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Gaetano Volpi
Del furore d'aver libri

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


12-chied | chies-famos | fanci-macro | macul-privi | procc-sovra | spacc-zucch

                                                   grassetto = Testo principale
     Capitolo                                      grigio = Testo di commento
501 C | macchia indelebile. Nelle Chiese, a chi non usa buon riguardo, 502 L | Italia da alcuni Signori fu chiesto d'una, occupante un'intera 503 L | troppo esposte, e chi troppo chiuse. De' primi era certo Signore 504 T | de' Libri tagliano i fogli chiusi ed interi de' Libri legati 505 S | Blaew, Bombergio, Cesio, Cholino, Chovet, Colinéo, Commelino, 506 S | Bombergio, Cesio, Cholino, Chovet, Colinéo, Commelino, Cramoisy, 507 V | proverbio, la biscia beccò il ciarlatano.~ ~VITELLO. Vedi CUOJO. 508 | ciascheduna 509 | ciascheduno 510 L | gustato quel solito lor cibo, di voler assaggiare anche 511 M | stampato, come nel Tesoro Ciceroniano del Nizolio, alcune Edizioni 512 F | tutto approvato. Voglia il Cielo che i furti librarj sieno 513 T | tali Libri Bibliothecarum Cimelia. Noi nella Cominiana, imitando 514 T | pergamene, del negro fummo, del cinabro, e di varj altri colori, 515 T | carta Turchina, o piuttosto cinericia. Antico costume è stato 516 T | dal Villiegas tradotte in Cinese e nella Cina stampate, come 517 F | abbattei in un ottimo Libro, cinquanta e più carte del quale erano 518 | cinque 519 S | scriva, o si faccia con ogni circospezione, vicino a' Libri ottimi 520 I | voluto imitare i riferiti col citare gli Opuscoli ec. avrebbe 521 I | essere ingombrati di troppe citazioni e notizie; per le quali 522 F | studj, come per lo più di civil condizione, per la stessa 523 M | foglio di S. Agostino de Civitate Dei, stampato in pergamena, 524 M | questo Titolo: Virgilii Codex Antiquissimus a Rufio Turcio 525 T | Cinesi in lunghe tavolette cogl'interstizj fra le molte 526 T | che riceverebbero in far cognizione e pratica di buoni Libri 527 | coi 528 M | Signore (Matth. 15, 20) non coinquinat hominem; maneggiando però 529 O | di Sofocle in ottavo dal Colineo impresso in Parigi nel 1528, 530 S | Cesio, Cholino, Chovet, Colinéo, Commelino, Cramoisy, Cratandro, 531 R | con fogli trasposti e mal collegati? I diligenti Bibliotecarj 532 F | Scrittura che stultitia colligata est in corde pueri (Proverb. 533 T | alla Tramontana soggetta si collocano i Libri più comuni, ordinarj, 534 F | sottintende sesto, o modulo. In collocare le pagine, massime di notabil 535 M | certi arbori genealogici colorati; cosa ancor più difficile.~ ~ 536 T | senza adoprare affilato coltello, che ne rovinano bruttamente 537 | colui 538 P | ædificavit sibi domum, excidit columnas septem; qual decoro si scorge 539 M | fol. ibid. 1469. Dante col Com. di Jacobo della Lana. fogl. 540 O | pareano piuttosto Arme per combattere, che Codici per istudiare. 541 F | Plantiniane, Cesiane, Janssoniane, Comeliniane, Elzeviriane, e che so io, 542 T | giustamente piegati. Un Macrobio Cominiano in carta turchina malamente 543 S | sorci una notte al nostro Comino. Il giorno innanzi avea 544 S | Cholino, Chovet, Colinéo, Commelino, Cramoisy, Cratandro, Crispino, 545 T | impressi colla tanto utile, e comoda distinzione del rosso inchiostro 546 M | Filios 1540. II. Voluminibus compactæ. & Orationum Vol. tertium 547 P | Padre Paolo Segneri della Compagnia di Gesù, stampati sontuosamente 548 P | restano fuor di luogo, comparendo i Libri imperfetti, benché 549 T | abbia tardato tanto a far comparire al Mondo questa quasi di 550 P | altri somiglianti, con gran compassione de' dilettanti che furono 551 T | alle Librerie. Un esempio compassionevole si è di ciò veduto qui in 552 T | veramente dannose, vengono compensate, a parer mio, a dismisura 553 F | quella la generosissima compensazione dell'accennato picciolo 554 V | mentre del continuo ne comperano e di stampati, e di manoscritti, 555 C | legati, solea rispondere di comperar Libri, non affetti. S. Carlo 556 C | che interrogato perché comperasse Libri mal legati, solea 557 L | la maggior parte, vengono comperati da' libraj per prezzo assai 558 C | riponganle nel fin de' Volumi per compimento di essi, e queste due carte, 559 L | ed è la lavanda bella e compiuta. La quale non è faccenda 560 S | rarissima e preziosissima Bibbia Complutense del celebre Cardinale Ximenes 