| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Carlo Gozzi L'Augellino belverde IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
502 3, 8 | Berta piú non fila,~e con la cispa agli occhi, e senza denti,~
503 1, 5 | Quest'Augello~ti crede una civetta, e ti circonda.~Lungi da
504 1, 5 | girano d'intorno~a tutte le civette. Quest'Augello~ti crede
505 3, 7 | grando de esser vardada con clemenza da ella; no la daga in ste
506 1, 1 | averta, e ascoltarlo, come cocali. E in tell'indovinar costú
507 4, 6 | non bado al lagrimar dei coccodrilli.~ ~ ~ ~
508 4, 1 | brume, dalle nevi,~dal sol cocente, amato simulacro,~salvo
509 2, 1 | parla. Chi ha il cane per la coda, si sbrighi). Parte dopo
510 1, 1 | fogo; la sposa Truffaldin, cogho de corte, e i mette su bottega
511 4, 9 | dell'orco certamente.~Veggo colà l'Augel bramato starsi,~
512 1, 6 | immondizie, e sí fetenti~colano sempre? O di Concul figliuola,~
513 1, 5 | Barbarina.~ ~RENZO~È partita collerica. Sorella,~scusar bisogna
514 3, 6 | belle logge! Gran belli colonnati! Gran bella architettura!
515 3, 5 | furberia moderna, pulita, e colta.~RENZO Ridendo sul carattere
516 1, 4 | persone, che potrien passare,~colte, e spregiudicate.~SMERALDINA~
517 3, 9 | voce, né di Augello, né di coltello (a parte). (Renzo esser
518 Pre | poeta, e indovino, che coltiva in una cattiva vecchia un
519 2, 3 | due volte il giorno, per coltivar amici, mantenersi avventori,
520 3, 7 | passion dei monarchi, anzi coltivarle). Maestà, mo cossa ghe par
521 1, 10 | l'aver, mentre vivesti,~coltivate le idee dentro al tuo seno~
522 | colui
523 1, 10 | d'uomini un giorno, ora comando~a tutti i simulacri. I miei
524 4, 2 | balla. Che Barbarina era combattuta lo spirito tra l'amore,
525 3, 7 | prudenza.~BARBARINA~Oh, tu cominci ad esser petulante.~E bene,
526 1, 10 | Barbarina amante.~RENZO~Comincio a dubitar d'esser un sciocco,~
527 3, 6 | sognare, o d'essere a una commedia di trasformazioni. Non ho
528 1, 7 | crudelmente ti fece seppellire:~commise, che i due parti si facesser
529 4 | piedestallo in pittoresca, e comoda figura.~ ~ ~ ~
530 1, 5 | ciò, che il secol nostro~comodo chiama, e dilicato. Mai~
531 1, 5 | quella passion pericolosa~di comparir galanti per piacere,~che
532 3, 5 | crede, che avrà fronte di comparirgli dinanzi dopo averlo scacciato,
533 3, 14 | procurerà di spiccar quello, che compatisce l'anime innamorate; ch'è
534 1, 10 | alfin nelle miserie,~se compatiti siam da chi ci ascolta,~
535 1, 10 | voi, cari orfanelli,~di compensar venuto sono in traccia.~
536 1, 4 | se avrem fortuna, fíeno compensati.~Non è dover, che chi del
537 1, 10 | amando, a sé procura, e si compiace~nella virtú, che gli empi
538 3, 10 | che si mangia; che bisogna compiacere la dama sorella (a parte). (
539 3, 15 | oggetto del tuo amor; né posso~compiacerti di ciò. Questi due arcani~
540 1, 10 | proprio amor, nata da intenso~compiacimento borioso, e stolto.~Quante
541 4, 12 | nuovo.~AUGELLINO~Figli, a compiere il resto andiam via consolati,~
542 3, 8 | Poeta, attento; l'opera compisco.~Figlia, voi siete bella;
543 Pre | troncare il corso delle composizioni sceniche, dalle quali non
544 1, 4 | libretti moderni, a peso compri~da voi per la bottega, e
545 1, 5 | affatto, sorella; ed ecco i computi~filosofici miei. Non abbiam
546 4, 1 | non puoi. Potessi almen comune,~com'è l'angoscia, far che
547 1, 8 | che si distinguano dalle comuni. Che vorrebbe poterle intenerir
548 3, 3 | siete a scacciarmi, almen mi concedete,~che parta miserabil, come
549 3, 15 | acqua, che ballava. Quanti concerti ha sentiti ec. Che sente
550 1, 2 | spazza, ec.~TRUFFALDINO Conclude non volerli, perché Renzo
