10-isag | istit-zuing
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1 | 10
2 | 101
3 II | Cicoreo spinoso. Tom. II. 1014.~L'Ipericoide, ossia Coride
4 II | Menta Cataria minore. Prodr. 110, Phytop. 354.~La Colutea
5 | 123
6 | 136
7 | 142
8 | 148
9 | 152
10 I | li 10 di Marzo dell'anno 1548, in cui si ordina ai Rettori
11 I | Studio di Padova l'anno 1551 di ricevere la cura dell'
12 II | stesso Gesnero scrisse l'anno 1557 una lettera a Teodoro Zuingero
13 | 157
14 III | lui Giovanni Pona l'anno 1616 dedicò la sua Istoria di
15 V | per Antonio Donati l'anno 1631, pag. 17, si descrive un
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17 | 17
18 V | stampò il Catalogo l'anno 1713 Antonio Tita suo giardiniere.
19 Intro| Padova a’ dì 22 Marzo 1840~Amorosissimo fratello~Cesare
20 II | Centaurio alpino giallo. Phytop. 189.~Il Garofolo angustifolio,
21 IV | con foglie di Timo. Prodr. 219.~L'Iride Susiana. Theatr.
22 | 22
23 IV | profondamente incisa. Pin. 232.~Il Verbasco con foglia
24 II | L'Antillide II. Anguill. 237.~Vien pure celebrato quest'
25 IV | di Salvia rotonda. Pin. 240.~Il Ricino Americano, con
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27 | 26
28 II | non macchiato. Tom. II. 265.~Il Cicoreo spinoso. Tom.
29 II | bacche piccole rosse. Tom. I. 295.~La Barba di Giove, vagamente
30 II | minore. Prodr. 110, Phytop. 354.~La Colutea Scorpioide marittima,
31 II | vagamente lucida. Tomo I. 385.~Il Piso Americano, ossia
32 II | legittima Cretica. Tom. III. 386.~ ~
33 II | alla Gramigna florida. Ivi 396.~Ancora Giovanni Bauhino
34 | 40
35 II | Xylocerata. Tom. I. pag. 415.~Il Giacinto Costantinopolitano.
36 IV | foglia di Stafisagria. Pin. 432.~ ~ ~
37 | 44
38 II | Costantinopolitano. Tom. II. 572.~Il Leucojo bulboso minore,
39 II | Costantinopolitano. T. II. 575.~Il Trifoglio dei dumeti.
40 | 59
41 II | volte geminato. Tom. II. 590.~Monsignore Torquato Bembo
42 II | minore, trifillo. Tom. II. 591.~Il Satirione Eritronio,
43 | 64
44 | 66
45 | 70
46 II | radiato bianco. Tomo II. 700.~Francesco Molino, nipote
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48 | 80
49 | 9
50 | 99
51 | a’