561 I | assassinio del torcoliere, o del componitor dell'Inchiostro; che di 562 T | gl'impressori nel primo, i componitori, i torcolieri, ed altri 563 T | succede frequentissimamente a' compositori de' caratteri nelle stamperie, 564 A | essa dal nitro, di cui è composta; del quale Chi gli ha dato 565 A | coll'inchiostro tipografico, composto di negro fummo, olio di 566 L | anni, d'esse non trovansi compratori) a' Letterati e studiosi 567 F | amici, fra' quali pur me computava, col raccontar loro un così 568 C | strevi, (per valermi del comun librario vocabolo) or quadrati, 569 O | Oltrediché l'Orpimento comunica alle carte vicine il suo 570 E | Libri, sono ad essi nocive, comunicando loro il colore.~ ~ 571 I | restano tutti offuscati, comunicandosi vicendevolmente l'impressione. 572 S | altrimenti, inumidendosi, comunicano il colore a' margini interiori 573 M | facili a contrarre, e a comunicare quell'orribil malore. Alcuni 574 C | forse per lo scirocco, comunicarono qua, e il lor colore 575 M | bianche, affinché non si comunichi lo stampato dall'una all' 576 B | di solchi, e di rughe, e concavità, o per debolezza di braccio, 577 T | ma solo per chi ne ha ben conceputo l'idea. Debbono in oltre 578 T | bianche mosche, convien conchiudere, che sempre se ne sieno 579 T | Poliglotte, colle Raccolte de' Concilj, de' Padri, de' Critici 580 L | che non si preterisce, concorrono i desiderosi d'acquistare 581 F | come per lo più di civil condizione, per la stessa cagione sono 582 T | molto ne dubito. Da tutte le condizioni di persone è stata ben accolta. 583 T | qualche particolare. Per conferma di ciò; nella insigne Libreria 584 P | esempio solo addurrò per confermare ciò ch'io insinuava; ed 585 T | con macchie indelebili. Confesso il vero, e in ciò la mia 586 L | sapea d'averla; e da un suo confidentissimo finalmente avvertitone, 587 T | colore, questo l'unisca e conforti. Ma siccome ciò si otterrebbe 588 T | sicuramente, prenda seco a tal confronto un amico. Così nelle stamperie 589 S | de' buoni Libri debbono conoscerli tamquam ungues digitosque 590 S | registrerò qui i più da noi conosciuti, per i loro cognomi posti 591 T | numero de' più curiosi. Io ho conosciuto un certo Ecclesiastico, 592 I | stesse Divine Parole della Consacrazione esteriormente alla vista 593 O | Templi alla Divina Maestà consagrati, con nausea fin degli stessi 594 T | Francia con molto danaro; conservandola involta in nobil panno di 595 R | meglio e più sicuramente così conservarli. Bisogna però avvertire 596 C | così, affine, cred'io, di conservarne la buona simmetrìa, o di 597 S | posteriori, mentre così viene a conservarsi nitido e decoroso l'aspetto 598 B | che nelle Biblioteche si conservavano coricati sovra de' banchi, 599 L | LINEE. Certi leggitori poco considerati, e poco amanti de' buoni 600 F | architettati Frontispicj ricerca considerazione, buon gusto ed ingegno. 601 L | mi mandò a chiamare per consigliarsi meco su tale accidente. 602 L | accaduto: perciò altri, meglio consigliati, e avvertiti, sogliono con 603 R | materie per quanto si possa consimili, e sopra tutto di non miscere 604 L | carta di essi sia soda e consistente, perché se fosse assai debole 605 S | sfarinare infin le carte più consistenti; tutto ciò i Latini chiamarono 606 T | suo Facitore per ajuto, consolazione, e ristoro. Per mezzo di 607 F | maggiore si chiama in foglio, e consta di due sole carte: in quarto, 608 C | riunirsi) che sarà di quei che constano di 50 e più Tomi? I varj 609 F | alle volte Corpi preziosi constanti di molti Volumi; lo che 610 S | ciò alcuno imperfetto, si consultino i numeri, e i richiami de' 611 P | stillicidj li guasta, marcisce, e consuma. A cagione d'uno de' quali, 612 C | legami per lungo tempo, si consumavano, e si perdevano o tutti, 613 M | da' profumi in tempo di contagio sovr'esse adoprati, i quali 614 P | pregevoli le Librerie, mentre contando esse quasi tre secoli, si 615 P | Padova quella del fu Signor Conte Alfonso degli Alvarotti, 616 F | tutto mancanti e imperfetti, contenendo sostanzialmente tutta la 617 M | ad esso deficienti, che contenevano certi arbori genealogici 618 T | qua e divulgati che le contengono e insegnano: insinuata la 619 F | succintamente le cose più notabili contenute nel Libro. Il far eleganti 620 L | cagione, e pel sale che in sé contiene: ma quando i Libri da gran 621 R | Questo altro non era che una continuata serie delle lettere dell' 622 S | trasponendola qua e secondo la continuazione del leggere.