12-chied | chies-famos | fanci-macro | macul-privi | procc-sovra | spacc-zucch
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
2003 M | qualche accurata stamperia, proccurando d'imitare più che sia possibile
2004 C | carissime; credendosi che ciò proceda dall'eccessivo prurito di
2005 T | con tutte le scienze; e procura di perfezionare la memoria
2006 P | fossero state assistite, e procurate dagli stessi Autori; lo
2007 P | ovvero da altri indizj. Procurino adunque gl'incettatori de'
2008 M | basse scanzìe, imitando così Procuste nel famoso suo letto. Altri
2009 T | tavolette hanno una quantità prodigiosa, mentre in esse sono intagliati
2010 I | dopo d'essere terminati, producono lo stesso cattivo effetto;
2011 T | la disonestà, e gli amori profani per via di molti altri,
2012 R | tutto di non miscere sacra profanis, come m'è accaduto spesso
2013 V | sono alcuni che facendo professione di dilettarsi più di rare
2014 F | oltre a' tagli, e alle profonde punture d'acuti ferri. Questa
2015 M | colle coperte macchiate da' profumi in tempo di contagio sovr'
2016 C | maniera, che per ismaltirlo, è proibito come gran contrabbando l'
2017 F | si fanno troppo pieni e prolissi, e perciò riescono goffi,
2018 T | de' dogmi necessarj, e la promulgazion del Vangelo, co' catechismi:
2019 S | posti per via d'alfabeto, pronunziandone alcuni nel numero plurale,
2020 T | essendosi in pochissimo tempo propagata in tutta l'Europa, avendo
2021 P | Poeti, Catullo, Tibullo, e Properzio. Un esempio solo addurrò
2022 S | altezza, la simmetrìa, e la proporzione di esse, avendo riflesso
2023 | propria
2024 A | quale Chi gli ha dato tal proprietà, dice per Geremia 2, 21:
2025 N | notar ne' margini i nomi proprj che incontravan ne' testi,
2026 T | lubrici, in verso ed in prosa: fomentata la vanità, la
2027 F | arbores quaæ alteri sæculo prosint; coll'aver rovinato a' lor
2028 F | sono portati a diformare i prospetti delle imbiancate case, e
2029 T | pergamene, con carte dorate. Protestava egli più volte d'aver non
2030 F | l'incominciata lezione. I proti, o capi delle stamperie,
2031 L | bollente per toglierli, ma provato parecchie volte da me, e
2032 F | colligata est in corde pueri (Proverb. 22, 15) siccome i fanciulli
2033 T | Illustra le Città, e le intere Provincie dove accuratamente viene
2034 F | castigarne gli autori. Ovvero provveder loro Libri bensì d'ottima
2035 L | studiosi presenti, che si provveggono d'alcuni Libri desiderati,
2036 O | sensibile quei d'Italia. Ciò provverrà forse principalmente dall'
2037 P | pelli destinate dalla Divina Provvidenza per legar Libri, come di
2038 C | ciò proceda dall'eccessivo prurito di stampare che oggidì da
2039 P | alle volte anche de' lor pseudosanti) e che so io; e tutto ciò
2040 T | esercitata: ajuta gli Autori a pubblicar l'Opere loro, rendendoli
2041 F | un raro inedito Opuscolo; pubblicato poscia ultra montes, senza
2042 S | racconta del celeberrimo Pubblico Bibliotecario Magliabecchi
2043 F | stultitia colligata est in corde pueri (Proverb. 22, 15) siccome
2044 L | Instituto pose quella di tener pulita la Libreria: la quale non
2045 T | nel loro idioma con gran pulitezza, e diligenza, e squisitamente
2046 P | i buchi che restano pel puntar i fogli nel torchio, sono
2047 C | perdersi) ovvero cucendosi con punti sì rari, e con fili sì deboli,
2048 F | a' tagli, e alle profonde punture d'acuti ferri. Questa è
2049 T | massime per dilatazion di pupilla, mentre disgregandola il
2050 T | bello e raro miracolo che pura carta e bianca li facesse
2051 T | Turchina, in cuojo, o in purissime pergamene, con carte dorate.
2052 M | Libri Aldini impressi in purissimi capretti; i quali son tanto
2053 P | da certi stampatori per puro negozio, e guadagno, sogliono (
2054 F | coloro che serunt arbores quaæ alteri sæculo prosint; coll'
2055 S | lo più di forma piana e quadrata, e riuscivano vaghi e fortissimi;
2056 C | comun librario vocabolo) or quadrati, or rotondi: i moderni,
2057 M | fol. Romæ 1490. Tusculanæ Quæstiones. fol. Ven. 1472. Epistolæ
2058 C | la scrittura de' titoli; quai sono in Italia per lo più
2059 T | si vide partecipar della qualità del Bene, di cui si dice
2060 | qualunque
2061 | qualvolta
2062 | quam
2063 | quanti
2064 P | Cristiano Istruito, e del Quaresimale, Opere tanto meritamente
2065 L | scrupolo di dettrarne un quattrino, e la stanza, in vece fu
2066 S | Vindelicorum, Plantino, Quentelio, Rafelengio, Rielio, Rovillio,
2067 | Quest'
