13-corre | corri-ingeg | inghi-potra | potro-suppo | suspi-zirad
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
1003 2, 2 | bergamasco, no la posso inghiottir. Varda se son mezzan. (vuol
1004 2, 13 | domando perdon, signora. (s'inginocchia)~VIO. No, non vi è perdono;
1005 2, 1 | l'è giusto scritta coll'ingiostro negro.~GIS. Sarà poi la
1006 2, 13 | donna Violante)~VIO. A me un'ingiuria di questa sorta? (come sopra)~
1007 3, 14 | VIO. Questa condizione ingiuriosa per una donna della mia
1008 1, 1 | erudizione, sono qualità che innamorano i dotti, e sono cose che
1009 2, 9 | né volto, né grazia per innamorare nessuno.~FAU. Voi non le
1010 3, 15 | adulatori, mendaci, che innamorati della mia eredità deste
1011 2, 10 | dite, don Fausto, chi non s'innamorerebbe in quegli occhi?~FAU. (Non
1012 2, 15 | cosa dice?~VIO. Uditela, e inorridite. Già nessuno ci sente. (
1013 2, 4 | fastidio, l'aspettare la inquieta, e la si sfoga colla povera
1014 2, 4 | Aurelia, e perché non s'inquieti, se qualche momento di più
1015 2, 7 | occorrendo,~Rotar la spada e insanguinar le mani.~ ~ ~ ~
1016 1, 11 | Vostro nipote non vi può insegnar cosa buona.~VIO. No? Perché?~
1017 2, 1 | sta lettera, e invece de insegnarme, el me dise mezzan. (verso
1018 2, 1 | TRACC. La me farà servizio a insegnarmelo~GIS. Ma se ve lo dico a
1019 1, 16 | VIO. Non mi avete ancora insegnata l'astrologia.~PIR. Ve la
1020 2, 15 | intendere le allegorie.~VIO. Insegnatemi, per amor del cielo.~PIR.
1021 1, 11 | sa più assai di chi vi ha insegnato finora.~VIO. Oh, quest'è
1022 1, 1 | scuola, la maestra non m'insegnava così.~VIO. Don Pirolino,
1023 2, 1 | mezzan.~GIS. Volete ch'io v'insegni dove sta la persona cui
1024 2, 7 | sappia e non conosca le loro insidie: ma assicuratevi, donna
1025 0, pre| Progenitore, il di cui merito insigne fé passare alla discendenza
1026 3, 13 | cui si parla, è una satira insolentissima; e giuro sull'onor mio di
1027 2, 8 | mi sfogherò. Don Fausto insolentissimo, nella satirica mia risposta
1028 2, 3 | tua fedeltà. Voglio però instruirti in una massima, che mostri
1029 1, 7 | che i miei baci non vi insudiceranno mai più.~AUR. Ve ne avete
1030 3, 14 | nuovamente chi ha l'ardir d'insultarvi.~VIO. Sì, questi sono due
1031 1, 9 | difficile che colla tavola non s'intacchi.~ROB. Per dirla, mi pare
1032 0, pre| giustizia ad altri, senza intacco del cuore che lo alimenta.
1033 1, 16 | VIO. Ma la serva non v'intenderà.~PIR. Che importa a me che
1034 2, 17 | la chiave voi forse non intendereste il senso di questi versi
1035 2, 17 | di sentirli; e dove non intendessero, fate voi l'interpretazione.~
1036 1, 15 | coi libri in man. Se li intendessi, pazenzia. Se gh'avessi
1037 3, 5 | VIO. Don Pirolino non la intendeva così.~DOTT. È un asino.
1038 3, 13 | virtù. Questi signori non la intendono come voi.~AUR. Che dice
1039 3, 8 | Quando, signor, l'ha sta bona intenzion, mi diria che l'andasse
1040 3, 10 | finezza simile?~ROB. Che intenzione avete voi rispetto a donna
1041 1, 15 | la vadagna sta lite, son interessà in sta cossa, come se se
1042 0, aut| appoggia all'Uomo sincero, ed è interessato nella catastrofe, potea
1043 2, 2 | TRACC. Gnente; un piccolo interessetto.~BRIGH. Qualche letterina?~
1044 2, 15 | la spiegazione.~VIO. Via, interpretate la chiusa.~PIR. Subito.
1045 1, 11 | trattenuto, diceva, per non interrompere i complimenti di don Roberto
1046 3, 7 | sentenza non l'abbia egli intesa? Mio nipote certamente ne
1047 1, 1 | compatitemi: avete mutato intieramente il modo di vivere. Vi siete
1048 2, 8 | una risposta che lo farà intisichire.~FAU. No, donna Violante...~
1049 0, aut| riguardo mi sono contentato d'intitolarla: L'Uomo sincero. È vero,
1050 | intorno
1051 2, 13 | poveretto mi! cossa gh'intra el patron?~VIO. Sì, di'
1052 0, aut| la parte principale dell'intreccio s'appoggia all'Uomo sincero,
1053 1, 4 | toccato a me riceverla ed introdurla~VIO. Chi è questa visita?~
1054 2, 15 | scriviamo in una maniera inusitata e nuova, colla quale non
1055 1, 16 | fa comparire, che mi fa invidiare. Don Fausto non lo stima;
1056 1, 14 | PANT. Vedo per altro che ve inzegné.~ELV. Io? come, signore?~
1057 3, 9 | bisogno di nuovi stimoli l'ira mia. (si battono. Don Fausto
1058 2, 6 | colori sono naturali. (con ironia)~ELV. Vorreste forse dir
1059 2, 9 | don Fausto, perché volete irritarla? Non vedete che fate peggio?~
1060 2, 8 | scherzare?~VIO. Sì, per ischerzo tutto licet.~FAU. (Qui donna
1061 2, 6 | un poco di tinturetta non istà male.~ELV. Io no certo.~
1062 2, 15 | dell'istesso Giove. Di voi istessamente, perché hanno letta la Regia
1063 2, 15 | verissime. La Regia Parnassi è istoria vera, quanto i Reali di
1064 2, 17 | questi due preferire. Uno è istorico, l'altro è poeta. Tutti
1065 0, pre| Commedia per alcuni è fatta per istruire, per altri è fatta per divertire,
1066 0, aut| parte vocale, quanto nella istrumentale. In fatti alcune Commedie,
1067 0, pre| illustri cariche militari in Italia, in Levante, nella Dalmazia,
1068 1, 1 | gioventù, Argentina mia, se n'è ito; e il nome di vedova in
1069 1, 16 | regola degli attivi. Ego amo iuvenem.~VIO. Amate un giovane?~
1070 | iuxta
1071 3, 7 | Monsieur, oui, je vous jaime, je mour pour vous. (parte)~ ~ ~ ~
1072 3, 3 | sentenza uscita calda calda a judice pro tribunali sedente.~VIO.
