12-chied | chies-famos | fanci-macro | macul-privi | procc-sovra | spacc-zucch
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
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2 M | Rationale &c. fol reg. Moguntiæ. 1459 (simile a quello de' Monaci
3 M | La Bibbia Moguntina del 1462 in due gran Vol. in foglio.
4 M | Tusculanæ Quæstiones. fol. Ven. 1472. Epistolæ ad Familiares.
5 M | Historia, fol. reg. Ven. 1476 (un Esemplar somigliante
6 M | Gestis Petri Mocenici, 4 Ven. 1477. Ciceronis Epistolæ ad Atticum, &
7 M | della Lana. fogl. Milano, 1478. Durandi Rationale &c. fol
8 M | contra Celsum. fol. Romæ 1481. Plinii Historia, fol. reg.
9 M | Praglia). Euclides. fol. Ven. 1482. S. Gregorii Moralia. fol.
10 M | Historia Veneta fol. Ven. 1487. Tortellii Orthographiæ
11 M | ad Atticum, &c. fol. Romæ 1490. Tusculanæ Quæstiones. fol.
12 M | Sapientia animo, 4 Bononiæ, 1495. Coriolano Cepione de Gestis
13 M | 1533. Euripide in Greco 8 1503. L'Iliade d'Omero in Greco
14 M | tertium 8. Ven. ap. Ald. 1519 diversi de' quali sono ornati
15 M | Iliade d'Omero in Greco 8 1524. Orazio (rarissimo anche
16 M | di Girolamo Vida. 4 Romæ 1527». Anno tanto critico per
17 O | Colineo impresso in Parigi nel 1528, di gratissimo odore. Vedi
18 M | epoca. Il Petrarca 8 1501 e 1533. Euripide in Greco 8 1503.
19 T | per Gio. Antonio da Sabio 1534 è il più antico Libro ch'
20 M | Familiares Ven. ap. Aldi Filios 1540. II. Voluminibus compactæ. &
21 M | Membrana, del Giolito, del 1542 stimatissimo Esemplare eziandio
22 M | Alberti in foglio di Bologna, 1550, avvertendomi esserne una
23 O | Siena in 4 di Venezia del 1562 spiranti soave fragranza.~ ~
24 C | e candide: dal 1500 al 1600 pur buone, benché più sottili;
25 F | Autori Latini, massime dal 1630 al 1640 o poco innanzi;
26 F | Latini, massime dal 1630 al 1640 o poco innanzi; e in sedici,
27 M | Maffei de' Teatri 8 Verona 1728 del Milton, il Paradiso
28 M | Lat. e Ital. 4 gr. Ven. 1737. M. Maffei de' Teatri 8
29 M | adservatur. Florentiæ 4 1741 cum figg.~ ~MANCANZE. Spesso
30 M | Paradiso Perduto. fogl. Verona 1742». E non solo questi Codici
31 M | Biblioteca stampato nel 1755 in Venezia, in 4, da esso
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37 A | sbaglio che si prende a carte 377 della Capponiana Libreria,
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40 R | le minori lettere, così: Aa Aaa Aaaa ec. segnandosi
