abbag-brusc | bruti-diffe | diffi-grati | grato-menzi | menzo-poter | potes-riten | riti-suppl | susci-zucch
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1005 9 | pubblicarne affatto, o rarissime. Difficilmente monta in collera; perchè
1006 16 | qualche statuto, non voler diffidar dell'osservanza comune,
1007 9 | premedita bene, e poscia digerisci meglio sotto la penna il
1008 19 | Rigetta a tutto potere le dignità; nè te ne far incavalcare
1009 21 | proccurare altresì qualche digressione, o anfibologia in affetti
1010 Intro| propia Monarchia, ma per dilatarla a que' sterminati confini,
1011 24 | e pian piano poscia va dilettando, non avendo in contanti
1012 11 | rimorso di coscienza.~ ~Non ti dilettar di cose preziose in uso
1013 3 | aprirsi con donne, o fanciulli diletti, o con li loro Maggiori,
1014 50 | con in mano un lume fa diligenza in tutti gli angoli della
1015 13 | vedi, che se n'affligge, dimandagliene la cagione, e in fine volgi
1016 54 | ricevuta i medesimi, che dimandano il prestito; e in quel modo
1017 12 | DIMANDARE~ ~Vedi bene, che in dimandar
1018 11 | presenza invita gli uditori a dimandargliene.~ ~Ciò, che stabilirono
1019 29 | volontieri a chi di loro dimanderatti in persona le grazie, risoluto
1020 49 | sottoscriva la propria opinione; dimani entra in litigio sulla medesima
1021 9 | timore. Gli esercizj più dimessi, come a te disdicevoli,
1022 19 | Convenendoti promulgar nuove leggi; dimostrane la necessità, e prendine
1023 34 | parlando, non vi vuol molto a dimostrar la mancanza, come per sorte,
1024 21 | avvertirti in avvenire. Anzichè dimostrargli un'affezion particolare
1025 36 | nascerebbono. Frattanto per non dimostrarti appassionato, intercedigli
1026 9 | Eziandio co' più intimi amici dimostrati pio: nè far che la troppa
1027 36 | altra materia gelosa, e così dinunzialo, come ribelle, o contumace.~ ~
1028 52 | acrimonia, che vengano a dinunziarlo a te; e che ti rapportino
1029 3 | venisse un accusatore a dinunziarti chi che sia, fa finta d'
1030 7 | una tua sola operazione dipende la tua fama per sempre.~ ~
1031 57 | teco degli altri, venendo a dipingerti con li colori i più infausti;
1032 12 | da' Padroni privilegj, e diplomi. Poichè cose simili sortiscono
1033 16 | bollor degli sdegni, nè ti diportar in guisa, che sia appresso
1034 29 | con additargli il modo di diportarsi, e istruendolo ad operar,
1035 14 | sempre al tuo lato, e ne' diporti, e nelle cacce, e a tavola,
1036 7 | puoi l'opera: poichè non diran mai, che tu a caso, o inconsideratamente
1037 21 | qualche massima delle presenti direzioni.~ ~O a torto, o a diritto
1038 14 | a scrivere, ti collochi dirimpetto uno specchio, per vedere
1039 21 | direzioni.~ ~O a torto, o a diritto ti corregga il tuo Superiore,
1040 29 | dar subito, e come suol dirsi a crudo; ma dopo qualche
1041 24 | rozzi. Rifletti al tempo, se disadatto o opportuno. I fazzionanti,
1042 21 | servigj prestatigli con tuo disagio. Sotto il terzo notavi ciò,
1043 22 | molte proposizioni senza disamina. In cotal fatta, se ti trascorse
1044 16 | schernito. Non far in pubblico disanima del tuo nemico, suoi partigiani,
1045 23 | DISBRIGARSI TOSTO DALL'OSPITALITÀ D'
1046 22 | han flemma di esaminare i discarichi, e tosto condannano gli
1047 50 | spacciano, per linea retta discendenti da Priamo, se pure non n'
1048 29 | Pubblica altresì, che non discenderai volontieri a chi di loro
1049 3 | ragionamento de' cibi, potrai discernere un ghiotto; e l'istesso
1050 22 | acciocchè di fuori non possa discernersi, se son aperti, o serrati.~ ~ ~
1051 37 | modo, che dolcemente si disciolga affatto l'amichevol nodo:
1052 16 | crudeltà. Se altresì la disciplina militare è trasandata, accagionane
1053 22 | osserva i virtuosi, e i discoli: acciocchè in occasione
1054 57 | più è meglio non passar discolpe col Padrone, dov'egli non
1055 43 | guiderdoni al paciero della discordia, e a chi ti suggerisce i
1056 19 | contro, o seminerai fra loro discordie.~ ~Non aumentare mai il
1057 3 | racconto, e che altresì discorrano di altre materie. Dopo tali
1058 22 | lingua, quando molto si discorre.~ ~Sempre, che conversi,
1059 3 | sofferte maggiori, chi più ne discorrerà.~ ~Son di lor natura per
1060 1 | luogo tratteremo; e poscia discorreremo di quei primi in occasione
1061 7 | poichè così maggiormente ti discrediti, e non mancheranno gli approvatori.
