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| Carlo Goldoni La madre amorosa IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
1 1, 13| vano, potrei morire, ma non abbandonare mia figlia. Per ora non
2 2, 4| Aurelia? Averò cuore di abbandonarla? Posso impedire che sia
3 2, 3| farmi vostra, avete cuore di abbandonarmi? Se il vostro amore è sincero,
4 2, 3| il mio cuore. Se voi mi abbandonate, caro conte, chi mi darà
5 2, 3| passare alle seconde nozze, mi abbandonereste voi colla vostra amicizia?~
6 3, 15| mondo. Io vi sono stata abbastanza. Godetevi quello sposo che
7 | abbiano
8 2, 1| In che maniera?~AUR. Voi abborrite la soggezione, siete annoiata
9 3, 11| tutti i giorni, numerarlo e accarezzarlo.~ERM. Perché siete una donna
10 3, 2| tanta sollecitudine per accasarti?~LAUR. Per liberarmi dalle
11 2, 5| sulle lumiere) I oio da accender sti mòccoli?~ERM. Signor
12 1, 13| faranno.~OTT. Chi ve ne accerta?~AUR. Mia figlia non vorrà
13 2, 9| fatto da ela; e mi, prima de accettar, vôi sentir cossa che la
14 1, 8| Signora, vi supplico di acchetarvi. La cosa si può facilmente
15 0, aut| creazione, anziché quello più accidentale della sua comparsa sopra
16 1, 12| madre?~LAUR. È passato per accidente.~AUR. E nelle camere di
17 1, 6| natura giunga cotanto ad acciecare le madri? No, la natura
18 1, 1| che ho penetrà za un'ora, acciò colla so prudenza la gh'
19 1, 8| La cosa si può facilmente accomodare. Volete che la vostra figliuola
20 3, 12| avesse portati, bisognerebbe accomodarla.~LUCR. Ehi, Traccagnino.~
21 3, 15| son pronta.~OTT. Eccola, accompagnata dal cuore.~LAUR. Amerete
22 1, 16| bagattella!~LAUR. Mia zia lo acconsente.~PANT. Ma ghe par che tra
23 1, 1| Sin che avrò vita, non acconsentirò certamente alla sua rovina.~
24 3, 6| zia si lusinga, ed io le accordo tutto per ora, ma a suo
25 1, 16| madre.~PANT. Sì, la se ne accorzerà ela.~ ~ ~
26 3, 15| né di me.~AUR. Laurina, accostatevi.~LAUR. Perché, signora?~
27 3, 1| tuo pentimento? Egli mi accrescerà il rammarico, la mortificazione,
28 3, 11| voi, che l'arrischiate per accrescerlo.~ ~ ~
29 3, 7| zia, o dovrà incontrare un'acerrima lite, e non avendo denari
30 1, 13| Aurelia il desiderio mio di acquistare il tesoro del vostro cuore,
31 1, 17| pronto a darle la mano.~LUCR. Adagio un poco. Vi è una difficoltà.~
32 0, pre| raccomandati? Tutti trovano l'adito facilissimo per porgere
33 3, 2| più, e sarai sempre la mia adorata figliuola.~LAUR. Lo so che
34 2, 3| maggiore. Son anni che vivo adoratore del vostro merito, ma la
35 1, 6| sinceramente, e non la posso adulare. Eppure, chi vuole delle
36 1, 6| conviene necessariamente adularle: poche essendo quelle che,
37 1, 6| natura non è mendace, non è adulatrice di se medesima. Questo amore
38 | adunque
39 0, pre| all'incontrarlo egli si affatica di meritar sempre più, ed
40 2, 1| sposo.~LAUR. Perché volete affaticarvi a ritrovarmi uno sposo,
41 0, pre| circondano, e per gli anni che affaticati mi crescono; onde se mi
42 3, 15| rovina, e se a ragione si affaticava per impedirla.~LAUR. Mi
43 | affatto
44 0, pre| nostre noi non sogliamo affettare che l'argomento di esse
45 3, 9| segreta avversione agli affetti miei. Ma no, donna Aurelia
46 2, 1| Se fosse vero, voi non mi affliggereste così.~AUR. Via, voglio consolarvi;
47 2, 1| Povera figlia! voi siete afflitta; vi compatisco, e sento
48 0, pre| buoni, e consolator degli afflitti. Forse non dovrei dirlo,
49 1, 2| più interessante, poiché aggiungendosi all'affezione del sangue
50 2, 7| l'aggiusterò io.~ERM. L'aggiusteremo noi.~ ~ ~
51 2, 7| ha prudenza.~LUCR. Eh, l'aggiusterò io.~ERM. L'aggiusteremo
52 3, 13| signore, se volete che ci aggiustiamo. (verso Pantalone)~PANT.
