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Francesco De Sanctis
La scienza e la vita

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-filos | finis-quals | quell-x

                                                grassetto = Testo principale
     Parte                                      grigio = Testo di commento
1003 | quell' 1004 | Quelli 1005 IX | abbarbica ne' cervelli, come quercia nel suolo, e non si move 1006 VI | urtò indarno l'ironia di Rabelais, il buon senso di Montaigne, 1007 II | passeggia fra le tombe e raccoglie le memorie degli uomini 1008 VI | quale invano cercavi il raccoglimento, la riflessione, la calma 1009 IV | Innanzi a questi esempii io mi raccolgo e mi domando: cosa è la 1010 V | scienza fu presso noi più radicale ne' suoi concepimenti e 1011 V | pensiero, spesso violenti e radicali i concetti, ipocrita il 1012 V | Perchè la vita vi si era raffreddata, ritiratosi da lei ogni 1013 VIII| sentimento del limite è raffreddato e le forze organiche indebolite, 1014 X | ricreare Dio dentro di voi, e raggiarlo al di fuori? Chi vi il 1015 III | fatti rimasero fatti. Ultimo raggio di una vita gloriosa che 1016 IX | facciamo Cesare, e dirà alla Ragione: ti facciamo una Dea.~ 1017 VII | che allo spirito apparisce ragionevole, dovesse e potesse per ciò 1018 III | dissoluzione della vita pagana, rallentare la formazione della vita 1019 IV | potenti organismi, che gli rammentavano doveri da compiere più che 1020 VI | e governi, e il turbinìo rapì seco ogni costanza di carattere, 1021 VI | abbondavano i Casati illustri, che rappresentavano le glorie nazionali; la 1022 VIII| più ad un popolo che si rassegni ad un preteso fato storico, 1023 IX | camminerà contro di voi, ravviluppato più fieramente in stesso. 1024 VIII| oggi della decadenza della razza latina; e non so davvero 1025 III | la vita così conculcata reagì, ella in nome della libertà 1026 V | Scienza era la Libertà, che reagiva contro il limite.~Perchè 1027 III | formole, non nelle condizioni reali ed effettive della vita. 1028 VII | della vita sociale, e vuole realizzare in quelle stessa, alterando 1029 X | colti, e questo spiega le reazioni. La società non può vivere 1030 III | sempre più, senz'alcuna reciprocanza d'azione; di rimpetto alla 1031 III | giorno la Scienza salì nella Reggia, si pose accanto a Luciano, 1032 I | ella è incoronata, è la Regina riconosciuta de' popoli, 1033 IX | continuerà nelle sue alte regioni il suo processo di elaborazione 1034 I | secondo l' articolo tale del regolamento, e la pagina tale del calendario 1035 I | quest'oggi vi avrei letta una relazione sul valore degl'insegnamenti, 1036 IX | trattati di morale, pratiche religiose, e storie uomini illustri? 1037 I | il suo. Se poi la scuola renda buoni frutti, che importa? 1038 X | all'egoismo animale, e ci rende capaci del sacrifizio e 1039 III | uomini, e volendo per forza renderli uguali e fratelli, era la 1040 VI | impero, la repubblica senza i repubblicani; ripetè e scimieggiò 1041 II | declina, e Platone costruisce repubbliche ideali; l'arte se ne va, 1042 IX | quel pensiero secolare resisterà. Potete ben cacciare certe 1043 X | ora che l'istruzione ha reso tutt'i suoi frutti in Germania, 1044 VIII| ricoprono. Perchè quello resta che è organizzato, e organismi 1045 IX | appresso e galvanizzando la restante materia. L'unità della patria 1046 X | esse capo e guida di questa restaurazione nazionale, ritorneranno, 1047 VII | poteva assorbire e digerire, restò al contrario nella vita 1048 IV | uomo stretto come in una rete di organismi soprapposti 1049 IX | virtù e libertà, e tornavano retori e accademici. E gli accademici, 1050 X | limiti nella coscienza, la riabilitazione di tutte le sfere della 1051 IX | fortificheremo la fibra, rialzeremo i caratteri e formeremo 1052 I | io che non voglio fare il ribelle, mi sottometto di buon grado 1053 IV | limiti perciò non erano ributtati come ostacoli ma erano rispettati 1054 VIII| ignorante, inconsciente, ma ricca di fede, di affetto, d'immaginazione 1055 V | quando trova materia