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Carlo Goldoni
La donna di testa debole

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


13-corre | corri-ingeg | inghi-potra | potro-suppo | suspi-zirad

                                                     grassetto = Testo principale
     Atto, Scena                                     grigio = Testo di commento
503 2, 15 | Infatuata, cioè fatidica, corrispondente del fato. I vati fatidici, 504 1, 13 | rammarico di non essere corrisposta. Amo donna Violante, e l' 505 2, 9 | lodarmi.~AUR. Le donne vi corron dietro.~FAU. Donna Violante 506 2, 3 | a coloro che per fare la corte ad una donna di testa debole, 507 3, 11 | non ci vedo più.~ARG. Che cos'è, signora?~VIO. Niente. 508 2, 10 | donna Elvira, sareste una cosettina a proposito per don Fausto. 509 2, 2 | paesan, giusto ti.~BRIGH. Coss'è, amigo? cossa gh'è de 510 0, pre| speranze per impulso di una costante sincerità, è tal Virtù che 511 3, 11 | se don Pirolino sostiene costantemente che la causa è persa, e 512 | costì 513 2, 3 | Fausto.~ ~BRIGH. Oh bella! costù ha credudo che a dirghe 514 2, 9 | tutto questo vostro acerbo costume, siete ancor fortunato.~ 515 2, 15 | Come? non vi riscaldate a cotali ingiurie?~PIR. Vi è altro?~ 516 2, 15 | come voi sappiate a memoria cotante cose. È poi vero d'Europa, 517 1, 8 | abbandoni a far dei versi cotanto sciocchi. (ha in mano un 518 2, 11 | convien ben dire ch'egli vi creda brutta.~ELV. Temerario! 519 2, 15 | onore ch'io non merito, credendomi degno di tanta grazia d' 520 2, 13 | Traccagnino)~TRACC. Mi no crederave.~VIO. Qui vi manca un pezzo 521 2, 6 | Ma quando lo dico, dovete crederlo.~AUR. Presumete troppo a 522 0, pre| offendo, Signore, se ardisco credervi capace di sentir le fiamme 523 3, 1 | parte, non vorrei ch'ella si credesse in debito di darmene uno 524 2, 8 | vostro servo.~VIO. Voi non credevate trovarmi qui.~FAU. No certamente, 525 1, 14 | don Fausto. Indegnissimo! Crediamo ch'egli se ne sia avveduto, 526 1, 16 | intanto voi il perché lo crediate essere mascolino.~PIR. Il 527 1, 1 | possono mettere in maggior credito, in maggiore riputazione. 528 2, 3 | BRIGH. Oh bella! costù ha credudo che a dirghe mezzan avesse 529 2, 6 | vostro; non mi sarei mai creduta che un'amica, come voi siete, 530 0, pre| luce, ricordandomi delle crisi che sulle scene han passato 531 1, 11 | di goderla...~VIO. E di criticarla. (con caricatura)~FAU. Non 532 1, 16 | sono stati barbaramente criticati.~PIR. Ho gusto. È segno 533 1, 16 | Perché non avete detto criticheremo, satiricheremo?~PIR. Perché 534 1, 16 | satiricheremo?~PIR. Perché criticonare e satiriconare sono verbi 535 1, 16 | stato il criticante.~PIR. Criticoneremo, satiriconeremo anche lui.~ 536 1, 14 | altra.~ELV. Siete troppo crudele.~PANT. La me la conta ben 537 2, 9 | voi, signora, adulandola crudelmente.~AUR. Io non l'adulo. Parlo 538 3, 7 | dire, domine, maxime, amo, cupio, dirò con un poco di buona 539 1, 1 | un canto sprezzata, o non curata, mi fa sudare qualunque 540 1, 11 | dalle mani, e voi non vi curate nemmen di vederla.~FAU. 541 0, pre| chi ha l'animo in gravi cure occupato. Quante volte, 542 1, 1 | VIO. Non è suo zio, che si curi di maritarla. Ella è, che 543 3, 3 | terminada. La sentenza xe dada.~PIR. Ergo, la sentenza 544 3, 6 | pregherò messier Giove che ghe daga quel che la gh'ha bisogno, 545 | dagli 546 | dallo 547 0, pre| Italia, in Levante, nella Dalmazia, e sostenendo in ogni più 548 2, 12 | Bellissimo nome!~TRACC. Ghe dalo in tel genio sto nome diminutivo?~ 549 3, 14 | mortificateli questi impostori, e dandomi in presenza loro la mano, 550 2, 15 | non ha scritto nessuno: né Dante, né Petrarca, né il Calepino.~ 551 2, 3 | più presto. Ma che succede dappoi? Lo perdono colla stessa 552 1, 15 | che i gh'averè. Ancuo se darà la sentenza, e spero che 553 1, 12 | come la tratto io, non si darebbe pascolo alla sua debolezza; 554 2, 9 | Don Fausto~ ~FAU. Io mi darei al diavolo per queste sue 555 1, 16 | Quando vi diranno il perché, daremo loro la risposta.~VIO. Ditemi 556 2, 9 | son persuasa.~FAU. Non mi darete ad intendere, che siate 557 3, 1 | si credesse in debito di darmene uno anche da quest'altra. 558 1, 14 | vu vorressi che se fasse dasseno!~ELV. Mi pare che sarebbe 559 1, 11 | ch'io non vi abbia sempre dati dei chiari segni della mia 560 1, 8 | il merito con queste sue debolezze.