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P. Amedeo Cencini, FDCC
Il cammino dello Spirito nella vita consacrata…

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
10-gesti | gioia-schem | scher-volto

                                                                             grassetto = Testo principale
     Cap,  Par, Sottopar                                                     grigio = Testo di commento
1 | 10 2 | 100 3 | 113 4 | 14 5 2, 1,0(6) | cf Cencini, I sentimenti, 179-182.~ 6 | 18 7 2, 1,0(6) | Cencini, I sentimenti, 179-182.~ 8 | 18b 9 3, 0,0(12)| del libro di B.Bro (Roma 1970).~ 10 2, 3,0(10)| lingua italiana, Firenze 1988, p.679.~ 11 2, 3,0(8) | di Emmaus, Cinisello B. 1994, p.60.~ 12 | 20 13 1, 0,0(1) | permanente, Cinisello B. 2002. Le pagine poste tra parentesi 14 | 21 15 | 24 16 | 25 17 | 27 18 | 29 19 | 30 20 | 31 21 3, 3,3(22)| Scalia, Dalla parte, 324.~ 22 2, 1,0(5) | educazione, Roma 1997, p.340.~ 23 | 36 24 | 37 25 | 41 26 | 43 27 2, 2,0(7) | in AA.VV., Dizionario, 432-435.~ 28 2, 2,0(7) | AA.VV., Dizionario, 432-435.~ 29 | 45 30 | 49 31 | 6 32 | 60 33 | 64 34 | 65 35 | 67 36 2, 3,0(10)| italiana, Firenze 1988, p.679.~ 37 | 7 38 | 87 39 2, 1 | misericordia divina e supera e abbandona la pretesa di meritarsi 40 2, 2 | perfeziona, la corregge e abbelliscefino a renderla “come ai 41 3, 3,1 | circostanza della giornata, abbracciandola tutta, come un costante 42 3, 3,2 | rendendolo un’esperienza abitata. Infatti essa riesce a svelare 43 3 | percezione, la FP è solo accademia e apparenza, e al limite 44 3, 3,1 | che elimina ogni paura e accende il desiderio di sapere e 45 3, 1,1 | dovrebbe contenere questo accento penitenziale, altrimenti 46 2, 1 | sua fragilità, capisce ed accetta anche le debolezze altrui. 47 2, 1 | proprio in questa debolezza accettata e vissuta davanti alla croce 48 2, 1 | alla scoperta di sé e all’accettazione dell’altro; è passaggio 49 2, 3 | quando sarà più anziano, accetterà che altri lo conduca dove 50 1, 1 | siamo rigidi, chiusi, non accettiamo provocazioni, e che ci rende 51 3, 1 | certezza d’esser in ogni caso accolti e compresi dal Dio misericordioso, 52 2, 1 | vide scoperta), e, vistosi accolto, può aprirsi –a sua volta- 53 2, 3 | si può dire davvero che accompagnando un giovane lungo le vie 54 2, 3 | fratello minore, entrambi accompagnati dallo Spirito di Dio, l’ 55 3 | sentimenti, lo Spirito è l’accompagnatore, il “dolce ospite delle 56 3, 3,2 | per lasciare che la Parola accompagni la vita, sia orizzonte d’ 57 3, 1,1 | avvicinamento, perché quando ci si accosta al Radicalmente Altro è 58 3, 3,3 | d’intercessione, e magari accumula sbrigativamente in un unico 59 1, 2 | disposizione pertinente, umile, acuta, flessibile, ricettiva, 60 2, 1 | in modo intelligente e acuto, per giungere a discernere 61 3 | amenità; c’è tanta gente adulta che ripete imperterrita 62 2, 2 | norma rischia di rimanere aerea e insignificante; una norma 63 2, 2 | comandamento fosse quello di affermarsi nella vita, magari in competizione 64 2, 3 | tratto della sua storia, affidandola alle mani d’un fratello 65 3, 3,3 | iniziare, nessuna confidenza da affidargli, nessuna intesa segreta 66 3, 2,2 | nella storia e nel prossimo, affinando lo sguardo e la sensibilità 67 | agl’ 68 3, 2,1 | profonda con la pasqua dell’Agnello. ~ 69 2, 3 | Dal punto di vista … “agrario”, dopo il dissodamento del 70 3, 2,2 | che si dona per amore, e aiuta a riconoscere nella com-pagnia 71 1, 1 | e comunitaria ecc., che aiutano quotidianamente a maturare 72 2, 1 | del soggetto, ma che lo aiuti a precisarle, a porsi di 73 3, 3 | sofferenza o una richiesta d’aiuto, rendendo tutto animato 74 3, 1,2 | pane fresco di giornata che alimenta il cuore pensante e viene 75 2 | creare un certo habitus, allenando il giovane a percorrere 76 2, 1 | paglia6… E naturalmente allontana sempre più dalla verità 77 | almeno 78 3, 3 | tutto preghiera e lode all’Altissimo, come uno stare continuo 79 1, 1 | giorno, la parrocchia e l’ambiente di lavoro, la comunità religiosa 80 3 | direzioni. Noi scegliamo un solo ambito o esempio, quello della 81 3 | e altre simili sublimi amenità; c’è tanta gente adulta 82 2, 3 | accompagnamento fosse solo di tipo amicale, ma che in ogni caso dev’ 83 3, 3,3 | segreta come tra