abbag-brusc | bruti-diffe | diffi-grati | grato-menzi | menzo-poter | potes-riten | riti-suppl | susci-zucch
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1 16 | perchè quella luce insolita abbaglia l'altrui vista, se non si
2 28 | di leggieri si muta, e ti abbandona.~ ~Nel tempo che ti pare
3 26 | impaniato il boschetto. Fatti abbandonar da' compagni, e avanzati
4 2 | l'animo svigorisce, e si abbatte.~ ~Poni mente a' luoghi
5 56 | scorga il lampo; il che suol abbattere anche gli avvezzi a simili
6 29 | correre in fretta, volare, abbattersi, languire, e compatire spirante.
7 3 | dalla soperchia pulitezza, e abbellettamento nelle lor cose, nella tapezzeria
8 7 | disprezzano se medesimi, e abbiettano i lor talenti, e tal'ora
9 16 | chiunque, ancorchè vile, e abbietto. Se picchi con qualche motto,
10 5 | degli schiavi, e perciò abbili nel medesimo conto, e stima.~ ~
11 11 | o orti, sieno tali, che abbisognino d'un continuo soccorso del
12 17 | SEGRETI~ ~Non isdegnare di abboccarti con uomini dozzinali, e
13 29 | prescrivigli altresì il tenore di abboccarvisi.~ ~È naturalezza del volgo
14 5 | Mizzaldo.~ ~Spessissimo abboccati con esso lui, conferisci,
15 12 | indiscreto riscuotitore ti abbominerà per l'avvenire.~ ~Recasi
16 36 | ma tingersi della pece abbominevole di quel tal vizio, che non
17 42 | le paghe nel passato.~ ~Abbonda più che di buona voglia
18 37 | dall'amico, devi subito abborrirlo; ma come se già reso placido,
19 7 | ammettervi collega di te più abile, e più esercitato in essi.
20 15 | non sieno sfrenate. Non abitar presso a paludi, anzi nè
21 41 | campi; e poscia cangiatoti l'abito, il mantello, e 'l visaggio
22 58 | quarto i riti di ciascheduna academia, in conferir i gradi.~ ~
23 17 | alcuna celata. Lo stesso accade co' fanciulli, ma con qualche
24 19 | della direzione.~ ~Suol accadere, che in arrivar tal'uno
25 19 | altrui dell'infelice evento accadutogli, per non essersi attenuto
26 57 | facezie plausibili.~ ~Se sei accaggionato d'un gruppo di accuse; non
27 16 | disciplina militare è trasandata, accagionane i tribuni; acciocchè aprano
28 42 | voglie, non già che gliene accendano a trascorsi innumerabili:
29 18 | parere in un tratto, e con accendersi, dà segno evidente, che
30 42 | il gastigo destinatogli; accennandolo per altro foglio, e messaggero.~ ~
31 12 | chi ti favorisce. Basterà accennare all'amico il tuo bisogno.
32 16 | gli occhi alla riforma. Si accenni loro il bisogno e 'l rigore,
33 35 | grazia della verità dimandi accertarti, ovvero ricerca del suo
34 50 | pure non n'avessi altronde accertata contezza: imperciocchè il
35 22 | si biasimano le virtù più accertate, non che le dubbie, e apparenti.~ ~
36 7 | prudenza, acciocchè ne seguano accertati successi; giacchè a misura
37 21 | carpirai squisitissimi, e accertatissimi consigli.~ ~Mira sempre
38 40 | alcuno; perchè per lo più ti accerterai essere stato un falso rapporto,
39 5 | dall'onesto, vien tirato.~ ~Accetta l'invito a mensa de' tuoi
40 21 | correre; ed alcune anche accettale.~ ~Esercitati a questo scopo
41 7 | alcuna sorte di prieghi ad accettare altro affare, che ti distolga
42 11 | meritevole, e renitente di accettarla, non gli ammetter in conto
43 11 | perchè colui ricuserà di accettarlo: poichè le promesse anticipate
44 54 | dia a sottoscrivere, con accettarne ricevuta i medesimi, che
45 16 | certi fatti applauditi, ed accetti alla maggior parte. Se avverrà,
46 45 | tuoi. I segreti o non si accettino, o se si ricevono, con fedeltà
47 42 | de' rimedj, gli saranno accettissimi quei, che egli stesso rinvenne,
48 21 | sopraggiugnesse, o uno, o un altro accidente, come dovresti risolverti.~ ~
49 16 | medesimi della brigata, accogli con motti, e scherni in
50 40 | guisa, come se t'avesse accolto colle più sopraffine onoranze.
