1-bongh | bongi-costa | coste-giung | giuns-mette | mezod-prese | preso-squas | ssi-zumba
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
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4 I | natività del Nostro Salvatore 1519 in Spagna, in la corte del
5 III | Mercore a 28 de novembre 1520 ne disbucassemo da questo
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20 II | e dieci leghe, che sono 440 miglia, e largo più o manco
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24 | a'
25 V | li panni che se coprono = abaca~Al sonaglio = colon colon~
26 III | Cenalo, Hiunanghan, Ibusson e Abarien. ~ ~Iove, a ventiotto de
27 II | ma uno cantone, e come abbandonati se cacciarono dentro, sì
28 VII | il che, pregando Iddio, abbassassemo tutte le vele. Subito li
29 | abbia
30 I | Questa terra del Verzin è abbondantissima e più grande che la Spagna,
31 I | questa acqua e non de altra abbondantissimamente se saturano. ~ ~Luni a tre
32 VI | canne dolce. La maggior abbondanza che sia in questa isola
33 IX | poi con molte lagrime e abbracciamenti, se dipartissemo. Lo governatore
34 II | stava male, domandò la croce abbracciandola e baciandola molto. Se volle
35 VI | dettero a l'altra nave — e abbracciandone pigliarono licenza. El vino
36 IV | scaricarono tutte le bombarde; e abbracciandose presero commiato. ~
37 IV | Lo capitano e lo re se abbracciorono. Li disse che la bandiera
38 III | Saltassemo in terra: li due re si abbrazzarono lo capitano generale e lo
39 IV | capitano, piangendo, li abbrazzò, e aggiungendo una mano
40 VIII| prima [che] li vadano ad abitare dentro, li fanno fuoco intorno
41 VII | passassemo tra otto isole abitate e disabitate poste in modo
42 IV | mangiare. Rispose che non abitava in questo loco, se non quando
43 IX | fumo = asap. ~A la cenere = abu. ~Al cucinato = azap. ~Al
44 VII | di Tarenate, detto raià Abuleis, avendo discacciato suo
45 X | trova in questo modo: se acaodunano venti o venticinque uomini
46 II | circa di cinque mesi, dove accaddettero molte cose. Acciò che Vostra
47 X | cioè “guàrdate da me”. Accadette, sì come ne fu riferito,
48 I | lingua. ~Ne davano per una accetta o coltello grande una o
49 III | ringraziando molto, non volse accettarle. Nel tardi andassemo con
50 VII | al nostro re di Spagna, e accettava noi come suoi figliuoli;
51 VII | coltelli, specchi e forbici. Accettolli con uno poco de sdegno e
52 IV | volle che la barattasse, acciochè in questo principio sapessero
53 III | questa acqua sta un poco accolta, se congela e diventa como
54 VIII| tutti erano venuti per accompagnarne infino a l'isola de Mare.
55 VI | andassemo su per una scala accompagnati dal governatore e altri
56 X | capre; ma non ci potessimo accordare perchè voleva molte cose
57 X | montato sovra lo arbore, non accorgendose, se mise sotto l'ala a uno
58 II | forza a dare in secco. Pur accostandose al fine de la baia, pensando
59 II | in mano un arco e frezze. Accostandosi a li nostri, prima se toccava
60 III | barchetti più d'una lega: se accostavano a le navi mostrandone pesce
61 I | verso el polo Antartico, accosto da terra, venissemo a dare
62 VII | Portogallo, per non volere accrescere la provvigione del nostro
63 V | laxuna~A li naranzi = achua~All'ovo = silog~Al cocco =
64 V | la cera = talho~Al sale = acin~Al vino = tuba nio nipa~
65 IV | e 25 leghe longe de la Acquada, e se chiama Mazana. ~ ~
66 III | chiarissima, la chiamassemo l'Acquata de li buoni segnali, perchè
67 IX | pandach. ~All'avere = ada. ~Al non avere = tida hada. ~
68 IV | come tutti descendevamo da Adam e Eva, nostri primi parenti;
69 I | piede del detto arbore è addrizzata in guisa de fontana una
70 VIII| quella forte e bella città de Aden, le quali tutte brusorono.