41 R | minori lettere, così: Aa Aaa Aaaa ec. segnandosi anche
42 R | minori lettere, così: Aa Aaa Aaaa ec. segnandosi anche spesso
43 M | Libreria dal fu celebre Ab. D. Pietro Canneti, che ne
44 T | Libri, come era il Signor Abate Verdani, che tanti ne ajustò:
45 C | per tanto ottimo consiglio abbandonare affatto una tale usanza,
46 L | coperchj che si aprivano d'alto abbasso, non sapea d'averla; e da
47 T | infortunio non s'è neppure abbastanza ancor rimediato col foderare
48 F | Sagrestie. Una volta mi abbattei in un ottimo Libro, cinquanta
49 F | ingegno in un di costoro. Abbondano i Libri antichi di figure
50 T | laddove altre tele, almeno in abbondanza per poter far carta, d'altro
51 A | per non ferir quelli, e abbruciar le dita di queste. Le scritture,
52 M | Giuseppe Smith Inglese, abitante in Venezia, il quale fra'
53 T | quali è stata assegnata per abitazione l'Isoletta di S. Lazzaro,
54 T | meglio, da chi ingratamente l'abusa; in quella guisa appunto
55 F | vario; segno evidente d'abusato ingegno in un di costoro.
56 F | ed ingegno. Intorno all'abuso d'imbrattarli co' nomi di
57 T | per altro accidente ciò accada, come nel malamente registrarli,
58 P | come non di rado suole accadere: e volendo poi i legatori
59 T | ARTE. L'Invenzione di essa accaduta circa gli anni di Cristo
60 | accanto
61 S | Temendone il Petrarca, accarezzava la sua famosa, e co' versi
62 C | delle candele che in essi si accendono.~ ~CIPRESSO. Le Scanzìe
63 L | di ragni. Ma non è guari accennando io ciò ad un amico erudito,
64 L | ritrovarli per via di Cataloghi accennanti i medesimi; e ciò per tema
65 O | uomini? e pure conviene accennarla; mentre si son trovati alcuni
66 C | ultimo luogo) che sogliono accennarsi a' legatori con linea da
67 T | dismisura dalle utilità di sopra accennate; tanto più che quelle sono
68 F | generosissima compensazione dell'accennato picciolo furto; il quale
69 T | ne' suoi bisogni. Ora io accennerò alcuni de' danni che pajono
70 I | Libri da sé degli Autori, ma accennino anche gli Opuscoli di essi
71 L | ad un amico erudito, fui accertato non essere stato costui
72 L | alcuno, ma si tien sempre acceso nelle case per moltissimi
73 L | impreziosiscono, e le rendono più accette a gli studiosi di essi;
74 T | marchesetta, del bronzo, dell'acciajo, del ferro, del rame (non
75 T | condizioni di persone è stata ben accolta. Chi la esercita, o assiste
76 T | inchiostro tipografico; riescono accomodabili da' più pazienti e diligenti
77 S | essersi registrati, di dover accomodare certi difetti, in ciò fare,
78 S | SAGRINATO. Pelle ordinaria acconcia a foggia del vero Sagrino,
79 M | con gran negligenza si acconciano. Onde volendo pure alcuni
80 M | diligentemente purgate, acconcie e raspate, di modo che poca
81 V | quei d'Ollanda, ben colà acconcj e preparati, riescono venustissime
82 L | costante parere, che si accorda con quello di molti altri,
83 L | soli trenta scudi Romani; accordato subito da un avveduto ed
84 F | ripostigli de' loro Libri, ed accorgendosi di maliziosi deterioramenti
85 F | ci vuole un non volgare accorgimento, e una particolare avvertenza
86 P | danneggia molti Libri, se non si accorre opportunamente a chiudere
87 T | capace quell'angolo. Di ciò s'accorse il P. Bibliotecario, e mostrò
88 T | dal suo ripostiglio, e m'accorsi essere un pezzo di legno
89 F | del genitore, ed essendosi accorti che molti di que' Libri
90 V | accennano come circostanza che accresce il prezzo di essi. Diversi
91 L | degli antichi Scrittori, li accrescon di pregio, purché nel legare,
92 P | varie volte succede; che le accrescono, e le migliorano, come e.
93 P | corretti, nell'imprimersi, dall'accuratissimo loro Autore, riuscirono
94 L | concorrono i desiderosi d'acquistare alcuni di que' Libri osservati
95 M | da esso possedute, ne ha acquistati degli altri, come si può
96 F | altro più grande di lui l'acquisto fatto d'un Volume inedito
97 N | cader dal naso su Libri acquose goccie, di tabacco, e di
98 T | le arti colle istruzioni; acuisce in somma gl'intelletti con
99 F | 4 del Salmo 51 novacula acuta lecit dolum) un raro inedito
100 S | Paralleli d'altri Autori, acute Note, Traduzioni dal Greco;
101 T | multæ; e a costui si possono adattare alcuni altri detti di essa,
102 T | mani, o con qualche a ciò adattato strumento, su certe carte,
103 S | che se ciò si facesse, addio carte!~ ~SCANZÌE. Giudicio
104 F | alla sentenza poco sopra addotta intorno alla stoltezza de'
105 I | I Naturalisti sapranno addurre di ciò la ragione.~ ~INVOLGERE.
