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4. Ragazzi in generale
Riflessioni
su vari suggerimenti per una partecipazione diretta
I. PROGRAMMI TELEVISI
A
partire dalle ultime cinque settimane che precedono la Giornata Mondiale delle
Comunicazioni Sociali, sarebbe opportuno mandare in onda una serie di brevi
programmi televisivi settimanali dedicati ai ragazzi e che tengano conto anche
dei genitori.
Un
catechista, religioso o laico, alla presenza di un gruppo di sei ragazzi,
potrebbe svolgere la lettura di un brano della Sacra Scrittura, passando
successivamente alla spiegazione condotta attraverso il dialogo con loro,
integrato eventualmente da domande, brevi recitazioni, musica, ecc.
Un'opportuna preparazione in questo settore offrirebbe peraltro l'occasione per
un'attività diretta nel campo dei "mass-media" .
Indirettamente,
sia i ragazzi che i genitori, verrebbero resi consapevoli delle
possibilità offerte alla televisione sul piano religioso. I ragazzi
potrebbero essere scelti nell'ambito di una parrocchia di quella particolare
località, senza annunciare in anticipo il gruppo della settimana
successiva, e questo per favorire l'elemento sorpresa, che esercita sempre una
notevole attrattiva. Il gruppo potrebbe essere preparato dallo stesso
catechista.
Un
programma locale è più gradito di una trasmissione sull'intera
rete nazionale, in quanto di interesse più immediato. Questo
suggerimento potrebbe costituire un'ottima premessa alla sensibilizzazione
della comunità sulla Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.
II.
PAROLE INCROCIATE
Le
parole incrociate interessano sempre tutti, a qualsiasi età. L'idea
è molto semplice ed offre ampio spazio per essere arricchita ed adattata
ai vari ambienti. Di conseguenza, essa può essere elaborata in base
all'attuale contesto spirituale caratterizzato dalla diffusione dei
"mass-media", ed applicata alla Giornata Mondiale delle Comunicazioni
Sociali.
Le
parole incrociate costituiscono anche un buon sistema per accostare i
più giovani; in pratica possono rappresentare un vero e proprio
"questionario", atto a promuovere discussioni.
III.
CONCORSI MUSICALI
Ragione
fondamentale: proponiamo che una parte delle iniziative per la
Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali sia riservata alla musica.
Attività: il
messaggio spirituale di una canzone "viva" può toccare i
gruppi di tutte le età.
1.
Scegliere un buon compositore, in grado di scrivere la musica e le parole di
una canzone in rapporto al tema di questa giornata: a livello nazionale o
diocesano.
2.
Organizzare una gara canora.
Tema:
"I mass-media e l'affermazione e promozione dei valori spirituali"
(con spiegazione).
Requisiti:
--parole
e musica per chitarra (o piano, ecc.);
--limite di età, o divisione in gruppi secondo l'età;
--limite di tempo;
--scelta del
luogo.
Premi: in
rapporto all'età e agli interessi dei singoli gruppi: chitarra,
giradischi, registratore, ecc.
Tale
composizione dovrà essere presentata, con la dovuta pubblicità,
nella cattedrale, in occasione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni
Sociali.
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