Parte
1 I | non ci credo piú, e mi son fatto astronomo. De Gasparis l’
2 I | Due buone cannonate hanno fatto fuggire le idee. Chi vuoi
3 I | Schopenhauer è proprio il fatto tuo.~A. Ancora con questo
4 I | la sua dea Ragione. Hanno fatto della Ragione una specie
5 I | i filosofi, e lo stesso fatto lo troverai sotto le piú
6 I | buffone di Schelling, e lo ha fatto ridicolo con quell’idea
7 I | Il secondo peccato lo ha fatto Schelling. La filosofia
8 I | filosofia pitagorica, si sarebbe fatto il piú caldo propugnatore
9 II | II~Ora Schopenhauer ha fatto un miracolone, ha detto
10 II | della volontá obbiettivato, fatto immagine, come dice Arturo;
11 II | cosí, perché il cervello è fatto cosí.~D. Ma il volere è
12 II | materia è lo stesso “Wille” fatto visibile.~A. M’immagino
13 III| Come se finora avessimo fatto quello che non vogliamo!~
14 III| so ben dire che finora ho fatto molte cose che non avrei
15 III| Wille”, e quello che hai fatto gli è che il tuo “Wille”
16 III| D. E perché non lo hai fatto?~A. Per paura di Campagna.~
17 III| avessi avuto paura, l’avresti fatto. Tutti facciamo secondo
18 III| del cervello. Perché hai fatto cosí e non cosí?~A. Per
19 III| tuo carattere. Perché sei fatto cosí?~A. Oh bella! e che
20 III| birbone del “Wille” che m’ha fatto cosí.~D. E se t’impiccano,
21 III| l’empia Natura che ci ha fatto così.~A. Come dice Leopardi.~
22 III| credendo di filosofare, non ha fatto che teologizzare, ed ha
23 III| Una donnicciuola che ha fatto sperimento di una medicina
24 IV | sopra della vita; perché, fatto esperto dalla ragione, che
25 IV | fanciulli, co’ quali si è fatto troppo a fidanza; ché questo
26 IV | piuttosto di nome che di fatto; perché se l’uomo libero
27 IV | tarda; e Schopenhauer mi ha fatto venire un grande appetito;
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