53 1, 8| senza di me.~NOT. Per me, si aggiustino fra loro. Il contratto è
54 3, 8| leggere)~BRIGH. (El me par agità. Cossa mai vol dir? La patrona
55 3, 2| Ecco qui; io sarò sempre in agitazione.~AUR. Perché?~AUR. Perché,
56 3, 6| che voi non mi potrebbe aiutare.~NOT. Con lei, signore,
57 3, 6| signor notaro, potreste bene aiutarmi.~NOT. Io potrei trovarvi
58 1, 1| AUR. Sempre disgrazie. M'aiuti il cielo.~PANT. La sappia
59 3, 10| soggezione. (parte)~PANT. Ala sentio? (al conte Ottavio)~
60 | alcun
61 | alcuna
62 | alcune
63 3, 2| ora mi fate piangere dall'allegrezza.~AUR. (Gioventù sconsigliata,
64 3, 1| dalle mie sollecitudini per allevarla. Ah Laurina ingrata, e sarà
65 1, 6| talora un figlio non suo, allevato sotto gli propri occhi,
66 0, pre| trovaste in esso il dolce alleviamento alle vostre pene, io senza
67 0, pre| niente meno al cuor mio l'allontanamento del vostro adorabile Sposo;
68 3, 2| amarmi, e non vedi l'ora d'allontanarti da me.~LAUR. Quando sarò
69 1, 1| AUR. Spero ch'ella non si allontanerà dal consiglio mio. Sa quanto
70 2, 3| sventurato son io.~AUR. Vi allontanerete per questo dalla mia casa?~
71 2, 3| AUR. Voglio che non vi allontaniate dalla mia casa, e senza
72 | altrimenti
73 | altrui
74 2, 1| cielo, voi non lo amate. (s'alza) Se lo amaste davvero, l'
75 0, pre| vostre delizie, i vostri più amabili passatempi; e se vi chiama
76 0, pre| quello che ama il marito, ed amano tutto quello che non vorrebbe
77 3, 1| minaccie, ma sono una madre amante: nel vederla m'intenerisco,
78 3, 15| sarei, se il signor conte mi amasse.~AUR. Innamoratelo colla
79 0, pre| non vorrebbe il marito che amassero. Io son di parere che non
80 2, 3| infelice che dite di aver amata, che or protestate di amare.
81 2, 1| e seggono)~AUR. Laurina amatissima, niuna persona di questo
82 3, 15| vi amerete. Laurina non amava Florindo, ma desiderava
83 3, 8| BRIGH. (Son pur stufo de ste ambassade, de sti viglietti. No vedo
84 3, 15| altro?~AUR. Sì, vi amerete ambidue. Rispondo io in luogo vostro,
85 1, 6| quindi avviene che l'uomo amerà più talora un figlio non
86 2, 1| sposo che voi bramate, non amereste riceverlo dalle mani di
87 1, 1| ascolta un omo sincero, un amigo de cuor. La pensa al ben
88 1, 6| cerchino il disinganno ed amino la verità. (parte)~ ~ ~
89 1, 12| dire lo voglio?~LAUR. Sì, ammazzatemi, trucidatemi, vi torno a
90 0, pre| della Patria e il saggio amministratore della Giustizia; Voi, Moglie
91 0, pre| principalmente della sua Patria, nell'amministrazione della Giustizia, nella economica
92 0, pre| Sposo vostro, siete di tante ammirabili virtù forniti, che dolcissimo
93 0, pre| coll'animo di dimostrarmi ammiratore ossequioso del Cavaliere
94 2, 3| certamente. La lodo anzi, e l'ammiro. Merita bene la di lei rassegnazione,
95 0, aut| interessante per le Madri amorose e per le Figliuole di poco
96 0, pre| Protettore benefico, del mio amorosissimo Padre: Padre per l'autorità,
97 0, pre| generoso ed umano; sociabile ed amoroso; amico sincero e consigliere
98 0, pre| moltissimo formando una sì ampia raccolta dì Tragedie, di
99 0, pre| fino d'allora di scorrere ampiamente in pubblici fogli colla
100 1, 9| signora.~LUCR. Fareste meglio andarvene da questa casa.~AUR. Vi
101 1, 12| in verità facevo conto di andarvi adesso.~AUR. A far che,
102 1, 12| per qual ragione vi siete andata?~LAUR. Perché mi ha mandata
103 1, 16| voggio saver.~FLOR. Dunque andatevene.~PANT. Sì, sì, anderò... (
104 3, 8| Signor, appunto de ela andava in traccia.~OTT. Che volete
105 3, 15| temete. Voi a chiudervi non andrete. Udite, conte Ottavio: ecco
106 1, 17| denaro.~FLOR. Dunque me n'andrò.~LUCR. Sì, e fate presto
107 0, pre| ELISABETTA BALBI~NATA~CONTESSA ANGARAN~ ~Due sono i motivi, Nobilissima
108 0, pre| del Sangue illustre degli Angarani, famiglia Nobilissima che
109 2, 1| nelle occasioni di qualche angustia non troverete già nel marito
110 2, 1| somministra una madre. V'annoia forse la soggezione, e bramosa
111 2, 1| abborrite la soggezione, siete annoiata della casa paterna, bramate
112 0, pre| materna sua gratitudine.~Anteponeste i disagi della navigazione
113 0, aut| il ritratto di quelli che antepongono l'interesse alla giustizia,
114 0, pre| sapete uscire che dopo un'anticipata metodica provvidenza alla
115 1, 1| Son vecchio, son servitor antigo de casa, son omo de sto
116 1, 11| SCENA UNDICESIMA~ ~Antisala.~ ~Florindo e donna Laurina.~ ~
117 | anziché
118 3, 4| affetto mio si conviene, appagherò me stessa nel procurarvi
119 3, 13| così non si giudica sulle apparenze, sulle imposture, sulle
120 3, 3| né a chi che sia ne' miei appartamenti l'ingresso.~LUCR. So che
121 | appena
122 3, 7| uno di fuori, che è venuto apposta in Napoli per questo affare.~
123 0, pre| Governo del Zante, e non si approssimasse quel giorno in cui sentir
124 1, 8| vecchio, che merita d'essere approvata e lodata da chi che sia.~
125 1, 8| Sapete che cosa meriterebbe approvazione e lode? Se il signor Florindo
126 0, pre| Fiorentina edizione. Mi si aprì il campo fino d'allora di
127 0, aut| Figlia insegna ai Genitori aprir bene gli occhi sopra i loro
128 2, 1| non mi avete confidato gli arcani vostri, ma di questo rispetto
129 2, 6| verrà.~LUCR. Non dovrebbe ardir di venirci; eppure ci sarebbe
130 3, 13| una mia firma ha avuto l'ardire in presenza vostra di farmi
131 3, 3| amor della madre vi rende ardita a tal segno, e la sua troppa
132 3, 5| mercante, ceduti da lui a quell'ardito di Pantalone, mi pongono
133 3, 12| Pieno di monete? D'oro, o d'argento?~LUCR. Come lo sai che sia
134 2, 9| contraddote è fondata sull'aria, il matrimonio va a terra.