51 7 | con esso loro, ec. Dopo, accomiatatoti da essi, ritirati a scrivere
52 7 | qualche personaggio, non accompagnarti con chi a colui è più accetto,
53 17 | cortesia, massimamente se viene accompagnata da qualche sbruffo di moneta,
54 24 | tuo posto; e di rado ti accomunar co' cicaloni, che quanto
55 35 | mostri di non aver saputo accorgertene. O pure figurati pensoso,
56 3 | danno a conoscere essersene accorti.~ ~Guardati da quei di bassa
57 22 | modi deve usare un uomo accorto: il primo sia una fidanza
58 16 | darai ne' scogli, e troverai accresciuta sinistramente la tua diceria
59 39 | ma che gli starebbe bene accumular meriti col Principe, per
60 25 | perchè gli lasceresti un'acerba spina nel cuore d'una funesta
61 Intro| hac Quirinus~Martis equis Acheronta fugit~ ~Con quest'arte altresì
62 41 | sotto pretesto d'esser acquavita per berla, bagnane la tua
63 41 | ti stimerà sommerso nell'acque. Inoltre abbi più gualdrappe
64 21 | ACQUISTAR PRUDENZA~ ~Per lo più passatela
65 7 | ACQUISTARSI FAMA, E CREDITO~ ~Non ti
66 5 | grazia de' Grandi una volta acquistata, vuol trattarsi con gelosia,
67 40 | A chi ti picca con motti aculeati, la miglior risposta sarà,
68 50 | maschere. Prima di porti ad adaggiare in letto, con in mano un
69 59 | Medici o Giuristi potrebbe adattarsi quella speculazione.~
70 46 | àrmati altresì di risposte adattate all'effetto preparato.~ ~
71 10 | incresca a materie segrete addattarvi la tua penna, e mano medesima (
72 50 | precorrano, anzi che vengano addietro. In luoghi sdruccioli, scoscesi,
73 3 | Conferisce non poco l'addimesticarsi cogli amici, figliuoli,
74 5 | Cogli schiavi, se troppo ti addimestichi, ti disprezzeranno: se vi
75 36 | inflessione di voce patetica, additando le conseguenze, da quei
76 29 | servidore ben prevenuto, con additargli il modo di diportarsi, e
77 16 | dispensato un favor segnalato, e additatati la strada di rinvenir la
78 40 | risarcirà il suo fallo con addoppiar la cortesia.~ ~La tua nobiltà
79 41 | assai docile, per potergli addoppiare i ferri contraposti a' piedi;
80 16 | SCANZAR L'INVIDIA~ ~Non ti addossar l'uficio del testimonio,
81 5 | alla fierezza.~ ~Rade volte addossati la carica d'intercessore,
82 11 | privilegiato.~ ~Niun Maestro addotrini in guisa lo scolare, che
83 18 | esamina le ragioni da colui addotte, e vedi, se confrontano
84 5 | e dimanda d'esser da lui addottrinato in quel punto, e datti vinto
85 16 | medesimo, di chi parlavi. Se ne addurrai le lodi, potrebb'essere,
86 16 | obbliga tutti ugualmente ad adempirlo.~ ~Non render mai ragione
87 16 | differenze litigiose, non aderire a veruna delle parti; ma
88 19 | posto ti trovi, proccura di adescare il Superiore con qualche
89 40 | Non correre in fretta ad adirarti con alcuno; perchè per lo
90 40 | senno, ma sott'infinta di adirato teco scherzi; e allora sei
91 Intro| un Solone del tuo secolo. Adoperala dunque, non già per l'altrui
92 29 | disdirle a quei, che vi adoperano intercessori. Così serri
93 28 | concorrenti al posto ambito, adoperavi gl'intercessori, prometti
94 10 | mano medesima (se pure non adoperi cifre) e queste sien tali,
95 7 | i Religiosi (non già tu) adoperino formole somiglianti.~ ~Non
96 21 | più nelle sue conclusioni adoperò detto artificio.~ ~Somigliante
97 3 | ciascuno, di qual virtù sia adorno, ed a qual carica sostenere
98 46 | lodi, negli scherni, nelle adulazioni, ne' cavilli popolari. Proccurati
99 38 | divozione, col cui latte si fece adulto; e perciò non è maraviglia,
100 3 | che informato del tutto aduni in un congresso quei due,
101 58 | costituzione, e temperamento dell'aere, nè il posporre a gli altri;
102 16 | altrui.~ ~Comunque ti trovi affaccendato, se tal'uno t'interrompe,
103 5 | tosto ne prenderà nausea. Affacciale bensì con discretezza; e
104 5 | soddisfazione, e gusto altrui; affaticandosi indarno far quelle cose
105 2 | che ascolti, a ridere.~ ~Affaticati di avere un'intera notizia
106 30 | Eloquentiae, tractatu de affectibus; e trovatovi gli affetti
107 6 | sarà suo amico. Lo stesso afferma, se volta ragionamento;
108 9 | archibugio. Se sei Nobile, non afferrar l'altrui mani a farvi sopra
109 58 | il linzo d'Arianna, con afferrarti una corda fra le mani nell'
110 24 | flemmatico co' Superiori.~ ~Non affettar gravità co' dotti, e intesi
111 42 | alla speranza. Anzi che affettatamente fatti apprendere, esser
112 3 | posti onorevoli, dalla niun'affettazione, o mostra della propia modestia,
113 Intro| torno a dire, questo mio affettuoso tributo, e gradiscine, se
114 21 | Anzichè dimostrargli un'affezion particolare per le ricevute
115 12 | massimamente, se egli vi è affezionato, cose rare e difficili (
116 5 | piano ti faran perdere l'affezione dell'amico. Architetta nella
117 22 | senso peggiore.~ ~Non ti affidar di porre in carte materie,
118 58 | unguenti, balsami, e prima di affidarviti dentro, presidiati con preservativi.~ ~
119 13 | scherzevole. Se vedi, che se n'affligge, dimandagliene la cagione,
120 47 | condoglianza con alcuno afflitto, consolalo, come insegnano
121 3 | da' covili del cuore. Nell'afflizioni più che mai ciò avviene;
122 49 | necessarie: tosto si vedrà affogato dalle perplessità, nè t'
123 52 | dove il vedessi perduto, affollagli una gran calca di faccende
124 24 | negozio, usa poche parole, nè affollar molte ragioni: tutto al
125 12 | sonnacchioso, o quando è affollato d'altre faccende. Nè t'inoltrare
126 43 | gli unici lenitivi, che l'affrenano. Si hanno a incolpare eziandio
127 40 | AFFRENAR L'IRA~ ~Non correre in fretta
128 59 | si uniformi a' testi, e aforismi di quella facoltà, la cui
129 8 | cumolo di faccende, e con agevolezza incredibile vi darai l'opportuno
130 Intro| questa mia industria, che per aggevolare a te, e ad ogni altro l'
131 3 | vantaggio. Allora vedrai, che vi aggiugnerà de' sospetti, e delle minuzie,
132 36 | odiosità del protettore; con aggiugnere, che tal corre la diceria
133 34 | sortirà alcun tumulto. Senz'aggiugnervi, se il tumulto sia universale,
134 25 | ipotiposi, dopo le quali aggiugnessi il nome del soggetto; nè
135 34 | Ne' contratti a te onerosi aggiugni sempre condizioni vaghe,
136 11 | o altra scrittura; vi si aggiunga la clausola di potersi disfar
137 13 | a starsene allegro, con aggiungervi qualche motto scherzevole.