~ ~SEVO. Vedi 623 T | adulazione colle Poetiche continue Composizioni, e indeficienti 624 C | ismaltirlo, è proibito come gran contrabbando l'introdurre in essa libri 625 P | e di filo, lo che anzi è contrario alla Povertà, mentre con 626 M | animali, come più facili a contrarre, e a comunicare quell'orribil 627 L | benché nette apparissero, contrassero irremediabili macchie nell' 628 A | vetriolo, ch'è metallico, contrastando essa e vincendo soltanto 629 T | già venduti, o d'averne contratto con altri, o che so io?~ ~ 630 | contro 631 L | semplici, or duplicate. È controversia se sieno impresse ne' torchj, 632 T | danneggiata dalla Tramontana, che convenne altresì ripararne le mura 633 S | la più gustosa al palato. Converrà per tanto che i Bibliotecarj 634 L | cassette una sovra l'altra coi coperchj che si aprivano d'alto abbasso, 635 F | della stessa mole, altezza e coperta del Manoscritto. Sottilissima 636 M | libreria. «Dante 8 1501» (una copia simile è appresso di noi). « 637 T | interi degli Originali che copiano, chiamando essi tai falli 638 T | TRASCRIVERE. Occorrendo di copiare un qualche passo alquanto 639 S | benemeriti essi pure per avere copiati immediatamente i Codici 640 T | o per sé, o per altri, copiato che sia, conviene incontrarlo, 641 T | provvede gli scrittori, o copiatori, i correttori delle stampe, 642 T | in Padova nella buona e copiosa Libreria de' nostri PP. 643 P | a queste, come alle più copiose e legittime; mentre le ristampe 644 C | proposito d'ogn'altra per coprir Libri; mentre se col tempo 645 F | stultitia colligata est in corde pueri (Proverb. 22, 15) 646 S | far riporre ne' Libri una cordellina di seta attaccata al capitello 647 F | che apportò incredibil cordoglio e confusione a chi era persuasissimo 648 C | CAPITELLI. Così si chiamano que' cordoncelli che sotto e sopra si pongono 649 M | animo, 4 Bononiæ, 1495. Coriolano Cepione de Gestis Petri 650 I | nella Cominiana, come al Cornelio Celso della prima nostra 651 C | eccellenti Quadri dalle rozze cornici vengono screditati.~ ~COPERTE 652 R | cagione tutto intero il Corpo di esso ritornò.~ ~RIGUARDI. 653 V | Diversi Libri ho io veduti corredati di Varie Lezioni, e Note 654 P | Firenze, i quali assistiti, e corretti, nell'imprimersi, dall'accuratissimo 655 T | scrittori, o copiatori, i correttori delle stampe, i Bibliotecarj, 656 F | attenzione, e vigilanza, perché correva, a parer suo, appresso a 657 P | riuscirono un miracolo di correzione, di modo che non dovrebbe 658 L | o per sé, o per amici, e corrispondenti; occorrendo alle volte che 659 C | ne' quali i paragrafi non corrispondono alle carte mal numerate. 660 F | Libro stampato in carattere corsivo, da Aldo inventato; che 661 L | con estrema cautela, e a corto tempo; lo che certamente 662 L | mano con rubrica. Il mio costante parere, che si accorda con 663 M | Ongaro; del Boezio, e del Costanzo delle nostre prime Edizioni; 664 F | deterioramenti di essi, farli loro costar cari col castigarne gli 665 C | imperfetti; e così, laddove avran costato tanti danari, il prezzo 666 M | scrivere i fogli, ma, oltre che costerebbero forse più degli stampati, 667 T | Libri insinuanti i buoni costumi, e ciò quanto al Sacro e 668 S | Chovet, Colinéo, Commelino, Cramoisy, Cratandro, Crispino, Doleto, 669 S | Colinéo, Commelino, Cramoisy, Cratandro, Crispino, Doleto, ab Egmond, 670 T | dopo d'aver l'altre cose create, affinché subito come, dopo 671 C | chiuderli ben così, affine, cred'io, di conservarne la buona 672 P | e guadagno, sogliono (e credasi pure anche a me che ne ho 673 C | ostante sono tutte carissime; credendosi che ciò proceda dall'eccessivo 674 T | sua bottega, con esse fa credito di buon Librajo; e venendo 675 R | ottenuta l'adoprassero; credo che dipendesse l'intento 676 S | altrettanti Latini, inedite, credute da alcuno del celebre Bargeo, 677 T | semplici hanno scritto, e creduto) dell'oro battuto, del bosso, 678 T | che pare che, siccome Dio creò l'uomo dopo d'aver l'altre 679 S | Officj; ma è soggetto a crepare; si tiene in grande riputazione, 680 I | non dir perduti di vista: crescono i Volumi, a dismisura, di 681 S | Commelino, Cramoisy, Cratandro, Crispino, Doleto, ab Egmond, Elzevirj, 682 P | insinuava; ed è quello del Cristiano Istruito, e del Quaresimale, 683 T | accaduta circa gli anni di Cristo 1450 o poco dopo, in Magonza, 684 M | 4 Romæ 1527». Anno tanto critico per quella Metropoli.