1073 1, 7 | Compatitemi, amica. Ho un labbro così delicato, che tutto
1074 3, 14 | indiscreto viglietto, vo' lacerarlo. Se avessi lette queste
1075 2, 17 | Signora, di che potete voi lagnarvi di me?~VIO. Niente, don
1076 2, 17 | Chi vi ha detto ch'io mi lagno di voi?~ROB. Me l'ha detto
1077 0, pre| ad una alla protezione di lai Soggetti, che vagliano a
1078 2, 1 | l'astucchio con il tocca lapis)~TRACC. Oh che bella cosa! (
1079 0, pre| dovrei per corrispondere a sì larga fonte di grazie! Ma il mio
1080 2, 4 | prenda; chi non mi vuole, mi lasci. Amo chi mi ama; venero
1081 2, 12 | Traccagnino~ ~ARG. Potete lasciarla a me quella lettera, se
1082 1, 3 | affare sono obbligata a lasciarli soli.~CECC. Sarà qualche
1083 1, 10 | Roberto)~ROB. Non volete lasciarmi una cosa così preziosa?
1084 2, 8 | non ha sì poco spirito per lasciarsi sedurre.~VIO. Io non sono
1085 1, 7 | vedessi... Basta, non voglio lasciarvi sola.~AUR. Non v'incomodate
1086 1, 1 | Li ventimila, che mi ha lasciati mio padre, mi sono acerrimamente
1087 0, aut| hanno buon naso, non han lasciato di dire che il titolo non
1088 3, 10 | ROB. Povero stolto! Ci lascierai la vita sotto di questa
1089 1, 1 | vostra cognata: e se voi lascierete correre...~VIO. Come! Mia
1090 1, 1 | che, perduta questa, mi lascino.~ARG. Il signor don Fausto,
1091 0, pre| Francesco Napolion d'Heraut, lasciò la Francia, ov'era noto
1092 2, 3 | BRIGH. E vossignoria la lassa far, e no la se rissente?~
1093 3, 15 | renderete conto...~PANT. Lassè che i vaga sti musi da do
1094 3, 6 | patrona? Éla che intende el latin, cossa alo volesto dir el
1095 0, aut| dopo dieci anni di continuo lavoro, mi soffrano con sì grande
1096 1, 14 | candeletta?~ELV. A me non è lecito di procurarlo.~PANT. Vedo
1097 2, 17 | Permettetemi dunque ch'io li legga.~VIO. Sì, teneteli pure;
1098 2, 3 | sono colpevoli delle sue leggerezze; e le funeste impressioni
1099 3, 11 | Lo farò per obbedirvi; leggerò come saprò. Se questo sangue
1100 1, 11 | aveste piacere ch'io la leggessi, fareste con me quello che
1101 2, 17 | VIO. Sì, teneteli pure; leggeteli a questi signori che bramano
1102 3, 11 | intendo poco. Argentina, leggi tu questa carta.~ARG. Lo
1103 1, 11 | che? ho da pregarvi che la leggiate?~FAU. Se aveste piacere
1104 2, 15 | basta? Vi par questa una leggiera satira?~PIR. Satira?~VIO.
1105 1, 9 | passi per la strada dei letterati.~VIO. Troppo onore, signor
1106 0, pre| assaissimo della piacevole letteratura. La Commedia per alcuni
1107 2, 2 | interessetto.~BRIGH. Qualche letterina?~TRACC. Gran bergamaschi!
1108 0, aut| la prima sera, prego il Lettore di osservare in essa con
1109 3, 11 | elmo.~ARG. (Frutto della lettura dei romanzi). (da sé)~VIO.