2068 T | intera risma trarre pochi quinterni di tollerabile per la stampa.
2069 V | Istituzioni Oratorie di Quintiliano, benché molto malconcie,
2070 M | simile è appresso di noi). «Quinto Calabro in Greco 8 senz'
2071 | quocumque
2072 R | R~ ~RACCOLTE. Non solo s'usa
2073 P | l'insigne e quasi intera Raccolta del Sig. Giuseppe Smith
2074 S | Curiosa cosa è quella che si racconta del celeberrimo Pubblico
2075 F | quali pur me computava, col raccontar loro un così funesto accidente.
2076 F | Religiosi (un de' quali raccontò a me il fatto) contenente
2077 A | degl'inchiostri, convien raddolcirle coll'acqua semplice, immergendo
2078 S | Vindelicorum, Plantino, Quentelio, Rafelengio, Rielio, Rovillio, Seldoniano
2079 S | riparati; inarcandosi, e raggrinzandosi senza rimedio.~ ~SORCI.
2080 M | grave peso, affinché non si raggrinzino, senza rimedio, com'è proprio
2081 I | il più scarso, è il più ragionato, cioè adorno di utili notizie
2082 T | leggerli. Ora si scrivono più ragionevolmente in alto, poco sotto al capitello,
2083 L | di polvere e di tele di ragni. Ma non è guari accennando
2084 C | sottili a guisa di tele di ragno; e ciò non ostante sono
2085 P | 1500, delle quali chi può ragunar qualche numero, rende al
2086 O | terra: ma quando è vecchio e rancido, o è impossibile, o difficilissimo.
2087 T | sterlina per ciascheduna. Una rapa notabilmente sorpassante
2088 R | guastatori de' Libri, che rappezzano anche quei di gran rarità
2089 F | Libri: e dopo d'averne fatti rappezzar varj alla meglio che per
2090 V | professione di dilettarsi più di rare sorte di Vini, che di Libri,
2091 M | pur farli soltanto un poco raschiare con ferro, o con vetro;
2092 A | Que' versi adunque doveano raschiarsi con affilato coltellino,
2093 A | forte e sostenente una tal raschiatura, adoprato, e non l'acqua
2094 F | tagliato in uno di essi con rasojo (potendosi a ciò applicare
2095 F | Volumi, e perché segnano, e raspano le coperte de' medesimi
2096 M | diligentemente purgate, acconcie e raspate, di modo che poca differenza
2097 M | fogl. Milano, 1478. Durandi Rationale &c. fol reg. Moguntiæ. 1459 (
2098 O | prezzo notabile, della Storia Ravennate del Rossi; che se non son
2099 F | perduta quasi del tutto la razza.~ ~FRONTISPICJ. Questi dagli
2100 T | ricompensata da Francesco I Re di Francia con molto danaro;
2101 M | stampati in Pergamena, che recano maraviglia a' più diligenti
2102 S | tre tometti in 12 della recension Burmanniana, impresse in
2103 I | in Roma, e questo terzo recentemente in Venezia; tra' quali quel
2104 P | di essa; o il Breviario recitato da un altro Santo, cadendogli
2105 B | li amatori de' Libri per redimere dalle lor mani i Codici
2106 F | erano ne' sottoposti margini regalate d'un ingiurioso titolo,
2107 S | Plantiniana, molto qua e là regalato di goccie d'inchiostro da
2108 M | cum Carolo VIII. Gallorum Rege gesto 4 Ven. 1496». Dopo
2109 T | questa quasi di tutte l'altre Regina, nobilissima Arte, affinché
2110 I | poco dee scorrere; laddove registrandosi per nomi, questi alle volte
2111 S | memoria, dopo d'essersi registrati, di dover accomodare certi
2112 T | ivi stampato; per rarità, registrato nella II Appendice della
2113 S | traendoli per lo più da esso, ne registrerò qui i più da noi conosciuti,
2114 I | cosa utile che non solo registrino i Libri da sé degli Autori,
2115 R | mettevano in fine de' Libri il Registro di essi, per norma de' legatori,
2116 L | Filippo Neri fra l'altre Regole del suo Instituto pose quella
2117 O | dall'acque. Odori buoni o rei contraggono anche i Libri
2118 M | essendo sortito anche a me di reintegrare in tal guisa parecchj carissimi
2119 L | Università, ma altresì delle Case Religiose.~ ~LINEE. Certi leggitori
2120 I | contra il quale v'è Decreto religiosissimo del nostro Principe; al
2121 T | pubblicar l'Opere loro, rendendoli presto celebri dapertutto:
2122 C | per utile di alcuni, si renderà col tempo per molti dannosa.~ ~
2123 C | di fuoco, e che so io? li renderanno imperfetti; e così, laddove