551 4, 2 | Pantalone, regio ruffiano, per concludere il matrimonio con Barbarina,
552 Pre | condiscendenza di applaudire, e di concorrere a questa inezia.~I punti
553 Pre | sufficiente alle persone, che concorrevano.~Se una tale rappresentazione
554 1, 6 | causa,~senz'aver colpa, condannata ad essere~sepolta viva in
555 Pre | di coloro, ch'ebbero la condiscendenza di applaudire, e di concorrere
556 2, 2 | lo rispettino. O misera condizione! ec. Si lagna di non aver
557 3, 3 | forza; al suo tugurio sia condotta;~le si rechi la borsa; ivi
558 4, 10 | felice, o amica,~che ratte ci condusse, sia un prodigio~in favor
559 4, 10 | quella vita,~che presso a te condussi, e quanto cara~quella lacera
560 1, 5 | vita filosofa. Ma deggio~confessarti però, quantunque dissi~di
561 1, 9 | triemano pel freddo. Ti confesso,~l'amor proprio comincia
562 3, 3 | favellar con modi,~troppo confidenziali, mi disgusta.~Servo, dal
563 3, 1 | di rovinarmi; in te solo confido.~BRIGHELLA~Maestà, delizia
564 3, 4 | Vaglian questi tesori. Io da' confini~farò venir del mondo negromanti,~
565 Pre | tale avvenimento non deve confondere coloro, che chiamano le
566 3, 15 | egli mi sia rifatto al mio conforme.~Di quanto io fo per te
567 3, 10 | simulacro piango.~Sorella, ti conforta; o il raro pomo,~e l'acqua
568 2, 1 | coraggio, si fa innanzi: sua congratulazione de' ribelli soggiogati,
569 4, 1 | in carne umana,~che nodo coniugal strigner potesse~la nostra
570 2, 1 | perch'è di mal umore, e lo conosce un re strambo, come un cavallo).~
571 3, 1 | effetto mirabile. Bisogna conoscer el cuor uman nelle varie
572 4, 9 | i cartoni. Che il saper conoscere il mondo, e l'avere il proprio
573 1, 10 | BARBARINA~Oh cara statua! Dunque conoscesti~gli ascendenti di noi? Ci
574 1, 4 | filosofici sull'uomo,~e conosciamo a fondo ogni sorgente~di
575 4, 12 | piacere con altre caricature conosciute, da imitarsi.~~
576 3, 1 | quello, che pol nascer, la consegio a far el so testamento,
577 1, 1 | bellezza. A mi i me xe stai consegnai da sta vecchia carampia
578 3, 3 | borsa d'oro, ed a costei~si consegni, e si scacci~(servo entra
579 3, 10 | Questo lucido ferro tu conserva;~io vado ad appagarti. Ogni
580 4, 9 | è diventato bianco; sue considerazioni ridicole. Che, se potesse
581 4, 9 | stati mal impegnati; che lo consiglia a chiamare Calmon, statua,
582 4, 2 | batte in freddure bisogna consolar la povera Barbarina, e andare
583 4, 10 | con qualche bel discorso consolarvi.~Tutto è amor proprio, figlia;
584 4, 12 | compiere il resto andiam via consolati,~perché, se giugne l'orco,
585 1, 1 | languor de polmoni, me vien el consueto svenimento. Vedo vicina
586 1, 4 | nasce in voi solo per la consuetudine~del conviver con noi, dal
587 4, 6 | Capisco, via. Questi sono consulti~di quel vostro canaglia
588 1, 1 | ordeni tragici, i quali sarà contai sotto el camin, come fiabe.
589 3, 1 | lavandera, sposada da un conte, un dazier fortunà, che
590 5, 3 | Forse di questa favola~contenti non sarete;~ma, giacché
591 4, 12 | tuo schiavo; qual dolce contento!~Prendimi, e andiam, che
592 Pre | minuto popolo di quelle contrade a venir a vedere, se le
593 1, 1 | non unquanco~intesa, hai contrari i simulacri~solidi, fluvidi,
594 3, 1 | fora dei denti, con verità contraria all'istinto poetico; xe
595 3, 7 | ministri de corte no deve contrariar alle passion dei monarchi,
596 3, 15 | molesta; il dover pensare a contribuire è un tormento; la gratitudine
597 2, 1 | era stata colomba, e aveva contribuito a far bruciare l'arrosto;
598 4, 8 | giammai di testamento.~Tu mi conturbi con presagi mesti.~Amami,
599 1, 5 | chiama, e dilicato. Mai~non converrà prender affetto alcuno,~
600 5, 2 | voglio far quel, che mi si conviene.~Figli... Ninetta... figli...
