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| Carlo Goldoni La madre amorosa IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
1501 3, 9| de tutti per spiantà, per rovinà, per fallìo.~OTT. Opportuna
1502 2, 2| Consigliano insieme, e vi rovinano. Basta, io non voglio altro
1503 1, 12| Sì, una zia che cerca di rovinarvi.~LAUR. Volendo darmi marito,
1504 1, 9| obbligazione. Voi l'avete rovinata.~AUR. Io? come?~LUCR. Non
1505 3, 5| FLOR. Ah! Pantalone mi ha rovinato. Sul momento di stabilire
1506 1, 12| mi pare ch'ella non mi rovini.~AUR. Non sapete che nei
1507 3, 15| giorno? Sono anni che mi rovino, che mi precipito. Amici,
1508 3, 11| famiglia? E se fosse roba rubata?~ERM. Voi siete troppo sofistica
1509 2, 5| conosso mi.~ERM. Zitto, che rumore è questo?~TRACC. In quella
1510 2, 1| Signora, vi prego non far rumori. Si staccherà a poco a poco.
1511 2, 4| intorno alla colombina, ruzando pian pianin sotto ose, e
1512 | S.
1513 3, 12| El gh'ha un negozio... un sacchetto pien de monede.~ERM. Pieno
1514 3, 14| quattro, se no i xe nel sacco.~ ~ ~
1515 1, 6| insulti di sua cognata e sacrifica i più bei giorni dell'età
1516 3, 4| procurarvi un bene, a costo di sacrificar me medesima a quel tenero
1517 3, 15| domani anderò nel ritiro a sacrificarmi per sempre.~LAUR. Ah no,
1518 3, 15| me medesima, per cui ho sacrificato uno sposo adorabile, uno
1519 1, 12| non ti amassi tanto, non sacrificherei la mia quiete per te.~LAUR.
1520 3, 14| eccesso di amore oltre il sacrifizio del cuore, vi offro quello
1521 0, pre| Padre della Patria e il saggio amministratore della Giustizia;
1522 1, 1| ela, no gh'ha riguardo a sagrificar una creatura innocente all'
1523 0, aut| alle prime, quanto possa sagrificare l'amor materno; ed alle
1524 1, 13| cesserò mai di operare per la salvezza del suo decoro; e quando
1525 | salvo
1526 0, pre| nelle belle lettere, nella sana Filosofia, nelle Leggi,
1527 0, pre| carne, come dice lo Spirito Santo; e noi diciamo più volgarmente,
1528 2, 1| l'amate.~LAUR. Volete voi saperlo meglio di me?~AUR. Sì, lo
1529 1, 8| stesso. Mio fratello non sapeva quello che si facesse.~AUR.
1530 1, 9| avete voi.~LUCR. Se non vi sappiamo dare nel genio, prendete
1531 0, pre| me stesso, onde i lontani sappiano chi sia quel Protettore
1532 0, aut| cotal genere di Commedie sapranno un poco più compatirla,
1533 2, 1| viscere vi hanno data la vita, saprei ancora, salvo il decoro
1534 3, 10| OTT. Voi che consiglio mi sapreste dare?~PANT. La lassa che
1535 | sarai
1536 1, 1| villano?~PANT. Certo che la sarave precipitada per tutti i
1537 | sarebbero
1538 | saremo
1539 3, 9| cosse le anderà ben. La saverà che mi son stà quello che
1540 3, 12| che ci siamo?~TRACC. Mi no saverave.~ERM. Ci giuoco io, che
1541 3, 12| TRACC. Ho sentì ch'el lo sbatteva sulla tavola. E ho conossudo
1542 1, 12| se vostra zia non temesse sborsare la dote.~LAUR. Ma se trovasi
1543 3, 10| ghe vol politica. No se scaldemo.~OTT. Voi che consiglio
1544 0, pre| mie, intitolata la Vedova Scaltra, che fu stampata nel primo
1545 1, 10| L'averanno tentata i zii scaltri, avari, ingannatori; ma
1546 1, 15| vecchio e civile, ci porgeremo scambievolmente la destra.~LAUR. Questi
1547 1, 14| cercarla da una banda, e ela scampa da un'altra. Vôi retirarme
1548 0, pre| quella Grazia suprema, che scancellò il delitto de' primi Padri,
1549 1, 5| di dote; ma resto bensì scandalizzato di vostra figlia, che con
1550 3, 6| occasioni quello che si scapita.~FLOR. Lo so benissimo,
1551 0, pre| rendere a Voi giustizia, scegliendo alla protezione del vostro
1552 0, pre| arricchire il suo studio di scelti libri in ogni facoltà più
1553 0, aut| della sua comparsa sopra le scene. Una delle ragioni che l'
1554 2, 3| che il conte Ottavio non scieglierei. Ma torno a dirvi: ho fissato,
1555 0, pre| cammineranno per la via delle scienze e della erudizione perfetta.
1556 1, 12| differenza.~AUR. Fate la sciocca, eh? Non è quella degli
1557 2, 3| facilmente da Florindo la sciolgo, e voi siete l'unico mezzo
1558 2, 4| pur troppo, e lo so. Ho scomenzà da ragazzo, e co l'andar
1559 2, 1| derivati i disordini che sconcertano la nostra casa.~LAUR. Signora,
1560 1, 14| sior Florindo? Zogheli alle scondariole? So madre va per cercarla
1561 3, 2| illuminata.~LAUR. Non sono poi sconoscente come voi vi pensate,~AUR.
