Capitolo
1 I | fiorentino, nella città di Pisa, dov'allora dimoravano i
2 II | que' tempi in Firenze et in Pisa, essendo in tale strumento
3 II | suo di mandarlo a studio a Pisa, quantunque con incomodo
4 II | soliti mesi di studio in Pisa, la medicina e filosofia,
5 II | era un giorno nel Duomo di Pisa; e facendone esperienze
6 II | terminato i suoi studii in Pisa, poteva applicarvisi a suo
7 IV | cattedra delle matematiche in Pisa, di proprio moto della medesima
8 IV | altezza del Campanile di Pisa con l'intervento delli altri
9 V | dopo tre anni di lettura in Pisa, ne' 26 di Settembre del
10 VIII | Matematico dello Studio di Pisa, senz'obligo di leggervi
11 IX | Castelli, matematico allora di Pisa e già discepolo del Sig.
12 IX(8) | Giorgio Coresi, lettore in Pisa.~Dottor... Palmerini.~
13 XIII | che fu poi Matematico di Pisa, tutti i proprii scritti,
14 XVII | amico suo, mentre era in Pisa, e credo fusse il Sig.r
15 XVII | lezzioni nelle città di Pisa, Padova, Venezia, Roma e
16 XVII(12) | de' Medici, Arcivescovo di Pisa; defunti.~5. Mons.r Marzimedici,
17 XVIII | lettori publici di Roma, Pisa e Bologna13. A questi soleva
18 XVIII(13)| Benedetto Castelli, in Pisa e Roma;~2. Sig.r Niccolò
19 XVIII(13)| Sig.r Niccolò Aggiunti, in Pisa;~3. Sig.r Dino Peri, in
20 XVIII(13)| 3. Sig.r Dino Peri, in Pisa;~4. D. Vincenzio Renieri,
21 XVIII(13)| D. Vincenzio Renieri, in Pisa;~5. Fra Buonaventura Cavalieri,
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