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Mons. Giulio Raimondo Mazzarino
Breviario dei politici

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  • PORSI IN STIMA DI UOMO GRAVE
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PORSI IN STIMA DI UOMO GRAVE

 

Ti guadagnerai un tal credito, se ti occuperai a proporzione del tuo stato. Come: se ti trovi in Prelatura, non ti far vedere maneggiar l'archibugio. Se sei Nobile, non afferrar l'altrui mani a farvi sopra dell'astrologo. Se sei Religioso, non fare il Medico. Se sei Sacerdote, guardati di far lo schermidore.

 

Non sia sì facile a promettere, o permettere, pronto a ridere. Non conchiuder tosto gli appuntamenti, e appuntati che sieno, non poi disfarli. Non fissar gli occhi in altri; non istorcerti il naso, aggrinzartelo. Non esser tetrico. I gesti sien rari. Il capo stia dritto. Profferisci pochissime parole, e queste sieno, come tante sentenze. I tuoi passi non molto sguarrati, e tutte le tue membra abbiano il lor movimento a misura del decoro.

 

Non confidare a chi che sia qualche tuo amore, o odio, o timore. Gli esercizj più dimessi, come a te disdicevoli, si commettano a' servidori, parlar mai di simili bassezze.

 

Non ammettere spettatori ne' tempi di tavola, o dell'entrare, o uscir di letto.

 

Fa incetta di pochi amici, e di rado con essi conversa, per fuggirne il disprezzo. Non in ogni luogo, e senza scelta di persone introduci ragionamento.

 

Guardati di certe mutazioni improvvise de' tuoi costumi, ancorchè sante, e lo stesso intendo nel vitto, vestito, o domestico splendore.

 

Bisogna nell'encomiare, o biasimare altrui, non isfogare in troppe esaggerazioni; ma darne il tuo giudizio secondochè richiede la materia; per non renderti colla troppa vemenza e calore, odioso.

 

Certi entusiasmi di affetto in godimenti, o maraviglie, rarissime volte da te prorompano. Eziandio co' più intimi amici dimostrati pio: far che la troppa confidenza ti trasporti a qualche indegnità. E fra gli atti più confidenziali coll'amico, non accusare, querelarti di alcuno.

 

Non obbligare a più cose in uno stesso tempo i tuoi sudditi, impossibili ad eseguirsi da essi: perchè si faran lecito schernire i tuoi comandamenti, o mostreranno l'imprudenza del comandante.

 

Leggi o non bisogna pubblicarne affatto, o rarissime. Difficilmente monta in collera; perchè se tosto ti ricomponi, passerai per leggiero. Se avrai a farti udire in pubblico, premedita bene, e poscia digerisci meglio sotto la penna il discorso.

 

 




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