601 3, 10 | Mi gira il capo...~Tutta convulsa io son... Sugli occhi un
602 3, 7 | cossa ghe par de quella conzadura? Del bon gusto de quel vestir?~
603 4, 10 | amica...~Ma ben ragioni. Io coraggiosa in traccia~deggio andar
604 3, 5 | prostrarsi a' suoi piedi fatto coraggioso dalla fama del suo animo
605 1, 8 | vena di previdenza con una coratella di pecora in guazzetto,
606 3, 5 | scusi, che s'era scordato di corbellarlo, ma che lo farà in avvenire
607 5, 1 | un cavallo,~e spezzerò la corda dei riguardi.~BARBARINA~
608 2, 3 | rinnovare un'amicizia tanto cordiale. Non crede però a Truffaldino,
609 2, 4 | che piú care~avevi le tue corna, di tua madre.~Dimmi, che
610 4, 5 | per la scala quella becca cornua? Credo, che questo sia el
611 5, 2 | rospi in un pantano.~Si coroni il poeta, che in lei sperato
612 4, 7 | servitori de casa xe vestii da corotto, i pianze, no i responde;
613 3, 5 | con Tartaglia. Cambierà). Corregge se stesso; dà ragione a
614 Per | dell'Orco, e in altri luoghi correlativi all'indole d'una rappresentazione
615 4, 7 | spettacolo, vedé (entra correndo).~TARTAGLIONA~La cosa va
616 1, 2 | in un secolo, qual'era il corrente, ai poeti.~SMERALDINA Che
617 2, 4 | corte in bagattelle,~pria di correre ansante, senza trarsi~gli
618 4, 9 | marmorea, e grave,~vorrà far correzion, darmi rimproveri.~M'annoia
619 4, 9 | pigliarlo).~AUGELLINO~Dove corri, infelice? Stolto, ingrato,
620 3, 7 | vergogno; ho paura, che non mi corrisponda. Sono diventato un bambino
621 1, 10 | mortali,~da' viziosi filosofi corrotti.~Dagli avi vostri tratto
622 4, 1 | leggierezza ne' libri, e corruttela,~piú che soda virtú, s'ergon
623 3, 3 | sei qui, che sei ricca, corsi tosto~per rallegrarmi delle
624 2, 8 | notte. Io sarò vana,~vorrò corteggi, amanti, ed agi, e mode;~
625 3, 12 | Scena dodicesima~ ~Bosco corto.~ ~Truffaldino, e Renzo
626 5, 1 | la mano).~TARTAGLIA~Ma, cospetto di Bacco, Barbarina,~voi
627 3, 7 | coltivarle). Maestà, mo cossa ghe par de quella conzadura?
628 4, 8 | prevedo za, che, anca se le cosse va felicemente, el poveretto
629 2, 6 | Ahi, Tartagliona,~che val costanza?~TARTAGLIONA~Che mi vuoi
630 1, 1 | cocali. E in tell'indovinar costú xe piú bravo del Schieson
631 3, 8 | parte) (Porlo esser piú cotto? El parla insin colla so
632 2, 6 | terribile,~tu puoi trarti le cottole,~e dalle pulci scuoterle,~
633 1, 10 | medesmo amando,~ama il suo creator. Celeste forza~è amor proprio
634 3, 10 | Lasciami, Smeraldina. Io mi credea,~che nulla a me mancasse,
635 2, 3 | stato udito da lui, non credendolo piú amico.~TRUFFALDINO Che
636 1, 7 | partorito:~lo sposo, rea credendoti, rimise con un foglio~le
637 3, 6 | trasformazioni. Non ho mai creduto, che un palagio possa nascere
638 1, 6 | melarancia,~in poter di Creonta, gigantessa,~che rimaner,
639 2, 5 | tosse) Sento, ch'io crepo.~Ecco il castigo, che mi
640 1, 1 | morti per no aver podesto crescer, perché so de averli cusii
641 3, 1 | Tartagliona.~ ~BRIGHELLA~Fronte crespa, u' mirando io mi scoloro,~
642 4, 10 | e il piede scalzo, e il crine incolto, e il bere~teco
643 Pre | buffonesco, ma specchio di critica ad alcuni grandi sciocchi,
644 3, 1 | dente del tempo, e alle critiche, figlie della caliginosa
645 Pre | persone, tratti i 'miei critici a' quali io non fo il dispiacere
646 4, 1 | effetto son di gelosia crudele,~ch'altri, mirando tua bellezza
647 4, 10 | sento nell'interno~movimenti crudeli, un pentimento,~un barbaro
648 1, 7 | d'uno scoglio.~La vecchia crudelmente ti fece seppellire:~commise,
649 1, 9 | spiaggia diserta. È l'aer crudo,~e le piante, e le mani,
650 2, 1 | Ninetta. Di là essere la cucina, dov'era stata colomba,
651 3, 6 | architettura! È piú bella del Culiseo di Roma.~PANTALONE Bisogna
652 1, 1 | negra de metter in tela cuna, in cambio dei do zemelli,
653 3, 7 | signora madre, la potenza di Cupido m'ha fatto cambiare temperamento;
654 3, 15 | femmina di sasso,~piú non cura la vita, ed è superbo~a
655 4, 4 | che il ciel s'irriti. Non curarti~d'esser sposa al monarca,
656 3, 3 | del latte mio, delle mie cure~ingrati figli, e non ricchezze,
657 4, 9 | aver quell'Augello, non si curerebbe della disgrazia del padrone.
658 1, 1 | crescer, perché so de averli cusii stretti col spago sforzin.
659 3, 7 | clemenza da ella; no la daga in ste bassezze de spirito.
660 2, 8 | ragionar da fame, e freddo,~dagl'incentivi di natura usati.~
661 3, 15 | tronca~i rimproveri tuoi, dammi soccorso.~Veggo, che tutto
662 4, 9 | con apparente dolore, e dando pienissima ragione al rimproveratore;
663 3, 13 | porta, che l'acque serbi, danzatrici, dorate;~nuove insidie a
664 1, 4 | miei figli, so, che non darete~orecchio alcuno all'asino
665 2, 3 | il pane dalla bocca per darlo a' poveri; figurarsi, piena
666 1, 3 | al cielo di non aver loro data un'educazione umana, e necessaria.