71 V | suo Iddio = Abba~Al Sole = adlo~A la luna = songhot~A le
72 VII | terra innanzi [che] la si adoperi, perchè altramente non saria
73 IV | noster e una Ave Maria, adorandola: così li re feceno. Poi
74 IV | contento e che la voleva adorare come noi altri. Fu sepolto
75 III | vedendola ogni mattina, la adorassero; e se questo facevano, nè
76 III | stavano in genocchioni e adoravanlo con le mani gionte. Le navi
77 IV | credevano. Risposero che non adoravano altro, se non [che] alzavano
78 V | Questi sono li più belli adornamenti [che] possono usare li re
79 V | altre pietre preziose per adornare le orecchie. Questi sono
80 X | sua moglie più principale adornasi con ghirlande de fiori e
81 IV | era sacrata, uno tribunale adornato de tapezzeria e rami de
82 IV | como el re de Zubu faceva adunare più vittuaglia [che] poteva
83 VIII| tempi è più temperato l'aere: ma più in quella del Nostro
84 X | sono vecchi, acciò non se affaticano più. ~Tutti li popoli de
85 VIII| como suoi figli e non se affaticarebbono, se non due in comandare
86 X | che] giungessimo ivi, se affaticassemo molto per le raffiche [che]
87 VII | giorni ognuno de noi se affaticava, chi in una cosa, chi in
88 VIII| subito venne ne la nave e se affaticò per vedere dove veniva l'
89 IV | piangendo, li abbrazzò, e aggiungendo una mano del principe e
90 X | Mercore, a nove de iulio, aggiungessemo a una de queste, detta Santo
91 IX | palato = langhi. ~Al mento = aghai. ~A la barba = ianghut. ~
92 IV | le campane e le chiamano aghon. ~ ~Mercore mattina, per
93 | Agli
94 X | muschio, sono de carne de agnello pestatagli dentro: il vero
95 I | terra del capo de Santo Agostino, che sta in 8 gradi al medesimo
96 I | del maestro. ~Luni a 10 agosto, giorno de santo Laurenzio,
97 IX | tima. ~A le sue borchie = agun. ~A lo cenaprio = galvga
98 IX | sanbunghan. ~A la gallina = aiambatina. ~Al cappone = gubili. ~
99 V | porcellana = moboluc~Al cane = aian ydo~Al gatto = epos~A li
100 II | rosso = torechai~Al bonnet = aichel~Al colore negro = ninel~
101 V | de uomini, perchè lui li aiutaria e combatteria. Lo capitano
102 V | erano dappoi venuti per aiutarne; e de li nemici se non quindici,
103 II | Dio e li Corpi Santi le aiutarono. In questo fiume tardassemo
104 II | fortemente Setebos, che li aiutasse. Agli altri due, appena
105 II | venire a le navi e che li aiuterebbono [a] portare le sue robe,
106 IX | cerimonie = zambahe tan de alà meschit. ~Al padre = bapa. ~
107 IX | bain. ~A le sue case = pati alam. ~A l'anno = taun. ~Al mese =
108 II | dissero niente allora, ma nell'alba parlorono a le donne. Subito
109 II | che se chiamano doradi, albacore e boniti, li quali seguitano
110 III | cappelletti de palma come li Albanesi; sono grandi come noi e
111 II | terra. Aveva alli piedi albarghe de la medesima pelle, che
112 III | la carta, che nasce fra l'albore e la scorza della palma;
113 VII | la quale nasce tra gli albori; e la scorza è minuta come
114 I | dí andavamo in terra ad aldir messa ad un loco che se
115 III | per desinar seco, ma per aldire messa, per il che lo re
116 IV | dissero che mai non avevano aldite cotali parole e che pigliavano
117 II | volano, finchè hanno le ale bagnate, più d'uno trar
118 IX | salamalichum. ~Al rispondere = alichum salam. ~Signori, bon prò
119 IX | lascar. ~Al schiavo = alipin. ~Al sì = ca. ~Al no = tida. ~
120 VIII| esser troppo caricata, la alleggerissimo de sessanta quintali de
121 X | ammazzano; se è femmina lo allevano, e se uomini vanno a quella
122 IX | nave = capal. ~A la prora = allon. ~A la poppa = biritan. ~
123 II | Cartagena, el tesoriero Alovise de Mendoza, el contadore
124 V | fatta la reverenza a l'altare, sedette sopra uno cuscino
125 II | circondato da montagne altissime caricate de neve. Non [g]