138 3 | altrimenti non arebbe mai aggiunte.~ ~Coloro, che usano troppe
139 16 | intento, che stimi dover aggradire agli orecchi di chi ascolta.~ ~
140 5 | ti costerà caro, tu sei l'aggravato; se a buon mercato, egli
141 9 | non istorcerti il naso, nè aggrinzartelo. Non esser tetrico. I gesti
142 26 | SCHERMIRSI DAGLI AGGUATI~ ~Sappi figurar al tuo amico
143 Intro| della Porpora; sol perchè agguerrito delle armi di questi Dogmi,
144 22 | iscritto, acciocchè più agiatamente possi ponderarne ogni menoma
145 19 | astuzia, destrezza di mano, o agilità de' salti.~ ~Se fosti ammesso
146 8 | ogni altro, e frattanto agitati con qualche moto corporale
147 Intro| usuale, come appunto le agitazioni al mare. Effetti indubitabili
148 Intro| e in cui riparo anche l'Agnello senza fiele ci volle forniti
149 13 | sospettoso.~ ~Se sgridi con agro rimprovero quei giovani,
150 16 | compatirlo, e dove puoi, ajutarlo.~ ~Non esercitar atti imperiosi
151 40 | per nuova, se entrerà in albagia di nuove onoranze: le tue
152 59 | principj fisici, al fuoco, all'albero, all'Angelo, ec. e 'l Teologo,
153 28 | acciocchè non ne sii tu rimosso, aliena tutt'i proventi, e rendite
154 57 | tuo amico. Se tal'uno, per alienarti l'amico, gli avesse riferiti
155 7 | di aver abbracciate cure aliene dal tuo assegnamento.~ ~
156 21 | spesso riflessione a' tuoi, e alieni operati, ancorchè trascorsi,
157 6 | scuoprirà un animo propenso, o alieno. Salutalo anche a nome dell'
158 | aliis
159 31 | spicchino fonti correnti ad allagar le nevi, e frutti, fintamente
160 18 | interesse medesimo, varj gli allegati motivi, trasandati i promossi
161 45 | passa di salute, se sta allegramente, e non ti offerir di tua
162 58 | le pompe delle nozze, le allegrie del Carnovale, le mercanzie,
163 40 | ma calzante, abbia sempre allestite l'une o l'altro; e in questo
164 3 | congresso quei due, e gli alletti a propalare i loro arcani
165 | almen
166 | alquanto
167 15 | quale non deve esser troppo alta, benchè ventilata. La replezione,
168 49 | inferocirle, e arrabbiarle: altera altresì al suo cavallo le
169 2 | emenda.~ ~Se la bile ti si alterasse, per qualche offesa altrui,
170 7 | ti aspetti la corona dall'Altissimo, e infilza in contanti una
171 50 | Priamo, se pure non n'avessi altronde accertata contezza: imperciocchè
172 8 | stanco da qualche negoziato, alza mano ad ogni altro, e frattanto
173 42 | dell'altrui sangue, per non alzar grido di sanguinario, e
174 7 | prima d'essi periscono.~ ~Alzerai grido di scienziato nel
175 57 | traditori si desidera, non già s'ama: digli inoltre, che colui
176 3 | badano a comparir belli, ed amabili, non sono molto dotti.~ ~
177 21 | ec. Dobbiamo anche usar l'ambiguità ne' detti; in guisa che,
178 51 | vi si perda dietro, e le ambisca in premio, e non già tu.