che lo riceva; altrimenti è un Sole, che 1056 II | ritirata nel cervello, dove ricomincia la sua storia, una nuova 1057 V | il tempo vi ha aggiunti e riconducendoli a' loro principii, quando 1058 II | il corso degli anni, di ricondurre la gioventù. La maturità 1059 VIII| uscì dal suo ascetismo, e riconobbe il suo limite nella vita, 1060 VIII| scienza, quando è giunta a riconoscere il suo limite nella vita, 1061 I | incoronata, è la Regina riconosciuta de' popoli, sulla sua bandiera 1062 VIII| chiudono sopra di loro e li ricoprono. Perchè quello resta che 1063 VI | nazionali; la religione ricordava le più nobili tradizioni 1064 IX | se ci è bisogno una cura ricostituente e corroborante, l'istruzione 1065 X | scienza altro non è se non ricostituzione de' limiti nella coscienza, 1066 X | tardi ci daranno la forza di ricostruirci anche un simile mondo esterno, 1067 X | fuori, e non li abbiamo ricreati dentro di noi. Nel furore 1068 VIII| non ci vede che , e si ride di ciò che non è lei. Il 1069 VI | sostanza, abbracciò l'ombra; riebbe l'imperatore senza l'impero, 1070 X | vita corre dove si sente riflessa, colta dal vero, come si 1071 IX | scienza è la vita che si riflette nel cervello, è il prodotto 1072 VI | compiva allora il suo ciclo, riflettendosi nelle arti e nelle scienze; 1073 III | di una vita gloriosa che rifletteva stessa nell'arte, produsse 1074 VII | consolidarsi, purgandosi e riformandosi, cioè cacciando da le 1075 III | individui, ma non potè formare o riformare alcuna società, anzi esso 1076 III | e più la scienza si fa rigida; nel loro cammino si discostano 1077 VII | gli organismi viventi, nel rigoglio del loro sviluppo, non hanno 1078 VI | vita, che si sentiva ancora rigogliosa. Lo spirito pubblico sazio 1079 VIII| quelle il suo vestito, rimanendo ivi dietro causa attiva 1080 IX | bilico tra stoici ed epicurei rimanevano in quella mezzanità che 1081 VIII| non so davvero qual forza rimanga più ad un popolo che si 1082 VI | condizione storica, la società rimase in balìa al lavorio de' 1083 VIII| organismi vecchi e screditati rimasi intatti li colgono in mezzo 1084 X | che li rigenera, e siamo rimasti nel vuoto. Quei limiti sono 1085 IX | intelletti, sentii dire; qui è il rimedio. Leggere e scrivere, far 1086 III | reciprocanza d'azione; di rimpetto alla vasta corruzione dell' 1087 III | padroni!~Cessata la barbarie, rinasce la fiducia nella scienza, 1088 II | corruttela del mondo latino. il rinascimento intellettuale in Italia 1089 VII | uomini nel loro disinganno rincularono insino al medio evo, cercando 1090 IX | succhi generativi. La vita si rinnova nell'alto, e questo pensiero 1091 VII | parti morte e stantie, e rinnovando la materia; dove gli organismi 1092 V | solitudine del pensiero, rinunzia a qualsiasi azione immediata 1093 VIII| cervelli, non produce più. Noi ripetiamo una canzone divenuta malinconica 1094 X | su' quali ella picchia e ripicchia da secoli e ancora invano.~ 1095 IX | formazione de' secoli, che riproduce e trasmette nelle generazioni 1096 VIII| scienza è una libertà che ripudia la scienza come potere legittimo 1097 IV | già corrotta, apparve per risanare.~ ~ 1098 IX | noi, non opera in noi, non riscalda il cervello. Non produrremo 1099 VIII| colgono in mezzo a quel risolino e si chiudono sopra di loro 1100 III | riconosce stessa. Venne il Risorgimento, e la scienza credette davvero 1101 I | Sento dire: le nazioni risorgono per la scienza. Può la scienza 1102 VII | punisce sempre i difetti e risparmia spesso le colpe, perchè 1103 VIII| studia e le comprende e le rispetta e fa di quelle il suo vestito. 1104 VIII| studiarle, comprenderle, rispettarle nella loro autonomia, nella 1105 VI | vi era più debole e men rispettata; sicchè i concordati 1106 IV | famiglia, vincolo comune e rispettato, che imponeva a tutti gli 1107 VII | natura e della famiglia, il rispetto dell'autorità l'osservanza 1108 IX | muoviti e cammina; e quello risponde con l'apatia, e se lo punzecchiate 1109 IX | quella mezzanità che meglio rispondeva alla bassa temperatura sociale, 1110 X | esterno, la concordia sarà ristaurata tra la scienza e la vita. 1111 X | contro il limite; oggi è la ristaurazione del limite nella libertà. 