126 | altrettante
127 | altrettanti
128 | altrimenti
129 | altrui
130 II | antartico, dove in tale altura al tempo de la estate non
131 V | tipai~Al male de santo Job = alupalan~Pòrtame = palatin comorica~
132 IV | crea. Quando sono nasciuti alzano la arena e vieneno fora.
133 I | fuochi, quando voleva far alzare le vele in alto, acciò loro
134 II | faceva segni con un dito alzato, credendo venissemo dal
135 III | pigliasse la tazza per bere, alzava le mani giunte al cielo
136 IV | adoravano altro, se non [che] alzavano le mani giunte e la faccia
137 V | con erba. Quella che ha [am]mazzato il porco, ponendosi
138 X | maggiore d'una villa, detta Amaban, acciò ne desse vittuvaglie:
139 I | rete de bambaso, chiamate amache, legate ne le medesime case
140 IV | giustizia, peso e misura; amano la pace, l'ozio e la quiete:
141 II | dolce, ma ce n'è anche di amare; nasce attorno le fontane,
142 IX | guzar. ~Dolce = manis. ~Amaro = azon. ~Come stai? = appa
143 VIII| èramo ancora suoi, perchè amavalo come uno suo proprio figliuolo;
144 V | uno suo mangiare. Le donne amavano assai più noi che questi.
145 IX | acqua = tubi. ~A l'oro = amax. ~A l'argento = pirac. ~
146 X | e per paura [che] non lo amazzassimo, subito ne dette sei bufali,
147 IV | allievo, con lo interprete, ambasciatore al re de Zubu. Quando arrivorno
148 | ambedue
149 X | isola piccola, e chiamase Ambelau. ~Lungi da questa isola
150 IX | Piglia = na. ~Dammi = ambil. ~Grasso = gamuch. ~Magro =
151 IX | bapa. ~A la madre = mama ambui. ~Al figliolo = anach. ~
152 X | coriandoli de confetto, detta ambulon; ma per le gran correnti
153 IV | o almeno uno, acciò li ammaestrasse ne la fede e che li farebbeno
154 I | vela maggiore, quando si ammaina in pressa in un tempo subito.
155 VII | le vele e lui non volendo ammainare, lo pigliassemo per forza
156 VII | Pulaoan. Li facessimo segno ammainasse le vele e lui non volendo
157 I | Se faceva quattro fuochi, ammainassero tutte le vele, facendo poi
158 X | nove settimane con le vele ammainate per lo vento occidentale
159 X | mondo. ~Alcuni de li nostri, ammalati e sani, volevano andare
160 VI | ne pigliassimo quattro, ammazzando molte persone. Tre o quattro
161 X | a quella sua isola, loro ammazzarli purchè possano. ~ ~Anco
162 VII | non mangiare cosa alcuna ammazzata se non da loro. Sono circoncisi
163 III | infermi ne pregorono, se ammazzavamo uomo o donna, li portassemo
164 X | montagne stanno popoli che ammazzeno li sui padre e madre quando
165 V | dovessimo più tirare, perchè l'ammazzerebbono. Li domandassemo se tutti
166 V | subito con la sua lancia lo ammazzò e lasciogliela nel corpo;
167 I | e intendere le grandi ed ammirabili cose che Dio me ha concesso
168 IV | per il che restorono molto ammirati: per metallo, ferro e l'
169 IX | Tre = tiga. ~Quattro = ampat. ~Cinque = lima. ~Sei =
170 IX | tigalibu. ~Quattro mila = ampatlibu. ~Cinque mila = limalibu. ~
171 IX | tigapolo. ~Quaranta = ampatpolo. ~Cinquanta = limapolo. ~
172 II | veduto el capo e el mare amplo. ~El capitano generale lagrimò
173 IX | bucchii. ~Al usar con loro = amput. ~A le natiche = buri. ~
174 X | mano, detto satu horan con anac panan; nella quinta un uomo
175 IX | mama ambui. ~Al figliolo = anach. ~Al fratello = sandala. ~
176 IX | bossor. ~A le sue frecce = anacpaan. ~A li gatti = conchin purhia. ~
177 IX | Cinque = lima. ~Sei = anam. ~Sette = tugu. ~Otto =
178 IX | limaratus. ~Seicento = anambratus. ~Settecento = tuguratus. ~
179 IX | limalibu. ~Sei mila = anamlibu. ~Sette mila = tugulibu. ~
180 IX | tigaratus. ~Quattrocento = anamparatus. ~Cinquecento = limaratus. ~
181 IX | limapolo. ~Sessanta = anampolo. ~Settanta = tugupolo. ~
182 IX | bene = duodo, orambai et anan. ~Signor = tuan. ~Al putto =
183 | anch'