52 | abbia
53 III | Dittamo falso di Cerigo.~L'Abelmosco.~Il Bonduc Indiano.~Il Raponcolo
54 II | Piso Americano, ossia l'Abro coccineo maggiore, compresso,
55 III | Cissampelo ramoso di Candia.~L'Acanto spinoso del Lobelio.~La
56 Intro| patria nostra glorie novelle.~Accetta dunque il mio buon volere,
57 V | vegetabili, graziosamente accogliendo gli amatori di tale scienza,
58 V | con singolare benignità accoglievano tutti quelli che da lontane
59 III | dallo stesso stato molto accresciuto il Museo lasciatogli dal
60 V | del Cav. Morosini, e poi acquistato insieme col palazzo, e ridotto
61 Intro| tale giudizio a me non s'addice, chè parziale forse, e non
62 IV | Piante, semi, virtù, tutto v'addita~Il Pona in dotte carte,
63 Intro| veggono in oggi finalmente adempiute: tenue retribuzione, ma
64 Intro| ti prodigarono. Tu puoi adesso rinnovar loro ogni giorno
65 Intro| capo! Come indefesso ti adoperassi ne' profondi studii della
66 Intro| e perchè sul volto degli adorati nostri Genitori già scorgo
67 IV | libro nominato De plantis Aegypti Observationes, affermando
68 IV | plantis Aegypti Observationes, affermando aver viaggiato per l'Oriente
69 Intro| più chiara dimostrazione d'affetto, ho creduto che a farlo,
70 Intro| labbra, agli scritti gli affidino. Anch'io dunque, o carissimo,
71 I | patria, da mille infortunii afflitto, privò di molto lustro le
72 III | maggiore sterile di Candia.~L'Agemone giallo.~Il Timo di Candia.~
73 V | Torcello. Al diletto di esse aggiugne questo insigne Prelato sceltezza
74 Intro| altro, ancor più gradito, di aggiungere alla patria nostra glorie
75 | agli
76 III | Contarena.~Il Lupino Arabico.~L'Agriocinara di Candia.~L'Ebeno di Candia.~
77 III | dalla Mecca. Per vedere albero sì nobile e raro si portò
78 III | colà a posta il Cardinale Aldobrandino.~Altri Orti di quella età
79 IV | Susiana. Theatr. 580.~L'Alisso verticillato, di foglia
80 Intro| rinnovar loro ogni giorno tanta allegrezza, onoratamente corrispondendo
81 Intro| di quasi tre lustri è l'alloro che cingi al capo! Come
82 IV | diportate a l'erte cime alpine,~Orcadi Ninfe, e s'altre
83 III | figlio di Girolamo (Alpinus Alpini, auctor libri De exoticis
84 III | Contarini, figlio di Girolamo (Alpinus Alpini, auctor libri De
85 Intro| onoratamente corrispondendo all'alta missione cui se' destinato.
86 | altra
87 | altrui
88 Intro| dunque il mio buon volere, ed ama chi non cesserà mai d'esserti~ ~
89 IV | lode del Pona.~ ~O Driadi e Amadriadi, e voi, che intorno~Vi diportate
90 Intro| Introduzione~Amatissimo fratello!~Egli è antico
91 V | graziosamente accogliendo gli amatori di tale scienza, e liberalmente
92 V | sua villa di Borgoforo un amenissimo Giardino botanico, imitando
93 Intro| di sangue o sentimento di amicizia ci vanno congiunti gareggino
94 II | questo Giardino Priuli s'ammirò la prima volta fiorita in
95 Intro| Padova a’ dì 22 Marzo 1840~Amorosissimo fratello~Cesare Sacerdoti.~
96 IV | e 'l chiaro giorno.~De l'ampia qui (non sol rose e vïole)~
97 V | Londra, e quelli di Leida e d'Amsterdamo, e tutti gli altri da me
98 | Anch'