1112 VI | inesplorate profondità. Il risveglio fu terribile. Sorse il disprezzo 1113 IX | nostra vita è a pezzi, a ritagli, con molto di nuovo nelle 1114 III | e la sua scienza non può ritardare di un minuto il corso della 1115 IX | insino a che vinto ogni ritegno, la società si chiarì epicurea 1116 X | rialzare le forze vitali, ritemprare i caratteri, e col sentimento 1117 I | vinces. Le lotte l'hanno ritemprata, i suoi errori l'hanno ammaestrata, 1118 V | il corso delle idee, si ritira nella solitudine del pensiero, 1119 III | salvi chi può, il Savio ritirato in stesso, impassibile 1120 V | vita vi si era raffreddata, ritiratosi da lei ogni stimolo, ogni 1121 I | della vita e fanno parte del rito. E pensare che l'Italia 1122 X | restaurazione nazionale, ritorneranno, quali erano un tempo, il 1123 VIII| saputo misurare stessa e ritrovare nella vita il suo limite? 1124 VIII| di mano il freno, e che rivela l'indifferenza entrata negli 1125 IV | compiere più che dritti da rivendicare. Si sentiva non un individuo 1126 VI | ripetè rivoluzioni senza rivoluzionarii, epopee senza eroi; la storia 1127 VI | scimieggiò stessa; ripetè rivoluzioni senza rivoluzionarii, epopee 1128 VI | nazionale. Contro a questa vita robusta e giovane urtò indarno l' 1129 IV | mano.~L'uomo del medio evo, robustissimo di sentimento e d'immaginazione, 1130 V | romani, e perciò nessuno romano davvero, tenuti insieme 1131 IX | appunto il tarlo, che ha roso l'antica nostra società, 1132 VIII| flutto delle opinioni e a' rottami del passato. Diciamo la 1133 VI | Voltaire e la collera di Rousseau. La scienza vi divenne rivoluzione, 1134 IV | la sua classe. Volendo rovesciare l'ostacolo, soppresse lo 1135 II | su i moralisti. Lo stato rovina, e comincia la scienza dello 1136 VII | storia, assisa sopra tante rovine si è fatta pensosa, positiva 1137 VI | sciolta, sotto alla quale ruggivano inesplorate profondità. 1138 VI | superficie di una vita più rumorosa che seria, nella quale invano 1139 VI | limite, ma contro il limite, ruppe il limite, e non diede la 1140 IX | della lunga produzione, non sa più qual uso farsene. Perciò 1141 III | Cristo. Un giorno la Scienza salì nella Reggia, si pose accanto 1142 VII | colonie perirono, ma non si salvarono i principii. E cosa avvenne? 1143 VII | insino al medio evo, cercando salvezza nel catechismo, quasi che 1144 III | dissoluzione sociale, il si salvi chi può, il Savio ritirato 1145 VI | Carlo Martello, Goffredo, San Luigi, Giovanna d'Arco. 1146 IX | pure che la società sia sana ed abbia le sue forze intatte; 1147 | sane 1148 VIII| da questa scienza, che ha saputo misurare stessa e ritrovare 1149 III | Machiavelli, Campanella, Sarpi; e la vita fu Cesare Borgia, 1150 IX | gittato giù. Poi, fatti savii e abili, vogliamo vivere 1151 VI | rigogliosa. Lo spirito pubblico sazio di conquiste e di gloria 1152 III | arte gli pare corruttrice, sbandisce l'arte. Anche Aristotile 1153 VIII| e nella sua verità; e se scadde, gli è che quel vestito 1154 VI | spirito nuovo potè appena scalfire la superficie di una vita 1155 VI | violente, ardenti, mescolate di scandali e di epigrammi, come portava 1156 IX | sistema; mezza idea è idea scappata dal centro, e presa per 1157 V | orbita, e impediscono che ne scappi fuori, libero nella sua 1158 IX | nell'alto, e questo pensiero scava il suo letto più profondo, 1159 I | attendete già che io voglia scegliere a materia del mio dire il 1160 I | non è valso incontro a lei scetticismo, indifferenze. Giunta 1161 VIII| disprezzare, comprendere, schernire, ma non vincere l'ignorante 1162 IX | Quel pensiero voi potete schernirlo, ma è più forte di voi, 1163 VII | società intellettuale e scientifica, e come si diceva un tempo, 1164 VI | erano ornamento letterati e scienziati, pomposo lusso di corte, 1165 V | contenuto. Nello stesso scienziato la vita era molto al di 1166 VI | i repubblicani; ripetè e scimieggiò stessa; ripetè rivoluzioni 1167 VIII| codesta, che produce idee sciolte, senza virtù di coesione, 1168 IX | gioco si corrompe maestro e scolare, borghesia e popolo, l'una 1169 I | vedano loro i maestri e gli scolari.