1062 5 | cagionano vilipendio, e discredito; anzi dopo qualche giorno
1063 5 | nausea. Affacciale bensì con discretezza; e mostrane assai più di
1064 5 | farti apprender diffidente, discuoprigli difettuzzi leggieri, che
1065 5 | Superiori. Non gli mai però discuoprire i suoi difetti, ancorchè
1066 2 | Non profferir mai parola disdicevole; poco meno lasciati indurre
1067 29 | risoluto di costantemente disdirle a quei, che vi adoperano
1068 26 | d'impaccio; e frattanto disegna teco stesso di far tutt'
1069 40 | l'altro; e in questo fare disegnati l'apertura ad altri discorsi.
1070 11 | aggiunga la clausola di potersi disfar tutto ad arbitrio del Padrone.~ ~
1071 9 | appuntati che sieno, non poi disfarli. Non fissar gli occhi in
1072 21 | prieghi, e in simili guise, disfogando, e movendo rettoricamente
1073 13 | senza tuo rischio. Egli per disgombrarti ogni sospetto di lui appreso,
1074 56 | accusa la tua rea sorte, e la disgrazia di quel tale, a chi per
1075 47 | tuoi Superiori, ancorchè disgustato da essi: nè soffrir che
1076 16 | del testimonio, perchè ti disgusterai inevitabilmente una delle
1077 37 | negativa, e tanto ne seguirà il disgusto. Incoraggialo a farsi prestar
1078 52 | sgombrar quel tale dalle disonestà, dove il vedessi perduto,
1079 12 | Recasi comunemente a disonore il riportar negativa delle
1080 5 | e sincerità, esaggera i disordini, che ne proverrebbono di
1081 11 | tuo gran dispendio possi dispensarle, come un gran donativo,
1082 16 | pubblicamente esserti stato dispensato un favor segnalato, e additatati
1083 24 | te.~ ~Scanza i furiosi, e disperati, co' quali non mai si tratta
1084 49 | quali metti avanti giovani disperatissimi al servigio, per così e
1085 12 | o dà a credere, che ne disperi, o spargi d'esser destinato
1086 5 | prima di ciò, che piaccia, o dispiaccia al personaggio. Chiamali
1087 42 | esserti avveduto, che quanto disponevi a danno comune de' sudditi,
1088 16 | intercessioni, e in tua assenza disponga in altra forma. E quest'
1089 8 | artigiani, nè entrare a disporre d'economia, o d'orti, o
1090 11 | O pure fanne più certa disposizione, e favorisci il giuoco.~ ~
1091 24 | coloro, che ti si offeriscono disposti, e venderecci di ogni enormità,
1092 45 | tua opinione il contrario; dispregia affatto le querele, che
1093 5 | contraria alla sua, poco meno dispregiala. O se per caso l'avesti
1094 7 | o valore; e in tal guisa disprezzano se medesimi, e abbiettano
1095 5 | troppo ti addimestichi, ti disprezzeranno: se vi tratti con burbanza,
1096 7 | maggiori.~ ~Non entrare in disputa di materie a te dubbiose,
1097 49 | del rimosso.~ ~Se tal'uno disputasse, per esempio, a mensa con
1098 5 | medesimo talvolta non saprà dissimolare, di riferire di se medesimo
1099 53 | STIMOLARE GLI AFFETTI~Dissimolerai i tuoi affetti, se vedessi
1100 10 | dove realmente scrivi, stia distesa ugualmente sul tavolino,
1101 38 | moltitudine, che non si distinguessero. Altrimenti in evento d'
1102 24 | CONVERSAR CON ALTRI~ ~Io qui distinguo due classi d'individui,
1103 Intro| seguì altra scorta, per distrigarsi da' laberinti artificiosi
1104 20 | sollecitudine del bagaglio, non distrugga l'attenzione de' soldati
1105 29 | tracollo da se stesso, senza disturbo del pubblico maneggio. Prendi
1106 36 | ma figurati impotente, e disuguale di forze, ancorchè valessi.
1107 37 | momento, e così ti riuscirà disunirli.~ ~Insinua a colui, che
1108 21 | andassi attignendo, senza mai disvelare, a qual delle due, o ti
1109 5 | scuoprire a tal segno, che, divenendogli nemico, t'abbia egli come
1110 49 | beveraggi, in guisa che divenga indomabile, e furioso. Offerisci
1111 16 | persona encomiata, e tosto ti diverrà nemico. Sarà pertanto assai
1112 44 | fogli delle tue lodi. Laonde diverrai più celebre e rinomato per
1113 40 | onninamente ogni altra cosa, diversa dal proposto tema. Se però
1114 52 | però di tempera, e genio diverso. Se questo è dolce, quegli
1115 7 | lor vista, perchè non si divertano a sofisticar più in dentro.