135 0, pre| Terenzio, di Molière, dell'Ariosto, del Dolce, e di tanti altri
136 0, pre| Maffei, di Menandro, di Aristofane, di Plauto, di Terenzio,
137 0, pre| Demostene, di Tucidide, di Aristotile, di Cicerone, di Newton,
138 3, 1| Con amore, o con isdegno? Armarmi dovrei di rigore, di minaccie,
139 0, pre| questo ha egli lasciato di arricchire il suo studio di scelti
140 3, 11| sempre paura di perdere, non arrischia di guadagnare.~LUCR. Io
141 3, 11| Siete più avaro voi, che l'arrischiate per accrescerlo.~ ~ ~
142 3, 11| riguardi, consorte mia, non arriva a far quattrini. Il marinaio
143 2, 11| PANT. Anca sta volta son arrivà a tempo per sospender ste
144 1, 8| Gli avanzi de' finanzieri arrivano poche volte alla terza generazione.~
145 2, 1| che le vostre lacrime non arriveranno mai ad equivalere alle mie;
146 2, 3| ragionamento è sì vario, ch'io non arrivo a capirlo.~AUR. Se il vostro
147 2, 1| da sé)~AUR. Laurina, voi arrossite.~LAUR. Io, signora? V'ingannate.~
148 0, pre| della Tragica o della Comica arte Maestri; ma sa egualmente
149 1, 8| eredità di mio fratello non ascende ad una tal somma.~AUR. Questa
150 1, 1| Siora donna Aurelia, l'ascolta un omo sincero, un amigo
151 3, 9| siete meritamente stimato ed ascoltato da donna Aurelia, ditele
152 3, 9| pretesto d'amor materno, si ascondesse una segreta avversione agli
153 2, 5| rinfresco che usa anca i aseni, sior patron.~ERM. Vorrei
154 3, 15| bezzi. (a Florindo)~FLOR. Aspettate: i vostri danari sono qui.~
155 0, pre| di esemplare a quei che aspirano a un sì dilettevole studio.
156 2, 1| discreditarvi uno stato al quale voi aspirate, perché non crediate ch'
157 0, pre| dalle tenere figlie vostre, aspro fu niente meno al cuor mio
158 1, 10| mia figliuola! vorrebbero assassinarla, ma finché io viva, non
159 3, 3| solleciterete a farlene l'assegnamento.~LAUR. Signora zia...~LUCR.
160 3, 3| e non essere in grado di assegnarle la contraddote; per altro
161 1, 16| una cossa onesta, le se assicura che la farò volentiera.~
162 2, 4| ingrato se non procuro di assicurargliela, anche a costo della mia
163 3, 6| ancora, se aveste il modo di assicurarli.~FLOR. Dei beni ne ho, come
164 2, 1| davvero?~AUR. Sì, ma voglio assicurarmi che veramente lo amiate.~
165 1, 5| perdonatemi. Vi volea poco ad assicurarsi del piacer vostro.~AUR.
166 3, 7| NOT. Come potete di ciò assicurarvi?~ERM. Non avete inteso che
167 3, 6| morto un amico mio, che mi assisteva in tali negozi, sarei sicuro
168 2, 2| gioventù. Col matrimonio si assoderà, e voi starete da principessa.~
169 1, 6| tenerezza del cuore e dall'assuefazion dell'amore. Le grazie che
170 1, 4| sior conte el gh'abbia dell'astrologo.~AUR. Scrive mia figlia?
171 3, 1| cordoglio. L'amor mio non ha da attendere la ricompensa dal tuo pentimento,
172 2, 1| ch'è indegno di voi, ed attendetene un altro che vi convenga.
173 0, pre| sollecita cura onde impiegate le attenzioni vostre alla custodia, al
174 1, 9| ricci, ed a vestirsi con attillatura.~AUR. Ad una dama non conviene
175 1, 13| riuscire opportuno. Siete attorniata da una cognata indiscreta,
176 3, 3| signora.~LUCR. Non è vero? Audace, non è vero? Siete una sfacciatella.
177 3, 11| profitto, e con profitto aumentarlo.~LUCR. È una consolazione
178 1, 15| vostra signora madre, cotanto austera con voi, fa all'amore peggio
179 0, aut| L'AUTORE A CHI LEGGE~ ~Quantunque
180 0, pre| Grozio, e di tutti i celebri Autori nostri Italiani, in ogni
181 2, 1| Laurina.~ ~AUR. Florindo si avanza troppo, e Laurina mia non
182 1, 9| AUR. Dite che ogni anno avanzate delle migliaia di scudi.~
183 3, 2| se mi permettete...~AUR. Avanzatevi. Che volete voi dirmi?~LAUR.