667 5, 1 | voglio sentenze d'un uccello.~Datemi questa mano; io me la prendo.~
668 3, 1 | sposada da un conte, un dazier fortunà, che ghe vada tutto
669 3, 10 | vita il simulacro amato.~Debil è la sorella, ed io stupire~
670 1, 5 | quell'animaletto alquanto debile.~RENZO~Nulla, sorella; io
671 2, 8 | regnar sopra i cervelli~dei deboli seguaci, e co' sistemi~farsi
672 3, 5 | l'aver un buffone è cosa decorosa ad un suo pari; che lo segua;
673 2, 4 | Signora madre, una vecchia decrepita~qual siete voi, doveva usar
674 4, 8 | dover son questi.~El ciel me defenda da una patente ad honorem (
675 1, 1 | diligenza ben condizionai per defenderli dall'umiditae, ho buttà
676 1, 8 | cuore colle attenzioni, delicate espressioni, e teneri versi (
677 2, 3 | moglie, che ha il viso da delirio, ec.~TARTAGLIA (a parte) (
678 3, 1 | confido.~BRIGHELLA~Maestà, delizia del mio estro poetico, prima
679 5 | ATTO QUINTO~ ~Giardino delizioso. Vasca di fontana da una
680 | dello
681 3, 10 | sarà innamorata di qualche denonzia secreta, ec. (a parte, sue
682 3, 1 | poema superior al rugginoso dente del tempo, e alle critiche,
683 4, 10 | proprio.~BARBARINA~A ragion mi deridi; io tutto soffro (prendendola
684 Pre | Voltere; che sprezzano, e deridono l'umanità col sistema dell'
685 3, 9 | come quella (a parte, sua derisione).~RENZO~Dimmi, quand'io
686 3, 15 | infelice. Fa, che acquisti~il desiato pomo, e l'acqua rara,~e
687 Pre | ingratitudine, che affamati desiderano, e lodano i benefizi degli
688 Pre | quell'effetto, ch'io aveva desiderato in ogni genere di persone,
689 4, 1 | ingrato, almeno~non destar un desio vano a sperarsi~per raddoppiar
690 4, 11 | perisci giovarti. Sta il desistere,~l'arrischiarti in tua man.
691 3, 1 | el so testamento, e a no desmentegarse de beneficiar chi ghe vol
692 2, 7 | lui, negli altri amanti~destasser gelosia. Stelle infelici!~
693 2, 8 | punto nella mente nostra~desterà certe idee di stravaganza,~
694 4, 8 | che a pochi il ciel largo destina.~Peraltro, Maestà, la permetta,
695 Pre | dal mio calamaio.~Io m'era determinato a tentar con uno sforzo
696 4, 11 | lampi, ec.~ ~Calmon, e dette.~ ~CALMON~Teco dispereran
697 3, 8 | abbia moglie?~O che alla fin deva sposar mia madre?~A che
698 4, 7 | bonigolo. Mo se Pantalon no deventa chiompo, no nascerà miga
699 3, 1 | traccia della filosofia, e xe deventada el tipo della vanità, e
700 3, 1 | adesso che in tuna notte i xe deventai ricchi a martelletto, i
701 1, 1 | delle umane vicende,~mai ti deventi vecchio~per scoprir a chi
702 3, 14 | Uccel belverde, che non si devono fuggir perigli per ravvivare
703 3, 1 | m'innonda?~Lasso! Non di diamante, ma di vetro~veggio di man
704 2, 8 | Io son confuso.~BARBARINA~Diamo or fede a Calmon. Questo
705 3, 4 | del mondo negromanti,~che diano vita al simulacro amato.~
706 3, 6 | hai tu veduti? Sono dei, o diavoli, Pantalone?~PANTALONE Un
707 3, 7 | TARTAGLIA O che spirito! O che diavolino! Ardo tutto, non posso piú
708 4, 11 | a ragionar a lui, pronta dicendo~gli antichi versi, che in
709 1, 9 | amor di gloria,~e perché si dicesse: «Quella è grande,~generosa,
710 1, 9 | la verità. Se il vero tu dicessi,~nol so negar, m'increscerebbe
711 3, 4 | pietra formata? Ah, tu il dicesti,~Calmon, che debolezza in
712 1, 10 | scioglimento loro,~e la dichiarazion dell'esser vostro~dipender
713 3, 10 | sorella? Qual sventura?~Che dici mai? Questo non è possibile.~
714 Pre | l'anno 1765. Se ne fecero diciannove recite, e si terminò quel
715 1, 3 | maniere, e i loro visi lo dicono.~TRUFFALDINO Che i figli
716 4, 1 | adorato. Deh, mi narra,~chi ti dié vita, la tua patria, e il
717 3, 3 | chi t'ha allevata, chi ti diè la vita,~accetti in casa
718 4, 1 | illustre~fu la nascita mia. Diede l'Italia~aura al mio respirar.