1116 21 | diario, e ciascun foglio dividi in quattro colonne, col
1117 5 | in rammentare i beneficj, divisagli nelle lor parti, e condizioni.~ ~
1118 30 | più profondi del cuore si divisano a chiare note effigiati
1119 3 | malinconioso, e flemmatico si dà a divisare dal professarsi egli stesso
1120 3 | parere a tal'uno, ed indi diviserassi di lui la prudenza, e destrezza
1121 54 | creditore. O pure che alla division da farsi nell'eredità spettantigli,
1122 41 | rimanesti, come se t'avesser divorato le vampe. Abbi un cavallo
1123 19 | come tesori, e spargi, e divulga, che gli avrai sempre in
1124 Intro| Principe mi riduco finalmente a divulgare. La sublimità dell'argomento,
1125 24 | sincerità in quei racconti, che divulgati, o nulla ti pregiudicano,
1126 44 | brami, che le tue glorie si divulghino colle stampe, come costumasi
1127 21 | accusare, difendere, ec. Dobbiamo anche usar l'ambiguità ne'
1128 Intro| intelligenza di quest'imprezzabili documenti, mi sono preso con una scrupolosa
1129 21 | persona. E questo stesso mio documento applica a varj casi consimili.~ ~
1130 52 | genio diverso. Se questo è dolce, quegli sien fieri. Se gli
1131 37 | affetto; o far in modo, che dolcemente si disciolga affatto l'amichevol
1132 35 | sia riuscito il disegno, o dolgati di non averlo saputo a bastanza
1133 29 | ti sia sopraggiunta una dolorosa novella; al qual disegno
1134 9 | intendo nel vitto, vestito, o domestico splendore.~ ~Bisogna nell'
1135 21 | contrarj pareri, ed egli vorrà dominare.~ ~Sono misti, e varj i
1136 53 | religioni popolarsi nel tuo dominio, le quali finalmente contrariano,
1137 11 | servidori. Laonde, se si donano campi, o orti, sieno tali,
1138 11 | DONARE, E RIMUNERARE~ ~Sia tu prodigo
1139 11 | singolari: come se per sorte donassi a tal'uno un archibugio,
1140 11 | un continuo soccorso del donatore: come per esempio, che non
1141 11 | molino.~ ~Se si fa qualche donazione per via di contratto, o
1142 52 | farsela cogli uomini; se donna colle donne: perchè sempre
1143 35 | e dà riparo per tempo al doppio sconcio accennato.~ ~ ~
1144 57 | in pena de' suoi misfatti dovea esser casso dalla milizia,
1145 27 | l valore intrinseco, se dovendogli esitar per bisogno, vi perderesti
1146 Intro| quantum, sed ex quanto. Dovendoti per ultimo avvertire, che
1147 16 | ti pare per giusti motivi doverlo fare, non dir però, se non
1148 3 | pure cotal trascorso non dovesse condonarsi alla loro età
1149 28 | degno, la prima cosa, che dovrai fare, sarà scusarti, dicendogli,
1150 5 | gravità, ti porteranno il dovuto rispetto.~ ~Colle persone
1151 19 | della riverenza, e ossequio dovutogli. Altrimenti stimerà, che
1152 7 | occupazioni, quanto al biasimo dovutoti nell'aver mancato, benchè
1153 3 | a conoscere per un Poeta dozzinale. Se il loderà a proporzione
1154 Intro| anche spregevole per la dozzinalità della frase. Goditi, torno
1155 9 | sien rari. Il capo stia dritto. Profferisci pochissime
1156 31 | intridendoli di delicatissime droghe. Lucignuoli sporti in fuora
1157 22 | più accertate, non che le dubbie, e apparenti.~ ~Se ti fanno
1158 35 | pure figurati pensoso, e dubbio, e che in grazia della verità
1159 7 | disputa di materie a te dubbiose, se non hai certezza di
1160 3 | abbilo per sospetto.~ ~Se dubiti dell'altrui fedeltà, comunicagli
1161 7 | misura delle prime mosse dura poi il restante della carriera.
1162 41 | provisione comestibili di durata. Nel fuggire, non t'informar
1163 15 | Bada di non mancare, o eccedere così nella quantità, come
1164 16 | comune, e perciò senza alcuna eccezione obbliga tutti ugualmente
1165 5 | come se per esempio fossi Ecclesiastico, guardati bene da troppi
1166 8 | nè entrare a disporre d'economia, o d'orti, o di fabbriche.
1167 28 | amministrazione de' beni, o economie non si diano in vita, ma
1168 3 | azioni usuali: se non è effemminato nel discorso, non volenteroso
1169 52 | arrivar agli orecchi notizie effettivamente segrete.~ ~Volendo sgombrar
1170 46 | di risposte adattate all'effetto preparato.~ ~Non sempre
1171 5 | cooperano anche dal loro lato ad effettuarli. Se vorrai prender vendetta
1172 Intro| massime, basteranno per una efficace commendatizia del presente
1173 41 | altresì maschere in pergameno, effiggiate da tutte due le bande, per
1174 31 | famiglia del convitato, effigiate in qualche foggia capricciosa.
1175 43 | molti insieme; ma fa, che eleggano un solo, a chi si sottoscrivano.
1176 28 | carica; nè alla necessità di eleggersi la sua persona per sostenerla,
1177 28 | onori, procacciati i più elevati, e così in ogni posto ti
1178 58 | basiliche: epitafi, iscrizioni, elogj, sepolcri di uomini illustri,
1179 30 | volume intitolato Palatium Eloquentiae, tractatu de affectibus;
1180 30 | rapportali il Palaggio dell'Eloquenza, volume intitolato Palatium
1181 2 | qualche grave supplizio per l'emenda.~ ~Se la bile ti si alterasse,
1182 52 | RIPRENDERE, ED EMENDARE~Il tempo più opportuno si
1183 57 | accusa contro di te, nè tosto emendati di ciò, che ti s'imputa,
1184 39 | questo scalino a posto più eminente.~ ~ ~
1185 Intro| argomento, e 'l nome stesso dell'Eminentissimo Cardinal Mazzarini, che
1186 Intro| smentirmi il sensatissimo emistichio del Poeta latino; e per
1187 Intro| laberinti artificiosi de' suoi emoli, che l'unico filo delle
1188 12 | Antiponi agli avari gli emolumenti, e i danni; alle persone
1189 22 | sembri esser trasportato con empito; generosamente mostra lor
1190 3 | materia affatto contraria, encomiandola, e commendandone il merito:
1191 9 | splendore.~ ~Bisogna nell'encomiare, o biasimare altrui, non
1192 16 | avversione colla persona encomiata, e tosto ti diverrà nemico.
