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Carlo Goldoni
La donna di testa debole

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


13-corre | corri-ingeg | inghi-potra | potro-suppo | suspi-zirad

                                                     grassetto = Testo principale
     Atto, Scena                                     grigio = Testo di commento
1503 | potrò 1504 | potute 1505 | potuto 1506 3, 7 | je vous jaime, je mour pour vous. (parte)~ ~ ~ ~ 1507 3, 6 | cuor e sanità de cervello. Poverazza! sanità de cervello. (parte)~ ~ ~ ~ 1508 2, 13 | scellerato padrone.~TRACC. Oh, poveretto mi! cossa gh'intra el patron?~ 1509 2, 2 | dove che el sia?~BRIGH. Dei pradi con dell'erba ghe n'è de 1510 3, 3 | qui egli in persona post prandium. (a donna Violante)~VIO. 1511 3, 1 | della padrona, e mentre pranzava, l'ho copiata. ( un foglio 1512 1, 11 | Voi non vorreste ch'io praticassi nessuno.~FAU. Perdonatemi. 1513 0, pre| PREAMBOLO~A SUA ECCELLENZA~IL SIGNOR~ 1514 2, 12 | Vardé quando che i dise, se precipita delle volte per no capir. ~ 1515 1, 14 | mandarla fora de casa a precipitar.~ELV. Se aspettate ch'ella 1516 3, 10 | confidenza, non son sì pazzo a precipitarmi.~GIS. Non so che dire. Io 1517 1, 7 | senno che dimostra di avere, preferirà voi per cento titoli a donna 1518 2, 17 | saprei quale di questi due preferire. Uno è istorico, l'altro 1519 3, 13 | possibile che gli uomini dotti preferiscano alla virtù la ricchezza.~ 1520 2, 4 | di dirgli una cosa, e lo prega pigliarsi l'incomodo di 1521 1, 11 | comunicarmela.~VIO. E che? ho da pregarvi che la leggiate?~FAU. Se 1522 3, 13 | se nella donna sia più pregevole la virtù o la ricchezza. 1523 3, 6 | ogni mattina e ogni sera pregherò messier Giove che ghe daga 1524 3, 16 | Fausto, che fra gl'infiniti pregi che lo adornano, ha quello 1525 3, 8 | la sposerà con tutti quei pregiudizi che l'ha acquistadi con 1526 1, 15 | che più de tutto ha da premer a un bon mario. I vintimile 1527 1, 14 | pare che a voi dovrebbe premere di collocar prima me.~PANT. 1528 3, 5 | Scusè se v'ho incomodà. Me premeva de saver...~DOTT. L'esito 1529 2, 17 | l'ora di vincerla. Voglio premiare colla mia dote il merito 1530 1, 1 | né voglio che si dica, prendendo un altro maestro, che principio 1531 1, 5 | viene, si può.~AUR. Non vi prendete soggezione di me. Accomodatevi 1532 1, 3 | tacciassero di malcreata... Prendi, reca loro questo pezzo 1533 2, 15 | tracotante. Conviene che ne prendiamo vendetta.~PIR. Vendetta, 1534 3, 8 | che vada a casa?~FAU. Sì, preparami da scrivere, che ora vengo.~ 1535 3, 5 | pensate bene, parlate bene e preparatevi di pagarlo ancora bene.~ 1536 3, 13 | dispute, delle conclusioni. Ho preparato un argomento bellissimo 1537 1, 1 | fiancheggiata da quelle prerogative che mi possono mettere in 1538 2, 3 | una massima, che mostri presentemente o di non perfettamente intendere, 1539 3, 14 | impostori, e dandomi in presenza loro la mano, scenda Venere 1540 2, 6 | dico, dovete crederlo.~AUR. Presumete troppo a voler render la 1541 1, 5 | signora cognata.~VIO. Che cosa pretende nelle mie camere? (s'alza)~ 1542 1, 16 | segno che sono belli.~VIO. Pretendono che Partenope abbia da essere 1543 1, 11 | Perdonatemi. Non ho queste pretensioni.~VIO. Perché dunque perseguitate 1544 2, 15 | demerito presente, ma sul preterito.~VIO. E che don Roberto 1545 3, 13 | signor don Roberto, se sotto pretesto d'amicizia si burlasse così 1546 1, 1 | sa quanto basta; ed io mi prevalgo di lui, perché ho della 1547 1, 10 | lasciarmi una cosa così preziosa? Permettete ch'io ne possa 1548 3, 8 | Voglio darle campo di pensare pria di rispondere; acciò la 1549 0, pre| coloro che così parlano. Primieramente le mie lettere non sono 1550 0, pre| furono a Voi appoggiate dal Principe Serenissimo illustri cariche 1551 1, 9 | spirito.~VIO. Compatitemi. Son principiante.~ROB. Voi andate a gran 1552 0, pre| suoi e fratelli vostri. Voi principiaste a servire in qualità di 1553 2, 12 | despiase che la sia vegnuda. Principiava a chiapparghe gusto. Ma 1554 1, 13 | giungerà.~FAU. E allora principierò a dar orecchio a qualche 1555 0, pre| debole, infatuate di falsi principii, dottoresse male a proposito? 1556 0, pre| protezione; né mai d'allora volle privarmene, anzi in modo particolare 1557 | pro 1558 2, 14 | averlo disgustato. Argentina, procura di ritrovarlo. Digli che 1559 1, 14 | ELV. A me non è lecito di procurarlo.~PANT. Vedo per altro che 1560 2, 4 | qualunque sia quella carta, procurerò di saperlo. Vado per questo 1561 1, 1 | Ecco la ragione, per cui procuro essere fiancheggiata da 1562 3, 5 | della mia illibatissima professione.