719 2, 4 | che i miei propri petti~ti diero il latte, ch'or cosí mi
720 1, 5 | nessuna a questo mondo.~Ci difenda il riflesso, ch'ogni donna~
721 2, 8 | ch'io speri, che saprem difenderci~da' pensier sciocchi, e
722 1, 10 | linguaggio degli empi, che a' difetti,~a' vizi lor, sprezzando
723 Pre | questa la sostanza era ben differente.~Sotto un titolo fanciullesco,
724 4, 11 | presente~Calmon dar non ti può. Difficoltade~d'eseguire i consigli farà
725 1, 10 | seguendo~filosofi maligni, a diffidenza~d'un asilo superno, ed immortale.~
726 3, 15 | siam duri~(escono i mori difilati, s'avvicinano al portone,
727 4, 8 | Maestà, la permetta, che ghe digha. La cosa no pregiudica gnente;
728 4, 2 | femmine la tengono, le hanno dilacciato il busto, le hanno bruciate
729 1, 2 | altro, che a mangiare, e dilapidare in vizi tutti i capitali
730 5, 1 | innanzi?~TRUFFALDINO~Ah, mia diletta,~io son pieno d'idee di
731 1, 5 | nostro~comodo chiama, e dilicato. Mai~non converrà prender
732 4, 3 | punto appagar la suora mia.~Dille, che spesso quel pugnale
733 1, 2 | tutti due, rovinarsi, e dimagrarsi; che da quel punto le aveva
734 3, 2 | specchio.~ ~BARBARINA~Spero diman di far piú spicco assai~
735 4, 9 | egli, in bisogno, ha sempre dimandato aiuto; che, appena avuto
736 1, 4 | lasciai negarvi?~BARBARINA~Che dimande son queste! Non v'è dubbio.~
737 3, 5 | dormire, ec.~RENZO Se siasi dimenticato d'averlo scacciato di casa
738 3, 7 | bel seno! Sento, che mi dimentico della quondam Ninetta.~PANTALONE (
739 2, 7 | agitazion. La tenerezza,~ch'ei dimostra per me, sperar mi lascia.~
740 4, 5 | rampegon della carne, come una dindietta de grassa (entra).~ ~ ~ ~
741 3, 15 | ciò. Questi due arcani~son dipendenti dall'Augel belverde,~che
742 5, 1 | Adunque il matrimonio ha da dipendere~da un pomo, da un po' d'
743 1, 10 | far, che l'opre mie non dipendessero~dall'amor di me stesso.
744 4, 10 | e in semplici parole~mi dipignesti amor, timor, dovere~d'una
745 1, 9 | che agli occhi miei~ti dipingono un pazzo, ed un fanatico,~
746 1, 10 | CALMON~Lo so, né il posso dir. Dirò soltanto,~che a un'
747 1, 10 | Renzo, non sei. S'un ti dirà, che pensa,~come di tutti
748 3, 4 | smania mi sento! Or chi direbbe,~che il sprezzator sdegnoso
749 5, 2 | troviam benigni i frutti,~direm: «Son gli spropositi filosofia
750 3, 1 | giova l'apollinea fronda, la direzion profonda, la fiamma, che
751 2, 1 | brama d'introdursi, e di dirgli qualche cosa de' preludi
752 4, 12 | liberandosi)~Lasciami; ho risolto,~diriga il cielo i miei passi, e
753 1, 3 | trattenersi per tanto tempo a non dirla loro; che non può piú trattenersi.
754 3, 15 | braccio (entra).~ALTRO MORO~Io diroccato ho il mento (entra).~ALTRO
755 1, 3 | rispondere si mette a pianger dirottamente).~TRUFFALDINO (in gravità)
756 3, 1 | luci torte,~io tutto so, ma dirtelo non posso.~Solo dirò, che
757 4, 1 | forza? E chi sí bell'oggetto~disanimar poté? Prive di sensi~far
758 3, 14 | ampolla.~RENZO In questo vien disarmato dalle fiere, fugge in dietro.