1193 47 | confonder il compiangimento coll'encomio. Se in tua presenza si mormorasse
1194 Intro| Pollux et vagus Hercules~enisus arces attigit igneas,~quos
1195 19 | qualche attentato strano, ed enorme; prima dimandane parere
1196 57 | gli avesse riferiti fatti enormi della tua persona; parlando
1197 Intro| gabinetto di sì degno Monarca. Entrane dunque ancor tu alla participazione
1198 50 | con motti, e cavilli, a entrar nel lor partito, fa orecchi
1199 58 | della grotta, ancorchè v'entrassi solo, nella qual congiuntura,
1200 12 | affare di gran rilievo, entravi a discorso di tutt'altra
1201 40 | criticata per nuova, se entrerà in albagia di nuove onoranze:
1202 44 | le lodi attribuiteti non entrino in competenza d'altri, nè
1203 | entro
1204 9 | calore, odioso.~ ~Certi entusiasmi di affetto in godimenti,
1205 3 | dagli a legger qualche Epigramma. Se loderallo molto, ancorchè
1206 7 | scienziato nel tenore seguente. Epiloga in un libretto quante mai
1207 31 | Platina, e Apicio ne hanno epilogati precetti; poichè nella mensa
1208 58 | contiene nelle basiliche: epitafi, iscrizioni, elogj, sepolcri
1209 Intro| trahentes; hac Quirinus~Martis equis Acheronta fugit~ ~Con quest'
1210 54 | altrui ad imprestanza l'equivalente, e fingendoti necessitoso,
1211 16 | ricovrati allo scampo d'un equivoco. Sempre però parla con formole
1212 | erano
1213 Intro| lira, quando stimò, che Ercolo, e Bacco, e Polluce, per
1214 54 | alla division da farsi nell'eredità spettantigli, ti assicuri
1215 | eri
1216 Intro| il senno di questo grand'Eroe della Porpora; sol perchè
1217 35 | CUOPRIR GLI ERRORI O RISARCIR I FALLI~ ~Se
1218 24 | fanno apprender saggi ed eruditi; ma son troppo prolissi
1219 7 | opportunità, ti mostrerai erudito.~ ~Abbi pronti alla lingua
1220 37 | e vedendonelo escluso, esaggeragli come a tutt'altro disegno
1221 9 | non isfogare in troppe esaggerazioni; ma darne il tuo giudizio
1222 19 | ti vennero dal Padrone, esaltali, e prendili, come tesori,
1223 58 | non devi tu forestiere esaltar, come più salubre, il clima
1224 59 | con quali argomenti; cui esaminando colla forma sillogistica,
1225 22 | uomini non han flemma di esaminare i discarichi, e tosto condannano
1226 19 | tuttavia la più rigida, ed esatta.~ ~Non dir mai in altrui
1227 45 | tuoi esecutori, ancorchè esatti, e guardinghi, pur daranno
1228 32 | negozj a te non usuali. L'esattore ti renda conto dell'amministrazione,
1229 51 | lasciagli tutta la boria, purch'esca dalla fortezza, renda i
1230 29 | durar amico, con tutto che l'escludi. Raccomandane anche il raggiro
1231 45 | infallibile, che i tuoi esecutori, ancorchè esatti, e guardinghi,
1232 13 | sospetto di lui appreso, eseguirà con tutta esattezza la carica:
1233 49 | negoziati. Commettigli ad eseguire molti affari insieme, perchè
1234 26 | precipizio, mostrati disposto ad eseguirlo, e fa sembiante di prepararviti,
1235 16 | ordini prima di eseguirsi; eseguiti però che sieno, per render
1236 5 | parzial difensore delle esenzioni popolari. Va specolando
1237 16 | dove puoi, ajutarlo.~ ~Non esercitar atti imperiosi con persone,
1238 11 | che sia egli tenuto ad esercitarla: appartandoti tu frattanto
1239 16 | ancorchè abbi giurisdizion di esercitarli.~~ ~ ~
1240 21 | alcune anche accettale.~ ~Esercitati a questo scopo di poter
1241 7 | collega di te più abile, e più esercitato in essi. Se ti conviene
1242 28 | aver alto la mira in ogni esercizio; come se ti applichi a gli
1243 24 | ogni enormità, perchè si esibiranno anche agli altri contro
1244 51 | lusinghino promesse, ed esibizioni in avvenire, con tuo danno
1245 15 | ti trovi, e a misura dell'esiggenza della propia complessione.~~ ~ ~
1246 5 | dicano; massimamente se esorbitano punto dal vero. Salutalo
1247 49 | Offerisci a lui medesimo premj esorbitanti, purchè voglia cimentarsi
1248 21 | rischio.~ ~Se ti converrà esortare, richiedere, e simili, o
1249 7 | chiamo per testimonio l'esperienza.~ ~È dovere, anzi è utile,
1250 3 | conoscerai qual'egli è. Esperimentato qual'egli sia, cioè falso,
1251 22 | contraddici talvolta, per esperimento della lor'intenzione; e
1252 56 | premunisce a' cavilli, ed esplicazioni fantasticate. Scuopri la
1253 22 | sudditi, comanda, che l'espongano in iscritto, acciocchè più
1254 21 | sentir pregiudizio, non espor mai all'altrui vista le
1255 19 | saluti, ec. ricevilo con espressioni le più singolari, altrimenti
1256 25 | i canti degli uccelli, o espressiva d'altri bruti.~ ~Non ischerzar
1257 34 | comporta, patti soverchiamente espressivi. Delle promesse parlando,
1258 39 | gli ordini in lettera, con espresso comandamento, da non doversi
1259 35 | averlo saputo a bastanza esprimere.~ ~Se tal'uno per ignoranza
