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Carlo Goldoni
La donna di testa debole

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


13-corre | corri-ingeg | inghi-potra | potro-suppo | suspi-zirad

                                                     grassetto = Testo principale
     Atto, Scena                                     grigio = Testo di commento
1003 2, 2 | bergamasco, no la posso inghiottir. Varda se son mezzan. (vuol 1004 2, 13 | domando perdon, signora. (s'inginocchia)~VIO. No, non vi è perdono; 1005 2, 1 | l'è giusto scritta coll'ingiostro negro.~GIS. Sarà poi la 1006 2, 13 | donna Violante)~VIO. A me un'ingiuria di questa sorta? (come sopra)~ 1007 3, 14 | VIO. Questa condizione ingiuriosa per una donna della mia 1008 1, 1 | erudizione, sono qualità che innamorano i dotti, e sono cose che 1009 2, 9 | né volto, né grazia per innamorare nessuno.~FAU. Voi non le 1010 3, 15 | adulatori, mendaci, che innamorati della mia eredità deste 1011 2, 10 | dite, don Fausto, chi non s'innamorerebbe in quegli occhi?~FAU. (Non 1012 2, 15 | cosa dice?~VIO. Uditela, e inorridite. Già nessuno ci sente. ( 1013 2, 4 | fastidio, l'aspettare la inquieta, e la si sfoga colla povera 1014 2, 4 | Aurelia, e perché non s'inquieti, se qualche momento di più 1015 2, 7 | occorrendo,~Rotar la spada e insanguinar le mani.~ ~ ~ ~ 1016 1, 11 | Vostro nipote non vi può insegnar cosa buona.~VIO. No? Perché?~ 1017 2, 1 | sta lettera, e invece de insegnarme, el me dise mezzan. (verso 1018 2, 1 | TRACC. La me farà servizio a insegnarmelo~GIS. Ma se ve lo dico a 1019 1, 16 | VIO. Non mi avete ancora insegnata l'astrologia.~PIR. Ve la 1020 2, 15 | intendere le allegorie.~VIO. Insegnatemi, per amor del cielo.~PIR. 1021 1, 11 | sa più assai di chi vi ha insegnato finora.~VIO. Oh, quest'è 1022 1, 1 | scuola, la maestra non m'insegnava così.~VIO. Don Pirolino, 1023 2, 1 | mezzan.~GIS. Volete ch'io v'insegni dove sta la persona cui 1024 2, 7 | sappia e non conosca le loro insidie: ma assicuratevi, donna 1025 0, pre| Progenitore, il di cui merito insignepassare alla discendenza 1026 3, 13 | cui si parla, è una satira insolentissima; e giuro sull'onor mio di 1027 2, 8 | mi sfogherò. Don Fausto insolentissimo, nella satirica mia risposta 1028 2, 3 | tua fedeltà. Voglio però instruirti in una massima, che mostri 1029 1, 7 | che i miei baci non vi insudiceranno mai più.~AUR. Ve ne avete 1030 3, 14 | nuovamente chi ha l'ardir d'insultarvi.~VIO. Sì, questi sono due 1031 1, 9 | difficile che colla tavola non s'intacchi.~ROB. Per dirla, mi pare 1032 0, pre| giustizia ad altri, senza intacco del cuore che lo alimenta. 1033 1, 16 | VIO. Ma la serva non v'intenderà.~PIR. Che importa a me che 1034 2, 17 | la chiave voi forse non intendereste il senso di questi versi 1035 2, 17 | di sentirli; e dove non intendessero, fate voi l'interpretazione.~ 1036 1, 15 | coi libri in man. Se li intendessi, pazenzia. Se gh'avessi 1037 3, 5 | VIO. Don Pirolino non la intendeva così.~DOTT. È un asino. 1038 3, 13 | virtù. Questi signori non la intendono come voi.~AUR. Che dice 1039 3, 8 | Quando, signor, l'ha sta bona intenzion, mi diria che l'andasse 1040 3, 10 | finezza simile?~ROB. Che intenzione avete voi rispetto a donna 1041 1, 15 | la vadagna sta lite, son interessà in sta cossa, come se se 1042 0, aut| appoggia all'Uomo sincero, ed è interessato nella catastrofe, potea 1043 2, 2 | TRACC. Gnente; un piccolo interessetto.~BRIGH. Qualche letterina?~ 1044 2, 15 | la spiegazione.~VIO. Via, interpretate la chiusa.~PIR. Subito. 1045 1, 11 | trattenuto, diceva, per non interrompere i complimenti di don Roberto 1046 3, 7 | sentenza non l'abbia egli intesa? Mio nipote certamente ne 1047 1, 1 | compatitemi: avete mutato intieramente il modo di vivere. Vi siete 1048 2, 8 | una risposta che lo farà intisichire.~FAU. No, donna Violante...~ 1049 0, aut| riguardo mi sono contentato d'intitolarla: L'Uomo sincero. È vero, 1050 | intorno 1051 2, 13 | poveretto mi! cossa gh'intra el patron?~VIO. Sì, di' 1052 0, aut| la parte principale dell'intreccio s'appoggia all'Uomo sincero, 1053 1, 4 | toccato a me riceverla ed introdurla~VIO. Chi è questa visita?~ 1054 2, 15 | scriviamo in una maniera inusitata e nuova, colla quale non 1055 1, 16 | fa comparire, che mi fa invidiare. Don Fausto non lo stima; 1056 1, 14 | PANT. Vedo per altro che ve inzegné.~ELV. Io? come, signore?