759 3, 3 | io spero ancora,~che non discaccerai fuor del tuo albergo~chi
760 3, 3 | ridusse~ad aver piú ribrezzo a discacciarla,~che a trattenerla. Il minor
761 3, 3 | suo; chi non ha colpa,~se discacciata fosti; chi non fece~altro,
762 1, 4 | a noi dispiaccia d'esser discacciati,~d'andar raminghi. Voi pensar
763 1, 7 | settima~ ~Uccel belverde, che discende con un fiaschetto, e con
764 1, 6 | soccorre,~pel buco della scaffa discendendo.~O Augello, Augello, quanto
765 2, 4 | Sovvengati chi son, da chi discendo,~che la regina de' Tarocchi
766 4, 9 | altra gran cosa, e nascano disgrazie grandi ec.~(Renzo è in poca
767 3, 3 | troppo confidenziali, mi disgusta.~Servo, dal guardo mio costei
768 4, 12 | ed è compiuto ogni nostro disio~(Barbarina lo prende con
769 4, 12 | Se no i me liberava, no disnava piú. Sto bisatto marinao,
770 1, 1 | contro i rebelli, e che xe disnov'anni che el manca, xe qua
771 2, 3 | ciò fatto per riparar a' disordini delle limosine, e dell'altre
772 3, 4 | amato.~L'oro può tutto; disperar non deggio.~ ~ ~ ~
773 1, 2 | in casa.~SMERALDINA Sua disperazione, compassione, e sue lodi
774 4, 11 | e dette.~ ~CALMON~Teco dispereran ne' punti estremi~tutti
775 1, 9 | darebbe l'alloggio, avrei dispetto~ad accettar quel benefizio.~
776 4, 10 | noi tutti,~m'assuefeci a disprezzare, ed empia,~impossente ridussi,
777 4, 2 | regio ruffiano con eloquenza disprezzava l'affetto dell'Uccel belverde,
778 1, 9 | rabbia, che tu senti,~e i disprezzi, che scagli contro gli altri,~
779 1, 8 | che di gusti non si dee disputare. Ch'è vecchia, grima, ma
780 Pre | cagionarono per la città tante dispute, e d'una spezie tanto particolare,
781 3, 8 | possiede?~SMERALDINA Non vel diss'io, che qualcosa vi manca?~
782 4, 7 | siora madre; xe superflue le dissension domestiche; no gh'è piú
783 1, 4 | tra me suppongo,~che del distacco nostro voi proviate~qualche
784 4, 9 | grandi ec.~(Renzo è in poca distanza dall'Augello; comincia a
785 3, 15 | Quei che tu vedi al suol distesi, audaci~s'ostinarono a entrar,
786 1, 8 | delle inclinazioni, che si distinguano dalle comuni. Che vorrebbe
787 1, 10 | non schiava a' sensi, a te distinguer lascia~qual sia mal, qual
788 3, 1 | strada se deve tentar la so distruzion.~TARTAGLIONA Dimmi piú oltre;
789 Pre | nessuna, ma né meno quel peso disturbatore, che incominciavano a darmi;
790 2, 4 | cielo.~TARTAGLIONA~Figlio disumanato! Ti ricorda,~ingratissimo
791 3, 7 | che le parole, che voi dite,~faccian, che spiri un'aria
792 1, 3 | S'avvicina a Smeraldina) Ditemi, è ver, che noi non vi siam
793 4, 2 | disse queste parole:~Per divenir mia nuora ogni speranza
794 2, 8 | scagliam questo sasso. Il divenire~ricchi in un punto nella
795 4, 6 | Monterotondo,~e a farmi diventare un re fallito;~non bado
796 5, 1 | ricusiate d'un monarca il letto.~Diventerò bestial, come un cavallo,~
797 1, 10 | e come simulacro un uom diventi.~Quel sasso a voi dinanzi
798 2, 3 | anni di matrimonio poi, era divenuta una macchina abborribile
799 2, 3 | occhi le bellezze erano divenute orridezze, a segno tale,
800 1, 10 | peso~di natura sgravar. Tal diverrebbe~ogni mortal, che contro
801 3, 5 | risolve di tenerlo, perché lo diverte; a Truffaldino: che cosí
802 Pre | annualmente tra i pubblici divertimenti teatrali.~~ ~
803 5, 2 | è quel del spasso, e del divertimento.~Son re di Terradombra;
804 2, 4 | romper la pignatta,~e ti divertirai. Verrà frattanto~forse a
805 5, 2 | uscignuolo coll'estro mio divino~al suon di bastonate canterò
806 3, 10 | Al ciel si mandino~preci divote. Ricchi sacrifizi~faremo
807 1, 1 | matto drio sto poeta. El dixe cose, che le xe da retrazer;
808 1, 10 | fortunati, e lieti esser dobbiamo.~~
809 1, 4 | d'un'azion'eroica.~Quella dolcezza, che in voi sentivate~di
810 4, 4 | apparisca il pugnal, per poi dolerti~invan della miseria del
811 4, 5 | mezzacamisa incognita, che no domanda altro in dote, che una caraffina
812 4, 7 | superflue le dissension domestiche; no gh'è piú tempo. Vegno
813 1, 9 | l'amor proprio comincia a dominarmi.~RENZO~Barbarina, sta forte,
814 1, 4 | azion, l'idea di guadagnarvi~dominio sopra noi, sempre vi mosse~
815 3, 15 | animar del giardin, che ci donasti,~quella donna di sasso.