184 1, 8| mezzo milione.~AUR. Gli avanzi de' finanzieri arrivano
185 3, 12| Ci giuoco io, che gliel'averai detto tu.~TRACC. Mi no gh'
186 1, 10| ch'ella vi consentisse. L'averanno tentata i zii scaltri, avari,
187 1, 1| provisto el so sangue. No l'averave lassà la so unica fia alla
188 1, 1| morir, far testamento, l'averia provisto el so sangue. No
189 | averlo
190 1, 7| Traccagnino)~TRACC. Mi no so mai d'averme chiamà da mia posta.~NOT.
191 3, 10| Pantalone, ho piacere di avervi ritrovato.~PANT. Caro sior
192 1, 7| mettì el vostro nome che gh'avì proprio fazza de testimonio?~
193 | avrà
194 | avranno
195 | avrebbero
196 | avreste
197 3, 10| PANT. Ghe dirò che li ho avudi, ghe lo prometto.~FLOR.
198 | avuti
199 0, pre| genere un sì gran bene, avvelenò colla colpa la tranquillità
200 2, 1| che voi non siete. Ecco avverato quanto vi dissi, eccovi
201 3, 9| si ascondesse una segreta avversione agli affetti miei. Ma no,
202 3, 15| Dite, parlate.~LAUR. Egli è avvezzo ad amare la madre, durerà
203 2, 5| Anderò io a vedere. (s'avvia verso la camera)~ ~ ~
204 1, 6| piacere nell'educarli; quindi avviene che l'uomo amerà più talora
205 2, 4| ama. Brighella, cercala, avvisala. Povera dama! Non si abbandoni,
206 3, 15| fatto! Il notaro non mi ha avvisato da chi gli sia stato dato
207 2, 4| anche la lo sappia.~OTT. Avvisiamola presto.~BRIGH. Vorla che
208 1, 8| se occorre; basta che mi avvisino, ch'io verrò a stipularlo. (
209 2, 2| Che importa il nascere? Le azioni si osservano. Tratta da
210 2, 8| vogliono far fare la figura del babbuino?~LUCR. Con chi l'avete?~
211 2, 3| gli effetti.~AUR. Conte, badate bene come voi v'impegnate.~
212 1, 6| giorno in giorno nei teneri bambinelli, vanno radicando l'affetto
213 1, 14| madre va per cercarla da una banda, e ela scampa da un'altra.
214 1, 1| qualche campagna sotto le bandiere d'amor. Siora donna Aurelia,
215 1, 9| un ritiro.~AUR. Siete una barbara.~LUCR. Siete una pazza.~
216 2, 11| a fenir. Florindo xe al basso, el farà dei sforzi, ma
217 3, 8| risolvere). (da sé)~BRIGH. (El batte la luna). (da sé)~OTT. Vanne
218 2, 4| dandoghe qualche volta una beccadina innocente. Dai disdotto
219 1, 6| cognata e sacrifica i più bei giorni dell'età sua. Io
220 1, 17| disperazioni. (parte)~LUCR. Bellissima! Di questo loro amore, di
221 | benché
222 3, 14| maritarvi.~LAUR. Che siate benedetta. Con chi?~LUCR. Ecco qui,
223 2, 1| Accompagnatevi pure, che il cielo vi benedica. Ma fatelo da vostra pari.
224 0, pre| Scorgesi chiaramente la benedizion del Signore nella numerosa
225 0, pre| tempo, per rendere operosa e benefica la di lui mediazione; e
226 0, pre| conforto, del mio Protettore benefico, del mio amorosissimo Padre:
227 0, pre| e colla estensione de' benefizi a me benignamente impartiti,
228 0, pre| Balbi, e innumerabili sono i benefìzi che largamente ho da lui
229 0, pre| estensione de' benefizi a me benignamente impartiti, ma troppo erami
230 0, pre| qual egli mi è sempre stato benignissimo Protettore. Sono innumerabili
231 1, 1| PANT. La supplico de benigno perdon, se vegno a darghe
232 1, 7| NOT. Di che paese?~BRIGH. Bergamasco. (il Notaro scrive)~NOT.
233 1, 7| No? perché?~TRACC. Perché Bergamo l'è troppo lontan, e po
234 1, 7| Brighella Cavicchio, quondam Bertoldo.~NOT. Di che paese?~BRIGH.
235 0, pre| stampata nel primo Tomo dal Bettinelli, e sta nel quarto della
236 2, 11| anca taggiar a tocchi, se bisognasse.~~
237 3, 3| occorre discorrer altro.~LUCR. Bisognerà discorrere per quel che
238 3, 12| ERM. Se li avesse portati, bisognerebbe accomodarla.~LUCR. Ehi,
239 1, 1| voi siete qualche volta bizzarro.~PANT. Cara zentildonna,
240 1, 16| sposeremo in presenza sua.~PANT. Bon pro ghe fazza.~LAUR. Mia
241 1, 13| vostra figlia partir di qui borbottando, e replicare dieci volte
242 1, 1| dolore, se la vedessi fra le braccia d'uno che non la merita.~
243 2, 3| che dalla madre. Laurina brama uno sposo; ho promesso di
244 2, 1| amo quanto l'anima mia. Bramo la vostra quiete, la vostra
245 2, 1| annoia forse la soggezione, e bramosa di libertà vi lusingate
246 1, 16| Pantalone e detti.~ ~PANT. Bravi; pulito!~FLOR. Signor Pantalone,
247 2, 5| non ho più fatto.~TRACC. Bravo! Che el se fazza onor, sior
248 2, 5| che cosa?~TRACC. In t'un brazzo e mezzo de corda.~ERM. Da
249 | breve
250 0, pre| custodia, e in mezzo ai brevi, moderati divertimenti,
251 0, pre| vengo meno per le pesanti brighe che mi circondano, e per
252 1, 4| l'istesso che levar una brisiola de bocca al gatto. (parte)~ ~ ~
253 3, 11| che sempre ha paura delle burrasche, non tenta la sua fortuna
254 1, 9| col signor Florindo, la caccerò in un ritiro.~AUR. Siete
255 2, 8| volta, e nuovamente sono cacciato via. (parte)~LUCR. Animo
256 1, 6| Aurelia! mi fa pietà. Per cagione di questa sua ingrata figlia,
257 1, 6| prodotto da due diverse cagioni: dalla tenerezza del cuore
258 3, 8| vedue, ghe vol un poco de caloretto matrimonial. (parte)~ ~ ~
259 3, 13| sulle imposture, sulle calunnie. Sono un uomo di onore.