~ 1057 3, 9 | bisogno di nuovi stimoli l'ira mia. (si battono. Don Fausto 1058 2, 6 | colori sono naturali. (con ironia)~ELV. Vorreste forse dir 1059 2, 9 | don Fausto, perché volete irritarla? Non vedete che fate peggio?~ 1060 2, 8 | scherzare?~VIO. Sì, per ischerzo tutto licet.~FAU. (Qui donna 1061 2, 6 | un poco di tinturetta non istà male.~ELV. Io no certo.~ 1062 2, 15 | dell'istesso Giove. Di voi istessamente, perché hanno letta la Regia 1063 2, 15 | verissime. La Regia Parnassi è istoria vera, quanto i Reali di 1064 2, 17 | questi due preferire. Uno è istorico, l'altro è poeta. Tutti 1065 0, pre| Commedia per alcuni è fatta per istruire, per altri è fatta per divertire, 1066 0, aut| parte vocale, quanto nella istrumentale. In fatti alcune Commedie, 1067 0, pre| illustri cariche militari in Italia, in Levante, nella Dalmazia, 1068 1, 1 | gioventù, Argentina mia, se n'è ito; e il nome di vedova in 1069 1, 16 | regola degli attivi. Ego amo iuvenem.~VIO. Amate un giovane?~ 1070 | iuxta 1071 3, 7 | Monsieur, oui, je vous jaime, je mour pour vous. (parte)~ ~ ~ ~ 1072 3, 3 | sentenza uscita calda calda a judice pro tribunali sedente.~VIO. 1073 1, 7 | Compatitemi, amica. Ho un labbro così delicato, che tutto 1074 3, 14 | indiscreto viglietto, vo' lacerarlo. Se avessi lette queste 1075 2, 17 | Signora, di che potete voi lagnarvi di me?~VIO. Niente, don 1076 2, 17 | Chi vi ha detto ch'io mi lagno di voi?~ROB. Me l'ha detto 1077 0, pre| ad una alla protezione di lai Soggetti, che vagliano a 1078 2, 1 | l'astucchio con il tocca lapis)~TRACC. Oh che bella cosa! ( 1079 0, pre| dovrei per corrispondere a sì larga fonte di grazie! Ma il mio 1080 2, 4 | prenda; chi non mi vuole, mi lasci. Amo chi mi ama; venero 1081 2, 12 | Traccagnino~ ~ARG. Potete lasciarla a me quella lettera, se 1082 1, 3 | affare sono obbligata a lasciarli soli.~CECC. Sarà qualche 1083 1, 10 | Roberto)~ROB. Non volete lasciarmi una cosa così preziosa? 1084 2, 8 | non ha sì poco spirito per lasciarsi sedurre.~VIO. Io non sono 1085 1, 7 | vedessi... Basta, non voglio lasciarvi sola.~AUR. Non v'incomodate 1086 1, 1 | Li ventimila, che mi ha lasciati mio padre, mi sono acerrimamente 1087 0, aut| hanno buon naso, non han lasciato di dire che il titolo non 1088 3, 10 | ROB. Povero stolto! Ci lascierai la vita sotto di questa 1089 1, 1 | vostra cognata: e se voi lascierete correre...~VIO. Come! Mia 1090 1, 1 | che, perduta questa, mi lascino.~ARG. Il signor don Fausto, 1091 0, pre| Francesco Napolion d'Heraut, lasciò la Francia, ov'era noto 1092 2, 3 | BRIGH. E vossignoria la lassa far, e no la se rissente?~ 1093 3, 15 | renderete conto...~PANT. Lassè che i vaga sti musi da do 1094 3, 6 | patrona? Éla che intende el latin, cossa alo volesto dir el 1095 0, aut| dopo dieci anni di continuo lavoro, mi soffrano con sì grande 1096 1, 14 | candeletta?~ELV. A me non è lecito di procurarlo.~PANT. Vedo 1097 2, 17 | Permettetemi dunque ch'io li legga.~VIO. Sì, teneteli pure; 1098 2, 3 | sono colpevoli delle sue leggerezze; e le funeste impressioni 1099 3, 11 | Lo farò per obbedirvi; leggerò come saprò. Se questo sangue 1100 1, 11 | aveste piacere ch'io la leggessi, fareste con me quello che 1101 2, 17 | VIO. Sì, teneteli pure; leggeteli a questi signori che bramano 1102 3, 11 | intendo poco. Argentina, leggi tu questa carta.~ARG. Lo 1103 1, 11 | che? ho da pregarvi che la leggiate?~FAU. Se aveste piacere 1104 2, 15 | basta? Vi par questa una leggiera satira?~PIR. Satira?~VIO. 1105 1, 9 | passi per la strada dei letterati.~VIO. Troppo onore, signor 1106 0, pre| assaissimo della piacevole letteratura. La Commedia per alcuni 1107 2, 2 | interessetto.~BRIGH. Qualche letterina?~TRACC. Gran bergamaschi! 1108 0, aut| la prima sera, prego il Lettore di osservare in essa con 1109 3, 11 | elmo.~ARG. (Frutto della lettura dei romanzi). (da sé)~VIO. 1110 3, 5 | cognito ed esperimentato. (levando a donna Violante la sentenza, 1111 0, pre| cariche militari in Italia, in Levante, nella Dalmazia, e sostenendo 1112 1, 9 | del letto se ne potrebbe levare un paio almeno per la conversazione.~ 1113 1, 9 | altra faccenda.~ROB. Io le leverei dallo studio.~VIO. Oh no: 1114 1, 9 | almeno sei.~VIO. Aspettate: leviamo due ore da qualche altra 1115 1, 13 | riverisco umilmente e vi levo l'incomodo. (parte)~ ~ ~ ~ 1116 3, 8 | acquistadi con le belle lezion de don Pirolino?~FAU. No, 1117 3, 8 | risposta sia certa, maturata e libera da qualunque immaginabile 1118 1, 14 | pezzo.