vecchi amici e complici…, mentre per 84 2, 3 | senta lo Spirito come il suo amico fedele, come memoria di 85 3, 1,2 | come punto fermo, che non ammette deroghe, nel ritmo quotidiano 86 3, 3,3 | apprendimento a parlare amorosamente con Dio, a gustare nella 87 2, 1,0(4) | Pe una trattazione più ampia e approfondita al riguardo 88 3, 3,2 | al Padre. ~Pregare così è andare ogni giorno a scuola dalla 89 1, 2,0(3) | Letteralmente il termine andrebbe tradotto come “insegnabilità”, 90 3, 3,1 | ogni stato d’animo e ogni anelito interiore, di supplica e 91 1, 1 | come una specie di zona anestetizzata o paralizzata, che non risponde 92 Int | focalizzare bene contenuto e angolatura particolare del nostro incontro. 93 3, 3 | d’aiuto, rendendo tutto animato dall’amore e mettendo l’ 94 1, 1 | Eucaristia-del-giorno, nella Liturgia e nell’anno liturgico, in qualcosa che 95 2, 3 | come reazioni, simpatie, antipatie, emozioni, depressioni, 96 | Anzi 97 3 | col frutto naturale dell’anzianità; quanto alla storia, è stato 98 2, 3 | Domani, quando sarà più anziano, accetterà che altri lo 99 3, 3 | che permette di restare aperti agli imprevisti e all’improgrammabile, 100 3, 2,2 | plasmato generazioni di apostoli, ma anche l’apostolato è 101 1 | credibilità, inefficacia apostolica… (cf 22-23).~Ma la nostra 102 3 | la FP è solo accademia e apparenza, e al limite forzatura ( 103 3, 1,2 | di ciascun mattino a un appello nuovo ogni giorno17, e 104 1 | trascuratezza generale, inerzia, appiattimento, pensionamento precoce, 105 3, 3,3 | ma pure chi non comprende appieno una certa orazione come 106 3, 2,1 | una scuola continua ove s’apprende la logica elementare della 107 2, 1 | conoscersi nella sua verità approfitta anche delle situazioni penose ( 108 2, 1,0(4) | trattazione più ampia e approfondita al riguardo cf A.Cencini, 109 3, 3,1 | dei nodi, che sono quegli appuntamenti distribuiti ordinatamente 110 3, 1,2 | ciò significa non solo l’appuntamento mattutino con la Parola 111 3, 3,2(21)| generale di mercoledì 4 aprile 2001, in “Avvenire”, 5/IV/ 112 1, 1 | soprattutto cura di quest’area. Questa “zona selvaggia” ~ 113 2, 2 | 4); “Signore…, noi siamo argilla e tu colui che ci forma” ( 114 Int | oppone all’invito di Dio e arrivare a fare una scelta libera 115 2, 2 | cammino da quel punto ove era arrivata l’azione educativa, da quell’ 116 2, 3 | ciascuno, quale paziente artefice delle anime nostre e «consolatore 117 Int | responsabile. ~Tale esperienza articolata dovrebbe metter la persona 118 2, 3 | accompagna~Infine la terza articolazione, che rappresenta in qualche 119 1, 1 | vigilanza e discernimento, d’ascesi e orazione, di studio e 120 2, 2 | dunque libertà che diventa ascetica. Il consacrato è un esteta 121 2, 1 | Dio, ove il credente può ascoltare e raccontare a Dio “tutta 122 3, 1,2 | ricorda, ma perché la Parola ascoltata il mattino ha bisogno per 123 2, 1 | dell’individuo. E che deve assolutamente precedere la formazione 124 3, 1,2 | si riduca a rito stanco e assonnato del mattino; inutile se 125 3, 1,2 | nuova di Dio, e la Parola assume tutta la sua valenza educativa 126 1, 1 | ricevuto e non è disponibile ad assumere come norma di vita la forma 127 2, 3 | accompagnamento implica tutte quelle attenzioni che il buon contadino dedica 128 1, 1 | istintuale, un atteggiamento o un’attesa inconscia… che resta o rischia 129 3, 3 | distensione, desideri e attese di realizzazione…, rendendo 130 1, 2 | di interazione feconda, attiva e passiva, con la realtà 131 2, 2 | dona pure tantissimo, lo attrae perché fonte della sua verità 132 2, 1 | potente e braccio teso, attraendolo a Sé con legami di bontà 133 2, 2 | verità: libertà di lasciarsi attrarre dalla bellezza del Figlio 134 2, 2 | alcuna rigida ed esclusiva attribuzione. Il modello tipico della 135 3, 2,1 | vita, ma pure la forza di attuarla. Non ci si può nutrire di 136 3, 1,1 | addirittura una prova dell’autenticità di questo avvicinamento, 137 2, 1 | mani di Dio o la pretesa di autogestirsi, o paure varie?...). ~Tali 138 1, 2 | formazione non è un fatto autonomo, nessuno s’è-fatto-da-sé;~ 139 2, 2 | orizzonti: la VC non mira all’autorealizzazione, come se il primo e unico 140 | aver 141 | avessero 142 | avrà 143 2, 1 | solo di comunicare, ma di avvalersi poi delle tante occasioni 144 3, 3,2(21)| mercoledì 4 aprile 2001, in “Avvenire”, 5/IV/2001, p.20.