106 P | Properzio. Un esempio solo addurrò per confermare ciò ch'io
107 S | questi tali che ciò è un adescamento mirabile alle mosche, a'
108 | adhuc
109 F | o in altro tempo in esse adocchiati; partendosi dopo di ciò
110 T | Orefici che per tal'effetto adoperano lo smeraldo, si potrebbe
111 T | elegante come era quella adoperata dal Giolito, e come è quella
112 T | TAVOLE. Queste erano adoperate frequentemente nel legar
113 P | PERGAMENE. Vedi MEMBRANA. S'adoperavano dagli antichi per legare
114 P | Cominiana più accurata ristampa, adoprandosi con gran dilicatezza e diligenza,
115 I | schivi l'empio costume di adoprar carte Sacre per involture;
116 A | Diligenza ci vuole nell'adoprarla, guardandone gli occhi,
117 R | benché da esso ottenuta l'adoprassero; credo che dipendesse l'
118 M | tempo di contagio sovr'esse adoprati, i quali con maggior gelosia
119 C | COLLA. Pochissima ne adopravano i nostri antichi nel legar
120 P | quantità di colla che con esse adopravasi; si fanno imitare anch'oggi
121 T | siasi adoprata, e non si adopri appunto perciò carta di
122 P | sono le più vili che si adoprino per legar Libri, e sono
123 L | maniera, e così si faceano adornare i Volumi distinti dagli
124 F | molti di que' Libri erano adorni ne' principj di belle figure,
125 F | insigni e numerosi Corpi che adornino le Librerie, e si venne
126 I | è il più ragionato, cioè adorno di utili notizie intorno
127 M | Bibliotheca Mediceo-Laurentiana adservatur. Florentiæ 4 1741 cum figg.~ ~
128 T | inutili: e resa sfrenata l'adulazione colle Poetiche continue
129 P | mistico senso: Sapientia ædificavit sibi domum, excidit columnas
130 C | rispondere di comperar Libri, non affetti. S. Carlo però, suo amicissimo,
131 T | sia stata introdotta nell'Affrica, a me non è noto, e molto
132 R | vasto, più e più volte, aggiungendo alle majuscole le minori
133 B | alcun poco però con forbice agguagliate) e senza farli tondere;
134 M | Codice antico in foglio di S. Agostino de Civitate Dei, stampato
135 G | col natural loro vezzo di aguzzarsi l'ugne principalmente sulle
136 | ai
137 T | Abate Verdani, che tanti ne ajustò: ma quelli che intaccano
138 T | assistessero, il servissero, e l'ajutassero; così abbia tardato tanto
139 T | perfezionate, fosse assistita, ajutata, e servita ne' suoi bisogni.
140 T | infingardaggine, col porgere troppi ajuti negli studj, senza lasciar
141 T | donatoci dal suo Facitore per ajuto, consolazione, e ristoro.
142 M | due copie dell'Italia dell'Alberti in foglio di Bologna, 1550,
143 S | suos. Il Chiarissimo Gio. Alberto Fabricio in fine del Tomo
144 M | Aminta del Tasso, e dell'Alceo dell'Ongaro; del Boezio,
145 M | Vol. tertium 8. Ven. ap. Ald. 1519 diversi de' quali
146 M | Epistolæ Familiares Ven. ap. Aldi Filios 1540. II. Voluminibus
147 M | Sig. Smith i seguenti Libri Aldini impressi in purissimi capretti;
148 M | fol. Ven. 1470. Peanius, Alexander Benedictus, de Bello Venetorum
149 P | quella del fu Signor Conte Alfonso degli Alvarotti, che dove
150 I | nota più tosto Dante, che Aligbieri, ec. E i Santi si registrano
151 | aliqua
152 P | che chiudono, stringono, e allacciano i Volumi; si fanno per lo
153 C | leggerli, ulteriormente non si allacciassero; e restando perciò pendenti
154 S | imbrattare e rodere in que' siti allargati, i Libri? Questi segni sono
155 S | varj altri usi, come per allegarvi i Libri ancora sciolti fin
156 | alli
157 T | improvvisamente, lasciando un buon allievo dell'arte sua. Prima di
158 C | che oggidì da per tutto alligna.~ ~CARTE COLORATE. Si schivino
159 | allo
160 L | per terra, convien bene allogarli, strignerli e ripararli,
161 T | falli col nome di pesci, alludendo forse al proverbio di prendere
162 C | stanno appoggiate a gli Altari, a cagione delle candele
163 F | per adoprarle in fornire altarini, o in altri sciocchi e fanciulleschi
164 P | essi stampati, e per non alterar la buona simmetrìa delle
165 F | che serunt arbores quaæ alteri sæculo prosint; coll'aver
166 | altrove
167 P | Signor Conte Alfonso degli Alvarotti, che dove la morte di lui,
168 C | atteso il loro istinto d'alzar la gamba nell'orinare; principalmente
169 M | Marziale 8 1501. Ovidio de Arte Amandi &tc. 8 1502. & Metamorphosis
170 F | graditi ad occhio perito e amante della buona simmetria. Plausibil
171 L | solo pe' diligentissimi, e amantissimi de' buoni Libri, e desiderosissimi
172 F | enorme deformazione degli amati suoi Libri: e dopo d'averne
173 C | Le Pergamene scritte o d'ambe le parti, o tuttavia da
174 | ambedue
