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Atto, Scena
1 1, 3| conte Ottavio e detta.~ ~OTT. Madama, scusate s'io vengo 2 1, 3| compiacete di favorirmi.~OTT. Un affar di premura mi 3 1, 3| figlia, non è egli vero?~OTT. Sì, con Florindo Aretusi. 4 1, 3| segua, mi farò intendere.~OTT. Avvertite che non sarete 5 1, 4| Che discorso è il tuo?~OTT. Signora mia, quanto volete 6 1, 5| anderò io, e mi sentiranno.~OTT. Non mi fa specie, signora, 7 1, 5| certamente ch'io sia contenta.~OTT. Eh, perdonatemi. Vi volea 8 1, 5| due piedi all'improvviso.~OTT. Voi la difendete, perché 9 1, 5| una fanciulla prudente.~OTT. Non tanto quanto voi vi 10 1, 5| avrebbe detto a sua madre.~OTT. Lo avrebbe detto, se fosse 11 1, 5| figlia, se fate conto di me.~OTT. Spiacemi... Non posso tollerare...~ 12 1, 5| tollerare...~AUR. Che cosa?~OTT. Che voi amiate un'ingrata.~ 13 1, 5| Laurina ingrata? Non è vero.~OTT. Lo vedrete...~AUR. Conte, 14 1, 5| Laurina è l'anima mia.~OTT. Spiacemi vedere che voi 15 1, 5| d'inquietarmi, vi dico.~OTT. Taccio per obbedirvi.~AUR. 16 1, 5| ancora questa fanciulla?~OTT. Verrà quando avrà sottoscritto, 17 1, 5| date. (in atto di partire)~OTT. Signora, compatitemi. Parlo 18 1, 5| sa rispettare la figlia.~OTT. Perdonatemi...~AUR. Mutate 19 1, 6| Il conte Ottavio solo.~ ~OTT. Povera donna Aurelia! Ella 20 1, 13| conte Ottavio e detta.~ ~OTT. Donna Aurelia, che avete 21 1, 13| conte. Lasciatemi in pace.~OTT. Che sì che indovino la 22 1, 13| mi tormentate, vi prego.~OTT. Eh signora, lodo l'amor 23 1, 13| Signore, di chi parlate?~OTT. Ho inteso vostra figlia 24 1, 13| infelice!) (sospirando piano)~OTT. E voi soffrirete, che a 25 1, 13| conte, non si faranno.~OTT. Chi ve ne accerta?~AUR. 26 1, 13| un così gran dispiacere.~OTT. Ella? se come una pazza 27 1, 13| doveva parlare di questo.~OTT. Basta, non vo', coll'insistere 28 1, 13| Laurina dove sarà?) (da sé)~OTT. Mi permettete ch'io parli?~ 29 1, 13| parli?~AUR. Sì, parlate.~OTT. Più volte vi ho fatto comprendere, 30 1, 13| che di quello di madre.~OTT. Povera dama! mentre voi 31 1, 13| conte: Laurina non lo farà.~OTT. Dove pensate ch'ella sia 32 1, 13| andare nella sua camera.~OTT. Ed io l'ho veduta verso 33 1, 14| Lugrezia.~AUR. Oh cielo!~OTT. Non ve l'ho detto?~AUR. 34 1, 14| detto?~AUR. Ah ingrata!~OTT. Sì, è un'ingrata, ed io 35 1, 14| il rispettarla. (parte)~OTT. Anche la virtù deve avere 36 1, 14| de madre xe un gran amor.~OTT. Sì è vero. Ma... non voglio 37 2, 3| Aurelia ed il conte Ottavio.~ ~OTT. Sì, donna Aurelia, ho motivo 38 2, 3| di cattivo temperamento?~OTT. No certamente. La lodo 39 2, 3| seconderà i miei disegni.~OTT. Poss'io sapere che cosa 40 2, 3| famiglia. Ella vuole un marito.~OTT. L'averà: non è in istato 41 2, 3| sostituire a quell'altro.~OTT. Avete forse patteggiato 42 2, 3| per compiacere sua madre.~OTT. Sia ringraziato il cielo, 43 2, 3| noi uno sposo per Laurina?~OTT. Veramente vuole il decoro, 44 2, 3| di averla senza una lite.~OTT. Donna Laurina è giovine. 45 2, 3| fretta.~AUR. Ma intanto...~OTT. Intanto, donna Aurelia, 46 2, 3| voi stessa.~AUR. E come?~OTT. Prima che passino gli anni 47 2, 3| mi amate voi veramente?