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Francesco De Sanctis
La scienza e la vita

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-filos | finis-quals | quell-x

                                                grassetto = Testo principale
     Parte                                      grigio = Testo di commento
503 II | arte, e spunta la critica. Finisce la storia, e compariscono 504 VI | scienze; ivi era nel suo pieno fiore, e il limite vi si manteneva 505 III | chiamò sua età dell'oro, fiorente di studi, di arti, di scienze, 506 IX | tutta smancerie e tutta fiorentinerie, tutta diminutivi, e in 507 X | tutto è sociale. Abbiamo la fisica sociale, la fisiologia sociale, 508 IX | intatte le nostre forze fisiche e morali. Ma se il nostro 509 X | e come ristaurare l'uomo fisico, e come rigenerare l'uomo 510 X | Abbiamo la fisica sociale, la fisiologia sociale, l'economia sociale, 511 VIII| abbandona la società al flutto delle opinioni e a' rottami 512 III | differenze e le energie focali. Essa fu buona a sistemare 513 IV | della sua libertà e nella foga delle sue passioni, trovava 514 VIII| possente di quei barbari, che fondavano gli stati, e perchè i civili 515 IX | penetrerà ne' più bassi fondi della vita e se li assimilerà. 516 IX | rialzeremo i caratteri e formeremo l'uomo. A questo gioco si 517 VIII| sogliamo mascherare sotto la formola del lasciar fare e del lasciar 518 III | suoi principii e nelle sue formole, non nelle condizioni reali 519 VII | come la natura, nutre i forti anche colpevoli a spese 520 IX | berretto del prete. Così fortificheremo la fibra, rialzeremo i caratteri 521 IX | braccetto. Così noi pensiamo fortiter et suaviter d'insinuarci 522 VI | forza brutale. Mobilizzò fortune, famiglie, costituzioni 523 | fra 524 IX | nato è già logoro e messo fra' cenci. Così tutto è mezzanità, 525 III | espansione nello spirito francese, e provoca un movimento 526 III | forza renderli uguali e fratelli, era la scienza e divenne 527 VIII| lascia fuggir di mano il freno, e che rivela l'indifferenza 528 I | degl'insegnamenti, sulla frequenza dei giovani, sul risultato 529 VIII| vita, e tuffandosi nelle fresche onde della natura e della 530 II | iniziativa, la spontaneità, la freschezza della gioventù?~ ~ 531 V | erano soldati accampati alle frontiere, che li attendevano. Quelli 532 VII | organizzatrice L'esperienza ha fruttato. Siamone grati a quel nobile 533 V | vita, lavora per l'umanità, fruttifica in altre terre. Così la 534 II | Conosci la vita, quando la ti fugge dinanzi, e te ne viene l' 535 VIII| un attore; che si lascia fuggir di mano il freno, e che 536 VI | attrito, non furono più le funzioni organiche di una società 537 X | ricreati dentro di noi. Nel furore della lotta li abbiamo odiati, 538 IX | movimento, tirandosi appresso e galvanizzando la restante materia. L'unità 539 X | lungamente sopra idee che non generano, non organizzano, e dopo 540 IX | generazioni mescolato co' succhi generativi. La vita si rinnova nell' 541 VII | eguaglianza dell'individuo ha generato l'autonomia e l'eguaglianza 542 II | dissoluzione degli uni è la generazione degli altri.~La scienza 543 V | caserma, soldati di ogni gente, tutti chiamati romani, 544 IX | vero. La scienza non può germogliare senza una patria, che le 545 VI | sottigliezze estatiche de' giansenisti. Lo spirito nuovo potè appena 546 IX | formeremo l'uomo. A questo gioco si corrompe maestro e scolare, 547 I | pensare che l'Italia in questi giorni è inondata di discorsi inaugurali, 548 VI | Martello, Goffredo, San Luigi, Giovanna d'Arco. Le forze popolari 549 IX | mosse le spalle e lo ha gittato giù. Poi, fatti savii e 550 IX | le spalle e lo ha gittato giù. Poi, fatti savii e abili, 551 III | disporre secondo il suo giuoco. Concepì la vita come fosse 552 VI | fanatismo. Stabilì l'uguaglianza giuridica, e produsse una disuguaglianza 553 III | universale, il regno della giustizia e della pace, dove la scienza 554 V | Molti oggi ancora se ne gloriano, e vantano la lucidità dell' 555 VI | che rappresentavano le glorie nazionali; la religione 556 III | Ultimo raggio di una vita gloriosa che rifletteva stessa 557 VI | Magno e Carlo Martello, Goffredo, San Luigi, Giovanna d'Arco. 558 VI | famiglie, costituzioni e governi, e il turbinìo rapì seco 559 