~PANT. Fra tanti che licca, che no ghe sia uno che 1119 | licet 1120 2, 11 | presto.~ELV. Indegno! Chi mi loda, mi adula? Me la pagherà. ( 1121 1, 8 | che si prenda la pena di lodarla in una cosa così cattiva?~ 1122 2, 9 | ancora della mia fortuna lodarmi.~AUR. Le donne vi corron 1123 0, pre| avvezzo da lungo tempo a lodarvi, non è d'uopo ch'io mi affatichi 1124 1, 11 | mio l'intendo?~VIO. Se mi lodaste per complimento, tradireste 1125 1, 15 | avesse fatto studiar, ve loderia, ve compatiria; ma a scomenzar 1126 3, 15 | tollerati. Andate da me lontani, perfidi adulatori, mendaci, 1127 3, 11 | abbisognasse, vestir la lorica, e imprigionar le chiome 1128 3, 5 | dentro)~PANT. Oh, el xe lu da galantomo; el vien a 1129 0, aut| effetto in quello di San Luca, ove tutte le cose grandi 1130 0, pre| del torchio rivedere la luce, ricordandomi delle crisi 1131 1, 7 | oggi le fanciulle la sanno lunga. Ma dov'è donna Elvira, 1132 3, 15 | compatite se ho fattolungamente dei torti al vostro merito. 1133 | lungo 1134 2, 8 | signor don Fausto.~VIO. Lupus est in fabula.~AUR. Che 1135 3, 11 | perduta.~VIO. Ah! non vi è più lusinga. Anch'egli sa che la lite 1136 2, 4 | ogn'ombra de falsità, ogni macchia de interesse, de artifizio, 1137 2, 8 | restituzione della copia del mio madrigale.~FAU. Credo vi sia qualche 1138 1, 1 | io andava alla scuola, la maestra non m'insegnava così.~VIO. 1139 | maggiori 1140 2, 17 | spiegare senza offendervi maggiormente. Vi giuro bene, che questi 1141 2, 15 | non era noto Alessandro Magno per le sue vittorie.~VIO. 1142 1, 16 | studio divengo sempre più magro.~VIO. Ma chi è l'oggetto 1143 0, pre| e sostenendo in ogni più malagevole incontro con egual merito 1144 1, 3 | vorrei che mi tacciassero di malcreata... Prendi, reca loro questo 1145 2, 10 | sentire di peggio? Adulazion maledetta! (da sé)~AUR. Che dite, 1146 2, 9 | al diavolo per queste sue maledettissime scioccherie.~AUR. Caro don 1147 0, pre| Protettore che farà tacere i malevoli a loro malgrado. Voi, Signore, 1148 | malgrado 1149 1, 11 | sicuramente. Io non abbado ai maligni. Mi contento di quelli che 1150 0, pre| onesta, ma dalla critica maliziosa. Questa Commedia è fortunatissima, 1151 2, 1 | Andè , che sì un gran mamalucco.~GIS. Compatitemi, caro 1152 2, 4 | SERV. La supplico di non mancare.~FAU. Preme anche a voi 1153 3, 10 | ch'io sono in battermi, ci mancherebbe poco che non mi battessi 1154 2, 14 | che venga subito e che non manchi.~ARG. Sì, signora, anderò 1155 1, 14 | via. Ma se posso far de manco, no voggio che una che xe 1156 3, 1 | putto, contème: la ve vol mandar via la vostra parona? per 1157 1, 14 | posso qualcossa in casa, che mandarla fora de casa a precipitar.~ 1158 1, 13 | ELV. (Ecco don Fausto. Vo' mandarlo da donna Aurelia; giacché 1159 2, 16 | tutto con una faccia da mandatario.~VIO. Gli hai tu detto forse 1160 1, 14 | no; forse, se gli avessi manifestato esser io quella, forse forse 1161 3, 3 | Nec oculus in carta, nec manus in arca.~PANT. Cossa alo 1162 1, 14 | PANT. No sarave miga gran maraveggia! Chi ha vogà in regata, 1163 1, 11 | quello sciocco, quando si maravigliava del mascolino.~FAU. Ma il 1164 1, 15 | l'ora anca mi che la se marida. Prego el cielo che la vadagna 1165 1, 15 | maridarse, e po, co le xe maridae, le fa come i marineri in 1166 1, 15 | donna Violante la se vorria maridar; e quella, per dir la verità, 1167 1, 15 | questa. Più presto che ve mariderè, me farè più servizio; e 1168 1, 15 | xe maridae, le fa come i marineri in borrasca, le se augura 1169 1, 1 | suo zio, che si curi di maritarla. Ella è, che ha volontà 1170 1, 5 | mettere in gelosia. Gli uomini maritati ve li dono quanti che sono.~ 1171 1, 7 | sé. Son certa che non mi mariterò mai, fino ch'ella sta in 1172 0, pre| ogni azione, o terrestre, o marittima, si è sempre contradistinto 1173 2, 15 | Se la mia bella la mi martella, Son sciagurato, son sfortunato». 1174 3, 5 | signor Dottore ci voglia mascherare la verità.~DOTT. Come? Un 1175 0, aut| vedute recitare le brave Maschere all'improvviso. Tutto questo 1176 1, 16 | parola giovane può essere maschio o femmina.~VIO. Sì, sì, 1177 1, 16 | mano. Tutti i nomi sono o mascolini, o femminini, o neutri. 1178 0, aut| azioni grandiose, strepitose, massiccie. Così la musica in un Teatro 1179 0, pre| in guerra, unitamente a Massimiliano ed Antonio, altri figliuoli 1180 3, 3 | PIR. Maxime.