175 L | Padova, nella Vaticana, nell'Ambrosiana, e in molte altre d'Europa.
176 T | Padovano per nome Ermenegildo Ambrosini, il quale a niuno cedeva
177 T | Ultimamente passò altresì nell'America, cioè nel Messico, possedendo
178 C | affetti. S. Carlo però, suo amicissimo, facea legare i Libri Sacri
179 M | vaghezza, in Pergamena, dell'Aminta del Tasso, e dell'Alceo
180 L | Alcuni con gran difficoltà ammettono in esse gli studiosi, e
181 P | susseguenti tempi. Se ne ammira in Venezia l'insigne e quasi
182 I | per fuggir fatica, o per ammollire la tenacità dell'inchiostro,
183 F | che indicano poca stima e amore pe' Libri).~ ~FUMMO. Alcuni
184 T | insinuata la disonestà, e gli amori profani per via di molti
185 T | pratica di buoni Libri nell'andarle scorrendo; potendosi alle
186 F | materie gelose; questi volle andarlo a vedere un dì nel proprio
187 T | che potrebbero avere nell'andarne spesso rileggendo i titoli,
188 S | cagione, non molti anni sono, andarono a male in certa casa Nobile
189 O | trarle della caldaja, se ne andava la stampa, come già avea
190 T | quantità di straccj che andrebbero a male: impiega e provvede
191 I | son necessarj, e quasi l'anima di esse, così a farli bene
192 M | de instituendo Sapientia animo, 4 Bononiæ, 1495. Coriolano
193 I | notabile pregiudicio di annerimento, di logorazione, di tarli,
194 T | risentirne il danno, coll'annerirsi i Libri; cosicché in quella
195 P | entrandoci la polvere, si anneriscano, e per le aperture da tai
196 L | d'altre utili, ed erudite Annotazioni.~ ~
197 S | lasciando per altro di annoverare gli antichissimi, benemeriti
198 S | ad insigne Pinus, cioè Anonymus Augustæ Vindelicorum, Plantino,
199 L | stata d'un suo studiosissimo antenato, tutta riposta in cassette
200 F | rari, e per la maggiore antichità di molto ancor più pregiabili,
201 S | si forniscano di quegli antidoti che la natura, e l'arte
202 O | supponendolo un valido antidoto contro a' tarli; se sia
203 T | piombo, dello stagno, dell'antimonio, della marchesetta, del
204 A | forte; mentre essa non ha antipatia, né efficacia alcuna coll'
205 I | mentre essa tiene grand'antipatìa co' metalli, (trattone l'
206 M | questo Titolo: Virgilii Codex Antiquissimus a Rufio Turcio Aproniano
207 T | Elegie 8 Ven. per Gio. Antonio da Sabio 1534 è il più antico
208 P | si anneriscano, e per le aperture da tai piegature formate
209 M | come l'Antologia in 4, Apollonio Rodio, pur in 4, Florentiæ
210 T | ad alcuno di vedere gli apparenti Volumi, si esime sempre
211 P | intere, facendone anche apparire fuor d'essi l'estremità,
212 S | moltiplicano in guisa, che appariscono i Volumi quasi inghirlandati
213 L | imbrattate, benché nette apparissero, contrassero irremediabili
214 M | modo che poca differenza appariva dal diritto al rovescio
215 C | esse nelle coperte, che apparivan perciò vili e deformi. Fu
216 C | a noi per aver in certa appartata scanzìa, contenente molti
217 M | maraviglia a' più diligenti e appassionato Bibliotecarj: «La Bibbia
218 L | e negro, e Lapis nero si appella. Molti segnano con questi
219 F | FIBBIE. Che volgarmente appellansi cappette, passetti ec. in
220 I | così giustamente si può appellare) assassinio del torcoliere,
221 R | pelle vergine volgarmente appellata; questa unisce le fissure,
222 O | ORPELLO. Volgarmente appellato stagnino, o stagnuolo, cioè
223 | appena
224 T | rarità, registrato nella II Appendice della nostra Libreria. L'
225 T | sapendosi omai a quali più appigliarsi: vengono oppressi i non
226 F | rasojo (potendosi a ciò applicare il versetto 4 del Salmo
227 F | porte, o che so io; così gli applicati agli studj, come per lo
228 C | solite Tabelle che stanno appoggiate a gli Altari, a cagione
229 D | BATTILORO. Decoro non ordinario apporta la Doratura delle carte
230 T | alcuni de' danni che pajono apportati agli uomini dall'Arte Tipografica;
231 F | ingegnosissimo ladro, che apportò incredibil cordoglio e confusione
232 A | legittima, e di Zecca, fatta apposta per partire i metalli; altrimenti
233 L | giudiciosamente, e con buona scrittura apposti ne' margini de' Libri degli
234 T | e, perché non hanno mai appresa l'industria di stampare
235 L | Da alcuni così poco si apprezzano che le hanno come un inutile
236 R | dagl'ignoranti, e da poco apprezzatosi de' Libri vengono strappate
237 T | più volte d'aver non poco approfittato nel suo mestiere per varie
238 T | sono pubbliche, e da tutti approvate: e le più perniciose fra
239 O | veduto ciò praticare; con approvazione comune. Vedi il Libro intitolato,