1110 3, 5 | cognito ed esperimentato. (levando a donna Violante la sentenza,
1111 0, pre| cariche militari in Italia, in Levante, nella Dalmazia, e sostenendo
1112 1, 9 | del letto se ne potrebbe levare un paio almeno per la conversazione.~
1113 1, 9 | altra faccenda.~ROB. Io le leverei dallo studio.~VIO. Oh no:
1114 1, 9 | almeno sei.~VIO. Aspettate: leviamo due ore da qualche altra
1115 1, 13 | riverisco umilmente e vi levo l'incomodo. (parte)~ ~ ~ ~
1116 3, 8 | acquistadi con le belle lezion de don Pirolino?~FAU. No,
1117 3, 8 | risposta sia certa, maturata e libera da qualunque immaginabile
1118 1, 14 | pezzo.~PANT. Fra tanti che licca, che no ghe sia uno che
1119 | licet
1120 2, 11 | presto.~ELV. Indegno! Chi mi loda, mi adula? Me la pagherà. (
1121 1, 8 | che si prenda la pena di lodarla in una cosa così cattiva?~
1122 2, 9 | ancora della mia fortuna lodarmi.~AUR. Le donne vi corron
1123 0, pre| avvezzo da lungo tempo a lodarvi, non è d'uopo ch'io mi affatichi
1124 1, 11 | mio l'intendo?~VIO. Se mi lodaste per complimento, tradireste
1125 1, 15 | avesse fatto studiar, ve loderia, ve compatiria; ma a scomenzar
1126 3, 15 | tollerati. Andate da me lontani, perfidi adulatori, mendaci,
1127 3, 11 | abbisognasse, vestir la lorica, e imprigionar le chiome
1128 3, 5 | dentro)~PANT. Oh, el xe lu da galantomo; el vien a
1129 0, aut| effetto in quello di San Luca, ove tutte le cose grandi
1130 0, pre| del torchio rivedere la luce, ricordandomi delle crisi
1131 1, 7 | oggi le fanciulle la sanno lunga. Ma dov'è donna Elvira,
1132 3, 15 | compatite se ho fatto sì lungamente dei torti al vostro merito.
1133 | lungo
1134 2, 8 | signor don Fausto.~VIO. Lupus est in fabula.~AUR. Che
1135 3, 11 | perduta.~VIO. Ah! non vi è più lusinga. Anch'egli sa che la lite
1136 2, 4 | ogn'ombra de falsità, ogni macchia de interesse, de artifizio,
1137 2, 8 | restituzione della copia del mio madrigale.~FAU. Credo vi sia qualche
1138 1, 1 | io andava alla scuola, la maestra non m'insegnava così.~VIO.
1139 | maggiori
1140 2, 17 | spiegare senza offendervi maggiormente. Vi giuro bene, che questi
1141 2, 15 | non era noto Alessandro Magno per le sue vittorie.~VIO.
1142 1, 16 | studio divengo sempre più magro.~VIO. Ma chi è l'oggetto
1143 0, pre| e sostenendo in ogni più malagevole incontro con egual merito
1144 1, 3 | vorrei che mi tacciassero di malcreata... Prendi, reca loro questo
1145 2, 10 | sentire di peggio? Adulazion maledetta! (da sé)~AUR. Che dite,
1146 2, 9 | al diavolo per queste sue maledettissime scioccherie.~AUR. Caro don
1147 0, pre| Protettore che farà tacere i malevoli a loro malgrado. Voi, Signore,
1148 | malgrado
1149 1, 11 | sicuramente. Io non abbado ai maligni. Mi contento di quelli che
1150 0, pre| onesta, ma dalla critica maliziosa. Questa Commedia è fortunatissima,
1151 2, 1 | Andè là, che sì un gran mamalucco.~GIS. Compatitemi, caro
1152 2, 4 | SERV. La supplico di non mancare.~FAU. Preme anche a voi
1153 3, 10 | ch'io sono in battermi, ci mancherebbe poco che non mi battessi
1154 2, 14 | che venga subito e che non manchi.~ARG. Sì, signora, anderò
1155 1, 14 | via. Ma se posso far de manco, no voggio che una che xe
1156 3, 1 | putto, contème: la ve vol mandar via la vostra parona? per
1157 1, 14 | posso qualcossa in casa, che mandarla fora de casa a precipitar.~
1158 1, 13 | ELV. (Ecco don Fausto. Vo' mandarlo da donna Aurelia; giacché
1159 2, 16 | tutto con una faccia da mandatario.~VIO. Gli hai tu detto forse
1160 1, 14 | no; forse, se gli avessi manifestato esser io quella, forse forse
1161 3, 3 | Nec oculus in carta, nec manus in arca.~PANT. Cossa alo
1162 1, 14 | PANT. No sarave miga gran maraveggia! Chi ha vogà in regata,
1163 1, 11 | quello sciocco, quando si maravigliava del mascolino.~FAU. Ma il
1164 1, 15 | l'ora anca mi che la se marida. Prego el cielo che la vadagna
1165 1, 15 | maridarse, e po, co le xe maridae, le fa come i marineri in
1166 1, 15 | donna Violante la se vorria maridar; e quella, per dir la verità,
1167 1, 15 | questa. Più presto che ve mariderè, me farè più servizio; e
1168 1, 15 | xe maridae, le fa come i marineri in borrasca, le se augura
1169 1, 1 | suo zio, che si curi di maritarla. Ella è, che ha volontà
1170 1, 5 | mettere in gelosia. Gli uomini maritati ve li dono quanti che sono.~
1171 1, 7 | sé. Son certa che non mi mariterò mai, fino ch'ella sta in
1172 0, pre| ogni azione, o terrestre, o marittima, si è sempre contradistinto
1173 2, 15 | Se la mia bella la mi martella, Son sciagurato, son sfortunato».
1174 3, 5 | signor Dottore ci voglia mascherare la verità.~DOTT. Come? Un
1175 0, aut| vedute recitare le brave Maschere all'improvviso. Tutto questo
1176 1, 16 | parola giovane può essere maschio o femmina.~VIO. Sì, sì,
1177 1, 16 | mano. Tutti i nomi sono o mascolini, o femminini, o neutri.
1178 0, aut| azioni grandiose, strepitose, massiccie. Così la musica in un Teatro
1179 0, pre| in guerra, unitamente a Massimiliano ed Antonio, altri figliuoli
1180 3, 3 | PIR. Maxime.~PANT. Sior Massimo e siora Massima, mi no gh'
1181 3, 3 | no gh'ho bisogno dei so mattezzi; le farà ben andar a spuar
1182 1, 15 | reziri, e po cossa xe sto mattezzo che ve xe saltà in te la
1183 3, 3 | nassua per far razza de matti.~PIR. Heu me miser!~PANT.
