| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alberto Nota La fiera IntraText CT - Lettura del testo |
Scena dodicesima
Lena, la contessa Emilia, il cavalier Floridoro, dottor Lorenzo e il signor Zuccolino.
LENA (frettolosa) Oh illustrissima signora contessa, io sono la serva del signor medico; il pranzo di questa mattina è fatto in parte da me, la pregherò di compatire.
LORENZO Sciocca, vanne. (Non vorrei ora...) (da sé).
EMILIA Vi ringrazio, anche per parte mia.
LENA Se sapesse quanto io desiderava di farle riverenza e poterle baciare la mano!
EMILIA Brava, ho tanto piacere di conoscervi.
LENA Oh! (riconoscendola mentre sta per baciarle la mano).
ZUCCOLINO Che cosa è stato?
EMILIA Niente, niente. (Siate discreta per poche ore) (sommessamente).
LENA (Per poche ore? Mi proverò...) (piano).
EMILIA (E sarete contenta di me) (parte con Floridoro).
LENA Ah ah ah. Signor Zuccolino?
ZUCCOLINO Sentiremo se avete cucinato bene.
LENA Vada, che troverà un piatto cosí squisito per lei e per madama, che neppure io, con tutta la mia abilità, non avrei saputo apparecchiarlo (parte).
LORENZO Ne' vostri calcoli non entrava l'arrivo della signora contessa?
ZUCCOLINO Intanto un buon pranzo non si perde.
LORENZO E vi prometto un ottimo caffè per digerirlo (partono).