IV | limiti non furono più doveri graditi, accettati dalla sua volontà 560 I | son certo che voi avreste gradito più queste interessanti 561 X | imitarmi quei suoi organismi di granito, su' quali ella picchia 562 VII | esperienza ha fruttato. Siamone grati a quel nobile popolo, che 563 II | dissoluzione del popolo greco, sanare la corruttela 564 IX | frutto proibito senza troppe grida del babbo e del prete, e 565 X | il vuoto. Questo sarà il grido di tutti, anche degli uomini 566 III | stoici. Lo stoicismo potè guadagnare a individui, ma non potè 567 VIII| non è lei. Il sentimento guarda con occhio di compassione 568 III | ideale scientifico, e tutto guardando attraverso a quell'ideale, 569 V | ne volete una immagine, guardate alla catastrofe. erano 570 IX | istruzione soda e intera, già non guarirà il nostro male che ha la 571 III | alte cime, già logore e guaste, e trascurava la base, quegl' 572 VIII| coesione, ed ha per sua arma di guerra non organismi opposti ad 573 X | energia di farsi esse capo e guida di questa restaurazione 574 IX | nel cuore di Eva, e fargli gustare il frutto proibito senza 575 VII | la materia, ti il gusto, non ti l'ispirazione, 576 | ho 577 | hoc 578 VIII| scienza miracoli, attende l'homunculus, e che nel suo disinganno 579 II | scienza dello stato. Gli Iddii se ne vanno, e Socrate li 580 III | la chiamò per disprezzo ideologia; si credette un po' meno 581 I | suoi cortigiani e i suoi idolatri, che promettono in suo nome 582 VIII| immaginazione, che ha bisogno d'idoli per alzarsi fino ad esso; 583 IX | del vostro pensiero, nato ieri, appena e male assiso nel 584 V | era cresciuto credulo e ignaro di . Era la Natura già 585 VIII| furono meno potenti degl'ignoranti apostoli; perchè i romani 586 | II 587 | III 588 IV | può legittimo, se lo crea illegittimo: perchè la forza ha bisogno 589 VIII| tutti gli organismi, e gl'illumina e li trasforma sotto la 590 IX | corroborante, l'istruzione può illuminare il nostro intelletto, non 591 VII | limite ma entro di quello, e illuminava dall'alto la vita senza 592 IX | giorno le nostre fibre. Illuminiamo gl'intelletti, sentii dire; 593 VIII| affetto, d'immaginazione e d'illusione. E, la scienza diviene Faust, 594 V | sentimenti, le passioni, le illusioni, che trattengono nel suo 595 III | III~La scienza potè illustrare, ma non potè rigenerare 596 VIII| addentra nella vita, più imita la storia ne' suoi procedimenti, 597 IX | forte di voi, perchè sente, immagina crede, fa quello che pensa. 598 V | limite. E se ne volete una immagine, guardate alla catastrofe. 599 VI | erano impetuose, espansive, immaginose ed ambiziose; ciò che è 600 IV | ad ogni passo della vita, immedesimata col suolo, con la casa, 601 V | rinunzia a qualsiasi azione immediata sulla vita, lavora per l' 602 IX | romani andavano in Atene ad imparare virtù e libertà, e tornavano 603 III | Savio ritirato in stesso, impassibile alle vicissitudini del mondo 604 V | tirano nella loro orbita, e impediscono che ne scappi fuori, libero 605 X | non basta più, e Virchow impensierito invoca una educazione nazionale. 606 VI | abbracciò l'ombra; riebbe l'imperatore senza l'impero, la repubblica 607 VI | forze popolari vi erano impetuose, espansive, immaginose ed 608 I | renda buoni frutti, che importa? questo è un altro affare. 609 VIII| dicesi popolo, produzione impregnata di tutti gli elementi e 610 IX | cresce bastarda e presa ad imprestito, non ha fisonomia, e rimane 611 I | gl'italiani meno a bene inaugurare e più a ben terminare.~Dicevo 612 I | capo, quando seppi dell'incarico, che i miei dotti colleghi 613 IX | non si move più, rimane incastrato, stagnante, passivo, rimane 614 VIII| ignorante barbarie, maestri incatenati da' loro discepoli. Allora 615 IV | abbracciavano i secoli e incatenavano l'avvenire alla perpetuità 616 X | sente attinta da un malore incognito, la cui manifestazione è 617 VIII| Margherita, la vita ignorante, inconsciente, ma ricca di fede, di affetto, 618 VIII| di qua e di , miscuglio inconsistente di vecchio e di nuovo, mutabili 619 IV | patria vicina e concreta, che incontrava ad ogni passo della vita, 620 I | ammaestrata, e non è valso incontro a lei scetticismo, indifferenze. 