12-chied | chies-famos | fanci-macro | macul-privi | procc-sovra | spacc-zucch
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1503 A | 21: Si laveris te nitro, maculata es. Asterse che sieno le
1504 O | porte de' Templi alla Divina Maestà consagrati, con nausea fin
1505 L | pagherà, come suol dirsi, il maestro, e si romperanno più fogli.
1506 M | Ital. 4 gr. Ven. 1737. M. Maffei de' Teatri 8 Verona 1728
1507 | maggiori
1508 S | celeberrimo Pubblico Bibliotecario Magliabecchi di Firenze, per natura non
1509 C | fatte con esso son belle e magnifiche in apparenza e recenti;
1510 M | tesoro il dilettantissimo e magnifico raccoglitore di ottimi Libri
1511 T | Cristo 1450 o poco dopo, in Magonza, com'è la più comune opinione,
1512 S | Jansonj, Isingrino, Juvene, Maire, Manuzj, Memmio, Milangio,
1513 M | Imprimees a Paris, par maistre Pierre Vidone. Mil. V cens.
1514 C | volgarmente cerino, candelino, o majolo) da cui cadendo gocciole
1515 V | Quintiliano, benché molto malconcie, e le portò a Roma, dove
1516 F | fanciulli plebei per natural maligno istinto sono portati a diformare
1517 I | STAMPA. Dio ci liberi dalla malizia di que' torcolieri che per
1518 F | Libri, ed accorgendosi di maliziosi deterioramenti di essi,
1519 F | forare, e in altre guise a malmenare i Libri che adoprano, non
1520 S | terreni, umidi, nitrosi, e di malo odore, contraggono molti
1521 M | comunicare quell'orribil malore. Alcuni per ricoprir dette
1522 F | bensì d'ottima stampa, ma maltenuti, o mancanti ne' luoghi non
1523 T | enim, ex integra caussa; malum, ex quocumque delectu. Vedi
1524 C | occorre spessissimo, che mancando in fine la materia per riempire
1525 B | debolezza di braccio, o per mancanza d'avvedutezza; benché molte
1526 P | Conviene anche avvertire se manchi qualche foglio ne' Libri
1527 M | Spesso succede che ne' Libri manchino carte o fogli, o per negligenza
1528 L | stampa il Catalogo, e si manda per tutta l'Europa coll'
1529 T | squisitamente legati li mandano in Armenia, dove sono ricevuti
1530 L | accortosi dell'errore, mi mandò a chiamare per consigliarsi
1531 M | MANI. Si non lotis manibus manducare, come dice il Signore (Matth.
1532 F | miniate e dorate. Io vidi, e maneggiai un antico Breviario scritto
1533 M | non coinquinat hominem; maneggiando però i Libri con lorde mani,
1534 T | e gli altri ne aprono, e maneggiano i Libri, principalmente
1535 M | difficile.~ ~MANI. Si non lotis manibus manducare, come dice il
1536 T | più nobilmente in varie maniere, e mettendo queste ordinatamente
1537 I | essendo esposti all'aria, manifestano un tal'enorme e disgustoso
1538 P | fece lo Scaligero nel suo Manilio, che ne fece la seconda,
1539 T | tornitori, i tagliapietra, i manipolatori dell'inchiostro, i battiloro,
1540 C | Manoscritti furono perciò manomessi, e straziati! e screditano
1541 F | Cavaliere, portante sotto 'l mantello di scarlatto un sacchetto
1542 T | lentè, del celebre Aldo Manuzio) ad ogni modo acquista appresso
1543 I | Cardinale Imperiali, del Marchese Capponi, e del Sig. Giuseppe
1544 T | stagno, dell'antimonio, della marchesetta, del bronzo, dell'acciajo,
1545 L | dal lungo umido resa quasi marcia, e con certe macchie rossigne,
1546 S | cose che fanno indebolire, marcire, e sfarinare infin le carte
1547 P | avvertiti stillicidj li guasta, marcisce, e consuma. A cagione d'
1548 N | guisa dell'acqua sulle carte marcita, come si può vedere nel
1549 L | deputato in quella di S. Marco in Venezia, nella nostra
1550 N | paragrafo LAVARE.~ ~NOTE MARGINALI. Soleano alcuni saccenti