1260 | essa
1261 | essendo
1262 Intro| come in istillato di quint'essenza, la Politica qui compilata
1263 3 | ridono, e danno a conoscere essersene accorti.~ ~Guardati da quei
1264 | est
1265 3 | corte, e che si mortificano esteriormente, senza punto curar la mortificazione
1266 53 | raccorrebbe dalla medesima esterna sembianza del tuo volto
1267 34 | solleverà da' suoi, o dagli esterni, e sempre riggetta, per
1268 42 | se il tuo Governatore fa estorsioni a' sudditi, e per farsi
1269 | Estote
1270 5 | alla sua carica, tutto ti è estremamente a cuore. Cogli schiavi,
1271 2 | fronte, la pulitezza dell'estremità de' labri; e se nel camminare
1272 3 | pompa delle mortificazioni estrinseche, e se è parchissimo nel
1273 31 | di suono spontaneo, senz'estrinseco moto. Similmente bisogna
1274 | et
1275 3 | dovesse condonarsi alla loro età giovanile. Parimenti coloro,
1276 Intro| mani i primi Potentati dell'Europa, non che i Titolati lor
1277 15 | ventilata. La replezione, ed evacuazione, due fonti de' morbi, devono
1278 Intro| da' dettami della legge Evangelica. E di bel nuovo ti annuncio
1279 18 | con accendersi, dà segno evidente, che ha preso per bocca.
1280 | ex
1281 18 | chiare ragioni, non opera ab extrinseco ne' modi già detti. Inoltre
1282 50 | parla poco, per non averti a fabbricar la rovina o alla vita, o
1283 11 | rilasciar qualche pena, facciasi come in premio.~ ~Condona
1284 3 | in brio i convitati, e li faccino parlar troppo.~ ~Segno notorio
1285 | Facendo
1286 41 | parendo di sputar sangue, facendoti osservar il polso dopo cena,
1287 | facesse
1288 | facevi
1289 2 | di leggieri per qualsiasi facezia, che ascolti, a ridere.~ ~
1290 15 | cibi sien ben preparati, ma facili a rinvenirsi da per tutto.
1291 3 | servidori del medesimo, i quali facilmente potrai guadagnar con donativi,
1292 59 | testi, e aforismi di quella facoltà, la cui spiegazione, e parafrasi
1293 24 | una prudente e graziosa facondia. Altri ve ne ha, che in
1294 40 | indegno trascorso, non però fagliene accorger tu, perchè non
1295 27 | tosto dallo svario della fallacia.~ ~ ~
1296 7 | grido di grand'uomo, anche fallando, i falli stessi ti saranno
1297 3 | assomigliarsi alle donne.~ ~Sono falsarj coloro, che con somma facilità
1298 57 | Alcuni capi, avvegnachè falsissimi, lasciali correre, per farti
1299 50 | Non ti far avvicinare i famigli dell'oste in corteggio,
1300 40 | encomj delle tue più antiche famiglie; e a misura delle parole
1301 7 | ti prometter ciò o d'un fanciullo, o d'un servidore; anzi
1302 5 | amico. Architetta nella tua fantasia de' segreti, e come tali,
1303 56 | cavilli, ed esplicazioni fantasticate. Scuopri la naturalezza,
1304 3 | fatto da temersi.~ ~Sono fantastici gli scrupolosi, i malinconici,
1305 19 | Non proccurar moglie, o fante ad altrui, nè consigliare
1306 5 | trattare anche i più vili fanti di quel Padrone: altrimenti
1307 16 | ascoltalo con flemma, senza fargl'il correttore, mentre ne
1308 31 | piene d'ossi impastati di farina, come in prestigio degli
1309 | farli
1310 52 | e obbligalo, se uomo, a farsela cogli uomini; se donna colle
1311 | farsene
1312 50 | assassinato, o te ne andresti in farsetto. Anzi se ti provocassero
1313 29 | DIMANDE, E RISPOSTE~ ~In fartisi qualche dimanda, e parendoti
1314 | farvi
1315 5 | e ingenue.~ ~Non voler fastidire, ancorchè con delizie, chi
1316 21 | titolo contrassegnavi i fastidj, e brighe da te datigli,
1317 3 | lontano dall'ambizione, e dal fasto, e se offeso, tosto ritorna
1318 22 | altrui operati. Così porta la fatalità de' tempi d'oggi, che si
1319 21 | datigli, massimamente le fatiche straordinarie; e in cotal
1320 Intro| della sorte contraria. Rerum fato prudentia maior; non v'ha
1321 46 | e leggile tu medesimo, e fattele legger anche dagli altri,
1322 46 | motteggiamenti, e le oggezioni fattibili a questa tua, forse creduta,
1323 32 | esser avvisato da' tuoi fattori d'ogni menomo principio
1324 Intro| periodi della nostra Italiana favella nella più candida, e sincera
1325 37 | l'amichevol nodo: sovente favellagli, e se l'occasione vi ti
1326 3 | finta, e tossetta simolata favellano, non hanno molto del virile,
1327 24 | son troppo prolissi nel favellare, e con poco loro decoro
1328 35 | invenzione, dirai, aver così favellato, per udire l'altrui sentimenti,
1329 16 | Non usar parzialità di favore, altrui presente, perchè
1330 21 | fazione si abbia preso a favorir la fortuna; e di quel Potentato
1331 12 | laberinto di faccende chi ti favorisce. Basterà accennare all'amico
1332 11 | più certa disposizione, e favorisci il giuoco.~ ~Se brami, che
1333 5 | informarti de' suoi più favoriti, fazionanti, e confabulatori.
