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Atto, Scena
1 1, 7| di sangue. (a Florindo)~LAUR. Signor zio, non perdiamo 2 1, 7| impertinente; e giuro al cielo...~LAUR. Ecco mia madre. (con timore 3 1, 11| a decidere tocca a voi.~LAUR. Se stesse a me, vi darei 4 1, 11| Potete darmela, se volete.~LAUR. Il mondo poi che direbbe?~ 5 1, 11| un comando di vostra zia.~LAUR. Questa ragione non mi dispiace.~ 6 1, 11| dispiace.~FLOR. Animo dunque...~LAUR. Oh diamine! mia madre è 7 1, 12| facevate qui con Florindo?~LAUR. Niente, signora.~AUR. Così 8 1, 12| comandi di vostra madre?~LAUR. È passato per accidente.~ 9 1, 12| ragione vi siete andata?~LAUR. Perché mi ha mandata a 10 1, 12| Che cosa voleva da voi?~LAUR. Non so niente, signora.~ 11 1, 12| dico: che cosa volevano?~LAUR. Non l'avete sentito da 12 1, 12| trattare di matrimonio?~LAUR. Finalmente... è mia zia.~ 13 1, 12| che cerca di rovinarvi.~LAUR. Volendo darmi marito, mi 14 1, 12| si richiede l'egualità?~LAUR. Circa all'età, non vi è 15 1, 12| carattere, del costume.~LAUR. Cara signora madre, conosco 16 1, 12| che cosa vorreste dire?~LAUR. Gli anni passano anche 17 1, 12| occasione opportuna per voi.~LAUR. Ma nessuno me ne propone 18 1, 12| temesse sborsare la dote.~LAUR. Ma se trovasi uno che mi 19 1, 12| Perché non è vostro pari.~LAUR. A me poco importa, signora 20 1, 12| importa a voi, importa a me.~LAUR. Ah! se mi volete bene...~ 21 1, 12| sacrificherei la mia quiete per te.~LAUR. Cara signora madre, se 22 1, 12| No, questo non sarà mai.~LAUR. No? Pazienza. (vuol partire)~ 23 1, 12| partire)~AUR. Dove andate?~LAUR. Vado via, signora.~AUR. 24 1, 12| nelle camere di vostra zia.~LAUR. Eh sì, in verità facevo 25 1, 12| AUR. A far che, signora?~LAUR. Così... a ritrovarla.~AUR. 26 1, 12| andate nella vostra camera.~LAUR. Morirò; sarete contenta.~ 27 1, 12| amo quanto l'anima mia?~LAUR. No, che non mi amate. Se 28 1, 12| Florindo, cara, non è per te.~LAUR. L'amo; non posso vivere 29 1, 12| coraggio di dire lo voglio?~LAUR. Sì, ammazzatemi, trucidatemi, 30 1, 15| Donna Laurina e Florindo.~ ~LAUR. Signor Florindo, ho tanta 31 1, 15| sorpresi da vostra madre.~LAUR. L'ho veduta passare dall' 32 1, 15| amore peggio d'una ragazza.~LAUR. E poi vuol impedire ch' 33 1, 15| ella intenzione di farlo.~LAUR. Lo faccia, e lo lasci fare. 34 1, 15| certamente che siate mia.~LAUR. Ma qual risoluzione poss' 35 1, 15| non ci potrà fare paura.~LAUR. Darvi la mano... Se ci 36 1, 15| scambievolmente la destra.~LAUR. Questi è un amico di mia 37 1, 16| servirle dove che posso.~LAUR. Ma per amor del cielo, 38 1, 16| che la farò volentiera.~LAUR. Oh, in quanto a questo, 39 1, 16| testimonio.~PANT. Una bagattella!~LAUR. Mia zia lo acconsente.~ 40 1, 16| Aurelia xe una donna prudente.~LAUR. Non ve l'ho detto io ch' 41 1, 16| lassarli soli). (da sé)~LAUR. Se ha qualche affare, signor 42 1, 16| pochetto in conversazion.~LAUR. (Vecchiaccio). (da sé)~ 43 1, 16| quanto vi ho suggerito?~LAUR. Dispostissima, signor Florindo.~ 44 1, 16| Laurina, la ghe pensa ben.