1551 B | come nuovi, coll'intero lor margine da ogni parte. Circostanza
1552 M | Palays: a l'enseigne Sainct Marguerite». In fine si legge così: «
1553 F | sono, in Italia un certo mariuolo vestito da Cavaliere, portante
1554 M | poche lor macchie imitano i marmi, pregevoli benché macchiati;
1555 M | tutte cose d'ottimo gusto!~ ~MARROCCHINO. Vedi CUOJO, PELLI.~ ~MEMBRANA,
1556 M | Persio 8 1501. Due copie di Marziale 8 1501. Ovidio de Arte Amandi &
1557 T | foderare il suddetto muro di massiccie tavole di larice. In altra
1558 O | esse con punte lunghe e massiccio dello stesso metallo, come
1559 M | manducare, come dice il Signore (Matth. 15, 20) non coinquinat
1560 | meco
1561 M | Florentiæ in Bibliotheca Mediceo-Laurentiana adservatur. Florentiæ 4
1562 T | Sacri, delle Leggi, de' Medici, degli Storici, de' Poeti,
1563 F | Sottilissima astuzia, e molto meditata da ingegnosissimo ladro,
1564 B | dalle lor mani i Codici Membranacei antichi, che tanto servono
1565 S | Juvene, Maire, Manuzj, Memmio, Milangio, Morelli, Moreti,
1566 C | laceransi, con facilità, e menomo dispendio si rinnuovano.
1567 S | leggendo alle volte anche a mensa, nel voler segnare alcun
1568 M | circostanza accennata nella mentovata Biblioteca. L'Italia Liberata
1569 P | moltissime ristampe fattene da mercenarj stampatori, sono da que'
1570 P | Quaresimale, Opere tanto meritamente stimate del famosissimo
1571 D | delle carte a' Libri che la meritano, quando sia fatta da perito
1572 S | giorni nostri in Italia che meriterebbero d'essere nominati con lode;
1573 M | il caso, se il Libro il meriti, si facciano stampare le
1574 F | un'eresia, che fosse anzi merito, che peccato, a rubar Libri
1575 C | vengon cuciti a sottili e meschinissimi spaghi, maniera frequente,
1576 L | occupante un'intera stanza, il meschinissimo prezzo di soli trenta scudi
1577 L | coll'avviso che dopo sei mesi si esporrà all'Incanto.
1578 I | Sagrosanto Canone della Messa, col lasciare le stesse
1579 T | altresì nell'America, cioè nel Messico, possedendo ancor noi un
1580 N | dovrebbero essere, come per altro metaforicamente diceano gli antichi Latini,
1581 A | fatto col vetriolo, ch'è metallico, contrastando essa e vincendo
1582 O | e massiccio dello stesso metallo, come si vede in qualche
1583 M | Arte Amandi &tc. 8 1502. & Metamorphosis ibid. eod. anno. Stazio
1584 L | il Libro dalla polvere, e mettasi in un catino, o altro vaso,
1585 T | nobilmente in varie maniere, e mettendo queste ordinatamente attorno
1586 P | evitarono a tutta lor possa, di metter Postille ne' margini de'
1587 R | Anticamente gli Stampatori mettevano in fine de' Libri il Registro
1588 O | evitando il calore del Mezzodì, e della Sera, e l'aria
1589 | mia
1590 P | che le accrescono, e le migliorano, come e. gr. fece lo Scaligero
1591 | mihi
1592 M | par maistre Pierre Vidone. Mil. V cens. XXI». Questo galantissimo
1593 S | Maire, Manuzj, Memmio, Milangio, Morelli, Moreti, Nivellio,
1594 M | Jacobo della Lana. fogl. Milano, 1478. Durandi Rationale &
1595 M | Teatri 8 Verona 1728 del Milton, il Paradiso Perduto. fogl.
1596 F | materia poco atta per tal ministero.~ ~FIBBIE. Che volgarmente
1597 R | aggiungendo alle majuscole le minori lettere, così: Aa Aaa Aaaa
1598 C | impaziente e incostante in tali minute osservanze; onde per lo
1599 F | Griffiani e i Tornesiani. Le minutissime, come sono varie Plantiniane,
1600 R | consimili, e sopra tutto di non miscere sacra profanis, come m'è
1601 U | tarlandosi in modo affatto miserabile.~ ~UNGUENTI. I poco apprezzatori
1602 L | si lacerano e logorano miserabilmente.~ ~LUOGHI PARALLELI. Questi