~VIO. Signor Dottore, lasciate 1563 1, 16 | preso gusto, e vedo che ci profitto moltissimo. Ma ecco qui 1564 0, pre| fu il nome di un vostro Progenitore, il di cui merito insigne 1565 1, 11 | cosarella che dia speranza in progresso.~VIO. Per altro, chi l'ha 1566 2, 4 | bellissima, che non merita una prole cussì cattiva. Ma l'odio 1567 3, 15 | foste, vi do la mano e vi prometto esser vostro.~GIS. (È fatta). ( 1568 0, pre| che d'anni sedici foste promosso al grado di Capitano. Sette 1569 2, 17 | ROB. Non ho la mente così pronta come la vostra.~VIO. Io 1570 1, 9 | GIS. Grande spirito! gran prontezza ha madama!~ ~ ~ ~ 1571 3, 14 | loro la mano, scenda Venere pronuba sopra di noi; e Amore ed 1572 3, 5 | vuol dire: sentenziamo, pronunciamo, a tenore della domanda 1573 3, 5 | e venerazione. Dicimus, pronunciamus etc. (come sopra) In tanti 1574 3, 5 | dice così: Sententiamus, pronuntiamus etc. iuxta petita a domina 1575 3, 11 | è persa, e contro di me pronunziata; se con tanta franchezza 1576 3, 15 | questo punto determino, propongo e giuro, che né voi, né 1577 2, 12 | lassar. Ghe l'ho da dar propriamente in man.~ARG. Sa il cielo 1578 0, aut| cose grandi mi sono andate prosperamente. Ma un uomo forzato a scrivere 1579 0, aut| della donna che forma il protagonista, ma per certo mio particolare 1580 0, pre| toccandole in sorte un Protettore che farà tacere i malevoli 1581 0, pre| serie numerosa de' miei protettori contisi un Eroe Militare 1582 3, 16 | detti.~ ~PIR. Son qui a provarvi, e farvi toccar con mano, 1583 2, 6 | AUR. Eh!~ELV. Venite qua, provate col fazzoletto.~AUR. Sì, 1584 2, 4 | verità. (parte)~BRIGH. Dis el proverbio, che la verità partorisce 1585 1, 10 | diffidare di lui.~GIS. Lo proverete. Servitor divotissimo.~VIO. 1586 2, 6 | col fazzoletto.~AUR. Sì, proviamo. (tira fuori il fazzoletto, 1587 2, 17 | animo di piacermi.~ROB. (Proviamoci dunque). (da sé) Signora, 1588 3, 13 | perduta.~GIS. Anch'io ne provo un dolore estremo, signora.~ 1589 1, 14 | Siora sì, vedo, e so; e provvederò a tutto. Sta vedova l'anderà 1590 3, 15 | per degli anni siamo ben provveduti. Signor don Fausto, mi rallegro, 1591 0, pre| cioè per dar loro qualche pubblica testimonianza del mio rispetto, 1592 3, 1 | Sentimola mo. (legge piano) Pulito! bravi! Senti che roba! 1593 1, 15 | se ve contegnissi con un puoco più de prudenza.~VIO. Signore, 1594 3, 3 | condannata. (a Pantalone)~PANT. Pussibile che la sia cussì!~PIR. La 1595 1, 14 | per fanciulla...~PANT. Per putta, ah? sarave ora de andar 1596 1, 15 | butta fuogo. Le fa cussì ste putte: no le vede l'ora de maridarse, 1597 3, 1 | PANT. Vegnì qua mo, bel putto, contème: la ve vol mandar 1598 | qualcheduna 1599 | quegli 1600 2, 1 | va quella lettera?~TRACC. Quest l'è quel che no so gnanca 1601 3, 6 | nescio?~VIO. Sì signore, la questione, idest la causa, l'abbiamo 1602 3, 15 | vostro servo.~GIS. Nelle questioni, nelle accademie, io terrò 1603 | quidem 1604 1, 2 | cara Argentina. Se non son quieta, perdo lo spirito.~ARG. 1605 2, 13 | carta, ghe ne porterò un quinterno.~VIO. Tu l'hai stracciata?~ 1606 1, 4 | dopo? Vada al diavolo. (con rabbia si concia)~ARG. Voi avete 1607 3, 13 | moderne.~VIO. Ah, mi si raccapricciano tutti i capelli!~AUR. (Eh 1608 0, pre| scene han passato non fo che raccomandarle ad una ad una alla protezione 1609 2, 7 | AUR. Oh va, che sei bene raccomandata. Io non credeva in tal guisa 1610 0, pre| quali sono le opere mie raccomandate, non mi può essere rimproverato 1611 2, 7 | che parte)~ELV. A voi mi raccomando. (parte)~AUR. Oh va, che 1612 1, 6 | Non mi fate dire...~AUR. Raccontami qualche cosa.~ARG. Se potessi...~ 1613 0, aut| ci potei essere, e mi fu raccontato un imbroglio, per cui mi 1614 1, 6 | Verrò da voi, signora. Vi racconterò ogni cosa. (a donna Aurelia)~ 1615 3, 13 | più orribili di Minos e di Radamanto.~ROB. Signora, parlate con 1616 3, 1 | CECC. Anche quella povera ragazza sta fresca con quella padrona; 1617 1, 3 | VIO. Via, impertinente. Ai ragazzi non tocca parlare di queste 1618 1, 13 | scoprirsi, per evitare il rammarico di non essere corrisposta. 1619 3, 2 | trasformato in toro per il rapimento di Europa.~PANT. E Venere 1620 2, 7 | don Fausto, e chi cerca rapirmelo è mio nemico, e chi vi coopera 1621 2, 15 | trasformarsi ritorni per rapirvi, giovarvi, immortalarvi.~ 1622 0, aut| Vendramino in Venezia. Dovevasi rappresentare la prima sera, ma io non 1623 0, aut| che tal Commedia doveva rappresentarsi la prima sera, prego il 1624 0, aut| decentemente nella prima rappresentazione, e dar speranza al pubblico 1625 1, 5 | Violante di tutte le più rare bellezze.