240 A | luoghi riposte? Oltre di che, aprendosi i Libri, cadono per lo più
241 D | alle volte in vece di poter aprir le carte, si lacerano, come
242 L | altra coi coperchj che si aprivano d'alto abbasso, non sapea
243 M | Antiquissimus a Rufio Turcio Aproniano distinctus & emendatus,
244 T | Libreria, e gli altri ne aprono, e maneggiano i Libri, principalmente
245 M | fondatore, mi fu dato l'arbitrio di scerre per me una di
246 F | dissimile) coloro che serunt arbores quaæ alteri sæculo prosint;
247 M | deficienti, che contenevano certi arbori genealogici colorati; cosa
248 F | Libro. Il far eleganti e ben'architettati Frontispicj ricerca considerazione,
249 C | guisa d'un tal'ordine nell'Architettura, faccia legare i suoi Libri
250 P | mano certi Critici troppo arditi de' susseguenti tempi. Se
251 M | del Petrarca per Leonardo Aretino: che conserviamo per rarità
252 R | farle giudiciosamente, e di argomenti e materie per quanto si
253 D | Poesie rarissime Latine di Arias Montano d'un nostro Amico.~ ~
254 M | Finalmente, conserva altresì un Ariosto, pure in Membrana, del Giolito,
255 O | ottone, ma ancora li faceano armare e sopra le coperte, e negli
256 T | parte fornite di cuojo, armate di borchie, o punte, di
257 T | certi pii e dotti Monaci Armeni venuti in Venezia, a' quali
258 T | impiegarsi in Libri migliori: arrecata confusione alle umane menti
259 L | scorano affatto, e fanno arrestare i più pazienti ristoratori
260 T | tutte le parti del Mondo: arricchisce gli stampatori, e i libraj,
261 L | in aprirli così umidi si arrischia di lacerarli, e che dal
262 T | più scaltri di noi, che arrischiamo spesa tanto grande in carta,
263 L | rossigne, non occorrerebbe arrischiarla alla lavanda, se non con
264 M | ferro, o con vetro; per non arrischiarli all'indiscretezza de' legatori.
265 L | de' quali alle volte s'arriva a dubitare se sieno veramente
266 I | alcuni poco ubbidiscono, arrivando taluno a tanta temerità
267 I | perciò bagnate, affinché arrivino all'intento loro: le quali
268 D | quando sia fatta da perito artefice, e con oro fino, e non estremamente
269 T | co' catechismi: ajuta le arti colle istruzioni; acuisce
270 T | della nostra Libreria. L'artificio di stampare che si trova
271 S | Sono adunque per lo più: Ascensio, Asolano, Basa, Bellero,
272 T | Fedeli con ottimi Libri ascetici; la divulgazione de' dogmi
273 I | intento loro: le quali poi asciugandosi, fanno inarcar le coperte.
274 L | irremediabili macchie nell'asciugarsi. Questa maniera ricerca
275 M | Pergamena bagnata, e poscia asciugata senza una tale avvertenza.
276 L | asciugare i detti fogli; i quali asciugati che sieno, si uniscono, (
277 P | famosa Lettera da S. Bernardo asciuttamente scritta sotto di essa; o
278 T | composti, mentre un altro ascolta cogli Originali sotto degli
279 S | adunque per lo più: Ascensio, Asolano, Basa, Bellero, Blaew, Bombergio,
280 S | conservarsi nitido e decoroso l'aspetto de' buoni Libri.~ ~SEGNATURE.
281 L | solito lor cibo, di voler assaggiare anche i Libri; i quali erano
282 P | facile che sien visitate ed assaggiate da' topi.~ ~PESTE. Vedi
283 I | giustamente si può appellare) assassinio del torcoliere, o del componitor
284 T | Venezia, a' quali è stata assegnata per abitazione l'Isoletta
285 F | paterna Libreria, anche in assenza del genitore, ed essendosi
286 T | Curiosa fu l'opinione di chi asserir volle che una volta per
287 T | accolta. Chi la esercita, o assiste con gran diligenza, benché
288 T | di tutt'esse Signore, lo assistessero, il servissero, e l'ajutassero;
289 T | stabilite, e perfezionate, fosse assistita, ajutata, e servita ne'
290 P | Toscana in Firenze, i quali assistiti, e corretti, nell'imprimersi,
291 B | lettere. Questi han troppo assottigliato la propria arte, non potendosi
292 M | mancano di coloro che non s'astengono di trattarne alcuni anche
293 A | prime per breve spazio, e astergendo con picciola spugna le seconde.
294 P | questa convien tratto tratto astergere dalle teste di essi, stando
295 A | laveris te nitro, maculata es. Asterse che sieno le dette scritture,
296 F | Manoscritto. Sottilissima astuzia, e molto meditata da ingegnosissimo
297 S | cordicelle alle quali si attaccano i fogli nel cucire i Libri.
298 S | Libri una cordellina di seta attaccata al capitello del Libro,
299 C | stampino per lo più due carte attaccate a un foglio de' primi, (
300 P | incettatori de' buoni Libri di attenersi a queste, come alle più
301 C | affatto dalle Librerie, atteso il loro istinto d'alzar