1603 P | si legge, benché con alto mistico senso: Sapientia ædificavit
1604 M | il colore, ne risulta un misto schifosissimo coll'altre
1605 M | Cepione de Gestis Petri Mocenici, 4 Ven. 1477. Ciceronis
1606 L | e d'altri utensili alla moda. Queste chi tien troppo
1607 L | com'è moltissima della moderna; ovvero dal lungo umido
1608 C | per lo più migliori delle moderne, massime quelle dall'Invenzion
1609 D | differenza dell'antico dal moderno, osservi la doratura delle
1610 T | non timebit: & melius est modicum illi, super divitias negligentium
1611 F | si sottintende sesto, o modulo. In collocare le pagine,
1612 M | Bibliotecarj: «La Bibbia Moguntina del 1462 in due gran Vol.
1613 L | ricevuto, alle volte dopo molt'anni, d'esse non trovansi
1614 | molta
1615 T | Primieramente conserva, colla facile moltiplicazione degli Esemplari, l'Opere
1616 T | umane menti per l'eccessiva moltiplicità de' Libri, non sapendosi
1617 | moltissima
1618 | moltissime
1619 M | scritto dallo stampato. Una Monaca Carmelitana del piissimo
1620 D | rarissime Latine di Arias Montano d'un nostro Amico.~ ~
1621 F | pubblicato poscia ultra montes, senza accennare donde si
1622 L | varie ricerche fattene, monti ad eccedente prezzo, incalzatosi
1623 T | ciò quanto al Sacro e al Morale. Quanto poi al Politico
1624 M | Ven. 1482. S. Gregorii Moralia. fol. Ven. 1480. Justinus.
1625 S | Manuzj, Memmio, Milangio, Morelli, Moreti, Nivellio, Nuzio,
1626 O | de' Libri, o tempora! o mores! cosicché si è risoluto
1627 S | Memmio, Milangio, Morelli, Moreti, Nivellio, Nuzio, Oporino,
1628 T | varie nostre avvertenze. Morì poco fa quasi improvvisamente,
1629 F | accortosi il Padre, fu per morir di rammarico d'un tal gravissimo
1630 V | ignoranti, e privi di essi, per mostrar disprezzo de' molto più
1631 T | Volumi, si esime sempre dal mostrarglieli con qualche colorata scusa,
1632 T | accorse il P. Bibliotecario, e mostrò dispiacere di tal burla
1633 F | massime se son molti, rende mostruose le schiene de' Volumi: né
1634 C | perciò dopo più secoli non si moveano i fogli e i quinternetti
1635 P | postillati, colle Postille mozzate; le quali un tempo utili
1636 M | Scrittore un bel Codice MS. in membrana in foglio della
1637 S | difetti, come salsedine, muffa, macchie rossigne ec., cose
1638 T | nomen bonum, quam divitiæ multæ; e a costui si possono adattare
1639 T | super divitias negligentium multas.~ ~TITOLI. I titoli de'
1640 C | CANTONI. Gli antichi munivano i loro Libri legati in tavole,
1641 L | e in altri paesi, quando muore qualche Letterato possedente
1642 L | i spaghi, a cagione del muoversi così alquanto le carte)
1643 T | convenne altresì ripararne le mura con grosse tavole dello
1644 O | risoluto anche perciò di mutar luogo alle dette Accademie.
1645 M | non pare sieno mai stati mutilati. Ci sarebbe anche il rimedio
1646 T | forse e più anni, da un Muzio affine di darla a' Gesuiti,
1647 | N
1648 S | Brescia, Firenze, Lucca, Napoli, Padova, Roma, Torino, Venezia,
1649 N | antichi Latini, Emunctæ naris; ma succede bene spesso
1650 F | convien chiuder le Librerie, e nascondere i buoni e scelti Libri,
1651 P | de' tarli, e questi già nati e rodenti si uccidono, e
1652 M | macchie, e altre eziandio naturali delle pergamene, tingono
1653 E | un basso, a guisa delle necessariamente ineguali canne degli organi.~ ~
1654 Intro| Varie Avvertenze Utili, e necessarie agli Amatori de' buoni Libri,
1655 F | nitimur in vetitum, cupimusque negata, ebbe tanta forza, che il
1656 F | istanza a' possessori, fugli negato. Il nitimur in vetitum,
1657 | negl'