99 V | onde si crede che sieno andati per suo ordine alle fiamme.
100 II | Phytop. 189.~Il Garofolo angustifolio, simile alla Gramigna florida.
101 Intro| e t'ebbero in pregio. L'animo mio frattanto si apre tutto
102 I | purpureo. Anguill. 82.~L'Antemo di Plinio. Auguill. 218.~ ~
103 Intro| Amatissimo fratello!~Egli è antico e quasi universale costume,
104 II | ovvero Rutro. Anguill. 142.~L'Antillide II. Anguill. 237.~Vien pure
105 | Anzi
106 I | autori celebri botanici, come apparisce da Gasparo Bauhino nei libri
107 V | che nella Nobiltà Veneta s'applicasse seriamente fino da' suoi
108 Intro| L'animo mio frattanto si apre tutto alla gioja, e perchè
109 I | soprannominato, Patriarca di Aquileja, e versato in altre sublimi
110 III | detta Contarena.~Il Lupino Arabico.~L'Agriocinara di Candia.~
111 II | essere stato coltivato l'Arbor vitis, detto Lagrime di
112 III | umbellifero azzurro.~La Scabiosa arborea di Candia.~L'Aspalato secondo
113 V | il Zanoni il Convolvulo argenteo.~Cristino Martinelli, Patrizio
114 II | dottissimo nelle cose di Aristotele, e nella cognizione delle
115 IV | aver avuto molto ajuto per arricchire i suoi libri dal Magnifico
116 III | Scabiosa arborea di Candia.~L'Aspalato secondo di Dioscoride.~La
117 V | ancora in persona in alcune aspre montagne per rintracciarvi
118 III | porporeggia.~L'Ocnante Cretica.~L'Assenzio Alpino.~Il Caucafo, ovvero
119 V | Palazzo Episcopale di Murano, assunto che fu al Vescovato di Torcello.
120 Intro| se' destinato. Fa di non atterrirti in sul difficile limitare;
121 I | dimostra l'aver esso Daniele atteso nel suo principio alla perfezione
122 V | delle piante, falsamente attribuito allo Svedese Linneo.~Filippo
123 III | Girolamo (Alpinus Alpini, auctor libri De exoticis plantis,
124 I | 82.~L'Antemo di Plinio. Auguill. 218.~ ~Per la stima grande
125 I | possibile per conservazione e aumento di tale impresa, e che venirà
126 IV | Tutte han da la sua penna ed aura e vita.~ ~Allo stesso Contarini
127 I | pur uomo dottissimo, ed autore, come riferisce Pietro Bellonio
128 V | dottrina; e quanto tempo gli avanza dalle sue più gravi ecclesiastiche
129 | avendo
130 | avessero
131 | avrei
132 | avuta
133 III | Il Trachelio umbellifero azzurro.~La Scabiosa arborea di
134 I | nobili dottrine commemora B. Egnazio nella Prefazione
135 IV | Orientale. Prodr. 123.~La Giacea Babilonica. Prodr. 129.~Il Lupino minimo.
136 II | Il Ginepro volgare con bacche piccole rosse. Tom. I. 295.~
137 III | la sua Istoria di Monte Baldo, confessando aver avuto
138 III | coltivata la preziosa pianta del balsamo, fatta portare con grandissima
139 II | piccole rosse. Tom. I. 295.~La Barba di Giove, vagamente lucida.
140 V | altro uso dal Conte Vincenzo Barzizio Patrizio Veneto.~Fu celebrato
141 V | collocato alle pendici de' monti Bassanesi nella villa detta Fossato;
142 Intro| bocca, mi giovasse la penna.~Bella, gloriosa è quella meta
143 II | antenati avevano piantato un bellissimo Giardino in Padova alla
144 | ben
145 III | Torquato non credo Patrizio, benchè di sangue patrizio, mentre
146 Intro| darci pubblici indizii di benevolenza; ed, a meglio farneli palesi,
147 V | particolar cura, ma con singolare benignità accoglievano tutti quelli
148 V | Italia e fuori, devono far di berretta al Giardino botanico di
149 I | Antonio Bumaldo nella sua Biblioteca Botanica; da Vossio De Historicis
150 I | Gesnero De R. Herb. Script. et Biblioth.; da Fuchsio Epist. nuncupator.
151 II | Eritronio, appresso alcuni Bifolio, con fiore conico radiato
152 I | e procurare quanto farà bisogno. Il che n'ha molto piaciuto,
153 Intro| che a farlo, meglio che la bocca, mi giovasse la penna.~Bella,
154 V | come Paulo Hermanno, Paulo Boccone, Felice Viali, Ermanno Boerhaave,
155 V | Boccone, Felice Viali, Ermanno Boerhaave, Francesco Cupani, Jacopo
156 III | di Guinea purgativa.~Il Bombace Indiano.~Il Trachelio umbellifero
157 III | Cerigo.~L'Abelmosco.~Il Bonduc Indiano.~Il Raponcolo di
158 V | 1644 nella sua villa di Borgoforo un amenissimo Giardino botanico,
159 IV | e s'altre peregrine~Fra boschi han Deità caro soggiorno;~
160 IV | Il Crisantemo latifolio Brasiliano. Prodr. 70.~La Nigella con
161 V | Francesco Cupani, Jacopo Breynio, e più di tutti il celebrato
162 Intro| nostri Genitori già scorgo brillare letiziante un sorriso. Sì
163 I | Botanico; da Gian Antonio Bumaldo nella sua Biblioteca Botanica;
164 | buon
165 I | peritissimo in ogni sorta di buone lettere, e specialmente
166 V | liberalità del Cavaliere Antonio Calergo Patrizio Veneto, e come
167 III | Satureja Cretica spinosa.~Il Camedrio spinoso di Candia.~La Siliqua
168 IV | Veslingio, dichiara in molti Capitoli del libro nominato De plantis
169 Intro| come un'epoca memoranda e cara di nostra vita, quelli che
170 III | Botanico posto nella villa Carbonara, in cui Gasparo Bauhino
171 Intro| quel sorriso è rivolto; le care loro e lunghe speranze di
172 I | persuaso a pigliar questo carico; il quale, come studioso
173 Intro| affidino. Anch'io dunque, o carissimo, non tanto in osservanza
174 IV | peregrine~Fra boschi han Deità caro soggiorno;~Lasciate monti
175 Intro| la mia non ancor compiuta carriera. Ma un tale giudizio a me
176 IV | v'addita~Il Pona in dotte carte, e pioggia e sole,~Tutte
177 II | minore. Prodr. 99.~La Menta Cataria minore. Prodr. 110, Phytop.
178 III | Cretica.~L'Assenzio Alpino.~Il Caucafo, ovvero Moly Indiano.~Il
179 V | distrutto dopo la morte del Cav. Morosini, e poi acquistato
180 V | Patrizie questo pregio, Cecilia Grimani Calergi Procuratessa,
181 V | Fu celebrato e ancora si celebra l'Orto botanico in Venezia
182 V | Giardino botanico, imitando il celebratissimo Nicolò Contarini suo avo
183 II | foglia glauca. Prodr. 157.~Il Centaurio alpino giallo. Phytop. 189.~
184 III | Pesaro.~Il Dittamo falso di Cerigo.~L'Abelmosco.~Il Bonduc
185 | certamente
186 | certi
187 | certo
188 Intro| 1840~Amorosissimo fratello~Cesare Sacerdoti.~
189 Intro| buon volere, ed ama chi non cesserà mai d'esserti~ ~Padova a’
190 | ch'