~GIS. Stupisco che con tutta 561 0, aut| potesse ciascheduno comparire decentemente nella prima rappresentazione, 562 0, pre| vostre incombenze, foste poi decorato dello specioso titolo di 563 0, pre| lettera? Come ardisci di dedicargliela? Permettami anche per questa 564 0, pre| Commedie non sono opere dedicate. Sono fatte pel pubblico, 565 3, 3 | dottor Balanzoni, che ne defende, ha sempre dito che gh'avemo 566 2, 10 | ELV. Don Fausto non si degna nemmeno di rimirarmi.~AUR. 567 0, pre| tacere, non con altro che col degnarvi di compatirla. Il giudizio 568 0, pre| trovi stampata e che si degni di leggerla? A che l'accompagni 569 2, 15 | io non merito, credendomi degno di tanta grazia d'essere 570 0, aut| felicemente di modulazioni più delicate, d'accompagnamenti meno 571 1, 14 | mette sulla bilancia della delicatezza; e alla vedovella garbata 572 1, 7 | amica. Ho un labbro così delicato, che tutto mi fa venire 573 2, 13 | Via, no l'è mo sto gran delitto! (a donna Violante)~VIO. 574 2, 15 | cavalli, non me li sul demerito presente, ma sul preterito.~ 575 3, 13 | cosa dite?~GIS. Dico che i denari sono la miglior cosa di 576 3, 13 | ho perduto lo spirito. Il denaro è un dono della fortuna, 577 1, 11 | stil risuonante~(stringe i denti e si contorce)~VIO. Che 578 2, 10 | occhi miei si schernisca, si derida, si aduli. (parte)~ ~ 579 3, 9 | incontrarli.~FAU. Non si deridono le persone d'onore. Ponete 580 1, 14 | mi abbia così gentilmente derisa? Se me ne potessi assicurare, 581 2, 3 | essere oggetto delle altrui derisioni). (da sé)~BRIGH. Cossa averia 582 3, 15 | qua el fondamento de sti descorsi: don Pirolino.~VIO. Dunque 583 2, 3 | condotta vossignoria la desgusterà, e per questo el zelo, l' 584 2, 7 | qui donna Violante, che desidera riverirla.~AUR. Padrona. ( 585 1, 2 | vuoi?~CECC. Due signori desiderano riverirla.~VIO. Chi sono?~ 586 2, 3 | a dir, e me trasporta a desiderar.~FAU. Io non cesserò mai 587 2, 10 | amica, venite; siete appunto desiderata.~FAU. (L'odia, e le dice 588 1, 11 | ci posso stare; ma non lo desidero.~VIO. Vi sarà il suo perché.~ 589 1, 14 | sta casa, e mi conosso i desordeni, e me tocca a mi a remediarghe. 590 1, 15 | se perdesse, no ve stè a desperar. Fideve de mi, no ve dubitè 591 2, 1 | volete.~TRACC. Scrivè chiaro, destaccà, che possa capir. ~GIS. 592 3, 15 | innamorati della mia eredità deste fomento alle mie illusioni. 593 3, 14 | Imeneo congiungano le nostre destre ed i nostri cori.~FAU. ( 594 2, 4 | pochetto per la vergogna; ma le destruze in tel mio cuor onorato 595 3, 15 | VIO. Ed io da questo punto determino, propongo e giuro, che né 596 3, 16 | adulazione trionfa, ma io la detesto. Sarò sfortunato, ma sarò 597 2, 6 | SCENA SESTA~ ~Donna Elvira e detta.~ ~AUR. Di grazia, non si 598 1, 15 | in te la testa de voler deventar dottoressa? Tutto el zerno 599 1, 15 | conversar con prudenza, e devertirse con moderazion. Questo xe 600 0, aut| per l'appunto tali quali devono essere sul nostro Teatro, 601 0, pre| inchino~Di V.E.~Umiliss. Devotiss. Obbligatiss. Serv.~Carlo 602 1, 11 | è alla moda che le donne diansi allo studio; e se taluna, 603 0, aut| che ad una stessa Commedia diasi un titolo, quando si rappresenta, 604 1, 1 | ella è voce generale, e dicendosi versi senz'altra specificazione, 605 1, 7 | sarebbe mal fatto che voi gli diceste qualche cosa.~AUR. Lasciate 606 1, 5 | vaglia un fico.~AUR. Lo dicevamo anche l'altro giorno. Val 607 2, 1 | ch'è qua.~GIS. Come? che dici?~TRACC. Sior sì, a un omo 608 2, 17 | SCENA DICIASSETTESIMA~ ~Donna Violante, Don Pirolino; 609 2, 14 | Voglia il cielo che una volta diciate con lui davvero. (va per 610 3, 5 | rispetto e venerazione. Dicimus, pronunciamus etc. (come 611 | dieci 612 3, 13 | ricchezza?~ELV. Tutti la difenderanno.~AUR. Sì, donna Violante; 613 3, 13 | ricchezza. Si troverà chi voglia difendere la ricchezza?~ELV. Tutti 614 0, pre| Soggetti, che vagliano a difenderle non dalla critica onesta, 615 2, 17 | con fondamento; ed io la difenderò colla penna e colla spada, 616 2, 1 | me l'arrecordo? Gh'è poca differenza tra el bisogno e la necessità.~ 617 0, aut| Teatro grande colpiscono difficilmente, e conviene scegliere azioni 618 1, 10 | non ho avuta occasione di diffidare di lui.~GIS. Lo proverete. 619 2, 6 | amica, ci conosciamo; e poi diffidate che due delle mie parole 620 2, 15 | VIO. Se quella satira si diffonde per Napoli, io son la favola 621 2, 2 | tolto in tante pillole la digestion de Rosazio.~BRIGH. Se pol 622 2, 15 | poco oscuretta; ma voi la dilucidate assai bene.~PIR. Quella 623 3, 2 | frizer i vostri vovi.~VIO. Dimandatelo a mio nipote.