1562 1, 6| parto delle sue viscere, o sconosciuto, o da sé lontano. Povera
1563 3, 2| allegrezza.~AUR. (Gioventù sconsigliata, tu piangi e ridi, ed il
1564 2, 3| ravvedimento di questo suo sconsigliato amore?~AUR. No, conte. Mia
1565 1, 13| conte, a voi sarebbe facile scordarvi che Laurina fosse mio sangue;
1566 3, 2| per consolarmi. Tutti mi scordo i dispiaceri avuti finora;
1567 0, pre| compiacenza del primo giorno. Scorgesi chiaramente la benedizion
1568 3, 3| litigi. Non può sperarsi lo scorporo di una tal dote per qualche
1569 0, pre| il campo fino d'allora di scorrere ampiamente in pubblici fogli
1570 3, 7| facessi. (parte)~NOT. (Tu li scorticheresti, se potessi farlo). (da
1571 3, 9| podendomeli pagar, el s'ha scoverto in fazza de tutti per spiantà,
1572 1, 1| siete preso.~PANT. Vegno a scovrirghe un certo manizo, che ho
1573 0, pre| Dama, per cui sogliono gli Scrittori dedicar le opere loro: o
1574 1, 7| ed un Notaro.~ ~NOT. La scrittura è terminata. Comandano ch'
1575 1, 7| Via, via, signor notaro, scriva figlio di messer Pasquale.~
1576 0, pre| se mi mancherà la lena di scrivere, non cesserò coll'animo
1577 3, 3| Lucrezia e dette.~ ~LUCR. Scusi la signora cognata, se vengo
1578 0, pre| Temo bensì ch'egli meco si sdegni per un arbitrio presami
1579 | seco
1580 0, pre| gloria di derivare per lunghi secoli dai primi fondatori della
1581 0, pre| formò un solo, fa sì che secondando l'inclinazione del di lui
1582 2, 3| AUR. Lo farò, se la sorte seconderà i miei disegni.~OTT. Poss'
1583 2, 1| signora madre?~AUR. Sì, cara, sedete ed ascoltatemi.~LAUR. (Questa
1584 1, 16| SCENA SEDICESIMA~ ~Pantalone e detti.~ ~PANT.
1585 2, 1| Florindo è mio). (da sé, e seggono)~AUR. Laurina amatissima,
1586 0, pre| Gradi sublimi e Porpore segnalate; Voi, Sposa di tal Consorte
1587 0, pre| sempre nel vostro volto i segni di compiacenza, non essendo
1588 3, 9| materno, si ascondesse una segreta avversione agli affetti
1589 2, 2| parlano sempre fra di loro segretamente, e mi guardano, e non vogliono
1590 1, 3| casa?~AUR. Pria che ciò segua, mi farò intendere.~OTT.
1591 2, 4| io. Ma no, fermati. (Se segue il matrimonio di donna Laurina,
1592 0, pre| compagna e consolatrice, seguiste l'ottimo Sposo vostro all'
1593 3, 8| signor Florindo?) (da sé, e seguita a leggere)~BRIGH. (El me
1594 3, 15| resti indotata, perché non sembri una perdita la contraddote
1595 0, pre| Persecutore degli uomini a seminar la discordia; ma quella
1596 3, 15| PANT. Sior don Ermanno, se semo intesi.~ERM. Il gioiello
1597 0, pre| Sofocle, di Euripide, di Seneca tragico, di Cornelio, di
1598 3, 1| stessa? Strapparmela dal seno, e con essa strapparmi il
1599 2, 9| che la contraddote!~PANT. Séntela, siora donna Lugrezia? El
1600 3, 3| francamente la mano.~AUR. Senti, Laurina?~LAUR. Non è vero,
1601 1, 5| subito, anderò io, e mi sentiranno.~OTT. Non mi fa specie,
1602 3, 7| mille ducati. Se voi vi sentiste di darglieli, sarebbe un
1603 3, 6| conclusione veruna.~FLOR. Avete sentita la sfacciataggine di Pantalone?~
1604 3, 3| Quando? Con chi?~LAUR. Sentite, signora madre, la signora
1605 3, 15| mi, sior don Ermanno, ve sequestro in te le man quella zoggia
1606 3, 6| vendute molte altre gioje, serbai questo per regalarlo alla
1607 0, aut| stampare in questo secondo, serbando l'ordine della sua creazione,
1608 0, pre| lo destinò la Repubblica Serenissima collo specioso titolo di
1609 3, 3| alla quale si ha da pensare seriamente.~LUCR. Una giovane da marito
1610 0, pre| farlo per questo. Fra i seriosi studi di un Giudice, di
1611 1, 9| conviene andare come una serva.~LUCR. Che dama? Le dame
1612 1, 16| è finita. Vossignoria si servi. Vada dove vuole, che non
1613 3, 10| signore: può essere che serviate di testimonio per le mie
1614 3, 8| momenti.~BRIGH. La sarà servida. Caro signor, la la consola
1615 0, pre| V.E.~Umiliss. Dev. Obblig. Servidore~ ~Carlo Goldoni~ ~ ~ ~
1616 0, pre| concesso di pubblicarla, potrà servir di esemplare a quei che
1617 1, 7| leggete.~NOT. Ehi, venite qui. Servirete per testimoni. Voi, come
1618 1, 16| Le comandi: son qua per servirle dove che posso.~LAUR. Ma
1619 3, 6| caso in cui sono, vorrei servirmene. Non vorrei venderlo, ma
1620 1, 7| qualità, pare che non convenga servirsi di due servitori per testimoni.~
1621 2, 5| Sono candele che hanno servito allo sposalizio del povero
1622 3, 6| FLOR. Avete sentita la sfacciataggine di Pantalone?~NOT. Certo
1623 3, 15| Lasciateli lì; e giacché la sfortuna mia mi vuole precipitato,
1624 2, 3| partiti.~AUR. Mia figlia è sfortunata; e quantunque il padre le
1625 3, 6| lei, signore, sono assai sfortunato. Due volte sono stato in
1626 1, 16| sta maniera?~FLOR. Siamo sforzati a farlo per le persecuzioni
1627 2, 11| xe al basso, el farà dei sforzi, ma nol farà gnente. Mi
1628 2, 4| co fa i gatti, a forza de sgraffoni e de morsegotti. De vintiquattro
1629 2, 3| riguardo di non confondere gli sguardi fra la madre e la figlia,
1630 2, 5| dar fondo alla casa, e si sguazzi. Facciamo un poco d'illuminazione.