~ 145 3, 1,1 | io attuale~Chi davvero s’avvicina a Dio, come fa l’orante, 146 3, 1,1 | dell’autenticità di questo avvicinamento, perché quando ci si accosta 147 3, 2,1(18)| Cf Nuove vocazioni, 36 b), c), d).~ 148 3, 3,3 | sente le nostre passioni e batte all’unisono col nostro cuore. 149 1, 2 | godendo di ciò che è vero e bello;~la capacità di relazione 150 | bensì 151 2, 1 | conseguenze, è come fosse bloccato dentro, “annodato” in modo 152 3, 1,2 | di quanto esce dalla sua bocca, cioè della Parola-del-giorno. 153 2, 1 | attraendolo a Sé con legami di bontà e tenerezza, ma anche rimproverandolo 154 2, 1 | Egitto con mano potente e braccio teso, attraendolo a Sé con 155 3, 3,3 | fortunate circostanze, il breviario è preghiera, colloquio col 156 3, 0,0(12)| curioso titolo del libro di B.Bro (Roma 1970).~ 157 3, 3,3 | proprio io, come una colossale bugia raccontata da uno che si 158 2, 1 | animo, a non raccontarsi bugie e a capire da dove vengono 159 3, 2,1(18)| Nuove vocazioni, 36 b), c), d).~ 160 2, 2 | vita nuova; quel seme che cade a terra, muore e da’ frutto. ~ 161 3 | difficoltà, tentazioni, crisi, cadute, imprevisti, provocazioni, 162 3 | provocazioni, fallimenti, calunnie, richieste più o meno inedite, 163 2, 2 | insoddisfazione, chiede di cambiare le abitudini e i vecchi 164 2, 1 | che la prima formazione cancelli tutte le inconsistenze del 165 1, 1 | stessa, ma come una cellula cancerogena tende a estendersi e infettare 166 3, 1,2 | fecondare dalla vita.~D’altro canto, a che serve una meditazione 167 2, 2 | ciò di cui il singolo è capace. In ogni caso un’autentica 168 2, 1 | accettare la sua fragilità, capisce ed accetta anche le debolezze 169 2, 3 | cura e la protegge. ~Le caratteristiche essenziali dell’accompagnamento 170 1, 1 | i segni dei tempi e il carisma d’istituto, il quotidiano 171 2, 1 | altra. È un equivoco che causa un incredibile spreco di 172 2, 3 | ma vuol dire anche fare o celebrare assieme un’esperienza, che 173 3, 3,2 | quest’ottica è pensata e va celebrata la Liturgia delle Ore, preghiera 174 1, 1 | a se stessa, ma come una cellula cancerogena tende a estendersi 175 | certamente 176 3, 1 | non solo perché abbiamo la certezza d’esser in ogni caso accolti 177 2, 2 | sua creta e la lavora e cesella, la modifica e perfeziona, 178 3, 1,2 | risposta a questa parola che chiama) non possono che esser quotidiani 179 1, 1 | quelli che si potrebbero chiamare gli “strumenti (o agenti) 180 1 | e consacrazione: alcuni chiarimenti1~La nostra vita o è FP, 181 Int | FP).~Iniziamo allora a chiarire, se mai ve ne fosse bisogno, 182 3, 3,2 | religioso/a compie a nome della chiesa intera, non per i suoi privati 183 1, 1 | cammino, ove siamo rigidi, chiusi, non accettiamo provocazioni, 184 | ciascun 185 2, 1 | stessa; al limite rende ciechi e sordi, o troppo suscettibili 186 2, 3 | lui non sa, che altri lo cinga… Così fiducia, abbandono, 187 | Circa 188 3, 2,2 | esattamente l’esperienza della circolarità e reciprocità del discorso 189 1, 1 | volte, purtroppo, non è circoscritta a se stessa, ma come una 190 1, 1 | sempre reale, della comunità civile, ecclesiale, ove mi trovo 191 3, 1,2 | questo modo d’intendere la classica pratica della meditazione, 192 2 | connessi alle articolazioni classiche dell’educare-formare-accompagnare, 193 3, 1 | veritativa ha due versanti classici: uno che indaga sull’io 194 3, 3 | possa e debba divenire il clima abituale e l’atteggiamento 195 2, 1 | di energie assieme poi a cocenti delusioni.~Una buona educazione 196 2, 1 | troppo suscettibili e con la coda di paglia6… E naturalmente 197 2, 2 | ordo che linearità e coerenza alla persona e alle sue 198 3 | preghiera, perché non sempre si coglie la valenza educativo-formativa 199 3, 1 | attuale, soprattutto per coglierne la componente negativa e 200 3, 3,3 | il breviario è preghiera, colloquio col Padre. Perché «parlare» 201 3, 3,3 | dal proprio io, come una colossale bugia raccontata da uno 202 3 | di cui regolarmente la colpa agli altri) o che confonde 203 2, 2 | come se il primo e unico comandamento fosse quello di affermarsi 204 2, 1 | aspettative irrealistiche. Qui comincia e ricomincia sempre daccapo 205 3 | attraverso cui conoscersi