~PANT. Eh, 624 2, 1 | mi; se no ti me la paghi, dime che no son fiol de me pader.~ 625 2, 12 | dalo in tel genio sto nome diminutivo?~ARG. Sì, un nome adattato 626 1, 7 | veramente quel buon senno che dimostra di avere, preferirà voi 627 0, pre| cuore che lo alimenta. Oh Dio! son tanto avvezzo sentirmi 628 2, 2 | rossetto, la vedua cossa dirala? Se le podesse spegazzar. ( 629 1, 16 | hanno detto.~PIR. Quando vi diranno il perché, daremo loro la 630 2, 1 | dove sta la persona cui è diretta la lettera?~TRACC. La me 631 2, 3 | costù ha credudo che a dirghe mezzan avesse in considerazion 632 2, 4 | me?~SERV. Ha necessità di dirgli una cosa, e lo prega pigliarsi 633 3, 8 | ha sta bona intenzion, mi diria che l'andasse subito a ritrovarla.~ 634 2, 1 | un'insolenza de sta sorte? dirme mezzan? Sangue de mi! mezzan 635 1, 11 | Gismondo. Non si saziavano di dirmi di quelle cose che in verità 636 1, 11 | non avete poi coraggio di dirne male.~VIO. Né voi potete 637 2, 17 | pesce. Come donna, dovrebbe dirsi di Partenope nostra; come 638 1, 1 | poco troppo. Anch'io, per dirti la verità, lo stimo e lo 639 1, 1 | parte vostra. Non voleva dirvelo, ma mi reputerei una serva 640 0, pre| insigne fé passare alla discendenza lo stesso nome, come in 641 2, 15 | PIR. Via, via, non mi discontento.~VIO. Vi par poco?~PIR. 642 3, 1 | sconcordanza.~PANT. Gerela in discordia con qualchedun?~CECC. Fra 643 2, 17 | avermi aspetta:~Barbaro, discortese, alla vendetta.~~ 644 2, 1 | Convien rovinarlo; convien discreditarlo. Se mi riesce far passare 645 3, 3 | esser de mazor premura? Ghe disè gnente una perdita de sta 646 3, 1 | cameriera.~PANT. Giusto; diseghelo a Arzentina.~CECC. Anche 647 3, 5 | ancora bene.~PANT. Cossa dìsela, siora donna Violante?~VIO. 648 3, 3 | nepos.~PANT. Cossa diavolo diseli?~PIR. Vale, domine Pantaleo 649 2, 2 | abbia da andar. Non so se disesse in piazza del prà, o in 650 3, 12 | si lascia abbattere dalle disgrazie.~VIO. No certamente, non 651 2, 4 | ma non ho soggezione di disgustar chi che sia, quando trattasi 652 1, 8 | gli occhi.~ROB. Non vorrei disgustarla. Sapete, caro amico, che 653 2, 14 | miei amici. Spiacemi averlo disgustato. Argentina, procura di ritrovarlo. 654 3, 15 | Conosco adesso la verità. Sono disingannata. Ringrazio il cielo che 655 3, 16 | infinitamente.~VIO. Eh nipote mio, disinganniamoci. Voi non sapete niente, 656 1, 11 | suo perché.~FAU. Voi mi dispenserete di dirlo.~VIO. Don Fausto, 657 3, 7 | quelle due stanzine che, a dispetto di tutto il mondo, vuole 658 2, 3 | donna Violante le mie parole dispiacciono.~BRIGH. Le ghe despiase, 659 0, aut| simulato dentro di me il dispiacere, vergognandomi di addur 660 1, 13 | FAU. Non solo inutile, ma dispiacevole anzi mi sarebbe il saperlo.~ 661 0, pre| mia confessione sincera disporrà l'animo di V.E. a leggere 662 1, 15 | pazenzia. Se gh'avessi una bona disposizion, se a bonora i v'avesse 663 1, 13 | Violante.~ELV. Una donna che vi disprezza?~FAU. Il suo disprezzo non 664 3, 13 | facciamo delle accademie, delle dispute, delle conclusioni. Ho preparato 665 0, aut| impegno. Mi fu rotto il dissegno; si fece in un tempo che 666 0, pre| dell'amar virtuoso, che distinguendo il merito ove risiede, sa 667 1, 11 | vero dal falso.~FAU. Voi distinguerete dunque da quello degli altri 668 1, 1 | sentendo parlar di me, non distingui la verità dall'invidia. 669 1, 9 | se io ho fatta una buona distribuzione del giro delle ventiquattr' 670 2, 16 | tirati qui con bel modo. Ditegli l'animo vostro a quell'ardito 671 1, 16 | daremo loro la risposta.~VIO. Ditemi intanto voi il perché lo 672 1, 16 | fra l'amore e lo studio divengo sempre più magro.~VIO. Ma 673 1, 3 | pezzo di carta; di' che si divertano, fintanto che da un piccolo 674 0, pre| figuro. Dirà taluno: perché divertasi un Uomo Grande col ridicolo 675 3, 13 | Voglio che non ostante ci divertiamo; che facciamo delle accademie, 676 0, pre| istruire, per altri è fatta per divertire, e quanto è più ridicola, 677 2, 8 | una satira?~FAU. Sì; vi divertirete.~AUR. (Quanto pagherei questa 678 2, 1 | TRACC. Sior sì, intanto me divertirò co ste bagatelle.~GIS. ( 679 1, 9 | goderlo. Il mio tempo lo so dividere perfettamente. Sentite se 680 1, 7 | donna Elvira.~ELV. Serva divota. (Stomacosa!) (da sé)~AUR. ( 681 2, 10 | sé) Signore, vi riverisco divotamente.~ELV. Fuggite da me, signore?~ 682 1, 10 | Lo proverete. Servitor divotissimo.~VIO. Anche voi mi lasciate?~ 683 1, 11 | male.~VIO. Né voi potete dolervi di me. Non potrete dire 684 3, 13 | GIS. Anch'io ne provo un dolore estremo, signora.