Parte
1 I(4) | Die Welt als Wille und Vorstellung.~ ~
2 I | reale, la cosa in sé, il “Wille”.~A. Cosa vuol dir “Wille”?~
3 I | Wille”.~A. Cosa vuol dir “Wille”?~D. Il volere.~A. Ci volea
4 II | la risposta:-Io sono il “Wille” -. Mi muovo, parlo, opero,
5 II(9) | Die Welt als Wille und Vorstellung, vol. I,
6 II | tutti gli altri; sicché il “Wille” è il reale o la cosa in
7 II | la materia è lo stesso “Wille” fatto visibile.~A. M’immagino
8 II | porticina di Kant, e guarda il “Wille”. Kant avea detto:-Niente
9 II | sa e si può sapere, il “Wille” -. Ma non appena saputo
10 II | chiuder la porta. Cosa è il “Wille” in sé stesso, fuori del
11 II | ti stai dimenticando del “Wille”, e ti stai innamorando
12 II | intelletto non può conoscere il “Wille”, la cosa in sé, e tanto
13 II | non possiamo conoscere il “Wille”, e prima hai detto che
14 II | tutto si chiarisce. Ci è “Wille” e “Wille”. Il “Wille”,
15 II | chiarisce. Ci è “Wille” e “Wille”. Il “Wille”, assoluto è
16 II | è “Wille” e “Wille”. Il “Wille”, assoluto è inconoscibile;
17 II | quindi è un relativo. Il “Wille”, come libero, può stare
18 II | non sappiamo cosa è. Il “Wille” che conosciamo è il “Wille”,
19 II | Wille” che conosciamo è il “Wille”, in noi, un “Wille” relativo
20 II | il “Wille”, in noi, un “Wille” relativo sottoposto alle
21 II | stesso la conoscenza del “Wille”.~A. Ma allora questo “Wille”
22 II | Wille”.~A. Ma allora questo “Wille” potrebbe essere non il
23 II | che c’importa è che il “Wille” si trova al di sotto di
24 II | nella pietra ci stia il “Wille”? Concepirei piú che ci
25 II | sei avezzo a vedere il “Wille” o il volere con l’occhio
26 II | sforza a operare. Ecco il “Wille” di Schopenhauer.~A. Dunque
27 II | non trovi dappertutto il “Wille”. In un mondo dove tutto
28 II | fenomeno, lascia intatto il “Wille”. Apri ora le orecchie,
29 II | Schopenhauer ha preso l’umile “Wille”, creduto una semplice funzione
30 II | fenomeno che accompagna il “Wille”; ma che gli è inessenziale,
31 II | capo fuori solo quando il “Wille” apparisce nella vita organica,
32 II | organica, quindi un organo del “Wille”, un prodotto fisico, un
33 II | andare a spasso senza che il “Wille” vada via: anzi nella vita
34 II | ridevo tra me e me del “Wille” e dicevo:-È infine una
35 II | idea.~D. In effetti, il “Wille”, operando alla cieca, non
36 II | sono il primo prodotto del “Wille”; non generano, anzi sono
37 II | immanente di Spinoza. Uno è il “Wille”, immanente nelle cose,
38 II | sono che esso medesimo il “Wille”, messo in movimento, la
39 II | luce è l’apparenza del “Wille”.~A. Allora Schopenhauer
40 II | nome, sostanza, idea, o “Wille”; ma poiché Schopenhauer
41 II | l’idea, e ci ha messo il “Wille”, cieco e libero, che fa
42 II | sarebbe un rispettabile “Wille”; ma come ha de’ ghiribizzi,
43 II | demoniaca.~A. Veggo che questo “Wille” dee essere un asino, un
44 II | accostiamo alla veritá.~D. Il “Wille” è essenzialmente asino
45 II | Perché?~D. Perché vuole. Il “Wille” può tutto, e quando vuol
46 II | Non l’ho io detto che il “Wille” ama la vita? E finché vuol
47 II | alla vita animale. Ed il “Wille” maritato all’intelletto