191 II | pregandolo di ottenergli la vera Chamoedaphne ed il Cirsio dall'Orto Priuli
192 Intro| giudizio a me non s'addice, chè parziale forse, e non a
193 V | Regio di Parigi, e quello di Chelsea presso a Londra, e quelli
194 | chi
195 I | suo Trattato de' Semplici, chiamandolo peritissimo in ogni sorta
196 Intro| te lietissimo darti più chiara dimostrazione d'affetto,
197 I | questa scienza. Ciò più chiaramente dimostra l'aver esso Daniele
198 | ci
199 III | Dioscoride.~Il Polio secondo.~Il Ciano spinoso di Candia.~L'Ebulo
200 II | macchiato. Tom. II. 265.~Il Cicoreo spinoso. Tom. II. 1014.~
201 IV | intorno~Vi diportate a l'erte cime alpine,~Orcadi Ninfe, e
202 I | stesso ricevuto il seme del Cimino selvatico. Nel medesimo
203 Intro| tre lustri è l'alloro che cingi al capo! Come indefesso
204 II | vera Chamoedaphne ed il Cirsio dall'Orto Priuli di Padova,
205 III | questi sono riguardevoli:~Il Cissampelo ramoso di Candia.~L'Acanto
206 III | Candia.~L'Ebeno di Candia.~Il Citiso grande, con fiore che nel
207 V | è celebrato da D. Paulo Clarici nella sua Istoria delle
208 II | Americano, ossia l'Abro coccineo maggiore, compresso, macchiato
209 V | Antonio Tita suo giardiniere. Codest'Orto fu devastato e distrutto
210 III | sì nobile e raro si portò colà a posta il Cardinale Aldobrandino.~
211 III | pag. 9, dice essere stata coltivata la preziosa pianta del balsamo,
212 II | Anguillara (pag. 80) essere stato coltivato l'Arbor vitis, detto Lagrime
213 V | del lito di Venezia, dove coltivavansi molte rare piante.~Appresso
214 V | persone impiegate nella loro coltura, sorpassano l'idea d'un
215 II | Prodr. 110, Phytop. 354.~La Colutea Scorpioide marittima, con
216 V | botanico di Sala.~Restano da commemorarsi alcuni Orli botanici patrizii
217 V | Storia Botanica, si vede commemorato l'Orto botanico di Nicolò
218 V | del Martinelli una degna commemorazione.~Monsignore Marco Cornaro,
219 V | matematiche e filosofiche. Vien commendato da Giovanni Veslingio nell'
220 V | fiamme. Con questi ebbero commercio letterario i Botanici più
221 Intro| giudicarne, che t'ebbi sempre compagno durante la mia non ancor
222 I | Herbar., dove riduce in compendio tutta la vita d'Ermolao
223 Intro| costume, che quando per noi si compia un vivissimo desiderio,
224 Intro| durante la mia non ancor compiuta carriera. Ma un tale giudizio
225 II | Gabriele Faloppio nel libro De compositione medicamentorum, pag. 64.~
226 V | nascono nel lito di Venezia, composto per Antonio Donati l'anno
227 IV | Nella sopraddetta Opera si comprende come il medesimo Contarini
228 II | l'Abro coccineo maggiore, compresso, macchiato e non macchiato.
229 I | naturale e delle piante; ond'è comunemente collocato tra gli autori
230 V | celebrato Tournefort, che comunicògli, prima di stamparle, le
231 Intro| occupazioni me lo avessero concesso, avrei voluto in sì fausta
232 V | che da lontane parti vi concorrevano. Di ciò ne fa ai posteri
233 II | libro Historia Plantarum, confessa aver avuto dall'Orto Priuli:~
234 IV | Monte d'eterni fior vostro confine~Sia, la stellata notte e '
235 Intro| sentimento di amicizia ci vanno congiunti gareggino a darci pubblici
236 II | alcuni Bifolio, con fiore conico radiato bianco. Tomo II.
237 Intro| quali intimamente pur ti conobbero e t'ebbero in pregio. L'
238 I | queste parole: “Pertanto conoscendo Noi quanto sia perito delli
239 II | greca e latina, e pratica di conoscer le piante. Racconta come
240 V | tal perfezione, che tutte conosceva e disponeva ne' suoi generi,
241 IV | Allo stesso Contarini consacrò pur Giovanni Veslingio il
242 Intro| imprese si fanno incontro. Consapevole de' tuoi studii e di tue
243 I | che gli sarà possibile per conservazione e aumento di tale impresa,