~VIO. Tutto 685 1, 13 | saperlo.~ELV. Vi torno a domandare il perché.~FAU. Perché non 686 3, 15 | avete detto lo stesso?~AUR. Domandatelo a donna Elvira. Io l'ho 687 1, 4 | bene la scarterò.~ARG. Ha domandato anche di voi, signora...~ 688 1, 11 | L'invidia è lo spirito dominatore degl'ignoranti.~FAU. Io 689 3, 7 | oggi questa è la lingua dominatrice nelle conversazioni; e spero 690 1, 15 | volesse, vada a parlar a domino Pantalon dei Bisognosi. 691 2, 1 | fala un altro servizio? Me dónela sto tirabusson?~GIS. Che 692 3, 13 | danno. Merita peggio). (a donnna Aurelia)~ ~ ~ ~ 693 1, 1 | una vecchietta graziosa e dotta fa disperare le più giovani 694 2, 17 | Gismondo non sia un uomo dotto, e non abbia per me della 695 1, 15 | testa de voler deventar dottoressa? Tutto el zerno coi libri 696 0, pre| infatuate di falsi principii, dottoresse male a proposito? Quanti 697 1, 16 | ragione?~PIR. Eccola: colla dottrina alla mano. Tutti i nomi 698 2, 4 | sia, quando trattasi di dover dire la verità. (parte)~ 699 1, 4 | quello che avete pianto, non doverebbono aver patito certo.~VIO. 700 1, 15 | Con vintisiemile ducati la doveria trovar qualcossa de bon.~ 701 2, 8 | Come sapete voi ch'io la dovessi ricevere?~FAU. Il di lui 702 0, aut| Teatro Vendramino in Venezia. Dovevasi rappresentare la prima sera, 703 0, pre| parzialità. Oh quanto far dovrei per corrispondere a sì larga 704 1, 7 | veduta, è fuggita.~AUR. Dovreste aver piacere ch'ella avesse 705 0, aut| una tale stravaganza ho dovuto io medesimo tollerarla. 706 2, 2 | fondo de quella strada a man dretta.~TRACC. Te ringrazio, paesan.~ 707 2, 2 | misurarsi con lui)~BRIGH. Sta in drio.~TRACC. Varda se son mezzan; 708 1, 7 | bruscoli.~ELV. Via via, non dubitate, che i miei baci non vi 709 2, 6 | mattina, confesso il vero, ho dubitato dell'amor vostro; non mi 710 1, 5 | da sé)~VIO. Cara amica, dubitava quasi essere da voi abbandonata. 711 3, 13 | per la parte della virtù dubito che restiate voi sola.~VIO. 712 3, 11 | fatto per la sua bellissima Dulcinea.~ARG. Ma vedete un poco, 713 1, 1 | i dotti, e sono cose che durano assai più d'un bel viso; 714 3, 10 | dispiace infinitamente. Ora durerà fatica a rimaritarsi. (ripone 715 2, 3 | quanto sono più certi, più durevoli, e più dal merito sostenuti.~ ~ ~ ~ 716 1, 16 | VIO. Salve, domina zia: eccellente. Che linguaggio è?~PIR. 717 0, pre| PREAMBOLO~A SUA ECCELLENZA~IL SIGNOR~ALESSANDRO NAPOLION 718 0, pre| argomentare della vostra eccelsa virtù. Con tanto miglior 719 0, pre| eccovi finalmente al grado eccelso di Generale. Io non ho fatto 720 1, 13 | dirle ch'io vi ho dato l'eccitamento d'andarvi.~FAU. Ella dunque 721 | eccovi 722 1, 15 | grammatica, né la poesia, ma l'economia della casa, l'educazion 723 1, 15 | l'economia della casa, l'educazion dei fioli, co ghe ne xe; 724 0, pre| malagevole incontro con egual merito le onorate vostre 725 1, 3 | mette a ridere forte)~VIO. Elà, perché ridi?~CECC. Rido 726 2, 17 | può scrivere con maggior eleganza. La sirena Partenope che 727 3, 16 | Piuttosto che un tal marito mi eleggerei un ritiro.~PIR. Cosa ha 728 3, 11 | imprigionar le chiome nell'elmo.~ARG. (Frutto della lettura 729 3, 2 | PANT. Eh, ziradonarlo anca elo sto pezzo de aseno, che 730 | entro 731 0, pre| sediziosa ribellione dell'equipaggio. In occasione di pace, nei 732 | eravate 733 3, 15 | causa è vinta. Voi siete l'erede dei ventimila ducati. Godeteli, 734 0, pre| genio per le belle lettere ereditato da' vostri maggiori, il 735 | ero 736 0, pre| miei protettori contisi un Eroe Militare del valore e del 737 1, 1 | maestro che avete scelto per erudirvi, è uno sciocco.~VIO. Non 738 2, 17 | occorre. (parte)~VIO. Viva l'eruditissimo don Gismondo.~ROB. (Costui 739 1, 16 | don Pirolino: ecco il mio erudito maestro; quello che mi fa 740 2, 1 | Parlando verso la scena di dove esce) Corpo de mi; se no ti me 741 2, 5 | detto che verrà, quando sarà escito di casa il vecchio.~AUR. 742 2, 13 | VIO. (Leggendo piano, esclama per la lettera, e Traccagnino 743 0, pre| questi non ritroverete gli esempi così comuni, ma lo ritroverete 744 1, 5 | parlare, e non ho potuto esentarmi dall'ascoltarla. Ma la visita 745 3, 5 | sopra) In tanti anni ch'esercito l'onoratissima carica dell' 746 3, 11 | esibisco di cuore.~VIO. Me la esibisce?~ARG. Sì, chiaramente.~VIO. 747 3, 5 | premeva de saver...~DOTT. L'esito della causa?~PANT. La xe 748 2, 8 | perché la bile mi ristringe l'esofago. Ma giuro al cielo, mi sfogherò. 