e cominciare a liberarsi o almeno liberare 206 3, 3 | del consacrato, come una compagna fedele che indirizza il 207 3 | del Padre oltre a renderci compagni di viaggio degli uomini 208 3, 3,1 | Dio, come di passione e compassione…; si compie in tempi specifici 209 2, 3 | seconda condizione è la competenza-preparazione dell’educatore-formatore 210 2, 2 | affermarsi nella vita, magari in competizione e a danno degli altri, e 211 3, 1,2 | per rivelarsi pienamente e compiersi. Allora la giornata stessa, 212 3, 3,3 | un obbligo o un peso il compito di pregare, o –al contrario- 213 1, 1 | prospettiva definitiva o compiuta alla propria vita e a partire 214 3, 3,1 | consente d’immergersi nella complessità non solo senza smarrirsi, 215 2, 3 | un quadro relativamente completo e di poter giungere così 216 3, 3,3 | come tra vecchi amici e complici…, mentre per lui hanno tante 217 3, 1 | soprattutto per coglierne la componente negativa e immatura; l’altro 218 2, 2 | verità dell’uomo, il formare comporta una pro-vocazione dell’umano, 219 2, 3 | cogliere certe sfumature comportamentali, come reazioni, simpatie, 220 2, 1 | imparare a osservare il comportamento esteriore, né accontentarsi 221 3, 3,3 | disfarsene, ma pure chi non comprende appieno una certa orazione 222 3, 1 | esser in ogni caso accolti e compresi dal Dio misericordioso, 223 2, 3 | colui che ha il pane in comune10. Accompagnare un giovane 224 1, 1 | di verifica personale e comunitaria ecc., che aiutano quotidianamente 225 2, 2 | nuovo.~La formazione, così concepita, è davvero libertà che nasce 226 1, 1 | quand’è finita né perché s’è conclusa la fase cosiddetta iniziale. 227 3, 2,1 | sangue versato senza la concreta disponibilità a spezzare 228 2, 3 | pianticella che sta per crescere; concretamente le sta accanto, in qualche 229 2, 2 | incarna in norme precise e concrete, non si ferma semplicemente 230 2, 3 | data dalla reale, fisica condivisione di vita. Per osservare la 231 2, 1 | che pur gli vive dentro condiziona il suo essere a tutti i 232 1, 1 | non è libero di lasciarsi condizionare, istruire e condurre da 233 2, 3 | accetterà che altri lo conduca dove lui non sa, che altri 234 3 | ospite delle anime” che ci conduce verso la vita13. Se “la 235 Int | per capire dove Dio lo sta conducendo (dunque la sua propria verità), 236 2, 3 | Parola, come colui che lo condurrà al pieno svelamento della 237 Int | vuol essere una semplice conferenza sulla direzione spirituale ( 238 2, 3 | convincente come quando sa confessare la sua fede; allora non 239 3, 3,3 | discorso da iniziare, nessuna confidenza da affidargli, nessuna intesa 240 3, 2 | poiché una struttura e una configurazione precise alla persona e all’ 241 3 | di liberazione dai propri conflitti, allora tutta la vita diventa 242 2, 1 | con precisione il proprio conflitto centrale. Non è sufficiente, 243 3, 3,3 | vestendo panni ufficiali o confondendosi nel gruppo, come avessero 244 2, 2 | formativo esser precisi e non confondere gli orizzonti: la VC non 245 3, 2,1 | Figlio e di chi vuole a lui conformarsi nella sua morte e risurrezione, 246 2, 3,0(9) | Europa. Documento finale del Congresso sulle Vocazioni al Sacerdozio 247 2 | dei processi pedagogici, connessi alle articolazioni classiche 248 1, 1 | normalmente meno conosciuta meno conoscibile nelle sue conseguenze (in 249 1, 1 | selvaggia” ~è normalmente meno conosciuta meno conoscibile nelle sue 250 2, 3 | che in ogni caso dev’esser consapevole dell’inevitabile coinvolgimento 251 2, 3 | dei testimoni suoi. ~La consapevolezza e il gusto della “compagnia” 252 1, 1,0(2) | Cf Vita consecrata, 65.71.~ 253 2, 3 | Così fiducia, abbandono, consegna di sé diventano le virtù 254 2, 3 | mediazioni; chi ha imparato a consegnarsi allo Spirito non teme –oggi 255 1 | permanente, con tutti i fenomeni conseguenti di stanchezza, ripetitività, 256 Int | indocibilitas). Soprattutto dovrebbe consentirle di accogliere tutte, idealmente, 257 2, 3 | artefice delle anime nostre e «consolatore perfetto»”9. È fondamentale, 258 2, 3 | quelle attenzioni che il buon contadino dedica e riserva alla pianticella 259 2, 2 | vibrare del suo amore, render contagiosa la sua passione per il regno 260 3, 2,2 | possibilità addirittura d’intimità contemplativa con Lui che è tipica e peculiare 261 3, 1 | secondo quello più misterico e contemplativo. Assieme svelano la verità 262 3, 3 | equilibrio naturale tra azione e contemplazione, tra silenzio del cuore 263 2, 2 | con la mente perché lo contempli, con la volontà perché impari 264 3, 1,1 | Ogni preghiera dovrebbe contenere questo accento penitenziale, 265 1, 1 | Padre-Dio già mette in atto continuamente per me.