302 M | 1477. Ciceronis Epistolæ ad Atticum, &c. fol. Romæ 1490. Tusculanæ
303 P | lavorate sono sempre sporche, attraendo il loro grasso ed untume
304 S | asciutte, e senza alcun attraente untume. Alcuni l'adoprano
305 S | insaponarne le coperte, che così attraggono la polvere, e in altre guise
306 T | incendj debbonsi piuttosto attribuire agl'inconsiderati custodi
307 T | mano fogli de' Libri che attualmente si stanno cucendo da' legatori;
308 T | in benedictione erit; ab auditione mala (a cui sono del continuo
309 S | insigne Pinus, cioè Anonymus Augustæ Vindelicorum, Plantino,
310 O | ORIENTE. Ad Oriente, per autorità di Vitruvio, debbon situarsi
311 | Avanti
312 | avendolo
313 L | alto abbasso, non sapea d'averla; e da un suo confidentissimo
314 I | tirandole a forza, dopo d'averle perciò bagnate, affinché
315 | averlo
316 | avessi
317 T | ignoranti stampatori; che avrebber bisogno del bello e raro
318 | avuto
319 B | braccio, o per mancanza d'avvedutezza; benché molte volte, e spezialmente
320 L | accordato subito da un avveduto ed erudito Bibliotecario;
321 L | ogni diligenza affinché in avvenire più non li ecciti. Vedi
322 O | paesi odorano, a chi ciò avverte, diversamente. Quei d'Inghilterra
323 M | foglio di Bologna, 1550, avvertendomi esserne una col frontispicio
324 M | de' legatori che ciò non avvertirono, o perduti per non essersi
325 L | confidentissimo finalmente avvertitone, la vendé per poco prezzo
326 P | servono, che a deturparli, avvilirli, e renderli odiosi a' dilettanti.~ ~
327 D | oro falso, o sia ottone, avvilisce anzi i Libri, in vece d'
328 L | per tutta l'Europa coll'avviso che dopo sei mesi si esporrà
329 B | B~ ~BARBE. Così si chiamano
330 M | contenente le Ore della B. V. quelle della Croce, dello
331 C | foglio dove furono uniti, non badando alle suddette linee i trascurati
332 M | legarli. Mentre non convien bagnare i fogli come gli altri,
333 R | accidenti, di sporcarli, bagnarli, o lacerarli ne' primi e
334 I | forza, dopo d'averle perciò bagnate, affinché arrivino all'intento
335 L | restando tra l'asciutto e il bagnato un certo sedimento, o segno
336 T | che pajon di seta, e di bambagia tessute, della lunghezza
337 C | C~ ~CANI. Convien bandirli affatto dalle Librerie,
338 L | incendj, non per questo si bandisce da alcuno, ma si tien sempre
339 S | credute da alcuno del celebre Bargeo, scritte con molto bello
340 S | più: Ascensio, Asolano, Basa, Bellero, Blaew, Bombergio,
341 S | Antologia in foglio impresso in Basilea, ne' margini del quale si
342 I | per qualche tempo stanno bassi, e a segno; ma essendo esposti
343 B | però i legatori non sanno batterli a perfezione, mentre ce
344 I | Libri con esso stampati, nel battersi da' legatori anche dopo
345 I | pruova, scorgendo il bisogno, battono i fogli stampati inseriti
346 F | viaggiatori, i quali in un baule posson portare quasi un'
347 L | sbattendosi nelle casse, e ne' bauli non ben riempiuti, e in
348 V | per proverbio, la biscia beccò il ciarlatano.~ ~VITELLO.
349 S | Ascensio, Asolano, Basa, Bellero, Blaew, Bombergio, Cesio,
350 C | carta Romana, legati in bellissime pergamene, e colle carte
351 T | Diligens typographus in benedictione erit; ab auditione mala (
352 M | 1470. Peanius, Alexander Benedictus, de Bello Venetorum cum
353 S | annoverare gli antichissimi, benemeriti essi pure per avere copiati
354 T | prezzo i necessarj Libri: a' benestanti si facilita lo studio colle
355 M | mani. La Venerabile Orsola Benincasa Teatina solea lavarsi le
356 | bensì
357 T | come e. gr. chicchere per bere il Caffè. Di quelle tavolette
358 T | giudiciosi biasimate, e bersagliate. Tanto poi è vero che una
359 F | non occorre aver troppo bevuto; altrimenti si erra con
360 T | mentre disgregandola il bianco colore, questo l'unisca
361 P | ognun vede quanto ciò sia da biasimarsi, e schifarsi.~ ~PIOGGIA.
362 T | vengono da' buoni e giudiciosi biasimate, e bersagliate. Tanto poi
363 M | In tal genere di rarità bibliotecarie possiede un inestimabil
364 B | anche pe' Libri che nelle Biblioteche si conservavano coricati
365 M | emendatus, qui nunc Florentiæ in Bibliotheca Mediceo-Laurentiana adservatur.
366 T | tanto chiamare tali Libri Bibliothecarum Cimelia. Noi nella Cominiana,
367 F | parlerà in altro luogo, bilanciando il danno e l'utilità di
368 V | si suol per proverbio, la biscia beccò il ciarlatano.~ ~VITELLO.
369 L | sega in pezzetti sottili e bislunghi, e con essi resi acuti si
370 T | ajutata, e servita ne' suoi bisogni. Ora io accennerò alcuni