621 VII | modesta ausiliaria, perchè ivi incontrò organismi formidabili, pieni 622 I | panegirico? Oramai ella è incoronata, è la Regina riconosciuta 623 IX | col mezzo della menzogna, inculchiamo negli altri certe idee, 624 VI | vita robusta e giovane urtò indarno l'ironia di Rabelais, il 625 III | attraverso a quell'ideale, indebolì, volendo perfezionarli, 626 VIII| raffreddato e le forze organiche indebolite, non è buona quasi ad 627 VIII| il freno, e che rivela l'indifferenza entrata negli animi, e quel 628 I | incontro a lei scetticismo, indifferenze. Giunta è oggi al sommo 629 VII | memoria. Certo, da quel moto indimenticabile molti beneficii sono venuti 630 IX | loro autonomia e la loro indipendenza. Grandi cose son queste, 631 IV | le determina, loro un indirizzo. In quanto la loro libertà 632 II | La scienza greca non potè indugiare la dissoluzione del popolo 633 III | logica alla vita, fatale e inesorabile, come una conseguenza, date 634 VII | suo orgoglio e nella sua inesperienza presunse troppo della sua 635 VI | sotto alla quale ruggivano inesplorate profondità. Il risveglio 636 V | sua corsa, ma solitario e infecondo.~ 637 IX | forza d' azione è divenuta inferiore a quella forza di resistenza. 638 III | che è fede. La vita é un inferno, che la scienza di grado 639 III | economici, amministrativi, s'infiltra in tutte le istituzioni 640 III | trascurava la base, quegl'infimi strati sociali, dove le 641 VII | prima prova, nella quale l'influsso della scienza è visibile. 642 III | fè una scrollatina e s'inghiottì la cima. Così sparve il 643 IX | domanderemo: cosa fanno gl'inglesi, e cosa fanno gli americani. 644 VII | che nella società latina ingoiò più di quello che poteva 645 II | forze onde vengono le grandi iniziative e i grandi entusiasmi. La 646 II | della storia, che stimolo e inizio a una nuova storia. Appresso 647 | Innanzi 648 I | Italia in questi giorni è inondata di discorsi inaugurali, 649 VIII| è una libertà poltrona e inorganica, che lascia la vita al suo 650 X | questa prosunzione. Le mie inquietudini sono oggi il tormento de' 651 I | relazione sul valore degl'insegnamenti, sulla frequenza dei giovani, 652 IX | e del prete, e vogliamo insegnare la verità col mezzo della 653 I | lacune rimaste, sul programma insegnativo del nuovo anno, e son certo 654 IX | pensiamo fortiter et suaviter d'insinuarci nel cuore del popolo, come 655 VI | caratteri mobili, non so che insoddisfatto, uno spirito irrequieto, 656 VIII| vecchi e screditati rimasi intatti li colgono in mezzo a quel 657 VII | nelle forze sociali ancora integre, il sentimento religioso, 658 VIII| VIII~Una forma non intende l'altra. Il sentimento non 659 X | medici e d'architetti, se intenderanno questa missione della scienza 660 IV | stimoli, e maggiore è la loro intensità e vivacità. Gli stimoli 661 III | morali erano ancora latenti e intere, e dove operavano con più 662 I | avreste gradito più queste interessanti notizie, che un discorso 663 VI | la calma e l'equilibrio interiore. Lotte vi furono violente, 664 VI | congegni, quanto la vita interna vi era più debole e men 665 X | coscienza. Quando questi stimoli interni operano, presto o tardi 666 X | ricostituire quest'uomo interno, meglio il di fuori, guasto 667 X | società di cui non osano interrogare le viscere. Divenute fabbriche 668 I | voglio misurare la sua forza, interrogarla: cosa puoi fare? Conoscere 669 IV | vi si sentia affogare e intisichire, e prese in odio i sentimenti 670 III | quel vasto insieme, e a introdurvi ordini e leggi stabili, 671 IX | altrove è bella e fatta, è inutile stillarci noi il cervello. 672 VII | scienza è usurpatrice, e invade le altre sfere della vita 673 IX | darle il suo contenuto, non invadendo le altre sfere della vita, 674 II | va, e Aristotile ne fa l’inventario, la vita pubblica si corrompe, 675 VIII| segno opposto; la vita è inviolabile, e bisogna lasciarla fare. 676 X | e Virchow impensierito invoca una educazione nazionale. 677 X | Voi? Chi vi il dritto d'invocare nuove forme e nuove istituzioni, 678 IV | divenne sospetta, perchè invocata da' suoi oppressori; maledisse 679 IX | scienza, non contrastato più invocato anche dagli avversarii. 680 I | accademia non se ne vuole ire ancora, io che non voglio 681 VIII| forza che idee vaganti e ironiche, piovute di qua e di , 682 V | altrimenti è un Sole, che irradia nel vuoto senza poter formare 683 X | generazioni, centri viventi e irraggianti dello spirito nuovo.