2124 P | gran tempo la maniera di renderle pregevoli coll'improntar
2125 P | deturparli, avvilirli, e renderli odiosi a' dilettanti.~ ~
2126 R | foglio; il qual finito, si replica, se il Libro è vasto, più
2127 A | levandone dalle schiene i replicati titoli, numeri, e che so
2128 I | questi alle volte sono replicatissimi, e prima di ritrovar l'Autore
2129 R | perfezione ed integrità.~ ~REPLICAZIONE DE' FOGLI. Succede alle
2130 T | notabile della Letteraria Repubblica. Finalmente, siccome moltissimi
2131 L | e bislunghi, e con essi resi acuti si scrive: ed è di
2132 O | totalmente, rimanendo da' residui offuscate le lettere, e
2133 A | o più volte, secondo la resistenza degl'inchiostri, convien
2134 C | oltre, il Cuojo si spela, e resta segnato, senza rimedio.~ ~
2135 M | pregevoli benché macchiati; restandovi de' pezzi assai netti che
2136 L | danari. Finito l'Incanto, i restanti invenduti Libri, che per
2137 P | celebre Libreria d'Italia restarono marciti in gran quantità
2138 L | capace in maniera, che ci resti comodamente disteso, e ivi
2139 R | Volumi con essi formati, non restino alcuni di loro co' margini
2140 M | conservazione in tutto il resto, tagliati fin'a' titoli,
2141 F | stamperie, a cui incombe la retta collocazione delle pagine,
2142 T | de' Santi scritte o dal Ribadeneira, o dal Villiegas tradotte
2143 I | insolenti mosche, che alle volte ricamano tutti i frontispicj di essi
2144 T | esse per trar saggio di lor ricchezza, scelta, e preziosità. In
2145 T | Scrittura, è migliore di molte ricchezze, melius est nomen bonum,
2146 T | divenga per lo più molto ricco, (avverandosi anche in ciò
2147 T | lo smeraldo, si potrebbe ricercar da più d'uno perché piuttosto
2148 T | lungo tempo che in essi si ricercava. Si provvede a' poveri studenti
2149 L | non grande, per le varie ricerche fattene, monti ad eccedente
2150 T | defraudati dell'utilità che riceverebbero in far cognizione e pratica
2151 L | altri paesi, dove non è ricevuto, alle volte dopo molt'anni,
2152 T | suo tavolino; benché a tal ricompensa fosse egli eccitato da qualche
2153 T | grandezza dell'altre fu ricompensata da Francesco I Re di Francia
2154 P | stamparsi assistite; le quali si riconoscono per lo più dall'epoche apposte
2155 M | orribil malore. Alcuni per ricoprir dette macchie, e altre eziandio
2156 L | sono indelebili, mentre ricordano alcuni d'adoprare il pane
2157 P | essi l'estremità, come per ricordarsi di passi notabili, e a lor
2158 O | o difficilissimo. Vien ricordata per esso la bollente lisciva;
2159 T | singolarità di essi. Mi ricordo d'aver vedute in Venezia
2160 M | sono recenti e moderni, si ricorra a chi li stampò, mentre
2161 T | occasioni o per sé, o per li ricorrenti studiosi: i quali pure restano
2162 P | coprire questo lor fallo, ricorrono alli stampatori di essi
2163 F | Libri antichi di figure ridicole, di sciocche postille, e
2164 R | mancanti d'un foglio, e ridondanti d'un altro. Ciò mi accadde
2165 E | cura e la soggezione di ridurre a perfetta eguaglianza l'
2166 S | Quentelio, Rafelengio, Rielio, Rovillio, Seldoniano Teatro
2167 T | presto celebri dapertutto: riempie in pochi anni le Librerie
2168 F | sia troppo grosso, perché riempiendo più del dovere il mezzo
2169 R | grosse, oscure, e vilissime, riempiendole di colla in maniera che
2170 C | mancando in fine la materia per riempire un intero foglio, si stampino
2171 L | casse, e ne' bauli non ben riempiuti, e in essi non ben pressi,
2172 F | fidanza che di lui s'avea, riempiva intanto a suo talento de'
2173 F | pajono utili, ma in effetto riescon dannose, e per la ruggine,
2174 F | tipografica legge, debbon rifare a loro spese i fogli, che
2175 I | avessi voluto imitare i riferiti col citare gli Opuscoli
2176 S | proporzione di esse, avendo riflesso alle varie forme de' Libri;
2177 G | altro canto, le tengano riguardate da' sorcj, d'essi ancor
2178 R | Corpo di esso ritornò.~ ~RIGUARDI. Sono quelle carte bianche
2179 P | pericolo che in legandoli, o rilegandoli, esse Postille si troncassero
2180 T | avere nell'andarne spesso rileggendo i titoli, e nel rinfrescar