~OTT. Sì, vi amo colla tenerezza 48 2, 3| ad amarmi senza speranza?~OTT. Sarei lo stesso di prima, 49 2, 3| voi colla vostra amicizia?~OTT. No certamente. Ma cercherei 50 2, 3| non voglio più maritarmi.~OTT. Voi lo direte, perché mi 51 2, 3| non voglio più maritarmi.~OTT. Pazienza, lo sventurato 52 2, 3| per questo dalla mia casa?~OTT. Ci verrò, signora, se voi 53 2, 3| rendersi di osservazione.~OTT. Capisco. Voi mi licenziate 54 2, 3| conforterà nelle mie sventure?~OTT. Signora, il vostro ragionamento 55 2, 3| farei capire ben tosto.~OTT. Se dubitate della fortezza 56 2, 3| bene come voi v'impegnate.~OTT. Son cavaliere, non son 57 2, 3| speranza di conseguirmi.~OTT. Sì, giuro di farlo.~AUR. 58 2, 3| dar motivo di mormorare,~OTT. Insegnatemi a farlo.~AUR. 59 2, 3| Sposatevi a Laurina mia figlia.~OTT. Signora, ci penserò.~AUR. 60 2, 3| voi avete a risolvere.~OTT. L'affare merita qualche 61 2, 3| vostra illustre famiglia.~OTT. Donna Aurelia, il vostro 62 2, 4| Ottavio, poi Brighella.~ ~OTT. Ah donna Aurelia, voi mi 63 2, 4| voi.~BRIGH. Signor conte.~OTT. Che c'è?~BRIGH. No la va 64 2, 4| BRIGH. No la va a le nozze?~OTT. Che nozze?~BRIGH. No la 65 2, 4| BRIGH. No la sa gnente?~OTT. Io non so di che parli.~ 66 2, 4| per le nozze de so nevoda.~OTT. Di donna Laurina? Con chi?~ 67 2, 4| sposa el sior Florindo?~OTT. No, Brighella, tutto è 68 2, 4| testimoni, e se fa el contratto.~OTT. Brighella, dici davvero?~ 69 2, 4| L'è cussì da galantomo.~OTT. Oh cielo! E donna Aurelia 70 2, 4| che né anche la lo sappia.~OTT. Avvisiamola presto.~BRIGH. 71 2, 4| trova? che ghe lo diga?~OTT. Sì, cercala tu, la cercherò 72 2, 4| meio; fora dei strepiti.~OTT. Ma la povera donna Aurelia? 73 3, 8| Ottavio, poi Brighella.~ ~OTT. Se donna Lucrezia ha procurato 74 3, 8| de ela andava in traccia.~OTT. Che volete da me?~BRIGH. 75 3, 8| della patrona. Eccolo qua.~OTT. Che mai vorrà da me donna 76 3, 8| la mia patrona). (da sé)~OTT. (Come? Persiste donna Aurelia 77 3, 8| n'ha più voggia). (da sé)~OTT. (Grande amore ch'ella ha 78 3, 8| batte la luna). (da sé)~OTT. Vanne da donna Aurelia, 79 3, 8| patrona, che la lo merita.~OTT. Procurerò di farlo; ma 80 3, 8| se vussioria ghe vol ben.~OTT. (Chi sa ch'ella non lo 81 3, 9| Ottavio, poi Pantalone.~ ~OTT. Torniamo a leggere questo 82 3, 9| son umilissimo servitor.~OTT. Caro signor Pantalone, 83 3, 9| Laurina co sior Florindo.~OTT. In ciò avete fatto un'opera 84 3, 9| per rovinà, per fallìo.~OTT. Opportuna occasione per 85 3, 9| no i ha volesto altro.~OTT. Ora donna Aurelia sarà 86 3, 10| Ermanno e da donna Lucrezia.~OTT. (Costui si vuole introdurre 87 3, 10| sentio? (al conte Ottavio)~OTT. Ho inteso, e giuro al cielo, 88 3, 10| politica. No se scaldemo.~OTT. Voi che consiglio mi sapreste 89 3, 10| ducati, e po la discorreremo.~OTT. Ma se frattanto...~PANT. 90 3, 10| zippon). (da sé, e parte)~OTT. Eccomi nuovamente nel laberinto. 91 3, 15| LAUR. Ah no, signora madre.~OTT. No, donna Aurelia.~ERM. 92 3, 15| non mi tormentate perciò.~OTT. No donna Lucrezia, non 93 3, 15| me non mi vorrete bene?~OTT. Sì, vi amerò come parto 94 3, 15| LAUR. Per me son pronta.~OTT. Eccola, accompagnata dal 95 3, 15| la mano per complimento?~OTT. Amerete voi uno sposo,