~Appresso 685 T | la memoria colle storie, cronologie ec. e la volontà co' Libri 686 I | mescolano in esso olio crudo di qualsisia sorta! mentre 687 T | che attualmente si stanno cucendo da' legatori; i quali poi 688 C | pericolo di perdersi) ovvero cucendosi con punti sì rari, e con 689 A | passo lubrico, altri usano a cucirle, altri ad incollarle; tutto 690 R | affinché non errassero nel cucirne i fogli. Questo altro non 691 C | tempo per molti dannosa.~ ~CUCITURA. Quella degli antichi ne' 692 C | sensibilissimo di chi li fece legare. Cucivanli gli antichi con molti doppj, 693 I | ischifar la briga di far ben cuocere l'olio di lino, perché ci 694 O | attaccati in guisa alle carte, e cuoprenti lo stampato, che non valse 695 T | gratitudine in lui, e di buon cuore, e semplicità nel povero 696 F | che incidit in Scyllam, cupiens vitare Charybdim». A che 697 F | Il nitimur in vetitum, cupimusque negata, ebbe tanta forza, 698 E | Legatori voglion prendersi la cura e la soggezione di ridurre 699 T | fomentata la vanità, la curiosità, e l'oziosità co' Romanzi, 700 L | si romperanno più fogli. Curioso fu il caso, molti anni sono, 701 T | attribuire agl'inconsiderati custodi del fuoco, che ad esso, 702 P | Povertà, mentre con quella si ansa a' tarli di traforarli, 703 C | CREMISINO. Questo vien chiamato Damaschino, o di Costantinopoli. Le 704 T | Re di Francia con molto danaro; conservandola involta in 705 M | Libri da essi stampati; dando di questi volentieri a chi 706 P | vento bagna, offende, e danneggia molti Libri, se non si accorre 707 T | sceltissima Libreria restò così danneggiata dalla Tramontana, che convenne 708 T | che i nostri Libri fossero danneggiati da' cani, e da' tabacchisti; 709 T | grossissimo muro, penetrando, danneggiò gran quantità d'ottimi Libri; 710 S | i Libri; ma vanamente, o dannosamente; mentre le carte non si 711 T | TRAMONTANA. Questa è dannosissima alle Librerie. Un esempio 712 L | incomodo, poco decoroso, e dannoso; come farò vedere in altro 713 T | rendendoli presto celebri dapertutto: riempie in pochi anni le 714 T | essa agli uomini cagionati. Daremo qui una sorta ad alcune 715 F | Credendo il possessore di dargli su le mani per presentarglielo, 716 T | anni, da un Muzio affine di darla a' Gesuiti, ogni qualvolta 717 | davanti 718 T | appunto che i funesti incendj debbonsi piuttosto attribuire agl' 719 C | quinternetti dal loro sito. Ora è debolissima e negligentissima, lasciandosi 720 P | per buona sorte, passò a decorare e impreziosire la celebre 721 T | Libri, e nel fortemente e decorosamente legarli; di questo pur molto 722 P | epoche apposte in fine delle Dedicatorie, o Lettere a' Lettori, ovvero 723 M | carte nel principio ad esso deficienti, che contenevano certi arbori 724 L | sedimento, o segno gialliccio deformante i Volumi: dalla seconda 725 A | viene piuttosto a viepiù deformare gli stessi Libri. Una tal 726 C | negl'interni margini, con deformarne i Volumi interi. Per le 727 F | Manoscritti in membrana deformati dal taglio de' principj 728 O | conseguenza in que' siti deformato il Libro, di fatta lebbra, 729 F | danno, e di così enorme deformazione degli amati suoi Libri: 730 F | somigliante, per evitare deformità.~ ~FORME. Queste ne' Libri 731 T | studiosi: i quali pure restano defraudati dell'utilità che riceverebbero 732 P | pregevolissimi Originali affatto degeneranti.~ ~ 733 T | caussa; malum, ex quocumque delectu. Vedi CARTELLI, FURTI, LIBRERIE.~ ~ 734 S | nostro bellissimo Codice del Demetrio Falereo G. e L. comentato 735 M | Paris pour Germain Hardovin, demeurant entre les deulx portes du 736 O | dall'altro canto l'hanno depositata sulle stesse scanzìe de' 737 T | Bergamo, lasciata loro in deposito, da cento forse e più anni, 738 M | me, oltre l'Officio già descritto si trova pure un Officiuolo 739 L | provveggono d'alcuni Libri desiderati, e molto a' loro studj opportuni, 740 F | picciol geloso Libro, molto desiderato da un Signore di gran portata; 741 L | amantissimi de' buoni Libri, e desiderosissimi di riparare anche quelli 742 P | CUOJO. Varie sono le pelli destinate dalla Divina Provvidenza 743 T | capitello, da sinistra a destra. Gli antichi, o mal fatti, 744 F | accorgendosi di maliziosi deterioramenti di essi, farli loro costar 745 M | con gran pregiudicio, e deterioramento loro. S. Bonaventura volea 746 P | fortemente i cantoni de' fogli, è detestabile, rimanendo perpetuamente 747 I | parecchi Libri, con lor detrimento notabile.