~ 684 VI | insoddisfatto, uno spirito irrequieto, avventuroso, che molto 685 IV | non un individuo libero e isolato, ma parte di un tutto, vivente 686 VII | e non può, dove l'arte è isterilita, dire: arte son io; può 687 X | noia, il vuoto, e corre per istinto colà dove si parla di materia 688 II | guardiamo nelle antiche istorie, non pare. La scienza greca 689 VII | anzi se ne valgono come istromento ad allargarsi e consolidarsi, 690 IV | Machiavelli chiamava corruttela italiana. Molti fanno di quella corruttela 691 X | uomo libero. Le università italiane oggi sono come tagliate 692 | IV 693 | IX 694 I | miglioramenti fatti, sulle lacune rimaste, sul programma insegnativo 695 VII | il sentimento religioso languisce, dire: la religione son 696 VI | il suo punto di fermata, lasciando dietro di nel cammino 697 VIII| è inviolabile, e bisogna lasciarla fare. Una volta frutto della 698 IX | quella decadenza non ci ha lasciato niente nelle ossa e nel 699 IX | il pensiero, un pensiero latente, lenta formazione de' secoli, 700 III | forze morali erano ancora latenti e intere, e dove operavano 701 VIII| diventare cosacca. Così noi latini parliamo oggi della decadenza 702 II | la corruttela del mondo latino. il rinascimento intellettuale 703 V | azione immediata sulla vita, lavora per l'umanità, fruttifica 704 IX | altre sfere della vita, ma lavorando ivi dentro e trasformandole. 705 III | forze morali e organiche; lavorava nelle alte cime, già logore 706 VI | società rimase in balìa al lavorio de' cervelli; furono provati 707 IV | sente con più tenace affetto legato a' nipoti. Più il sentimento 708 IX | dire; qui è il rimedio. Leggere e scrivere, far di conti, 709 III | i suoi martiri, i suoi legislatori, il suo catechismo, e penetra 710 VIII| ella dee cercare la sua legittimità, la sua base di operazione. 711 VII | penetrò ivi dentro con moto lento, ma continuo. E con poca 712 III | la vita fu Cesare Borgia, Leone decimo e Filippo Secondo. 713 I | fatto, quest'oggi vi avrei letta una relazione sul valore 714 VI | di cui erano ornamento letterati e scienziati, pomposo lusso 715 IX | questo pensiero scava il suo letto più profondo, e si abbarbica 716 IX | la libertà senza uomini liberi? Sono forme senza contenuto, 717 IX | scrivere, far di conti, un libriccino de' doveri e delle creanze, 718 III | dove la libertà divenuta licenza avea prodotto il dispotismo, 719 IV | quanto la loro libertà è limitata, queste forze sono produttive. 720 IX | nella mente coordinate e limitate. Idea intera è idea nel 721 III | arte, produsse una forma limpida e bella, segnata qua e 722 IX | da commedia che chiamano lingua toscana un accozzame di 723 II | alla eloquenza de' fatti. Livio narra la storia di una grandezza 724 III | che potere. Applicò la sua logica alla vita, fatale e inesorabile, 725 VI | indeboliti nella coscienza, logorati nell'attrito, non furono 726 IX | quando dov'è nato è già logoro e messo fra' cenci. Così 727 VII | martire della umanità, che vi logorò le forze, vi abbreviò la 728 V | li chiamavano pretoriani, lontana dalli occhi e dal cuore 729 V | sistema, e va in cieli più lontani, cercando materia più giovane 730 | lor 731 VII | scienza, odiano l'aria e la luce, come cadaveri che al contatto 732 III | Reggia, si pose accanto a Luciano, ebbe in sua mano tutte 733 V | ne gloriano, e vantano la lucidità dell'intelletto italiano, 734 VI | Martello, Goffredo, San Luigi, Giovanna d'Arco. Le forze 735 IX | classi, vogliamo spandere i lumi del secolo, come si dice, 736 IX | pensiero, come stanco della lunga produzione, non sa più qual 737 X | La società non può vivere lungamente sopra idee che non generano, 738 V | vedeva così alto e così lungi, quando altrove si disputava 739 | lungo 740 VI | letterati e scienziati, pomposo lusso di corte, brillante preludio 741 IX | questo gioco si corrompe maestro e scolare, borghesia e popolo, 742 | maggior 743 VI | tradizioni popolari, Carlo Magno e Carlo Martello, Goffredo, 744 X | intorno a questo grande malato. Ci è un cumulo di scienze 745 III | avrebbero sorriso, se qualche malaugurato profeta avesse lor detto, 746 V | di . Era la Natura già maledetta e scomunicata che si affermava 747 IV | invocata da' suoi oppressori; maledisse la società e la legge come 748 II | nello sguardo profondo e malinconico degli ultimi storici, Tucidide 749 X | si sente attinta da un malore incognito, la cui manifestazione 750 II | coscienza, e non la sua potenza, mancate a lei tutte le forze produttive, 751 V | suo cuore sentiva peggio, mancati i sentimenti, le passioni, 752 V | insieme con la religione è mancato il sentimento religioso, 753 IX | libri e scuole? o che loro mancavano trattati di morale, pratiche 754 X | malore incognito, la cui manifestazione è l'apatia, la noia, il 755 VI | fiore, e il limite vi si manteneva ancora con molto prestigio. 