~VIO. Quando poi 1626 3, 5 | sapere est tanquam tabula rasa. E se vossignoria gli attenderà, 1627 1, 15 | che cosa faccio io che vi rassembri mal fatto?~PANT. Troppe 1628 3, 3 | no la xe nassua per far razza de matti.~PIR. Heu me miser!~ 1629 2, 15 | è istoria vera, quanto i Reali di Francia. Conviene studiare, 1630 1, 3 | di malcreata... Prendi, reca loro questo pezzo di carta; 1631 2, 8 | di lui servo ve la doveva recare.~VIO. So cosa deve essere. 1632 2, 17 | servo medesimo me li ha recati.~ROB. Traccagnino? il mio 1633 1, 11 | più di venti. Ma ora, più recentemente degli altri, don Roberto 1634 1, 14 | PANT. Voleu che vaga mi a recercarve el mario colla candeletta?~ 1635 0, aut| Teatro, e come si sono vedute recitare le brave Maschere all'improvviso. 1636 3, 6 | benediga. Non ostante me recorderò de éla, e ogni mattina e 1637 2, 17 | sentendo che siete stata regalata con due versi, vi supplico 1638 1, 14 | maraveggia! Chi ha vogà in regata, trova paron più presto.~ 1639 1, 7 | caro! Starete con lui da regina; e se egli ha veramente 1640 1, 11 | Oh! con me, chi finge, regna per poco. Sono ignorantissima, 1641 1, 11 | Chi non sa fingere, non sa regnare.~VIO. Oh! con me, chi finge, 1642 0, pre| civili in quel fioritissimo Regno sostenute. Napolion fu il 1643 1, 16 | Facciamo un latino della prima regola degli attivi. Ego amo iuvenem.~ 1644 1, 15 | gnente; abbiè prudenza, regoleve da donna savia, e no ve 1645 1, 15 | vostra dota no ve basta per remaridarve, son qua, son galantomo, 1646 1, 14 | desordeni, e me tocca a mi a remediarghe. Credeu che no veda? Credeu 1647 2, 8 | ha scritto contro, voglio rendere pan per focaccia, come scrive 1648 3, 15 | parte)~FAU. Perfidi! mi renderete conto...~PANT. Lassè che 1649 1, 8 | sulle sue nozze. Se me le rendo odioso correggendola, vi 1650 1, 14 | anche di quelle cose che rendono poco buon odore alla casa.~ 1651 1, 1 | Non voleva dirvelo, ma mi reputerei una serva indegna, se non 1652 3, 16 | che aveva in voi, mi sono resa ridicola per cagion vostra. 1653 0, pre| anni tredici, e tanto si rese il vostro coraggio ammirabile, 1654 1, 15 | ben voler dal mario, farse respettar dalla servitù, acquistarse 1655 3, 5 | galantomo; el vien a tempo. La resta servida, sior Dottor.~DOTT. 1656 2, 8 | VIO. Se non volete ch'io resti...~AUR. Via, non si può 1657 3, 13 | parte della virtù dubito che restiate voi sola.~VIO. Non conoscete 1658 2, 8 | deve essere. Egli mi fa la restituzione della copia del mio madrigale.~ 1659 3, 6 | la pensa o a maridarse, o retirarse, e la vaga ch'el cielo la 1660 2, 3 | d'un bene. L'una è la via retta e giusta, per la quale vi 1661 3, 16 | fanciulle la grammatica e la rettorica, finché con qualcheduna 1662 1, 15 | troppe chiaccole, troppi reziri, e po cossa xe sto mattezzo 1663 0, pre| fronte di una sediziosa ribellione dell'equipaggio. In occasione 1664 2, 6 | che coll'occhio andate ricercando don Fausto?~ELV. Mi fate 1665 2, 4 | ordine dalla mia padrona di ricercare di lei.~FAU. Cosa comanda 1666 2, 9 | in casa vostra?~AUR. La ricevo per civiltà, per convenienza.~ ~ ~ ~ 1667 2, 15 | Sentiamo. (Gran donne! tutto ricevono in mala parte. (da sé)~VIO. 1668 0, pre| torchio rivedere la luce, ricordandomi delle crisi che sulle scene 1669 2, 1 | l'arrecordo ben.~GIS. Vi ricordate il cognome?~TRACC. El cognome... 1670 3, 14 | con un viglietto...~FAU. Ricordatevi delle ultime righe di quel 1671 2, 17 | signora...~VIO. Ma voi, ricusando di palesarvi autore di questa 1672 2, 6 | un'amica, come voi siete, ricusasse un bacio.~AUR. L'ho forse 1673 2, 6 | bacio.~AUR. L'ho forse io ricusato?~ELV. No; ma sputandovi 1674 3, 16 | parecchie volte dispiace, ma non ricuso di dirla. So che l'adulazione 1675 2, 17 | Partenope nostro.~ROB. (Ride)~GIS. Ridete? Sì, signore, 1676 2, 7 | nemico, e chi vi coopera non ridebit.~AUR. Io non rido di voi.~ 1677 2, 17 | Obbligatissimo alle vostre grazie. (ridendo va via)~VIO. Sentite, sentite. 1678 2, 7 | detto, chi vi coopera non riderà.~AUR. (Oh quanto mi dispiace, 1679 1, 3 | forte)~VIO. Elà, perché ridi?~CECC. Rido di quell'ignorante 1680 0, aut| e precisamente le parti ridicole sono per l'appunto tali 1681 1, 12 | infinito, per causa dei ridicoli adulatori.~ ~ ~ ~ 1682 3, 14 | don Roberto e don Gismondo ridono)~VIO. Ma, don Fausto, voi 1683 3, 10 | che in quest'anno s'ha da ridurre in villa sola soletta a 1684 3, 13 | bellissimo per la prima riduzione che noi faremo. Eccolo qui: 1685 2, 1 | convien discreditarlo. Se mi riesce far passare questi versi 1686 0, aut| alcune Commedie, che mi sono riescite mirabilmente nel Teatro 1687 0, aut| grandezza. In un Teatro picciolo riescono bene alcune azioni leggere, 1688 1, 13 | non la ho veramente, sul riflesso che sarebbe inutile ch'io 1689 3, 9 | si battono. Don Fausto rimane ferito)~ROB. Siete ferito?