~Per cui la form. 266 2, 1 | grazie al quale impari e continui anche poi a conoscersi e 267 1 | FP va in onda il processo contrario: la de-formazione permanente, 268 3, 3,3 | compito di pregare, o –al contrario- chi in pratica ha deciso, 269 3, 3,3 | col suo mistero, nessuna conversazione in sospeso, nessun discorso 270 2, 2 | pur costoso) cammino di conversione7. ~Così, se l’educare è 271 2, 3 | formatore non è mai così convincente come quando sa confessare 272 2, 3 | La vita quotidiana, e la convivenza, sono la miglior fonte d’ 273 2, 2 | modifica e perfeziona, la corregge e abbellisce… fino a renderla “ 274 2, 1 | anche rimproverandolo e correggendolo come un padre fa col figlio ( 275 3 | fondamentalmente, che è molto più delle cosiddette pratiche di pietà. Vogliamo 276 2, 2 | io ideale. Tale forma è costituita dalla vita del figlio, dalla 277 2, 2 | propone un liberante (e pur costoso) cammino di conversione7. ~ 278 2, 1 | partecipazione all’azione creativa e costruttiva di Dio, è qualcosa che si 279 2, 1 | fuori le cose dal caos e le creature dal nulla, per dare ordine 280 2, 3 | della propria identità di credenti e di chiamati, per plasmare 281 1 | precoce, perdita d’ogni credibilità, inefficacia apostolica… ( 282 Int | Introduzione~Credo necessario focalizzare bene 283 2, 2 | pazienza attorno alla sua creta e la lavora e cesella, la 284 3 | difficoltà, tentazioni, crisi, cadute, imprevisti, provocazioni, 285 3, 3,2(21)| Paolo II, Nei Salmi il ritmo cristiano dei giorni, udienza generale 286 2, 1 | quando è offeso, o i suoi criteri di giudizio, i suoi gusti 287 2, 1 | che il problema diventi cronico e insolubile creando una 288 2, 2 | forma” (Is 64,7).~Punto cruciale del cammino formativo è 289 3, 3,3 | maschera ben paludata; è culto che non fa nessuna compagnia 290 2, 1 | relazioni, possedere una certa cultura e avere un certo numero 291 2, 3 | questo termine deriva da cum-panio, che sarebbe “colui che 292 1, 1 | consacrato prende la decisione in cuor suo di seguire il Signore, 293 3, 0,0(12)| É il curioso titolo del libro di B.Bro ( 294 | d 295 | da’ 296 2, 1 | comincia e ricomincia sempre daccapo la libertà della persona, 297 | dalle 298 3 | Padre-Dio è l’educatore che dandoci la vita, o tirandoci fuori 299 2, 2 | magari in competizione e a danno degli altri, e senza alcuna 300 1, 2,0(3) | nostro contesto preferiamo dargli un significato più attivo 301 2, 3 | pedagogico sono tre. ~La prima è data dalla reale, fisica condivisione 302 2, 2 | quell’inconsistenza che dava alla vita un orientamento 303 | davanti 304 1 | il processo contrario: la de-formazione permanente, con tutti i 305 Int | che è il punto centrale, e debole, della formazione permanente ( 306 2, 1 | essi, e proprio in questa debolezza accettata e vissuta davanti 307 3, 2,1 | educare e formare da essa, decidendo ogni giorno più di divenire 308 2, 1 | anche poi a conoscersi e a decifrare i suoi stati d’animo, a 309 2, 1 | sentire e dell’agire, di certe decisioni o della stessa scelta vocazionale ( 310 3, 3,3 | contrario- chi in pratica ha deciso, con certa sufficienza, 311 2, 3 | attenzioni che il buon contadino dedica e riserva alla pianticella 312 3, 3,1 | ringraziamento, perfino di rabbia e delusione verso Dio, come di passione 313 2, 1 | energie assieme poi a cocenti delusioni.~Una buona educazione è 314 3, 1,1 | che c’è in noi, i nostri dèmoni, le radici spesso inconfessate 315 2, 3 | simpatie, antipatie, emozioni, depressioni, abitudini, scherzi, insofferenze, 316 3, 1,2 | punto fermo, che non ammette deroghe, nel ritmo quotidiano del 317 3 | prospettive, mi crea attorno deserto… per formare in me i sentimenti 318 2, 2 | volontà perché impari a desiderare i suoi desideri. Per un 319 2, 2 | alcuna novità per un io destinato a ripetersi all’infinito. 