1658 C | sito. Ora è debolissima e negligentissima, lasciandosi spesso fogli
1659 T | modicum illi, super divitias negligentium multas.~ ~TITOLI. I titoli
1660 P | certi stampatori per puro negozio, e guadagno, sogliono (e
1661 P | degli stampatori.~ ~POLVERE. Nemica capitale de' Libri, questa
1662 S | Vedi GATTI. LIBRERIE. Gran nemici de' Libri. Temendone il
1663 L | prezzo a chi forse non finì nemmen di sborsarglielo. Alcuni
1664 | neppure
1665 I | dilata; e così in vece di nettar i Libri dalle sciocche e
1666 L | untume imbrattate, benché nette apparissero, contrassero
1667 L | sovra di letti, o di banchi nettissimi. Dico così, perché posti
1668 C | Italia sono anch'esse assai nitide e decorose.~ ~COPERTE DI
1669 S | così viene a conservarsi nitido e decoroso l'aspetto de'
1670 F | possessori, fugli negato. Il nitimur in vetitum, cupimusque negata,
1671 U | a' Libri, massime se sia nitroso, e salso; principalmente
1672 | niuno
1673 S | Milangio, Morelli, Moreti, Nivellio, Nuzio, Oporino, Patissonj,
1674 M | nel Tesoro Ciceroniano del Nizolio, alcune Edizioni del quale,
1675 T | conservandola involta in nobil panno di seta sovra un suo
1676 S | andarono a male in certa casa Nobile di Padova molti preziosi
1677 T | di tutte l'altre Regina, nobilissima Arte, affinché dalla maggior
1678 E | ne' Libri, sono ad essi nocive, comunicando loro il colore.~ ~
1679 | nol
1680 T | molte ricchezze, melius est nomen bonum, quam divitiæ multæ;
1681 O | potuto pensare di dover nominare anche quella degli uomini?
1682 S | che meriterebbero d'essere nominati con lode; come in Bergamo,
1683 R | Errico Stefano venutoci da Norimberga, dove per tal cagione tutto
1684 M | Lucanus. fol. sine ulla not. Omnibonus Leonicenus de
1685 I | tolto la mano, e gr. si nota più tosto Dante, che Aligbieri,
1686 F | collocare le pagine, massime di notabil numero, nel torchio per
1687 R | altresì per far sovr'esse notandi; e così serbar illesi e
1688 N | tratti di penna interlineari, notar ne' margini i nomi proprj
1689 I | La maniera più utile è il notare gli Autori per i lor cognomi
1690 L | da Codici Manoscritti, e notate con intelligibil carattere
1691 L | di que' Libri osservati e notati nel Catalogo, o per sé,
1692 M | I. fol. reg. sine aliqua notatione». Come pure i seguenti moderni: «
1693 F | Avendo un gran Personaggio notificato ad altro più grande di lui
1694 T | nell'Affrica, a me non è noto, e molto ne dubito. Da tutte
1695 F | versetto 4 del Salmo 51 novacula acuta lecit dolum) un raro
1696 | nove
1697 C | diverrà affatto vile; e questa novella usanza ritrovata per utile
1698 T | oziosità co' Romanzi, colle Novelle, Storie ideali, e galanti:
1699 T | tesori, per la bellezza, novità ed utilità di essi. Fra
1700 M | anzi pochissimi, si possono numerare. In tal genere di rarità
1701 F | parere, che sia meglio a numerarli solamente e segnarli con
1702 C | corrispondono alle carte mal numerate. Si potria rimediare ad
1703 C | MEMBRANA.~ ~CARTATURA, o sia Numerazione delle Carte, o Facciate
1704 F | contenente un de' più insigni e numerosi Corpi che adornino le Librerie,
1705 | numquam
1706 | nunc
1707 F | danno e l'utilità di questa nuova invenzione. Per ora si dirà
1708 T | opinioni intorno ad esse: nutrita l'infingardaggine, col porgere
1709 S | Morelli, Moreti, Nivellio, Nuzio, Oporino, Patissonj, Perna,
1710 C | in croce le coperte, per obbligar così i padroni di essi a
1711 O | va ad evidente rischio di obliterare altresì lo stampato. Ciò
1712 A | sono facili a logorarsi, e obliterarsi, e offendono le coperte
1713 A | l'acqua forte, li avrebbe obliterati e fatti del tutto isvanire.~ ~
1714 T | conservati, per valersene alle occasioni o per sé, o per li ricorrenti
1715 T | cogli Originali sotto degli occhj.~ ~TRASPOSIZIONE DE' FOGLI.
1716 T | intagliati moltissimi Libri; gli occorrenti esemplari de' quali impressi
1717 L | certe macchie rossigne, non occorrerebbe arrischiarla alla lavanda,
1718 D | scorreranno) vedranno l'odierno i nostri posteri. Le dorature
1719 P | deturparli, avvilirli, e renderli odiosi a' dilettanti.~ ~POVERTÀ.
1720 P | uccidono, e così cessa l'odiosissimo loro incominciato lavoro.~ ~
1721 O | ODORI. I Libri di varj paesi odorano, a chi ciò avverte, diversamente.
1722 O | come succede ne' scrigni odorosi: o in luoghi terreni, nitrosi,
1723 P | del tutto disusate, perché offenderebbero nell'estraere, e nel rimettere
1724 B | stanno ritti nelle scanzìe, offenderebbono notabilmente i vicini, e
1725 C | collocati su banchi non offendevano i vicini; come farebber'
1726 F | intere alquanto sparute ed offese). Ma un esempio in questa
1727 R | varie guise deteriorati ed offesi. Conviene scegliere carta
1728 M | Appresso di me, oltre l'Officio già descritto si trova pure
1729 M | descritto si trova pure un Officiuolo in 32 impresso in Pergamena,
1730 S | esso si cuoprono alcuni Officj; ma è soggetto a crepare;
1731 I | lungo tempo restano tutti offuscati, comunicandosi vicendevolmente
1732 | ogn'