~PANT. Sior Massimo e siora Massima, mi no gh' 1181 3, 3 | no gh'ho bisogno dei so mattezzi; le farà ben andar a spuar 1182 1, 15 | reziri, e po cossa xe sto mattezzo che ve xe saltà in te la 1183 3, 3 | nassua per far razza de matti.~PIR. Heu me miser!~PANT. 1184 3, 8 | lei risposta sia certa, maturata e libera da qualunque immaginabile 1185 3, 3 | Cossa ghe pol esser de mazor premura? Ghe disè gnente 1186 | medesime 1187 2, 2 | Brighella.~ ~TRACC. L'è mêi che vaga subito a portar 1188 2, 2 | l'è più rossa che mai. È meio che sto tocco de carta lo 1189 1, 10 | per dirvela, è un uomo melanconico, che non mi piace; non so 1190 2, 15 | stordita, come voi sappiate a memoria cotante cose. È poi vero 1191 3, 15 | lontani, perfidi adulatori, mendaci, che innamorati della mia 1192 | mentre 1193 3, 14 | VIO. Sì, questi sono due menzogneri, i quali nella presente 1194 0, aut| intendere, che non fu fatta per mera casualità. Chi non sa quel 1195 3, 13 | parlate con più rispetto. Mi meraviglio di voi. (Attacchiamola per 1196 0, per| donna Violante~PANTALONE mercante veneziano zio paterno di 1197 1, 10 | versi non hanno merito.~GIS. Meritano di essere scritti a caratteri 1198 0, pre| certo che Voi amate più di meritare le lodi, che di conseguirle; 1199 0, pre| calcaste per giugnere a meritarlo, il che vi onora assai più, 1200 2, 9 | Ella non ha qualità, che meritino da voi amore.~FAU. Non intendo 1201 1, 1 | impazzire. In otto o nove mesi di vedovanza, ha fatte tante 1202 2, 13 | la lettera aperta, si è messa in qualche sospetto).~TRACC. ( 1203 3, 6 | mattina e ogni sera pregherò messier Giove che ghe daga quel 1204 2, 7 | conchiudere: ergo donna Aurelia ha messo l'accordo.~AUR. Donna Violante, 1205 1, 15 | no capita, fe cussì: fe metter i bollettini sulle cantonae: 1206 3, 3 | che la sia cussì!~PIR. La mettereste in dubbio? Chi sono io? 1207 1, 14 | penserete... Signor zio, non mi mettete alla disperazione. (parte)~ ~ ~ ~ 1208 1, 7 | lei vi scaldate il sangue? Mettetela in ridicolo come fanno tanti, 1209 3, 13 | Gismondo)~GIS. Non occorre che mettiate mano alle favole antiche, 1210 1, 11 | Credeva che più non veniste. È mezz'ora che mi avete fatta far 1211 2, 8 | bel bello, io vi farò la mezzana.~VIO. Se non volete ch'io 1212 1, 16 | Sì, fate ch'egli sia il mezzo termine per la conclusione.~ 1213 1, 7 | sdegnosa)~AUR. Sarà il mezzogiorno vicino. (sostenuta)~ELV. 1214 1, 4 | signora padrona, avete assai migliorato da che siete vedova.~VIO. 1215 1, 7 | colei mi attraversa tutti i migliori partiti. Quanti vengono 1216 0, pre| protettori contisi un Eroe Militare del valore e del merito 1217 | mille 1218 1, 14 | ve lo diga?~ELV. Già una minima libertà ch'io mi prenda, 1219 3, 13 | due mostri più orribili di Minos e di Radamanto.~ROB. Signora, 1220 1, 11 | La vostra domanda sarà misteriosa.~FAU. Voi non conoscete 1221 1, 1 | lettere, un poco di brio, un misto di serietà e di ridicolo 1222 0, pre| e per corrispondere, a misura delle mie forze, alla benignità 1223 2, 2 | Varda se son mezzan. (vuol misurarsi con lui)~BRIGH. Sta in drio.~ 1224 1, 11 | assicuro. In oggi non è alla moda che le donne diansi allo 1225 3, 14 | eravate un tempo, saggia, moderata e prudente.~VIO. Questa 1226 1, 15 | prudenza, e devertirse con moderazion. Questo xe el studio delle 1227 2, 14 | amore per me. Basta che si moderi nel perseguitare il genio 1228 3, 13 | da voi delle favole più moderne.~VIO. Ah, mi si raccapricciano 1229 0, aut| si serve felicemente di modulazioni più delicate, d'accompagnamenti 1230 0, aut| ne abbiamo l'esempio in Molière e molti altri Autori. È 1231 | molti 1232 2, 7 | credeva in tal guisa avermi da moltiplicare il divertimento con tutte 1233 1, 12 | qualche pazzia, è forzata moltiplicarlo in infinito, per causa dei 1234 | moltissimo 1235 3, 7 | un poco di buona grazia: Monsieur, oui, je vous jaime, je 1236 0, pre| servizio della Repubblica morì gloriosamente in guerra, 1237 3, 14 | avete tanta bontà per me, mortificateli questi impostori, e dandomi 1238 2, 17 | di questa composizione, mostrate di averla fatta per bizzarria 1239 3, 7 | oui, je vous jaime, je mour pour vous. (parte)~ ~ ~ ~ 1240 2, 8 | Una satira contro di me? Muoio di volontà di vederla. Chi 1241 2, 17 | conservatela per gloria delle Muse, per consolazione di Apollo, 1242 0, aut| strepitose, massiccie. Così la musica in un Teatro picciolo si 1243 0, aut| tragiche, sieno comiche, o musicali, conviene avere un riguardo 1244 2, 4 | complimento da farse romper el muso.