Atto, Scena
1 0, pre| altri, senza intacco del cuore che lo alimenta. Oh Dio!
2 1, 1 | Voglio svelarti il mio cuore in una maniera che a me
3 1, 5 | rallegrarmi; ma a rallegrarmi di cuore.~VIO. Di che?~AUR. Per tutto
4 1, 10 | patetichino; ma è di buon cuore.~GIS. Il cuore delle persone,
5 1, 10 | è di buon cuore.~GIS. Il cuore delle persone, signora mia,
6 1, 10 | uomini tetri non hanno il cuore sincero.~VIO. Sinora non
7 1, 11 | quello degli altri il mio cuore.~VIO. Sì, lo conosco. Un
8 1, 11 | VIO. Sì, lo conosco. Un cuore... così... un cuore fatto
9 1, 11 | Un cuore... così... un cuore fatto di carne.~FAU. Ah!
10 2, 1 | più impossessandosi del cuore di donna Violante. Convien
11 2, 3 | adulatori nella mente e nel cuore, non si cancellano sì facilmente.~
12 2, 6 | obbligata al vostro buon cuore; ma ho timore che noi gettiamo
13 2, 6 | consolate. Lo farete di buon cuore?~AUR. Se non vi amassi,
14 3, 11 | sento un certo affanno di cuore. Eh, che una donna di spirito
15 3, 11 | disavventure, ve la esibisco di cuore.~VIO. Me la esibisce?~ARG.
16 3, 11 | don Fausto è del miglior cuore del mondo?~VIO. Vi è altro
17 3, 13 | più sincero sentimento del cuore vi attesto il mio rincrescimento
18 3, 14 | disavventure, ve la esibisco di cuore.~VIO. Fin qui abbiamo letto.~
19 3, 15 | Violante, me ne consolo di cuore; ora potrete con maggior
|