Parte
1 I | uomo, che non comprende il vero se non quando è troppo tardi.~ ~
2 I | essere”, e cercavano non il vero, ma impieghi da’ governi
3 I | nulla. La cosa in sé, il vero reale, non esiste; tutto
4 I | lascia mai requie, un essere vero e vivo, che per proprio
5 I | da’ suoi codardi seguaci, vero autore della corruzione
6 I | ma dietro le scene c’è il vero reale, la cosa in sé, fuori
7 I | un sentimento confuso del vero. Anche i filosofi greci,
8 I | Schopenhauer; perché il vero inventore non è colui che
9 I | è fenomeno. Poiché se è vero che il fenomeno suppone
10 I | noumeno o la cosa in sé, è vero anche che, secondo il suo
11 II | fenomeno e afferrato il vero reale, Schopenhauer debba
12 II | innamorando della natura.~D. È vero. Succede anche a Schopenhauer.
13 II | tutto è fenomeno, è lui il vero reale che dá alle cose la
14 II | troviamo in noi stessi. Egli è vero che negli animali il volere
15 II | fino in Pietroburgo, il vero “Verbum”, la parola delle
16 II | bricconi; cosí ora ci sará il vero e il falso spiritualismo.
17 II | falso spiritualismo. Il vero e l’onesto spiritualismo
18 III| quello che ci è in te di vero reale è il “Wille”; tutto
19 III| inesorabile il solo e il vero reale, il dolore. E dimmi
20 III| sicurezza contro le rivoluzioni, vero sfogatoio dei mali umori;
21 IV | sempre col capo mio! -.~A. È vero almeno?~D. Lasciamo da banda
22 IV | Lasciamo da banda lo scherzo. È vero. Schopenhauer è un ingegno
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