~FAU. Di' quel che vuoi: 1245 1, 1 | Ma... compatitemi: avete mutato intieramente il modo di 1246 2, 2 | mezzan? Fin che me lo diga un napolitan, pazenzia; ma che me lo 1247 1, 5 | disperare tutte le fanciulle napolitane.~VIO. Se non ve n'è una, 1248 2, 8 | Lo so, perché mi è stato narrato.~VIO. Una satira contro 1249 1, 6 | capisco. Vengo, vengo; vi narrerò. (parte)~ ~ ~ ~ 1250 1, 14 | mio nevodo, se vaga a far nasar per el mondo. Vôi piuttosto 1251 2, 4 | Ma l'odio veramente nol nasceria dalla verità, se sta povera 1252 2, 17 | sasso.~FAU. Non occorre nascondersi dietro un dito. Voi avete 1253 0, aut| le genti, che hanno buon naso, non han lasciato di dire 1254 3, 3 | che mia nezza no la xe nassua per far razza de matti.~ 1255 2, 12 | più bell'opera della madre natura.~ARG. Vi è qualche cosa 1256 2, 6 | tutti i vostri colori sono naturali. (con ironia)~ELV. Vorreste 1257 0, pre| di ciò validissima fu la Nave Veneta San Pio V, salvata 1258 2, 3 | intendere, o di non credere necessaria. Due sono le strade che 1259 3, 3 | Vale, domine Pantaleo de Necessitatibus.~PANT. Vorla fursi dir Pantalon 1260 2, 16 | quell'ardito di don Roberto. Nega tutto con una faccia da 1261 2, 17 | soverchia). (da sé)~VIO. Non può negarsi che don Gismondo non sia 1262 | negl' 1263 | negli 1264 2, 15 | risposta mi date del mio negozio?~VIO. Siete venuto a tempo, 1265 2, 1 | giusto scritta coll'ingiostro negro.~GIS. Sarà poi la signora 1266 2, 7 | chi cerca rapirmelo è mio nemico, e chi vi coopera non ridebit.~ 1267 3, 3 | domina zia.~VIO. Valete, nepos.~PANT. Cossa diavolo diseli?~ 1268 3, 5 | sono un uomo di onore: suo nepote è un buffone; e mi perdoni, 1269 | nessun 1270 2, 1 | Ecco il recapito chiaro e netto.~TRACC. Me fala un altro 1271 0, pre| di pace, nei tempi delle Neutralità, furono a Voi appoggiate 1272 1, 16 | mascolini, o femminini, o neutri. Questo non è né femminino, 1273 1, 16 | Questo non è né femminino, né neutro, dunque sarà mascolino.~ 1274 | nevvero 1275 3, 11 | tremare. Ho uno spirito forte nientemeno di Bradamante, e saprei 1276 3, 3 | vegnir élo a portarme la niova della sentenza, me mette 1277 | niuno 1278 3, 8 | suo, con prudenza e con nobiltà.~FAU. Vedo venir don Roberto. 1279 3, 15 | nezza. Questo xe el sior nodaro che ha mandà la copia della 1280 2, 8 | Sempre più mi venite a noia. Donna Aurelia, vado via, 1281 | nol 1282 1, 16 | dottrina alla mano. Tutti i nomi sono o mascolini, o femminini, 1283 | Nos 1284 3, 15 | vadagnada.~VIO. Vinta la causa?~NOT.Sì signora, non vi è alcun 1285 1, 6 | bisogna veder quelle della notte.~AUR. Deve smaniare.~ARG. 1286 3, 8 | BRIGH. Ala savudo la bella nova?~FAU. Qual nuova?~BRIGH. 1287 | nove 1288 2, 2 | è, amigo? cossa gh'è de novo?~TRACC. Sat dove che staga 1289 1, 11 | signora?~VIO. Ve ne potrei numerar più di venti. Ma ora, più 1290 3, 14 | presto in grado di attaccar nuovamente chi ha l'ardir d'insultarvi.~ 1291 3, 9 | FAU. Non ha bisogno di nuovi stimoli l'ira mia. (si battono. 1292 2, 4 | fra un'ora al più sarò ad obbedirla.~SERV. La supplico di non 1293 3, 11 | carta.~ARG. Lo farò per obbedirvi; leggerò come saprò. Se 1294 0, pre| Donna di testa debole? L'obbietto che ora mi faccio, me lo 1295 0, pre| V.E.~Umiliss. Devotiss. Obbligatiss. Serv.~Carlo Goldoni~ ~ ~ ~ 1296 2, 17 | trasformi in toro.~ROB. Obbligatissimo alle vostre grazie. (ridendo 1297 3, 13 | con tai scongiuri mi avete obbligato a dire la verità.~VIO. Siete 1298 1, 15 | farè più servizio; e se l'occasion no capita, fe cussì: fe 1299 0, pre| siete poderoso e forte nelle occasioni di guerra, siete altrettanto 1300 2, 12 | adesso, e me sento da quei occhietti a bisegar in tel cor. Che 1301 2, 7 | e il petto;~saprò anche, occorrendo,~Rotar la spada e insanguinar 1302 0, pre| ha l'animo in gravi cure occupato. Quante volte, Signore, 1303 3, 3 | Pirolino)~PIR. Io no. Nec oculus in carta, nec manus in arca.~ 1304 2, 10 | appunto desiderata.~FAU. (L'odia, e le dice amica). (da sé)~ 1305 1, 13 | a segno di far ch'io la odii.~ELV. Vi giungerà.~FAU. 1306 1, 1 | la verità dall'invidia. Odimi, ti voglio ammettere all' 1307 1, 8 | sue nozze. Se me le rendo odioso correggendola, vi sarà qualcun 1308 1, 14 | cose che rendono poco buon odore alla casa.~PANT. A vu, siora, 1309 1, 11 | che il giustificarmi vi offenda.~VIO. Ecco qui. Io ho questa 1310 2, 17 | li saprei spiegare senza offendervi maggiormente. Vi giuro bene, 1311 2, 8 | dico.~AUR. Amica, voi mi offendete. Pare ch'io voglia tener 1312 0, pre| fare altrettanto.