~ ~INCHIOSTRO DA 748 L | avendo avuto scrupolo di dettrarne un quattrino, e la stanza, 749 P | tagliate non servono, che a deturparli, avvilirli, e renderli odiosi 750 M | Hardovin, demeurant entre les deulx portes du Palays: a l'enseigne 751 T | e del nero: promuove la devozione de' Fedeli con ottimi Libri 752 M | Spirito Santo, e molte altre Devozioni, con questo titolo: «Heures 753 L | tonderne i fogli. Lo stesso si dica delle Varie Lezioni, e d' 754 N | per altro metaforicamente diceano gli antichi Latini, Emunctæ 755 A | della Capponiana Libreria, dicendosi, essersi tentato di levare 756 F | sedicesimo, che di sedici: in diciottesimo, che di diciotto: in vigesimoquarto, 757 F | in diciottesimo, che di diciotto: in vigesimoquarto, che 758 F | loro spese i fogli, che si dicon falsi. Le forme più decorose 759 S | sciolti fin tanto che si dieno a' legatori; come si vede 760 U | Volumi; è cosa utile, e difende i Libri dall'incartocciare 761 T | Scalzi, nella quale, benché difesa da essa con grossissimo 762 S | forma; restano così anche difesi dalla polvere, e da varj 763 R | vece di prender un foglio differente, se ne prendano due somiglianti; 764 T | antico del nostro, è da esso differentissimo. S'intagliano le Lettere 765 O | rancido, o è impossibile, o difficilissimo. Vien ricordata per esso 766 L | sborsarglielo. Alcuni con gran difficoltà ammettono in esse gli studiosi, 767 S | tutto inutili, e soltanto difformanti il Volume. Le dotte e belle 768 L | preziosi Codici; i quali così difformati scemano molto di prezzo; 769 R | facciate) restò orribilmente difformato e tronco.~ ~RAPPEZZARE. 770 T | Bene, di cui si dice essere diffusivum sui, essendosi in pochissimo 771 F | maligno istinto sono portati a diformare i prospetti delle imbiancate 772 F | materia, ad ogni modo restano diformati ed incomodi, convenendo 773 S | conoscerli tamquam ungues digitosque suos. Il Chiarissimo Gio. 774 I | detta acqua, si sparge, e si dilata; e così in vece di nettar 775 T | di vista, e massime per dilatazion di pupilla, mentre disgregandola 776 T | quantunque alquanto si dilavi, e ismarriscasi: laddove 777 M | e che dopo qualche tempo dileguandosi a poco a poco il colore, 778 M | un inestimabil tesoro il dilettantissimo e magnifico raccoglitore 779 V | che facendo professione di dilettarsi più di rare sorte di Vini, 780 F | figure, ed imprese intagliate dilicatamente sul rame, (come per lo più 781 P | ristampa, adoprandosi con gran dilicatezza e diligenza, mentre affatto 782 T | espressi ad altro proposito: Diligens typographus in benedictione 783 M | supplire egregiamente da altro diligente Scrittore un bel Codice 784 C | ne' Libri era fortissima e diligentissima, e perciò dopo più secoli 785 M | ancora per le particolari diligenze che praticar si debbono 786 M | questi volentieri a chi li dimanda: se poi sono antichi, s' 787 | dinanzi 788 T | Libri nuovi ciò per lo più dipende dall'averli prima giustamente 789 R | l'adoprassero; credo che dipendesse l'intento dal modo ch'ei 790 M | delle pelli; laddove così dipinte, divengono tutte una sola 791 F | dal taglio de' principj dipinti, e delle iniziali miniate 792 M | estendervi Privilegj, e Diplomi; con gran negligenza si 793 S | lo più di carta: ma che diremo di coloro che li fanno di 794 F | accennare in una facciata dirimpetto ad essi, succintamente le 795 O | che i Libri stan riposti diritti ed uniti in iscanzìe, rovinerebbero 796 S | numero plurale, perché varj discendenti dal primo, seguirono ad 797 M | Libro, che a gran pena si discerneva lo scritto dallo stampato. 798 F | fanciulli, cioè: Et virga disciplinæ fugabit eam: e visitando 799 F | rammarico d'un tal gravissimo disconcio e danno, e di così enorme 800 S | più basse sieno alcun poco discoste dal suolo, per evitare le 801 L | e spesso a prezzi assai discreti: a' posteri, a cagione de' 802 T | col somministrar loro a discreto prezzo i necessarj Libri: 803 M | certe mani pessimamente disegnate, tutto ciò indicanti, e 804 T | de' caratteri, e bronzi, i disegnatori, o pittori, gl'intagliatori 805 P | squallore, si sfarinava, e disfaceasi fra le mani degli stampatori.