~ 1690 3, 10 | infinitamente. Ora durerà fatica a rimaritarsi. (ripone la spada)~GIS. 1691 1, 7 | AUR. Può darsi ch'ella si rimariti.~ELV. Chi volete voi che 1692 1, 9 | Ma... per dirla... sono rimasto pieno di meraviglia. (con 1693 3, 7 | ingannata, sono in tempo di rimediarvi. Posso far di meno di studiare 1694 3, 11 | suo sangue. In verità mi rimescolo tutta. Non ho coraggio di 1695 3, 11 | tutta. Non ho coraggio di rimirarla.~VIO. Da' qui, da' qui. 1696 2, 10 | non si degna nemmeno di rimirarmi.~AUR. Don Fausto ha della 1697 0, pre| falso, ma piuttosto posso io rimproverar me medesimo di aver detto 1698 0, pre| raccomandate, non mi può essere rimproverato di falso, ma piuttosto posso 1699 2, 15 | non ero io, don Roberto si rimproverava come satirico.~VIO. Ora 1700 2, 15 | come satirico.~VIO. Ora lo ringrazierò per le sue finezze.~ ~ ~ ~ 1701 0, pre| de' secoli oltrepassati; rinonziare alle più belle speranze 1702 0, aut| mondo. Tornando dunque a ripetere, che tal Commedia doveva 1703 3, 10 | durerà fatica a rimaritarsi. (ripone la spada)~GIS. Voi l'abbandonerete 1704 0, pre| e che nei vostri brievi riposi vi compiacete assaissimo 1705 1, 1 | Cara Argentina, invece di riprenderti ti ammiro, ti lodo e dell' 1706 2, 15 | dispiace.~VIO. Come? non vi riscaldate a cotali ingiurie?~PIR. 1707 2, 3 | la se rissente?~FAU. Mi risento anche troppo, ma ho la sfortuna 1708 0, aut| argomento suo principale, riserbandosi darle il suo vero titolo 1709 0, aut| risorgere, il che poi fu riserbato alla Sposa Persiana. Dirò 1710 0, pre| distinguendo il merito ove risiede, sa fare giustizia ad altri, 1711 3, 10 | dire.~ROB. Sì, anch'io ho risolto di far il medesimo.~GIS. 1712 3, 14 | da sé)~FAU. E bene, che risolvete, donna Violante?~VIO. Lasciatemi 1713 0, aut| stracco, e non bastò per farlo risorgere, il che poi fu riserbato 1714 0, pre| una passione, che non l'ha risparmiata agli Eroi più famosi de' 1715 1, 11 | credetemi, niuno più di me vi rispetta e vi ama.~VIO. Bell'amore! 1716 0, pre| giudizio vostro è troppo rispettabile, perché si trovi chi voglia 1717 0, pre| maggiori, il di cui nome rispettato è tuttavia nella Francia, 1718 2, 15 | favola del paese. Vorrei risponderle, ma non vorrei far peggio.~ 1719 3, 3 | savesto, patron; e mi ve rispondo, che mia nezza no la xe 1720 2, 7 | qui il suo padrone, ed ei rispose: lo aspetto.~AUR. Bene, 1721 3, 13 | paradossi. In queste vostre risposte vi sarà il senso allegorico 1722 2, 3 | la lassa far, e no la se rissente?~FAU. Mi risento anche troppo, 1723 2, 8 | vado via, perché la bile mi ristringe l'esofago. Ma giuro al cielo, 1724 1, 11 | legge)~Se il nuovo stil risuonante~(stringe i denti e si contorce)~ 1725 2, 6 | per toccarla, ed ella si ritira)~ELV. Ma quando lo dico, 1726 2, 9 | Venne e vi è tuttavia. Si è ritirata; ma fra poco la vedrete.~ 1727 2, 15 | Giove in toro a trasformarsi ritorni per rapirvi, giovarvi, immortalarvi.~ 1728 3, 15 | ma per la speranza che ritorniate quella saggia donna che 1729 2, 14 | disgustato. Argentina, procura di ritrovarlo. Digli che mi preme comunicargli 1730 2, 8 | Son contento d'avervi qui ritrovata, ma non sapeva che voi ci 1731 1, 1 | In questo stato in cui mi ritrovo, la sola apprensione di 1732 3, 7 | conversazioni; e spero che riuscirò più ammirabile, più gradita, 1733 0, pre| facendole per via del torchio rivedere la luce, ricordandomi delle 1734 3, 5 | incomodà...~DOTT. Fo umilissima riverenza alla signora donna Violante.~ 1735 1, 11 | permesso che possa anch'io riverirvi?~VIO. Credeva che più non 1736 2, 4 | che sarò da lei, dopo aver riverita donna Violante.~BRIGH. Mo 1737 3, 5 | DOTT. Signor Pantalone riveritissimo, sono stato prevenuto da 1738 3, 1 | Pulito! bravi! Senti che roba! Bella sta chiusa:~Troveran 1739 2, 10 | per voi.~FAU. (Mi sento rodere; non posso più). (da sé) 1740 0, pre| lo stesso nome, come in Roma ai Scipioni, ai Cornelii 1741 3, 11 | Frutto della lettura dei romanzi). (da sé)~VIO. Perché don 1742 2, 4 | un complimento da farse romper el muso.~FAU. Di' quel che 1743 3, 5 | confonderemo i termini, se romperemo il senso, e se stroppieremo 1744 2, 2 | pillole la digestion de Rosazio.~BRIGH. Se pol véder sta 1745 2, 2 | E se ghe la porto co sto rossetto, la vedua cossa dirala? 1746 1, 1 | sento dire, e mi vengono i rossori sul viso per parte vostra. 1747 2, 7 | saprò anche, occorrendo,~Rotar la spada e insanguinar le 1748 0, aut| particolare impegno. Mi fu rotto il dissegno; si fece in 1749 2, 1 | scriva?