1334 5 | informarti de' suoi più favoriti, fazionanti, e confabulatori. La costoro
1335 21 | consigli.~ ~Mira sempre qual fazione si abbia preso a favorir
1336 24 | disadatto o opportuno. I fazzionanti, e di gran sequela a tutt'
1337 41 | quando sembreresti aver febbre; simolando pallidezza, dal
1338 | fece
1339 | fecero
1340 27 | pastinarsi con piante, o fecondarsi con la fatica, e lavoro;
1341 21 | colui t'ingiunge, partecipa fedelmente con lettere al tuo Principe,
1342 3 | notizia, già l'hai colto per fellone.~ ~Se altri narrano i lor
1343 14 | così assicurarti della lor fellonia, e menali teco a combattere
1344 45 | con queruli, piagnolosi, e femmine, e caparbj. Se vieni importunato
1345 20 | proclamare le tasse delle ferite; come per esempio: chi sarà
1346 41 | ti dia la seguita, lascia ferito il cavallo in mezzo al passaggio,
1347 51 | in traccia per te d'una ferma, e robusta potenza.~ ~Se
1348 12 | che suol essere ne' giorni festivi, e dopo desinare; non però
1349 59 | Con qual artificio possa fiaccarsi, e come si uniformi a' testi,
1350 23 | l'innanzi provata colle fiamme.~ ~ ~
1351 18 | la causa. Se in diverse fiate promovendo l'interesse medesimo,
1352 22 | accorto: il primo sia una fidanza guardinga; in guisa che,
1353 22 | mai senza rischio.~ ~Non fidare a chi che sia segreto rilevante;
1354 3 | e fallace.~ ~Tieni per fidato, e segreto colui, che per
1355 7 | peccato.~ ~Tavolta con maggior fiducia deposita qualche segreto
1356 49 | troppo attaccato a qualche fiera domestica, proccura toglierne
1357 5 | studio, alla clemenza, o alla fierezza.~ ~Rade volte addossati
1358 52 | questo è dolce, quegli sien fieri. Se gli uni ardenti, gli
1359 14 | appunto i genitori de' lor figlioli.~ ~Proccura di aver presso
1360 3 | cotal guisa l'adulatore. Figuragli d'aver commessa un'azione
1361 26 | SCHERMIRSI DAGLI AGGUATI~ ~Sappi figurar al tuo amico d'aver una
1362 1 | Filosofi la lor più sincera filosofia, e sono le seguenti: Sopportati,
1363 24 | essi loro. Perciò falla da Filosofo, e non da Oratore; e benchè
1364 49 | t'indurre a soccorrerlo, finattantochè egli medesimo conosca, e
1365 30 | n'hai ad impressionare, finchè ne resti ben bene imbevuto.