749 3, 5 | Balanzoni è un uomo cognito ed esperimentato. (levando a donna Violante 750 | essendo 751 1, 11 | VIO. Perché non volete esserlo. (con alterezza)~FAU. Sarà 752 1, 10 | Permettete ch'io ne possa estrarre una copia. Vi manderò questa 753 2, 17 | Fausto)~FAU. (Sono in un'estrema curiosità). (da sé)~ROB. ( 754 3, 13 | Anch'io ne provo un dolore estremo, signora.~VIO. Tutto Napoli 755 1, 13 | consiglio a scoprirsi, per evitare il rammarico di non essere 756 3, 5 | condemnando in totum et in expensis etc. che vuol dire: sentenziamo, 757 2, 8 | Fausto.~VIO. Lupus est in fabula.~AUR. Che cosa dite?~VIO. 758 1, 9 | due ore da qualche altra faccenda.~ROB. Io le leverei dallo 759 1, 1 | Lasciami terminare questa facciata.~ARG. (In verità, ho paura 760 | facciate 761 | facendole 762 | facessi 763 2, 1 | piazza dell'Erbe. Non potete fallar, se volete. (Costui non 764 2, 4 | momento di più tardassi, falle sapere che sarò da lei, 765 2, 3 | l'altra è la tortuosa e falsa, per cui pensan gli uomini 766 0, pre| testa debole, infatuate di falsi principii, dottoresse male 767 3, 7 | che ne avrebbe fatta una falsissima spiegazione. E in tal caso 768 2, 4 | cuor onorato ogn'ombra de falsità, ogni macchia de interesse, 769 0, pre| dato il nome alla vostra Famiglia, illustre per l'antichità, 770 0, aut| bene alcune azioni leggere, familiari, o critiche, ma in un Teatro 771 0, pre| risparmiata agli Eroi più famosi de' secoli oltrepassati; 772 2, 15 | del fato. I vati fatidici, fanatici, infatuati, sono i veri 773 | faranno 774 1, 9 | GIS. Sì, è necessarissimo. Farebbe torto al suo felice talento.~ 775 0, aut| Teatro di Sant'Angiolo, non farebbono lo stesso effetto in quello 776 | faremo 777 1, 11 | piacere ch'io la leggessi, fareste con me quello che avete 778 | farlo 779 3, 14 | signora, niente. La mano è fasciata, guarita la ferita; e sarò 780 2, 4 | impaziente, tutto le fastidio, l'aspettare la inquieta, 781 2, 17 | Se Europa io son per mio fatal decoro,~Prego Giove che 782 | fatemi 783 0, pre| fedeltà, e col sangue, e colle fatiche, ed ella, clementissima 784 2, 15 | poetessa vera. Infatuata, cioè fatidica, corrispondente del fato. 785 2, 15 | corrispondente del fato. I vati fatidici, fanatici, infatuati, sono 786 2, 15 | fatidica, corrispondente del fato. I vati fatidici, fanatici, 787 2, 15 | diffonde per Napoli, io son la favola del paese. Vorrei risponderle, 788 3, 3 | giudice l'intende in nostro favor. Ma sto no vegnir élo a 789 0, pre| premio molto più che al favore della fortuna. Permettami 790 1, 16 | Ciascuno ha il suo clima più favorevole. Gli altri compariscono 791 1, 7 | partire.~ELV. Se volete favorir di venire...~AUR. Vi ringrazio. 792 3, 3 | Balanzoni; diseghe ch'el favorissa de vegnir da mi, se el pol, 793 0, pre| sincerità il pregio vostro più favorito, pregio necessarissimo alle 794 0, pre| il di cui merito insigne passare alla discendenza 795 | fece 796 3, 11 | scioccarella... Può farvi fede dell'amor mio, vengo ad 797 1, 9 | necessarissimo. Farebbe torto al suo felice talento.~ROB. Dalla tavoletta 798 0, aut| Teatro picciolo si serve felicemente di modulazioni più delicate, 799 2, 17 | VIO. Io per dirla, sono felicissima nell'improvviso. Sentite 800 1, 15 | Questo xe el studio delle femene che gh'ha giudizio. Questa 801 1, 16 | nomi sono o mascolini, o femminini, o neutri. Questo non è 802 2, 12 | Bravo! se lo trovo, vôi che femo pase, che bevemo un boccal 803 3, 14 | mano è fasciata, guarita la ferita; e sarò presto in grado 804 3, 9 | possibile ch'io sostenga il ferro. In altro tempo vi darò 805 3, 2 | E Venere trasformada in fersora, per frizer i vostri vovi.~ 806 3, 3 | Violante, no vorria che fessi l'istesso con mia nezza 807 1, 14 | PANT. Siora nezza, cossa feu in ste camere? No saveu 808 0, pre| credervi capace di sentir le fiamme d'amore. I figliuoli di 809 1, 1 | per cui procuro essere fiancheggiata da quelle prerogative che 810 0, pre| Permettami anche per questa fiata V. E., che io risponda a 811 1, 15 | perdesse, no ve stè a desperar. Fideve de mi, no ve dubitè gnente; 812 1, 2 | dico.~VIO. Ma non me ne fido. Vammi a prendere uno specchio.~ 813 3, 16 | ambizion di sapere, e dalla fiducia che aveva in voi, mi sono 814 3, 3 | mi no gh'ho né acqua, né fien, da pascolar sta sorte de 815 3, 1 | padrona; ed è la più buona figliuola di questo mondo. Mi dispiace 816 0, aut| studio particolare, perché figurassero tutte le persone che componevano 817 2, 17 | principio di quella satira, figuratevi cosa sarà il resto.