756 VII | forma dello spirito, non è maraviglia che cerchi stessa in 757 V | figli, erano un popolo in marcia: le loro migliori armi erano 758 VIII| teologa; il nuovo ideale è Margherita, la vita ignorante, inconsciente, 759 IV | vita di quello, figlio, marito, cittadino, soldato, credente, 760 VI | popolari, Carlo Magno e Carlo Martello, Goffredo, San Luigi, Giovanna 761 VII | sulla sua anima; a questo martire della umanità, che vi logorò 762 III | i suoi apostoli, i suoi martiri, i suoi legislatori, il 763 VIII| morale, che noi sogliamo mascherare sotto la formola del lasciar 764 IX | società si chiarì epicurea e materialista. Questo non diceva loro 765 IX | tempo faccia il suo comodo e maturi quando gli viene?~La libertà 766 II | ricondurre la gioventù. La maturità è certo l'età più splendida 767 III | Avvezza a trattare il mondo meccanico come cosa sua, trattò l' 768 X | stimoli esterni, non di medaglie e di titoli, di pene e di 769 X | Letteratura e filosofia, scienze mediche e scienze morali, tutte 770 X | fabbriche di avvocati, di medici e d'architetti, se intenderanno 771 IX | istruzione, mi contenta assai mediocremente. Credete voi, Signori, che 772 II | tentati a seguirlo nelle sue meditazioni. L'intelletto comparisce 773 III | e provoca un movimento memorabile, di cui oggi ancora continuano 774 VII | facile restituirlo nella memoria. Certo, da quel moto indimenticabile 775 II | le tombe e raccoglie le memorie degli uomini illustri.~Può 776 VI | interna vi era più debole e men rispettata; sicchè i 777 III | cristiana. Pure che orgoglio menava quella società della sua 778 IX | falsità, se non sono nella mente coordinate e limitate. Idea 779 IX | la verità col mezzo della menzogna, inculchiamo negli altri 780 VII | dall'alto la vita senza mescolarvisi, senza sforzarla, contenta 781 VI | furono violente, ardenti, mescolate di scandali e di epigrammi, 782 IX | trasmette nelle generazioni mescolato co' succhi generativi. La 783 VI | ma Parigi valeva bene una messa, e gl'interessi pugnavano 784 IX | cime della società, e le ha messe in movimento, tirandosi 785 IX | dov'è nato è già logoro e messo fra' cenci. Così tutto è 786 IX | Accetteremo dal di fuori metodi e libri, costituzioni, ordinamenti 787 IX | ben cacciare certe idee e mettercene altre, potete mutar nomi 788 I | qualche grande occasione, che mettesse in moto il cervello, passi; 789 IX | gridiamo contro i preti, e ci mettiamo sul capo il berretto del 790 IX | mezzanità, mezza istruzione, mezze idee. La scienza. è sistema 791 VI | fini e senza serietà ne' mezzi.~ 792 III | tramonto, fu il sonno di Michelangiolo e fu la tristezza di Machiavelli.~ 793 | mie 794 | miei 795 I | risultato degli esami, sui miglioramenti fatti, sulle lacune rimaste, 796 IX | questo spirito nuovo. I milioni di analfabeti scossero un 797 VI | oggi ancora così calcata minaccia ed offende. Quando non potè 798 III | non può ritardare di un minuto il corso della storia. Più 799 III | scienza un istrumento etico, e mira alla educazione della gioventù 800 VIII| piovute di qua e di , miscuglio inconsistente di vecchio 801 VII | forza e di fiducia, e non si mise già di contro ad essi come 802 VII | ideali, ed entrando ne' misteri della vita e nelle vie della 803 VI | sentimenti vacillanti, caratteri mobili, non so che insoddisfatto, 804 VI | abbandonati alla forza brutale. Mobilizzò fortune, famiglie, costituzioni 805 VII | li effetti; ben può anche moderarle, correggerla, volgerla a 806 IV | uomo, prima che la scienza moderna vi avesse posto la mano.