244 V | solo seguitò le premure del consorte, ma con più studio e desiderio
245 Intro| tanto in osservanza delle consuetudini, che pur voglionsi rispettare,
246 III | Egitto, con fior pieno, detta Contarena.~Il Lupino Arabico.~L'Agriocinara
247 V | ridotto ad altro uso dal Conte Vincenzo Barzizio Patrizio
248 Intro| perchè vengo a parte di tua contentezza, e perchè sul volto degli
249 V | propagollo maggiormente, e continua, acciò di nobilissime piante
250 Intro| splendido fine.~Se le molte e continue mie occupazioni me lo avessero
251 V | da cui ebbe il Zanoni il Convolvulo argenteo.~Cristino Martinelli,
252 V | magnifico Giardino di Stra, con copiose piante.~E perchè non mancasse
253 II | 1014.~L'Ipericoide, ossia Coride legittima Cretica. Tom.
254 Intro| allegrezza, onoratamente corrispondendo all'alta missione cui se'
255 | cosa
256 II | dichiarandolo dottissimo nelle cose di Aristotele, e nella cognizione
257 Intro| antico e quasi universale costume, che quando per noi si compia
258 V | farlo il Pontedera; onde si crede che sieno andati per suo
259 III | III~Questo Torquato non credo Patrizio, benchè di sangue
260 Intro| dimostrazione d'affetto, ho creduto che a farlo, meglio che
261 IV | latifolia. Prodr. 26.~Il Crisantemo latifolio Brasiliano. Prodr.
262 V | il Convolvulo argenteo.~Cristino Martinelli, Patrizio Veneto,
263 III | il Giacinto, il Loto e il Croco lodati da Omero, scrisse
264 I | libro De neglecta stirpium cultura, al Senato veneto, acciò
265 Intro| per seguire i moti del mio cuore, volendo in questo giorno
266 V | Ermanno Boerhaave, Francesco Cupani, Jacopo Breynio, e più di
267 V | più gravi ecclesiastiche cure dona volentieri all'innocente
268 I | dignità della Religione e Curia Romana, fu pur uomo dottissimo,
269 II | Priuli di Padova, dove si custodivano.~Giovanni Bauhino, nel libro
270 | D
271 Intro| vanno congiunti gareggino a darci pubblici indizii di benevolenza;
272 Intro| giorno per te lietissimo darti più chiara dimostrazione
273 V | sua regia villa di Sala dato ad essa tal luogo, quale
274 III | secondo di Dioscoride.~La Datura o Stramonio d'Egitto, con
275 Intro| un qualche frutto del mio debole ingegno; ma da questo impedito,
276 I | Ermolao nostro), fu del secolo decimoquinto, chiaro splendore delle
277 I | circa la metà del secolo decimosesto; eruditissimo in molte dottrine,
278 IV | fu al suddetto Contarini dedicata.~Guernero Rolfincio nel
279 III | Giovanni Pona l'anno 1616 dedicò la sua Istoria di Monte
280 I | botanica di esso Michiel, dedicògli un suo Trattato de' Semplici,
281 V | vede del Martinelli una degna commemorazione.~Monsignore
282 IV | peregrine~Fra boschi han Deità caro soggiorno;~Lasciate
283 | delli
284 III | quella età pur botanici sono descritti appresso gli autori, come
285 V | Tita, il di cui viaggio, descritto nel fine del Catalogo dell'
286 V | Osservazioni, Capo XVI., descrivendo la liberalità del Cavaliere
287 III | cognizione delle piante, e che desiderava sapere qual fosse il Giacinto,
288 V | magnificenza degli edifizii destinati alle piante esotiche, e
289 Intro| all'alta missione cui se' destinato. Fa di non atterrirti in
290 V | giardiniere. Codest'Orto fu devastato e distrutto dopo la morte
291 V | veduti in Italia e fuori, devono far di berretta al Giardino
292 Intro| mai d'esserti~ ~Padova a’ dì 22 Marzo 1840~Amorosissimo
293 | dice
294 IV | Botanico avanti Veslingio, dichiara in molti Capitoli del libro
295 II | celebrato da Luigi Anguillara, dichiarandolo dottissimo nelle cose di
296 Intro| di non atterrirti in sul difficile limitare; non temere gli
297 I | versato in altre sublimi dignità della Religione e Curia
298 I | cognizione e storia delle piante, dimostrano li suoi Commentarii scritti