~Queste erano le idee che 1170 I | pagina tale del calendario scolastico, questo non mi entrava. 1171 V | la Natura già maledetta e scomunicata che si affermava in mezzo 1172 VIII| potenza. Questa è la grande scoperta del nostro secolo, che vale 1173 V | limiti, nettandoli della scoria che il tempo vi ha aggiunti 1174 IX | scienza, perchè è lei, che ha scosse le alte cime della società, 1175 IX | I milioni di analfabeti scossero un giorno le nostre fibre. 1176 VIII| avviene che organismi vecchi e screditati rimasi intatti li colgono 1177 I | popoli, sulla sua bandiera è scritto: in hoc signo vinces. Le 1178 IX | è il rimedio. Leggere e scrivere, far di conti, un libriccino 1179 III | la base un bel fè una scrollatina e s'inghiottì la cima. Così 1180 V | stesse radici della vita son secche, cosa ti può fare la scienza ? 1181 IX | fondo vecchio, quel pensiero secolare resisterà. Potete ben cacciare 1182 IV | stessi interessi, tradizioni secolari, di cui era viva la storia 1183 IX | di cui ci beffiamo nel secreto della coscienza, e gridiamo 1184 IX | nostro male che ha la sua sede nella fiacchezza della fibra 1185 III | una forma limpida e bella, segnata qua e di tristezza e 1186 VIII| forza. Oggi corriamo al segno opposto; la vita è inviolabile, 1187 III | operavano con più efficacia i seguaci di Cristo. Un giorno la 1188 II | Vico, e siamo tentati a seguirlo nelle sue meditazioni. L' 1189 VII | analizzarle, cercarne l'origine, seguirne la formazione, determinarne 1190 IX | Grandi cose son queste, idee semplici, accessibili, che non hanno 1191 II | Tacito. La vita è sciolta, e Seneca aguzza sentenze morali. 1192 VI | ironia di Rabelais, il buon senso di Montaigne, lo spirito 1193 II | sciolta, e Seneca aguzza sentenze morali. La vita è morta, 1194 IV | come distrigarsi, vi si sentia affogare e intisichire, 1195 IX | Illuminiamo gl'intelletti, sentii dire; qui è il rimedio. 1196 IX | fanno gli americani. Non che sentire il pungolo della vergogna, 1197 III | tristezza e d'ironia, come sentisse di essere non altro che 1198 VI | disuguaglianza di fatto sentita più acerbamente in quella 1199 X | caricando e beffeggiando si sentono soddisfatti, e altro è la 1200 I | passavano pel capo, quando seppi dell'incarico, che i miei 1201 IX | ossa e nel cuore, se noi serbiamo intatte le nostre forze 1202 VI | una vita più rumorosa che seria, nella quale invano cercavi 1203 IX | gioventù, abbiamo aumentata la serie delle sue conoscenze e non 1204 IX | vera scienza, a' sodi e serii studii. Piccola azione dunque 1205 VI | rivoluzione, perchè ebbe a suo servigio una nuova classe, che chiedeva 1206 V | ipocrita il linguaggio, e servili le opere. La scienza può 1207 VI | di Montaigne, lo spirito severo e prosaico degli Ugonotti, 1208 VIII| trovare ivi dentro la sua sfera accanto alle altre e studiarle, 1209 X | nelle parole. E pur bisogna sferzarla quest'apatia, umiliarla 1210 II | più si fa adulto e più si sfibra il sentimento e l'immaginazione, 1211 VII | senza mescolarvisi, senza sforzarla, contenta alla sua parte 1212 II | che funebre spira nello sguardo profondo e malinconico degli 1213 VII | L'esperienza ha fruttato. Siamone grati a quel nobile popolo, 1214 IV | formidabili, avvezzo al comando e sicuro dell'ubbidienza, il nome 1215 I | bandiera è scritto: in hoc signo vinces. Le lotte l'hanno 1216 IV | perchè il gonfalone era il simbolo della patria e la patria 1217 X | di ricostruirci anche un simile mondo esterno, la concordia 1218 IV | costumi, che con vocabolo singolarmente espressivo era detto il 1219 | sino 1220 III | dissoluzione. Platone va in Siracusa, chiamatovi a rigenerare 1221 III | focali. Essa fu buona a sistemare e organare quel vasto insieme, 1222 III | nel dritto, nell'arte, ne' sistemi politici, economici, amministrativi, 1223 IX | letteratura popolare, tutta smancerie e tutta fiorentinerie, tutta 1224 III | libertà, in nome della natura snaturò gli uomini, e volendo per 1225 IX | quando pure sia istruzione soda e intera, già non guarirà 1226 X | beffeggiando si sentono soddisfatti, e altro è la scienza, altro 1227 IX | avviarci alla vera scienza, a' sodi e serii studii. Piccola 1228 VI | corte, e in quel disprezzo soffiava l'ironia di Voltaire e la 1229 III | la gioventù abbattere i sofisti e restaurare la vita patria. 