~VIO. 818 0, pre| abbietti, che un altro me ne figuro. Dirà taluno: perché divertasi 819 3, 16 | ma sarò sempre sincero.~ ~Fine della Commedia~ 820 3, 3 | L'ho veduto poco fa dalla finestra entrare nel di lui studio.~ 821 3, 10 | ora vorreste fare a me una finezza simile?~ROB. Che intenzione 822 1, 11 | regnare.~VIO. Oh! con me, chi finge, regna per poco. Sono ignorantissima, 823 1, 11 | troppo è così. Chi non sa fingere, non sa regnare.~VIO. Oh! 824 3, 11 | Aiutami, Argentina.~ARG. Finiamola, se si può... Che morirò 825 3, 11 | men io certamente.~VIO. Finisci di leggere.~ARG. Non v'è 826 1, 1 | terminato il senso.~VIO. Io finisco di leggere, quando è terminata 827 1, 7 | che non mi mariterò mai, fino ch'ella sta in questa casa.~ 828 | fintanto 829 2, 4 | violada dall'interesse, che finze de sposarla per ruvinarla. 830 2, 1 | la paghi, dime che no son fiol de me pader.~GIS. (Questi 831 1, 15 | della casa, l'educazion dei fioli, co ghe ne xe; farse ben 832 0, pre| in Voi, unito al valore, fiorisce mirabilmente il sapere; 833 0, pre| militari e civili in quel fioritissimo Regno sostenute. Napolion 834 1, 8 | cattiva?~ROB. Voi colla vostra flemma potreste dirle la verità.~ 835 2, 8 | voglio rendere pan per focaccia, come scrive il Boccaccio 836 1, 15 | augura un cantoncin del fogher. Anca donna Violante la 837 2, 4 | quel effetto, che fa el fogo sull'oro. Par che le me 838 3, 15 | della mia eredità deste fomento alle mie illusioni. Don 839 1, 16 | mascolino.~PIR. Il mio perché è fondato sulla ragione.~VIO. Bravissimo. 840 2, 2 | piazza delle Erbe l'è in fondo de quella strada a man dretta.~ 841 0, pre| corrispondere a sì larga fonte di grazie! Ma il mio scarso 842 0, aut| carattere della donna che forma il protagonista, ma per 843 2, 3 | funeste impressioni che le si formano dagli adulatori nella mente 844 0, pre| non saranno in questo più forti del Padre loro; ma la vostra 845 0, pre| maliziosa. Questa Commedia è fortunatissima, toccandole in sorte un 846 2, 9 | acerbo costume, siete ancor fortunato.~FAU. Non posso ancora della 847 1, 12 | solo di qualche pazzia, è forzata moltiplicarlo in infinito, 848 0, aut| prosperamente. Ma un uomo forzato a scrivere tutto l'anno 849 0, pre| corrispondere, a misura delle mie forze, alla benignità che mi usano. 850 | fossero 851 3, 7 | se mai per disgrazia mi fossi fin adesso ingannata, sono 852 1, 1 | Mia cognata ardirebbe di frammischiarsi nella mia conversazione? 853 0, pre| Genitore vostro, il Colonnello Francesco Napolion d'Heraut, lasciò 854 2, 5 | si vederebbono da quella frasca delle belle pazzie.~SERV. 855 1, 14 | tutte le pazzie, tutte le frascherie, e anche di quelle cose 856 0, pre| altri figliuoli suoi e fratelli vostri. Voi principiaste 857 2, 15 | di tanta grazia d'essere fratello di latte dell'istesso Giove. 858 1, 1 | amata. Tutti quelli che frequentano la vostra conversazione, 859 1, 13 | FAU. Non sono solito a frequentar la sua casa.~ELV. Potete 860 3, 1 | quella povera ragazza sta fresca con quella padrona; ed è 861 3, 2 | trasformada in fersora, per frizer i vostri vovi.~VIO. Dimandatelo 862 0, pre| dalla vostra prudenza, a fronte di una sediziosa ribellione 863 2, 12 | bella filosofia! che bel frontespizio! che guance candide e traccagnote! 864 2, 17 | studia. Vedrà don Fausto i frutti dell'ozio e gli effetti 865 2, 10 | Fuggite da me, signore?~AUR. Fugge, perché si sente accendere...~ 866 1, 7 | Quando mi ha veduta, è fuggita.~AUR. Dovreste aver piacere 867 2, 10 | riverisco divotamente.~ELV. Fuggite da me, signore?~AUR. Fugge, 868 2, 10 | sente accendere...~FAU. Fuggo, perché soffrir non posso 869 2, 3 | delle sue leggerezze; e le funeste impressioni che le si formano 870 1, 15 | voggia de mario, che la butta fuogo. Le fa cussì ste putte: 871 1, 7 | serbateli.~ELV. Per chi?~AUR. Eh furba!~ELV. Tenetene uno. (e la 872 | furono 873 3, 3 | Necessitatibus.~PANT. Vorla fursi dir Pantalon de' Bisognosi?~ 874 3, 10 | mano ferito.~GIS. Povero galantuomo! ed ora vorreste fare a 875 2, 4 | mani. (parte)~BRIGH. Gran galeotto che l'è colù! L'ha volsù 876 3, 1 | padrona.~PANT. Gh'ho gusto da galontomo.~CECC. Quando la vedo, ho 877 1, 14 | delicatezza; e alla vedovella garbata si passano tutte le pazzie, 878 1, 8 | prendere, come si suol dire, gatti a pelar per nessuno. (Preme 879 1, 5 | non vi state a mettere in gelosia. Gli uomini maritati ve 880 0, pre| oltrepassato l'illustre Genitore vostro, il Colonnello Francesco 881 0, aut| mi venisse passato, ma le genti, che hanno buon naso, non 882 0, pre| guerra, siete altrettanto gentile nelle conversazioni, e che 883 3, 1 | una sconcordanza.