~ ~ 806 I | occasione di registrarli, vengon disfatti, per rimedio degli accennati 807 C | spesso si separano e si disgiungono (come, e.gr. l'Opere di 808 I | l'impressione. Questa è disgrazia frequente nelle stamperie, 809 T | dilatazion di pupilla, mentre disgregandola il bianco colore, questo 810 C | tingendosi anche queste, disgustano la vista de' dilettanti. 811 T | trasposti, e mal collocati, cosa disgustosa a' leggitori di buon gusto, 812 I | manifestano un tal'enorme e disgustoso difetto; in tal caso (che 813 T | insegnano: insinuata la disonestà, e gli amori profani per 814 C | con facilità, e menomo dispendio si rinnuovano. In alcuni 815 M | altro sito. Quando si veda disperato il caso, se il Libro il 816 F | mancanti, che eccitano nausea e dispetto ne' dilettanti. In varie 817 T | Bibliotecario, e mostrò dispiacere di tal burla toccata a me; 818 Intro| Amatori de' buoni Libri, disposte per via d'Alfabeto~ 819 V | privi di essi, per mostrar disprezzo de' molto più studiosi di 820 O | Naturalisti; ma, come io dissi altrove, i tarli sono ingegnosi, 821 F | benché in modo affatto dissimile) coloro che serunt arbores 822 O | valse industria alcuna per distaccarli totalmente, rimanendo da' 823 T | da una parola simile poco distante, ad un'altra; ciò che succede 824 L | innanzi. Poscia alcuni usano distendere i fogli, o i quinternetti, 825 L | che ci resti comodamente disteso, e ivi si lasci finché l' 826 M | a Rufio Turcio Aproniano distinctus & emendatus, qui nunc Florentiæ 827 T | principalmente stampati in carta distinta, rari, e legati con eleganza.~ ~ 828 T | gran diligenza, benché non divenga per lo più molto ricco, ( 829 C | con facilità si mondano, e diventano come nuove. Le Ollandesi 830 C | tanti danari, il prezzo loro diverrà affatto vile; e questa novella 831 O | odorano, a chi ciò avverte, diversamente. Quei d'Inghilterra hanno 832 O | quei di Germania, benché diverso: migliore l'hanno quei di 833 I | col lasciare le stesse Divine Parole della Consacrazione 834 S | Corpi dell'Opere di Ovidio divise in tre tometti in 12 della 835 E | de' Corpi in molti di essi divisi; mentre fanno pur brutta 836 T | melius est nomen bonum, quam divitiæ multæ; e a costui si possono 837 T | est modicum illi, super divitias negligentium multas.~ ~TITOLI. 838 T | cagione de' Libri qua e divulgati che le contengono e insegnano: 839 T | ottimi Libri ascetici; la divulgazione de' dogmi necessarj, e la 840 T | ascetici; la divulgazione de' dogmi necessarj, e la promulgazion 841 L | frequentemente in essi l'acqua dolce, o salsa, ovvero l'orina 842 S | Cramoisy, Cratandro, Crispino, Doleto, ab Egmond, Elzevirj, Episcopio, 843 F | 51 novacula acuta lecit dolum) un raro inedito Opuscolo; 844 P | Sapientia ædificavit sibi domum, excidit columnas septem; 845 T | del fuoco, che ad esso, donatoci dal suo Facitore per ajuto, 846 T | e semplicità nel povero donatore.~ ~ 847 F | nomi di varj possessori, e donatori, con numeri, lettere, cancellature, 848 F | montes, senza accennare donde si fosse tratto. Del che 849 P | industriosa insegna a conservare i doni e le limosine de' fedeli. 850 T | tingono molte tele usate dalle donne, e da varj bottegaj ne' 851 T | tagliano, ma si lascian doppie) affatto vuoti di lettere, 852 D | assai sottile e floscia dorati, alle volte in vece di poter 853 D | odierno i nostri posteri. Le dorature fatte in tempo umido poco 854 C | stomaco a chi in tal materia è dotato di qualche buon gusto.~ ~ 855 T | si stampa, ma certi pii e dotti Monaci Armeni venuti in 856 P | eccidio. La rara Edizione Dousiana de' Luciliani Frammenti, 857 A | illesa. Que' versi adunque doveano raschiarsi con affilato 858 F | perché riempiendo più del dovere il mezzo de' fogli, o de' 859 T | tipografiche linee per indizio di doverli tagliare, e riporre a' loro 860 P | le linee che accennano di doversi tagliar mezzi fogli, o carticini; 861 N | scelti, rari, e preziosi dovrebbero essere, come per altro metaforicamente 862 P | LEGATORI. Gran diligenza dovria usarsi da' legatori nel 863 L | altro paragrafo. Si usino le dovute cautele per guardarsi da' 864 O | Libro intitolato, l'Ossequio dovuto a' Sacri Templi del Giupponi.~ ~ 865 T | pezze de' panni, o d'altri drappi: e, perché non hanno mai 866 T | Debbono in oltre essere dritti, ben formati, e scritti; 867 M | demeurant entre les deulx portes du Palays: a l'enseigne Sainct 868 F | esse (e saranno state senza dubbio le meglio conservate, essendo 869 L | quali alle volte s'arriva a dubitare se sieno veramente stati 870 T | me non è noto, e molto ne dubito. Da tutte le condizioni 871 P | nella Stamperia del Gran Duca di Toscana in Firenze, i 872 F | ottavo, che di otto: in duodecimo, che di dodici: in sedicesimo, 873 R | scavezzano i fogli così duramente e mal rattoppati, tutto 874 M | Lana. fogl. Milano, 1478. Durandi Rationale &c. fol reg. Moguntiæ. 