~TRACC. Scrivè da roverso.~GIS. Bene scriverò dove 1750 3, 3 | servizio a no ghe vegnir. Avè rovinà el cervello a donna Violante, 1751 2, 1 | donna Violante. Convien rovinarlo; convien discreditarlo. 1752 1, 11 | da tutti mi si vorrebbe rubare con ansietà dalle mani, 1753 2, 4 | che finze de sposarla per ruvinarla. Anca mi qualche volta, 1754 2, 3 | nella debolezza di un saccentismo ridicolo; e don Roberto 1755 3, 15 | illusioni. Don Fausto, uomo saggio, uomo veramente sincero, 1756 1, 9 | cara donna Violante, non sagrificate i più bei giorni alle lettere. 1757 1, 1 | anni. La mia dote, tu lo sai, non arriva a seimila scudi. 1758 1, 15 | xe sto mattezzo che ve xe saltà in te la testa de voler 1759 2, 2 | Pazenzia.~TRACC. Paesan, te saludo. (in atto di partire)~BRIGH. 1760 1, 7 | lei. Se vede che uno mi saluti in passando, ella subito 1761 1, 16 | vuol dire?~PIR. Vuol dire: saluto la signora zia.~VIO. Salve, 1762 0, pre| la Nave Veneta San Pio V, salvata dal vostro coraggio, dopo 1763 2, 15 | Satira?~VIO. Sì, una satira sanguinosa.~PIR. Questa è una lode, 1764 0, aut| mirabilmente nel Teatro di Sant'Angiolo, non farebbono lo 1765 0, pre| di Voi con moderazione, sapendo di certo che Voi amate più 1766 2, 17 | altro è poeta. Tutti e due sapientissimi. E don Fausto, che se volesse 1767 1, 13 | ELV. Sì, ella ed io lo sappiamo.~FAU. Dunque, se avessi 1768 2, 15 | rimango stordita, come voi sappiate a memoria cotante cose. 1769 1, 15 | la sentenza, e spero che sarè consolada. Se anca la se 1770 | sarebbero 1771 2, 17 | medesimo.~ROB. Io rimango di sasso.~FAU. Non occorre nascondersi 1772 2, 8 | Fausto insolentissimo, nella satirica mia risposta vi saprò cacciare 1773 1, 16 | avete detto criticheremo, satiricheremo?~PIR. Perché criticonare 1774 1, 16 | PIR. Perché criticonare e satiriconare sono verbi superlativi.~ 1775 1, 16 | criticante.~PIR. Criticoneremo, satiriconeremo anche lui.~VIO. Perché non 1776 3, 3 | no me l'ha dito, ma l'ho savesto, patron; e mi ve rispondo, 1777 1, 14 | cossa feu in ste camere? No saveu che qua no gh'avè da vegnir? 1778 1, 15 | prudenza, regoleve da donna savia, e no ve abbandonerò mai. 1779 2, 17 | meno ardiscono gli uomini savii di spedirle sfacciatamente 1780 2, 3 | vossignoria parla da quel signor savio e prudente che l'è. Mi, 1781 3, 8 | Brighella.~ ~BRIGH. Ala savudo la bella nova?~FAU. Qual 1782 1, 11 | Roberto e don Gismondo. Non si saziavano di dirmi di quelle cose 1783 3, 7 | persuado ch'egli ne sappia, lo sbaglio di chi sarebbe? Di lui, 1784 1, 7 | cognata.~AUR. E per lei vi scaldate il sangue? Mettetela in 1785 2, 13 | cielo, ti farò balzar dalle scale.~TRACC. Sia maledetto! se 1786 0, pre| fonte di grazie! Ma il mio scarso talento non mi somministra 1787 1, 4 | prima da me? Bene, bene la scarterò.~ARG. Ha domandato anche 1788 1, 11 | distinguere dalle altre, le si scatena contro l'invidia.~FAU. L' 1789 2, 13 | Alzati, servo indegno di uno scellerato padrone.~TRACC. Oh, poveretto 1790 0, aut| pratica e con il tempo. Nella scelta delle azioni, sieno tragiche, 1791 1, 1 | conto, il maestro che avete scelto per erudirvi, è uno sciocco.~ 1792 3, 14 | in presenza loro la mano, scenda Venere pronuba sopra di 1793 2, 10 | civile sugli occhi miei si schernisca, si derida, si aduli. (parte)~ ~ 1794 2, 8 | AUR. Via, non si può scherzare?~VIO. Sì, per ischerzo tutto 1795 1, 9 | sofferto con bontà quel piccolo scherzo della mia Musa?~GIS. Oh 1796 3, 1 | Mi ha dato poco fa uno schiaffo da questa parte, non vorrei 1797 3, 7 | assicurarmi un po' meglio della scienza di mio nipote, e se mai 1798 3, 11 | andar innanzi.~VIO. Da' qui, scioccarella... Può farvi fede dell'amor 1799 1, 11 | VIO. Già, anche quella scioccherella trattiene l'anticamera; 1800 2, 9 | siate voi persuasa di tai sciocchezze. Una donna di spirito non 1801 0, aut| È vero, che siccome lo scioglimento e la parte principale dell' 1802 0, pre| stesso nome, come in Roma ai Scipioni, ai Cornelii e a tant'altri 1803 1, 14 | ela? Ve par che el bossolo scomenza andar verso tramontana?~ 1804 1, 15 | loderia, ve compatiria; ma a scomenzar adesso xe tardi. El studio 1805 1, 4 | ARG. Voi avete paura di scomparire, e fate torto a voi stessa. 1806 3, 13 | compiacervi. Ma ora con tai scongiuri mi avete obbligato a dire 1807 1, 13 | ma che non la consiglio a scoprirsi, per evitare il rammarico 1808 2, 1 | ve lo dico a voce, ve lo scorderete. Volete ch'io ve lo scriva?~ 1809 0, pre| mie lettere, semplicemente scritte, che la verità e la moderazione; 1810 1, 10 | GIS. Meritano di essere scritti a caratteri d'oro.