1230 IX | senza contenuto, nomi senza soggetto; sono il prete senza fede, 1231 VIII| scuole e con tanta dottrina soggiacquero alli analfabeti, che chiamavano 1232 VIII| coraggio morale, che noi sogliamo mascherare sotto la formola 1233 VIII| antica grandezza romana, e sogni l'impero del mondo.~Una 1234 VII | questo o a quel fine: una sola cosa non può, non può produrle, 1235 V | riceva; altrimenti è un Sole, che irradia nel vuoto senza 1236 X | di negare l'eredità e la solidarietà di famiglia, quando dentro 1237 V | delle idee, si ritira nella solitudine del pensiero, rinunzia a 1238 VII | terribile prova, calando dalla sommità de' suoi ideali, ed entrando 1239 I | indifferenze. Giunta è oggi al sommo del suo potere, ed ha i 1240 I | inaugurali. Essi mi paiono come i sonetti di obbligo che si ficcano 1241 III | del suo tramonto, fu il sonno di Michelangiolo e fu la 1242 IV | A poco a poco il limite soperchiò, cessò di essere uno stimolo, 1243 IV | Volendo rovesciare l'ostacolo, soppresse lo stimolo. Quei limiti 1244 V | in mezzo alla società del soprannaturale e del privilegio, e proclamava 1245 IV | in una rete di organismi soprapposti gli uni agli altri, de' 1246 III | barbari! e come avrebbero sorriso, se qualche malaugurato 1247 VI | risveglio fu terribile. Sorse il disprezzo verso tutte 1248 IV | stessa morale gli divenne sospetta, perchè invocata da' suoi 1249 VII | loro sviluppo, non hanno in sospetto la scienza, anzi se ne valgono 1250 IV | della sua oppressione e sospirò allo stato di natura, e 1251 IV | deliberati a porre per quello le sostanze e la vita, perchè il gonfalone 1252 VI | malinconica di Pascal, e le sottigliezze estatiche de' giansenisti. 1253 I | voglio fare il ribelle, mi sottometto di buon grado al calendario, 1254 V | non mezzo. Il limite aveva soverchiato la libertà. E la Scienza 1255 IX | pensiero, ci abbiamo solo sovrapposto il nostro pensiero, e prima 1256 IX | alle basse classi, vogliamo spandere i lumi del secolo, come 1257 III | s'inghiottì la cima. Così sparve il regno della filosofia; 1258 VI | Combattendo la superstizione, spense negli uni il sentimento 1259 IX | oggi sarà divenuta semplice spettatrice della storia, e abdicherà 1260 IX | del secolo, come si dice, spezzare a quelle il pane della scienza, 1261 X | degli uomini colti, e questo spiega le reazioni. La società 1262 IV | forza comune. Quando si spiegava all'aria il gonfalone, tutti 1263 II | funebre. E non so che funebre spira nello sguardo profondo e 1264 III | sapiente meccanismo non potè spirare uno spirito nuovo, non restaurare 1265 VIII| lei s'era ritirata la vita spirituale. Un gran progresso ha fatto 1266 II | all'azione l'iniziativa, la spontaneità, la freschezza della gioventù?~ ~ 1267 III | cercava, le sarebbe parsa cosa spregevole, se non avesse avuto fiducia 1268 II | filosofia. Tramonta l'arte, e spunta la critica. Finisce la storia, 1269 III | introdurvi ordini e leggi stabili, che sono anche ogni documento 1270 VI | reazione, il fanatismo. Stabilì l'uguaglianza giuridica, 1271 IX | più, rimane incastrato, stagnante, passivo, rimane la mano 1272 X | oscillazioni si adagerà per stanchezza nel suo stato antico, quale 1273 IX | il nostro pensiero, come stanco della lunga produzione, 1274 VI | usò e le abusò, trattò e stancò in tutti i versi una vita 1275 | stanno 1276 VII | cacciando da le parti morte e stantie, e rinnovando la materia; 1277 | state 1278 VIII| barbari, che fondavano gli stati, e perchè i civili italiani 1279 V | suoi concepimenti e più sterile ne' suoi atti. Molti oggi 1280 IX | bella e fatta, è inutile stillarci noi il cervello. E non