1631 | siano
1632 2, 1| trovarmi lo sposo; e son sicura che lo ritroverà. Florindo
1633 3, 11| ducati guadagnati in un anno, sicuri, sicurissimi, col pegno
1634 3, 11| guadagnati in un anno, sicuri, sicurissimi, col pegno in mano.~LUCR.
1635 | sieno
1636 1, 7| Non sai nemmeno di chi tu sii figlio?~TRACC. No lo so
1637 1, 13| Povera dama! mentre voi con simili tenerezze languite per la
1638 | Sin
1639 1, 6| giorni dell'età sua. Io l'amo sinceramente, e non la posso adulare.
1640 2, 1| più si pianga. Ditemi con sincerità, con franchezza: siete voi
1641 0, pre| può passare in Italia per singolare e magnifica. Non per questo
1642 | sinora
1643 2, 3| tanti titoli alla vostra situazione presente.~AUR. Conte, ho
1644 1, 8| agli operari. (Florindo smania)~ERM. Che debiti? Suo padre
1645 3, 10| si destano nuovamente le smanie di donna Aurelia. Che sarà
1646 0, pre| mantiene vegeta e viva la pace soave, e la tenera compiacenza
1647 1, 14| bisogno di chi le presti soccorso. (parte)~PANT. Sto sior
1648 0, pre| essere generoso ed umano; sociabile ed amoroso; amico sincero
1649 2, 3| rassegnazione, che voi cerchiate di soddisfarla.~AUR. Lo farò, se la sorte
1650 3, 13| la riputazione, son qui a soddisfarlo, e voglio parimenti in presenza
1651 1, 15| ella impedisca che possa io soddisfarmi.~FLOR. Donna Laurina, se
1652 1, 15| non impedisco ch'ella si soddisfi, né ella impedisca che possa
1653 0, pre| la soggezione costretto a soffocar le parole, che uscir volevano
1654 1, 6| questa sua ingrata figlia, soffre gl'insulti di sua cognata
1655 1, 12| madre? Oh Dio! Questo ho da soffrir da colei che amo tanto?
1656 1, 13| sospirando piano)~OTT. E voi soffrirete, che a vostro dispetto e
1657 2, 3| decoro, avreste animo di soffrirlo? Se il vostro amore è discreto,
1658 2, 1| AUR. Non è vero. Voglio soffrirvi, desidero consolarvi. Ma
1659 1, 13| indiscreta, da una figlia (soffrite ch'io lo ripeta) all'amor
1660 3, 11| rubata?~ERM. Voi siete troppo sofistica e sospettosa. Chi ha tanti
1661 0, pre| Egli sa render conto di Sofocle, di Euripide, di Seneca
1662 0, pre| navigazione e di quel remoto soggiorno all'amorosa sollecitudine
1663 0, pre| le opere nostre noi non sogliamo affettare che l'argomento
1664 | solamente
1665 3, 7| mille ducati non sono mille soldi.~NOT. A proposito di mille
1666 3, 15| che mia nipote non ha un soldo di dote. (al conte Ottavio)~
1667 1, 16| despiase mo adesso lassarli soli). (da sé)~LAUR. Se ha qualche
1668 0, pre| di conoscervi l'amorosa sollecita cura onde impiegate le attenzioni
1669 3, 6| Fatelo vedere, e trovatemi sollecitamente chi dia il denaro.~NOT.
1670 3, 6| FLOR. Vi sarò obbligato. Sollecitate, vi prego. Vado per un affare
1671 3, 3| è nelle vostre mani. Voi solleciterete a farlene l'assegnamento.~
1672 3, 2| io per te. Son tua madre, solleciterò le tue nozze, lo sposo lo
1673 3, 1| ch'io raccolgo dalle mie sollecitudini per allevarla. Ah Laurina
1674 0, pre| che tutti quelli che per sollevarsi dalle fatiche cercano di
1675 3, 8| essere di ciò contenta, e sollevata dal grave peso della figliuola,
1676 2, 1| nato di genitori plebei, sollevati a qualche comodo dalla fortuna.~
1677 0, pre| argomento di esse convenga per somiglianza al carattere de' Mecenati,
1678 1, 8| fratello non ascende ad una tal somma.~AUR. Questa è la dote che
1679 2, 1| tenerezza, il conforto, che vi somministra una madre. V'annoia forse
1680 2, 9| Signora mia, questa è una sopraffazione. Mille ducati di debito
1681 | soprattutto
1682 1, 10| vogliono sentire. Gente sordida, avara: so io quel che farò.
1683 1, 13| procurato impedirlo; ed io sorpasserò egualmente un simile accasamento,
1684 1, 15| queste stanze possiamo esser sorpresi da vostra madre.~LAUR. L'
1685 3, 11| siete troppo sofistica e sospettosa. Chi ha tanti riguardi,
1686 1, 13| AUR. (Oh me infelice!) (sospirando piano)~OTT. E voi soffrirete,
1687 1, 9| vanità, ed io lo fondo nella sostanza, nei comodi e nel denaro.~
1688 0, pre| ebbe l'onor più volte di sostenere Gradi sublimi e Porpore
1689 3, 7| e non avendo denari per sostenerla, non so come gli riuscirà.~
1690 3, 15| promesso, e voglio che si sostenga l'impegno mio.~ERM. La contraddote
1691 0, pre| buon cittadino, il forte sostenitor delle Leggi, il Padre della
1692 3, 8| se la ghe par un pochetto sostenuda, la lo farà per provar se
1693 2, 3| avessi in pronto uno sposo da sostituire a quell'altro.~OTT. Avete
1694 1, 4| giocare che vostra figlia sottoscrive il contratto? (a donna Aurelia)~
1695 2, 5| sottoscritto.~TRACC. Lo sottoscriverali adesso el contratto?~ERM.