1733 | ognuno
1734 O | purgar con essa alcune carte oliate della seconda rara Edizione,
1735 T | dell'olio di lino, e di oliva, delle legna, della cenere,
1736 U | mescolano fra essi, vasetti d'olj, e d'unguenti, i quali poscia
1737 V | SCRIVERE, POSTILLE. Gli eruditi Oltramontani ne fanno tanto conto, che
1738 | oltreché
1739 O | loro l'adito ne' medesimi. Oltrediché l'Orpimento comunica alle
1740 | omai
1741 M | Greco 8 1503. L'Iliade d'Omero in Greco 8 1524. Orazio (
1742 T | lettere ec. Alcuni affatto gli ommettono, per non dar ansa a' ladri
1743 M | Lucanus. fol. sine ulla not. Omnibonus Leonicenus de VIII. Partibus
1744 | omnino
1745 M | Tasso, e dell'Alceo dell'Ongaro; del Boezio, e del Costanzo
1746 L | massime dove non sia deputato onorario al Prefetto, e a' ministri
1747 T | i torcolieri, ed altri operaj nelle stamperie, librerie,
1748 T | cose, per le troppo varie opinioni intorno ad esse: nutrita
1749 S | Moreti, Nivellio, Nuzio, Oporino, Patissonj, Perna, Petri,
1750 I | acqua forte, quando venga l'opportunità di purgar Libri scelti,
1751 F | lecit dolum) un raro inedito Opuscolo; pubblicato poscia ultra
1752 M | Leonicenus de VIII. Partibus Orationis. 4. Ven. 1473. Origenes
1753 M | Voluminibus compactæ. & Orationum Vol. tertium 8. Ven. ap.
1754 V | in Francia le Istituzioni Oratorie di Quintiliano, benché molto
1755 C | piccioli Volumi contenenti Orazioni, e Raccolte poetiche da
1756 M | Seminario). Solinus de situ Orbis, fol. Ven. 1473. D. Thomæ
1757 S | SCANZÌE. Giudicio ci vuole a ordinare l'altezza, la simmetrìa,
1758 D | Vedi BATTILORO. Decoro non ordinario apporta la Doratura delle
1759 T | gran negligenza, e di tele ordinarissime; potendosi appena da una
1760 T | collocano i Libri più comuni, ordinarj, e di poco valore.~ ~TRASCRIVERE.
1761 T | maniere, e mettendo queste ordinatamente attorno alla sua bottega,
1762 M | Pergamena, contenente le Ore della B. V. quelle della
1763 L | suol dirsi, col fior nell'orecchio.~ ~LIBRERIE PUBBLICHE. Per
1764 T | verde, come si vede negli Orefici che per tal'effetto adoperano
1765 E | necessariamente ineguali canne degli organi.~ ~ERBE. Adoprate per segnacoli,
1766 M | Orationis. 4. Ven. 1473. Origenes contra Celsum. fol. Romæ
1767 C | è quello del Zanchi de Origine Orobiorum.~ ~CARTONI. Chi
1768 C | istinto d'alzar la gamba nell'orinare; principalmente dove le
1769 M | solo di essi suol esser un ornamento singolare d'una intera libreria. «
1770 C | quello del Zanchi de Origine Orobiorum.~ ~CARTONI. Chi vuole una
1771 M | contrarre, e a comunicare quell'orribil malore. Alcuni per ricoprir
1772 P | in maniera sordissima e orribile, adoprando vilissime pergamene,
1773 M | delle mani. La Venerabile Orsola Benincasa Teatina solea
1774 M | fol. Ven. 1487. Tortellii Orthographiæ Editio I. fol. reg. sine
1775 T | per via di molti altri, osceni e lubrici, in verso ed in
1776 P | altro accidente, che per l'oscitanza di chi li legò: come pure
1777 R | fissure, e non del tutto oscura le lettere, di modo che
1778 M | tollerino i rovescj alquanto più oscuri e mal preparati. Com'è succeduto
1779 O | Vedi il Libro intitolato, l'Ossequio dovuto a' Sacri Templi del
1780 T | Città, in un angolo di essa osservai un Libro iscritto: Libro
1781 C | incostante in tali minute osservanze; onde per lo più succedeva
1782 I | fermandomi alcune volte in osservazioni utili o intorno agli Autori,
1783 D | dell'antico dal moderno, osservi la doratura delle iniziali
1784 R | riusciva, benché da esso ottenuta l'adoprassero; credo che
1785 T | conforti. Ma siccome ciò si otterrebbe assai meglio pel color verde,
1786 | otto
1787 | ove
1788 T | vanità, la curiosità, e l'oziosità co' Romanzi, colle Novelle,
1789 P | P~ ~PASSETTI. Così volgarmente
1790 T | angolo. Di ciò s'accorse il P. Bibliotecario, e mostrò
1791 C | quali suol'essere gratissimo pabulo. Alcuni per preservativo
1792 T | Raccolte de' Concilj, de' Padri, de' Critici Sacri, delle
1793 C | legati di qualsisia sorta, o paese; e se i ministri ne trovano,
1794 T | tonduto, fu da me fatto pagare dal legatore. Molti impazienti
1795 L | e prima di riuscirvi, si pagherà, come suol dirsi, il maestro,
1796 T | in Venezia certe Sedie di paglia lavorate in Londra, il di
1797 V | liquori: ma un di costoro pagò poco fa il fio di tal lepidezza
1798 L | ingombro delle lor case, o palagi. In certa Città d'Italia
1799 P | Le Librerie sono come i Palagj della Sapienza, di cui si
1800 S | riusciva la più gustosa al palato. Converrà per tanto che
1801 M | entre les deulx portes du Palays: a l'enseigne Sainct Marguerite».
1802 P | tra' quali le rarissime Pandette Fiorentine impresse in Firenze