299 Intro| Marsili, la quale intende a dimostrare quanto i Veneziani Patrizii
300 Intro| lietissimo darti più chiara dimostrazione d'affetto, ho creduto che
301 IV | Amadriadi, e voi, che intorno~Vi diportate a l'erte cime alpine,~Orcadi
302 V | perfezione, che tutte conosceva e disponeva ne' suoi generi, coltivando
303 Intro| ottenere questa inedita Dissertazione del Professore Giovanni
304 V | Francesco Cavaliere, merita distinto luogo tra i mecenati della
305 V | Codest'Orto fu devastato e distrutto dopo la morte del Cav. Morosini,
306 III | Moly piccolo di Pesaro.~Il Dittamo falso di Cerigo.~L'Abelmosco.~
307 II | col ricercar pareri sopra diverse piante dimostra avere avuta
308 III | volta il Ligustro con foglia divisa, come attesta nel suo libro
309 III | situato nella villa del Dolo, vien nominato da Luigi
310 III | Guilandino nello stesso tempo.~Domenico Moro Senatore vien celebrato
311 V | gravi ecclesiastiche cure dona volentieri all'innocente
312 V | Venezia, composto per Antonio Donati l'anno 1631, pag. 17, si
313 V | non mancasse anco nelle donne Patrizie questo pregio,
314 Intro| prefiggendomi col fartene pubblico dono: quello cioè di procurarti
315 Intro| che tornarti opportuna, doppio scopo prefiggendomi col
316 III | Galaftivida di Candia.~Il Doricnio di Dioscoride.~Il Loto silvestre
317 Intro| altrui sussidio. Da gentile e dotta persona mi venne fatto di
318 IV | tutto v'addita~Il Pona in dotte carte, e pioggia e sole,~
319 I | I~DEI~PATRIZII VENETI~DOTTI NELLA COGNIZIONE DELLE PIANTE~
320 V | Plinio alcuni Commentarii dottissimi, che mai volle per sua modestia
321 V | sceltezza e profondità di dottrina; e quanto tempo gli avanza
322 Intro| ma da questo impedito, dovetti ricorrere all'altrui sussidio.
323 IV | Contarini in lode del Pona.~ ~O Driadi e Amadriadi, e voi, che
324 | Due
325 II | II. 575.~Il Trifoglio dei dumeti. Tom. II. 580.~Il Leucojo
326 | durante
327 | ebbi
328 III | Agriocinara di Candia.~L'Ebeno di Candia.~Il Citiso grande,
329 III | Ciano spinoso di Candia.~L'Ebulo laciniato.~ ~
330 V | avanza dalle sue più gravi ecclesiastiche cure dona volentieri all'
331 III | Il Raponcolo di Candia echinato.~Il Melanthio Cretico.~La
332 V | e la magnificenza degli edifizii destinati alle piante esotiche,
333 I | nobili dottrine commemora B. Egnazio nella Prefazione al Corollario
334 IV | minimo Cretico. Prod. 101.~L'Elicriso Orientale. Prodr. 123.~La
335 IV | pag. 40 e 136, fa un grand'encomio di questo Senatore.~Gasparo
336 V | nel Giardino del Palazzo Episcopale di Murano, assunto che fu
337 I | et Biblioth.; da Fuchsio Epist. nuncupator. ad Histor.
338 V | Giovanni Veslingio nell'Epistola prefissa alle sue Parenesi
339 Intro| il quale segni come un'epoca memoranda e cara di nostra
340 V | avo materno; nel qual Orto era raccolta gran copia di piante
341 III | di piante, tra le quali eravi il Giacinto di Ovidio, di
342 II | Tom. II. 591.~Il Satirione Eritronio, appresso alcuni Bifolio,
343 V | Paulo Boccone, Felice Viali, Ermanno Boerhaave, Francesco Cupani,
344 IV | intorno~Vi diportate a l'erte cime alpine,~Orcadi Ninfe,
345 I | del secolo decimosesto; eruditissimo in molte dottrine, e particolarmente
346 I | lettere greche e latine, erudito in molte scienze, e particolarmente
347 V | all'innocente studio ed esame dei vegetabili, graziosamente
348 V | piante del suo Giardino. Esercitò anche il suo ingegno in
349 V | stampare, sebbene molto lo esortasse a farlo il Pontedera; onde
350 V | edifizii destinati alle piante esotiche, e la copia d'esse procurata
351 V | molta grazia descrive ed espone il moderno sistema della
352 | essendo
353 | esser
354 | esserti
355 I | nel fiore della sua età, esule e lontano dalla patria,
356 | etc.