~Non vi offendo, Signore, se ardisco credervi 1313 3, 15 | mia mano uniti a voi li offerisco, a voi li dono, in premio 1314 2, 3 | considerazion la statura, e no l'offizio de portar le lettere. Za 1315 3, 11 | morirò piuttosto... Mi si offuscano gli occhi. Aiutami, Argentina.~ 1316 | ognuno 1317 0, pre| Eroi più famosi de' secoli oltrepassati; rinonziare alle più belle 1318 0, pre| beneficenze. Nel secolo oltrepassato l'illustre Genitore vostro, 1319 2, 4 | tel mio cuor onorato ogn'ombra de falsità, ogni macchia 1320 | omnis 1321 2, 17 | don Roberto, gli uomini onesti non fanno satire, e molto 1322 0, pre| So che le anime grandi si onorano col chieder loro le grazie. 1323 3, 5 | tanti anni ch'esercito l'onoratissima carica dell'avvocato, ho 1324 3, 15 | più contenta, se voi mi onorerete della vostra mano.~ROB. 1325 0, pre| Quanto più le grazie e gli onori vi caricavano, tanto più 1326 0, pre| V. E. vent'anni sono mi onorò della sua protezione; né 1327 2, 12 | contemplar, ammirar la più bell'opera della madre natura.~ARG. 1328 0, pre| perché si trovi chi voglia opporsi. Voi conservate il genio 1329 1, 13 | allora principierò a dar orecchio a qualche altro amore.~ELV. 1330 2, 5 | signora, ha detto da qui a un'oretta.~AUR. E donna Elvira?~SERV. 1331 1, 10 | vi aggrada. Già ho meco l'originale. Ma i miei versi non hanno 1332 3, 13 | sarebbero due mostri più orribili di Minos e di Radamanto.~ 1333 3, 11 | mancano le gambe sotto.~VIO. Orsù, abbiamo inteso tanto che 1334 2, 15 | Calepino.~VIO. È un poco oscuretta; ma voi la dilucidate assai 1335 0, pre| di V.E. a leggere quest'ossequiosa mia lettera senza timore 1336 0, pre| gloriarmi di essere quale ossequiosamente m'inchino~Di V.E.~Umiliss. 1337 0, pre| padroni ed amici miei simili ossequiosi fogli, cioè per dar loro 1338 2, 1 | frattanto che Traccagnino osserva i pezzi che sono nell'astucchio, 1339 0, aut| sera, prego il Lettore di osservare in essa con attenzione, 1340 3, 11 | da una goccia di sangue. Osservate.~VIO. No, non la voglio 1341 0, aut| Dirò a questo proposito un'osservazione che ho fatto colla pratica 1342 1, 11 | buona.~VIO. Ma siete bene ostinato, o per dir meglio, sono 1343 2, 17 | avvilisce per causa dell'ostinazione e dell'ignoranza. Non vedo 1344 0, pre| se l'aveste molto prima ottenuto, e Voi sarete sempre un 1345 | otto 1346 0, pre| Armata in guerra viva cogli Ottomani nell'età d'anni tredici, 1347 3, 7 | buona grazia: Monsieur, oui, je vous jaime, je mour 1348 0, pre| Heraut, lasciò la Francia, ov'era noto e per il sangue, 1349 2, 17 | don Fausto i frutti dell'ozio e gli effetti delle sue 1350 0, pre| equipaggio. In occasione di pace, nei tempi delle Neutralità, 1351 2, 10 | signora?~ELV. Vi sarete pacificato con donna Violante.~FAU. 1352 0, pre| questo, mi move a scrivere ai padroni ed amici miei simili ossequiosi 1353 2, 3 | sé)~BRIGH. Cossa averia pagà, sior padron, che la fusse 1354 3, 5 | parlate bene e preparatevi di pagarlo ancora bene.~PANT. Cossa 1355 2, 11 | mi loda, mi adula? Me la pagherà. (parte)~AUR. Oh che scena 1356 2, 13 | quel tocco de carta ghe lo pagherò.~VIO. (Costui è uno sciocco. 1357 2, 1 | Corpo de mi; se no ti me la paghi, dime che no son fiol de 1358 1, 1 | leggere, quando è terminata la pagina.~ARG. Quando io andava alla 1359 1, 1 | mi fa studiare quattro pagine al giorno; e non vuole ch' 1360 1, 9 | se ne potrebbe levare un paio almeno per la conversazione.~ 1361 2, 17 | VIO. Ma voi, ricusando di palesarvi autore di questa composizione, 1362 2, 8 | scritto contro, voglio rendere pan per focaccia, come scrive 1363 2, 15 | PIR. Questa è una lode, un panegirico, un complimento.~VIO. Voi 1364 3, 3 | diseli?~PIR. Vale, domine Pantaleo de Necessitatibus.~PANT. 1365 3, 13 | mondo.~VIO. Questi sono paradossi. In queste vostre risposte 1366 1, 7 | AUR. Oh, non è nemmeno da paragonarsi.~ELV. E poi... ella è vedova.~ 1367 | parecchi 1368 | parecchie 1369 1, 11 | FAU. Oh bene, da vostra pari. Leggiamo e dunque, sentiamo. ( 1370 2, 1 | da lui mandati...~TRACC. (Parlando verso la scena di dove esce) 1371 1, 1 | una serva indegna, se non parlassi col cuor sulle labbra alla 1372 1, 11 | dirlo.~VIO. Don Fausto, parlatemi con sincerità, siete un 1373 1, 13 | ELV. Donna Violante ha parlato di voi nell'anticamera con 1374 1, 16 | Anche il mio maestro parlerà talvolta un'ora meco, senza 1375 1, 16 | VIO. Ma voi sputate perle. Parlerò col signor Pantalone.