2181 T | Così nelle stamperie si rilevano questi sbagli col leggere
2182 P | logorandosi presto a cagione de' rilievi, divengono deformi e ingratissime
2183 L | de' Cataloghi che di esse rimangono, in cui si conserva la memoria
2184 T | titoli; tanto più inutili rimarranno in tali Librerie spogliati
2185 T | e non così facile a ben rimediarsi. Per colpa ancora degl'imperiti,
2186 T | neppure abbastanza ancor rimediato col foderare il suddetto
2187 T | rileggendo i titoli, e nel rinfrescar la memoria de' Libri in
2188 C | facilità, e menomo dispendio si rinnuovano. In alcuni paesi sono così
2189 I | stringhe per chiuderli e rinserrarli; o almeno si tengano strettissimi
2190 L | allogarli, strignerli e ripararli, altrimenti sbattendosi
2191 T | Tramontana, che convenne altresì ripararne le mura con grosse tavole
2192 M | eccellente era lo Scrittore che riparò quel Libro, che a gran pena
2193 P | Seminario; non intendo, ripeto, di parlare di queste sole,
2194 S | Migliore nondimeno è il ripiego di coloro che tutto ciò
2195 P | decoro si scorge in Librerie ripiene di così mal rattoppati,
2196 L | volta nello stesso vaso ripieno d'acqua netta, la quale
2197 S | la lettura, per poterla ripigliare e continuare opportunamente.
2198 F | Alcuni nel leggere van riponendo foglie di varj fiori qua
2199 C | affinché le taglino, e riponganle nel fin de' Volumi per compimento
2200 F | medesimi nello estrarsi, e riporsi nelle scanzìe. Il loro uso
2201 L | studiosissimo antenato, tutta riposta in cassette una sovra l'
2202 A | erba in due soli luoghi riposte? Oltre di che, aprendosi
2203 F | eam: e visitando spesso i ripostigli de' loro Libri, ed accorgendosi
2204 O | macchie, si va ad evidente rischio di obliterare altresì lo
2205 T | nondimeno si segue sempre a risentirne il danno, coll'annerirsi
2206 L | ma solo lettere e numeri, riserbandosi di ritrovarli per via di
2207 T | burla toccata a me; ma io risi, dicendo che ben mi stava,
2208 T | potendosi appena da una intera risma trarre pochi quinterni di
2209 L | pensando a così bizzarra risoluzione. Il suggerimento fu di premere
2210 A | come suol dirsi, senza risolvere; cioè fa ismarrire alquanto
2211 P | PIOGGIA. Non sempre questa rispetta le carte e i Libri come
2212 I | fare a perfezione per varj rispetti.~ ~INDICI. O sien Cataloghi
2213 P | le carte e i Libri come rispettò un dì la famosa Lettera
2214 F | vitare Charybdim». A che rispondendo, dico in primo luogo, che
2215 T | perciò carta di color verde. Rispondesi; non usarsi nelle Cartiere
2216 P | della Cominiana più accurata ristampa, adoprandosi con gran dilicatezza
2217 C | errore, con una, o più carte ristampate: nel qual caso si lacerano
2218 T | per ajuto, consolazione, e ristoro. Per mezzo di lei adunque
2219 M | poco a poco il colore, ne risulta un misto schifosissimo coll'
2220 C | inutile, ma anzi dannosa; ritenendola soltanto ne' piccioli Volumi
2221 T | carta e bianca li facesse ritornare, da impiegarsi in Libri
2222 R | intero il Corpo di esso ritornò.~ ~RIGUARDI. Sono quelle
2223 P | lavori di fiorami, storie, ritratti d'uomini Illustri (benché
2224 I | replicatissimi, e prima di ritrovar l'Autore che si cerca, conviene
2225 V | ebbe la gran fortuna di ritrovare appresso uno de' secondi,
2226 M | antichi, s'usi diligenza per ritrovarne (lo che non è impossibile,
2227 C | e questa novella usanza ritrovata per utile di alcuni, si
2228 P | Libri, fingendo d'averli ritrovati mancanti di que' fogli da
2229 F | si trovino, o, se pur si ritrovino, sieno così rovinati, o
2230 B | erano utili. Ora che stanno ritti nelle scanzìe, offenderebbono
2231 C | rado possono perfettamente riunirsi) che sarà di quei che constano
2232 T | essa a stamparsi Libri) che riuscirebbero più graditi e plausibili:
2233 P | accuratissimo loro Autore, riuscirono un miracolo di correzione,
2234 L | faccenda per tutti, e prima di riuscirvi, si pagherà, come suol dirsi,
2235 C | lo più i fabbricati nella Riviera di Salò, almeno a me noti