184 VIII| me? Li rispondessimo che andarebbe la Victoria per non perdere
185 VIII| aspetterebbe li ponenti e poi andaria al Darien, che è ne l'altra
186 V | pregava con li altri suoi andassero [a] disnar seco quella mattina,
187 II | medesimo stretto. Nui eramo andati a descovrire l'altra bocca
188 VIII| rimedio, disse piangendo: chi anderà mo' in Spagna dal mio signore
189 IV | lo dicesse, perciò [che] andrebbe con questa nave e distruggerli
190 IX | sonaglio = giringirin~A l'anello = sinsin. ~A li garofoli =
191 IX | bombarda = badil. ~Al vento = anghin. ~Al mare = lant. ~Uomo,
192 X | quale è maggior che una anguria. ~Li Mori de Burne, [che]
193 II | Al cane = holl~Al lupo = ani~A l'andar longe = schien~
194 II | altro menava via quelli suoi animaletti per cacciare; e così combattendo,
195 IX | mercadantare = bianiga. ~Non ho = anis. ~A essere amico = pugna. ~
196 VII | spalle de suo padre, se annegò. Per non poter cavalcare
197 X | disfece; tutti li uomini se annegorono, eccetto uno tutto piccolo,
198 IX | ocato = itich. ~A l'oca = ansa. ~A l'uccello = bolon. ~
199 I | gentil che sia, carne de anta come vacca, canne dolci
200 II | longe = schien~A la guida = anti~A la neve = theu~Al correre =
201 X | Portogallo, la isola Zamatra, anticamente detta Taprobana, Pegù, Bengala,
202 IX | gumbili. ~Al melone = antimon. ~A le radici come rape =
203 X | Victoria e de Santa Maria de l'Antiqua. ~ ~Partendomi da Siviglia,
204 | anzi
205 V | Mandani; il suo principale Apanovan: una Lalan, il suo principale
206 IX | Como se chiama questo? = apenamaito. ~A l'olio de cocco = mignach. ~
207 V | questo fu il vero, se vede apertamente, niuno altro avere avuto
208 V | voltati in suso, con le gambe aperte e lo volto grande, con quattro
209 V | dietro; hanno li brazzi aperti e li piedi voltati in suso,
210 V | naso = ilon~A le mascelle = apin~A li labbri = olol~A la
211 I | Chieregato, allora protonotario apostolico e oratore de la santa memoria
212 II | Così come el demonio li appare depinto, de quella sorte
213 III | il prete con alquanti a apparecchiare per dovere dire messa, con
214 II | Quando more uno de questi, ge appareno X o dodici demoni, ballando
215 II | passati dui giorni e non apparevano, e anco per certi fumi che
216 IV | essendo Cristiani, non li apparirebbe più el demonio, se non nel
217 X | domandino; per la quale apparizione stanno infermi alquanti
218 V | ella, fin che 'l prete s'apparò. Le mostrai una immagine
219 I | queste fortune molte volte ne apparse il Corpo Santo, cioè Santo
220 VI | ascendere. Intrati nel porto, ne apparve el Corpo Santo per un tempo
221 IX | sumbudian. ~Al fuoco = appi. ~Al fumo = asap. ~A la
222 VIII| ammazzassemo per farli piacere e li appiccassimo sotto la coverta. Quando
223 VI | un monticello tre uomini appiccati a uno arbore, che aveva
224 II | sardine, missiglioni e appio, erba dolce, ma ce n'è anche
225 X | andai a Vagliadolid, ove appresentai a la sacra maestà de don
226 VIII| detta. Il giorno seguente li appresentassemo tutti li presoni, salvo
227 VII | fanno un chatil. Quivi si apprezza metallo, argento vivo, vetro,
228 X | ma cose da essere assai apprezzate da un simil signore. Fra
229 IV | vetro. Li vetri sono molto apprezzati in queste parti. Al re di
230 IX | abitavano Gentili e non apprezzavano li garofoli. Gli ne sono
231 IV | case fatte sopra li arbori. Appropinquandose a la città, lo capitano
232 V | molte bombarde ne le case se appropinquassemo più a la terra: e così tirando,
233 X | tre o quattro leghe se può approssimare al luogo de l'arbore per
234 X | lui cinque leghe. Se non l'approssimavamo tanto, mai lo potevamo passare.
235 VIII| nave Victoria, dubitando se aprisse la nave per esser troppo
236 VII | in una scatola. Quando la apriva, questa andava intorno intorno
237 VI | de panni de seta, ove se aprivano due finestre con due cortine
238 V | tutte, da sei anni in su, li aprono la natura a poco a poco
239 III | gradi al polo Artico per apropinquarse più a la terra del capo
240 I | asceso a l'episcopato de Aprutino e principato de Teramo,
241 X | contrattano da questa banda. Aqui trovammo uno giunco de Luson
242 I | morti. Il mare subito se aquietò. ~Vidi molte sorte di uccelli,
243 IV | barbastelli grandi come aquile; perchè era tardi ne ammazzassemo
244 VI | embriacarono; e lo chiamano arach. ~De lì a sei giorni lo
245 X | Tanabutun, Crenochile, Bimacore, Arauaran, Main, Zumbava, Lamboch,
