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eredità 8
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ermanno 28
eroico 1
erudizione 1
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96 una
95 erm
95 ott
94 signora
89 florindo
Carlo Goldoni
La madre amorosa

IntraText - Concordanze

erm
   Atto,  Scena
1 1, 7| vorrebbero due testimoni.~ERM. Ecco qui due galantuomini: 2 1, 7| servitori per testimoni.~ERM. Chi volete voi che si vada 3 1, 7| Benissimo; non dico altro.~ERM. Figliuolo, non gettate 4 1, 7| mie camere non ci verrà.~ERM. Signore, leggete.~NOT. 5 1, 7| niente. (a don Ermanno)~ERM. Via, dagli il tuo nome, 6 1, 7| mia.~NOT. Oh che pazienza!~ERM. Vi vuol tanto a dirgli 7 1, 7| qualche volta la diseva de no.~ERM. Via, via, signor notaro, 8 1, 8| di bello, signori miei?~ERM. Noi non veniamo a vedere 9 1, 8| sorella del di lei padre.~ERM. E da me, che sono di sua 10 1, 8| troppo grande distanza.~ERM. Che distanza? Egli è ricco 11 1, 8| LUCR. E voi provvedetela.~ERM. Via, provvedetela voi.~ 12 1, 8| operari. (Florindo smania)~ERM. Che debiti? Suo padre gli 13 1, 8| mantenere la parola. (parte)~ERM. Fermatevi...~LUCR. Sì, 14 1, 9| con un grande splendore.~ERM. Voi altre donne siete incontentabili. 15 1, 9| persone veramente è troppo.~ERM. L'entrate non rendono tanto, 16 1, 9| padrona di questa casa.~ERM. Sì signora, donna Lucrezia 17 1, 9| parenti, non parlereste così.~ERM. I vostri parenti non ci 18 1, 9| lo farà fare per forza.~ERM. La cosa va un poco lunga.~ 19 1, 9| un'altra volta. (parte)~ERM. Sì signora, un'altra volta. ( 20 2, 5| Ermanno e Traccagnino.~ ~ERM. Non voglio che dicano ch' 21 2, 5| candele, che i è cussì negri?~ERM. Sono di cera. Sono candele 22 2, 5| da accender sti mòccoli?~ERM. Signor no. È ancora presto. 23 2, 5| sottoscriverali adesso el contratto?~ERM. Ora, in questo momento. 24 2, 5| fazza onor, sior patron.~ERM. Prendi questo mezzo paolo, 25 2, 5| vol che i ghe fazza mal.~ERM. Eccoti un altro mezzo paolo. 26 2, 5| l'è da persone ordinarie.~ERM. Che cosa ci vorrebbe?~TRACC. 27 2, 5| TRACC. Della cioccolata.~ERM. Costa troppo.~TRACC. Qualche 28 2, 5| TRACC. Qualche acqua fresca.~ERM. Oh sì. Prepara quattro 29 2, 5| anca i aseni, sior patron.~ERM. Vorrei spendere un altro 30 2, 5| ve lo farò spender ben.~ERM. In che cosa?~TRACC. In 31 2, 5| brazzo e mezzo de corda.~ERM. Da che fare?~TRACC. Da 32 2, 5| TRACC. Da impiccar un avaro.~ERM. Chi è questo avaro? (con 33 2, 5| gnente. Uno che conosso mi.~ERM. Zitto, che rumore è questo?~ 34 2, 5| In quella camera i cria.~ERM. Sento una voce...~TRACC. 35 2, 5| No vôi strepiti. (parte)~ERM. Anderò io a vedere. (s' 36 2, 6| signora zia, difendetemi.~ERM. Che cosa c'è?~LAUR. Mia 37 2, 6| Mia madre grida, minaccia.~ERM. Nelle nostre camere non 38 2, 7| non soffrirò tali insulti.~ERM. Che cosa è stato?~FLOR. 39 2, 7| LUCR. Eh, l'aggiusterò io.~ERM. L'aggiusteremo noi.~ ~ ~ 40 2, 9| Con grazia, se pol vegnir?~ERM. Che cosa volete voi a quest' 41 2, 9| Florindo? (a Pantalone)~ERM. Se ha dei debiti, non fa 42 2, 9| Sposata donna Laurina?~ERM. E conseguita la di lei 43 2, 9| carattere. (a don Ermanno)~ERM. Sì, lo conosco. Altro che 44 2, 9| averla una lite spaventosa.~ERM. Lite? Non vogliamo liti.~ 45 2, 9| don Ermanno, che dite voi?~ERM. Dico così, signore, che 46 3, 7| non so come gli riuscirà.