1366 23 | situato ad arte sotto qualche finestra, la quale stia aperta in
1367 23 | con mostra d'urgenza. O si finga venuta nuova d'insorti torbidi
1368 31 | allagar le nevi, e frutti, fintamente odorosi. Compariscano in
1369 31 | gioje, e preziosità tutte finte.~ ~ ~
1370 3 | sognò mai di te, è un amor finto.~ ~Fa prova dell'animo altrui
1371 Intro| ed egli sempre risorse a fior d'acqua, non con altra tavola
1372 59 | esempio, a' primi principj fisici, al fuoco, all'albero, all'
1373 9 | sieno, non poi disfarli. Non fissar gli occhi in altri; non
1374 28 | proventi, e rendite perpetue, e fisse dell'uficio; acciocchè venendovi
1375 3 | merito: perchè egli, se era fisso nella specie opposta, non
1376 42 | ostinato, e inflessibile al flagello, in guisa, che sol uditene
1377 52 | gli uni ardenti, gli altri flemmatici.~
1378 56 | e melense, vattene colla flemmetta, e arrivalo. Deve sommamente
1379 21 | subitano: chi freddo, chi focoso: questi rigido, quegli placido:
1380 31 | latticinj ammassati in più fogge, e diversamente saporiti
1381 31 | convitato, effigiate in qualche foggia capricciosa. Compariscano
1382 31 | con apparecchio di varie foggie, e singolari, delle quali,
1383 31 | giardino. Metti fuora altresì fogliami, come nati per la diversità
1384 43 | a chi toglie di mezzo i fomentatori, o te gli scuopre. Se il
1385 3 | scandaglierai non poco il fondo del lor cuore. Come per
1386 58 | trovandoti in Roma, non devi tu forestiere esaltar, come più salubre,
1387 40 | presentino lettere. Co' forestieri, e nuovi in città, dà voce,
1388 23 | DALL'OSPITALITÀ D'UN MOLESTO FORESTIERO~ ~Sta in appuntamento col
1389 3 | coloro, che mentre ridono, formano, come due fossette nelle
1390 30 | VESTIR QUALSISIA AFFETTO~ ~Formati gli esemplari de' Poeti,
1391 19 | compagno il concetto da te formato di quel terzo.~ ~In qualsisia
1392 7 | anzi da un tal'atto essi formeranno il concetto della tua persona:
1393 Intro| nella più candida, e sincera formola, che mi è stata possibile;
1394 7 | Abbi pronti alla lingua i formolarj di salutare, rispondere,
1395 23 | anche si dia fuoco a una fornace, non mai per l'innanzi provata
1396 27 | faresti un grande scialacquo a fornirti di argenti preziosi, più
1397 | forse
1398 58 | condotti, le meraviglie, e fortificazioni.~ ~Per quarto i riti di
1399 2 | sono uomini lodevoli, se fortunati, e se prudenti.~ ~Bada bene
1400 46 | darsi a credere con quella forzata insensibilità, la piaga
1401 | fossero
1402 3 | ridono, formano, come due fossette nelle guancie.~ ~Non molto
1403 23 | nuova d'insorti torbidi fra' sudditi. O che dal Medico
1404 25 | co' Poeti, affinchè sappi framezzar gli affetti. Non ti lasciar
1405 29 | di suo passatempo, senza frapporvi indugio, condiscendevi.
1406 18 | pure se tosto si lascia frastornare, e cambia parere in un tratto,
1407 5 | personaggio. Chiamali col nome di fratelli, ancorchè inferiori di condizione
1408 16 | te: e quello stesso non fraudarne altrui è titolo glorioso.
1409 3 | o dal silenzio, o da una fredda risposta ti accorgerai del
1410 36 | intercedigli il perdono, ma con freddezza, e perorando per la di lui
1411 13 | in mite. Cogli stupidi, e freddi, procedi alla svelata, e
1412 24 | riga della seconda classe, frequenta pur le brigate; ma quanto
1413 2 | Poni mente a' luoghi da te frequentati, se sospetti, se sordidi,
1414 10 | occorrerà scrivere in un luogo frequentato da molti, appoggia a un
1415 2 | vada troppo lento, o molto frettoloso.~ ~Rifletti a coloro, con
1416 40 | fagli veder seriamente la frivoleria di tutta quella faccenda.~ ~
1417 18 | naturalezza dell'affare, e frivoli, e tuttavia s'infochi a
1418 Intro| antidoto al veleno della frode, che tanto oggi giorno serpeggia,
1419 19 | di quelle, che han gran frondi, e niente frutta.~~ ~ ~
1420 9 | rado con essi conversa, per fuggirne il disprezzo. Non in ogni
1421 Intro| Quirinus~Martis equis Acheronta fugit~ ~Con quest'arte altresì
1422 56 | gli si scarichi addosso il fulmine prima che ne scorga il lampo;
1423 16 | impenetrabile oracolo gli fulmini un rigido decretorio, il
1424 23 | cammino per rovesciare il fumo all'abitazione; e bisognando,
1425 25 | acerba spina nel cuore d'una funesta rimembranza.~ ~E a tal riguardo
1426 16 | beffato. Se riesce male la sua funzione a quel tale, non prorompere
1427 7 | parlare, e di tutte quelle funzioni, che allora per allora si
1428 27 | Scuoprirai gl'inganni, e furberie del compratore in questa
1429 50 | imperciocchè il più delle volte i furbi si avvicinano con simili
1430 24 | contro di te.~ ~Scanza i furiosi, e disperati, co' quali
1431 49 | che divenga indomabile, e furioso. Offerisci a lui medesimo
1432 | furono
1433 3 | tale commetterà anche de' furti.~ ~Chi troppo si millanta,
1434 19 | trattaci da solo a solo, e furtivamente, e proccura tirarle alla
1435 Intro| aver fra le mani, come furto prezioso del gabinetto di
1436 42 | ragguaglia di quella nuova gabella (richiedendo così il ben
1437 22 | vicende, l'avversario abbia gagliardi motivi di non inferirti