~LAUR. Voi non siete mio padre.~ 45 1, 16| PANT. Cossa voravelo far?~LAUR. Ecco mia zia.~FLOR. Ci 46 1, 16| PANT. Bon pro ghe fazza.~LAUR. Mia zia mi ama molto più 47 1, 17| voi altri che fate qui?~LAUR. Mia madre non vuole assolutamente 48 1, 17| donna da mantener la parola.~LAUR. Conosco, signora zia, che 49 1, 17| da fare come van fatte.~LAUR. Eh via, signora zia, a 50 1, 17| tornare.~FLOR. Pazienza.~LAUR. Chi sa se saremo più in 51 1, 17| grande risoluzione. (parte)~LAUR. Se perdo Florindo, signora 52 2, 1| colpiscano le mie parole.~LAUR. Signora, eccomi ai vostri 53 2, 1| Dove siete stata sinora?~LAUR. Nella mia camera.~AUR. 54 2, 1| che nella vostra camera?~LAUR. A piangere liberamente.~ 55 2, 1| medesima le vostre pene.~LAUR. Ah signora madre, voi non 56 2, 1| desidero di vedervi contenta.~LAUR. Se fosse vero, voi non 57 2, 1| credetemi, son pronta a farlo.~LAUR. Dite davvero, signora madre?~ 58 2, 1| sedete ed ascoltatemi.~LAUR. (Questa volta Florindo 59 2, 1| sconcertano la nostra casa.~LAUR. Signora, il rispetto...~ 60 2, 1| sposa senza l'assenso mio.~LAUR. Voi continuate a rimproverarmi.~ 61 2, 1| di sacrificare la vita.~LAUR. Via, non mi fate piangere.~ 62 2, 1| franchezza: siete voi innamorata?~LAUR. Sì, signora, lo sono.~AUR. 63 2, 1| oggetto de' vostri amori?~LAUR. Non vi è bisogno che lo 64 2, 1| con un poco di temerità.~LAUR. Già lo vedo: voi volete 65 2, 1| amate il signor Florindo?~LAUR. In verità, signora, non 66 2, 1| un così grande affetto?~LAUR. Eppure, signora, io l'amo 67 2, 1| Laurina, voi non l'amate.~LAUR. Volete voi saperlo meglio 68 2, 1| far rilevare a voi stessa.~LAUR. In che maniera?~AUR. Voi 69 2, 1| il fine del vostro amore.~LAUR. (Tutto il sangue mi si 70 2, 1| Laurina, voi arrossite.~LAUR. Io, signora? V'ingannate.~ 71 2, 1| di questo mio vaticinio?~LAUR. Se desidero maritarmi, 72 2, 1| col desiderare Florindo.~LAUR. Eccoci al punto. Voi non 73 2, 1| anzi desidero maritarvi.~LAUR. Ma come? Non la capisco.~ 74 2, 1| Vi troverò io uno sposo.~LAUR. Perché volete affaticarvi 75 2, 1| non è per voi. (alterata)~LAUR. Ecco qui il bell'amore! 76 2, 1| ve lo concedo in isposo.~LAUR. Dite davvero?~AUR. Sì, 77 2, 1| che veramente lo amiate.~LAUR. E come?~AUR. Ascoltatemi. 78 2, 1| qualche comodo dalla fortuna.~LAUR. Per questo...~AUR. Ascoltatemi. 79 2, 1| dissolutezze, in giuoco, in donne.~LAUR. Non credo...~AUR. Lasciatemi 80 2, 1| effetto d'un amore imprudente.~LAUR. Signora, avete ancor terminato?~ 81 2, 1| prendereste voi per marito?~LAUR. Se tale ei fosse... certamente... 82 2, 1| dalle mani di vostra madre?~LAUR. Se voi me lo aveste proposto, 83 2, 1| sareste in grado di ricusarlo?~LAUR. Il mio dovere sarebbe, 84 2, 1| conoscete dunque questo dovere.~LAUR. Sì, signora: non sono mai 85 2, 1| principiate ora ad usarlo.~LAUR. Ma come, signora?~AUR. 86 2, 1| AUR. Licenziate Florindo.~LAUR. Licenziar Florindo? Vi 87 2, 1| comando di vostra madre.~LAUR. Ciò non potrà difendermi 88 2, 1| suggerirebbe la vostra prudenza?~LAUR. Per esempio... un altro 89 2, 1| L'avrete, ve lo prometto.