260 0, pre| duro e pesante e là dove cambiasi presto negli animi copricciosi
261 3, 11| sia il valore, e che in cambio di guadagnare cento ducati,
262 0, pre| orme di un sì gran Padre cammineranno per la via delle scienze
263 1, 1| una che ha fatto qualche campagna sotto le bandiere d'amor.
264 1, 10| Aurelia sola.~ ~AUR. Questa campana non la vogliono sentire.
265 0, pre| edizione. Mi si aprì il campo fino d'allora di scorrere
266 2, 5| e queste altre due sui candelieri.~TRACC. De cossa eli sti
267 2, 4| Adesso me tocca a far co fa i cani: una nasadina, e tirar de
268 0, pre| Voi già di quelle Mogli caparbie, che spiriti di contraddizione
269 2, 3| lo vantate, ve lo farei capire ben tosto.~OTT. Se dubitate
270 2, 3| vario, ch'io non arrivo a capirlo.~AUR. Se il vostro amore
271 3, 2| intendere.~LAUR. (Non lo capisce ch'io voglio marito?) (da
272 1, 5| figlia, sarà sempre mio capitale nemico. (parte)~ ~ ~
273 2, 5| sì. Prepara quattro o sei caraffe di acqua fresca del nostro
274 0, pre| della Repubblica, ha tutti i caratteri e le virtù ed i meriti che
275 0, pre| Tribunali? Ha mai posposto il carico della Famiglia? Ha mai tampoco
276 0, pre| Dev. Obblig. Servidore~ ~Carlo Goldoni~ ~ ~ ~
277 0, pre| poiché siete due in una carne, come dice lo Spirito Santo;
278 0, aut| che frequentano le loro case; e don Ermanno e la di lui
279 3, 10| compatissa se son vegnù in una cattiva occasion...~FLOR. Sopra
280 2, 3| più che mia figlia è di cattivo temperamento?~OTT. No certamente.
281 2, 4| maridà, e ho fatto come i cavai da posta. Una corsa de un'
282 2, 1| mi ha intenerita. Mi ha cavate le lacrime dal cuore. Povera
283 1, 7| Brighella)~BRIGH. Brighella Cavicchio, quondam Bertoldo.~NOT.
284 1, 17| volete, signore?~PANT. Ghe cedo el posto. (in atto di partire)~
285 3, 13| mille ducati, e questa è una cedola di ventimila scudi per costituire
286 3, 5| doveva a quel mercante, ceduti da lui a quell'ardito di
287 0, pre| di Grozio, e di tutti i celebri Autori nostri Italiani,
288 1, 8| Poteva prometterne anche centomila, che sarebbe stato lo stesso.
289 2, 5| cussì negri?~ERM. Sono di cera. Sono candele che hanno
290 1, 12| zia.~AUR. Sì, una zia che cerca di rovinarvi.~LAUR. Volendo
291 1, 7| Chi volete voi che si vada cercando? Si hanno a fare le cose
292 0, pre| sollevarsi dalle fatiche cercano di ricreare lo spirito,
293 1, 14| scondariole? So madre va per cercarla da una banda, e ela scampa
294 1, 17| trovare il notaro?~LUCR. Cercatelo immediatamente. Riconducetelo
295 2, 3| OTT. No certamente. Ma cercherei dissuadervi da un proposito
296 2, 4| OTT. Sì, cercala tu, la cercherò ancor io. Ma no, fermati. (
297 1, 5| signora, che vostra cognata cerchi di maritare la nipote ad
298 2, 3| lei rassegnazione, che voi cerchiate di soddisfarla.~AUR. Lo
299 1, 6| pregiudizio delle loro passioni, cerchino il disinganno ed amino la
300 1, 5| vostro...~AUR. Basta così. Cessate d'inquietarmi, vi dico.~
301 0, pre| di lodarlo allora quando cesserà egli di meritare le lodi;
302 3, 6| occasione. Per altro poi è cessionario di mille ducati.~FLOR. Questi
303 3, 9| panchiane. Fortuna che me xe stà cesso un credito contra de elo
304 0, pre| amabili passatempi; e se vi chiama talvolta il grado, le convenienze
305 1, 7| TRACC. Mi no so mai d'averme chiamà da mia posta.~NOT. Siete
306 1, 7| scrive)~NOT. Voi, come vi chiamate? (a Traccagnino)~TRACC.
307 1, 4| TRACC. Signora.~AUR. Chiamatemi la mia figliuola.~TRACC.