~ 807 III | storia. Più la vita si fa molle, e più la scienza si fa 808 X | la vita. Ma dove operano mollemente, non hanno virtù organica, 809 VI | Rabelais, il buon senso di Montaigne, lo spirito severo e prosaico 810 II | corrompe, e vengon su i moralisti. Lo stato rovina, e comincia 811 X | e creano la serietà e la moralità dalla vita, e ci toglie 812 VIII| organismi battezzati per morti hanno sempre maggior forza 813 IX | pesato troppo, e quello ha mosse le spalle e lo ha gittato 814 IX | non è una materia che si mova. Che cosa è l'Italia senza 815 IX | punzecchiate troppo, si moverà e camminerà contro di voi, 816 IX | la libertà e gli diciamo: muoviti e cammina; e quello risponde 817 VIII| inconsistente di vecchio e di nuovo, mutabili ne' cervelli secondo il 818 IX | mettercene altre, potete mutar nomi e forme, e quel figlio 819 | n' 820 II | eloquenza de' fatti. Livio narra la storia di una grandezza 821 VI | storia uscì dalle sue vie naturali, fu una corsa vertiginosa, 822 VII | nazione, il sentimento di nazionalità; la scienza ammaestrata 823 IV | Testimonio è il prete, il quale, negati a lui i figli, si sente 824 VII | già di contro ad essi come nemica, per disfarli, ma penetrò 825 V | formidabili non a' loro nemici, ma a' loro concittadini, 826 | nessuno 827 V | gli stimoli e i limiti, nettandoli della scoria che il tempo 828 | niente 829 IV | tenace affetto legato a' nipoti. Più il sentimento del limite 830 | No 831 VI | religione ricordava le più nobili tradizioni popolari, Carlo 832 X | manifestazione è l'apatia, la noia, il vuoto, e corre per istinto 833 X | istituzioni, quando la materia, nonche altro, è guasta fino dentro 834 | nostri 835 I | più queste interessanti notizie, che un discorso accademico. 836 VII | storia, come la natura, nutre i forti anche colpevoli 837 I | paiono come i sonetti di obbligo che si ficcano in tutte 838 I | straordinario, qualche grande occasione, che mettesse in moto il 839 V | pretoriani, lontana dalli occhi e dal cuore la casa, la 840 VIII| Il sentimento guarda con occhio di compassione l'uomo d' 841 VII | e temono la scienza, odiano l'aria e la luce, come cadaveri 842 X | furore della lotta li abbiamo odiati, disconosciuti, e perché 843 X | questa missione della scienza odierna, se usando la libertà che 844 IV | imponeva a tutti gli stessi odii e gli stessi interessi, 845 VI | così calcata minaccia ed offende. Quando non potè avere le 846 VII | espansione della sua gioventù si oltrepassa e si esagera. La religione 847 IX | un punto acquisito, già oltrepassato dalla scienza, non contrastato 848 VI | rinvigorirono la libertà. Operando fuori di ogni tradizione 849 III | latenti e intere, e dove operavano con più efficacia i seguaci 850 VIII| legittimità, la sua base di operazione. Più si addentra nella vita, 851 V | feconda. La scienza, perchè operi sulla vita, bisogna che 852 III | sociali. Ma era scienza, e operò come scienza. Credette che 853 VIII| società al flutto delle opinioni e a' rottami del passato. 854 IX | vera lei, come è vera l'opposta. Onde società e individui, 855 VI | come in Italia, ma per opposte cagioni. Tra noi una vita 856 VIII| di guerra non organismi opposti ad organismi, ma ironia 857 VIII| Oggi corriamo al segno opposto; la vita è inviolabile, 858 IV | perchè invocata da' suoi oppressori; maledisse la società e 859 II | corrompe, e sorgono i grandi oratori; l'eloquenza delle parole 860 V | e lo tirano nella loro orbita, e impediscono che ne scappi 861 IX | metodi e libri, costituzioni, ordinamenti e leggi, e spesso piglieremo 862 III | insieme, e a introdurvi ordini e leggi stabili, che sono 863 III | Essa fu buona a sistemare e organare quel vasto insieme, e a 864 X | mollemente, non hanno virtù organica, e caricando e beffeggiando 865 X | idee che non generano, non organizzano, e dopo varie oscillazioni 866 X | nazionale. La scienza dee organizzarmi questa educazione nazionale, 867 VIII| Perchè quello resta che è organizzato, e organismi battezzati 868 VII | fatta pensosa, positiva e organizzatrice L'esperienza ha fruttato. 869 IX | la sua fisonomia e la sua originalità. E dove cresce bastarda 870 VII | analizzarle, cercarne l'origine, seguirne la formazione, 871 VI | secolo d'oro, di cui erano ornamento letterati e scienziati, 872 X | sulla società di cui non osano interrogare le viscere. 