2236 P | di coloro che nel leggere rivoltano forzatamente tutto il Libro,
2237 C | vili e deformi, che fanno rivoltar lo stomaco a chi in tal
2238 I | incartocciare i Libri, cioè senza rivoltare gli angoli de' fogli o dall'
2239 P | tarli, e questi già nati e rodenti si uccidono, e così cessa
2240 S | insetti per imbrattare e rodere in que' siti allargati,
2241 P | traforarli, e a' topi di roderli; laddove la Povertà industriosa
2242 M | Antologia in 4, Apollonio Rodio, pur in 4, Florentiæ 1496,
2243 L | prezzo di soli trenta scudi Romani; accordato subito da un
2244 T | curiosità, e l'oziosità co' Romanzi, colle Novelle, Storie ideali,
2245 M | titolo: «Heures a l'usaige de Romme, imprimees a Paris pour
2246 L | lunga tratta di esse, si rompano, o, staccandosi i chiodi
2247 L | dirsi, il maestro, e si romperanno più fogli. Curioso fu il
2248 L | volgarmente certa spezie di terra rossa, detta da' Toscani Rubrica,
2249 L | de buoni Libri.~ ~LINEE ROSSE. Si trovano molti Libri
2250 A | la scrittura, e divenir rosseggiante, o gialliccia, e non levandola,
2251 O | della Storia Ravennate del Rossi; che se non son presto a
2252 R | tutto ciò s'intende nelle rotture de' margini. In quelle poi
2253 A | essi improntate o con ferro rovente, o a forza di torchio, sono
2254 M | convien che tollerino i rovescj alquanto più oscuri e mal
2255 S | Quentelio, Rafelengio, Rielio, Rovillio, Seldoniano Teatro in Oxfort,
2256 T | affilato coltello, che ne rovinano bruttamente i margini, adoprando
2257 I | Teatro Seldoniano d'Oxfort, rovinatissimo per tale (così giustamente
2258 F | sæculo prosint; coll'aver rovinato a' lor tempi que' Libri
2259 O | diritti ed uniti in iscanzìe, rovinerebbero le piane e liscie, de' Libri
2260 M | scritti or più fina, or più rozza, si trovano anche parecchj
2261 C | eccellenti Quadri dalle rozze cornici vengono screditati.~ ~
2262 M | una sola macchia, goffa e rozzissima, e che dopo qualche tempo
2263 P | anche scritte, cartoni rozzissimi, e carte di riguardo scritte,
2264 F | dagl'ignoranti ladri si rubano senza alcuno discernimento
2265 F | ricercati sogliono dar ansa a rubargli; e però alcuni al presente
2266 M | Virgilii Codex Antiquissimus a Rufio Turcio Aproniano distinctus &
2267 B | lasciandoli pieni di solchi, e di rughe, e concavità, o per debolezza
2268 S | S~ ~SAGRINO. Spezie di cuojo
2269 M | Judaico fol. Veronae 1480. Sabellici Historia Veneta fol. Ven.
2270 T | Ven. per Gio. Antonio da Sabio 1534 è il più antico Libro
2271 N | MARGINALI. Soleano alcuni saccenti dell'età trasandate, nel
2272 F | mantello di scarlatto un sacchetto pendente dal collo sulla
2273 M | per poterli portare in saccoccia, tutte cose d'ottimo gusto!~ ~
2274 I | costume di adoprar carte Sacre per involture; contra il
2275 T | costumi, e ciò quanto al Sacro e al Morale. Quanto poi
2276 F | serunt arbores quaæ alteri sæculo prosint; coll'aver rovinato
2277 S | delle scope, e che so io? Saggiamente sotto dell'ultime si fanno
2278 T | chi entra in esse per trar saggio di lor ricchezza, scelta,
2279 O | Dio si orina anche sovra i Sagrati, e su le pareti, e su le
2280 F | trattenendosi perciò innanzi nelle Sagrestie. Una volta mi abbattei in
2281 I | con carte contenenti il Sagrosanto Canone della Messa, col
2282 M | du Palays: a l'enseigne Sainct Marguerite». In fine si
2283 O | tenendosi in capo di certa gran Sala, ornata d'una Pubblica Libreria,
2284 S | si valea delle sardelle salate innanzi a lui apposte. Uso
2285 L | la stessa cagione, e pel sale che in sé contiene: ma quando
2286 R | con cui, bagnata colla saliva, fortemente univa in guisa
2287 F | applicare il versetto 4 del Salmo 51 novacula acuta lecit
2288 C | fabbricati nella Riviera di Salò, almeno a me noti e sperimentati.
2289 S | contraggono molti difetti, come salsedine, muffa, macchie rossigne
2290 U | massime se sia nitroso, e salso; principalmente agli stampati
2291 V | VENDITORI DI FORMAGGIO, e DI SALUMI. Debbono visitarsi spesso
2292 M | caratteri; anche così io feci sanar molti Libri in maniera,
2293 N | goccie, di tabacco, e di sangue, imbrattando colle seconde