308 1, 7| vuol tanto a dirgli che ti chiami Traccagnino Battocchio?~
309 0, pre| del primo giorno. Scorgesi chiaramente la benedizion del Signore
310 | chiunque
311 | ciascun
312 0, pre| Tucidide, di Aristotile, di Cicerone, di Newton, di Locke, di
313 3, 4| l'amor mio non mi renderà cieca a tal segno di compiacervi
314 3, 1| Ecco Laurina mia. Oh cieli! Qual motivo me la guida
315 2, 4| voi mi ponete in un gran cimento. Dovrò sposar la figlia,
316 | cinque
317 0, pre| le pesanti brighe che mi circondano, e per gli anni che affaticati
318 0, pre| che costituiscono il buon cittadino, il forte sostenitor delle
319 1, 16| ghe par che tra persone civil se fazza i matrimoni in
320 2, 5| sposalizio del povero mio cognato.~TRACC. El li pol lassar
321 0, pre| Dovrei forse tacere la cognizione perfetta ch'egli possiede
322 | colei
323 | colle
324 | collo
325 1, 1| interesse. La procura de collocar ben la so putta; ma la procura
326 3, 3| madre ha già pensato di collocarmi.~LUCR. Come? Quando? Con
327 1, 9| e non vi deve uscire che collocata.~AUR. Povera Laurina! voi
328 2, 4| colombini, zirando intorno alla colombina, ruzando pian pianin sotto
329 2, 4| ho fatto l'amor co fa i colombini, zirando intorno alla colombina,
330 | coloro
331 0, pre| gran bene, avvelenò colla colpa la tranquillità coniugale,
332 0, pre| sua lontananza, sarà meno colpevole un innocente sfogo d'amore.
333 2, 1| Voglia il cielo che la colpiscano le mie parole.~LAUR. Signora,
334 1, 5| piacer vostro.~AUR. L'avranno colta su due piedi all'improvviso.~
335 0, pre| conoscere le passioni, nel coltivar le migliori, nel superar
336 | com'
337 3, 13| che la vol.~LUCR. Che cosa comanda il signor Pantalone?~PANT.
338 1, 13| incamminata?~AUR. Le ho comandato andare nella sua camera.~
339 0, pre| Letterato, la Comica Poesia è un commendevole trattenimento; e Dio volesse
340 2, 1| plebei, sollevati a qualche comodo dalla fortuna.~LAUR. Per
341 0, pre| Moglie amorosa, fedele compagna e consolatrice, seguiste
342 0, pre| incombenze? Ha differito un'ora a comparir sollecito ai Tribunali?
343 2, 5| farà l'illuminazione quando compariranno gli sposi, quando il contratto
344 0, aut| più accidentale della sua comparsa sopra le scene. Una delle
345 3, 8| marida. Le vedove le me fa compassion; le consoleria tutte, se
346 3, 15| a donna Laurina, che per compassione di donna Aurelia.~LAUR.
347 1, 1| le passion in mi, e le so compatir in ti altri. Una vedua zovene
348 2, 2| qualche vizietto, bisogna compatire la gioventù. Col matrimonio
349 0, aut| Commedie sapranno un poco più compatirla, di quello abbia fatto il
350 2, 1| voi siete afflitta; vi compatisco, e sento al vivo dentro
351 3, 10| Caro sior Florindo, la compatissa se son vegnù in una cattiva
352 0, pre| degli altri, una favorevole compensazione.~Ho io detto molto, Nobilissima
353 2, 3| all'amor di Florindo per compiacere sua madre.~OTT. Sia ringraziato
354 3, 4| renderà cieca a tal segno di compiacervi soverchiamente. Se meno
355 1, 3| onore qualunque volta vi compiacete di favorirmi.~OTT. Un affar
356 3, 15| Deh, cari, se voi m'amate, compite l'opera sugli occhi miei.
357 3, 15| a cui date la mano per complimento?~OTT. Amerete voi uno sposo,
358 2, 5| questo mezzo paolo, e va a comprare dei confetti.~TRACC. Nol
359 2, 3| il vostro ragionamento comprende infinite cose. Non siate
360 1, 13| OTT. Più volte vi ho fatto comprendere, donna Aurelia il desiderio
361 1, 16| vero galantuomo, tutto mi comprometto da voi.~PANT. Via, cossa
362 1, 12| madre, se voi mi amate, concedetemi il signor Florindo.~AUR.
363 2, 1| Florindo, io medesima ve lo concedo in isposo.~LAUR. Dite davvero?~
364 2, 9| PANT. Sentì come che xe concepida sta obligazion. Pagherò
365 2, 1| in così poco tempo avete concepito per lui un così grande affetto?~
366 0, pre| prole non solo, che vi ha concessa, ma nel docile temperamento
367 0, pre| dalla sua modestia gli verrà concesso di pubblicarla, potrà servir
368 0, pre| formino di me qualche buon concetto, veggendo che io so discernere
369 0, pre| mi può condannare, e per conciliare nell'animo suo queste due
370 3, 14| madre vi lusinga, e niente conclude; onde io, senza perdere
371 0, pre| liberalmente la tranquillità e la concordia a tutti quelli che sanno
372 0, pre| sua giustizia non mi può condannare, e per conciliare nell'animo
373 3, 3| tal segno, e la sua troppa condescendenza vi farebbe divenir peggio
374 2, 1| dì egli la consuma, o vi conduce a parte delle di lui miserie,
375 1, 1| zelo della mia servitù me conduse a sta ora importuna a incomodar
376 2, 5| paolo, e va a comprare dei confetti.~TRACC. Nol vol che i ghe
377 2, 3| altri che voi cui possa confidare il mio cuore. Se voi mi
378 2, 1| per rispetto non mi avete confidato gli arcani vostri, ma di
379 2, 1| che a me, si conviene la confidenza del vostro cuore. Di me
380 3, 6| quello che dovrò fare. Ve lo confido, perché so che mi volete
381 1, 14| Aurelia eccede troppo i confini della giustizia.~PANT. Ah,
382 2, 3| delicato riguardo di non confondere gli sguardi fra la madre
383 2, 3| mi darà consiglio, chi mi conforterà nelle mie sventure?~OTT.