1696 1, 1| che ci sono. Non ardirà sottoscrivere senza di me.~PANT. Cossa
1697 1, 8| Sì, lo dirò, voi per una soverchia avarizia...~FLOR. Signora,
1698 3, 4| tal segno di compiacervi soverchiamente. Se meno vi amassi, non
1699 1, 6| se medesima. Questo amore soverchio che hanno le madri per i
1700 3, 1| maledirai la tua debolezza, e ti sovverrà della giustizia che ti faceva
1701 2, 9| moverà per averla una lite spaventosa.~ERM. Lite? Non vogliamo
1702 1, 5| sentiranno.~OTT. Non mi fa specie, signora, che vostra cognata
1703 0, pre| Repubblica Serenissima collo specioso titolo di Provveditore al
1704 2, 5| TRACC. Mi, sior, ve lo farò spender ben.~ERM. In che cosa?~TRACC.
1705 3, 15| sì; lasciate che vada. Spenderà meno, e viverà meglio.~LUCR.
1706 2, 9| siora donna Lugrezia? El spera de remetterse co la contraddote
1707 0, aut| quanto s'ingannino quelle che sperano trovar nel mondo miglior
1708 3, 3| debiti e di litigi. Non può sperarsi lo scorporo di una tal dote
1709 3, 9| scoverto in fazza de tutti per spiantà, per rovinà, per fallìo.~
1710 0, pre| quelle Mogli caparbie, che spiriti di contraddizione si chiamano,
1711 2, 2| cavaliere, è generoso e splendido, né si fa star da nessuno.~
1712 1, 9| si mantiene con un grande splendore.~ERM. Voi altre donne siete
1713 2, 1| più duro il legame degli sponsali di quello della filiale
1714 2, 9| Laurina, e quando el l'averà sposada, el ghe moverà per averla
1715 2, 5| candele che hanno servito allo sposalizio del povero mio cognato.~
1716 1, 16| vorressimo in questo momento sposare, e vi preghiamo favorirci
1717 2, 2| Piuttosto sposar Florindo. Sì, sposarlo piuttosto, se fosse anche
1718 2, 3| Insegnatemi a farlo.~AUR. Sposatevi a Laurina mia figlia.~OTT.
1719 3, 3| ridere, donna Aurelia. Non ha sposato il signor Florindo, perché
1720 1, 9| giustizia.~LUCR. Se non si sposerà col signor Florindo, la
1721 1, 16| Ecco mia zia.~FLOR. Ci sposeremo in presenza sua.~PANT. Bon
1722 2, 2| dire: avanti sera io mi sposerò con Florindo. Ma può essere
1723 1, 16| Cossa fale?~FLOR. Noi ci sposiamo in presenza vostra.~PANT.
1724 2, 2| sarà miserabile!~LUCR. Oh spropositi! Da ciò si vede che vostra
1725 2, 11| donna Aurelia fava qualche sproposito. Vederemo dove che l'anderà
1726 1, 8| crapule, dalla sua prodigalità sregolata; e con i ventimila scudi
1727 3, 5| rovinato. Sul momento di stabilire la mia fortuna, l'ha egli
1728 2, 3| disperarlo.~AUR. Per farle staccar dal cuore Florindo, sarebbe
1729 2, 1| prego non far rumori. Si staccherà a poco a poco. Finalmente,
1730 1, 16| no gh'ho gnente da far. Stago volentiera un pochetto in
1731 0, aut| Tomo terzo, io l'ho voluta stampare in questo secondo, serbando
1732 0, pre| la Vedova Scaltra, che fu stampata nel primo Tomo dal Bettinelli,
1733 2, 1| mezzi per conseguirla. Siete stanca di viver meco? Pazienza.
1734 2, 2| passerà il tempo. Florindo si stancherà, e mia zia mi vuol chiudere
1735 | stando
1736 | stare
1737 | starete
1738 | state
1739 | stava
1740 1, 2| sangue la memoria de gli stenti, dei pericoli, dell'educazione,
1741 | stesse
1742 1, 5| Perdonatemi...~AUR. Mutate stile, se non volete ch'io vi
1743 3, 6| denaro.~NOT. Le gioje si stimano ora più, ora meno.~FLOR.
1744 3, 9| voi che siete meritamente stimato ed ascoltato da donna Aurelia,
1745 2, 3| AUR. No certamente. Vi stimo, e dirò ancora, vi amo.
1746 2, 8| Animo dunque, si termini di stipulare il contratto. Si costituisca
1747 1, 8| avvisino, ch'io verrò a stipularlo. (parte)~ ~ ~
1748 1, 9| Ho tanto di testa. Non mi stordite di più.~AUR. E se non lo
1749 2, 3| dissuadervi da un proposito strano, che mal conviene per tanti
1750 3, 1| io amo più di me stessa? Strapparmela dal seno, e con essa strapparmi
1751 3, 1| Strapparmela dal seno, e con essa strapparmi il cuore? Misera me! Ecco
1752 3, 13| per sto sior. El me vol strascinar per forza.~FLOR. Signori
1753 0, pre| per questo. Fra i seriosi studi di un Giudice, di un Letterato,
1754 3, 8| legge piano)~BRIGH. (Son pur stufo de ste ambassade, de sti
1755 2, 4| e don Ermanno i fa cosse stupende per le nozze de so nevoda.~
1756 3, 8| con una tenerezza che fa stupire. Non so che risolvere). (
1757 0, pre| volte di sostenere Gradi sublimi e Porpore segnalate; Voi,
1758 3, 2| so quello che possa di me succedere.~AUR. Bell'amore che tu
1759 2, 3| differire l'accasamento per aver successione, e questa ve la potete promettere
1760 1, 7| padre lo ha guadagnato a sudori di sangue. (a Florindo)~
1761 3, 8| la vegna a consolar. Per sugar le lagreme delle vedue,
1762 2, 1| di più.~AUR. Che cosa vi suggerirebbe la vostra prudenza?~LAUR.
