Atto, Scena
1 0, aut| riserbandosi darle il suo vero titolo quando si stampa.
2 0, aut| intitolarla: L'Uomo sincero. È vero, che siccome lo scioglimento
3 1, 1 | uno sciocco.~VIO. Non è vero. Mio nipote sa quanto basta;
4 1, 2 | state benissimo.~VIO. Non è vero. Qui sento che li capelli
5 1, 10 | spirito, lo sopporti.~VIO. È vero, è patetichino; ma è di
6 1, 11 | poco geloso, non è egli vero?~FAU. Sapete voi di che
7 1, 11 | voi?~VIO. Sì per dire il vero, l'hanno ammirata.~FAU.
8 1, 11 | basta per distinguere il vero dal falso.~FAU. Voi distinguerete
9 1, 13 | a donna Aurelia.~ELV. È vero che a me non conviene dir
10 2, 6 | Questa mattina, confesso il vero, ho dubitato dell'amor vostro;
11 2, 8 | donna Violante.~VIO. Sì, è vero, ma don Fausto aspetta.~
12 2, 12 | candide e traccagnote! È vero che ghe manca la bellezza
13 2, 13 | uno sciocco. Vediamo s'è vero che in questo foglio vi
14 2, 15 | vuol dir pazza?~PIR. Non è vero; vuol dire piena di fantasia,
15 2, 15 | memoria cotante cose. È poi vero d'Europa, della capra e
16 3, 8 | me padron! Bon cuor, amor vero, sincerità, l'è una cosa...
17 3, 10 | Pirolino.~ROB. Che sia poi vero?~GIS. È vero pur troppo.~
18 3, 10 | Che sia poi vero?~GIS. È vero pur troppo.~ROB. Povera
19 3, 10 | della sua disgrazia.~ROB. È vero; questo è un complimento
20 3, 13 | don Roberto.~AUR. È egli vero, don Roberto? Voi ne siete
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