320 3, 1,1 | verso le fonti dell’io, e determinare una maggior conoscenza del 321 2, 2 | piano ideale o emotivo, ma detta poi anche un corrispondente 322 2, 3 | amicale, ma che in ogni caso dev’esser consapevole dell’inevitabile 323 2, 3,0(10)| G.Devoto-A.Oli, Nuovo vocabolario illustrato 324 3, 3,2(20)| Grillo, Tempo e preghiera. Dialoghi e monologhi sul “segreto” 325 3, 3 | tra silenzio del cuore e dialogo familiare con Dio, tra ascolto 326 | dice 327 2, 3 | amore di lui... Non stiamo dicendo che il formatore debba necessariamente 328 2 | seppure con modalità diverse. Diciamo subito che tali mediazioni 329 | dietro 330 3, 3,3 | preghiera diventa un modo di difendersi da Dio e dal proprio io, 331 2, 1 | formazione iniziale, sarà molto difficile che il soggetto sia disponibile 332 2, 2 | continuare tutta la vita, ma che difficilmente potrà esserci poi se non 333 3 | persone, impegni, sfide, difficoltà, tentazioni, crisi, cadute, 334 3 | sbagli, ma sarebbe ancor più dignitoso aiutarlo a riconoscerli 335 3, 0,0(16)| queste tre articolazioni o dimensioni pedagogiche.~ 336 2, 3 | scherzi, insofferenze, dimenticanze, nervosismi, preferenze, 337 2, 1,0(6) | Sulla natura e il dinamismo dell’inconsistenza in un 338 2, 1 | consenta d’esserne sempre meno dipendente, e impedire –in particolare- 339 2, 1 | È un intervento, dunque, direttamente sull’io attuale dell’individuo. 340 3 | potrebbe aprirsi in molte direzioni. Noi scegliamo un solo ambito 341 3, 3,3 | lui, non hanno nulla da dirgli, non hanno più familiarità 342 2, 2 | attività formativa ha effetti dirompenti: è novità che sorprende 343 2, 1 | persona, dalla fatica di dirsi la verità! Se vogliamo è 344 3, 3,3 | ma molti ministri e discepoli del Signore semplicemente 345 3, 1,2 | nel ritmo quotidiano del discepolo, ma un’interpretazione della 346 2, 1 | e acuto, per giungere a discernere la presenza di immaturità, 347 3, 3,3 | caso con lui passano una discreta parte del loro tempo, ma 348 2, 2 | divino al punto da saperlo disegnare nell’umano, anche in quella 349 3, 3,3 | optional o addirittura di disfarsene, ma pure chi non comprende 350 2, 3 | anche le scienze umane per disporre il cuore ad accogliere lo 351 1, 2 | confronti della grazia), una disposizione pertinente, umile, acuta, 352 2, 3 | vista … “agrario”, dopo il dissodamento del terreno (=educazione) 353 2, 2 | resistenze e difese… Se educare è dissodare il terreno, formare è immettere 354 3, 1,1 | sperimentare …quanto ne sia distante. È un principio forse un 355 2, 1 | di Dio, è qualcosa che si distende regolarmente su tempi lunghi, 356 3, 3 | solitudine e relazione, studio e distensione, desideri e attese di realizzazione…, 357 2, 1 | equivoco di fondo, confonde e distorce il giudizio della mente 358 2, 1 | sue paure e difese, le sue distorsioni percettive e aspettative 359 3, 3,1 | sono quegli appuntamenti distribuiti ordinatamente lungo il giorno ( 360 3, 3,3 | dovrebbe esser articolato e distribuito lungo tutta la giornata. ~ 361 3 | in qualsiasi contesto può diventare mediazione formativa, occasione 362 1, 2 | realtà oggettiva, altra e diversa rispetto all’io, fino a 363 3, 1,1 | percepirne tutta l’alterità e diversità, o lasciare che la sua luce 364 2, 3 | dimensione dell’io che qui diviene oggetto specifico di attenzione 365 1, 2 | precisi oltre l’accoglienzadocile”, obbediente e un po’ passiva, 366 1, 2 | docibilitas che non è solo docilitas, perché è quell’intelligenza 367 2, 3,0(9) | vocazioni per una nuova Europa. Documento finale del Congresso sulle 368 3, 3,3 | gustare nella preghiera la sua dolcissima compagnia.~ ~ 369 2, 3 | d’un fratello maggiore. Domani, quando sarà più anziano, 370 3, 2,1 | natura sua a divenire bene donato, esistenza che sarà piena 371 1, 1 | continua a raggiungere coi suoi doni e pure con le sue provocazioni. 372 2, 3 | sempre accanto ad ogni uomo e donna, per condurre tutti al discernimento 373 3, 3,2 | drammi di tutti gli uomini e donne, in ogni oggi della storia, 374 2, 1 | e le sue ferite, le sue doti e le sue debolezze, perché 375 3, 3,1 | così sempre meno semplice dovere che interessa alcuni momenti, 376 2, 2 | desideri. Per un cammino che dovrà continuare tutta la vita, 377 1, 2 | impara”. Tale atteggiamento dovrebb’esser oggetto di attenzione 378 2 | educare-formare-accompagnare, e che dovrebbero poi continuare per tutta 379 3, 3,2 | salmista, le parole e i drammi di tutti gli uomini e donne, 380 2, 1 | padre fa col figlio (cf Dt 1,31; 6,21; 9,26). Educare, 381 | durante 382 2, 1 | mediazione è quella dell’e-ducare, nel senso di e-ducere, 383 1, 1 | conseguenze (in tal senso non è e-ducata), ~non ha ricevuto e non 384 1, 2 | fatto autonomo, nessuno s’è-fatto-da-sé;~la libertà interiore e 385 2, 1 | e-ducere, tirar fuori o e-vocare la verità della persona, 386 1, 1 | ordinario e pure gl’imprevisti ecc2.