1763 1, 15| Un'altra volta io ve l'ho suggerita. Datemi la mano di sposa,
1764 1, 1| de mi no la gh'ha d'aver suggizion. Son vecchio, son servitor
1765 | sugli
1766 | sui
1767 0, pre| coltivar le migliori, nel superar le più forti; nell'essere
1768 1, 9| gente incivile.~LUCR. Siete superba, vana, insoffribile.~AUR.
1769 0, pre| Vero è pur troppo che il superbo Lucifero, invidiando all'
1770 0, pre| porgere ad esso le loro suppliche; basta ch'ei le ritrovi
1771 3, 13| Or ora; permettetemi che supplisca al mio dovere con lei.~PANT. (
1772 0, pre| discordia; ma quella Grazia suprema, che scancellò il delitto
1773 0, pre| temperamento de' figli vostri, suscettibile di quelle perfette massime
1774 3, 15| PANT. Mi intanto torrò suso i mille ducati.~FLOR. Lasciateli
1775 2, 3| senza rimorsi al cuore, vi svelo la fiamma, e vi domando
1776 2, 3| maritarmi.~OTT. Pazienza, lo sventurato son io.~AUR. Vi allontanerete
1777 2, 3| mi conforterà nelle mie sventure?~OTT. Signora, il vostro
1778 3, 15| indegno di lei quell'impostore svergognato. Voi, conte, avete amato
1779 1, 5| inquietarmi, vi dico.~OTT. Taccio per obbedirvi.~AUR. Non
1780 0, pre| la possiede. Dovrei forse tacere la cognizione perfetta ch'
1781 2, 11| ste cosse me farave anca taggiar a tocchi, se bisognasse.~~
1782 1, 6| avviene che l'uomo amerà più talora un figlio non suo, allevato
1783 | talvolta
1784 0, pre| carico della Famiglia? Ha mai tampoco lasciato d'intervenire alle
1785 3, 6| appunto me l'ho messo in tasca per tale effetto. Osservatelo.~
1786 0, pre| di opere di ogni genere Teatrale, antiche e moderne, che
1787 0, aut| siccome non sarebbe discara al Teatro Francese, così spero che
1788 1, 1| quello de far che la putta tegna duro, e che la diga de no.~
1789 2, 1| rispondete con un poco di temerità.~LAUR. Già lo vedo: voi
1790 1, 12| quest'ora, se vostra zia non temesse sborsare la dote.~LAUR.
1791 3, 15| madre?~AUR. No, figlia, non temete. Voi a chiudervi non andrete.
1792 0, pre| corpi ed un solo cuore. Temo bensì ch'egli meco si sdegni
1793 0, pre| Opere Teatrali di tutti i tempi; ma a tessere egli stesso
1794 2, 3| l'amor vostro di quella tempra che lo vantate, lo conoscerò
1795 0, pre| e tutte le cose create tendono al piacere, al benefizio,
1796 0, pre| viva la pace soave, e la tenera compiacenza del primo giorno.
1797 0, pre| vostri congiunti e dalle tenere figlie vostre, aspro fu
1798 0, pre| ottima educazione loro va nei tenerelli animi a poco a poco imprimendo.
1799 1, 13| dama! mentre voi con simili tenerezze languite per la figliuola,
1800 1, 6| di giorno in giorno nei teneri bambinelli, vanno radicando
1801 3, 11| paura delle burrasche, non tenta la sua fortuna nel mare;
1802 1, 10| consentisse. L'averanno tentata i zii scaltri, avari, ingannatori;
1803 0, pre| Aristofane, di Plauto, di Terenzio, di Molière, dell'Ariosto,
1804 2, 1| credo...~AUR. Lasciatemi terminare. Egli è pieno di debiti,
1805 1, 7| Notaro.~ ~NOT. La scrittura è terminata. Comandano ch'io la legga?~
1806 2, 8| LUCR. Animo dunque, si termini di stipulare il contratto.
1807 1, 17| immediatamente. Riconducetelo qui, e terminiamo una volta questa faccenda.~
1808 2, 9| aria, il matrimonio va a terra. Andate innanzi, Laurina.~
1809 0, pre| Teatrali di tutti i tempi; ma a tessere egli stesso una sì purgata
1810 1, 9| figliuola.~LUCR. Ho tanto di testa. Non mi stordite di più.~
1811 0, pre| dando con ciò una pubblica testimonianza dei di lui meriti, e della
1812 1, 16| ve l'ho detto io ch'egli tiene da mia madre? (a Florindo)~
1813 1, 7| LAUR. Ecco mia madre. (con timore parte)~LUCR. Fermatevi. (
1814 2, 3| infinite cose. Non siate tiranna meco, pretendendo che tutte
1815 2, 1| non crediate ch'io voglia tiranneggiare l'arbitrio vostro. Accompagnatevi
1816 2, 4| i cani: una nasadina, e tirar de longo. (parte)~ ~ ~
1817 2, 3| che mal conviene per tanti titoli alla vostra situazione presente.~
1818 1, 7| BRIGH. Eh via, caro paesan. To padre l'ho conossudo mi.