179 28 | tuoi concorrenti al posto ambito, adoperavi gl'intercessori,
180 19 | Dove che col promuovergli amendue, farai un bel misto d'amore,
181 37 | dolcemente si disciolga affatto l'amichevol nodo: sovente favellagli,
182 22 | giacchè oggi le nostre amicizie son introdotte per inganno)
183 22 | della più indissolubile amistà, abbi l'occhio all'odio,
184 Intro| cavano quegli incantesimi, da ammansir fiere, cicurar furie, placar
185 19 | agilità de' salti.~ ~Se fosti ammesso alle grazie, consiglio,
186 16 | conosca i tuoi sentimenti, ne ammetta l'intercessioni, e in tua
187 11 | renitente di accettarla, non gli ammetter in conto alcuno la scusa,
188 39 | Digli francamente, che ne ammetteresti le scuse, se non avessi
189 7 | Dovendo trattar negozj, non ammettervi collega di te più abile,
190 28 | per necessità dev'esser amministrata da persona poderosa, nè
191 27 | e sempre in elezione d'amministratori abbi le mira agli sperimentati
192 Intro| consulteranno, come un Nestore, e ti ammireranno come un Solone del tuo secolo.
193 52 | Ottimo spediente sarà l'ammonir colui per mezzo dell'amico,
194 13 | AMMONIRE~ ~Prima di por lingua alla
195 13 | discorso; e poscia vieni all'ammonizione necessaria: esaggera, riprendi,
196 21 | particolare per le ricevute ammonizioni; e quelle, che son inutili,
197 14 | susciterebbe querele, e ti ammutinasse sediziosi, e movesse altri
198 26 | sei avveduto.~ ~Se altri ammutinati si provassero tirarti a
199 37 | divedere, che non gli eri amorevole allora solo, quando avevi
200 34 | soggiacciano a interpretazioni or ampie, or limitate. Come per esempio:
201 Intro| e col senno fin'ora l'ha ampliata. Non parlo della felicità,
202 Intro| per la sollevatezza dell'andamento, nè pure anche spregevole
203 58 | ANDARE IN PROVINCIE STRANIERE~Per
204 21 | come se problematicamente andassi attignendo, senza mai disvelare,
205 41 | e spensieratosi di te, anderà a far perquisizione agli
206 5 | medesimo conto, e stima.~ ~Se anderai in traccia della benevolenza
207 16 | un tal'ospite, e che tu andrai in altra occasione a goder
208 42 | colui; e che d'ora in avanti andranno con miglior derrata gl'interessi
209 50 | rimarresti assassinato, o te ne andresti in farsetto. Anzi se ti
210 11 | a dire, d'armi, cavalli, anelli, e simili; acciocchè senza
211 21 | altresì qualche digressione, o anfibologia in affetti di scongiuri,
212 42 | pubblico) fatt'intendere a gli angariati vassalli, esser tuo sentimento,
213 59 | al fuoco, all'albero, all'Angelo, ec. e 'l Teologo, e' suoi
214 50 | fa diligenza in tutti gli angoli della camera; ed esamina
215 15 | caldo, freddo. Schiva le angustie del sonno, della fatica,
216 5 | passerai sempre colà per un'anima vendereccia, e uomo venale
217 20 | ANIMARE AD INTRAPRENDERE ATTENTATI~ ~
218 Intro| Evangelica. E di bel nuovo ti annuncio prognostici di felicità,
219 38 | se pure fossero i tuoi annunzj, e applausi confusi con
220 8 | somiglianti maneggi son pieni di ansietà, e concatenano un avviluppo
221 16 | commendazione della tua famiglia, e antenati, rivolta altrove il ragionamento;
222 40 | ed encomj delle tue più antiche famiglie; e a misura delle
223 1 | massime ristrignevano gli antichi Filosofi la lor più sincera
224 11 | accettarlo: poichè le promesse anticipate obbligano alle scuse di
225 Intro| altrui, e valertene, come di antidoto al veleno della frode, che
226 16 | germogliano gli odj, e le antipatie.~ ~Non far il pubblico panegirista
227 12 | persone, con cui tratti. Antiponi agli avari gli emolumenti,
228 3 | egli al biasimo del vizio antiposto; anzi quanto maggiormente
229 35 | maligna intenzione. Perlochè antivedi, e dà riparo per tempo al
230 21 | avvertirti in avvenire. Anzichè dimostrargli un'affezion
231 23 | finestra, la quale stia aperta in tempo di piova. Si serrino
232 19 | la medesima consulta in aperto, e la propugnino, anzi ti
233 40 | questo fare disegnati l'apertura ad altri discorsi. Sarà
234 31 | delle quali, e Platina, e Apicio ne hanno epilogati precetti;
235 21 | Topica degli Oratori, e le Apologie pubblicate alle stampe.~ ~
236 16 | palma sopra lui riportata; appagandoti solo della vera vittoria.~ ~
237 59 | Sacramenti in individuo. Non ti appagare già d'avervi data una letta,
238 16 | sieno, per render capace, e appagata la moltitudine, propala
239 2 | guardatura mostra esser appagato della tua curiosità. Poichè
240 31 | creta o tinozzi. Carne con apparecchio di varie foggie, e singolari,
241 7 | quel tale, il sollecitasti apparentemente a quel peccato.~ ~Tavolta
242 22 | accertate, non che le dubbie, e apparenti.~ ~Se ti fanno alcuna inchiesta
243 22 | gabinetto del tuo cuore; e nell'apparenza esteriore vestiti di tutto
244 5 | peccaminose: anzi nè pure con apparenze ripugnanti al tuo stato:
245 25 | SCHERZARE~ ~Non apparisca ne' tuoi detti, o fatti
246 11 | egli tenuto ad esercitarla: appartandoti tu frattanto in qualche
247 Intro| io, che non potendo punto appartarmi da' dettami della legge
248 37 | riscontrarsi coll'altro; e coll'appartarsene, raffredderà l'amicizia.~ ~ ~
249 3 | ciò, come se niente gli appartenesse, non ti sarà mai amico.