~VIO. 1811 2, 1 | quella lettera. Vi posso scriver sopra comodamente il recapito, 1812 3, 8 | voglio andar subito. Voglio scriverle prima un viglietto. Voglio 1813 2, 1 | Scrivè da roverso.~GIS. Bene scriverò dove volete.~TRACC. Scrivè 1814 2, 15 | lode maggior di questa? Noi scriviamo in una maniera inusitata 1815 2, 1 | Tenete, frattanto ch'io scrivo. ( l'astucchio a Traccagnino)~ 1816 2, 3 | testa debole, non si fanno scrupolo a secondarla. Essi sono 1817 1, 1 | ARG. Quando io andava alla scuola, la maestra non m'insegnava 1818 3, 5 | dire unicamente per sua scusa: per verbum nescio solvitur 1819 1, 9 | Violante e detti.~ ~VIO. Scusatemi, signori, se vi ho fatto 1820 1, 7 | ELV. Che ora abbiamo? (sdegnosa)~AUR. Sarà il mezzogiorno 1821 0, pre| agli Eroi più famosi de' secoli oltrepassati; rinonziare 1822 0, pre| giustissime beneficenze. Nel secolo oltrepassato l'illustre 1823 1, 8 | vi sarà qualcun altro che secondandola mi balzerà dal mio posto.~ 1824 1, 12 | verità. Io non sono buono da secondare, da adulare, e vedo pur 1825 1, 1 | io ancora di passare alle seconde nozze, prima ch'ella si 1826 1, 1 | calamaio ecc.~ ~Donna Violante sedendo al tavolino e leggendo, 1827 3, 3 | calda a judice pro tribunali sedente.~VIO. Dal giudice che sedeva 1828 1, 5 | spirito.~VIO. Portatele da sedere. (ad Argentina)~ARG. (Ora 1829 3, 3 | sedente.~VIO. Dal giudice che sedeva sul tribunale: avete capito? ( 1830 1, 5 | toccata sul vivo). (va per la sedia)~AUR. (A secondarla si ha 1831 0, pre| coraggio ammirabile, che d'anni sedici foste promosso al grado 1832 0, pre| prudenza, a fronte di una sediziosa ribellione dell'equipaggio. 1833 2, 8 | FAU. E voi, signora, la seducete?~AUR. Donna Violante non 1834 2, 8 | poco spirito per lasciarsi sedurre.~VIO. Io non sono un'ignorantella. 1835 0, pre| me, che a un sì valoroso seguace di Marte ardisco offerire 1836 1, 1 | tu lo sai, non arriva a seimila scudi. Li ventimila, che 1837 2, 2 | fora delle porte. Vardemo sel dis cussì. (vuol leggere) 1838 | Semper 1839 0, pre| buono nelle mie lettere, semplicemente scritte, che la verità e 1840 1, 7 | egli ha veramente quel buon senno che dimostra di avere, preferirà 1841 1, 7 | me. Voglio io buscarmi la senseria.~ELV. Vi darò centomila 1842 2, 13 | questa casa.~TRACC. Ma la me senta...~VIO. Vanne, o giuro al 1843 3, 5 | abbiamo guadagnato.~PANT. Séntela, siora donna Violante?~VIO. 1844 3, 5 | come si deve, dice così: Sententiamus, pronuntiamus etc. iuxta 1845 1, 16 | dico le belle cose, sputo sentenze e faccio latini a rotta 1846 3, 5 | expensis etc. che vuol dire: sentenziamo, pronunciamo, a tenore della 1847 3, 1 | foglio a Pantalone)~PANT. Sentimola mo. (legge piano) Pulito! 1848 3, 6 | e Pantalone.~ ~PANT. Ala sentio, patrona? Éla che intende 1849 2, 17 | chiarirò). (da sé)~GIS. (Sentirete). (a don Fausto)~FAU. (Sono 1850 2, 17 | questi signori che bramano di sentirli; e dove non intendessero, 1851 0, pre| Oh Dio! son tanto avvezzo sentirmi fare delle critiche e degli 1852 1, 11 | portata alle stelle.~FAU. La sentirò ancor io volontieri.~VIO. 1853 1, 11 | VIO. Per altro, chi l'ha sentita, l'ha portata alle stelle.~ 1854 1, 7 | centomila baci.~AUR. Eh, no no, serbateli.~ELV. Per chi?~AUR. Eh furba!~ 1855 0, pre| appoggiate dal Principe Serenissimo illustri cariche militari 1856 0, pre| le opere mie, che fra la serie numerosa de' miei protettori 1857 2, 15 | favellare d'amori. Un affar più serioso ci chiama al consiglio, 1858 0, pre| vostri. Voi principiaste a servire in qualità di Alfiere nella 1859 3, 15 | signori sposi. Se posso servirli, mi comandino. Servitor 1860 1, 10 | Traccagnino mio servitore.~VIO. Servitevi come vi aggrada. Già ho 1861 0, pre| esempio a tutti coloro che servono per la gloria, e aspirano 1862 2, 8 | il Boccaccio alla novella settantaotto.~AUR. Oh bravissima!~FAU. 1863 | Sette 1864 2, 17 | uomini savii di spedirle sfacciatamente alle persone che sono offese.~ 1865 3, 11 | Perché don Fausto l'ha sfidato per causa vostra.~VIO. Il 1866 2, 4 | aspettare la inquieta, e la si sfoga colla povera servitù. La 1867 2, 8 | esofago. Ma giuro al cielo, mi sfogherò. Don Fausto insolentissimo, 1868 1, 11 | dir meglio, sono bene io sfortunata con voi.~FAU. Signora, vi 1869 2, 3 | avudo de tollerarme, me sforza a pensar, me anima a dir, 1870 0, aut| d'accompagnamenti meno sforzati, ma in un Teatro grande 1871 | siate 1872 1, 11 | aduliamo.~VIO. Faccio così sicuramente. Io non abbado ai maligni. 1873 2, 7 | Poverina! non intende). (da sé, siede) Permettetemi che io vi 1874 2, 6 | momenti verrà. Sedete. (siedono)~ElV. Sono obbligata al 1875 1, 15 | considero del mio sangue. Siemile ducati la gh'ha de dota. 1876 3, 5 | la sentenza avrà un altro significato; ma a leggerla come si deve, 1877 2, 2 | indovinada donca.