1819 2, 11| me farave anca taggiar a tocchi, se bisognasse.~~
1820 3, 15| compatitemi. La confusione mi toglie quasi il respiro. (parte)~
1821 0, pre| distanza; ma qualche cosa si tollera in chi opera per passione,
1822 1, 5| OTT. Spiacemi... Non posso tollerare...~AUR. Che cosa?~OTT. Che
1823 3, 10| PANT. La lassa che vaga a tor sti mille ducati, e po la
1824 3, 2| AUR. Perché, se la zia mi tormenta, son di cuor tenero, mi
1825 0, pre| volino questi giorni più tormentosi, venga a rimproverarmi,
1826 1, 17| LUCR. Sì, e fate presto a tornare.~FLOR. Pazienza.~LAUR. Chi
1827 1, 11| mia madre è qui?~FLOR. Tornerà ad insultarmi... Cara Laurina,
1828 3, 9| dito, sior conte, e ghel tornerò a dir; e spero che le cosse
1829 3, 9| Ottavio, poi Pantalone.~ ~OTT. Torniamo a leggere questo foglio;
1830 3, 15| fidarsi.~PANT. Mi intanto torrò suso i mille ducati.~FLOR.
1831 3, 10| Aurelia, e di quel signore che torvo mi guarda, ma non potrà
1832 | tra
1833 3, 8| appunto de ela andava in traccia.~OTT. Che volete da me?~
1834 1, 9| Povera Laurina! voi la volete tradire.~LUCR. Come tradirla? Laurina
1835 1, 9| volete tradire.~LUCR. Come tradirla? Laurina è sangue mio, perché
1836 1, 13| figliuola, ella pensa a tradirvi.~AUR. Non lo farà, conte:
1837 2, 4| Posso impedire che sia tradita, e non lo farò? Son cavaliere,
1838 1, 16| per amor del cielo, non mi tradite.~PANT. Me maraveggio. Non
1839 0, pre| famiglia Nobilissima che trae l'origine dalle più illustri
1840 0, pre| egli stesso una sì purgata Tragedia, che se dalla sua modestia
1841 0, pre| una sì ampia raccolta dì Tragedie, di Commedie e di opere
1842 0, pre| e di tanti altri della Tragica o della Comica arte Maestri;
1843 0, pre| di Euripide, di Seneca tragico, di Cornelio, di Voltaire,
1844 1, 1| ben de so fia, ma no la trascura el proprio interesse. La
1845 0, pre| Ma ha egli mai per questo trascurate un giorno le sue incombenze?
1846 1, 6| Povera donna Aurelia! Ella è trasformata troppo nella figliuola,
1847 3, 9| ditele voi che non si lasci trasportare con eccedenza dall'amor
1848 1, 12| inteso. E senza di me si va a trattare di matrimonio?~LAUR. Finalmente...
1849 2, 9| Signora donna Lucrezia, non mi trattate così. Sappiate...~LUCR.
1850 2, 6| sarebbe venuta, se non la tratteneva il signor Pantalone de'
1851 0, pre| Poesia è un commendevole trattenimento; e Dio volesse che tutti
1852 3, 2| mia zia.~AUR. E che ti ha trattenuto sul momento di farlo?~LAUR.
1853 2, 10| ela sa chi son mi.~FLOR. Trattiamo da galantuomini, da buoni
1854 3, 10| giuoco di me, ma io saprò trionfare di te medesimo, e saprò
1855 0, pre| Voltaire, di Racine, del Trissino, del Maffei, di Menandro,
1856 2, 1| miserie, a piangere seco il tristo effetto d'un amore imprudente.~
1857 3, 8| ritiro? Non le basta che troncate sieno le nozze del signor
1858 | troppa
1859 1, 1| un omo ordenario che ha trovà i bezzi fatti da so pare,
1860 0, pre| parlare di tutto questo, e mi trovai per la soggezione costretto
1861 0, pre| per passione, ed in me che trovami nella pena della sua lontananza,
1862 0, pre| sono raccomandati? Tutti trovano l'adito facilissimo per
1863 0, aut| ingannino quelle che sperano trovar nel mondo miglior affetto
1864 1, 17| Ora, come abbiamo a fare a trovare il notaro?~LUCR. Cercatelo
1865 2, 1| promesso ella stessa di trovarmi lo sposo; e son sicura che
1866 3, 6| Basta questa: non occorre trovarne altre.~FLOR. Ma voi, signor
1867 3, 6| aiutarmi.~NOT. Io potrei trovarvi i mille ducati, e di più
1868 1, 12| sborsare la dote.~LAUR. Ma se trovasi uno che mi sposa senza la
1869 1, 17| faccenda.~FLOR. E se non lo trovassi?~LUCR. Non ci sarebbe altro
1870 0, pre| adorabile Sposo; anzi, se Voi trovaste in esso il dolce alleviamento
1871 1, 17| FLOR. Che difficoltà ci trovate, signora?~LUCR. I ventimila
1872 3, 6| FLOR. Mille ducati li ho trovati ancora, e se non fosse morto
1873 2, 2| con lui, mia madre me ne troverà un altro.~LUCR. Fidatevi
1874 3, 6| ducati son certo che li troverei con qualche giorno di tempo,
1875 2, 3| davvero.~AUR. Conte, lo troveremo noi uno sposo per Laurina?~
1876 2, 1| di qualche angustia non troverete già nel marito la tenerezza,
1877 2, 2| Ma può essere ch'ella ne trovi un altro... Eh, non è così
1878 3, 6| farà bisogno.~FLOR. Che si trovino ad ogni costo.~NOT. Procurerò
1879 1, 12| LAUR. Sì, ammazzatemi, trucidatemi, vi torno a dire lo voglio. (
1880 0, pre| discorrere di Demostene, di Tucidide, di Aristotile, di Cicerone,
1881 | tue
1882 1, 9| lunga.~AUR. Rispondetemi a tuono.~LUCR. Vi risponderò un'
1883 0, pre| vostre figliuole, lasciate in tutela di ottime Religiose in nobilissimi
1884 3, 3| mio fratello, io sono la tutrice della ragazza; voglio ch'
1885 | Tutta
1886 | tuttavia
1887 3, 15| a chiudervi non andrete. Udite, conte Ottavio: ecco perché
1888 0, pre| certo ch'ei non risparmia né uffizi, né fatiche, né tempo, per
1889 3, 6| Questo veramente non è l'uffizio mio, ma in atto di amicizia
1890 0, aut| alla giustizia, i quali all'ultimo non possono che rimanere
1891 0, pre| Lucifero, invidiando all'uman genere un sì gran bene,
1892 1, 1| medesimi, e procurar la nostra umana pussibile felicità. (parte)~ ~ ~ ~
1893 0, pre| nell'essere generoso ed umano; sociabile ed amoroso; amico
1894 0, pre| ossequio mio e della mia più umile riconoscenza. Quell'amor
1895 0, pre| profondamente m'inchino.~Di V.E.~Umiliss. Dev. Obblig. Servidore~ ~
1896 3, 9| PANT. Sior conte, ghe son umilissimo servitor.~OTT. Caro signor
1897 0, pre| primi parenti, onde una tale unione non può essere che cosa
1898 2, 3| ancora, vi amo. Se dovessi unirmi con altro sposo, giuro sull'
1899 0, pre| maritati, quando amore li unisca, e la virtù li mantenga
1900 1, 13| Florindo, ma quando tutto si unisse a distruggere le vostre
1901 0, pre| abbiano riportato. Tutte due unite insieme queste ragioni hanno
1902 1, 13| tesoro del vostro cuore, unito a quello della vostra mano.