1438 19 | baldoria delle ricchezze, gagliardia, astuzia, destrezza di mano,
1439 3 | lascivia. Così anche i troppi gai, lisciardi, e vogliosi di
1440 7 | ti è agevole operare, o gastigare per via de' tuoi servidori,
1441 49 | volessi privar di posto un General d'esercito) all'impensata
1442 49 | alle sue forze (come se sei Generale in guerra, poichè in questo
1443 19 | la troppa dimestichezza generi disprezzo.~ ~Non ti vantar
1444 22 | trasportato con empito; generosamente mostra lor faccia, e sbandisci
1445 22 | inferirti contro. Anzi mostrati generoso, e benefico co' Comandanti
1446 14 | con lode, come appunto i genitori de' lor figlioli.~ ~Proccura
1447 Intro| Principi di minor grado, e gentil'uomini privati, per ciascuno
1448 28 | che se mai per altrui mera gentilezza l'ottenessi, non sapresti
1449 58 | e Argentina. Le divise gentilizie di ciascheduna città, e
1450 58 | celeberrime Torri della Germania, quelle di Vienna, e di
1451 16 | specioso e plausibile, tosto germogliano gli odj, e le antipatie.~ ~
1452 2 | alcuno, o con parola, o con gesto di sdegno: massimamente
1453 16 | cominceranno ad odiarti. Non gettar ad un tratto lo splendore
1454 7 | confusamente anche ne parlano, e getti indarno la tua fatica.~ ~
1455 31 | sporti in fuora per entro al ghiaccio, a far lume in tavola. Vesuvj
1456 31 | brodo. Rotelle impastate di ghiacciuoli, che si sfarinino quasi
1457 3 | cibi, potrai discernere un ghiotto; e l'istesso sarà degl'altri
1458 | giammai
1459 16 | presegga, come son ville, giardini, officine, stalle, dove
1460 31 | potrai coltivar nel tuo giardino. Metti fuora altresì fogliami,
1461 Intro| comentando il capo XI di Giobbe, che sapientia hujus mundi
1462 31 | potrebbe tempestarsi di false gioje, e preziosità tutte finte.~ ~ ~
1463 27 | suppellettile, la quale giornalmente si logora, e scapita coll'
1464 45 | lavora, acciocchè riescano di giovamento a più d'un affare.~ ~ ~
1465 49 | molto strepito di qualche giovane sedizioso; persuadilo a
1466 26 | valersi in quell'occasione di giovarti. Allora che t'hai obbligata
1467 22 | poscia non vorresti aver giovato.~ ~Non presumere di trovar
1468 22 | perchè darai negl'inciampi, o gioverai chi poscia non vorresti
1469 5 | prezzo ti compera: poichè ti gioveranno in moltissime occasioni.
1470 7 | animo, la liberalità, e la giovialità. Loda, ringrazia, offerisciti
1471 32 | e solleciti, e vada in giro, e soprasti a quanto si
1472 41 | ti crederan già morto. Gitta a galla d'un fiume, o gurgo
1473 5 | virtù, non è dovere tuttavia gittarsi in braccio al vizio.~ ~Se
1474 35 | del favellar di quel tale. Giubila, come se ti sia riuscito
1475 59 | della prima opinione, e giudica in quel che manca, e ciò,
1476 49 | fra te, e lui corre. Se giudicherai spediente proccurar la caduta
1477 56 | valore, purchè ben visto da' Giudici; e all'Avvocato addossa
1478 56 | non già a stile di forma giudiziaria, ma col colore di amicizia,
1479 11 | il lor pregio, per farli giugner più cari. Rifletti al tempo,
1480 31 | legno, con aspergervi di giulebbi in vece di brodo. Rotelle
1481 31 | materie di qualche pregio. Giungon tuttavia pellegrine, e singolari
1482 19 | altro, che avversione.~ ~Giuocando col Padrone, proccura per
1483 27 | ritrarranno dalle pene de' giuocatori, e altri simili delinquenti,
1484 34 | medesimo: e in cotal guisa giuocherai sempre su 'l sicuro.~ ~Ne'
1485 5 | desiderio. L'istesso osserva ne' giuochi, colloquj, e simili.~ ~Non
1486 16 | soggetti, ancorchè abbi giurisdizion di esercitarli.~~ ~ ~
1487 13 | a lor talento fuor della giurisdizione de' suoi Maggiori, maggiormente
1488 59 | quali discorsi di Medici o Giuristi potrebbe adattarsi quella
1489 16 | amici; e benchè ti pare per giusti motivi doverlo fare, non
1490 49 | alla Padrona; poi di notte glien'invola (insinuandoti al
1491 16 | andrai in altra occasione a goder di lui in sua casa; ma che
1492 9 | entusiasmi di affetto in godimenti, o maraviglie, rarissime
1493 Intro| dozzinalità della frase. Goditi, torno a dire, questo mio
1494 19 | avvertimenti; se vi arrivi, fingiti goffo. Se da un più di te sei
1495 32 | aspettarsi l'acqua fino alla gola, ed essi medesimi ti suggeriranno
1496 58 | academia, in conferir i gradi.~ ~Per quinto i lavori,
1497 5 | sembrino in quel mentre gradire, poscia cagionano vilipendio,
1498 Intro| mio affettuoso tributo, e gradiscine, se non l'opera, l'amore,
1499 5 | grazia d'altri, che sarebbono gradite a se medesimi. Tu con più
1500 24 | succinto, tanto più vi sarai gradito. A grande stento lasciati
1501 39 | per così vantaggiosamente graduato possa con franchezza rintuzzar
1502 31 | Similmente vi sieno de' granchi vivi mescolati co' cotti;
1503 19 | propalatore.~ ~Se alcuno verrà a gratificarti, o con congratulazioni,
1504 16 | dimostra, che ti sarebbe gratissimo un tal'ospite, e che tu
1505 51 | offeriscano e servitù, e gratitudine, e riconoscenza per istrapparti
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