1184 3, 8 | lei risposta sia certa, maturata e libera da qualunque immaginabile
1185 3, 3 | Cossa ghe pol esser de mazor premura? Ghe disè gnente
1186 | medesime
1187 2, 2 | Brighella.~ ~TRACC. L'è mêi che vaga subito a portar
1188 2, 2 | l'è più rossa che mai. È meio che sto tocco de carta lo
1189 1, 10 | per dirvela, è un uomo melanconico, che non mi piace; non so
1190 2, 15 | stordita, come voi sappiate a memoria cotante cose. È poi vero
1191 3, 15 | lontani, perfidi adulatori, mendaci, che innamorati della mia
1192 | mentre
1193 3, 14 | VIO. Sì, questi sono due menzogneri, i quali nella presente
1194 0, aut| intendere, che non fu fatta per mera casualità. Chi non sa quel
1195 3, 13 | parlate con più rispetto. Mi meraviglio di voi. (Attacchiamola per
1196 0, per| donna Violante~PANTALONE mercante veneziano zio paterno di
1197 1, 10 | versi non hanno merito.~GIS. Meritano di essere scritti a caratteri
1198 0, pre| certo che Voi amate più di meritare le lodi, che di conseguirle;
1199 0, pre| calcaste per giugnere a meritarlo, il che vi onora assai più,
1200 2, 9 | Ella non ha qualità, che meritino da voi amore.~FAU. Non intendo
1201 1, 1 | impazzire. In otto o nove mesi di vedovanza, ha fatte tante
1202 2, 13 | la lettera aperta, si è messa in qualche sospetto).~TRACC. (
1203 3, 6 | mattina e ogni sera pregherò messier Giove che ghe daga quel
1204 2, 7 | conchiudere: ergo donna Aurelia ha messo l'accordo.~AUR. Donna Violante,
1205 1, 15 | no capita, fe cussì: fe metter i bollettini sulle cantonae:
1206 3, 3 | che la sia cussì!~PIR. La mettereste in dubbio? Chi sono io?
1207 1, 14 | penserete... Signor zio, non mi mettete alla disperazione. (parte)~ ~ ~ ~
1208 1, 7 | lei vi scaldate il sangue? Mettetela in ridicolo come fanno tanti,
1209 3, 13 | Gismondo)~GIS. Non occorre che mettiate mano alle favole antiche,
1210 1, 11 | Credeva che più non veniste. È mezz'ora che mi avete fatta far
1211 2, 8 | bel bello, io vi farò la mezzana.~VIO. Se non volete ch'io
1212 1, 16 | Sì, fate ch'egli sia il mezzo termine per la conclusione.~
1213 1, 7 | sdegnosa)~AUR. Sarà il mezzogiorno vicino. (sostenuta)~ELV.
1214 1, 4 | signora padrona, avete assai migliorato da che siete vedova.~VIO.
1215 1, 7 | colei mi attraversa tutti i migliori partiti. Quanti vengono
1216 0, pre| protettori contisi un Eroe Militare del valore e del merito
1217 | mille
1218 1, 14 | ve lo diga?~ELV. Già una minima libertà ch'io mi prenda,
1219 3, 13 | due mostri più orribili di Minos e di Radamanto.~ROB. Signora,
1220 1, 11 | La vostra domanda sarà misteriosa.~FAU. Voi non conoscete
1221 1, 1 | lettere, un poco di brio, un misto di serietà e di ridicolo
1222 0, pre| e per corrispondere, a misura delle mie forze, alla benignità
1223 2, 2 | Varda se son mezzan. (vuol misurarsi con lui)~BRIGH. Sta in drio.~
1224 1, 11 | assicuro. In oggi non è alla moda che le donne diansi allo
1225 3, 14 | eravate un tempo, saggia, moderata e prudente.~VIO. Questa
1226 1, 15 | prudenza, e devertirse con moderazion. Questo xe el studio delle
1227 2, 14 | amore per me. Basta che si moderi nel perseguitare il genio
1228 3, 13 | da voi delle favole più moderne.~VIO. Ah, mi si raccapricciano
1229 0, aut| si serve felicemente di modulazioni più delicate, d'accompagnamenti
1230 0, aut| ne abbiamo l'esempio in Molière e molti altri Autori. È
1231 | molti
1232 2, 7 | credeva in tal guisa avermi da moltiplicare il divertimento con tutte
1233 1, 12 | qualche pazzia, è forzata moltiplicarlo in infinito, per causa dei
1234 | moltissimo
1235 3, 7 | un poco di buona grazia: Monsieur, oui, je vous jaime, je
1236 0, pre| servizio della Repubblica morì gloriosamente in guerra,
1237 3, 14 | avete tanta bontà per me, mortificateli questi impostori, e dandomi
1238 2, 17 | di questa composizione, mostrate di averla fatta per bizzarria
1239 3, 7 | oui, je vous jaime, je mour pour vous. (parte)~ ~ ~ ~
1240 2, 8 | Una satira contro di me? Muoio di volontà di vederla. Chi
1241 2, 17 | conservatela per gloria delle Muse, per consolazione di Apollo,
1242 0, aut| strepitose, massiccie. Così la musica in un Teatro picciolo si