384 0, pre| divertito non solo a leggere e confrontare le Opere Teatrali di tutti
385 0, pre| Patria vostra, dai vostri congiunti e dalle tenere figlie vostre,
386 3, 4| apprezzo, ancorché poco io lo conosca, possedendolo sarò contenta,
387 1, 14| Sì, è un'ingrata, ed io conoscendola...~AUR. Basta, conte; io
388 3, 4| possedendolo sarò contenta, conoscendolo sarò felice e posseduto
389 2, 3| tempra che lo vantate, lo conoscerò dagli effetti. (parte)~ ~ ~
390 0, pre| quelli che hanno l'onor di conoscervi l'amorosa sollecita cura
391 3, 2| figliuola, l'amor mio tu non lo conosci. Vedrai che cosa farò per
392 3, 7| vorrebbe?~NOT. Non vuol essere conosciuto.~ERM. Non sarebbe già il
393 0, pre| dirò per quei che non lo conoscono, e lo dirò se non altro
394 2, 5| TRACC. Eh, gnente. Uno che conosso mi.~ERM. Zitto, che rumore
395 0, pre| fervido autorevole Mecenate, consacrai anni sono un'altra delle
396 1, 1| avaro più de ela che la conseggia.~AUR. Lo sposo sa che ci
397 2, 3| amiate, senza speranza di conseguirmi.~OTT. Sì, giuro di farlo.~
398 2, 3| vedovanza non mi lusingasse di conseguirvi.~AUR. E se io avessi costantemente
399 1, 5| con sì poco di prudenza consenta a farlo senza l'assenso
400 1, 10| dipendere? Nol credo ch'ella vi consentisse. L'averanno tentata i zii
401 2, 3| che per tanti anni mi ha conservato amore senza mercede, sarebbe
402 0, pre| piacere, al benefizio, alla conservazione dell'uomo; ma per prima
403 2, 3| in una volta le abbia a considerare. Datemi almeno poche ore
404 2, 2| ch'io senta.~LUCR. Vedete? Consigliano insieme, e vi rovinano.
405 2, 3| questo medesimo amore vi consigliasse colla speranza di farmi
406 2, 4| cuor della figlia. Numi, consigliatemi voi.~BRIGH. Signor conte.~
407 3, 2| quando l'opportunità mi consiglierà ch'io lo faccia.~LAUR. Ecco
408 0, pre| amoroso; amico sincero e consigliere leale; Cristiano nelle massime
409 3, 15| signor Florindo, in che consistono le vostre ricchezze: un
410 2, 4| faria de tutto per renderlo consolà. Gran cossa l'è sto amor!
411 3, 2| piangere, figliuola mia, consolami, e dimmi come il cielo ti
412 3, 8| vegna presto, la la vegna a consolar. Per sugar le lagreme delle
413 3, 4| mortificata; ma finalmente mi ha consolata. Se mi vuol bene davvero
414 3, 3| col signor Florindo.~LUCR. Consolatevi, che queste nozze non si
415 0, pre| impostura, amico de' buoni, e consolator degli afflitti. Forse non
416 0, pre| amorosa, fedele compagna e consolatrice, seguiste l'ottimo Sposo
417 2, 9| mortificata. (Mia madre mi consolerà). (da sé, e parte)~FLOR.
418 3, 8| le me fa compassion; le consoleria tutte, se podesse, e anca
419 3, 2| AUR. Tu ridi, eh?~LAUR. Mi consolo, vedendo che mi volete bene
420 2, 1| dote, o in pochi dì egli la consuma, o vi conduce a parte delle
421 2, 1| ma in pochi anni ha egli consumata l'eredità in crapule, in
422 2, 2| se mia madre dice che ha consumato ogni cosa, che presto presto
423 3, 14| PANT. Intanto, che la me conta i mille ducati.~FLOR. Abbiate
424 3, 7| la gioja.~NOT. Andiamo a contare i mille ducati.~ERM. Andiamo;
425 3, 13| parimenti in presenza vostra contargli i mille ducati che ho in
426 1, 17| o trovatemi il notaro, o contatele il denaro.~FLOR. Dunque
427 3, 3| io non aspetto.~AUR. Vi contenterete di mostrare lo stato dell'
428 3, 2| volete ch'io pianga: vi contenterò.~AUR. No, cara, rasserenati.
429 0, pre| SIGNORA~ELISABETTA BALBI~NATA~CONTESSA ANGARAN~ ~Due sono i motivi,
430 0, pre| tranquillità coniugale, e tuttavia continua il Persecutore degli uomini
431 2, 3| sarebbe ora disposto a continuare ad amarmi senza speranza?~
432 2, 1| l'assenso mio.~LAUR. Voi continuate a rimproverarmi.~AUR. No,
433 | contra
434 0, pre| caparbie, che spiriti di contraddizione si chiamano, che odiano
435 0, pre| queste due virtù nel caso mio contrarie, vagliami l'efficacissimo
436 | contro
437 0, pre| chiama talvolta il grado, le convenienze o la compiacenza onestissima
438 3, 6| Questi mille ducati mi converrà pagarli.~NOT. Certamente,
439 1, 16| volentiera un pochetto in conversazion.~LAUR. (Vecchiaccio). (da
440 3, 1| ingrata, e sarà vero che tu cooperi a maltrattarmi, a deridermi,
441 0, pre| cambiasi presto negli animi copricciosi colla noia il diletto, in
442 2, 5| In t'un brazzo e mezzo de corda.~ERM. Da che fare?~TRACC.