250 50 | interrogasse, senzachè gli appartenga, donde vieni; traccheggialo
251 16 | più saggio consiglio ti apparterai, e avvolgerai sotto silenzio
252 5 | Mostragli, che quanto si appartiene alla sua carica, tutto ti
253 41 | le coperte, ribagnale, e appendile. Il carceriero penserà,
254 3 | e se non ha ambizione, e appetito di posti onorevoli, dalla
255 16 | panegirista di certi fatti applauditi, ed accetti alla maggior
256 21 | altrui pregio, e valore, applicavi volontieri l'attenzione.
257 8 | non ha bisogno di molta applicazione.~ ~Quei negozj, che ti porterebbono
258 28 | ogni esercizio; come se ti applichi a gli studj, studia profondamente,
259 10 | luogo frequentato da molti, appoggia a un lettorino qualche foglio
260 28 | imposizione a' sudditi.~ ~Non appoggiare ne' propj talenti, e capacità
261 42 | sia enormità di fallo dove appoggiarlo, prattica in questa fatta.
262 7 | ricopiare al naturale, quali appostatamente farai caderti di mano. Proccura
263 16 | ambe le parti; e niuna ti apprenderà, non esser dalla sua, quantunque
264 27 | buoni economi, e da essi apprendi volontieri le maniere più
265 22 | e ove immediatamente si appressano a' vetri, sieno tinti a
266 10 | sostenuta, come la prima, ma più appressata allo scritto.~ ~Se mentre
267 | appresso
268 48 | sospettandone maggiormente, le appresteranno o all'acqua, o al fuoco.
269 7 | rimanervi vittorioso.~ ~Se appresti un convito, comunica la
270 5 | parole.~ ~Guardati di non appropiarti un minimo che senza lor
271 55 | informazione del successo, se si approva il fatto, questo stesso
272 3 | facilità propalano di tutto; e approvano in estremo tutti i tuoi
273 16 | guisa, che sia appresso ad approvare il fatto, o millantartene,
274 7 | discrediti, e non mancheranno gli approvatori. Non val punto qui quel
275 9 | Non conchiuder tosto gli appuntamenti, e appuntati che sieno,
276 23 | MOLESTO FORESTIERO~ ~Sta in appuntamento col tuo servidore, che in
277 9 | tosto gli appuntamenti, e appuntati che sieno, non poi disfarli.
278 16 | accagionane i tribuni; acciocchè aprano gli occhi alla riforma.
279 26 | a crederla vera. Egli ti aprirà il suo cuore, e vorrà valersi
280 39 | comandamento, da non doversi aprire, se non dopo la tua partenza;
281 Intro| et vagus Hercules~enisus arces attigit igneas,~quos inter
282 5 | l'affezione dell'amico. Architetta nella tua fantasia de' segreti,
283 44 | somme lodi celebrato, non ti architetti un laberinto d'inganni.
284 52 | quegli sien fieri. Se gli uni ardenti, gli altri flemmatici.~
285 16 | ricorso.~ ~Se tal'uno per ardue imprese si ha meritato gloria,
286 3 | minuzie, che altrimenti non arebbe mai aggiunte.~ ~Coloro,
287 27 | scialacquo a fornirti di argenti preziosi, più per le manifatture,
288 58 | Vienna, e di Landburg, e Argentina. Le divise gentilizie di
289 59 | Acquista la facilità di argomentare, per li luoghi dialettici,
290 Intro| divulgare. La sublimità dell'argomento, e 'l nome stesso dell'Eminentissimo
291 3 | di qui avrai ben agio di arguir qual'ei sia presentemente:
292 58 | spelonche si respira un'aria maligna, e pestifera, porta
293 58 | congiuntura, prendi il linzo d'Arianna, con afferrarti una corda
294 18 | Similmente, se si riscalda, e aringa più contenziosamente del
295 21 | ove sempre abbi la mira ad aringar ragioni per l'una, e l'altra
296 21 | poter in qualsisia occasione aringare pro, e contra su i temi
297 21 | costrigne a tal partito, ed Aristotile, al parer del Nazianzeno,
298 49 | nè punto informalo dell'armata, de' luoghi, delle forze
299 46 | tranquillità affettata, e àrmati altresì di risposte adattate
300 41 | disegnata fuga, dì che fuggi armato; acciocchè informandosi
301 22 | e ciò ti vaglia, come un'armeria profittevole in molte contingenze.~ ~
302 58 | fanno; i loro artefici, le armerie, gli arsenali, e in questi
303 31 | fatti ad arte, quali appunto Arnoldo di Villanova li descrive.
304 31 | profumati dalle lor vette aromatiche, e che dalle falde spicchino
305 49 | per così inferocirle, e arrabbiarle: altera altresì al suo cavallo
306 3 | tapezzeria de' muri, nell'arredo, e suppellettile della casa.