875 C | legare, e di pochissima durata. Quasi tutti poi usano nel 876 S | Spezie di cuojo granito durissimo, che si crede pelle di cammello, 877 | eam 878 T | sono stampati de' Libri Ebraici, da me veduti. Nell'Armenia 879 T | cui valore intrinseco non eccedeva cinque lire Veneziane, e 880 I | gli Opuscoli ec. avrebbe ecceduto forse la mole d'alcuno di 881 F | antico Breviario scritto eccellentemente in pergamena, con figure 882 C | i buoni Libri; come gli eccellenti Quadri dalle rozze cornici 883 C | oltreché pochi sanno farli con eccellenza, spesso si staccano, e perdonsi. 884 C | credendosi che ciò proceda dall'eccessivo prurito di stampare che 885 C | di ciò dare una qualche eccezione, come si vede in S. Filippo 886 P | furono spettatori d'un tale eccidio. La rara Edizione Dousiana 887 F | rovinati, o mancanti, che eccitano nausea e dispetto ne' dilettanti. 888 T | tal ricompensa fosse egli eccitato da qualche altro motivo, 889 L | furono per varj secoli certi Ecclesiastici d'una Cattedrale, i quali 890 T | Io ho conosciuto un certo Ecclesiastico, per altro studioso ed erudito, 891 R | per varj motivi, ma dagli economi e avveduti Bibliotecarj 892 I | de' Libri per la troppa economia usata da' legatori nel coprire 893 T | Quanto poi al Politico e all'Economico: Illustra le Città, e le 894 M | Tortellii Orthographiæ Editio I. fol. reg. sine aliqua 895 F | fattolo chiedere da esso con efficace istanza a' possessori, fugli 896 A | essa non ha antipatia, né efficacia alcuna coll'inchiostro tipografico, 897 T | Bernardo, Libri II Inni, Selva, Egloghe, Elegie 8 Ven. per Gio. 898 S | Cratandro, Crispino, Doleto, ab Egmond, Elzevirj, Episcopio, Frellonio, 899 M | maravigliare. Io pur feci supplire egregiamente da altro diligente Scrittore 900 R | forma degli Opuscoli sia eguale, affinché nel tagliar i 901 L | massime quando son molti ed eguali. Con un tal mezzo, affatto 902 | ei 903 T | distinta, rari, e legati con eleganza.~ ~TAGLIARE, O TONDERE. 904 T | II Inni, Selva, Egloghe, Elegie 8 Ven. per Gio. Antonio 905 F | Janssoniane, Comeliniane, Elzeviriane, e che so io, servono piuttosto 906 F | pregevoli, come sono gli Elzeviriani d'antichi Autori Latini, 907 S | Crispino, Doleto, ab Egmond, Elzevirj, Episcopio, Frellonio, Frisio, 908 M | Turcio Aproniano distinctus & emendatus, qui nunc Florentiæ in Bibliotheca 909 B | notabilmente i vicini, e per l'eminenza, e per la ruggine; e tanto 910 T | adunque viene introdotta l'empietà, e l'eresia, a cagione de' 911 I | ben legati. Si schivi l'empio costume di adoprar carte 912 N | diceano gli antichi Latini, Emunctæ naris; ma succede bene spesso 913 | enim 914 L | ma poco dopo vedendolo enormemente ingrossato dall'acqua imbevuta, 915 M | deulx portes du Palays: a l'enseigne Sainct Marguerite». In fine 916 T | morte le Librerie a chi entra in esse per trar saggio 917 P | Librerie, o in altri luoghi entrando con impeto, e cacciata dal 918 P | esser perciò cagione che, entrandoci la polvere, si anneriscano, 919 T | tabacchisti; quando i primi entrano nella Libreria, e gli altri 920 O | sono ingegnosi, e sanno entrar ne' Libri, schifando tutti 921 M | Germain Hardovin, demeurant entre les deulx portes du Palays: 922 P | da tai piegature formate entrino i tarli, e insetti di vario 923 M | 1502. & Metamorphosis ibid. eod. anno. Stazio 8 1502. Ciceronis 924 S | ventidue Versioni di Greci Epigrammi in altrettanti Latini, inedite, 925 S | Doleto, ab Egmond, Elzevirj, Episcopio, Frellonio, Frisio, Fritsch, 926 M | Calabro in Greco 8 senz'epoca. Il Petrarca 8 1501 e 1533. 927 P | riconoscono per lo più dall'epoche apposte in fine delle Dedicatorie, 928 I | tanto celebri, che non solo equivagliano a' cognomi, ma che da lungo 929 | eran 930 E | ineguali canne degli organi.