è 1281 VIII| ignoranza del popolano, che stimi ancora erede dell'antica 1282 V | senz'altro stimolo che lo stipendio, senz'altro vincolo che 1283 III | dispotismo, e dove le varie stirpi erano unificate dalla conquista, 1284 III | accigliati gli stoici. Lo stoicismo potè guadagnare a individui, 1285 VI | tradizione e di ogni condizione storica, la società rimase in balìa 1286 I | fosse qualche avvenimento straordinario, qualche grande occasione, 1287 III | trascurava la base, quegl'infimi strati sociali, dove le forze morali 1288 IV | il gonfalone, tutti vi si stringevano attorno, deliberati a porre 1289 III | età dell'oro, fiorente di studi, di arti, di scienze, fu 1290 VIII| nelle altre forme, e le studia e le comprende e le rispetta 1291 VIII| sfera accanto alle altre e studiarle, comprenderle, rispettarle 1292 IX | noi pensiamo fortiter et suaviter d'insinuarci nel cuore del 1293 II | l'eloquenza delle parole succede alla eloquenza de' fatti. 1294 VIII| ne' cervelli secondo il successo e la moda.~ 1295 IX | generazioni mescolato co' succhi generativi. La vita si rinnova 1296 | sui 1297 | sulle 1298 | sullo 1299 IX | roba cattolica, l'ateo e la suora di carità a braccetto. Così 1300 VI | potè appena scalfire la superficie di una vita più rumorosa 1301 III | Aristotile pone l'etica a fine supremo della scienza, e perdona 1302 VII | fiacche e logore, non può lei surrogarle. No, ella non può, dove 1303 V | indeboliti tutti quei limiti che svegliarono tanta potenza di vita in 1304 IV | dove è una coscienza più sviluppata del limite.~Per uscir dell' 1305 VI | del dovere e della legge. Sviluppò grandi caratteri, grandi 1306 II | ultimi storici, Tucidide e Tacito. La vita è sciolta, e Seneca 1307 X | italiane oggi sono come tagliate fuori del movimento nazionale, 1308 X | affronteranno problemi attuali e taglieranno sul vivo, se avranno l'energia 1309 | tal 1310 VIII| ironia e caricatura: sicchè talora avviene che organismi vecchi 1311 | tanto 1312 IX | Or questo è appunto il tarlo, che ha roso l'antica nostra 1313 VII | aridi stanno chiusi in e temono la scienza, odiano l'aria 1314 IX | erano gli eclettici e i temperati di quel tempo, che tenendosi 1315 IX | meglio rispondeva alla bassa temperatura sociale, e lasciavano fare, 1316 I | rinnovare il sangue, rifare la tempra? Sento dire: le nazioni 1317 IV | figli, si sente con più tenace affetto legato a' nipoti. 1318 VII | religioso, la disciplina, la tenacità, il coraggio morale, il 1319 IX | temperati di quel tempo, che tenendosi in bilico tra stoici ed 1320 II | comprende Vico, e siamo tentati a seguirlo nelle sue meditazioni. 1321 V | nessuno romano davvero, tenuti insieme nella vita artificiale 1322 X | uomo preso dalle fasce e tenuto stretto in pugno sino alla 1323 VIII| tutto, la dottorona e la teologa; il nuovo ideale è Margherita, 1324 V | disputava ancora di cose teologiche. E non pensano che l'intelletto 1325 I | bene inaugurare e più a ben terminare.~Dicevo dunque che non voglio 1326 IV | patria e la patria era la terra de' padri, era la famiglia, 1327 V | umanità, fruttifica in altre terre. Così la scienza fu presso 1328 IV | cui era viva la storia ne' testamenti degli avi, che con previdente 1329 X | secoli.~Forse io carico le tinte. Ma trovo intorno a me apatia 1330 X | scienza è il più alto e virile tipo d'uomo, che non ha bisogno 1331 IX | le ha messe in movimento, tirandosi appresso e galvanizzando 1332 V | volo l'intelletto, e lo tirano nella loro orbita, e impediscono 1333 X | esterni, non di medaglie e di titoli, di pene e di premii, di 1334 II | Più dài al pensiero e più togli all'azione. Conosci la vita, 1335 IV | forte, quando pure voi gli togliate il limite, se lo crea lui, 1336 X | stretto in pugno sino alla tomba, dee imitarmi quei suoi 1337 II | Plutarco passeggia fra le tombe e raccoglie le memorie degli 1338 VIII| non ci è una idea che ci tormenta, non un sentimento che ci 1339 X | inquietudini sono oggi il tormento de' più elevati intelletti, 1340 IX | domandarci, se siamo davvero tornati giovani, e se quella decadenza 1341 IX | imparare virtù e libertà, e tornavano retori e accademici. E gli 1342 IX | commedia che chiamano lingua toscana un accozzame di roba filosofica 1343 VII | dovesse e potesse per ciò solo tradursi in atto, e il suo motto 1344 II | fede, e nasce la filosofia. Tramonta l'arte, e spunta la critica. 