Atto, Scena
1 0, pre| conoscervi e di trattarvi, sa che in Voi, unito al valore,
2 0, pre| distinguendo il merito ove risiede, sa fare giustizia ad altri,
3 0, aut| mera casualità. Chi non sa quel che passa nei Teatri,
4 0, aut| che passa nei Teatri, non sa le più belle cose di questo
5 1, 1 | Non è vero. Mio nipote sa quanto basta; ed io mi prevalgo
6 1, 7 | da sé)~AUR. (Sciocca! non sa altro che baciucchiare). (
7 1, 11 | Perché?~FAU. Perché non ne sa nemmeno per lui.~VIO. Eppure
8 1, 11 | pur troppo è così. Chi non sa fingere, non sa regnare.~
9 1, 11 | Chi non sa fingere, non sa regnare.~VIO. Oh! con me,
10 1, 11 | Fausto, ne sapete quanto ne sa il mio paggio. Ora capisco
11 1, 11 | Ma il vostro paggio ne sa più assai di chi vi ha insegnato
12 1, 16 | vostra sorta; un uomo che sa perfino i superlativi dei
13 2, 12 | propriamente in man.~ARG. Sa il cielo quando verrà.~TRACC.
14 3, 1 | che pezzo di satira! Non sa niente vossignoria?~PANT.
15 3, 7 | Mio nipote certamente ne sa... Ma se non ne sapesse
16 3, 8 | dice; dove sia nessun lo sa ). (da sé, parte)~ ~ ~ ~
17 3, 11 | a proposito della lite. Sa che l'avete perduta.~VIO.
18 3, 11 | è più lusinga. Anch'egli sa che la lite è perduta. In
19 3, 15 | un pezzo de aseno, che no sa gnente. Questa xe la copia
|