2294 C | a parer mio, del tutto sano consiglio il formar Corpi
2295 L | aprivano d'alto abbasso, non sapea d'averla; e da un suo confidentissimo
2296 L | Codici Manoscritti, non sapeano di possederla; e finalmente,
2297 T | Libro questo esser potesse, sapendo esservene di materie assai
2298 T | moltiplicità de' Libri, non sapendosi omai a quali più appigliarsi:
2299 P | sono come i Palagj della Sapienza, di cui si legge, benché
2300 S | liturgici, o di Chiesa.~ ~SAPONE. Legati che sieno i Libri
2301 M | difficilmente si trova chi sappia perfettamente imitargli.
2302 S | materia, si valea delle sardelle salate innanzi a lui apposte.
2303 | sarebbero
2304 R | succede, di molte altre de' savj nostri antenati. Qual maraviglia
2305 T | stamperie si rilevano questi sbagli col leggere i caratteri
2306 A | ben fatto d'avvertire uno sbaglio che si prende a carte 377
2307 L | i cartoccj de' margini. Sbattasi poi tutto il Libro dalla
2308 L | e ripararli, altrimenti sbattendosi nelle casse, e ne' bauli
2309 S | possono con esso fregare, e sbattere, come i panni lini; che
2310 P | dopo qualche anno è d'uopo sbatterla con violenza fuor de' medesimi;
2311 L | forse non finì nemmen di sborsarglielo. Alcuni con gran difficoltà
2312 O | fatta lebbra, e schifosa scabbia.~ ~ORPIMENTO. Mescolano
2313 B | fossero affatto liscie, ma scabre, e con lavori acuti, come
2314 P | migliorano, come e. gr. fece lo Scaligero nel suo Manilio, che ne
2315 T | stampate, e in ciò pajon più scaltri di noi, che arrischiamo
2316 T | de' nostri PP. Carmelitani Scalzi, nella quale, benché difesa
2317 F | portante sotto 'l mantello di scarlatto un sacchetto pendente dal
2318 I | M. Capponi, benché il più scarso, è il più ragionato, cioè
2319 R | poco dopo si lacerano e scavezzano i fogli così duramente e
2320 R | deteriorati ed offesi. Conviene scegliere carta dello stesso colore,
2321 F | ultime carte de' Libri, si scelga per ciò carta somigliante,
2322 T | saggio di lor ricchezza, scelta, e preziosità. In oltre
2323 L | i quali così difformati scemano molto di prezzo; pare che
2324 M | mi fu dato l'arbitrio di scerre per me una di due copie
2325 G | carissima una sua Gatta, il cui scheletro, celebrato con versi, ancor
2326 O | piazza d'una gran Metropoli schiaffeggiò sonoramente un Cherico,
2327 F | ne' fini, d'inconditissimi schiccheramenti, oltre a' tagli, e alle
2328 F | cagione sono incitati a schiccherare, ed isporcare, a tagliare,
2329 L | levate, e separare per le schierne i fogli de' Libri lavati,
2330 P | tali: finalmente bisogna schifar di trasporre i fogli; e
2331 P | ciò sia da biasimarsi, e schifarsi.~ ~PIOGGIA. Non sempre questa
2332 O | Libro, di fatta lebbra, e schifosa scabbia.~ ~ORPIMENTO. Mescolano
2333 M | colore, ne risulta un misto schifosissimo coll'altre più antiche macchie.
2334 A | negli spazj interlineari, schivando la tenue amarezza dello
2335 I | massime ne' ben legati. Si schivi l'empio costume di adoprar
2336 C | alligna.~ ~CARTE COLORATE. Si schivino nel coprire i Libri, o nel
2337 A | modo che leva anche gli schizzi di esso caduti sulla stampa;
2338 T | gl'intelletti con tutte le scienze; e procura di perfezionare
2339 P | in tal materia cosa più sciocca. E pur troppo si vedono
2340 C | insussistenti; molti de' quali scioccamente segano, per introdurveli,
2341 L | nostri sia cessata una tale sciocchezza. Quando sieno queste linee
2342 L | strettamente in un torchio; sciogliendolo poscia alla meglio che si
2343 L | che si sia di lavarli, si sciolgano affatto, levando i fili,
2344 S | da dotto uomo; mentre gli scioli incominciano spesso, ma
2345 V | scritte a mano degli eruditi Scioppio e Singlitico; e alcuni ne
2346 L | vastissimo in acqua, senza sciorlo; ma poco dopo vedendolo
2347 C | trasudando, forse per lo scirocco, comunicarono qua, e là
2348 F | cattivi; rari, e comuni; scompagnando alle volte Corpi preziosi
2349 S | di carattere però così scomposto, e difficile, che riescono
2350 S | de' cani, de' gatti, delle scope, e che so io? Saggiamente