1903 0, pre| pace. Iddio creatore dell'universo ha formato nell'uomo la
1904 0, pre| continua il Persecutore degli uomini a seminar la discordia;
1905 2, 5| Questo l'è el rinfresco che usa anca i aseni, sior patron.~
1906 2, 1| dovere, principiate ora ad usarlo.~LAUR. Ma come, signora?~
1907 0, pre| soffocar le parole, che uscir volevano dalla penna. Ora
1908 0, pre| per prima consolazione, e utilità, e diletto diedegli la compagnia
1909 0, pre| profondamente m'inchino.~Di V.E.~Umiliss. Dev. Obblig. Servidore~ ~
1910 3, 10| donna Aurelia. Che sarà mai? Vadasi a ritrovare la dama. Sul
1911 0, pre| dolce sfogo di mia passione vaglia a riflettere, che se vi
1912 0, pre| nel caso mio contrarie, vagliami l'efficacissimo mezzo di
1913 3, 14| ventimila scudi.~ERM. Che vagliono più di ventimila cuori.~
1914 3, 12| La servo subito. Ghe lo vago a dir.~ERM. Lo vedi, ignorantaccio.
1915 3, 15| Oh, ecco la moneta che vale dieci zecchini.~FLOR. (Oimè!
1916 0, pre| procurando ad essa una validissima Protettrice, e a Voi recando
1917 1, 17| cose s'hanno da fare come van fatte.~LAUR. Eh via, signora
1918 1, 9| incivile.~LUCR. Siete superba, vana, insoffribile.~AUR. Se avessi
1919 1, 9| fondate il decoro nella vanità, ed io lo fondo nella sostanza,
1920 3, 8| batte la luna). (da sé)~OTT. Vanne da donna Aurelia, dille
1921 1, 6| giorno nei teneri bambinelli, vanno radicando l'affetto nell'
1922 1, 1| dota a sta putta, no la vardaria de precipitarla, per darghe
1923 2, 3| sposo vostro. Ho ricusati vari partiti di accasamento,
1924 2, 3| vostro ragionamento è sì vario, ch'io non arrivo a capirlo.~
1925 0, pre| Provveditore al governo di quella vasta Provincia, dando con ciò
1926 2, 1| Che vi pare di questo mio vaticinio?~LAUR. Se desidero maritarmi,
1927 1, 16| in conversazion.~LAUR. (Vecchiaccio). (da sé)~FLOR. Bene, e
1928 3, 2| ridi, eh?~LAUR. Mi consolo, vedendo che mi volete bene davvero.~
1929 1, 14| retirarme un pochetto, e véder un poco, e sentir, se se
1930 2, 11| fava qualche sproposito. Vederemo dove che l'anderà a fenir.
1931 3, 11| LUCR. È una consolazione vederlo tutti i giorni, numerarlo
1932 1, 1| morirei di dolore, se la vedessi fra le braccia d'uno che
1933 2, 2| vogliono ch'io senta.~LUCR. Vedete? Consigliano insieme, e
1934 3, 14| Presto, datele la mano.~ERM. Vediamo un poco la contraddote.
1935 3, 7| sopra questo gioiello.~ERM. Vediamolo. (si mette gli occhiali)
1936 1, 14| tutto per elo. Olà, cossa vedio? Siora donna Laurina co
1937 2, 3| prima, se lo stato vostro di vedovanza non mi lusingasse di conseguirvi.~
1938 3, 8| ora che la se marida. Le vedove le me fa compassion; le
1939 0, aut| nell'anno dopo, come si vedrà nell'introduzione premessa
1940 3, 2| amor mio tu non lo conosci. Vedrai che cosa farò per te.~LAUR.