1345 III | la splendida età del suo tramonto, fu il sonno di Michelangiolo 1346 III | già logore e guaste, e trascurava la base, quegl'infimi strati 1347 IX | ma lavorando ivi dentro e trasformandole. Abbiamo già un contenuto 1348 VIII| ivi dietro causa attiva e trasformatrice, quel giorno fu il principio 1349 IX | secoli, che riproduce e trasmette nelle generazioni mescolato 1350 III | avesse avuto fiducia di trasportarla nella vita. Platone vede 1351 IX | creato il vapore; e quando si tratta dell'uomo ora, che il movimento 1352 III | effettive della vita. Avvezza a trattare il mondo meccanico come 1353 IX | scuole? o che loro mancavano trattati di morale, pratiche religiose, 1354 III | scienza! con qual disprezzo trattava i barbari! e come avrebbero 1355 V | passioni, le illusioni, che trattengono nel suo volo l'intelletto, 1356 | traverso 1357 | troppe 1358 IV | producono, se non quando trovano al di fuori stimoli alla 1359 VIII| contemplare nella vita, e trovare ivi dentro la sua sfera 1360 VI | vertiginosa, che non ancora ha trovato il suo punto di fermata, 1361 VII | altre, e dove non vi si trovi, vi si cacci per forza. 1362 X | Forse io carico le tinte. Ma trovo intorno a me apatia ne' 1363 II | malinconico degli ultimi storici, Tucidide e Tacito. La vita è sciolta, 1364 VIII| libri e cerca la vita, e tuffandosi nelle fresche onde della 1365 VI | costituzioni e governi, e il turbinìo rapì seco ogni costanza 1366 IV | al comando e sicuro dell'ubbidienza, il nome della famiglia, 1367 IV | sopra di lui come il fato, e uccideva la sua libertà. A poco a 1368 III | ella in nome della libertà uccise la libertà, in nome della 1369 X | superstizione, oppressione; abbiamo ucciso dentro di noi anche il sentimento 1370 VI | severo e prosaico degli Ugonotti, la riflessione malinconica 1371 VI | il fanatismo. Stabilì l'uguaglianza giuridica, e produsse una 1372 III | volendo per forza renderli uguali e fratelli, era la scienza 1373 VIII| decadenza, la quale ti toglie le ultime forze e affretta la tua 1374 II | profondo e malinconico degli ultimi storici, Tucidide e Tacito. 1375 I | inaugurali, e che non ci è così umile scuola di villaggio che 1376 X | sferzarla quest'apatia, umiliarla questa prosunzione. Le mie 1377 | un' 1378 III | dove le varie stirpi erano unificate dalla conquista, venute 1379 VI | istrumento di conquista, di unificazione e di gloria; abbondavano 1380 III | Paradiso è la Monarchia universale, il regno della giustizia 1381 X | perciò l'uomo libero. Le università italiane oggi sono come 1382 IX | di formazione; ma ciò che urge, è che ella mi crei questo 1383 X | de' problemi, la missione urgente della scienza. Una volta 1384 VI | questa vita robusta e giovane urtò indarno l'ironia di Rabelais, 1385 X | della scienza odierna, se usando la libertà che loro è data, 1386 IV | sviluppata del limite.~Per uscir dell'astratto, guardiamo 1387 VIII| la sua azione.~E cosa è uscito da questa scienza, che ha 1388 IX | produzione, non sa più qual uso farsene. Perciò la sua forza 1389 VI | caratteri, grandi forze, le usò e le abusò, trattò e stancò 1390 VII | nazione. Anche la scienza è usurpatrice, e invade le altre sfere 1391 | V 1392 VI | intelletti dubbiosi, sentimenti vacillanti, caratteri mobili, non so 1393 VIII| sempre maggior forza che idee vaganti e ironiche, piovute di qua 1394 IX | Conoscere non è potere. Vagheggiamo non so che enciclopedico 1395 IV | scopo, che le toglie dal vago della loro libertà, e le 1396 VIII| scoperta del nostro secolo, che vale bene quella del vapore. 