1243 0, aut| tragiche, sieno comiche, o musicali, conviene avere un riguardo
1244 2, 4 | complimento da farse romper el muso.~FAU. Di' quel che vuoi:
1245 1, 1 | Ma... compatitemi: avete mutato intieramente il modo di
1246 2, 2 | mezzan? Fin che me lo diga un napolitan, pazenzia; ma che me lo
1247 1, 5 | disperare tutte le fanciulle napolitane.~VIO. Se non ve n'è una,
1248 2, 8 | Lo so, perché mi è stato narrato.~VIO. Una satira contro
1249 1, 6 | capisco. Vengo, vengo; vi narrerò. (parte)~ ~ ~ ~
1250 1, 14 | mio nevodo, se vaga a far nasar per el mondo. Vôi piuttosto
1251 2, 4 | Ma l'odio veramente nol nasceria dalla verità, se sta povera
1252 2, 17 | sasso.~FAU. Non occorre nascondersi dietro un dito. Voi avete
1253 0, aut| le genti, che hanno buon naso, non han lasciato di dire
1254 3, 3 | che mia nezza no la xe nassua per far razza de matti.~
1255 2, 12 | più bell'opera della madre natura.~ARG. Vi è qualche cosa
1256 2, 6 | tutti i vostri colori sono naturali. (con ironia)~ELV. Vorreste
1257 0, pre| di ciò validissima fu la Nave Veneta San Pio V, salvata
1258 2, 3 | intendere, o di non credere necessaria. Due sono le strade che
1259 3, 3 | Vale, domine Pantaleo de Necessitatibus.~PANT. Vorla fursi dir Pantalon
1260 2, 16 | quell'ardito di don Roberto. Nega tutto con una faccia da
1261 2, 17 | soverchia). (da sé)~VIO. Non può negarsi che don Gismondo non sia
1262 | negl'
1263 | negli
1264 2, 15 | risposta mi date del mio negozio?~VIO. Siete venuto a tempo,
1265 2, 1 | giusto scritta coll'ingiostro negro.~GIS. Sarà poi la signora
1266 2, 7 | chi cerca rapirmelo è mio nemico, e chi vi coopera non ridebit.~
1267 3, 3 | domina zia.~VIO. Valete, nepos.~PANT. Cossa diavolo diseli?~
1268 3, 5 | sono un uomo di onore: suo nepote è un buffone; e mi perdoni,
1269 | nessun
1270 2, 1 | Ecco il recapito chiaro e netto.~TRACC. Me fala un altro
1271 0, pre| di pace, nei tempi delle Neutralità, furono a Voi appoggiate
1272 1, 16 | mascolini, o femminini, o neutri. Questo non è né femminino,
1273 1, 16 | Questo non è né femminino, né neutro, dunque sarà mascolino.~
1274 | nevvero
1275 3, 11 | tremare. Ho uno spirito forte nientemeno di Bradamante, e saprei
1276 3, 3 | vegnir élo a portarme la niova della sentenza, me mette
1277 | niuno
1278 3, 8 | suo, con prudenza e con nobiltà.~FAU. Vedo venir don Roberto.
1279 3, 15 | nezza. Questo xe el sior nodaro che ha mandà la copia della
1280 2, 8 | Sempre più mi venite a noia. Donna Aurelia, vado via,
1281 | nol
1282 1, 16 | dottrina alla mano. Tutti i nomi sono o mascolini, o femminini,
1283 | Nos
1284 3, 15 | vadagnada.~VIO. Vinta la causa?~NOT.Sì signora, non vi è alcun
1285 1, 6 | bisogna veder quelle della notte.~AUR. Deve smaniare.~ARG.
1286 3, 8 | BRIGH. Ala savudo la bella nova?~FAU. Qual nuova?~BRIGH.
1287 | nove
1288 2, 2 | è, amigo? cossa gh'è de novo?~TRACC. Sat dove che staga
1289 1, 11 | signora?~VIO. Ve ne potrei numerar più di venti. Ma ora, più
1290 3, 14 | presto in grado di attaccar nuovamente chi ha l'ardir d'insultarvi.~
1291 3, 9 | FAU. Non ha bisogno di nuovi stimoli l'ira mia. (si battono.
1292 2, 4 | fra un'ora al più sarò ad obbedirla.~SERV. La supplico di non
1293 3, 11 | carta.~ARG. Lo farò per obbedirvi; leggerò come saprò. Se
1294 0, pre| Donna di testa debole? L'obbietto che ora mi faccio, me lo
1295 0, pre| V.E.~Umiliss. Devotiss. Obbligatiss. Serv.~Carlo Goldoni~ ~ ~ ~
1296 2, 17 | trasformi in toro.~ROB. Obbligatissimo alle vostre grazie. (ridendo
1297 3, 13 | con tai scongiuri mi avete obbligato a dire la verità.~VIO. Siete
1298 1, 15 | farè più servizio; e se l'occasion no capita, fe cussì: fe
1299 0, pre| siete poderoso e forte nelle occasioni di guerra, siete altrettanto
1300 2, 12 | adesso, e me sento da quei occhietti a bisegar in tel cor. Che
1301 2, 7 | e il petto;~saprò anche, occorrendo,~Rotar la spada e insanguinar
1302 0, pre| ha l'animo in gravi cure occupato. Quante volte, Signore,
1303 3, 3 | Pirolino)~PIR. Io no. Nec oculus in carta, nec manus in arca.~
1304 2, 10 | appunto desiderata.~FAU. (L'odia, e le dice amica). (da sé)~
1305 1, 13 | a segno di far ch'io la odii.~ELV. Vi giungerà.~FAU.