307 56 | vattene colla flemmetta, e arrivalo. Deve sommamente badarsi,
308 7 | i lor talenti, e tal'ora arrivano al lor disegno di esser
309 57 | sappi di certo, essergli arrivate le doglianze. Perchè così
310 49 | Se ti avvedi, che qualche arrogante sia invogliato di scavalcarti
311 Intro| amministrazione de' popoli: Ars artium, hominum gubernatio.
312 58 | artefici, le armerie, gli arsenali, e in questi le macchine,
313 Intro| Magisterj, e Arte delle Arti, come chiamò il Nazianzeno
314 45 | lavori immediatamente agli artieri. Non ingerirti di sorte
315 8 | trattare immediatamente con artigiani, nè entrare a disporre d'
316 Intro| amministrazione de' popoli: Ars artium, hominum gubernatio. Di
317 16 | invenzioni a capriccio, ascoltalo con flemma, senza fargl'
318 7 | altrimenti, se coloro l'ascoltano confusamente, confusamente
319 16 | verisimili a convincer gli ascoltanti, e in così fatta guisa scanzerai
320 24 | ascoltati dagli altri, e non ascoltar essi loro. Perciò falla
321 25 | assente: queste vogliono ascoltarsi, non già riferirsi.~ ~Per
322 24 | scolari; pretendon'esser ascoltati dagli altri, e non ascoltar
323 2 | per qualsiasi facezia, che ascolti, a ridere.~ ~Affaticati
324 21 | imbarazzare ne' fatti altrui. Ascrivi con larga mano agli altri
325 31 | colle stampe di legno, con aspergervi di giulebbi in vece di brodo.
326 40 | parlare, o per avventura asperso col fiele della malignità:
327 42 | gastigo. Dopo tal correzione aspettalo a penitenza, e vedi se migliora
328 13 | è di mestieri con flemma aspettar, o che si ravvedano, o che
329 59 | istesso. Imperciocchè senza aspettarlo ti sovverrà da te medesimo
330 32 | principio di pericolo, per non aspettarsi l'acqua fino alla gola,
331 28 | affatto di attitudine, ne aspettassi la mera propensione del
332 2 | sei stato offeso; e poscia aspettati miglior congiuntura.~ ~Non
333 34 | su per l'esito di qualche aspettativa con uno, scommetti altrettanto
334 7 | colombina innocenza, ti aspetti la corona dall'Altissimo,
335 16 | per rifarsi, praticheranno asprezze intollerabili, e ti daran
336 Intro| mitigare i più rozzi, e aspri macigni, come ne sembrò
337 50 | questa forma rimarresti assassinato, o te ne andresti in farsetto.
338 23 | cadavero altresì d'un Lupo. Assegnagli stanza, ma con un letto
339 7 | abbracciate cure aliene dal tuo assegnamento.~ ~Dovendo trattar negozj,
340 16 | riuscita qualche impresa, assegnane il vanto a qualche degno
341 16 | intervenuto consigliero in un'assemblea, dove si concluda il pregiudizio
342 25 | disgrazie, o presente, o lui assente: queste vogliono ascoltarsi,
343 36 | invitalo a mensa, per così assicurarlo, e frattanto colloca dietro
344 14 | non bene, che mentre ti assidi a mensa, o al tavolino a
345 24 | abbi per infallibile questo assioma, che tale ti mostrerai al
346 35 | più sentenziosi detti, o assiomi. Sii oculatissimo a non
347 21 | accosta. Comunque ti sembrino assodat'i tuoi interessi, non è
348 Intro| se non l'opera, l'amore, assomigliandoti al nostro Dio, che al sentir
349 35 | parlato in quella forma, per assomigliar il tenore del favellar di
350 3 | affettano comparir giovani, o assomigliarsi alle donne.~ ~Sono falsarj
351 Intro| suscitarono contro, per assorbirlo. Queste medesime massime
352 16 | faccende, a parer che ti assorbiscano, per così esser compatito
353 45 | custodiscano.~ ~Ricusa l'assunto di serbar depositi. Con
354 16 | acciocchè riflettano gli astanti a questa tua modestia. La
355 16 | vera vittoria.~ ~Se vieni astretto a dar un giudizio odioso,
356 9 | mani a farvi sopra dell'astrologo. Se sei Religioso, non fare
357 3 | Sono per lo più uomini astuti coloro, che mostrano una
358 19 | delle ricchezze, gagliardia, astuzia, destrezza di mano, o agilità
359 56 | movimento, mischiandovi notizie atroci, e simili a' vizj del Giudice,
360 50 | Poichè sogliono i paesani attaccar brighe ad arte, acciocchè
361 58 | lato possa quella città attaccarsi, e sorprendere; riflettere
362 49 | istanze. Vedendolo troppo attaccato a qualche fiera domestica,
363 15 | non rarissimo il caso, di attendere ad affari d'importanza oltre
364 21 | o ti attieni, o dovresti attenerti, con proccurare altresì
365 22 | in occasione di scisma ti attenghi alla miglior parte; e ciò
366 19 | popolari.~ ~Se disegni qualche attentato strano, ed enorme; prima
367 2 | passano per saggi, scaltri, ed attenti.~
368 19 | accadutogli, per non essersi attenuto a' tuoi consigli, anzi più
369 19 | o in parole, non ti ha attesa la promessa, non gli rinfacciar
370 21 | a qual delle due, o ti attieni, o dovresti attenerti, con
371 Intro| vagus Hercules~enisus arces attigit igneas,~quos inter Augustus
372 21 | problematicamente andassi attignendo, senza mai disvelare, a
373 28 | come se ignudo affatto di attitudine, ne aspettassi la mera propensione
374 5 | rapportagli le sue lodi, attribuitegli in di lui assenza dagli
375 44 | Apri gli occhi, che le lodi attribuiteti non entrino in competenza
376 7 | falli stessi ti saranno attribuiti a gloria.~ ~Trovandoti occupato
377 22 | potrebbe cambiarsi, e nell'auge della fortuna ruba qualche
378 38 | trascuri il rigore. Non gli augurar mai felicità tali fra quegli
379 Intro| attigit igneas,~quos inter Augustus recumbens~purpureo bibet
380 19 | fra loro discordie.~ ~Non aumentare mai il rigore sopra i tuoi
381 28 | tre anni; e colui, che ha aumentata la roba, e portatosi piacevolmente
382 19 | se non al medesimo passo aumenti le grazie; perchè o ne saresti
383 16 | acquista i periodi del suo aumento. Con più saggio consiglio
384 Intro| che il Mazzarini cogli auspicj soli di questo suo libricino,
385 8 | AVANZARSI IL TEMPO PER LI NEGOZJ~ ~
386 26 | abbandonar da' compagni, e avanzati dove ti stan tese le reti.