246 VIII| che sono maggiori d'uno archibuso. Tirò lui tre volte la balestra,
247 II | mento = sechen~A li peli = archiz~Al volto = cogechel~A la
248 VII | grandissimi combattitori e arcieri; hanno spade larghe uno
249 I | splendore, come è una facella ardente, in cima de la maggiore
250 V | avere avuto tanto ingegno nè ardire di saper dare una volta
251 IV | sono nasciuti alzano la arena e vieneno fora. Questi ovi
252 VI | giallo, uno paro de scarpe argentate, uno gucchiarolo d'argento
253 VII | viveno de altro se non de aria. ~ ~Essendo partiti de questa
254 VII | uomini, acciò ogni ora se aricordasse del re de Spagna, e non
255 I | ninguna donna venisse ne l'armada per meglior rispetto. ~ ~
256 IV | Cristiani, gli lascerebbe una armatura; perchè così li era stato
257 III | menava duecento, che se armavano de quella sorte. Li mostrò
258 X | frutti rossi piccoli, come armellini; non hanno osso, ma per
259 II | questi giganti senza le sue armi, perchè le avevano ascose
260 II | stelle = settere~Al mare = aro~Al vento = oni~A la fortuna =
261 III | de oro, targoni, fiocine, arponi e reti per pescare come
262 I | suo figliuolo, come cagna arrabbiata, li corse addosso e lo mordette
263 II | misseno in fila tutti nudi. ~Arrivando li nostri ad essi, comensorono
264 V | innanzi [che] potessimo arrivar al lito. Li battelli non
265 X | de Maluco ne dissero se arrivasse, perciò [che] ne cacciavamo
266 V | anzi voleva, quando fossimo arrivati in Ispagna [che] sempre
267 IV | ambasciatore al re de Zubu. Quando arrivorno ne la città, trovorono infiniti
268 III | senza sua licenza. Quando arrivorono questi in terra, subito
269 X | era una isola, chiamata Arucheto, li uomini e femmine de
270 II | traversa, dubitavano; ma [as]securandoli il capitano,
271 IX | fuoco = appi. ~Al fumo = asap. ~A la cenere = abu. ~Al
272 VI | costeandola, ne pareva alquanto ascendere. Intrati nel porto, ne apparve
273 I | che per sua virtù dappoi è asceso a l'episcopato de Aprutino
274 II | scodella = elo~A la pignatta = aschanie~Al domandare = ghelbe~Vien
275 IV | nemici; e così come li fazoli asciogano il sudore, così le nostre
276 IX | avere = tida hada. ~Signor, ascolta! = tuan diam. ~Dove viene
277 IV | capitano che questi volontieri ascoltavano e rispondevano, li cominciò [
278 III | la vela maggiore, che era ascosa ne l'acqua: me tenni forte
279 II | armi, perchè le avevano ascose in certi spini: poi li due
280 II | sue femmine, cargate come asine, portarono il tutto. ~Queste [
281 II | la Victoria, stessemo ad aspettarle dentro ne la baia. La notte
282 IV | generale che, per amore suo, aspettasse due giorni, finchè facesse
283 V | se volevano altramente, aspettasseno come ferivano le nostre
284 II | poter seguire questa, la aspettava andando di qua e di là.
285 VIII| di garofoli; ma, perchè aspettavamo il re, non contrattavamo
286 VIII| fin [che] se conciasse, aspetterebbe li ponenti e poi andaria
287 II | Il capitano generale l'aspettò con l'altra nave appresso
288 IV | erano piacevoli a li amici e aspre a li nemici; e così come
289 II | sono cento miglia; la via asprissima e piena de spini. Stavano
290 V | non andassimo allora ad assaltarli, ma aspettassemo [che] venisse
291 I | impetuosi e correnti de acqua ne assaltarono contra el viaggio. Non possendo
292 III | assai volte segatura de asse. Li sorci se vendevano mezzo
293 IV | grandissimo peccato; e come li assecurava, che, essendo Cristiani,
294 IV | El re e tutti li suoi se assecurorno; e fece dire a li nostri
295 VII | appresso lui. Essendo tutti assettati lo re cominciò e disse:
296 I | nella nave capitania per assicurare li altri suoi. Aveva una
297 I | quando la vacherà dalle assidue cure rodiane, si degni trascorrerle;
298 VIII| il nostro re ne disse lui assimigliare uno fanciullo che lattasse
299 I | cosí negri, nudi e tosi assomigliano quando vogano a quelli della
300 V | fuoco = claio~Al fumo = assu~Al soffiare = tigban~Alle
301 III | hanno arme, se non certe aste con un osso pontino de pesce
302 IV | Moro, che pareva essere più astuto de li altri, lo dicesse
303 IX | Al pilone de pestare = atan. ~Al ballare = manari. ~
304 I | una parte di vela che se attacca da basso de la vela maggiore,
305 X | arbore è come l'edera e attaccasi a li arbori come quella;
306 X | gatto e glie la lasciano attaccata in fin [che] sia ben piena
307 IV | sudore, così le nostre arme atterrano e destruggeno tutti li avversari
308 VII | indietro per trovare un luogo atto per conciare le navi, perchè