~PIR. 1376 3, 3 | tenete la vostra sentenza. Parliamo di una cosa che preme più.~ 1377 1, 11 | già non vi piacerà.~FAU. Parliamoci chiaro. Volete ch'io ve 1378 2, 17 | ROB. Io non intendo di che parliate.~VIO. (Cosa meriterebbe 1379 2, 4 | lettera, don Gismondo mi parlò di satira; qualunque sia 1380 1, 4 | Sento gente. Chi viene?~ARG. Parmi che sia...~VIO. Donna Aurelia? 1381 2, 14 | Roberto, gli voglio dire le parolette turchine). (da sé, e parte)~ ~ ~ ~ 1382 1, 7 | AUR. Volete ch'io dica una parolina a don Fausto?~ELV. Non sarebbe 1383 3, 1 | vol mandar via la vostra parona? per cossa?~CECC. Mi manda 1384 0, aut| Teatro; e precisamente le parti ridicole sono per l'appunto 1385 1, 15 | vostro barba. Se troverè un partìo che me piasa, vederè cossa 1386 1, 7 | attraversa tutti i migliori partiti. Quanti vengono in questa 1387 1, 10 | bacia la mano)~GIS. Madama. (partono)~ ~ ~ ~ 1388 2, 4 | proverbio, che la verità partorisce l'odio e pur l'è una madre 1389 1, 12 | tratto io, non si darebbe pascolo alla sua debolezza; ma una 1390 2, 12 | se lo trovo, vôi che femo pase, che bevemo un boccal de 1391 0, aut| casualità. Chi non sa quel che passa nei Teatri, non sa le più 1392 1, 7 | vede che uno mi saluti in passando, ella subito gli fa le grazie 1393 1, 14 | alla vedovella garbata si passano tutte le pazzie, tutte le 1394 2, 15 | dirò. Siccome negli anni passati io sapeva poco, il maestro 1395 1, 3 | CECC. E quei signori passeggiano.~VIO. Non vorrei che mi 1396 2, 1 | sospetto; e don Roberto passerà per autore di quella satira). ( 1397 0, per| PANTALONE mercante veneziano zio paterno di donna Elvira e del fu 1398 1, 10 | sopporti.~VIO. È vero, è patetichino; ma è di buon cuore.~GIS. 1399 1, 6 | Effetti della vedovanza.~AUR. Patisce a stare senza marito?~ARG. 1400 3, 15 | ducati non sono un piccolo patrimonio) (da sé)~VIO. Ma don Pirolino...~ 1401 3, 6 | Pantalone.~ ~PANT. Ala sentio, patrona? Éla che intende el latin, 1402 3, 14 | Sentite il resto: Con questo patto però, che abbandonando affatto 1403 1, 11 | bene a non ci venire.~FAU. Pazienza. Io mi merito peggio.~VIO. 1404 2, 15 | VIO. E bene: non vuol dir pazza?~PIR. Non è vero; vuol dire 1405 3, 10 | in confidenza, non son sì pazzo a precipitarmi.~GIS. Non 1406 3, 14 | avete alle lettere sotto il peggior maestro del mondo, torniate 1407 | pel 1408 1, 8 | come si suol dire, gatti a pelar per nessuno. (Preme anche 1409 1, 11 | FAU. Favorite. Non mi fate penare d'avvantaggio.~VIO. È una 1410 3, 1 | Violante troverà un mario coi pennacchi. Presto, andè , diseghe 1411 2, 3 | tortuosa e falsa, per cui pensan gli uomini d'arrivarvi più 1412 1, 14 | granda!~ELV. Ma se voi non ci penserete... Signor zio, non mi mettete 1413 2, 9 | No, ditele che a me non pensi, che impieghi meglio gli 1414 2, 17 | improvviso. Sentite un bel pensiere che ora mi viene in mente, 1415 0, pre| in mala parte gli altrui pensieri; però mi credo in debito 1416 0, pre| vostre lodi, dia luogo ad un pensiero che ora la mente mi suggerisce; 1417 1, 1 | sudare qualunque volta ci penso. Ecco la ragione, per cui 1418 1, 14 | assicurare, vorrei che se ne pentisse. Ma no; forse, se gli avessi 1419 1, 13 | imbasciata mostra d'esser pentita d'avermi quasi affrontata). ( 1420 | Perciocché 1421 1, 7 | di lei.~AUR. Tanto più se perde la lite con i suoi cugini, 1422 1, 7 | con i suoi cugini, come la perderà certamente.~ELV. Di volto... 1423 1, 1 | vedete, signora mia, che perdete il tempo, e potreste a quest' 1424 1, 2 | Argentina. Se non son quieta, perdo lo spirito.~ARG. Non so 1425 2, 13 | sopra)~TRACC. Ghe domando perdon, signora. (s'inginocchia)~ 1426 1, 11 | carta)~FAU. Vi prego di perdonarmi...~VIO. In casa mia farete 1427 3, 13 | perduta la causa non ho perduto lo spirito. Il denaro è 1428 3, 16 | adornano, ha quello della più perfetta sincerità.~FAU. Sì, donna 1429 1, 16 | vostra sorta; un uomo che sa perfino i superlativi dei verbi.~ 1430 1, 1 | miei cugini; e la causa è pericolosa. In questo stato in cui 1431 2, 7 | Aurelia, quest'incontro è pericoloso.~AUR. Potete passare in 1432 1, 16 | chiavistello.~VIO. Ma voi sputate perle. Parlerò col signor Pantalone.~ 1433 1, 9 | finché la bella età lo permette.~VIO. Sì, voglio goderlo. 1434 1, 11 | con caricatura)~FAU. Non permetterete ch'io vi dica il mio sentimento 1435 1, 10 | una cosa così preziosa? Permettete ch'io ne possa estrarre 1436 0, pre| quanto la vita, ed è la permissione ch'io possa in pubblico 1437 2, 14 | Basta che si moderi nel perseguitare il genio che ho per le lettere; 1438 1, 11 | pretensioni.