387 | Avendosi
388 56 | Giudice, il quale perchè l'averà in se medesimo, le crederà
389 | avere
390 11 | aversene a far altro, dopo averle promesse; e concedi quei
391 | aversene
392 | aversi
393 59 | individuo. Non ti appagare già d'avervi data una letta, ma in diverse
394 41 | sol rimanesti, come se t'avesser divorato le vampe. Abbi
395 | avesti
396 | avevi
397 | avrà
398 | avrebbe
399 | avute
400 | avuto
401 56 | avversario; e da essi con ogni avvedutezza, e circospezione dimanda,
402 57 | negative ostinate. Alcuni capi, avvegnachè falsissimi, lasciali correre,
403 16 | accetti alla maggior parte. Se avverrà, esser rimosso dalla carica,
404 59 | che manca, e ciò, che gli avversarj possano negare, e ciò, che
405 24 | altrui dà diletto, e con pari avvertenza biasima ciò, ch'egli abbomina.
406 Intro| quanto. Dovendoti per ultimo avvertire, che io mero traduttore
407 21 | scuse, perchè niuno vorrà avvertirti in avvenire. Anzichè dimostrargli
408 3 | presentemente: sia però tu avvertito a non iscuoprirgli la tua.~ ~
409 46 | la medesima pasquinata, e avvezzati a schernirla colle risa;
410 50 | più delle volte i furbi si avvicinano con simili maschere. Prima
411 50 | della mensa. Non ti far avvicinare i famigli dell'oste in corteggio,
412 21 | Consiglieri (poichè non avvien, se non per miracolo, trovarne
413 3 | afflizioni più che mai ciò avviene; e massimamente se obbrobriose,
414 24 | nell'altrui case, per non avvilirti. Prendi per tema de' tuoi
415 14 | modestia le deprimono, e avviliscono: e dove s'entri in discorso
416 57 | susciteresti maggiori torbidi, e ti avvilupperesti di vantaggio. Comincia bensì
417 8 | ansietà, e concatenano un avviluppo interminabile di cure nojose.~ ~ ~
418 32 | nocimento, e proccura esser avvisato da' tuoi fattori d'ogni
419 16 | consiglio ti apparterai, e avvolgerai sotto silenzio il trascorso.~ ~
420 Intro| nectar;~ ~hac te merentem, Bacche pater, tuae~vexere tigres
421 Intro| quando stimò, che Ercolo, e Bacco, e Polluce, per mezzo d'
422 5 | di troppo bassezza, con bacio de' piedi, e simili. Fa
423 56 | arrivalo. Deve sommamente badarsi, che in niun conto l'accusato
424 24 | faccenda: poichè allora non baderai nè pure a quel che parli.~ ~
425 24 | lode a' vanagloriosi, e bagiani; e facile a riverirli. Fra
426 41 | esser acquavita per berla, bagnane la tua veste, e le coperte,
427 58 | miniere di ciascun metallo, bagni, navilj, cerimonie, campane,
428 3 | malattia, ubbriachezza, bagordi, e negli scrigni; cioè dove
429 19 | dell'esecutore.~ ~Schiva la baldoria delle ricchezze, gagliardia,
430 16 | terzo; nè t'intrudere a tua balìa in que' luoghi, dove altri
431 58 | pestifera, porta teco unguenti, balsami, e prima di affidarviti
432 7 | comunica la condizione de' banchettanti colla tua servitù; poichè
433 31 | BANCHETTARE~ ~Per minor tuo dispendio
434 37 | vesti preziose, per un banchetto, ec. O le ottiene, e sarà
435 41 | effiggiate da tutte due le bande, per vicendevolmente valertene.~ ~ ~
436 51 | Permettigli pur l'uscita a bandiere spiegate; lasciagli tutta
437 16 | il fine, che ti mosse a bandir quella legge.~ ~Prefiggiti,
438 7 | Sia altresì liberale col Barbiere, e colla Cortigiana.~ ~ ~
439 58 | ciò, che si contiene nelle basiliche: epitafi, iscrizioni, elogj,
440 3 | accorti.~ ~Guardati da quei di bassa statura: perchè son pertinaci,
441 5 | altri contrassegni di troppo bassezza, con bacio de' piedi, e
442 9 | nè parlar mai di simili bassezze.~ ~Non ammettere spettatori
443 5 | danaro: poichè la servitù è bastante a tirar seco il Padrone
444 33 | fornito di talenti naturali, bastanti all'impresa. Terzo, se ciò
445 12 | faccende chi ti favorisce. Basterà accennare all'amico il tuo
446 Intro| operazioni queste massime, basteranno per una efficace commendatizia
447 26 | fronte al nemico, e tanto ti basti. Ti varrà un simil ritrovato
448 Intro| istruzioni; col cui magistero si battè vinta, e soggiogata a' piedi
449 18 | nell'operare; o pure, se battono al suo costume, e dov'ei
450 3 | usano troppe tenerezze co' be' fanciulli, e co' cagnolini,
451 16 | accorgersi, d'essere da te beffato. Se riesce male la sua funzione
452 21 | ascolta gli altrui consigli, a bell'agio teco stesso ruminandoli.
