Atto, Scena
1 1, 2| SECONDA~ ~Cecchino e dette.~ ~CECC. Signora.~VIO. Che cosa
2 1, 2| Signora.~VIO. Che cosa vuoi?~CECC. Due signori desiderano
3 1, 2| riverirla.~VIO. Chi sono?~CECC. Il signor don Roberto ed
4 1, 3| Donna Violante e Cecchino.~ ~CECC. E quei signori passeggiano.~
5 1, 3| obbligata a lasciarli soli.~CECC. Sarà qualche cosa di bello.~
6 1, 3| comando, e non pensar altro.~CECC. Sì, signora. (legge piano)~
7 1, 3| della mia Musa). (da sé)~CECC. (Leggendo piano, e camminando,
8 1, 3| VIO. Elà, perché ridi?~CECC. Rido di quell'ignorante
9 1, 3| giudicherai di quei versi?~CECC. Io non so de' versi. So
10 1, 3| sconcordanza in genere?~CECC. Vuol dire che il genere
11 1, 3| parlare del genere femminino?~CECC. Io m'intendo dire...~VIO.
12 1, 3| non voglio sentir altro.~CECC. Dico che chi ha fatta questa
13 1, 3| composizione...~VIO. L'ho fatta io.~CECC. Oh, va bene; non parlo
14 3, 1| vostra parona? per cossa?~CECC. Mi manda via, perché le
15 3, 1| discordia con qualchedun?~CECC. Fra lei e suo nipote fanno
16 3, 1| lode.~PANT. Una satira?~CECC. E che pezzo di satira!
17 3, 1| gnente. Caro vu, contème.~CECC. Se la vuol vedere, io ne
18 3, 1| PANT. La vederò volentiera.~CECC. Eccola qui: l'ho trovata
19 3, 1| qua, che ghe vôi parlar.~CECC. Io, signore, con sua buona
20 3, 1| a dir che la vegna qua?~CECC. Mi ha dato poco fa uno
21 3, 1| diseghelo a Arzentina.~CECC. Anche quella povera ragazza
22 3, 1| volevi ben a Arzentina?~CECC. Assai. Desiderava venir
23 3, 1| Bravo! co la bocca da latte!~CECC. Uh, ecco la padrona.~PANT.
24 3, 1| Gh'ho gusto da galontomo.~CECC. Quando la vedo, ho più
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