48 II | intelletto che nasce da un “Wille” inintelligente è un miracolone
49 II | queste miracoli li fa il “Wille” perché vuole cosí.~A. Cioè
50 II | cadere.~A. Ma allora questo “Wille” non lo capisco piú. Se
51 II | leggi fisse, non è piú “Wille”, ma idea, è un “Wille”
52 II | Wille”, ma idea, è un “Wille” intelligente.~D. Pensa
53 II | ci sente. Credevo questo “Wille” un asino ed un buffone;
54 II | mi parli di leggi.~D. Il “Wille” è libero finché non vuol
55 II | A. Fermiamoci qui. Un “Wille” che non vuole è una contraddizione
56 II | termini; perché l’essenza del “Wille” è il volere.~D. Ma, come
57 II | una propria natura. Il “Wille” dunque non può essere un
58 II | vuole qualche cosa, il “Wille” non è piú libero, dovendo
59 II | quali perciò riguardano il “Wille” fenomenico, non il “Wille”
60 II | Wille” fenomenico, non il “Wille” in sé stesso.~A. Ma dunque,
61 II | volendo qualche cosa, il “Wille” si propone un fine e vi
62 II | no, poco importa. Il tuo “Wille”, se è cieco, può volere
63 II | opera dell’intelligenza. Un “Wille” cieco che ti forma il mondo!
64 II | non ci giungerò.~D. Ma il “Wille” è cieco non perché sia
65 II | rifletta e pensi? Se il “Wille” fa quello che si richiede
66 II | differenza corra tra il “Wille” e l’idea, pon mente alle
67 II | Il che non prova che il “Wille” non sia un’idea: prova
68 II | leggi costitutive. Per il “Wille” la vita è un peccato; maledetto
69 II | tutto questo?~D. Perché il “Wille” come infinito non può appagare
70 II | male e del dolore, è il “Wille” che ritorna sé stesso,
71 II | Schopenhauer con la scoperta del “Wille”.~A. Forseché Leopardi non
72 II | questo sia propriamente il “Wille”, giacente sotto tutta quella
73 II | Schopenhauer è una forza unica, il “Wille”, e la materia è il velo
74 II | esiste è l’appetito, il “Wille”.- Tutti e due dunque ammettono
75 II | materia un semplice velo. Il “Wille” di Schopenhauer è quasi
76 II | male è nello spirito, nel “Wille”, e la materia è lo stesso “
77 II | la materia è lo stesso “Wille” quando si degna di comparire,
78 II | noumeno, o cosa in sé. Il “Wille” è il “Wille”, ed il mondo
79 II | in sé. Il “Wille” è il “Wille”, ed il mondo è il suo fenomeno,
80 II | occhi. Tutto è vanitá; il “Wille”, lo spirito solo, è.~A.
81 II | male.~D. Precisamente. Il “Wille” non solo è peccatore, ma
82 III | Tu sei un fenomeno del “Wille”, e quello che hai fatto
83 III | fatto gli è che il tuo “Wille” lo ha voluto.~A. Spesso
84 III | secondo la nostra natura. Il “Wille” prendendo forma d’individuo
85 III | e che c’entro io? È il “Wille”, quel birbone del “Wille”
86 III | Wille”, quel birbone del “Wille” che m’ha fatto cosí.~D.
87 III | te che impiccano, ma il “Wille”.~A. Anche questa! il dolore
88 III | Vale a dire lo sente il “Wille”; perché quello che ci è
89 III | in te di vero reale è il “Wille”; tutto l’altro è fenomeno.~
90 III | altro è fenomeno.~A. Ma il “Wille” che è in me è lo stesso “
91 III | che è in me è lo stesso “Wille” che è in colui che m’impicca.~
92 III | D. Sicuro.~A. Allora il “Wille” che impicca è lo stesso
93 III | impicca è lo stesso che il “Wille” ch’è impiccato.~D. Sicuro.~
94 III | tutti è un solo e medesimo “Wille”, ci sentiremo fratelli,