309 III | parole, tutti restorono attoniti. In questo mezzo venne l'
310 III | canne, tenendo le gambe attratte come li sarti. De lì a mezza
311 III | pontino ne le cime, con pali attraversati, che il sostentano ne l'
312 X | questi: Silan, Noselao, Biga, Atulabaon, Leitimor, Tenetum, Gondia,
313 I | signoria, con felicissimi auspizî incomensiammo la nostra
314 III | gradi di latitudine a l'australe, e l'altra in 9. Ogni giorno
315 I | le vele al cammino de l'austro, ingolfandose nel mare Oceano,
316 | avanti
317 VII | le sue pellesine, che li avanzano de sotto, e poi i piedi,
318 I | noi saltando non potevamo avanzare li sui passi. In questo
319 III | de vino: lo vino che li avanzava qualche volta, benchè fosseno
320 VI | questo re, lo capitano ne avaria dato tutto quello che avessemo
321 V | piangendo, ne disse che non averessemo così presto fatto vela,
322 | avergli
323 IV | suo per uno poco de oro, e averia disconciato lo traffico
324 V | presto fatto vela, che l'averiano ammazzato e disse che pregava
325 | averlo
326 | averne
327 | avevo
328 IX | germano = sandala sopopu. ~A l'avo = niny~Al suocero = minthua. ~
329 III | specchi, pettini, sonagli, avorio, boccasini e altre cose.
330 II | avesse fatto, facilmente avrebbeno morto alcun de noi. L'astuzia
331 VIII| Bandan e perchè facilmente avressimo potuto incontrarsi [in]
332 VII | genero, re de Bachian, fu avvelenato da [la] sua figliola, moglie
333 VIII| coverta. Quando costoro per avventura li vedevano, se coprivano
334 IV | atterrano e destruggeno tutti li avversari e malevoli della nostra
335 III | subito se partirono per avvisare il suo re. Da lì circa due
336 II | sui mandati in terra per avvisarne. E così stando sospesi,
337 VIII| de li versi nostri, e ne avvisò, quando fossimo partiti,
338 II | mostrò uno specchio grande de azalle. Quando el vide sua figura,
339 IX | cenere = abu. ~Al cucinato = azap. ~Al molto cucinato = lambech. ~
340 IX | Dolce = manis. ~Amaro = azon. ~Come stai? = appa giadi?~
341 II | oro = pelpeli~A le pietre azzurre = secheg~Al sole = calexcheni~
342 V | labbri = olol~A la bocca = baba~A li denti = nipin~A le
343 V | beni beni~A la maritata = babay~A li capelli = bo ho~Al
344 IX | vacca = lambu. ~Al porco = babi. ~Al bufalo = carban. ~A
345 IX | A essere maritato = suda babini. ~Tutto uno = saunia. ~A
346 VII | lo suo re se chiama raià Babintan); Talaut. Poi trovassemo
347 V | mangiare = macan~Al porco = babui~A la capra = candin~A la
348 IX | cuscino = bantal. ~Al dolore = bachet. ~A la sanitate = baii. ~
349 IX | metallo = tumbaga. ~Al ferro = baci. ~Al piombo = tima. ~A le
350 II | volta feci la croce e la baciai, mostrandogliela. Subito
351 IV | dessemo le altre cose: e poi baciando li vetri e ponendoli sovra
352 II | la croce abbracciandola e baciandola molto. Se volle far cristiano
353 VIII| lo suo Alcorano, e prima baciandolo e mettendoselo quattro o
354 III | messa: li re andarono a baciare la croce come noi, ma non
355 VII | re nelle navi, tutti li baciarono la mano; poi lo conducemmo
356 IX | tacut. ~Stracca = lala. ~Uno bacio dolce = salap manis. ~A
357 IX | daiun. ~A la bombarda = badil. ~Al vento = anghin. ~Al
358 X | detto satu horan con satu bagan; nella seconda un cane,
359 IV | Ceylon, Bohol, Canigran, Bagbai e Gatighan. In questa isola
360 V | bonghot~A le spalle = bagha~A la schiena = licud~Al
361 V | fichi = haghin~A le zucche = baghin~El sale = tuan~A le corde
362 IX | barapa bahasa tan?~Molti = bagna. ~Al parlare de Malacca =
363 V | altra col capo del trombone, bagnandolo nel sangue de porco, va [
364 II | salvarono per miracolo, non bagnandose. Appena due de questi venirono
365 X | o cinque giorni; poi lo bagnano con orina e il mettono altre
366 II | volano, finchè hanno le ale bagnate, più d'uno trar di balestra.
367 IX | linguaggi sai? = barapa bahasa tan?~Molti = bagna. ~Al
368 IX | bachet. ~A la sanitate = baii. ~Alla setola = cupia. ~
369 IX | chebun. ~A le camice = bain. ~A le sue case = pati alam. ~
370 IX | tundun. ~A le spalle = balachan. ~Al petto = dada. ~Al core =
371 V | campilan~A le sue daghe = calix baladao~A la lancia = bancan~A li
372 V | marica~A la casa = ilaga balai~Al legname = tatamue~A le
373 V | A le sue barche grandi = balanghai~A le sue barche piccole =
374 IX | A li ceppi de ferro = balanghu. ~Oh come puzza! = bossochini. ~
375 V | piè = lapa lapa~All'oro = balaoan~All'argento = pilla~Al laton =