~Ma allora la FP~ ~-non 387 3, 3,2 | sviluppa intorno all’evento per eccellenza della fede, il mistero pasquale 388 1, 1 | e attraverso interventi eccezionali, ma attraverso quelli che 389 2, 3,0(9) | Pontificia Opera per le Vocazioni Ecclesiastiche, Nuove vocazioni per una 390 | ecco 391 Int | cui la persona si lascia educare-formare- accompagnare da un fratello/ 392 2 | articolazioni classiche dell’educare-formare-accompagnare, e che dovrebbero poi continuare 393 Int | idealmente, le mediazioni educativo-formative della vita di sempre, come 394 3 | infatti il Padre-Dio è l’educatore che dandoci la vita, o tirandoci 395 2, 1 | Padre-creatore, che creando educe, tira fuori le cose dal 396 2, 2 | autentica attività formativa ha effetti dirompenti: è novità che 397 2, 1 | intervento formativo non avrà effetto.~Educare, in tal senso, 398 2, 1 | fuori dalla schiavitù d’Egitto con mano potente e braccio 399 3, 2,1 | ove s’apprende la logica elementare della vita, bene ricevuto 400 2, 3 | accogliere lo Spirito.~Infine, l’elemento forse più peculiare e originale 401 3, 3,1 | avverte il fascino che elimina ogni paura e accende il 402 2, 1 | tutta la verità” (come l’emorroissa quando si vide scoperta), 403 2, 2 | semplicemente al piano ideale o emotivo, ma detta poi anche un corrispondente 404 2, 1 | una quantità notevole di energia; è indispensabile saperla 405 2, 3 | la fede del giovane, ma entra in qualche modo all’interno 406 | entrambi 407 3, 2,1 | spezzato e sangue versato, entrando sempre più in sintonia-sincronia 408 2, 2 | cammino da quel punto ove era arrivata l’azione educativa, 409 3, 1,2 | ascolto di Dio e di quanto esce dalla sua bocca, cioè della 410 2, 2 | ovviamente senza alcuna rigida ed esclusiva attribuzione. Il modello 411 3 | scegliamo un solo ambito o esempio, quello della preghiera, 412 2, 1 | soggetto potrà anche fare molte esperienze e intessere un’infinità 413 1, 1 | quelle più intrinsecamente ed esplicitamente formative: il rapporto con 414 2 | natura loro un rapporto esplicito, metodico e regolato da 415 1, 0,0(1) | Riprendo qui idee che ho esposto in modo più preciso e articolato 416 3, 3,1 | compagnia è orazione che può esprimere ogni stato d’animo e ogni 417 2, 3 | protegge. ~Le caratteristiche essenziali dell’accompagnamento come 418 2, 3 | Accompagnare vuol dire essenzialmente condividere, e condividere 419 | esserci 420 | esserne 421 | essi 422 1, 1 | cellula cancerogena tende a estendersi e infettare il resto del 423 2, 1 | osservare il comportamento esteriore, né accontentarsi di ciò 424 1, 1 | insensibili di fronte alla realtà esterna (e alla stessa Parola di 425 3, 0,0(16)| Riprenderemo per esteso nella prossima pubblicazione 426 2, 2 | ascetica. Il consacrato è un esteta del divino al punto da saperlo 427 3, 0,0(15)| e-ducere (=tirar fuori, estrarre).~ 428 3, 2,1 | avviene, particolarmente, nell’Eucaristia quotidiana: nel corpo spezzato 429 1, 1 | Parola-del-giorno, nell’Eucaristia-del-giorno, nella Liturgia e nell’anno 430 3, 2,1 | dentro questa prospettiva eucaristica, lasciandosi davvero educare 431 3, 1,1 | incontrollate- ogni opzione di vita evangelica… Non solo l’esame di coscienza, 432 3, 1,1 | di certe attrazioni meno evangeliche, quelle sottilissime tendenze 433 3, 3,2 | si sviluppa intorno all’evento per eccellenza della fede, 434 1, 1 | realtà straordinaria ed eventuale, ma ordinaria e quotidiana~ 435 Int | nello Spirito che abbraccia evidentemente tutta la vita, e che inizia 436 3 | riconoscerli e, possibilmente, a evitarli… Se la prima formazione 437 3, 1 | contatto con la Verità divina evoca necessariamente la verità 438 2, 2 | Così, se l’educare è evocativo della verità dell’uomo, 439 3, 1 | preghiera ha questa valenza evocativo-veritativa, altrimenti non è preghiera, 440 | Faccio 441 