1306 1, 1 | la verità dall'invidia. Odimi, ti voglio ammettere all'
1307 1, 8 | sue nozze. Se me le rendo odioso correggendola, vi sarà qualcun
1308 1, 14 | cose che rendono poco buon odore alla casa.~PANT. A vu, siora,
1309 1, 11 | che il giustificarmi vi offenda.~VIO. Ecco qui. Io ho questa
1310 2, 17 | li saprei spiegare senza offendervi maggiormente. Vi giuro bene,
1311 2, 8 | dico.~AUR. Amica, voi mi offendete. Pare ch'io voglia tener
1312 0, pre| fare altrettanto.~Non vi offendo, Signore, se ardisco credervi
1313 3, 15 | mia mano uniti a voi li offerisco, a voi li dono, in premio
1314 2, 3 | considerazion la statura, e no l'offizio de portar le lettere. Za
1315 3, 11 | morirò piuttosto... Mi si offuscano gli occhi. Aiutami, Argentina.~
1316 | ognuno
1317 0, pre| Eroi più famosi de' secoli oltrepassati; rinonziare alle più belle
1318 0, pre| beneficenze. Nel secolo oltrepassato l'illustre Genitore vostro,
1319 2, 4 | tel mio cuor onorato ogn'ombra de falsità, ogni macchia
1320 | omnis
1321 2, 17 | don Roberto, gli uomini onesti non fanno satire, e molto
1322 0, pre| So che le anime grandi si onorano col chieder loro le grazie.
1323 3, 5 | tanti anni ch'esercito l'onoratissima carica dell'avvocato, ho
1324 3, 15 | più contenta, se voi mi onorerete della vostra mano.~ROB.
1325 0, pre| Quanto più le grazie e gli onori vi caricavano, tanto più
1326 0, pre| V. E. vent'anni sono mi onorò della sua protezione; né
1327 2, 12 | contemplar, ammirar la più bell'opera della madre natura.~ARG.
1328 0, pre| perché si trovi chi voglia opporsi. Voi conservate il genio
1329 1, 13 | allora principierò a dar orecchio a qualche altro amore.~ELV.
1330 2, 5 | signora, ha detto da qui a un'oretta.~AUR. E donna Elvira?~SERV.
1331 1, 10 | vi aggrada. Già ho meco l'originale. Ma i miei versi non hanno
1332 3, 13 | sarebbero due mostri più orribili di Minos e di Radamanto.~
1333 3, 11 | mancano le gambe sotto.~VIO. Orsù, abbiamo inteso tanto che
1334 2, 15 | Calepino.~VIO. È un poco oscuretta; ma voi la dilucidate assai
1335 0, pre| di V.E. a leggere quest'ossequiosa mia lettera senza timore
1336 0, pre| gloriarmi di essere quale ossequiosamente m'inchino~Di V.E.~Umiliss.
1337 0, pre| padroni ed amici miei simili ossequiosi fogli, cioè per dar loro
1338 2, 1 | frattanto che Traccagnino osserva i pezzi che sono nell'astucchio,
1339 0, aut| sera, prego il Lettore di osservare in essa con attenzione,
1340 3, 11 | da una goccia di sangue. Osservate.~VIO. No, non la voglio
1341 0, aut| Dirò a questo proposito un'osservazione che ho fatto colla pratica
1342 1, 11 | buona.~VIO. Ma siete bene ostinato, o per dir meglio, sono
1343 2, 17 | avvilisce per causa dell'ostinazione e dell'ignoranza. Non vedo
1344 0, pre| se l'aveste molto prima ottenuto, e Voi sarete sempre un
1345 | otto
1346 0, pre| Armata in guerra viva cogli Ottomani nell'età d'anni tredici,
1347 3, 7 | buona grazia: Monsieur, oui, je vous jaime, je mour
1348 0, pre| Heraut, lasciò la Francia, ov'era noto e per il sangue,
1349 2, 17 | don Fausto i frutti dell'ozio e gli effetti delle sue
1350 0, pre| equipaggio. In occasione di pace, nei tempi delle Neutralità,
1351 2, 10 | signora?~ELV. Vi sarete pacificato con donna Violante.~FAU.
1352 0, pre| questo, mi move a scrivere ai padroni ed amici miei simili ossequiosi
1353 2, 3 | sé)~BRIGH. Cossa averia pagà, sior padron, che la fusse
1354 3, 5 | parlate bene e preparatevi di pagarlo ancora bene.~PANT. Cossa
1355 2, 11 | mi loda, mi adula? Me la pagherà. (parte)~AUR. Oh che scena
1356 2, 13 | quel tocco de carta ghe lo pagherò.~VIO. (Costui è uno sciocco.
1357 2, 1 | Corpo de mi; se no ti me la paghi, dime che no son fiol de
1358 1, 1 | leggere, quando è terminata la pagina.~ARG. Quando io andava alla
1359 1, 1 | mi fa studiare quattro pagine al giorno; e non vuole ch'
1360 1, 9 | se ne potrebbe levare un paio almeno per la conversazione.~
1361 2, 17 | VIO. Ma voi, ricusando di palesarvi autore di questa composizione,
1362 2, 8 | scritto contro, voglio rendere pan per focaccia, come scrive
1363 2, 15 | PIR. Questa è una lode, un panegirico, un complimento.~VIO. Voi
1364 3, 3 | diseli?~PIR. Vale, domine Pantaleo de Necessitatibus.~PANT.
1365 3, 13 | mondo.~VIO. Questi sono paradossi. In queste vostre risposte
1366 1, 7 | AUR. Oh, non è nemmeno da paragonarsi.~ELV. E poi... ella è vedova.~
1367 | parecchi
1368 | parecchie
1369 1, 11 | FAU. Oh bene, da vostra pari. Leggiamo e dunque, sentiamo. (
1370 2, 1 | da lui mandati...~TRACC. (Parlando verso la scena di dove esce)
1371 1, 1 | una serva indegna, se non parlassi col cuor sulle labbra alla
1372 1, 11 | dirlo.~VIO. Don Fausto, parlatemi con sincerità, siete un
1373 1, 13 | ELV. Donna Violante ha parlato di voi nell'anticamera con
1374 1, 16 | Anche il mio maestro parlerà talvolta un'ora meco, senza
1375 1, 16 | VIO. Ma voi sputate perle. Parlerò col signor Pantalone.~PIR.