376 VIII| sovra lo tappeto sotto uno baldacchino rosso e giallo. ~Tornando
377 V | retirandosi più de una buona balestrata lungi dalla riva, sempre
378 V | combattere. Li schioppettieri e balestrieri tirarono da lungi quasi
379 X | de un'altra villa, detta Balibo, e per paura [che] non lo
380 X | Tuban, Cressi, Cirubaia e Balli. E come Giava Minore essere
381 III | capitano generale fece fare uno ballo con le spade, de che li
382 VII | nasce la canfora, specie di balsamo, la quale nasce tra gli
383 VII | la quale è nell'isola di Baluan e Calaghan, acciò sapessemo
384 V | ghapas~A li cristallini = balus~Vien qui = marica~A la casa =
385 V | imbottite per combatter = baluti~A li suoi terziadi = campilan~
386 V | calix baladao~A la lancia = bancan~A li fichi = haghin~A le
387 X | mezzogiorno verso garbin, se trova Bandan-Bandan e dodici isole. In sei de
388 V | possono usare li re de queste bande, li quali sempre vanno descalzi,
389 V | del fazzolo piglia l'altra bandieretta e lascia lo fazzolo; e ambedue
390 VIII| disnare, lo re fece fare un bando a tutti quelli [che] avevano
391 X | Tumbon, Prhan, Cui, Brabri, Bangha, India (questa è la città
392 V | taghichan~A le store de palme = bani~A li cuscini de foglie =
393 IX | stuoie = tical. ~Al cuscino = bantal. ~Al dolore = bachet. ~A
394 IX | oran. ~Al disdisidare = banum chan. ~Buona sera = sebalchaer. ~
395 IX | alà meschit. ~Al padre = bapa. ~A la madre = mama ambui. ~
396 VII | Matandatu, raià Lalagha, raià Bapti e raià Parabu: sono Gentili.
397 X | sono queste: Unuveru, Pulan Baracan, Lailaca, Manucan, Man e
398 X | China: la sua città è detta Baranaci: quivi è il Gran Cathajo
399 V | gandan~Al riso = bughax baras~Al miele = deghex~A la cera =
400 IX | levante = timor. ~Al ponente = baratapat. ~Al greco = utara. ~Al
401 IV | fichi, legati insieme, per barattarli con uno coltello che valeva
402 IV | capitano non volle che la barattasse, acciochè in questo principio
403 VII | tardare e, andando a la vela, barattassemo diciassette libbre per certi
404 VI | de quadrelli grosso, con barbacani a modo de fortezza, nel
405 VIII| per essere giorno de Santa Barbara e per la venuta del re,
406 IV | questa isola de Gatighan sono barbastelli grandi come aquile; perchè
407 III | signore: vanno nudi, e alcuni barbati, con li capelli negri fino
408 X | tieneno alti. Hanno le sue barbe rivolte in foglie e poste
409 III | per mare con quelle sue barchette. Sono come le fucelere,
410 I | se chiama Nostra Donna di Baremeda, circa San Lucar. E avanti
411 IV | Moro, il governatore e il bargello maggiore con otto principali,
412 VII | despavillò una candela in un barile pieno de polvere de bombarda;
413 VIII| de li nostri con quattro barili de polvere. Pigliassemo
414 V | fronte. Giovan Carvaio con lo barizello tornorono indietro e ne
415 IX | berdaia. ~Al maestrale = barolaut. ~Al scirocco = tunghara. ~
416 VI | sala grande, piena di molti baroni, ove sedessemo sopra un
417 III | volle donare al capitano una barra de oro grande e una sporta
418 I | di favore da la città de Barsalonna dove allora resideva sua
419 V | obbedienza al suo re, e li basarono la mano; poi fece che 'l
420 VI | uno, mo' l'altro, e poi le basassemo. Così fu fatto. Questa è
421 III | el re molto allegro ne basò le mani e noi le sue; venne
422 X | seta; il suo re rajà Rrom: Bassi-Bassa, terra ferma; e poi Sumdit
423 IX | giadi hiat horan itu. ~Basta = suda. ~A la tramontana =
424 I | tanto pesce che avrebbe bastato a X uomini; per uno sonaglio
425 I | che non ha tanto fondo che basti per passare le navi cargate
426 V | miglio = humas~Al sorgo = batat~Al panico = dana~Al pevere =
427 IX | calcagno = tumi. ~Al piede = batis. ~A le suole del piede =
428 VII | quattro isole: Ciboco, Beraham Batolach, Saranghani e Candighar.
429 IV | erano contenti. Facendosi un battaglione con scaricare gli schioppetti
430 VIII| diventa molle; e poi lo batteno con legni e lo fanno lungo
431 V | che, piangendo, domandò lo battesimo. La nominassemo Giovanna,
432 V | altri andassemo in terra per battezzar la regina, la quale venne
433 IV | Cristiani, lo prete nostro li battezzerebbe, e che un'altra fiata menaria
434 VIII| in quella de Sancto Gioan Battista, perchè in questi due tempi
435 V | Cristo: e se l'infermo se battizzasse, subito guarirebbe; e se
436 II | giorni con noi, tanto che 'l battizzassemo, chiamandolo Giovanni. Costui
437 I | strengue, di sparto molto battuto ne l'acqua e poi seccato