95 III | simpatia. E poiché lo stesso “Wille” è pure negli animali, anzi
96 III | che tutti per colpa del “Wille”, siamo infelici, tutti
97 III | incapace di soddisfare il “Wille” infinito; ed attendi, e
98 III(16)| Die Welt als Wille und Vorstellung, 1, par.
99 III(17)| Die Welt als Wille und Vorstellung, I, 586. -
100 III | metafisica, ed aggiungendovi il “Wille”, ha creato, come a buona
101 III | cosí?~D. La colpa è del “Wille” che, facendo un uomo cattivo,
102 III | dimenticato che tutto è “Wille” e che tu stesso sei “Wille”;
103 III | Wille” e che tu stesso sei “Wille”; onde la pena la porta
104 III | pena la porta sempre il “Wille”. Ecco un fondamento incrollabile
105 III(19)| cap. IX. - Die Welt als Wille und Vorstellung, vol. II,
106 III | non dalla ragione, ma dal “Wille”, cioè dagl’istinti e dalle
107 III | monarchico è piú conforme al “Wille”. Prima di tutto, un solo “
108 III | Prima di tutto, un solo “Wille” c’è. Poi guarda intorno.
109 III | monarchia è conforme al “Wille”; la repubblica è una costruzione
110 III | In me ci è lotta fra il “Wille” ed il cervello. Il “Wille”
111 III | Wille” ed il cervello. Il “Wille” vuol dir sí; ed il cervello
112 III | resto, se vuoi che il tuo “Wille” la vinca, non hai che a
113 III | pensato Schopenhauer. Il “Wille” esiste solo negl’individui;
114 III | significato e realtá, perché il “Wille” solo è cosa in sé. Il moltiplice
115 III | trovi la eterna pagina del “Wille”, egoismo, odio, amore,
116 III(22)| Die Welt als Wille und Vorstellung, XI, 422.~ ~
117 III | Ma nell’individuo c’è il “Wille”; il “Wille” ti dá il carattere;
118 III | individuo c’è il “Wille”; il “Wille” ti dá il carattere; e il
119 III | finzione poetica; non ci è il “Wille”, non ci è carattere; la
120 III(23)| Die Welt als Wille und Vorstellung, I, par.
121 III(24)| Die Welt als Wille und Vorstellung, I, par.
122 III | vita e la morte.~D. Il “Wille” desidera di vivere, corre
123 III | in sostanza è stata dal “Wille” messa in compagnia dell’
124 III | due arme potentissime, il “Wille” sotto forma d’uomo s’abbandona
125 III | altrimenti che facendo guerra al “Wille”, cioè a’ desiderii, alle
126 IV | Cosa farò?~D. Ucciderai il “Wille” che t’alletta alla vita.~
127 IV | alletta alla vita.~A. Cioè il “Wille” uccide sé stesso.~D. Certo.
128 IV | generativo è il centro del “Wille” quando vuol vivere, hai
129 IV | sto qui a contemplare il “Wille” -. In effetti, se gli uomini
130 IV | individualitá e si sentirebbe puro “Wille”.~A. Il canapé e la pipa
131 IV | sempre, tiranneggiato dal “Wille”. Se gli nomini Hegel, diviene
132 IV | vocazione, vale a dire se il “Wille” non ti ha dato carattere
133 IV(25) | Die Welt als Wille und Vorstellung, I, 321.~ ~
134 IV | ritornare in grembo al “Wille” tutto a un tratto, che
135 IV(26) | I, 122. - Die Welt als Wille und Vorstellung, II 121;
136 IV | regali un nuovo trattato sul “Wille”. Anzi ti prometto che mi
137 IV | l’assurda negazione del “Wille”, l’innaturale astensione
138 IV | arrossito di essere come “Wille” della stessa natura di
139 IV | grazia, non posso vincere il “Wille”. Addio.~D. E mi lasci così?
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