~TRACC. Sigura.~BRIGH. Anca sì, che so 1878 3, 10 | vorreste fare a me una finezza simile?~ROB. Che intenzione avete 1879 0, aut| coll'azion principale. Ho simulato dentro di me il dispiacere, 1880 2, 4 | interesse, de artifizio, de simulazion. (parte)~ ~ ~ ~ 1881 0, pre| Questa mia confessione sincera disporrà l'animo di V.E. 1882 1, 13 | corrispondere?~FAU. Lo dico sinceramente: amo donna Violante.~ELV. 1883 0, pre| valore non solo, ma la vostra singolare prudenza. Prova di ciò validissima 1884 2, 17 | con maggior eleganza. La sirena Partenope che ha dato il 1885 1, 6 | quelle della notte.~AUR. Deve smaniare.~ARG. Come una bestia.~VIO. 1886 1, 16 | Caro nipote, mi preme di smentire don Fausto. Quell'ergo, 1887 1, 5 | troppo. Mi ha veduta che smontavo dalla carrozza. Mi ha detto 1888 2, 10 | occhi?~FAU. (Non posso più sofferirla). (da sé)~ELV. Don Fausto 1889 1, 9 | Roberto; e don Gismondo ha sofferto con bontà quel piccolo scherzo 1890 0, aut| anni di continuo lavoro, mi soffrano con sì grande bontà.~~  ~ 1891 2, 10 | accendere...~FAU. Fuggo, perché soffrir non posso che una fanciulla 1892 2, 9 | Credetemi, che non la posso soffrire.~FAU. Perché dunque riceverla 1893 0, pre| una alla protezione di lai Soggetti, che vagliano a difenderle 1894 0, pre| fanno nelle dedicatorie sogliono essere talvolta sospetti 1895 2, 17 | chiave chi l'ha?~VIO. Due sole persone: don Pirolino e 1896 3, 10 | da ridurre in villa sola soletta a verseggiare con suo nipote. ( 1897 1, 3 | sono obbligata a lasciarli soli.~CECC. Sarà qualche cosa 1898 1, 13 | ritrovarla.~FAU. Non sono solito a frequentar la sua casa.~ 1899 2, 5 | Elvira.~AUR. Capperi! è stata sollecita! Fa che passi.~SERV. Subito. 1900 3, 9 | FAU. Voi non siete dei più solleciti negl'impegni d'onore.~ROB. 1901 2, 3 | Lo perdono colla stessa sollecitudine con cui hanno studiato di 1902 1, 1 | Se ardirà alzar gli occhi soltanto ad uno di quelli che hanno 1903 0, pre| mio scarso talento non mi somministra di più. So che le anime 1904 3, 12 | l'ho sentito dire con mio sommo rincrescimento.~VIO. (Ah, 1905 1, 14 | el mondo. Vôi piuttosto sopportar mi fin che posso qualcossa 1906 1, 10 | brio, il vostro spirito, lo sopporti.~VIO. È vero, è patetichino; 1907 2, 3 | la mia età medesima, e sora tutto la bontà che l'ha 1908 1, 14 | che no ghe sia uno che sorba?~ELV. Dote ne ha poca.~PANT. 1909 3, 7 | E in tal caso non potrei sospettar lo stesso della interpretazione 1910 2, 8 | mano a delle conferenze sospette.~FAU. Avete voi ricevuta 1911 0, pre| sogliono essere talvolta sospetti di adulazione, ma io non 1912 0, pre| Levante, nella Dalmazia, e sostenendo in ogni più malagevole incontro 1913 3, 9 | Ah, non è possibile ch'io sostenga il ferro. In altro tempo 1914 0, pre| quel fioritissimo Regno sostenute. Napolion fu il nome di 1915 2, 3 | durevoli, e più dal merito sostenuti.~ ~ ~ ~ 1916 3, 5 | dell'avvocato, ho sempre sostenuto il decoro della mia illibatissima 1917 3, 11 | VIO. Ma se don Pirolino sostiene costantemente che la causa 1918 2, 17 | Costui conosce il debole e mi soverchia). (da sé)~VIO. Non può negarsi 1919 0, pre| ritrovarla caricata di lodi soverchiamente, e farà sì che il Mondo, 1920 1, 14 | sarave ora de andar al spaghetto.~ELV. M'aspetto ancor di 1921 3, 15 | donna Aurelia, che alle mie spalle avrete terminato di ridere.~ 1922 1, 7 | donna Elvira, che ha fatto sparire donna Violante? Io non la 1923 0, pre| valorosi Figliuoli suoi, sparse ha sopra di Voi le sue giustissime 1924 3, 14 | Ma questo sangue l'ha sparso pure don Fausto per amor 1925 1, 5 | A secondarla si ha dello spasso). (da sé)~VIO. Cara amica, 1926 1, 1 | dicendosi versi senz'altra specificazione, si possono intendere così 1927 0, pre| foste poi decorato dello specioso titolo di Sergente Maggior 1928 2, 2 | bergamaschi! Omeni suttili, speculativi.~BRIGH. L'ho indovinada 1929 3, 5 | causa?~PANT. La xe donca spedia la causa?~DOTT. Certo, la 1930 2, 17 | ardiscono gli uomini savii di spedirle sfacciatamente alle persone 1931 2, 2 | cossa dirala? Se le podesse spegazzar. (si prova!) Tolè adesso 1932 2, 3 | vence la causa, come se spera che l'abbia da guadagnar. 1933 1, 14 | gnente. Ve vedo qua troppo spesso. Quando un pescaor se butta 1934 2, 14 | sincero de' miei amici. Spiacemi averlo disgustato. Argentina, 1935 2, 1 | Datemi la lettera, e vi spiccio subito.~TRACC. Eccola qua. 1936 3, 11 | con tanta franchezza la spiega, la traduce, l'intende, 1937 2, 17 | Signora, io non li saprei spiegare senza offendervi maggiormente. 