816 1, 2 | da mangiare la notte, ha donato fuori di casa alle femmine
817 3, 1 | questo?~BRIGHELLA Bisogna donca, che la procura de veder
818 4, 1 | rendo. Quelle ricche vesti,~donde le belle membra ricopersi,~
819 3, 13 | acque serbi, danzatrici, dorate;~nuove insidie a voi giungono;
820 4, 1 | di delizie, di profumi,~dorati nelle spoglie, e nell'interno~
821 2, 6 | scuoterle,~che l'ora è di dormir.~Io veglierò, qual nottola,~
822 2, 8 | guida alla man de' nostri dotti.~BARBARINA~La fame, e 'l
823 3, 15 | maggior cose avrai. Mal dotto amante~tu sarai, come gli
824 1, 1 | come un sonetto per dottorato, renasce dalle so cener
825 4, 9 | un animo forte, pieno di dottrina, capace di sofferire anche
826 1, 10 | sí, pur troppo verrà, che doveranno~gli uomini averti a schifo;
827 4, 10 | dipignesti amor, timor, dovere~d'una vita mortale; io t'
828 1, 3 | sgravare il corpo; che però dovevano prevalersi delle virtú,
829 2, 4 | partorir, muore nel parto.~Dovevate lasciar di partorirmi.~TARTAGLIONA~
830 1, 10 | capisci,~che l'uomo esser dovrebbe, e la ragione,~non schiava
831 4, 7 | Dalle minacce salva esser dovrei.~ ~ ~ ~
832 1, 2 | di sé medesimo, perché ha dovuto poi anche dare a medici,
833 4, 9 | intorno,~se vedi fiere, draghi, orchi, o serpenti.~TRUFFALDINO
834 3, 10 | sua). Qualche caricatura drammatica verso Barbarina, e la moglie;
835 3, 15 | ho dal tempo la mammella dritta;~Renzo, non ti scordar d'
836 4, 9 | il proprio intento o per dritto, o per torto, è la vera
837 1, 10 | vostri tratto fui dal fango,~drizzato in un giardin della cittade,~
838 4, 12 | al re Pepino, alla bella Drusiana, e a Bovo d'Antona (entra).~
839 2, 3 | si trova; che veramente dubita, che sia stato sempre un
840 4, 5 | che el marron sia, come dubito, vada la pelle, gomito tutto;
841 4, 10 | sí m'opprima... il cor mi duole~d'esser un'ignorante...
842 | ebbero
843 3, 5 | pietosissimo, generosissimo, eccellentissimo, ec. (s'inginocchia). Che
844 1, 3 | Renzo, ed a Barbarina, farà eccessi.~TRUFFALDINO Che non vede
845 2, 3 | andato in ciò con estrema economia, e che aveva cercato sempre
846 4, 5 | tragedie da orbarse, come Edipo, da impiccarse per la gola
847 Pre | introducono ne' nostri teatri per educare i popoli i Jeneval dalle
848 Pre | alcuni grandi sciocchi, e mal educati, nel suo faceto carattere;
849 1, 3 | di non aver loro data un'educazione umana, e necessaria. Ch'
850 4, 2 | che andò seco recitando un'egloga in lode dell'appetito, ec.
851 2, 3 | chiare; ha un appetito sempre eguale notte, e giorno, innanzi
852 3, 3 | minor peso al core~dunque s'elegga). Smeraldina, resta;~meco
853 1, 4 | mai piú faccio un soldo d'elemosina~a chi si muor di febbre,
854 Pre | massime de' perniziosi signori Elvezio, Russò, e Voltere; che sprezzano,
855 3, 9 | son figlio,~di soli arcani empiendomi la mente?~Quali non deggio
856 3, 14 | RENZO Infuriato, che vada a empir l'ampolla dell'acqua.~TRUFFALDINO
857 1, 8 | espressioni, e teneri versi (con enfasi).~Chiome d'argento fine,
858 1, 10 | Un Augellin belverde, ente, da cui~dipender de' la
859 3, 5 | e timorosa, se si possa entrare, poi entra con umiltà, col
860 3, 15 | di Truffaldino).~CALMON~Entri il servo alla grotta, e
861 | entro
862 1, 5 | dei genitor, per rimaner eredi~della lor facoltà, per appagare~
863 4, 1 | corruttela,~piú che soda virtú, s'ergon le mura~della città, dov'
864 | ero
865 1, 4 | il fanatismo d'un'azion'eroica.~Quella dolcezza, che in
866 1, 3 | di pianti, e di tenerezze eroiche; che la sua miseria non
867 1, 3 | sua miseria non ammette eroismi. Esagera sul suo stato di
868 1, 10 | di cambiare il nome~dell'eroismo d'opere pietose,~che pur
869 2, 4 | ingiuria è questa!~Dunque errai nell'oprar? Dunque sepolta~
870 1, 7 | Pantalone.~Van sconosciuti errando, quai bastardi in rovina;~
871 2, 4 | fe' seppellir nei vostri errori.~Fors'è vergogna mia l'opera
872 2, 3 | cuore di Truffaldino; lo esamina con gravità). Come stia
873 3, 11 | imminenti incesti, sposalizi esecrandi...~i padri con le figlie...
874 4, 11 | non ti può. Difficoltade~d'eseguire i consigli farà vano~quanto
875 2, 7 | me, sperar mi lascia.~S'eseguisca il consiglio; abbian riposo~
876 3, 1 | debolezze, che pol aver per esempio, una lavandera, sposada
877 Pre | mostruose statue notissime, ch'esistono ne' luoghi piú lontani,
878 3, 7 | anca spesso un bonissimo esito.~BARBARINA~Voi sentite il
879 2, 4 | sono un giovinetto poco esperto,~ed il sangue mi bolle.