~ERM. Oh signor notaro, che dite 47 3, 7| ha lasciato assai ricco.~ERM. Sì, è vero, ma ha mangiato 48 3, 7| potete di ciò assicurarvi?~ERM. Non avete inteso che ha 49 3, 7| pagherà, e non sarà altro.~ERM. Lo dite voi, che li pagherà; 50 3, 7| parlare, signor don Ermanno.~ERM. Che cosa avete a dirmi?~ 51 3, 7| sarebbe un buon negozietto.~ERM. Chi è questi che li vorrebbe?~ 52 3, 7| vuol essere conosciuto.~ERM. Non sarebbe già il signor 53 3, 7| Napoli per questo affare.~ERM. E come li vorrebbe questi 54 3, 7| vorrebbe sopra questo gioiello.~ERM. Vediamolo. (si mette gli 55 3, 7| vendere per mille ducati?~ERM. Che dunque intenderebbe 56 3, 7| di dare il sei per cento.~ERM. Tenete il vostro gioiello.~ 57 3, 7| NOT. Via, anche l'otto.~ERM. Non ho denari, amico.~NOT. 58 3, 7| anche il dieci per cento.~ERM. Lasciate vedere quel gioiello.~ 59 3, 7| quel gioiello.~NOT. Eccolo.~ERM. Via, gli daremo ottocento 60 3, 7| pagherà il dieci per cento.~ERM. Per un anno?~NOT. Per un 61 3, 7| anno?~NOT. Per un anno.~ERM. E terminato l'anno?~NOT. 62 3, 7| NOT. E terminato l'anno...~ERM. Se non paga?~NOT. Che vuol 63 3, 7| paga?~NOT. Che vuol dire?~ERM. Perduto il gioiello.~NOT. 64 3, 7| gioiello.~NOT. Questo poi...~ERM. Ecco la gioja.~NOT. Andiamo 65 3, 7| contare i mille ducati.~ERM. Andiamo; che per gli amici 66 3, 11| danaro della mia eredità.~ERM. Io l'ho fatto per far bene, 67 3, 11| perdano tre o quattrocento?~ERM. Oh, di gioje me n'intendo. 68 3, 11| sa chi l'abbia impegnato?~ERM. Non si sa, ma poco importa.~ 69 3, 11| E se fosse roba rubata?~ERM. Voi siete troppo sofistica 70 3, 11| vedere il mio danaro in casa.~ERM. Ed io ho piacere d'impiegarlo 71 3, 11| numerarlo e accarezzarlo.~ERM. Perché siete una donna 72 3, 12| detti.~ ~TRACC. Sior patron.~ERM. Che cosa vuoi?~TRACC. El 73 3, 12| Digli che non ci siamo.~ERM. Sì non ci siamo.~TRACC. 74 3, 12| TRACC. Mi no saverave.~ERM. Ci giuoco io, che gliel' 75 3, 12| ho dito gnente, signor.~ERM. Ma dunque come lo sa?~TRACC. 76 3, 12| subito. Ghe lo vago a dir.~ERM. Lo vedi, ignorantaccio. 77 3, 12| digli che non possiamo.~ERM. Non possiamo.~LUCR. E che 78 3, 12| sacchetto pien de monede.~ERM. Pieno di monete? D'oro, 79 3, 12| verso don Ermanno)~ERM. Chi sa?~LUCR. Digli che 80 3, 12| LUCR. Digli che venga.~ERM. Sì, sì, digli che venga.~ 81 3, 12| denari della contraddote?~ERM. Se li avesse portati, bisognerebbe 82 3, 13| giovane che ha del suo.~ERM. Ma i mille ducati di debito?~ 83 3, 13| ad ogni costo mia sposa.~ERM. Dice bene il signor Florindo. 84 3, 14| quello di ventimila scudi.~ERM. Che vagliono più di ventimila 85 3, 14| eccolo qui.~LAUR. Lo vedo io.~ERM. E così?~LAUR. Non so che 86 3, 14| Presto, datele la mano.~ERM. Vediamo un poco la contraddote. 87 3, 15| è capace di disgustarmi.~ERM. Lo sposo è qui. Ella tanto 88 3, 15| Che impertinenza è questa?~ERM. Signore, avvertite che 89 3, 15| sostenga l'impegno mio.~ERM. La contraddote ha da venire 90 3, 15| denari sopra una tavola)~ERM. Che vedo? questi sono i 91 3, 15| dato il danaro). (da sé)~ERM. Ora capisco, signor Florindo, 92 3, 15| zoggia per el mio pagamento.~ERM. Ha ragione, e non la darò 93 3, 15| Ermanno, se semo intesi.~ERM. Il gioiello sta qui per 94 3, 15| abbiamo scoperto a tempo.~ERM. Manco male: fortuna, ti 95 3, 15| OTT. No, donna Aurelia.~ERM. Sì, sì; lasciate che vada.


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