1803 L | ricordano alcuni d'adoprare il pane bollente per toglierli,
1804 T | conservandola involta in nobil panno di seta sovra un suo tavolino;
1805 M | così: «Imprimees a Paris, par maistre Pierre Vidone. Mil.
1806 M | Verona 1728 del Milton, il Paradiso Perduto. fogl. Verona 1742».
1807 T | non molti buoni Libri (in paragone) da infiniti cattivi ed
1808 C | degli Indici, ne' quali i paragrafi non corrispondono alle carte
1809 O | del Seminario, di modo che pareano piuttosto Arme per combattere,
1810 | parecchi
1811 | parecchie
1812 T | altri non viene approvato; parendo così come morte le Librerie
1813 O | sovra i Sagrati, e su le pareti, e su le porte de' Templi
1814 F | grazia degli antichi lor pari; i quali con tal disordine
1815 O | dal Colineo impresso in Parigi nel 1528, di gratissimo
1816 P | non intendo, ripeto, di parlare di queste sole, ma di tutte
1817 F | de' Cataloghi, del che si parlerà in altro luogo, bilanciando
1818 A | certamente non è per tutti. E qui parmi ben fatto d'avvertire uno
1819 T | facilmente scorre da una parola simile poco distante, ad
1820 F | sottoposte, e che facilmente partecipano a' vicini Volumi, e perché
1821 T | buona, che subito si vide partecipar della qualità del Bene,
1822 F | tempo in esse adocchiati; partendosi dopo di ciò senza dare un
1823 M | Omnibonus Leonicenus de VIII. Partibus Orationis. 4. Ven. 1473.
1824 R | stamperie per formar con essi le particelle de' Libri, che in vece di
1825 M | carta, ma ancora per le particolari diligenze che praticar si
1826 A | Zecca, fatta apposta per partire i metalli; altrimenti riesce
1827 O | cui s'usa d'ornare i Cerei Pascali. Pezzetti di questo io ho
1828 M | Questa curiosa usanza è passata anche in qualche Libro stampato,
1829 C | O STRINGHE. Molti per lo passato facean porre nelle coperte
1830 P | come per ricordarsi di passi notabili, e a lor proposito;
1831 R | somigliante tessitura e pasta. Alcuni diligentissimi (
1832 F | penetrando spesso nella paterna Libreria, anche in assenza
1833 S | Nivellio, Nuzio, Oporino, Patissonj, Perna, Petri, ad insigne
1834 T | cagionata la perdita d'interi patrimonj, collo stamparsi Libri inutili,
1835 P | Filippo Neri solea dire: Paupertas semper mihi placuit, sordes
1836 M | Virgilius, fol. Ven. 1470. Peanius, Alexander Benedictus, de
1837 F | che fosse anzi merito, che peccato, a rubar Libri ad un tal
1838 P | Libri, come di capra, di pecora, di vitello, e fin d'elefante.~ ~
1839 A | potersi leggere inoffenso pede da ciascheduno.~ ~ARME.
1840 M | Ma tutto ciò est error pejor priore; mentre le poche
1841 M | riparò quel Libro, che a gran pena si discerneva lo scritto
1842 F | di scarlatto un sacchetto pendente dal collo sulla schiena,
1843 C | allacciassero; e restando perciò pendenti i legami per lungo tempo,
1844 B | stessa più difficilmente vi penetra. Tutti però i legatori non
1845 O | Chi poi avrebbe potuto pensare di dover nominare anche
1846 P | comodamente, facendogli perder la forma, e la buona simmetrìa;
1847 C | con evidente pericolo di perdersi) ovvero cucendosi con punti
1848 C | tempo, si consumavano, e si perdevano o tutti, o in parte, con
1849 T | nell'inventare: cagionata la perdita d'interi patrimonj, collo
1850 F | Libri che adoprano, non perdonando agli stessi Sacri, coll'
1851 A | imbrattando prima le Librerie, si perdono.~ ~
1852 C | eccellenza, spesso si staccano, e perdonsi. S'è trovata poco fa la
1853 F | stampatori, de' quali è già perduta quasi del tutto la razza.~ ~
1854 T | come infinite se ne son perdute a cagione de' pochissimi
1855 M | del Milton, il Paradiso Perduto. fogl. Verona 1742». E non
1856 E | soggezione di ridurre a perfetta eguaglianza l'altezza de'
1857 T | le scienze; e procura di perfezionare la memoria colle storie,
1858 T | di esse, già stabilite, e perfezionate, fosse assistita, ajutata,
1859 T | TARLI. I tarli, cioè i loro perforamenti, quando sono interlineari,
1860 T | Libri soggiacessero alla perforazione de' tarli. Ora più sottili
1861 T | lasciano fuori e parole, e periodi interi degli Originali che
1862 C | lettere, e così sono stabili e permanenti; purché i colori sien forti,
1863 T | qualvolta fossero ricevuti di permanenza in quella Città, in un angolo
1864 S | Nuzio, Oporino, Patissonj, Perna, Petri, ad insigne Pinus,
1865 T | tutti approvate: e le più perniciose fra queste si fanno furtivamente,
1866 C | terra; essendo a' Libri perniciosissima la loro orina. Vedi ORINA.~ ~
1867 U | U~ ~UMIDO. Perniciosissimo a' Libri, massime se sia
1868 P | è detestabile, rimanendo perpetuamente ne' Libri i segni di tal
1869 M | carta) 8 1501. Giuvenale e Persio 8 1501. Due copie di Marziale