~VIO. Perché dunque perseguitate don Roberto e don Gismondo?~ 1439 0, aut| fu riserbato alla Sposa Persiana. Dirò a questo proposito 1440 0, per| PERSONAGGI~ ~Donna VIOLANTE vedova~ 1441 3, 15 | Pantalone)~PANT. La toga, e la persuada, se se pol, quella bona 1442 2, 6 | mie parole non abbiano a persuadere don Fausto?~ELV. In verità 1443 3, 7 | ne sapesse quanto io mi persuado ch'egli ne sappia, lo sbaglio 1444 1, 11 | di poetessa novella. Son persuaso che abbia ad essere qualche 1445 1, 15 | con tutte le so abenzie e pertinenzie, usi, servitù e comodi e 1446 1, 14 | troppo spesso. Quando un pescaor se butta dove che ghe xe 1447 3, 8 | abbandoni la pazzia di così pessimi studi.~BRIGH. El cielo voggia 1448 3, 5 | pronuntiamus etc. iuxta petita a domina Violante de Bisognosi, 1449 2, 7 | filosofia la lingua e il petto;~saprò anche, occorrendo,~ 1450 2, 13 | maledetto! se pol dar de pezo? Tanto strepito per un pezzo 1451 2, 1 | che Traccagnino osserva i pezzi che sono nell'astucchio, 1452 1, 1 | bottiglia, sono cose che piacciono alla gente allegra. Parlar 1453 1, 11 | VIO. Eccola. Ma già non vi piacerà.~FAU. Parliamoci chiaro. 1454 2, 17 | bizzarria e non con animo di piacermi.~ROB. (Proviamoci dunque). ( 1455 0, pre| compiacete assaissimo della piacevole letteratura. La Commedia 1456 3, 13 | AUR. (Eh che sì, che la piantano?) (a donna Elvira)~ELV. ( 1457 1, 4 | ARG. Per quello che avete pianto, non doverebbono aver patito 1458 1, 15 | troverè un partìo che me piasa, vederè cossa che farò.~ 1459 1, 1 | di aspro qualche volta, e piccante, che incomoda infinitamente.~ 1460 0, aut| gli argomenti, e grandi, e piccioli, come la fantasia suggerisce, 1461 1, 11 | d'avvantaggio.~VIO. È una piccola cosa, sapete? un primo parto 1462 1, 1 | quando il Petrarca disse... (piega la carta) Via, parla: che 1463 2, 7 | Aurelia, che benché io abbia~Pien di filosofia la lingua e 1464 1, 9 | per dirla... sono rimasto pieno di meraviglia. (con affettata 1465 2, 13 | perdono; non vi ha da esser pietà.~TRACC. Ma la prego...~VIO. 1466 1, 7 | ELV. Chi volete voi che la pigli?~AUR. Fra tanti che la trattano, 1467 2, 4 | dirgli una cosa, e lo prega pigliarsi l'incomodo di andar da lei.~ 1468 2, 2 | che ti ha tolto in tante pillole la digestion de Rosazio.~ 1469 0, pre| validissima fu la Nave Veneta San Pio V, salvata dal vostro coraggio, 1470 2, 1 | chiami?~TRACC. Me par che la pizzega del necessario~GIS. Non 1471 2, 4 | Par che le me infiamma un pochetto per la vergogna; ma le destruze 1472 | pochissimi 1473 0, pre| sapere; che quanto siete poderoso e forte nelle occasioni 1474 2, 2 | vedua cossa dirala? Se le podesse spegazzar. (si prova!) Tolè 1475 1, 15 | né la grammatica, né la poesia, ma l'economia della casa, 1476 2, 15 | infatuati, sono i veri poeti.~VIO. Se la cosa fosse così...~ 1477 1, 1 | verso; entrare in materia di politica, di erudizione, sono qualità 1478 1, 8 | allegro e faccia qualche pompa del suo talento, ma non 1479 3, 9 | deridono le persone d'onore. Ponete mano alla spada.~ROB. Sì 1480 1, 11 | di non sapere, tentano di porre in ridicolo quelli che sanno.~ 1481 1, 3 | qualche cosa di bello.~VIO. Portala a chi ti comando, e non 1482 2, 2 | Cussì va ben. Anderò a portarla... ma adesso mo no m'arrecordo 1483 3, 3 | Ma sto no vegnir élo a portarme la niova della sentenza, 1484 1, 11 | chi l'ha sentita, l'ha portata alle stelle.~FAU. La sentirò 1485 0, pre| quattr'anni vi hanno indi portate al grado di Colonnello, 1486 2, 1 | per me. Tenete la lettera. Portatela dove va. Vedrete che il 1487 1, 5 | del vostro spirito.~VIO. Portatele da sedere. (ad Argentina)~ 1488 2, 4 | FAU. No, non mi occorre. Portati più tosto alla casa di donna 1489 2, 2 | un qualche prà fora delle porte. Vardemo sel dis cussì. ( 1490 2, 3 | possono condur l'uomo al possedimento d'un bene. L'una è la via 1491 1, 15 | bollettini sulle cantonae: Possession da vender con tutte le so 1492 2, 3 | Roberto aspira al di lei possesso, e ciò non ostante ha l' 1493 | posson 1494 | post 1495 2, 17 | Gismondo.~ ~VIO. Colei mi ha posta in un qualche impegno.~PIR. 1496 1, 8 | secondandola mi balzerà dal mio posto.~GIS. Oh, chi volete voi 1497 | potea 1498 | potei 1499 | poter 1500 | potesse 1501 | poteva 1502 | potrà


13-corre | corri-ingeg | inghi-potra | potro-suppo | suspi-zirad

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