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| Carlo Goldoni Terenzio IntraText CT - Lettura del testo |
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LEL. |
Anche fra' padri eccelsi vibra Cupido i strali. Sono agli eroi non meno che agl'infimi fatali. |
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Signor, qual uom che pende da oracolo divino, |
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LEL. |
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La grazia dimezzata rende mal pago il cuore; Peggio, delle due parti se perdesi il migliore. Amo la libertade, amo la donna bella, Ma questa delle due mi piace più di quella; |
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LEL. |
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Lelio, di tai concetti piene ho le carte anch'io, Ma in ciò dalla mia penna discorda il desir mio. Insite per natura son le passioni al cuore, Non vagliono ragioni per vincere l'amore. Nella commedia a cui dà il titolo Formione, Anch'io sgridai l'amore del giovane Antifone, Ma allor che la morale spargea su' fogli miei, Se gli occhi di soppiatto miravo di colei, |
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LEL. |
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LEL. |
Per pochi giorni? E come discioglierai quel nodo?... |
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LEL. |
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No; serbar vo' la vita, finché la serba il cielo. Hassi a morir, gli è vero, ed è fin d'ogni male Sollecita anche troppo la morte naturale. Spero troncar il laccio, in cui da noi si langue, Con arte, con ingegno, non colle stragi e il sangue. Folle è colui che affretta suo fin colla sua mano: In altro mi uniformo; in ciò non son Romano. La virtù dell'eroe credo consista in questo: Nel tollerar costante il suo destin funesto. Morir per l'onor suo, morir pel suo paese, È nobile virtute che le grand'alme accese; |
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LEL. |
Vivi per comun bene, vivi per gloria nostra; Ma per tua libertate men tiepido ti mostra. Per me, pel tuo Scipione, nostro comune amico, Per gli edili di Roma a pro tuo m'affatico. Deh, l'opera di tanti struggere non ti piaccia; Lavinio, il tuo nemico, più non ti rida in faccia. Non vaglia sulle scene al detrattore insano Il dir: Terenzio è schiavo; Romani, io son Romano. |
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Vanti Lavinio audace di cittadino il nome; Per questo non isperi i lauri alle sue chiome. Scrivo all'età presente, scrivo all'età future; Dell'opere si parli, e non delle avventure. Che se parlar di queste s'avesse al mondo in faccia, Siam conosciuti entrambi; buon per lui che si taccia. |
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LEL. |
Dunque... |
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LEL. |
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LEL. |
Compiango le tue fiamme, compiango la tua stella. Pensa, risolvi, addio. (Lo compatisco, è bella). (da sé, e parte) |