1376 3, 3 | tenete la vostra sentenza. Parliamo di una cosa che preme più.~
1377 1, 11 | già non vi piacerà.~FAU. Parliamoci chiaro. Volete ch'io ve
1378 2, 17 | ROB. Io non intendo di che parliate.~VIO. (Cosa meriterebbe
1379 2, 4 | lettera, don Gismondo mi parlò di satira; qualunque sia
1380 1, 4 | Sento gente. Chi viene?~ARG. Parmi che sia...~VIO. Donna Aurelia?
1381 2, 14 | Roberto, gli voglio dire le parolette turchine). (da sé, e parte)~ ~ ~ ~
1382 1, 7 | AUR. Volete ch'io dica una parolina a don Fausto?~ELV. Non sarebbe
1383 3, 1 | vol mandar via la vostra parona? per cossa?~CECC. Mi manda
1384 0, aut| Teatro; e precisamente le parti ridicole sono per l'appunto
1385 1, 15 | vostro barba. Se troverè un partìo che me piasa, vederè cossa
1386 1, 7 | attraversa tutti i migliori partiti. Quanti vengono in questa
1387 1, 10 | bacia la mano)~GIS. Madama. (partono)~ ~ ~ ~
1388 2, 4 | proverbio, che la verità partorisce l'odio e pur l'è una madre
1389 1, 12 | tratto io, non si darebbe pascolo alla sua debolezza; ma una
1390 2, 12 | se lo trovo, vôi che femo pase, che bevemo un boccal de
1391 0, aut| casualità. Chi non sa quel che passa nei Teatri, non sa le più
1392 1, 7 | vede che uno mi saluti in passando, ella subito gli fa le grazie
1393 1, 14 | alla vedovella garbata si passano tutte le pazzie, tutte le
1394 2, 15 | dirò. Siccome negli anni passati io sapeva poco, il maestro
1395 1, 3 | CECC. E quei signori passeggiano.~VIO. Non vorrei che mi
1396 2, 1 | sospetto; e don Roberto passerà per autore di quella satira). (
1397 0, per| PANTALONE mercante veneziano zio paterno di donna Elvira e del fu
1398 1, 10 | sopporti.~VIO. È vero, è patetichino; ma è di buon cuore.~GIS.
1399 1, 6 | Effetti della vedovanza.~AUR. Patisce a stare senza marito?~ARG.
1400 3, 15 | ducati non sono un piccolo patrimonio) (da sé)~VIO. Ma don Pirolino...~
1401 3, 6 | Pantalone.~ ~PANT. Ala sentio, patrona? Éla che intende el latin,
1402 3, 14 | Sentite il resto: Con questo patto però, che abbandonando affatto
1403 1, 11 | bene a non ci venire.~FAU. Pazienza. Io mi merito peggio.~VIO.
1404 2, 15 | VIO. E bene: non vuol dir pazza?~PIR. Non è vero; vuol dire
1405 3, 10 | in confidenza, non son sì pazzo a precipitarmi.~GIS. Non
1406 3, 14 | avete alle lettere sotto il peggior maestro del mondo, torniate
1407 | pel
1408 1, 8 | come si suol dire, gatti a pelar per nessuno. (Preme anche
1409 1, 11 | FAU. Favorite. Non mi fate penare d'avvantaggio.~VIO. È una
1410 3, 1 | Violante troverà un mario coi pennacchi. Presto, andè là, diseghe
1411 2, 3 | tortuosa e falsa, per cui pensan gli uomini d'arrivarvi più
1412 1, 14 | granda!~ELV. Ma se voi non ci penserete... Signor zio, non mi mettete
1413 2, 9 | No, ditele che a me non pensi, che impieghi meglio gli
1414 2, 17 | improvviso. Sentite un bel pensiere che ora mi viene in mente,
1415 0, pre| in mala parte gli altrui pensieri; però mi credo in debito
1416 0, pre| vostre lodi, dia luogo ad un pensiero che ora la mente mi suggerisce;
1417 1, 1 | sudare qualunque volta ci penso. Ecco la ragione, per cui
1418 1, 14 | assicurare, vorrei che se ne pentisse. Ma no; forse, se gli avessi
1419 1, 13 | imbasciata mostra d'esser pentita d'avermi quasi affrontata). (
1420 | Perciocché
1421 1, 7 | di lei.~AUR. Tanto più se perde la lite con i suoi cugini,
1422 1, 7 | con i suoi cugini, come la perderà certamente.~ELV. Di volto...
1423 1, 1 | vedete, signora mia, che perdete il tempo, e potreste a quest'
1424 1, 2 | Argentina. Se non son quieta, perdo lo spirito.~ARG. Non so
1425 2, 13 | sopra)~TRACC. Ghe domando perdon, signora. (s'inginocchia)~
1426 1, 11 | carta)~FAU. Vi prego di perdonarmi...~VIO. In casa mia farete
1427 3, 13 | perduta la causa non ho perduto lo spirito. Il denaro è
1428 3, 16 | adornano, ha quello della più perfetta sincerità.~FAU. Sì, donna
1429 1, 16 | vostra sorta; un uomo che sa perfino i superlativi dei verbi.~
1430 1, 1 | miei cugini; e la causa è pericolosa. In questo stato in cui
1431 2, 7 | Aurelia, quest'incontro è pericoloso.~AUR. Potete passare in
1432 1, 16 | chiavistello.~VIO. Ma voi sputate perle. Parlerò col signor Pantalone.~
1433 1, 9 | finché la bella età lo permette.~VIO. Sì, voglio goderlo.