2, 3 | poter giungere così più facilmente all’identificazione della 442 2, 1 | impedire –in particolare- che falsino il suo rapporto con se stesso, 443 3, 3 | silenzio del cuore e dialogo familiare con Dio, tra ascolto e parola, 444 3, 3,3 | da dirgli, non hanno più familiarità col suo mistero, nessuna 445 2, 3 | interiore che plasma con fantasia infinita il volto di ciascuno 446 | farne 447 3, 3,1 | Bellezza somme, avverte il fascino che elimina ogni paura e 448 2, 1 | libertà della persona, dalla fatica di dirsi la verità! Se vogliamo 449 2, 1 | decidere, dal percepire gioie e fatiche all’interpretare nervosismi 450 | fatte 451 1, 2 | spirito che implica alcuni fattori precisi oltre l’accoglienza “ 452 2, 3 | come se il suo sguardo ne favorisse la crescita, la cura e la 453 1, 2 | alterità, di interazione feconda, attiva e passiva, con la 454 1, 1 | identità credente e nella fedeltà creativa alla propria vocazione 455 2, 1 | cercare il suo bene e la sua felicità laddove non potrà trovare 456 1 | permanente, con tutti i fenomeni conseguenti di stanchezza, 457 3, 1,2 | riscattata da certo grigiore feriale, diventagiorno che ha 458 2, 1 | con la sua storia e le sue ferite, le sue doti e le sue debolezze, 459 2, 2 | precise e concrete, non si ferma semplicemente al piano ideale 460 3, 1,2 | con la Parola come punto fermo, che non ammette deroghe, 461 2, 3 | si affida allo Spirito si fida anche delle sue mediazioni; 462 1, 1 | consacrata forma il cuore del Figlio-Servo (27.14), grazia già in atto 463 2, 2 | massimo di sé, svela alla fine ciò di cui il singolo è 464 1, 1 | necessariamente quand’è finita né perché s’è conclusa la 465 3 | chi la deve organizzare) e finzione (da parte di chi la subisce). 466 2, 3 | modo la vede lentamente fiorire, come se il suo sguardo 467 2, 3,0(10)| illustrato della lingua italiana, Firenze 1988, p.679.~ 468 2, 3 | prima è data dalla reale, fisica condivisione di vita. Per 469 2, 1 | per l’uso come uno schema fisso (es. come reagisce quando 470 1, 2 | pertinente, umile, acuta, flessibile, ricettiva, intraprendente, 471 Int | Introduzione~Credo necessario focalizzare bene contenuto e angolatura 472 3, 1,1 | pellegrinaggio verso le fonti dell’io, e determinare una 473 2, 2 | come forza prorompente e foriera di vita nuova; quel seme 474 1, 1 | continuamente per me.~Per cui la form. iniziale prepara alla consacrazione, 475 1, 1 | Figlio (in tal senso non è formata), ~né sa approfittare delle 476 3, 0,0(13)| trinitaria” degli agenti formativi cf Cencini, I sentimenti, 477 1, 2 | vita e gli altri mi hanno formato, la mia formazione non è 478 3, 3,3 | parole altrui, o ripetendo formule e frasi fatte, o vestendo 479 3, 1,1 | di perdono, ma in quello fors’ancor più profondo di lasciar 480 3, 3,3 | che solo di rado, solo in fortunate circostanze, il breviario 481 3 | e apparenza, e al limite forzatura (da parte di chi la deve 482 2, 2 | vivere con la totalità delle forze psichiche: col cuore perché 483 | fossero 484 2, 1 | riconoscere ed accettare la sua fragilità, capisce ed accetta anche 485 3, 1,2 | inutile se non raggiunge i frammenti del vivere quotidiano, sterile 486 1, 2 | lasciarsi istruire da qualsiasi frammento di verità e bellezza attorno 487 3, 3,3 | altrui, o ripetendo formule e frasi fatte, o vestendo panni 488 3, 2,1 | versare il proprio sangue. La frazione del pane è lo svelamento 489 3, 1,2 | manna quotidiana o il pane fresco di giornata che alimenta 490 1 | nostra vita o è FP, o è frustrazione permanente, come purtroppo 491 3, 3,3 | dimensione ecclesiale o la funzione “temporale” o quella ministeriale 492 2, 3,0(10)| G.Devoto-A.Oli, Nuovo vocabolario 493 3, 1 | in grado di far venire a galla quel che noi siamo nelle 494 2, 3 | come guida dallo sguardo geloso su Gesù e sui chiamati per 495 2, 2 | una forma è senz’anima e genera legalismo e moralismo.~È 496 3, 2,2 | monastica) che ha plasmato generazioni di apostoli, ma anche l’ 497 2, 2 | suoi occhi pare giusto” (Ger 18,4); “Signore…, noi siamo 498 2, 2 | di cui parla il profeta Geremia, che lavora con infinita 499 2, 1 | modo di vedere le cose e gestire gli eventi, fa nascere attrazioni 500 1, 1 | ma ordinaria e quotidiana~gestita attraverso le cose e le


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