1941 1, 1| compatir in ti altri. Una vedua zovene e viva come ela xe
1942 3, 8| Per sugar le lagreme delle vedue, ghe vol un poco de caloretto
1943 0, pre| quanto faceva egli a mio pro, veduti ho sempre nel vostro volto
1944 3, 14| quello v'immaginate. Ho veduto che con pena vi ridurreste
1945 0, pre| virtuosa costanza mantiene vegeta e viva la pace soave, e
1946 3, 9| a leggere questo foglio; veggasi se, sotto il pretesto d'
1947 0, pre| me qualche buon concetto, veggendo che io so discernere la
1948 3, 9| ritiro donna Laurina, e veggendola fuor di pericolo, pensi
1949 2, 9| volete voi a quest'ora?~PANT. Vegniva per dir una parola a sior
1950 | vel
1951 3, 6| gioiello, ch'era di mia madre: vendute molte altre gioje, serbai
1952 0, pre| so discernere la virtù, e venerare chi la possiede. Dovrei
1953 0, pre| nell'ordine eccelso dei Veneti Patrizi ebbe l'onor più
1954 0, per| PANTALONE de' BISOGNOSI mercante veneziano~BRIGHELLA servitore di don
1955 | veniamo
1956 | venir
1957 3, 13| Ho sempre paura che el vento me li porta via). (da sé)~ ~ ~
1958 | venuto
1959 2, 1| non vorrete credere per vera la descrizione fattavi del
1960 2, 3| Prima che passino gli anni verdi dell'età vostra, accompagnatevi
1961 1, 17| l'avete promessa.~LUCR. È verissimo, e son donna da mantener
1962 3, 15| osservate se sono sassi. (versa i denari sopra una tavola)~
1963 1, 1| precipitada per tutti i versi; ma siora donna Lugrezia,
1964 | veruna
1965 1, 9| che a farsi i ricci, ed a vestirsi con attillatura.~AUR. Ad
1966 0, pre| ritorno a molte delle mie vicende passate! Ad esso, mio fervido
1967 0, pre| illustri ed antiche del Vicentino, e che nell'ordine eccelso
1968 3, 7| cosa avete a dirmi?~NOT. Viè un galantuomo che avrebbe
1969 3, 15| per impedirla.~LAUR. Mi vien da piangere in verità.~LUCR.
1970 3, 8| de ste ambassade, de sti viglietti. No vedo l'ora che la se
1971 1, 1| isposa a quel discolo, a quel villano?~PANT. Certo che la sarave
1972 2, 5| vino dolce.~TRACC. Oh, el vin l'è da persone ordinarie.~
1973 2, 5| prendere un fiaschetto di vino dolce.~TRACC. Oh, el vin
1974 3, 4| averò almeno levata una violentissima curiosità. (parte)~ ~ ~
1975 3, 1| costo di una giusta rigorosa violenza. Ricorrerò ai tribunali,
1976 3, 15| virtuosamente la madre, e la virtude istessa v'insegnerà ad amare
1977 0, pre| noia il diletto, in Voi una virtuosa costanza mantiene vegeta
1978 3, 15| Voi, conte, avete amato virtuosamente la madre, e la virtude istessa
1979 2, 3| una ricca dote, sino che vive la di lei zia, non può sperare
1980 3, 15| che vada. Spenderà meno, e viverà meglio.~LUCR. Laurina, siate
1981 2, 2| ch'è discolo, e pieno di vizi.~LUCR. Non è vero. Io lo
1982 2, 2| proposto. E poi, se ha qualche vizietto, bisogna compatire la gioventù.
1983 2, 5| camera i cria.~ERM. Sento una voce...~TRACC. Questa l'è la
1984 3, 8| quando che le ghe n'ha più voggia). (da sé)~OTT. (Grande amore
1985 1, 16| maraveggio. Mi no ghe ne voggio saver.~FLOR. Dunque andatevene.~
1986 | vogliamo
1987 | volea
1988 | voler
1989 2, 1| ch'io mi rassegnassi al volere della mia genitrice.~AUR.
1990 1, 16| dove vuole, che non intendo volerlo più trattenere.~PANT. (Me
1991 3, 9| sentio sta cossa, no i ha volesto altro.~OTT. Ora donna Aurelia
1992 | volevate
1993 0, pre| Santo; e noi diciamo più volgarmente, siete con esso lui due
1994 0, pre| Ma venga egli ben tosto; volino questi giorni più tormentosi,
1995 1, 15| Signor Florindo, ho tanta volontà di parlarvi.~FLOR. Ma qui
1996 0, pre| tragico, di Cornelio, di Voltaire, di Racine, del Trissino,
1997 0, pre| veduti ho sempre nel vostro volto i segni di compiacenza,
1998 0, aut| nel Tomo terzo, io l'ho voluta stampare in questo secondo,
1999 1, 14| perché el so amor el lo vorave tutto per elo. Olà, cossa
2000 1, 16| il rispetto.~PANT. Cossa voravelo far?~LAUR. Ecco mia zia.~
2001 1, 16| cossa xela?~FLOR. Noi ci vorressimo in questo momento sposare,
2002 3, 12| TRACC. El sior Florindo ghe vorria parlar.~LUCR. Digli che
2003 2, 5| donna Lucrezia siamo avari. Vuò dar fondo alla casa, e si
2004 | vuoi
2005 1, 1| ora importuna a incomodar vusustrissima.~AUR. Caro signor Pantalone,
2006 1, 16| Pantalone.~PANT. Via, cossa xela?~FLOR. Noi ci vorressimo
2007 1, 1| affar xe de premura; e el zelo della mia servitù me conduse
2008 1, 1| PANT. Me par de sentir zente.~AUR. Favoritemi guardar
2009 1, 1| volta bizzarro.~PANT. Cara zentildonna, de mi no la gh'ha d'aver
2010 1, 10| consentisse. L'averanno tentata i zii scaltri, avari, ingannatori;
2011 1, 7| a Florindo)~LAUR. Signor zio, non perdiamo tempo. Mia
2012 3, 10| camisa me tocca più del zippon). (da sé, e parte)~OTT.
2013 2, 4| l'amor co fa i colombini, zirando intorno alla colombina,
2014 3, 15| sequestro in te le man quella zoggia per el mio pagamento.~ERM.
2015 1, 14| Laurina co sior Florindo? Zogheli alle scondariole? So madre
2016 2, 4| ora, e una repossada de un zorno. Adesso me tocca a far co
2017 1, 1| compatir in ti altri. Una vedua zovene e viva come ela xe giusto