2351 L | pochi anni sono, venne scoperta, con molto profitto della
2352 C | coltellino si levano, restando scoperte le lettere da esse offuscate,
2353 T | precisamente indicanti lo scopo dell'Opera; il che non è
2354 L | vanno molto innoltrandosi, scorano affatto, e fanno arrestare
2355 P | columnas septem; qual decoro si scorge in Librerie ripiene di così
2356 I | d'averne fatta la pruova, scorgendo il bisogno, battono i fogli
2357 T | mentre l'occhio facilmente scorre da una parola simile poco
2358 T | buoni Libri nell'andarle scorrendo; potendosi alle volte suscitar
2359 D | dopo altrettanti (se pure scorreranno) vedranno l'odierno i nostri
2360 I | occhio sopra essi poco dee scorrere; laddove registrandosi per
2361 I | Autore che si cerca, conviene scorrerli presso che tutti. Quando
2362 F | fanciulli Libri di pessime e scorrette stampe (i quali anche al
2363 P | tronche in più luoghi, e scorrettissime; quando però anche le ristampe
2364 I | affinché vengano da molti scorsi, e gustati. Nel presente
2365 C | fermi, e perciò quasi subito scostantisi dalla schiena de' Libri,
2366 F | per presentarglielo, si scovre esser un Libro di fogli
2367 C | dalle rozze cornici vengono screditati.~ ~COPERTE SPORCHE, o LACERE.
2368 O | giacciono, come succede ne' scrigni odorosi: o in luoghi terreni,
2369 M | D. Thomæ Theologiæ IV. Scriptum, fol. reg. Moguntiæ 1469.
2370 M | di S. Paolo, eccellente Scrittrice, supplì tanto bene a questa
2371 S | Vedi FRONTISPICJ. O non si scriva, o si faccia con ogni circospezione,
2372 S | studiandovi appresso e scrivendovi. Io ho veduto pure un bellissimo
2373 M | Membrana già era solito di scriversi; là dove pochi di quelli,
2374 T | Libri, che i nostri antichi scrivevano su le schiene di essi, per
2375 T | collo per leggerli. Ora si scrivono più ragionevolmente in alto,
2376 L | Bibliotecario; avendo avuto scrupolo di dettrarne un quattrino,
2377 L | meschinissimo prezzo di soli trenta scudi Romani; accordato subito
2378 F | somiglianti, usati nelle Scuole, o non si trovino, o, se
2379 T | mostrarglieli con qualche colorata scusa, o d'essere già venduti,
2380 F | imitar colui che incidit in Scyllam, cupiens vitare Charybdim».
2381 | sebbene
2382 | seco
2383 F | è feracissimo il nostro secolo) di detto Signore, penetrando
2384 F | duodecimo, che di dodici: in sedicesimo, che di sedici: in diciottesimo,
2385 L | asciutto e il bagnato un certo sedimento, o segno gialliccio deformante
2386 L | Toscani Rubrica, la quale si sega in pezzetti sottili e bislunghi,
2387 C | molti de' quali scioccamente segano, per introdurveli, le schiene
2388 E | organi.~ ~ERBE. Adoprate per segnacoli, o poste a capriccio ne'
2389 S | alcuni dicono anche segnale o segnacolo) dove da essi si terminò
2390 S | che alcuni dicono anche segnale o segnacolo) dove da essi
2391 S | richiami de' fogli stessi.~ ~SEGNALI, o SEGNI. Vedi FIORI, FOGLIE,
2392 R | lettere, così: Aa Aaa Aaaa ec. segnandosi anche spesso i primi fogli
2393 L | sotto le righe, credendo di segnar così le cose notabili per
2394 S | anche a mensa, nel voler segnare alcun passo per lui opportuno,
2395 C | Cuojo si spela, e resta segnato, senza rimedio.~ ~CUOJO
2396 P | famosissimo Padre Paolo Segneri della Compagnia di Gesù,
2397 T | stesso legno; e nondimeno si segue sempre a risentirne il danno,
2398 T | quantunque i Turchi non l'usino, seguendo a scrivere i loro Libri,
2399 F | di molti Volumi; lo che seguirà tanto più da qui innanzi
2400 S | varj discendenti dal primo, seguirono ad illustrare l'Arte Tipografica;
2401 | sei
2402 S | d'inchiostro da chi forse sel fece servire di tavolino,
2403 T | Bernardo, Libri II Inni, Selva, Egloghe, Elegie 8 Ven.
2404 P | e si gittano lontani i semi de' tarli, e questi già
2405 | semper
2406 T | lui, e di buon cuore, e semplicità nel povero donatore.~ ~
2407 O | sito in cui da lungo tempo sen giacciono, come succede
2408 O | Francia, e d'Ollanda: poco sensibile quei d'Italia. Ciò provverrà
2409 P | benché con alto mistico senso: Sapientia ædificavit sibi
2410 | senz'