873 IX | ha lasciato niente nelle ossa e nel cuore, se noi serbiamo 874 VII | rispetto dell'autorità l'osservanza della legge, tutta quelle 875 IV | non erano ributtati come ostacoli ma erano rispettati come 876 | ove 877 IV | venerazione e quasi di culto, il padre della famiglia, armato di 878 IV | patria era la terra de' padri, era la famiglia, la chiesa, 879 III | predestinati loro eredi e loro padroni!~Cessata la barbarie, rinasce 880 VIII| passato. Diciamo la verità. Al paese si dee la verità, e si dee 881 III | dissoluzione della vita pagana, rallentare la formazione 882 I | tale del regolamento, e la pagina tale del calendario scolastico, 883 I | discorsi inaugurali. Essi mi paiono come i sonetti di obbligo 884 IX | dice, spezzare a quelle il pane della scienza, ed è venuta 885 I | che bisogno ha lei del mio panegirico? Oramai ella è incoronata, 886 VIII| interessi e le forme, e il papa fu Re, e il Cardinale fu 887 IV | suolo, con la casa, con le parentele, co' suoi interessi le sue 888 VI | portava il genio nazionale; ma Parigi valeva bene una messa, e 889 X | per istinto colà dove si parla di materia e di forza e 890 VIII| cosacca. Così noi latini parliamo oggi della decadenza della 891 X | potrebbero chiamare con una parola, la medicina sociale.~La 892 III | ella cercava, le sarebbe parsa cosa spregevole, se non 893 VII | cioè cacciando da le parti morte e stantie, e rinnovando 894 VI | riflessione malinconica di Pascal, e le sottigliezze estatiche 895 IX | divenute cervelli centrifughi, passano con facilità dall'una all' 896 VIII| opinioni e a' rottami del passato. Diciamo la verità. Al paese 897 I | Queste erano le idee che mi passavano pel capo, quando seppi dell' 898 II | vita è morta, e Plutarco passeggia fra le tombe e raccoglie 899 I | mettesse in moto il cervello, passi; ma fare un discorso, perchè 900 IX | rimane incastrato, stagnante, passivo, rimane la mano morta della 901 III | e trattò gli uomini come pedine, ch'ella potesse disporre 902 V | perchè il suo cuore sentiva peggio, mancati i sentimenti, le 903 | pel 904 X | medaglie e di titoli, di pene e di premii, di stato e 905 IX | della vita. Noi non siamo penetrati in questo pensiero, ci abbiamo 906 IX | favolette, e la scienza penetrerà ne' più bassi fondi della 907 VII | nemica, per disfarli, ma penetrò ivi dentro con moto lento, 908 V | di cose teologiche. E non pensano che l'intelletto italiano 909 I | inaugurale, e che nell'avvenire penseranno gl'italiani meno a bene 910 IX | carità a braccetto. Così noi pensiamo fortiter et suaviter d'insinuarci 911 VII | tante rovine si è fatta pensosa, positiva e organizzatrice 912 VIII| preteso fato storico, e perda fede nel suo avvenire e 913 III | supremo della scienza, e perdona all'arte, perchè ci trova 914 III | ideale, indebolì, volendo perfezionarli, tutti gli organismi sociali, 915 VII | associazione, che pur non è un pericolo, ma una forza, perchè il 916 VII | atto, e il suo motto fu: periscano le colonie, piuttosto che 917 IV | incatenavano l'avvenire alla perpetuità del casato. La famiglia 918 VIII| la sua azione lenta, ma perseverante. Non è scienza codesta, 919 IX | pensiero, e prima abbiamo pesato troppo, e quello ha mosse 920 IV | fine comune, che spesso pesava sopra di lui come il fato, 921 IX | autorità. La nostra vita è a pezzi, a ritagli, con molto di 922 VIII| stessi. La scienza è un pezzo che si è ritirata da noi, 923 IX | suo potere sopra questa pianta che si chiama uomo, e la 924 X | granito, su' quali ella picchia e ripicchia da secoli e 925 X | dichiara essere neutro, e con piccolissima azione sulla società di 926 V | Perchè la scienza ebbe così piccolo potere sulla vita romana? 927 IV | e d'immaginazione, nella pienezza della sua libertà e nella 928 VII | incontrò organismi formidabili, pieni di prestigio e di forza 929 VI | scienze; ivi era nel suo pieno fiore, e il limite vi si 930 I | affidare. Non ci era verso di pigliare la cosa sul serio. Se ci 931 IX | non ha patria, e bisogna pigliarla dov'è, e quando altrove 932 IX | ordinamenti e leggi, e spesso piglieremo un abito, quando dov' 933 VIII| idee vaganti e ironiche, piovute di qua e di , miscuglio 934 II | morali. La vita è morta, e Plutarco passeggia fra le tombe e 935 | poca 936 IV | chiesa e la sua classe, poderosi organismi, de' quali si 937 I | discorso accademico. Ma poichè l'accademia non se ne vuole 