1938 2, 17 | Pirolino non me le avesse spiegate.~FAU. Signora donna Violante, 1939 2, 17 | ancora di tali ingiurie?~VIO. Spiegategli questi due versi. (a don 1940 2, 15 | dire bernesco?~PIR. Ve lo spiegherò un'altra volta. Terminiamo 1941 1, 4 | specchio, e s'accomoda con uno spillone).~ARG. Credo che dopo verrà 1942 2, 15 | dire che i nostri versi spiritosi, brillanti, danno piacere 1943 3, 11 | colla mano offesa e l'ha sporcata con il suo sangue. In verità 1944 2, 4 | dall'interesse, che finze de sposarla per ruvinarla. Anca mi qualche 1945 3, 8 | amor mio.~BRIGH. E la la sposerà con tutti quei pregiudizi 1946 3, 14 | massime continuate, io non vi sposerò certamente. (don Roberto 1947 3, 15 | infinitamente con i signori sposi. Se posso servirli, mi comandino. 1948 1, 1 | che a quest'ora il nuovo sposo lo avereste ritrovato, se 1949 2, 9 | amore.~FAU. Non intendo di sprezzarla; ma ho il cuor prevenuto.~ 1950 1, 1 | apprensione di restare in un canto sprezzata, o non curata, mi fa sudare 1951 3, 3 | mattezzi; le farà ben andar a spuar latini fora de casa mia; 1952 1, 7 | la bacia in bocca)~AUR. (Sputa dopo il bacio)~ELV. Come! 1953 2, 6 | io ricusato?~ELV. No; ma sputandovi sopra, il disprezzo è stato 1954 1, 16 | Qui dico le belle cose, sputo sentenze e faccio latini 1955 2, 4 | vegnirò da vu quando sarò stà da quell'altra, l'è un complimento 1956 2, 15 | tutto. Se il maestro ha stabilito una mattina di voler dare 1957 3, 1 | lei, che non aveva dello staffile del mio maestro. (parte)~ ~ ~ ~ 1958 0, aut| suo vero titolo quando si stampa. E pure una tale stravaganza 1959 0, pre| non basta che ei la trovi stampata e che si degni di leggerla? 1960 2, 17 | bei versi del mondo. Due stanze allegoriche, ch'io non avrei 1961 3, 7 | interpretazione di quelle due stanzine che, a dispetto di tutto 1962 | stareste 1963 | Starete 1964 | starò 1965 2, 12 | TRACC. Per mi vorria che la stasse tre o quattro zorni a vegnir.~ 1966 1, 16 | VIO. I nostri versi sono stati barbaramente criticati.~ 1967 1, 11 | sentita, l'ha portata alle stelle.~FAU. La sentirò ancor io 1968 | stia 1969 1, 11 | sentiamo. (legge)~Se il nuovo stil risuonante~(stringe i denti 1970 3, 9 | Non ha bisogno di nuovi stimoli l'ira mia. (si battono. 1971 3, 10 | Gismondo.~ ~ROB. Povero stolto! Ci lascierai la vita sotto 1972 3, 11 | in verità mi si move lo stomaco, non posso più andar innanzi.~ 1973 1, 7 | Elvira.~ELV. Serva divota. (Stomacosa!) (da sé)~AUR. (Sciocca! 1974 2, 15 | immortalarvi.~VIO. Io rimango stordita, come voi sappiate a memoria 1975 2, 13 | quinterno.~VIO. Tu l'hai stracciata?~TRACC. L'ho strazzada mi. 1976 0, aut| tempo che il Teatro era stracco, e non bastò per farlo risorgere, 1977 2, 3 | necessaria. Due sono le strade che possono condur l'uomo 1978 2, 3 | saver... Eccolo: el me par stralunà.~FAU. (Donna Violante vuol 1979 2, 4 | mi qualche volta, matto, strambo che son, me par una bella 1980 2, 13 | pezzo di carta. Chi l'ha strappata?~TRACC. Via, gh'è tanto 1981 2, 6 | La volontà di marito l'ha strascinata fin qui).~ELV. Serva, donna 1982 0, aut| stampa. E pure una tale stravaganza ho dovuto io medesimo tollerarla. 1983 1, 1 | vedovanza, ha fatte tante stravaganze ch'io non la so capire). ( 1984 2, 13 | stracciata?~TRACC. L'ho strazzada mi. Ma son galantomo, e 1985 0, aut| scegliere azioni grandiose, strepitose, massiccie. Così la musica 1986 1, 11 | il nuovo stil risuonante~(stringe i denti e si contorce)~VIO. 1987 2, 15 | non deve veder l'ora di stringere al seno il più bel fiore 1988 3, 5 | romperemo il senso, e se stroppieremo le parole in questa maniera, 1989 2, 17 | mia dote il merito di chi studia. Vedrà don Fausto i frutti 1990 1, 15 | bonora i v'avesse fatto studiar, ve loderia, ve compatiria; 1991 1, 8 | queste sue debolezze.~GIS. Stupisco che con tutta la sua serietà, 1992 3, 15 | conosco. Mi avete anche voi stuzzicata a scrivere, per aver nuova 1993 2, 3 | arrivarvi più presto. Ma che succede dappoi? Lo perdono colla 1994 1, 1 | sprezzata, o non curata, mi fa sudare qualunque volta ci penso. 1995 2, 3 | che l'è. Mi, se ardisso de suggerir qualche volta, lo fazzo 1996 | sugli 1997 2, 1 | TRACC. La guarda con che sugo! Domando a uno dove sta 1998 3, 13 | ricchezza in ogni conto la supera.~ELV. E voi, signor don 1999 1, 11 | credete atto ad intendere, è superfluo che mi facciate leggere 2000 3, 12 | da sé)~AUR. Ma voi siete superiore ai colpi della fortuna. 2001 2, 12 | ma ghqualcossa che pol supplir.~ARG. Il vostro nome?~TRACC. 2002 0, pre| che ora mi faccio, me lo suppongo ancora più caricato da chi


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