1434 1, 11 | con caricatura)~FAU. Non permetterete ch'io vi dica il mio sentimento
1435 1, 10 | una cosa così preziosa? Permettete ch'io ne possa estrarre
1436 0, pre| quanto la vita, ed è la permissione ch'io possa in pubblico
1437 2, 14 | Basta che si moderi nel perseguitare il genio che ho per le lettere;
1438 1, 11 | pretensioni.~VIO. Perché dunque perseguitate don Roberto e don Gismondo?~
1439 0, aut| fu riserbato alla Sposa Persiana. Dirò a questo proposito
1440 0, per| PERSONAGGI~ ~Donna VIOLANTE vedova~
1441 3, 15 | Pantalone)~PANT. La toga, e la persuada, se se pol, quella bona
1442 2, 6 | mie parole non abbiano a persuadere don Fausto?~ELV. In verità
1443 3, 7 | ne sapesse quanto io mi persuado ch'egli ne sappia, lo sbaglio
1444 1, 11 | di poetessa novella. Son persuaso che abbia ad essere qualche
1445 1, 15 | con tutte le so abenzie e pertinenzie, usi, servitù e comodi e
1446 1, 14 | troppo spesso. Quando un pescaor se butta dove che ghe xe
1447 3, 8 | abbandoni la pazzia di così pessimi studi.~BRIGH. El cielo voggia
1448 3, 5 | pronuntiamus etc. iuxta petita a domina Violante de Bisognosi,
1449 2, 7 | filosofia la lingua e il petto;~saprò anche, occorrendo,~
1450 2, 13 | maledetto! se pol dar de pezo? Tanto strepito per un pezzo
1451 2, 1 | che Traccagnino osserva i pezzi che sono nell'astucchio,
1452 1, 1 | bottiglia, sono cose che piacciono alla gente allegra. Parlar
1453 1, 11 | VIO. Eccola. Ma già non vi piacerà.~FAU. Parliamoci chiaro.
1454 2, 17 | bizzarria e non con animo di piacermi.~ROB. (Proviamoci dunque). (
1455 0, pre| compiacete assaissimo della piacevole letteratura. La Commedia
1456 3, 13 | AUR. (Eh che sì, che la piantano?) (a donna Elvira)~ELV. (
1457 1, 4 | ARG. Per quello che avete pianto, non doverebbono aver patito
1458 1, 15 | troverè un partìo che me piasa, vederè cossa che farò.~
1459 1, 1 | di aspro qualche volta, e piccante, che incomoda infinitamente.~
1460 0, aut| gli argomenti, e grandi, e piccioli, come la fantasia suggerisce,
1461 1, 11 | d'avvantaggio.~VIO. È una piccola cosa, sapete? un primo parto
1462 1, 1 | quando il Petrarca disse... (piega la carta) Via, parla: che
1463 2, 7 | Aurelia, che benché io abbia~Pien di filosofia la lingua e
1464 1, 9 | per dirla... sono rimasto pieno di meraviglia. (con affettata
1465 2, 13 | perdono; non vi ha da esser pietà.~TRACC. Ma la prego...~VIO.
1466 1, 7 | ELV. Chi volete voi che la pigli?~AUR. Fra tanti che la trattano,
1467 2, 4 | dirgli una cosa, e lo prega pigliarsi l'incomodo di andar da lei.~
1468 2, 2 | che ti ha tolto in tante pillole la digestion de Rosazio.~
1469 0, pre| validissima fu la Nave Veneta San Pio V, salvata dal vostro coraggio,
1470 2, 1 | chiami?~TRACC. Me par che la pizzega del necessario~GIS. Non
1471 2, 4 | Par che le me infiamma un pochetto per la vergogna; ma le destruze
1472 | pochissimi
1473 0, pre| sapere; che quanto siete poderoso e forte nelle occasioni
1474 2, 2 | vedua cossa dirala? Se le podesse spegazzar. (si prova!) Tolè
1475 1, 15 | né la grammatica, né la poesia, ma l'economia della casa,
1476 2, 15 | infatuati, sono i veri poeti.~VIO. Se la cosa fosse così...~
1477 1, 1 | verso; entrare in materia di politica, di erudizione, sono qualità
1478 1, 8 | allegro e faccia qualche pompa del suo talento, ma non
1479 3, 9 | deridono le persone d'onore. Ponete mano alla spada.~ROB. Sì
1480 1, 11 | di non sapere, tentano di porre in ridicolo quelli che sanno.~
1481 1, 3 | qualche cosa di bello.~VIO. Portala a chi ti comando, e non
1482 2, 2 | Cussì va ben. Anderò a portarla... ma adesso mo no m'arrecordo
1483 3, 3 | Ma sto no vegnir élo a portarme la niova della sentenza,
1484 1, 11 | chi l'ha sentita, l'ha portata alle stelle.~FAU. La sentirò
1485 0, pre| quattr'anni vi hanno indi portate al grado di Colonnello,
1486 2, 1 | per me. Tenete la lettera. Portatela dove va. Vedrete che il
1487 1, 5 | del vostro spirito.~VIO. Portatele da sedere. (ad Argentina)~
1488 2, 4 | FAU. No, non mi occorre. Portati più tosto alla casa di donna
1489 2, 2 | un qualche prà fora delle porte. Vardemo sel dis cussì. (
1490 2, 3 | possono condur l'uomo al possedimento d'un bene. L'una è la via
1491 1, 15 | bollettini sulle cantonae: Possession da vender con tutte le so
1492 2, 3 | Roberto aspira al di lei possesso, e ciò non ostante ha l'
1493 | posson
1494 | post
1495 2, 17 | Gismondo.~ ~VIO. Colei mi ha posta in un qualche impegno.~PIR.
1496 1, 8 | secondandola mi balzerà dal mio posto.~GIS. Oh, chi volete voi
1497 | potea
1498 | potei
1499 | poter
1500 | potesse
1501 | poteva
1502 | potrà
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