938 III | nell'arte, ne' sistemi politici, economici, amministrativi, 939 VIII| della scienza è una libertà poltrona e inorganica, che lascia 940 VIII| che ci stimola, gridiamo pomposamente: lasciamo fare e lasciamo 941 VI | letterati e scienziati, pomposo lusso di corte, brillante 942 IX | non matura che la morte. E poniamo pure che la società sia 943 VIII| scienza l'ignoranza del popolano, che stimi ancora erede 944 IX | venuta su una letteratura popolare, tutta smancerie e tutta 945 IV | stringevano attorno, deliberati a porre per quello le sostanze e 946 V | intelletto italiano aveva portato via il contenuto. Nello 947 VI | scandali e di epigrammi, come portava il genio nazionale; ma Parigi 948 V | che li attendevano. Quelli portavano seco la patria, la famiglia, 949 III | Scienza salì nella Reggia, si pose accanto a Luciano, ebbe 950 VII | rovine si è fatta pensosa, positiva e organizzatrice L'esperienza 951 VIII| sapeva di stato, fu meno possente di quei barbari, che fondavano 952 | potendo 953 III | Non potè, e credette di poterlo, e questa fede fu la sua 954 | poterono 955 | poteva 956 | potrebbero 957 | potuto 958 IX | mancavano trattati di morale, pratiche religiose, e storie uomini 959 III | che que' barbari erano i predestinati loro eredi e loro padroni!~ 960 VIII| fede nel suo avvenire e predichi la sua decadenza. Quanto 961 VIII| decadenza. Quanto a me, preferisco a questa scienza l'ignoranza 962 IX | del carattere. Con questi preludii allarghiamo la nostra azione 963 X | di titoli, di pene e di premii, di stato e di leggi, perché 964 IV | affogare e intisichire, e prese in odio i sentimenti più 965 X | il catechismo, è l'uomo preso dalle fasce e tenuto stretto 966 VII | e nella sua inesperienza presunse troppo della sua forza, 967 VIII| popolo che si rassegni ad un preteso fato storico, e perda fede 968 IX | coscienza, e gridiamo contro i preti, e ci mettiamo sul capo 969 V | concittadini, che li chiamavano pretoriani, lontana dalli occhi e dal 970 IV | testamenti degli avi, che con previdente affetto abbracciavano i 971 VIII| fu Re, e il Cardinale fu principe, e il Vescovo fu barone. 972 V | del soprannaturale e del privilegio, e proclamava i dritti dell' 973 X | più elevati intelletti, il problema de' problemi, la missione 974 VIII| imita la storia ne' suoi procedimenti, più dissimula stessa 975 IX | consoleremo e ci applaudiremo, proclamando che la scienza non ha patria, 976 VIII| dubitò del suo avvenire, e si proclamò da vecchia, e si domandò 977 IV | morali. Queste forze non producono, se non quando trovano al 978 VII | sola cosa non può, non può produrle, e dove son fiacche e logore, 979 III | se qualche malaugurato profeta avesse lor detto, che que' 980 VI | quale ruggivano inesplorate profondità. Il risveglio fu terribile. 981 I | sulle lacune rimaste, sul programma insegnativo del nuovo anno, 982 VIII| e commovente. Una forma progredisce davvero, quando riconosce 983 IX | fargli gustare il frutto proibito senza troppe grida del babbo 984 I | cortigiani e i suoi idolatri, che promettono in suo nome non solo maraviglie, 985 III | diviene un apostolato, si propaga ne' popoli, trova il suo 986 | propri 987 VI | Montaigne, lo spirito severo e prosaico degli Ugonotti, la riflessione 988 V | mezzo; fiaccati i caratteri, prostrate le forze morali, rimaste 989 VI | lavorio de' cervelli; furono provati tutt'i meccanismi, furono 990 III | nello spirito francese, e provoca un movimento memorabile, 991 VI | sentimento religioso, e provocò negli altri, come reazione, 992 VI | una messa, e gl'interessi pugnavano alla conservazione di una 993 X | fasce e tenuto stretto in pugno sino alla tomba, dee imitarmi 994 IX | americani. Non che sentire il pungolo della vergogna, ma ci consoleremo 995 VII | difetti che colpe, e la storia punisce sempre i difetti e risparmia 996 IX | risponde con l'apatia, e se lo punzecchiate troppo, si moverà e camminerà 997 | puoi 998 VII | allargarsi e consolidarsi, purgandosi e riformandosi, cioè cacciando 999 III | trova un fine etico, la purgazione delle passioni. Socrate 1000 IX | lavoro; sono forme che si putrefanno presto, ove ivi dentro non 1001 VII | Ah! signori, sono queste qualità che fanno grandi i popoli, 1002 | qualsiasi


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