~PANT. Gerela in discordia con qualchedun?~ 884 1, 15 | farò.~VIO. Signore, io mi getterò nelle vostre braccia.~PANT. 885 2, 6 | cuore; ma ho timore che noi gettiamo la fatica ed il tempo.~AUR. 886 1, 9 | non sagrificate i più bei giorni alle lettere. Godete il 887 1, 1 | dotta fa disperare le più giovani e le più belle, perché senza 888 0, pre| male a proposito? Quanti giovanotti avrete Voi conosciuto ignorantissimi, 889 0, aut| Tutto questo l'ho fatto per giovare ai Comici precisamente, 890 2, 15 | trasformarsi ritorni per rapirvi, giovarvi, immortalarvi.~VIO. Io rimango 891 1, 1 | Tuttavolta quel primo fiore di gioventù, Argentina mia, se n'è ito; 892 1, 9 | buona distribuzione del giro delle ventiquattr'ore. Dodici 893 1, 3 | VIO. Come! tu, asinaccio, giudicherai di quei versi?~CECC. Io 894 0, pre| gloriose che Voi calcaste per giugnere a meritarlo, il che vi onora 895 2, 3 | giusta, per la quale vi si giunge forse più tardi; l'altra 896 1, 13 | far ch'io la odii.~ELV. Vi giungerà.~FAU. E allora principierò 897 1, 13 | suo disprezzo non è ancora giunto a segno di far ch'io la 898 2, 3 | ha l'imprudenza di farne giuoco.~BRIGH. E vossignoria la 899 2, 3 | L'una è la via retta e giusta, per la quale vi si giunge 900 0, pre| sparse ha sopra di Voi le sue giustissime beneficenze. Nel secolo 901 0, pre| merito ove risiede, sa fare giustizia ad altri, senza intacco 902 2, 17 | non sono miei.~GIS. Non glieli avete mandati voi?~VIO. 903 0, pre| ch'io possa in pubblico gloriarmi di essere quale ossequiosamente 904 0, pre| servizio della Repubblica morì gloriosamente in guerra, unitamente a 905 1, 8 | potreste dirle la verità.~GlS. Io non ho poi certo impegno 906 3, 4 | cussì, siora nezza, l'aveu gnancora ben capia quella sentenza?~ 907 3, 11 | una parola coperta da una goccia di sangue. Osservate.~VIO. 908 1, 11 | desiderio di leggerla, di goderla...~VIO. E di criticarla. ( 909 1, 9 | permette.~VIO. Sì, voglio goderlo. Il mio tempo lo so dividere 910 3, 15 | VIO. Ah don Fausto, li goderò più contenta, se voi mi 911 1, 9 | bei giorni alle lettere. Godete il mondo, finché la bella 912 3, 15 | erede dei ventimila ducati. Godeteli, che il cielo vi benedica.~ 913 3, 15 | Fausto, mi rallegro, se la godi, riverisco tutti. (parte)~ ~ ~ ~ 914 0, pre| Obbligatiss. Serv.~Carlo Goldoni~ ~ ~ ~ 915 2, 12 | ghe manca la bellezza del gosso, ma ghqualcossa che pol 916 3, 7 | riuscirò più ammirabile, più gradita, se in vece di dire, domine, 917 1, 16 | Nipote mio, siamo in un grand'impegno.~PIR. Lo sosterremo, 918 1, 14 | PANT. La me la conta ben granda!~ELV. Ma se voi non ci penserete... 919 0, aut| del Teatro, cioè alla sua grandezza. In un Teatro picciolo riescono 920 0, aut| conviene scegliere azioni grandiose, strepitose, massiccie. 921 2, 1 | sì, a un omo che non è né grando, né piccolo, se ghe dise 922 0, pre| divertimento di chi ha l'animo in gravi cure occupato. Quante volte, 923 1, 1 | tante volte una vecchietta graziosa e dotta fa disperare le 924 1, 1 | possono intendere così i greci, come i latini, come i toscani, 925 1, 12 | FAU. Ecco quello che si guadagna a dire la verità. Io non 926 2, 3 | se spera che l'abbia da guadagnar. Vedo che per rason de condotta 927 1, 15 | causa. Posso sperare di guadagnarla? La sentenza l'avremo noi 928 2, 17 | la bella cosa, ch'io mi guadagnassi una ricca dote a forza di 929 3, 5 | Ci ragione, abbiamo guadagnato.~PANT. Séntela, siora donna 930 2, 12 | che bel frontespizio! che guance candide e traccagnote! È 931 1, 4 | ARG. Eccolo.~VIO. (Si va guardando nello specchio, e s'accomoda 932 1, 4 | pare che abbian patito. (guardandosi nello specchio)~ARG. Per 933 1, 11 | me, che nessuno ci sente. Guardatevi, donna Violante, perché 934 3, 14 | niente. La mano è fasciata, guarita la ferita; e sarò presto 935 2, 7 | raccomandata. Io non credeva in tal guisa avermi da moltiplicare il 936 2, 7 | AUR. Voi mi onorate.~VIO. Honor est honorantis, dice il 937 2, 7 | onorate.~VIO. Honor est honorantis, dice il latino. Ma lasciamo 938 | idem 939 3, 6 | Sì signore, la questione, idest la causa, l'abbiamo vinta.~ 940 1, 11 | fuori di me.~VIO. Dunque l'ignorantaccia sono io sola.~FAU. Compatitemi, 941 3, 5 | non ad un babbano, ad un ignorantaccio, che in materia di studio 942 3, 15 | PANT. Don Pirolino xe un ignorantazzo.~VIO. E tutte queste persone 943 2, 8 | sedurre.