~LAUR. Fin che io non l'abbia, 90 2, 1| desista d'importunarvi.~LAUR. Signora, vi prego non far 91 2, 1| a regolarvi. (alterata)~LAUR. Ah, lo vedo. Voi mi volete 92 2, 1| incontro alla morte. (parte)~LAUR. In verità, che mi ha intenerita. 93 2, 2| qui la signora cognata?~LAUR. Non signora, non ci è.~ 94 2, 2| vedere una certa carta.~LAUR. Che carta, signora?~LUCR. 95 2, 2| avete da vedere anche voi.~LAUR. Dunque, se non ci è mia 96 2, 2| vostra persona in un ritiro.~LAUR. Io in un ritiro?~LUCR. 97 2, 2| mano al signor Florindo.~LAUR. Perdonatemi, signora zia, 98 2, 2| casa più non vi voglio.~LAUR. Mi mariterò.~LUCR. Sì, 99 2, 2| Sì, col signor Florindo.~LAUR. E se non mi mariterò con 100 2, 2| vostra madre, e lo vedrete.~LAUR. Ella me l'ha promesso.~ 101 2, 2| impedirebbe che prendeste questo.~LAUR. Dice ch'è nato vile.~LUCR. 102 2, 2| né si fa star da nessuno.~LAUR. Dice ch'è discolo, e pieno 103 2, 2| starete da principessa.~LAUR. Ma se mia madre dice che 104 2, 2| ventimila scudi di contraddote!~LAUR. Son confusa... Non so che 105 2, 2| fa fare tutto a suo modo.~LAUR. Certo; parlano sempre fra 106 2, 2| della vita vostra. (parte)~LAUR. Io in un ritiro? Piuttosto 107 2, 6| meco, e lasciatela dire.~LAUR. Ah, signora zia, difendetemi.~ 108 2, 6| difendetemi.~ERM. Che cosa c'è?~LAUR. Mia madre grida, minaccia.~ 109 2, 8| Laurina, porgetemi la destra.~LAUR. Eccola, signore.~ ~ ~ 110 2, 9| Andate innanzi, Laurina.~LAUR. Sì, signora...~LUCR. Andate 111 2, 9| LUCR. Andate là, vi dico.~LAUR. (Ora è il tempo ch'io mi 112 2, 9| nemmeno? (a donna Laurina)~LAUR. Parto mortificata. (Mia 113 3, 2| Donna Laurina e detta.~ ~LAUR. Signora, se mi permettete...~ 114 3, 2| Avanzatevi. Che volete voi dirmi?~LAUR. Vorrei domandarvi perdono.~ 115 3, 2| dato la mano a Florindo?~LAUR. Non signora, ma era in 116 3, 2| tua rovina e la mia morte?~LAUR. Le parole, le lusinghe, 117 3, 2| trattenuto sul momento di farlo?~LAUR. L'amore ed il rispetto 118 3, 2| AUR. Oimè! posso crederlo?~LAUR. Se voi non lo credete, 119 3, 2| cielo ti ha illuminata.~LAUR. Non sono poi sconoscente 120 3, 2| condurre sino a quel passo.~LAUR. Vi domando perdono.~AUR. 121 3, 2| allora della tua cara madre.~LAUR. Voi volete ch'io pianga: 122 3, 2| Florindo penserai in avvenire?~LAUR. Non ci penserò più.~AUR. 123 3, 2| la mia adorata figliuola.~LAUR. Lo so che mi volete bene.~ 124 3, 2| amo quanto l'anima mia.~LAUR. Tant'è vero che voi mi 125 3, 2| è vero, e ti mariterò.~LAUR. E mi avete promesso anche 126 3, 2| ora d'allontanarti da me.~LAUR. Quando sarò maritata, verrò 127 3, 2| sollecitudine per accasarti?~LAUR. Per liberarmi dalle persecuzioni 128 3, 2| non ardirà importunarti...~LAUR. E per liberarmi da quelle 129 3, 2| io posso di te disporre.~LAUR. Fate dunque valere la vostra 130 3, 2| maritatemi.~AUR. Lo farò.~LAUR. Ma quando?~AUR. Lo farò, 131 3, 2| consiglierà ch'io lo faccia.~LAUR. Ecco qui; io sarò sempre 132 3, 2| amore che tu hai per me!~LAUR. Se non vi amassi, non parlerei 133 3, 2| Laurina, non ti so intendere.