357 IV | ghiacci e di pruine,~Monte d'eterni fior vostro confine~Sia,
358 IV | a raccogliere Semplici. Evvi in questo libro il seguente
359 II | 580.~Il Leucojo bulboso exaphyllo, con un sol fiore, e rare
360 | facendo
361 | facesse
362 II | cognizione anche in questa facoltà. A lui l'Anguillara nell'
363 II | memoria appresso Gabriele Faloppio nel libro De compositione
364 V | propagazione delle piante, falsamente attribuito allo Svedese
365 III | piccolo di Pesaro.~Il Dittamo falso di Cerigo.~L'Abelmosco.~
366 V | possedendo in Candia il famoso Monte d'Ida, giudicato da
367 | farà
368 | fare
369 Intro| benevolenza; ed, a meglio farneli palesi, più presto che alle
370 V | Linneo.~Filippo Antonio Farsetti, figlio di Antonio Francesco
371 Intro| scopo prefiggendomi col fartene pubblico dono: quello cioè
372 Intro| Meritato premio alle lunghe fatiche di quasi tre lustri è l'
373 | fatte
374 V | un Giardino con Semplici fatti venire dalle più rimote
375 Intro| concesso, avrei voluto in sì fausta occasione offerirti un qualche
376 III | Semplici; e fu magnifico fautore di tutti i Botanici del
377 I | Antonio vogliate prestare ogni favore et ajuto.”~ ~
378 I | nella lettera scritta li 25 Febbrajo ai Rettori di Padova, leggendosi
379 | fece
380 V | Hermanno, Paulo Boccone, Felice Viali, Ermanno Boerhaave,
381 V | andati per suo ordine alle fiamme. Con questi ebbero commercio
382 V | nelle scienze matematiche e filosofiche. Vien commendato da Giovanni
383 | finalmente
384 IV | La Nigella con foglie di Finocchio, con fior pallido, e seme
385 Intro| numerosa e vaga famiglia dei fiori; e l'altro, ancor più gradito,
386 I | Michiel, Patrizio veneto, fiorì nello stesso tempo in cui
387 V | Cornaro di S. Polo hanno fiorito sinchè sono vissuti i loro
388 V | dove molte rare piante fiorivano.~Due della famiglia Cornaro
389 I | libri intitolati Pinace, Fitopinace, Teatro Botanico; da Gian
390 II | angustifolio, simile alla Gramigna florida. Ivi 396.~Ancora Giovanni
391 V | sua Istoria delle piante floride, non solo seguitò le premure
392 V | Bassanesi nella villa detta Fossato; l'altro del Cavaliere Francesco
393 III | che desiderava sapere qual fosse il Giacinto, il Loto e il
394 Intro| di tue pure intenzioni, francamente procedi, e riuscirai a splendido
395 | frattanto
396 III | Cretico.~La Lutea maggiore fruttifera di Candia.~La Lutea maggiore
397 Intro| occasione offerirti un qualche frutto del mio debole ingegno;
398 I | Script. et Biblioth.; da Fuchsio Epist. nuncupator. ad Histor.
399 | fuori
400 II | vede pur memoria appresso Gabriele Faloppio nel libro De compositione
401 III | come quello di Gasparo Gabrieli Senatore, collocato in Padova,
402 III | Guidarotimo di Candia.~La Galaftivida di Candia.~Il Doricnio di
403 Intro| amicizia ci vanno congiunti gareggino a darci pubblici indizii
404 II | giallo. Phytop. 189.~Il Garofolo angustifolio, simile alla
405 II | sol fiore, e rare volte geminato. Tom. II. 590.~Monsignore
406 V | conosceva e disponeva ne' suoi generi, coltivando per questo nel
407 Intro| volto degli adorati nostri Genitori già scorgo brillare letiziante
408 IV | medesimo Contarini mandava gente pratica per le montagne
409 Intro| all'altrui sussidio. Da gentile e dotta persona mi venne
410 III | Conrado Gesnero De Hortis Germaniae, e il Tournefort nelle sue
411 V | Procuratessa, dopo la morte di Gherardo Sagredo Procuratore di S.
412 IV | adorno,~Malgrado anco di ghiacci e di pruine,~Monte d'eterni
413 | già
414 IV | Orientale. Prodr. 123.~La Giacea Babilonica. Prodr. 129.~
415 III | Istituzioni Botaniche.~Quello di Giacomo Contarini, situato nella
416 V | alla Giudecca del Cavaliere Gian-Battista Nani, dove molte rare piante
417 V | fu quello del Cavaliere Gian-Francesco Morosini Senatore prestantissimo,
418 V | anno 1713 Antonio Tita suo giardiniere. Codest'Orto fu devastato
419 II | veduto in quest'Orto:~Il Ginepro volgare con bacche piccole
420 Intro| frattanto si apre tutto alla gioja, e perchè vengo a parte
421 II | vitis, detto Lagrime di Gioppe, e Pistacchio salvatico.~
422 V | cognizione e diletto: uno di Giorgio Cornaro Cardinale, Vescovo
423 V | Veneto, e come fu per molti giorni lautamente trattato, visitando
424 Intro| meglio che la bocca, mi giovasse la penna.~Bella, gloriosa
425 II | Tom. I. 295.~La Barba di Giove, vagamente lucida. Tomo
426 III | Nicolò Contarini, figlio di Girolamo (Alpinus Alpini, auctor
427 V | botanico in Venezia alla Giudecca del Cavaliere Gian-Battista
428 Intro| certamente potrebbe più di me giudicarne, che t'ebbi sempre compagno
429 V | Candia il famoso Monte d'Ida, giudicato da tutti come un giardino
430 II | questo dunque, come a perito giudice, l'Anguillara l'anno 1560