453 12 | tardissimo disbrigo, ma con bella maniera presenta loro a
454 42 | sudditi, e per farsi teco bello, ti ragguaglia di quella
455 22 | Anzi mostrati generoso, e benefico co' Comandanti dell'esercito
456 19 | conoscere alla scoperta benemerito del pubblico, e rilascia
457 5 | un minimo che senza lor beneplacito.~ ~Compatisci, e più sovente
458 28 | L'amministrazione de' beni, o economie non si diano
459 19 | sequela dell'opinioni più benigne, o in casi di coscienza,
460 22 | Non presumere di trovar benigni interpetri de' tuoi operati,
461 Intro| prima di questo tempo, mio benigno Lettore, parteciparti il
462 41 | pretesto d'esser acquavita per berla, bagnane la tua veste, e
463 7 | punto qui quel detto di Bernardo: Scuserai l'intenzione,
464 11 | regalarlo, fa che si tiri al bersaglio, e dallo in dono a chi lancia
465 49 | suo cavallo le medicine, e beveraggi, in guisa che divenga indomabile,
466 42 | volessi far divenir sobrio un bevone; dagli podestà di tassare,
467 2 | tosto a mensa dopo aver ben bevuto, o nel giuoco, o ne' travagli,
468 11 | guiderdone d'aver dato al bianco. O pure fanne più certa
469 22 | de' tempi d'oggi, che si biasimano le virtù più accertate,
470 40 | sospetta, come indegno, e biasimevole; sii tu ancor pronto a biasimarlo
471 25 | tal fatta vituperosi, e biasimevoli.~ ~ ~
472 Intro| Augustus recumbens~purpureo bibet ore nectar;~ ~hac te merentem,
473 2 | praticano in compagnia altrui.~ ~Bilancia tutt'i sentimenti, e membri
474 2 | supplizio per l'emenda.~ ~Se la bile ti si alterasse, per qualche
475 13 | riempili di spavento. Co' biliosi usa della circospezione,
476 24 | malinconici, co' collerici bilioso; ma sempre flemmatico co'
477 43 | ritrovati gli autori del bisbiglio, qualmente essi per mira
478 5 | egli vi rimarrà di sotto.~ ~Bisognati ben trattare anche i più
479 11 | irrevocabili; perchè verrà tempo, bisognoso a mutarsi, e non potrai.~ ~
480 3 | quei, che si fanno buoni bocconi. Da troppo giovani, o troppo
481 16 | ti esporre in pubblico al bollor degli sdegni, nè ti diportar
482 58 | come più salubre, il clima Bolognese, o Padovano.~ ~Per terzo
483 45 | affatto le querele, che di te borbotteranno i tuoi. I segreti o non
484 51 | spiegate; lasciagli tutta la boria, purch'esca dalla fortezza,
485 3 | perchè son pertinaci, e boriosi.~ ~Se sei curioso sapere
486 26 | sai averti impaniato il boschetto. Fatti abbandonar da' compagni,
487 20 | minaccia di dar il sacco a' lor bottini, e valige. Frattanto metti
488 5 | dovere tuttavia gittarsi in braccio al vizio.~ ~Se vai per trattar
489 29 | suppliche per qualche grazia bramata; nè far trascorrere al più
490 19 | si tratti. Sarai sempre bravo, e valoroso, se superando
491 20 | attenzione de' soldati dalla bravura, ec.~~ ~ ~
492 5 | della buona salute, ec. con brievi, ma ben colte orazioni.
493 24 | classe, frequenta pur le brigate; ma quanto più succinto,
494 31 | aspergervi di giulebbi in vece di brodo. Rotelle impastate di ghiacciuoli,
495 50 | tuo contante; anzi sempre brontola la tua scarsa borsa. Se
496 42 | Suo padre ne prenderà a brontolare, come offeso da quell'oltraggio:
497 41 | in luogo più sicuro, con bruciar tosto l'abitazione, dove
498 7 | mostrale a quei cicaloni, con bruciarle finalmente di soppiatto.
499 22 | a' vetri, sieno tinti a bruno: acciocchè di fuori non
500 13 | un salto intempestivo da brusco in mite. Cogli stupidi,
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