~ ~ERBE. Adoprate per segnacoli, 931 L | una buona Libreria, senza erede che di essa o possa, o voglia 932 | erit 933 T | fu un Padovano per nome Ermenegildo Ambrosini, il quale a niuno 934 F | troppo bevuto; altrimenti si erra con gran facilità: e per 935 F | collocazione delle pagine, se errano in ciò, per antica tipografica 936 R | de' legatori, affinché non errassero nel cucirne i fogli. Questo 937 C | Facciate de' Libri. Spessissimo errata anche ne' Codici de' più 938 R | Tesoro della Lingua Greca d'Errico Stefano venutoci da Norimberga, 939 M | zerbino. Ma tutto ciò est error pejor priore; mentre le 940 L | molto profitto della sacra erudizione e letteratura. Tale fu ancora 941 A | laveris te nitro, maculata es. Asterse che sieno le dette 942 I | frontispicj di essi co' loro escrementi; alcuni de' quali facilmente 943 C | idea, ma difficile nell'esecuzione, essendo l'uomo impaziente 944 M | fol. reg. Ven. 1476 (un Esemplar somigliante si vede anche 945 T | stata ben accolta. Chi la esercita, o assiste con gran diligenza, 946 T | lasciar luogo agl'ingegni d'esercitarsi nell'inventare: cagionata 947 T | dove accuratamente viene esercitata: ajuta gli Autori a pubblicar 948 T | gli apparenti Volumi, si esime sempre dal mostrarglieli 949 I | divengono per conseguenza poco esitabili, contra l'intenzione di 950 T | volte, finito che abbiano d'esitare le copie de' Libri con esse 951 L | volte da me, e da altri, si esperimentò a ciò inefficace.~ ~LAVARE. 952 L | avviso che dopo sei mesi si esporrà all'Incanto. Venuto il tempo 953 L | Queste chi tien troppo esposte, e chi troppo chiuse. De' 954 T | altri detti di essa, benché espressi ad altro proposito: Diligens 955 M | esser molti di essi ornati d'esquisite miniature di celebri Pittori, 956 | esserci 957 | esserne 958 | esservene 959 M | adoprano nel diritto per estendervi Privilegj, e Diplomi; con 960 T | un Libro in foglio, della estensione di cui non era capace quell' 961 I | Parole della Consacrazione esteriormente alla vista d'ognuno; come 962 P | perché offenderebbero nell'estraere, e nel rimettere i Libri 963 L | di nuovo ancor tinta, l'estraggono, e premono come innanzi. 964 F | coperte de' medesimi nello estrarsi, e riporsi nelle scanzìe. 965 L | alla lavanda, se non con estrema cautela, e a corto tempo; 966 D | artefice, e con oro fino, e non estremamente battuto; com'era quello 967 P | anche apparire fuor d'essi l'estremità, come per ricordarsi di 968 N | Soleano alcuni saccenti dell'età trasandate, nel leggere 969 M | de' Monaci di Praglia). Euclides. fol. Ven. 1482. S. Gregorii 970 S | in Arquà, villa ne' colli Euganei. Assai curiosa burla fecero 971 I | qualch'altro. Abbiamo noi un Eutropio in 8 impresso nel celebre 972 T | tignere; e senza guado omnino evanesceret. Curiosa fu l'opinione di 973 O | come a parte più temperata, evitando il calore del Mezzodì, e 974 F | rimedio usar si dee per evitar somiglianti disordini? Forse 975 P | Stampatori, come Aldo e simili, evitarono a tutta lor possa, di metter 976 P | Sapientia ædificavit sibi domum, excidit columnas septem; qual decoro 977 F | F~ ~FANCIULLI. Per questi 978 T | impiega spesso i falegnami, i fabbri, i tornitori, i tagliapietra, 979 C | son belle a maraviglia: le Fabbriane in Italia sono anch'esse 980 C | massime qui in Italia, di Fabbriano, si fanno elegantissime 981 C | sono in Italia per lo più i fabbricati nella Riviera di Salò, almeno 982 S | Chiarissimo Gio. Alberto Fabricio in fine del Tomo I della 983 C | sono que' legatori che li faccian perfettamente, rotondi, 984 | facciano 985 F | quello di accennare in una facciata dirimpetto ad essi, succintamente 986 C | STRINGHE. Molti per lo passato facean porre nelle coperte de' 987 P | dir loro, più comodamente, facendogli perder la forma, e la buona 988 | facendoli 989 P | piegando o le carte intere, facendone anche apparire fuor d'essi 990 | facevano 991 T | Libri: a' benestanti si facilita lo studio colle belle unioni 992 T | ad esso, donatoci dal suo Facitore per ajuto, consolazione, 993 T | cartiere; impiega spesso i falegnami, i fabbri, i tornitori, 994 S | bellissimo Codice del Demetrio Falereo G. e L. comentato da Pier 995 S | Vedi REGISTRARE. Spesso si fallano nello stamparsi ne' fogli 996 T | lettere goffissime, e spesso fallate; bonum enim, ex integra 997 T | copiano, chiamando essi tai falli col nome di pesci, alludendo 998 D | quel di Zecchino. L'oro falso, o sia ottone, avvilisce 999 F | inventato; che le Pistole Famigliari di Cicerone di tutte l'ottime 1000 L | che visitano le Librerie famose e di conto. Avvertendo che 1001 P | meritamente stimate del famosissimo Padre Paolo Segneri della 1002 M | imitando così Procuste nel famoso suo letto. Altri ordinano


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