371 T | materie assai strane, e bizzarre, lo trassi dal suo ripostiglio,
372 M | simmetrìa. In Padova fu già un bizzarro cervello che volea si tondessero
373 S | Asolano, Basa, Bellero, Blaew, Bombergio, Cesio, Cholino,
374 M | Genealogia degli Dei Latina del Boccaccio, in alcune carte nel principio
375 M | dell'Alceo dell'Ongaro; del Boezio, e del Costanzo delle nostre
376 F | lettere, cancellature, bolli, arme, cartucce incollate,
377 S | Asolano, Basa, Bellero, Blaew, Bombergio, Cesio, Cholino, Chovet,
378 M | deterioramento loro. S. Bonaventura volea che i suoi Frati voltassero
379 M | instituendo Sapientia animo, 4 Bononiæ, 1495. Coriolano Cepione
380 T | usate dalle donne, e da varj bottegaj ne' lor grembiuli, e che
381 V | Libro, ne traggon fiaschi e bottiglie di preziosi liquori: ma
382 B | quelle de' nostri antichi.~ ~BOTTONI. Con essi, di vetro o d'
383 S | come in Bergamo, Bologna, Brescia, Firenze, Lucca, Napoli,
384 | breve
385 T | Chiesa, come Messali, Corali, Breviarj, ec. In Germania principalmente
386 I | buoni Cataloghi, che per brevità si tralasciano.~ ~INSETTI.
387 I | la colpa, per ischifar la briga di far ben cuocere l'olio
388 B | BORCHIE. Volgarmente dette Brocche, sono come teste di chiodi,
389 T | gittatori, de' caratteri, e bronzi, i disegnatori, o pittori,
390 P | ottone, d'argento, e di ferro brunito, si conserva l'uso loro
391 E | divisi; mentre fanno pur brutta mostra in vedersi un alto,
392 F | Libri di conto, ma dalla bruttezza di tali antiche coperte,
393 T | FURTI, LIBRERIE.~ ~TITOLI BURLEVOLI. Nella Libreria de' PP.
394 S | tometti in 12 della recension Burmanniana, impresse in Ollanda, portatigli
395 C | C~ ~CANI. Convien bandirli
396 C | se la continua sperienza c'insegna che anche i formati
397 P | luoghi entrando con impeto, e cacciata dal vento bagna, offende,
398 L | poteansi lavare i macchiati, ne cacciò uno vastissimo in acqua,
399 S | affinché sovr'essi non cada inchiostro: come successe
400 L | chiodi che le sostengono, cadano le dette cordicelle in terra
401 C | candelino, o majolo) da cui cadendo gocciole su le carte, vengono
402 P | recitato da un altro Santo, cadendogli attorno, senza toccarlo;
403 N | riguardo si lascian certuni cader dal naso su Libri acquose
404 A | che, aprendosi i Libri, cadono per lo più le dette foglie,
405 A | anche gli schizzi di esso caduti sulla stampa; lasciando
406 O | uno o l'altro è di fresco caduto su' Libri, si può o levar
407 T | gr. chicchere per bere il Caffè. Di quelle tavolette hanno
408 T | esercitarsi nell'inventare: cagionata la perdita d'interi patrimonj,
409 L | l'orina di varj animali; cagionate dalla prima quando non bagna
410 T | siansi da essa agli uomini cagionati. Daremo qui una sorta ad
411 M | appresso di noi). «Quinto Calabro in Greco 8 senz'epoca. Il
412 S | noi in prestito, versò un calamajo, studiandovi appresso e
413 O | son presto a trarle della caldaja, se ne andava la stampa,
414 O | più temperata, evitando il calore del Mezzodì, e della Sera,
415 L | che avendo in una terrena camera certa copiosissima Libreria,
416 S | durissimo, che si crede pelle di cammello, o di elefante; resiste
417 V | prima volta da Francesco Campano pubblicate nel 1470 in foglio.~ ~
418 T | antichi, o mal fatti, si cancellano coll'acqua forte, insieme
419 L | poche carte, si possono cancellare coll'acqua forte; ma se
420 F | donatori, con numeri, lettere, cancellature, bolli, arme, cartucce incollate,
421 C | uscir fuori i fogli da' lor cancelli, con disgusto sensibilissimo
422 C | Altari, a cagione delle candele che in essi si accendono.~ ~
423 C | dette volgarmente cerino, candelino, o majolo) da cui cadendo
424 C | vederci meglio, adoprano candellette di cera (dette volgarmente
425 C | pure, ben trite, sode, e candide: dal 1500 al 1600 pur buone,
426 E | necessariamente ineguali canne degli organi.~ ~ERBE. Adoprate
427 M | fu celebre Ab. D. Pietro Canneti, che ne fu il fondatore,
428 I | contenenti il Sagrosanto Canone della Messa, col lasciare
429 V | il fio di tal lepidezza e canzonatura, mentre versandosene uno
430 F | incominciata lezione. I proti, o capi delle stamperie, a cui incombe
431 P | stampatori.~ ~POLVERE. Nemica capitale de' Libri, questa convien
432 T | Libri, mentre pochissimi ne capitano in Europa; laddove tante
433 C | prime e le ultime carte.~ ~CAPITELLI. Così si chiamano que' cordoncelli
434 A | prende a carte 377 della Capponiana Libreria, dicendosi, essersi
435 T | Nella Libreria de' PP. Cappuccini di Bergamo, lasciata loro
436 P | per legar Libri, come di capra, di pecora, di vitello,