2411 C | di poche Parti spesso si separano e si disgiungono (come,
2412 L | più sicurezza levate, e separare per le schierne i fogli
2413 C | composti di tante Parti separate, mentre, se la continua
2414 R | carte fesse che più non si separavano. Lo che a tutti non riusciva,
2415 P | domum, excidit columnas septem; qual decoro si scorge in
2416 O | calore del Mezzodì, e della Sera, e l'aria umida, e pessima
2417 R | sovr'esse notandi; e così serbar illesi e netti i margini
2418 R | non era che una continuata serie delle lettere dell'Alfabeto
2419 I | ben avvertito, occorre nel serrare con chiodi la cassa, di
2420 F | affatto dissimile) coloro che serunt arbores quaæ alteri sæculo
2421 L | dell'erudito raccoglitore, servendo di norma ad altri: finalmente,
2422 T | Signore, lo assistessero, il servissero, e l'ajutassero; così abbia
2423 T | fosse assistita, ajutata, e servita ne' suoi bisogni. Ora io
2424 T | questo pur molto ci siamo serviti.~ ~TIPOGRAFICA ARTE. L'Invenzione
2425 C | cantoni d'ottone, i quali servivano e per fortezza, e per bellezza
2426 F | trigesimosecondo, che in trentadue: in sessagesimoquarto, che in sessantaquattro:
2427 F | sessagesimoquarto, che in sessantaquattro: e alle volte per isforzo
2428 F | e a tutte si sottintende sesto, o modulo. In collocare
2429 T | pelli, della lana, delle setole, delle spugne, de' panni,
2430 S | fanno indebolire, marcire, e sfarinare infin le carte più consistenti;
2431 P | sito e dallo squallore, si sfarinava, e disfaceasi fra le mani
2432 F | che per lui si poté, si sfogava tratto tratto cogli amici,
2433 V | tutte l'altre pelli, si sfregiano, e sperano agevolmente.~ ~
2434 T | cattivi ed inutili: e resa sfrenata l'adulazione colle Poetiche
2435 L | suggerimento fu di premere lo sgraziato Volume strettamente in un
2436 T | maggiori utilità, o danni siansi da essa agli uomini cagionati.
2437 T | uno perché piuttosto non siasi adoprata, e non si adopri
2438 | sibi
2439 O | Lettere di S. Caterina da Siena in 4 di Venezia del 1562
2440 L | Città d'Italia da alcuni Signori fu chiesto d'una, occupante
2441 P | Edizione, e ciò pur fece il Sigonio nel suo Tito Livio; imitati
2442 L | riparare anche quelli in simil guisa deteriorati, alla
2443 F | perito e amante della buona simmetria. Plausibil consiglio è quello
2444 V | degli eruditi Scioppio e Singlitico; e alcuni ne possediamo.~ ~
2445 M | suol esser un ornamento singolare d'una intera libreria. «
2446 T | rarità, o, dirò meglio, singolarità di essi. Mi ricordo d'aver
2447 T | poco sotto al capitello, da sinistra a destra. Gli antichi, o
2448 I | per preservarli da' varj sinistri de' tempi, delle strade,
2449 M | mani, si chiamano colla sintassi.~ ~MARGINI. Facendo rilegare
2450 M | nostro Seminario). Solinus de situ Orbis, fol. Ven. 1473. D.
2451 O | autorità di Vitruvio, debbon situarsi le Librerie, come a parte
2452 F | per tali errori di mala situazione e collocazione di pagine
2453 S | ciò i Latini chiamarono Situm et squallorem. Per tal cagione,
2454 C | per lo più succedeva che slacciandoli per leggerli, ulteriormente
2455 T | tal'effetto adoperano lo smeraldo, si potrebbe ricercar da
2456 O | carte vicine il suo giallo, sminuendo con esso la nitidezza de'
2457 C | infingardaggine; sottili, smunti, poco fermi, e perciò quasi
2458 O | Venezia del 1562 spiranti soave fragranza.~ ~OLIO, o SEVO.
2459 L | che la carta di essi sia soda e consistente, perché se
2460 M | immondezze, e ne restai non poco soddisfatto.~ ~MAJUSCOLE. In lettere
2461 C | essendo pure, ben trite, sode, e candide: dal 1500 al
2462 F | poco atto per far istar sodi i medesimi ne' loro siti.~ ~
2463 I | quali i Libri restano come soffocati ed oppressi, per non dir
2464 O | conserviamo un bel testo Greco di Sofocle in ottavo dal Colineo impresso
2465 T | quella parte alla Tramontana soggetta si collocano i Libri più
2466 C | recenti; ma, oltre ad esser soggette a tutti i difetti testé
2467 T | a cui sono del continuo soggetti i negligenti) non timebit: &
2468 S | cuoprono alcuni Officj; ma è soggetto a crepare; si tiene in grande
2469 E | voglion prendersi la cura e la soggezione di ridurre a perfetta eguaglianza
2470 T | cagione che gli stessi Libri soggiacessero alla perforazione de' tarli.
2471 F | Scrittura immediatamente soggiunto alla sentenza poco sopra
2472 C | legatori o tingere d'un sol colore, o spruzzare gli
2473 N | LAVARE.~ ~NOTE MARGINALI. Soleano alcuni saccenti dell'età
2474 D | ed intero, e a guisa di solido, dopo il corso di più secoli;
2475 M | questo nostro Seminario). Solinus de situ Orbis, fol. Ven.
2476 P | per non lacerarli colla solita stecca d'avorio; come non
2477 T | pezzo di legno formato a somiglianza d'una schiena d'un Libro
2478 T | provvede a' poveri studenti col somministrar loro a discreto prezzo i
2479 F | disordini? Forse si debbono somministrare a' fanciulli Libri di pessime
2480 O | gran Metropoli schiaffeggiò sonoramente un Cherico, avendolo veduto
2481 G | le tengano riguardate da' sorcj, d'essi ancor più dannosi.
2482 P | Paupertas semper mihi placuit, sordes numquam. Le Librerie sono
2483 T | a' nostri tempi, benché sordida, e bene spesso sporcante
2484 S | natura non poco stoico, e sordido, il quale leggendo alle
2485 P | i loro Libri in maniera sordissima e orribile, adoprando vilissime
2486 F | stanza, tutti gli altri sorpassa. Alcuni insolentissimi figliuoli (
2487 T | ciascheduna. Una rapa notabilmente sorpassante l'ordinaria grandezza dell'
2488 L | su tale accidente. Restai sorpreso in vedere questo spettacolo,
2489 M | non è impossibile, essendo sortito anche a me di reintegrare
2490 F | e imperfetti, contenendo sostanzialmente tutta la lor materia, ad
2491 A | coltellino, che su carta forte e sostenente una tal raschiatura, adoprato,
2492 L | staccandosi i chiodi che le sostengono, cadano le dette cordicelle
2493 C | le carte col fallo, per sostituir loro le immuni da errore.
2494 S | d'esse per usarlo, se ne sostituisca un altro della stessa mole
2495 D | insieme per l'eccessiva sottigliezza. Chi vuol vedere la differenza
2496 F | immaginabile indizio di così sottil foggia di ladroneccio. In
2497 T | certe carte, o tele cartate, sottilissime, che pajon di seta, e di
2498 F | centoventotto; e a tutte si sottintende sesto, o modulo. In collocare
2499 V | intera scanzìa d'ottimi Libri sottoposta a quella de' fiaschi, con
2500 F | per la ruggine, a cui son sottoposte, e che facilmente partecipano
2501 F | carte del quale erano ne' sottoposti margini regalate d'un ingiurioso
2502 L | praticando intorno ad esso le sovraccennate avvertenze.~ ~LEZIONI VARIE.
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