438 IX | gonun. ~A la pietra = batu. ~A l'isola = polan. ~A
439 IX | stai? = appa giadi?~Bene = bay. ~Male = sachet. ~Portame
440 V | fosse schiavo de madonna Beatrice, moglie del capitano generale,
441 IX | mulut. ~A li labbri = bebere. ~A li denti = gigi. ~A
442 X | detto satu horan cum pocum becin; ne la quarta un uomo con
443 IX | biritan. ~Al navigare = belaiar. ~Al suo arbore = tian. ~
444 III | letti tutti forniti di store bellissime de palma. Dormono sovra
445 VIII| portare), e due uccelli morti, bellissimi. Questi uccelli sono grossi
446 V | Donna, uno bambino di legno bellissimo e una croce: per il che
447 VII | o limoni, e se chiamano Benajan, li pelosi. ~ ~Quando pigliassemo
448 X | Calantan, Patani, Bradlun, Benam, Lagon, Cheregigaran, Tumbon,
449 V | forca = bolli~A la nave = benaoa~A uno re o capitano generale =
450 IX | Lungi = jan. ~A la verità = benar. ~A la bugia = dusta. ~Al
451 | benché
452 V | del principe, se chiamava Bendara, un altro fratello del re,
453 V | cerimonie, che usano costoro, in benedire lo porco: primamente sonano
454 VII | testone al mese per li suoi benemeriti, venne in Ispagna ed ebbe
455 X | anticamente detta Taprobana, Pegù, Bengala, Uriza, Chelin, ne la quale
456 I | di me si dimostrò assai benigna e umana e dissemi che li
457 VII | trovassemo quattro isole: Ciboco, Beraham Batolach, Saranghani e Candighar.
458 VII | e de seta, una pezza de berania bianca, tela de Cambaia,
459 IX | greco = utara. ~Al garbin = berdaia. ~Al maestrale = barolaut. ~
460 VI | reverenza con certe sue berrette de tela, che li coprono
461 X | questa isola sono selvatici e bestiali; mangiano carne umana e
462 I | vennero abbasso del fiume Betis, al presente detto Gadalcavir,
463 VII | argento vivo; lo infermo lo beve per purgarse, e lo sano
464 VI | volsi bere se non una volta. Bevendo, facevano tutte le cerimonie
465 III | verso de l'altro, quando beveno. Con queste cerimonie e
466 VI | e due sue femmine belle beverono uno gran vaso de vino pieno,
467 V | convitava perchè mangiasse e bevesse. Le sue vivande sono mezze
468 IV | li re tanto mangiarono e bevetteno che dormitteno tutto il
469 IV | vergogne; sono grandissimi bevitori. Le sue femmine vanno vestite
470 VII | porcellana sorte de terra bianchissima e sta cinquanta anni sotto
471 IX | zonghu. ~Al mercadantare = bianiga. ~Non ho = anis. ~A essere
472 IX | in Maluco et in Burne = biazzao. ~Al cocco in Luzon = mor. ~
473 VII | bassi d'una isola detta Bibalon, ma con l'aiuto de Dio la
474 IV | uno piatto d'argento e due biccheri dorati in mano. ~ ~Quando
475 X | questi: Silan, Noselao, Biga, Atulabaon, Leitimor, Tenetum,
476 VII | pigliassemo per forza uno biguiday (è come uno prao) e ammazzassemo
477 IV | voleno pesare pigliano la bilancia, che è con tre fili como
478 V | la natura delle donne = billat~All'usar con loro = tiam~
479 X | Tanabutun, Crenochile, Bimacore, Arauaran, Main, Zumbava,
480 IX | patbulan. ~A le stelle = bintan. ~Al cielo = languin. ~Al
481 IX | carban. ~A la pecora = biri. ~A la capra = cambin. ~
482 IX | sachet. ~Portame quello = biriacan. ~Questo uomo è un poltrone =
483 IX | prora = allon. ~A la poppa = biritan. ~Al navigare = belaiar. ~
484 IX | la pelle = culit. ~A la biscia = ullat. ~Al combatter =
485 | bisogna
486 II | dove mettere quella merce e bisogniavali tenersi con le mani la pelle
487 VIII| volsero essere liberi li bisognò darli qualche sua cosetta. ~
488 IV | sovra un'altra stora ovi de bissa scutellara, posti in due
489 V | A la polpa della gamba = bitis~A la caviglia = bolbol~Al
490 V | maritata = babay~A li capelli = bo ho~Al viso = guay~A le palpebre =
491 III | pettini, sonagli, avorio, boccasini e altre cose. Quando visteno
492 II | stretto, trovassemo due bocche, una al scirocco, l'altra
493 II | eccellentissimo uomo Martin di Boemia, mandò due navi, Santo Antonio
494 V | songhot~A le stelle = bolan burthun~A la aurora = mone~
495 V | bitis~A la caviglia = bolbol~Al calcagno = tiochid~A
496 V | schiavo = bonsul~A la forca = bolli~A la nave = benaoa~A uno
497 IX | venenata = ypu. ~Al carcasso = bolo. ~A l'arco = bossor. ~A
498 I | quando faceva sole era bonaccia. Venivano al bordo de la
499 V | canaghan~A le piccole = bonbon~A le sue barche grandi =
500 VIII| pigliassimo li due piloti, bonghalavan, e in Malacca chianche. ~ ~
501 V | mento = cheilan~A la barba = bonghot~A le spalle = bagha~A la
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