437 E | per segnacoli, o poste a capriccio ne' Libri, sono ad essi
438 T | per colpa alle volte di capricciosi uomini che li suggeriscono
439 G | Il Petrarca perciò tenea carissima una sua Gatta, il cui scheletro,
440 C | ciò non ostante sono tutte carissime; credendosi che ciò proceda
441 M | reintegrare in tal guisa parecchj carissimi mancanti Libri) uno simile
442 C | comperar Libri, non affetti. S. Carlo però, suo amicissimo, facea
443 M | dallo stampato. Una Monaca Carmelitana del piissimo nostro Monistero
444 T | Libreria de' nostri PP. Carmelitani Scalzi, nella quale, benché
445 M | de Bello Venetorum cum Carolo VIII. Gallorum Rege gesto
446 T | su certe carte, o tele cartate, sottilissime, che pajon
447 C | Libri. Vedi MEMBRANA.~ ~CARTATURA, o sia Numerazione delle
448 C | Libro è in 8 si chiamano Carticino. Ciò può succedere anche
449 F | cancellature, bolli, arme, cartucce incollate, e che so io; (
450 P | carticini; altrimenti, legando a casaccio, come spesso si fa, restano
451 L | altrimenti sbattendosi nelle casse, e ne' bauli non ben riempiuti,
452 S | sotto dell'ultime si fanno casselloni coperti, che servono come
453 L | antenato, tutta riposta in cassette una sovra l'altra coi coperchj
454 F | farli loro costar cari col castigarne gli autori. Ovvero provveder
455 C | ministri ne trovano, pel minor castigo ne tagliano in croce le
456 T | promulgazion del Vangelo, co' catechismi: ajuta le arti colle istruzioni;
457 O | odore. Vedi le Lettere di S. Caterina da Siena in 4 di Venezia
458 L | polvere, e mettasi in un catino, o altro vaso, capace in
459 L | certi Ecclesiastici d'una Cattedrale, i quali possedendo una
460 O | nitrosi, rinserrati, e di cattiva aria, o vicini ad immondezze.
461 I | terminati, producono lo stesso cattivo effetto; onde nell'uno,
462 P | fratello ne' suoi Poeti, Catullo, Tibullo, e Properzio. Un
463 T | bonum enim, ex integra caussa; malum, ex quocumque delectu.
464 L | paragrafo. Si usino le dovute cautele per guardarsi da' ladri,
465 F | certo mariuolo vestito da Cavaliere, portante sotto 'l mantello
466 B | plausibilmente, mentre impediscono il cavare, e il rimettere i Libri
467 T | Ambrosini, il quale a niuno cedeva in fortezza di braccio nel
468 S | quella che si racconta del celeberrimo Pubblico Bibliotecario Magliabecchi
469 S | sua famosa, e co' versi celebrata Gatta, che imbalsamata ancor
470 G | Gatta, il cui scheletro, celebrato con versi, ancor si vede
471 I | Cominiana, come al Cornelio Celso della prima nostra Edizione,
472 M | Ven. 1473. Origenes contra Celsum. fol. Romæ 1481. Plinii
473 T | oliva, delle legna, della cenere, e che so io? Di modo che
474 M | maistre Pierre Vidone. Mil. V cens. XXI». Questo galantissimo
475 F | dell'arte tipografica, in centesimo-vigesimottavo, in centoventotto; e a tutte
476 | cento
477 F | centesimo-vigesimottavo, in centoventotto; e a tutte si sottintende
478 M | Bononiæ, 1495. Coriolano Cepione de Gestis Petri Mocenici,
479 I | ritrovar l'Autore che si cerca, conviene scorrerli presso
480 F | convenendo a' lettori andar cercando qua e là le mal trasposte
481 O | con cui s'usa d'ornare i Cerei Pascali. Pezzetti di questo
482 C | cera (dette volgarmente cerino, candelino, o majolo) da
483 | certuni
484 M | Padova fu già un bizzarro cervello che volea si tondessero
485 M | pure i seguenti moderni: «Cesare Lat. e Ital. 4 gr. Ven.
486 F | sono varie Plantiniane, Cesiane, Janssoniane, Comeliniane,
487 S | Bellero, Blaew, Bombergio, Cesio, Cholino, Chovet, Colinéo,
488 P | rodenti si uccidono, e così cessa l'odiosissimo loro incominciato
489 S | ma dopo alcune facciate, cessano dall'increscevol lavoro)
490 L | pare che a' dì nostri sia cessata una tale sciocchezza. Quando
491 F | Scyllam, cupiens vitare Charybdim». A che rispondendo, dico
492 O | schiaffeggiò sonoramente un Cherico, avendolo veduto ciò praticare;
493 T | degli Originali che copiano, chiamando essi tai falli col nome
494 S | consistenti; tutto ciò i Latini chiamarono Situm et squallorem. Per
495 C | CUOJO CREMISINO. Questo vien chiamato Damaschino, o di Costantinopoli.
496 R | diligentissimi (che altri chiamerebbe superstiziosi) conservano
497 S | ungues digitosque suos. Il Chiarissimo Gio. Alberto Fabricio in
498 T | si veggono, come e. gr. chicchere per bere il Caffè. Di quelle
499 F | di gran portata; fattolo chiedere da esso con efficace istanza
500 P | qualsisia prezzo che per essi chiedessesi: laddove moltissime ristampe
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