1870 C | poetiche da presentare a personaggi distinti.~ ~CORPI COMPOSTI
1871 F | persone. Avendo un gran Personaggio notificato ad altro più
1872 F | cordoglio e confusione a chi era persuasissimo di possedere quell'unico
1873 T | essi tai falli col nome di pesci, alludendo forse al proverbio
1874 F | somministrare a' fanciulli Libri di pessime e scorrette stampe (i quali
1875 P | ed assaggiate da' topi.~ ~PESTE. Vedi MACCHIE DELLE PERGAMENE.~ ~
1876 G | malamente: e colla loro pestilente orina: benché da un altro
1877 O | di gatti, e di sorci è pestilenziale pe' Libri, e nondimeno spesso
1878 T | resiste al grave e lungo pestìo nell'acque delle Cartiere,
1879 T | piegano a suoli, a guisa delle pezze de' panni, o d'altri drappi:
1880 M | macchiati; restandovi de' pezzi assai netti che mostrano
1881 T | se stessi del letterario piacere che potrebbero avere nell'
1882 C | siamo usati; sparute e poco piacevoli alla vista riescono le legature
1883 S | doppj e per lo più di forma piana e quadrata, e riuscivano
1884 O | iscanzìe, rovinerebbero le piane e liscie, de' Libri vicini;
1885 C | fortissimi si tessevano e piantavano dagli antichi, benché di
1886 O | un de' quali in celebre piazza d'una gran Metropoli schiaffeggiò
1887 F | Religiosi si trovava un picciol geloso Libro, molto desiderato
1888 T | l'Europa, avendo posto il piede anche nella stessa Costantinopoli,
1889 T | delle tavolette; le quali si piegano a suoli, a guisa delle pezze
1890 P | qualche foglio ne' Libri che piegansi, per poterli supplire prima
1891 P | quasi infallibili per poter piegar giusto ed uguale. Il vezzo
1892 T | malamente registrarli, o piegarli; certo è che in molti Libri
1893 T | averli prima giustamente piegati. Un Macrobio Cominiano in
1894 T | carta turchina malamente piegato, e perciò pessimamente tonduto,
1895 P | e per le aperture da tai piegature formate entrino i tarli,
1896 T | che avea varie scanzìe piene non di Libri, ma di cartoni
1897 M | galantissimo Libricciuolo è pieno di figure, e d'iniziali
1898 S | Falereo G. e L. comentato da Pier Vettori, sopra il quale
1899 M | Imprimees a Paris, par maistre Pierre Vidone. Mil. V cens. XXI».
1900 M | Libreria dal fu celebre Ab. D. Pietro Canneti, che ne fu il fondatore,
1901 C | per più speditezza, non di pigliar ciascun foglio, ma due per
1902 T | non si stampa, ma certi pii e dotti Monaci Armeni venuti
1903 M | Una Monaca Carmelitana del piissimo nostro Monistero di S. Paolo,
1904 S | Perna, Petri, ad insigne Pinus, cioè Anonymus Augustæ Vindelicorum,
1905 L | piombo, e si chiama Lapis Piombino; e negro, e Lapis nero si
1906 T | e galanti: introdotto il Pirronismo, o sia incertezza di tutte
1907 F | da Aldo inventato; che le Pistole Famigliari di Cicerone di
1908 P | dire: Paupertas semper mihi placuit, sordes numquam. Le Librerie
1909 S | foglio grande impresso nella Plantiniana, molto qua e là regalato
1910 F | minutissime, come sono varie Plantiniane, Cesiane, Janssoniane, Comeliniane,
1911 S | Anonymus Augustæ Vindelicorum, Plantino, Quentelio, Rafelengio,
1912 F | amante della buona simmetria. Plausibil consiglio è quello di accennare
1913 S | innanzi a lui apposte. Uso plausibile ed elegante è quello che
1914 T | riuscirebbero più graditi e plausibili: mentre qui una tal carta
1915 B | chiudono i Libri; ma poco plausibilmente, mentre impediscono il cavare,
1916 F | 15) siccome i fanciulli plebei per natural maligno istinto
1917 M | Celsum. fol. Romæ 1481. Plinii Historia, fol. reg. Ven.
1918 S | pronunziandone alcuni nel numero plurale, perché varj discendenti
1919 D | lacerano, come successe nelle Poesie rarissime Latine di Arias
1920 V | involgere le loro merci. Poggio Fiorentino ebbe la gran
1921 T | Versioni della Scrittura, colle Poliglotte, colle Raccolte de' Concilj,
1922 T | al Morale. Quanto poi al Politico e all'Economico: Illustra
1923 M | della II delle Stanze del Poliziano; e delle Vite di Dante e
1924 A | levare anche senza staccarli, ponendovi sotto duplicate carte, e
1925 T | nutrita l'infingardaggine, col porgere troppi ajuti negli studj,
1926 C | interiormente le lor coperte, o nel porle innanzi e dopo ad essi,
1927 M | che sieno, è necessario porli ad asciugare non all'aria,
1928 F | mariuolo vestito da Cavaliere, portante sotto 'l mantello di scarlatto
1929 F | desiderato da un Signore di gran portata; fattolo chiedere da esso
1930 S | Burmanniana, impresse in Ollanda, portatigli dal legatore di fresco ben
1931 M | demeurant entre les deulx portes du Palays: a l'enseigne
1932 V | benché molto malconcie, e le portò a Roma, dove furono la prima
1933 C | che in rustico non s'usa a porveli). Servono questi e di decoro,