~LAUR. (Non lo capisce ch'io voglio 134 3, 2| che penserò a maritarti.~LAUR. (Non intende che l'indugiare 135 3, 2| Che pensi, Laurina mia?~LAUR. Penso che mia zia mi ha 136 3, 2| ritroverò quanto prima.~LAUR. Davvero?~AUR. E spero d' 137 3, 2| d'averlo anche trovato.~LAUR. Davvero? (ridendo)~AUR. 138 3, 2| ridendo)~AUR. Tu ridi, eh?~LAUR. Mi consolo, vedendo che 139 3, 2| Vedrai che cosa farò per te.~LAUR. Cara la mia signora madre. 140 3, 3| assicurato Laurina ancora.~LAUR. Sì, signora, le ho detto 141 3, 3| marito non istà bene in casa.~LAUR. Mia madre ha già pensato 142 3, 3| Come? Quando? Con chi?~LAUR. Sentite, signora madre, 143 3, 3| quando.~LUCR. E con chi?~LAUR. Con chi non importa tanto. 144 3, 3| ritroverà quanto prima.~LAUR. Avete sentito? Ci giuoco 145 3, 3| farlene l'assegnamento.~LAUR. Signora zia...~LUCR. L' 146 3, 3| tal dote per qualche anno.~LAUR. Ah, io non aspetto.~AUR. 147 3, 3| e poscia ne parleremo.~LAUR. Questa è una cosa che non 148 3, 3| AUR. Bene, pensiamoci.~LAUR. Intanto mi mariterò...~ 149 3, 3| intanto anderete in un ritiro.~LAUR. In un ritiro?~AUR. Mia 150 3, 3| figliuola è custodita da me.~LAUR. Sì signora, ho mia madre 151 3, 3| non lo potete impedire.~LAUR. Signora madre... (raccomandandosi)~ 152 3, 3| che non esca più). (da sé)~LAUR. Signora madre... (come 153 3, 3| non disgustare sua madre.~LAUR. Certo non la disgusterei 154 3, 3| mano.~AUR. Senti, Laurina?~LAUR. Non è vero, signora.~LUCR. 155 3, 4| Aurelia e donna Laurina~ ~LAUR. Signora madre... (raccomandandosi)~ 156 3, 4| carattere, per quel che vedo.~LAUR. Via, non mi fate piangere...~ 157 3, 14| adesso subito di maritarvi.~LAUR. Che siate benedetta. Con 158 3, 14| qui, col signor Florindo.~LAUR. Con lui?~FLOR. Con me, 159 3, 14| dite? Siete voi contenta?~LAUR. E mia madre?~LUCR. Vostra 160 3, 14| fatti. Lo sposo eccolo qui.~LAUR. Lo vedo io.~ERM. E così?~ 161 3, 14| Lo vedo io.~ERM. E così?~LAUR. Non so che dire.~LUCR. 162 3, 14| dire.~LUCR. Lo prenderete?~LAUR. Lo prenderò.~FLOR. Mi consolate, 163 3, 14| consolate, cara Laurina.~LAUR. Ma se mia madre lo sa?~ 164 3, 15| avete detto due ore sono?~LAUR. Sì signora, me ne ricordo; 165 3, 15| Che cosa vi ha ella detto?~LAUR. Signora zia, mostratele 166 3, 15| il tempo della sua vita.~LAUR. Una bagattella! Che dite, 167 3, 15| AUR. Laurina, accostatevi.~LAUR. Perché, signora?~AUR. Perché 168 3, 15| mani riceviate lo sposo.~LAUR. Eccomi ai vostri comandi. ( 169 3, 15| affaticava per impedirla.~LAUR. Mi vien da piangere in 170 3, 15| sposo che vi ho procurato?~LAUR. Lo sarei, se il signor 171 3, 15| desiderate ch'ei vi ami.~LAUR. Eh signora...~AUR. Dite, 172 3, 15| signora...~AUR. Dite, parlate.~LAUR. Egli è avvezzo ad amare 173 3, 15| Eccola. (le dà il foglio)~LAUR. Ehi, non ci voglio andare.~ 174 3, 15| sacrificarmi per sempre.~LAUR. Ah no, signora madre.~OTT. 175 3, 15| compassione di donna Aurelia.~LAUR. E a me non mi vorrete bene?~ 176 3, 15| in mia presenza la mano.~LAUR. Per me son pronta.~OTT. 177 3, 15| accompagnata dal cuore.~LAUR. Amerete voi una sposa,