443 0, pre| Euripide, di Seneca tragico, di Cornelio, di Voltaire, di Racine,
444 0, pre| siete con esso lui due corpi ed un solo cuore. Temo bensì
445 1, 14| una dama. A me tocca il correggerla, a voi il rispettarla. (
446 2, 4| come i cavai da posta. Una corsa de un'ora, e una repossada
447 2, 5| Della cioccolata.~ERM. Costa troppo.~TRACC. Qualche acqua
448 2, 3| conseguirvi.~AUR. E se io avessi costantemente proposto di non passare
449 2, 8| stipulare il contratto. Si costituisca la contraddote, e gli sposi
450 0, pre| le virtù ed i meriti che costituiscono il buon cittadino, il forte
451 0, pre| trovai per la soggezione costretto a soffocar le parole, che
452 0, aut| spero che gl'intendenti di cotal genere di Commedie sapranno
453 2, 4| BRIGH. Sto povero signor l'è cotto. Lo compatisso, e tanto
454 1, 1| stima nissun? Nol sa la creanza, e nol la vol imparar.~AUR.
455 0, pre| sue mani, e tutte le cose create tendono al piacere, al benefizio,
456 0, aut| serbando l'ordine della sua creazione, anziché quello più accidentale
457 3, 8| se medesima.~BRIGH. No la creda tutto, signor; se la ghe
458 1, 5| dato ad intendere. Ella crederà certamente ch'io sia contenta.~
459 3, 2| genitrice.~AUR. Oimè! posso crederlo?~LAUR. Se voi non lo credete,
460 2, 1| Via, voglio consolarvi; credetemi, son pronta a farlo.~LAUR.
461 1, 7| missier Pasqual?~TRACC. Tutti credeva che fosse fiol de missier
462 2, 1| voi aspirate, perché non crediate ch'io voglia tiranneggiare
463 3, 7| ducati di debito, de' quali è creditore il signor Pantalone?~NOT.
464 2, 5| TRACC. In quella camera i cria.~ERM. Sento una voce...~
465 3, 15| della diletta mia figlia le cure più diligenti d'una Madre
466 3, 4| levata una violentissima curiosità. (parte)~ ~ ~
467 1, 8| egli nel numero de' suoi custodi?~FLOR. Sì signora, e giustamente,
468 3, 3| signora, ho mia madre che mi custodisce.~LUCR. Io sono l'erede di
469 3, 15| e no fazzo gnente. La me daga i bezzi. (a Florindo)~FLOR.
470 2, 1| rimproveri di Florindo e dagl'insulti della zia. Vi vorrebbe
471 1, 9| serva.~LUCR. Che dama? Le dame che non hanno denari, diventano
472 0, pre| quella vasta Provincia, dando con ciò una pubblica testimonianza
473 2, 4| pian pianin sotto ose, e dandoghe qualche volta una beccadina
474 2, 3| abbandonate, caro conte, chi mi darà consiglio, chi mi conforterà
475 3, 6| mia moglie, la dote gliela daranno. Ella è erede di suo padre.
476 1, 11| LAUR. Se stesse a me, vi darei la mano immediatamente.~
477 3, 7| NOT. Eccolo.~ERM. Via, gli daremo ottocento ducati...~NOT.
478 2, 3| verrò, signora, se voi me ne darete la permissione.~AUR. Una
479 1, 7| el cognome m'inzegnerò de darghelo, ma la patria no ghe la
480 3, 3| altro ella era sul punto di dargli francamente la mano.~AUR.
481 3, 2| signora, ma era in punto di dargliela.~AUR. Respiro. Che mai t'
482 3, 7| ducati. Se voi vi sentiste di darglieli, sarebbe un buon negozietto.~
483 2, 3| uno sposo; ho promesso di darglielo io stessa, e quanto più
484 1, 17| pure.~FLOR. Son pronto a darle la mano.~LUCR. Adagio un
485 3, 13| Quei mille ducati potrebbe darli a conto della contraddote.
486 1, 11| immediatamente.~FLOR. Potete darmela, se volete.~LAUR. Il mondo
487 2, 1| queste viscere vi hanno data la vita, saprei ancora,
488 3, 14| madre lo sa?~LUCR. Presto, datele la mano.~ERM. Vediamo un
489 3, 9| Quel caro sior Florindo el dava da intender delle panchiane.
490 2, 9| Ghe dirò: un certo mio debitor m'ha da dar mille ducati
491 3, 1| rimedio, maledirai la tua debolezza, e ti sovverrà della giustizia
492 0, pre| cui sogliono gli Scrittori dedicar le opere loro: o per provvederle
493 0, aut| ritardata al pubblico è degna di una Commedia per se medesima.
494 1, 8| FLOR. Io dunque non sono degno di averla.~AUR. No, siete
495 | Deh
496 2, 3| per farlo vi resta qualche delicato riguardo di non confondere
497 0, pre| suprema, che scancellò il delitto de' primi Padri, dona liberalmente
498 0, pre| figli. Questi sono le vostre delizie, i vostri più amabili passatempi;
499 2, 1| volete oppressa, mortificata, delusa.~AUR. No, cara, vi amo quanto
500 0, pre| egualmente discorrere di Demostene, di Tucidide, di Aristotile,