1397 VI | genio nazionale; ma Parigi valeva bene una messa, e gl'interessi 1398 VII | sospetto la scienza, anzi se ne valgono come istromento ad allargarsi 1399 I | letta una relazione sul valore degl'insegnamenti, sulla 1400 I | hanno ammaestrata, e non è valso incontro a lei scetticismo, 1401 II | dello stato. Gli Iddii se ne vanno, e Socrate li accompagna 1402 V | ancora se ne gloriano, e vantano la lucidità dell'intelletto 1403 III | azione; di rimpetto alla vasta corruzione dell'impero sorgono 1404 III | sistemare e organare quel vasto insieme, e a introdurvi 1405 | ve 1406 VIII| avvenire, e si proclamò da vecchia, e si domandò se forse non 1407 VIII| divenuta malinconica per vecchiaia, che non fa più effetto, 1408 II | Appresso a lei viene la vecchiezza e la dissoluzione: e prendono 1409 I | non ci pensa più: se la vedano loro i maestri e gli scolari.~ 1410 IV | autrice la scienza, e non veggono che la scienza apparve quando 1411 VI | camminare con la stessa velocità delle idee; la storia uscì 1412 III | della filosofia; la vita si vendicò e la chiamò per disprezzo 1413 IV | trovava la donna, materia di venerazione e quasi di culto, il padre 1414 | vengon 1415 | vengono 1416 | Venne 1417 | venuta 1418 IX | del nostro cervello, ma venutaci, secondo la moda, di Francia 1419 | venute 1420 | venuti 1421 I | cosa puoi fare? Conoscere è veramente potere? La scienza è dessa 1422 IX | sentire il pungolo della vergogna, ma ci consoleremo e ci 1423 II | Maggiore era la coltura, e più vergognosa era la caduta.~Dinanzi a 1424 IX | fondo vecchio metterà una vernice di nuovo. Quel fondo vecchio, 1425 VI | trattò e stancò in tutti i versi una vita dotata di tanta 1426 VI | vie naturali, fu una corsa vertiginosa, che non ancora ha trovato 1427 VIII| Cardinale fu principe, e il Vescovo fu barone. Sotto a quel 1428 IV | E aveva la grande patria vicina e concreta, che incontrava 1429 | vicino 1430 III | stesso, impassibile alle vicissitudini del mondo esterno, disertore 1431 II | questi fatti si comprende Vico, e siamo tentati a seguirlo 1432 | VII 1433 | VIII 1434 I | ci è così umile scuola di villaggio che non avrà il suo. Se 1435 VIII| comprendere, schernire, ma non vincere l'ignorante barbarie, maestri 1436 I | è scritto: in hoc signo vinces. Le lotte l'hanno ritemprata, 1437 VI | elementi, ora vinti, ora vincitori, sempre violenti, si dibattono 1438 IV | Comune. Ivi trovava nuovi vincoli e nuovi stimoli all'opera, 1439 VI | nel quale elementi, ora vinti, ora vincitori, sempre violenti, 1440 IX | lasciavano passare insino a che vinto ogni ritegno, la società 1441 VI | vita. E la rivoluzione fu violenta, rapida, drammatica, e nelle 1442 VI | interiore. Lotte vi furono violente, ardenti, mescolate di scandali 1443 X | Germania, già non basta più, e Virchow impensierito invoca una 1444 X | non osano interrogare le viscere. Divenute fabbriche di avvocati, 1445 VII | influsso della scienza è visibile. Più che rivoluzione, fu 1446 II | ultima produzione della forza vitale, l'ultimo io posso della 1447 X | dell'arte, rialzare le forze vitali, ritemprare i caratteri, 1448 IV | maggiore è la loro intensità e vivacità. Gli stimoli ti creano il 1449 X | erano un tempo, il gran vivaio delle nuove generazioni, 1450 X | quegli stimoli li sente più vivamente dentro di sé, e non ci è 1451 II | tutte le forze produttive, vivendi causae, mancata al sentimento 1452 IV | classe, il comune. L'uomo viveva come abbarbicato al suo 1453 X | attuali e taglieranno sul vivo, se avranno l'energia di 1454 VII | modesta. Cosi ci vive e ci vivrà lungo tempo la chiesa, il 1455 X | meglio il di fuori, guasto e viziato com'è, che il vuoto. Questo 1456 IV | credenze e di costumi, che con vocabolo singolarmente espressivo 1457 VII | limiti rispettati, la cui voce è ancora potente nel cuore 1458 I | vi attendete già che io voglia scegliere a materia del 1459 | volete 1460 V | può dare la vita, anzi le volge allora le spalle, e se ne 1461 VII | moderarle, correggerla, volgerla a questo o a quel fine: 1462 | vollero 1463 VI | disprezzo soffiava l'ironia di Voltaire e la collera di Rousseau. 1464 | vuol 1465 III | essere non altro che forma, vuota di ogni contenuto e d'ogni 1466 | X


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