~VIO. Io non sono un'ignorantella. So le mie convenienze; 944 1, 11 | finge, regna per poco. Sono ignorantissima, caro don Fausto, ma ho 945 0, pre| giovanotti avrete Voi conosciuto ignorantissimi, sciocchi, affettar di sapere, 946 2, 17 | dell'ostinazione e dell'ignoranza. Non vedo l'ora che sia 947 3, 5 | sostenuto il decoro della mia illibatissima professione.~VIO. Signor 948 3, 16 | vostra. Don Fausto mi ha illuminata; don Fausto, che fra gl' 949 3, 16 | umanità.~VIO. Nipote mio, illuminatevi, che ne avete bisogno. Anch' 950 3, 15 | eredità deste fomento alle mie illusioni. Don Fausto, uomo saggio, 951 0, pre| dal Principe Serenissimo illustri cariche militari in Italia, 952 0, aut| essere, e mi fu raccontato un imbroglio, per cui mi si ha voluto 953 3, 14 | sopra di noi; e Amore ed Imeneo congiungano le nostre destre 954 3, 8 | maturata e libera da qualunque immaginabile soggezione.~BRIGH. Vossignoria 955 2, 15 | delle novità.~PIR. Già me l'immagino. La signora donna Elvira 956 2, 15 | ritorni per rapirvi, giovarvi, immortalarvi.~VIO. Io rimango stordita, 957 1, 16 | Bravissimo. Anche questa l'ho imparata. E la giovane come si chiama?~ 958 2, 4 | non so se la mi capisca! è impaziente, tutto le fastidio, l' 959 3, 14 | don Fausto, voi vi siete impegnato meco con un viglietto...~ 960 3, 9 | siete dei più solleciti negl'impegni d'onore.~ROB. Non sono però 961 1, 3 | col femminino.~VIO. Via, impertinente. Ai ragazzi non tocca parlare 962 1, 13 | attenzioni sono troppo male impiegate.~FAU. Non merito maggior 963 1, 9 | ROB. No, madama, abbiamo impiegato il tempo benissimo, ammirando 964 2, 9 | che a me non pensi, che impieghi meglio gli affetti suoi, 965 2, 14 | comunicargli un affar d'importanza, che venga subito e che 966 2, 1 | caricature va sempre più impossessandosi del cuore di donna Violante. 967 3, 8 | condizione che le sarà da me imposta per conseguir la mia mano: 968 3, 14 | me, mortificateli questi impostori, e dandomi in presenza loro 969 2, 3 | leggerezze; e le funeste impressioni che le si formano dagli 970 1, 9 | potrò sperare di vedere impresso il mio nome?~GIS. Voi sarete 971 3, 11 | abbisognasse, vestir la lorica, e imprigionar le chiome nell'elmo.~ARG. ( 972 2, 3 | e ciò non ostante ha l'imprudenza di farne giuoco.~BRIGH. 973 0, pre| alle più belle speranze per impulso di una costante sincerità, 974 0, pre| quale ossequiosamente m'inchino~Di V.E.~Umiliss. Devotiss. 975 0, pre| merito le onorate vostre incombenze, foste poi decorato dello 976 1, 7 | lasciarvi sola.~AUR. Non v'incomodate per me. Già voleva partire.~ 977 1, 9 | una cosa coll'altra. Non è incompatibile letto e conversazione.~VIO. 978 3, 8 | l'hai saputo?~BRIGH. Ho incontrà el sior don Pirolino, e 979 3, 9 | però dei men coraggiosi per incontrarli.~FAU. Non si deridono le 980 0, pre| Signore, vi sarete Voi incontrato in Donne di testa debole, 981 2, 16 | Vengano pure. Ho piacere che s'incontri don Fausto con don Roberto.~ 982 3, 11 | Il troppo studiare mi ha indebolita la vista: questo carattere 983 1, 1 | ma mi reputerei una serva indegna, se non parlassi col cuor 984 3, 14 | mia disgrazia si burlano indegnamente di me.~FAU. Ho piacere che 985 1, 14 | complimenti del signor don Fausto. Indegnissimo! Crediamo ch'egli se ne 986 | indi 987 1, 9 | signori, se vi ho fatto indiscretamente aspettare.~ROB. No, madama, 988 3, 14 | amiate. Date qui questo indiscreto viglietto, vo' lacerarlo. 989 2, 2 | speculativi.~BRIGH. L'ho indovinada donca.~TRACC. Sigura.~BRIGH. 990 1, 16 | oggetto de' vostri amori?~PIR. Indovinatelo.~VIO. Non mi avete ancora 991 3, 14 | le lettere, quasi quasi m'indurrei a credere d'ingannarmi). ( 992 0, pre| in Donne di testa debole, infatuate di falsi principii, dottoresse 993 2, 15 | vati fatidici, fanatici, infatuati, sono i veri poeti.~VIO. 994 2, 4 | dalla verità, se sta povera infelice no fusse violada dall'interesse, 995 2, 4 | sull'oro. Par che le me infiamma un pochetto per la vergogna; 996 1, 12 | forzata moltiplicarlo in infinito, per causa dei ridicoli 997 3, 13 | VIO. Tutto Napoli dunque è informato di tal giudizio! Ma niente. 998 3, 14 | quasi m'indurrei a credere d'ingannarmi). (da sé)~FAU. E bene, che 999 3, 7 | disgrazia mi fossi fin adesso ingannata, sono in tempo di rimediarvi. 1000 2, 13 | Argentina)~ARG. (Oibò, v'ingannate. Vedendo la lettera aperta, 1001 1, 7 | Fausto mi pare, se non m'inganno, abbia qualche inclinazione 1002 2, 17 | tai versi vi sono grati, m'ingegnerò di farne degli altri simili


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