431 Intro| compiuta carriera. Ma un tale giudizio a me non s'addice, chè parziale
432 V | V~Giulio Giustiniano, figlio di Giovanni
433 I | nuncupator. ad Histor. plant.; da Giuseppe Pittone Tournefort Isag
434 V | V~Giulio Giustiniano, figlio di Giovanni Senatore,
435 II | Scorpioide marittima, con foglia glauca. Prodr. 157.~Il Centaurio
436 Intro| aggiungere alla patria nostra glorie novelle.~Accetta dunque
437 Intro| giovasse la penna.~Bella, gloriosa è quella meta cui oggi raggiungi!
438 IV | Famiglia innumerabile fiorita~Godete voi l'immarcescibil prole.~
439 III | da quel Cornaro che fu Governatore di Cipro.~Nicolò Contarini,
440 Intro| fiori; e l'altro, ancor più gradito, di aggiungere alla patria
441 II | angustifolio, simile alla Gramigna florida. Ivi 396.~Ancora
442 | gran
443 IV | etc., pag. 40 e 136, fa un grand'encomio di questo Senatore.~
444 V | del mondo. Il numero, la grandezza e la magnificenza degli
445 III | balsamo, fatta portare con grandissima spesa dalla Mecca. Per vedere
446 Intro| tenue retribuzione, ma pure gratissima, è questa alle tenere sollecitudini
447 V | gli avanza dalle sue più gravi ecclesiastiche cure dona
448 V | italiano, dove con molta grazia descrive ed espone il moderno
449 V | ed esame dei vegetabili, graziosamente accogliendo gli amatori
450 II | cognizione delle lingue greca e latina, e pratica di conoscer
451 I | splendore delle lettere greche e latine, erudito in molte
452 V | Patrizie questo pregio, Cecilia Grimani Calergi Procuratessa, dopo
453 IV | suddetto Contarini dedicata.~Guernero Rolfincio nel libro De vegetabilibus,
454 III | giallo.~Il Timo di Candia.~Il Guidarotimo di Candia.~La Galaftivida
455 III | di Candia.~La Siliqua di Guinea purgativa.~Il Bombace Indiano.~
456 | hanno
457 I | da Conrado Gesnero De R. Herb. Script. et Biblioth.; da
458 I | Pittone Tournefort Isag in R. Herbar., dove riduce in compendio
459 V | più celebri, come Paulo Hermanno, Paulo Boccone, Felice Viali,
460 I | Fuchsio Epist. nuncupator. ad Histor. plant.; da Giuseppe Pittone
461 II | Giovanni Bauhino, nel libro Historia Plantarum, confessa aver
462 I | Biblioteca Botanica; da Vossio De Historicis Latinis; da Gian Pietro
463 | ho
464 | Id
465 V | Candia il famoso Monte d'Ida, giudicato da tutti come
466 V | loro coltura, sorpassano l'idea d'un Giardino privato, e
467 V | piante sempre sia adorno. Imita in questo gli antenati suoi
468 IV | innumerabile fiorita~Godete voi l'immarcescibil prole.~Piante, semi, virtù,
469 Intro| debole ingegno; ma da questo impedito, dovetti ricorrere all'altrui
470 V | e la quantità di persone impiegate nella loro coltura, sorpassano
471 I | conservazione e aumento di tale impresa, e che venirà e starà in
472 Intro| ostacoli che sempre alle nobili imprese si fanno incontro. Consapevole
473 IV | di foglia profondamente incisa. Pin. 232.~Il Verbasco con
474 V | da' suoi primi anni la sua inclinazione allo studio delle piante,
475 Intro| nobili imprese si fanno incontro. Consapevole de' tuoi studii
476 V | esse procurata con spesa incredibile da rimotissimi paesi, e
477 I | per ciò quanta utilità e incremento riceverà l'Orto medicinale
478 Intro| che cingi al capo! Come indefesso ti adoperassi ne' profondi
479 V | Candia, Sorìa, e delle Indie. Fu dotto nelle scienze
480 Intro| gareggino a darci pubblici indizii di benevolenza; ed, a meglio
481 I | Pietro Valeriano De Literat. Infelic.; da Conrado Gesnero De
482 II | diligenza si coltivavano infinite piante singolari. A questo
483 I | lontano dalla patria, da mille infortunii afflitto, privò di molto
484 V | cure dona volentieri all'innocente studio ed esame dei vegetabili,
485 IV | sol rose e vïole)~Famiglia innumerabile fiorita~Godete voi l'immarcescibil
486 V | Morosini, e poi acquistato insieme col palazzo, e ridotto ad
487 V | di esse aggiugne questo insigne Prelato sceltezza e profondità
488 V | Marco, suo marito, e primo institutore dell'Orto botanico nella
489 V | sinchè sono vissuti i loro institutori, i quali nello studio botanico
490 Intro| Giovanni Marsili, la quale intende a dimostrare quanto i Veneziani
491 Intro| tuoi studii e di tue pure intenzioni, francamente procedi, e
492 Intro| rimetto ad altri, i quali intimamente pur ti conobbero e t'ebbero
493 I | Gasparo Bauhino nei libri intitolati Pinace, Fitopinace, Teatro
494 II | Gasparo Bauhino nel libro intitolato Phytopinax, pag. 166, aver
495 V | delle piante, e molte ne introdusse e coltivò nella sua villa
496 Intro| Introduzione~Amatissimo fratello!~Egli
497 | io
498 II | spinoso. Tom. II. 1014.~L'Ipericoide, ossia Coride legittima
499 IV | foglie di Timo. Prodr. 219.~L'Iride Susiana. Theatr. 580.~L'
500 I | Giuseppe Pittone Tournefort Isag in R. Herbar., dove riduce
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