1934 L | Regole del suo Instituto pose quella di tener pulita la
1935 | possano
1936 L | muore qualche Letterato possedente una buona Libreria, senza
1937 F | chi era persuasissimo di possedere quell'unico e prezioso Volume.
1938 L | Manoscritti, non sapeano di possederla; e finalmente, pochi anni
1939 V | Singlitico; e alcuni ne possediamo.~ ~VELLUTO. Vedi FELPA.~ ~
1940 M | delle Prime Edizioni da esso possedute, ne ha acquistati degli
1941 M | proccurando d'imitare più che sia possibile gli antichi caratteri; anche
1942 | posson
1943 E | Adoprate per segnacoli, o poste a capriccio ne' Libri, sono
1944 S | carte bianche anteriori e posteriori, mentre così viene a conservarsi
1945 S | Aldino appresso di noi tutto postiliato, (per quanto si vede, da
1946 P | Libri o a penna, o a stampa postillati, colle Postille mozzate;
1947 O | più volte in ottimi Libri, postivi quasi per segno, attaccati
1948 | poté
1949 | poteano
1950 L | dilettante di buoni Libri, che poteansi lavare i macchiati, ne cacciò
1951 T | schifando essi a tutto loro potere l'amarezza dell'inchiostro
1952 S | terminò la lettura, per poterla ripigliare e continuare
1953 P | Libro, anche ben legato, per poterlo leggere, al dir loro, più
1954 | potersi
1955 | poteva
1956 | potranno
1957 | potrebbero
1958 C | alle carte mal numerate. Si potria rimediare ad un tal disordine
1959 M | Romme, imprimees a Paris pour Germain Hardovin, demeurant
1960 T | cuore, e semplicità nel povero donatore.~ ~
1961 M | simile a quello de' Monaci di Praglia). Euclides. fol. Ven. 1482.
1962 L | meglio che si fosse potuto, e praticando intorno ad esso le sovraccennate
1963 M | particolari diligenze che praticar si debbono nell'imprimerli
1964 S | che in oggi da molti vien praticato, da far riporre ne' Libri
1965 T | convien farli sugosi, e precisamente indicanti lo scopo dell'
1966 C | Opere di Cicerone di varie preclare Edizioni antiche, a segno
1967 L | sia deputato onorario al Prefetto, e a' ministri subalterni
1968 L | Incanto. Venuto il tempo prefisso, che non si preterisce,
1969 P | la Chiesa, è la cosa più pregevole in un Monistero.~ ~PRIME
1970 F | antichità di molto ancor più pregiabili, che tuttavia pur sussistono.~ ~
1971 L | i quali possedendo una pregiatissima Libreria, fornita di antichissimi
1972 L | Scrittori, li accrescon di pregio, purché nel legare, o rilegare
1973 A | incollarle; tutto ciò non poco pregiudica i Libri, massime se sien
1974 C | gocciole su le carte, vengono a pregiudicarsi i Libri. Queste con coltellino
1975 P | diligenza, mentre affatto pregiudicata dal sito e dallo squallore,
1976 F | d'imparare, s'imbevano di pregiudizi e di errori? questo sarebbe
1977 C | celebri Stampatori, con pregiudizio degli Indici, ne' quali
1978 L | così alquanto le carte) e premonsi con qualche peso; ed è la
1979 T | facilmente, e più sicuramente, prenda seco a tal confronto un
1980 A | avvertire uno sbaglio che si prende a carte 377 della Capponiana
1981 R | de' Libri, che in vece di prender un foglio differente, se
1982 T | alludendo forse al proverbio di prendere un granchio, cioè una cosa
1983 E | Pochi Legatori voglion prendersi la cura e la soggezione
1984 T | i titoli a' Libri loro, prendono di grossi granchj.~ ~TRAMONTANA.
1985 C | e Raccolte poetiche da presentare a personaggi distinti.~ ~
1986 F | di dargli su le mani per presentarglielo, si scovre esser un Libro
1987 L | a' Letterati e studiosi presenti, che si provveggono d'alcuni
1988 B | perché da esse vengono preservate dallo spellarsi le lor coperte
1989 M | molti bianchi d'altra carta, pressandoli con grave peso, affinché
1990 L | riempiuti, e in essi non ben pressi, e stivati, si lacerano
1991 S | Letterato che l'ebbe da noi in prestito, versò un calamajo, studiandovi
1992 O | gl'impedimenti, con cui si pretende di chiuder loro l'adito
1993 L | tempo prefisso, che non si preterisce, concorrono i desiderosi
1994 P | dilettanti.~ ~POVERTÀ. Sotto pretesto di essa alcuni Religiosi
1995 S | quali ancor la rarissima e preziosissima Bibbia Complutense del celebre
1996 F | possedere quell'unico e prezioso Volume. In celebre Città
1997 L | studj opportuni, e spesso a prezzi assai discreti: a' posteri,
1998 T | di quelle, e di questi. Primieramente conserva, colla facile moltiplicazione
1999 I | religiosissimo del nostro Principe; al quale però alcuni poco
2000 M | tutto ciò est error pejor priore; mentre le poche lor macchie
2001 T | oltre i possessori di esse privano se stessi del letterario
2002 M | nel diritto per estendervi Privilegj, e Diplomi; con gran negligenza
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