Atto, Scena
1 0, per| cognata~Donna AURELIA loro amica~Don FAUSTO~Don ROBERTO~Don
2 1, 5 | Aurelia e dette.~ ~AUR. Amica, si può venire?~VIO. Si
3 1, 5 | da mia cognata.~AUR. Cara amica vi sono stata anche troppo.
4 1, 5 | spasso). (da sé)~VIO. Cara amica, dubitava quasi essere da
5 1, 7 | venire. (s'accosta all'uscio) Amica, che fate costì? Venite,
6 1, 7 | più bella.~ELV. Credetemi, amica, che con lei non si può
7 1, 7 | bacio?~AUR. Compatitemi, amica. Ho un labbro così delicato,
8 2, 6 | intorno)~AUR. Che guardate, amica?~ELV. Niente; son qui a
9 2, 6 | fatica ed il tempo.~AUR. Cara amica, ci conosciamo; e poi diffidate
10 2, 6 | sarei mai creduta che un'amica, come voi siete, ricusasse
11 2, 7 | tutte due le cognate.~VIO. Amica, compatite s'io vengo a
12 2, 7 | me lo chiedete?~VIO. Cara amica, non mi fate parlare.~AUR.
13 2, 7 | parlare.~AUR. Anzi, se siete amica, non dovete tacere.~VIO.
14 2, 8 | certamente, vi dico.~AUR. Amica, voi mi offendete. Pare
15 2, 9 | nessuno.~FAU. Voi non le siete amica, come credeva.~AUR. Credetemi,
16 2, 10 | Si può venire?~AUR. Sì, amica, venite; siete appunto desiderata.~
17 2, 10 | FAU. (L'odia, e le dice amica). (da sé)~ELV. Mi rallegro
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