|
7. Gruppi di adulti
Spunti di riflessione
I ALCUNE CONSTATAZIONI
1.
Positive
--La
preoccupazione che qua e là si manifesta per l'oggettività
nell'informazione degli avvenimenti ha carattere spirituale (in senso largo).
Spazio riservato alle informazioni e ai valori religiosi. Sforzo compiuto in
certo organi di stampa e in altri "media" per affidare questa rubrica
a persone competenti sul piano professionale e cristiano.
--L'interesse,
anche di non-praticanti e di non-credenti, per la stampa cristiana o per
programmi religiosi di qualità.
2.
Negative:
--Silenzi
voluti e significativi, miranti a mettere sotto il moggio i valori spirituali
(per non parlare dell'ateismo militante).
--Deformazioni:
invece dell'essenziale si guarda ai dettagli, all'accessorio, a quel che
è sfavorevole, gonfiato in sensazionale, in straordinario e perfino in
scandalo.
--Interpretazioni
tendenziose dei fatti e dell'insegnamento religioso; campagne d'opinioni a
senso unico (ad esempio, contro il celibato sacerdotale); determinate
dichiarazioni utilizzate per scopi interessati.
--Atteggiamento
indifferente o negativo - e perfino distruttivo - dei recettori di fronte ai
valori spirituali, all'informazione religiosa nei "media": tra noi,
intorno a noi.
3.
L'effetto disastroso o penoso constatato sugli spiriti:
--Dubbio,
eclettismo, indifferenza, perfino rivolta (per esempio, tra i giovani).
II.
RIFLESSIONE CHE LA SITUAZIONE RICHIEDE
1. E'
giusto che le meravigliose possibilità offerte dalle nuove tecniche di
comunicazione servano allo sviluppo dell'uomo: di tutti gli uomini, di tutto
l'uomo: sul piano umano e dei valori più alti; delle sue più
elevate aspirazioni. Tra questi valori spirituali: i valori religiosi e, per
noi cristiani, la fede, la speranza, la carità.
2. Gli
uomini vi hanno diritto, come hanno diritto agli altri valori, sia che si
tratti di informazione sulla vita del loro gruppo religioso (avvenimenti,
insegnamento), o che si tratti eventualmente di formazione (programmi o pagine
di cultura religiosa). Quel che si vive, si attua, si cerca.
3. Le
istituzioni che servono l'uomo attraverso i valori religiosi (religioni,
Chiese) harmo diritto ad essere presentate secondo verità, hanno diritto
che la loro vita e il loro insegnamento siano presentati con obiettività.
Senza privilegi, ma anche senza svantaggi.
4.
Ognuno di noi - persona, gruppo, associazione - è responsabile
dell'evoluzione dei "media" e della loro utilizzazione a favore o
contro lo sviluppo integrale dell'uomo, I'elevazione dei popoli (Communio et
Progressio, 63-100; Aetatis Novae, 3).
III.
L'AZIONE POSSIBILE
--Che
cosa possimao fare per migliorare la situazione nei diversi "media",
sia individualmente che collettivamente?
--Congratularsi
e ringraziare per certi programmi, certi articoli; criticare o protestare
quando è necessario, domandando rettifica o diritto di risposta;
lanciare petizioni con firme, ecc.
--Formare
dei professionisti delle comunicazioni, solleciti di rispettare e promuovere i
valori religiosi.
--Collaborazione
ecumenica: fare insieme tutto quel che può essere fatto insieme.
Conservare la propria originalità e rispettare quella altrui.
--
Sfruttare le possibilità della Giornata Mondiale per sensibilizzare a
questi problemi (Communio et Progressio, 135-160; Aetatis Novae,
31).
|