880 4, 1 | all'error mio castigo.~Non espor la tua vita al gran cimento.~
881 Pre | prossimo, come si legge espressamente nella scena quarta dell'
882 1, 8 | colle attenzioni, delicate espressioni, e teneri versi (con enfasi).~
883 | essa
884 | esse
885 1, 7 | Dio, ch'io son forzato ad esserle avversario.~Ninetta, piú
886 3, 15 | Renzo, non ti scordar d'essermi grato (entra).~UN MORO~Spezzato
887 | esservi
888 1, 2 | sposata, ch'è il suo ultimo esterminio ec.~SMERALDINA Che certamente
889 1, 1 | descendenza delle naranze xe estinta).~BRIGHELLA (che sarà stato
890 3, 15 | ostinarono a entrar, giacquero estinti.~Però dall'Adria a me giunser
891 5, 1 | potei capir. Son curiosa~estremamente anch'io di saper, come~deve
892 1, 10 | virtude,~colla pietà, felice, eterna vita,~sé nell'origin sua,
893 1, 10 | sprezzando la fattura~dell'eterno motore onnipossente,~cercano
894 2, 3 | innanzi pranzo, dopo pranzo. Evacua ogni giorno alla medesima
895 Pre | morale, parlante; Smeraldina, evangelica pietosa, che derisa nelle
896 3, 6 | so, come sia stata questa faccenda. Pantalone, io credo di
897 1, 2 | e che facesse credenze a facchini, a vetturini, e sino (che
898 3, 7 | le parole, che voi dite,~faccian, che spiri un'aria molto
899 2, 8 | Scena ottava~ ~Facciata della reggia da una parte.~ ~
900 | faccio
901 | facesse
902 1, 7 | commise, che i due parti si facesser morire.~I figli non son
903 Pre | ho risparmiato per farla faceta, e popolare. Per dar movimento
904 Pre | e mal educati, nel suo faceto carattere; e infine gl'ingredienti
905 Pre | trattato con piú insidiosa facezia morale le cose serie, ch'
906 4, 9 | egli al piè ha la catena; è facil cosa.~TRUFFALDINO Che le
907 2, 8 | da far, ch'egli si scordi facilmente~sin le necessità della natura.~
908 1, 5 | rimaner eredi~della lor facoltà, per appagare~delle umane
909 3, 1 | della città, posseduti dalla Fada Serpentina.~TARTAGLIONA
910 3, 1 | ha trovà ricchi senza far fadiga. No i pol soffrir, che ghe
911 4, 10 | negli studi miei stolti, e fallaci,~quella ragion, dal ciel,
912 3, 5 | Pensa, si ricorda d'aver fallato nell'ordine, si ricorda,
913 2, 6 | lavo all'asino,~ma temo di fallir.~TARTAGLIONA~O maledetto
914 1, 1 | Quanti gran casi, quante gran faloppe~famoso deve far Monterotondo!)~
915 3, 5 | piedi fatto coraggioso dalla fama del suo animo pietosissimo,
916 1, 4 | resti ad aggravar la vostra~famiglia meschinetta, ad onta massime~
917 | Fammi
918 3, 10 | fratello,~e per aver l'acqua famosa, e il pomo,~ubbidienti vuol
919 1, 2 | mantenere un fanciullo, ed una fanciulla sino all'età di diciott'
920 Pre | differente.~Sotto un titolo fanciullesco, e in mezzo ad un caricatissimo
921 3, 8 | balla? Ghe ne indormo alle fantasie de Cappello, barcariol,
922 | farai
923 4, 6 | avvocati sí valenti,~che vi faran crepare sulla panca~e quel
924 | faranno
925 1, 9 | saria donna,~e quell'azion faria per me, che sono~maschio;
926 1, 9 | il freddo, il sonno~mi farieno parer quella persona~adorabile
927 | farla
928 | farlo
929 1, 10 | azion. Vidi, o mi parve~farneticando di veder, ragione~schiava
930 3, 6 | del stabile, Maestà, per farse maravegia.~TARTAGLIA Li
931 1, 3 | in mano, Barbarina con un fastello di legna, e libro; ambidue
932 3, 15 | si vorrà prendere questo fastidio di far ristaurare nasi,
933 2, 1 | TARTAGLIA Melanconico, e fastidioso grida a' suonatori, ch'è
934 3, 11 | muor sempre sperando.~Le fatali avventure a incominciar
935 1, 3 | vivi, e allevarli per loro fatalità. Ch'egli dalla sua parte
936 4, 11 | spoglie~figlio è d'un re fatalmente cambiato.~Odimi, e nota
937 1, 1 | suonano, e ballano,~dai re fatati pennuti, che parlano,~Tartagliona,
938 5, 2 | Terradombra; in Augello fatato,~come sa l'uditorio, fui
939 4, 10 | nol so far.~SMERALDINA~Eh, fatevi coraggio.~Poco fa tanto
940 3, 15 | narra cose grandi. Quanta fatica ebbe a raccoglier l'acqua,
941 3, 8 | io contemplo~nelle vostre fattezze un bell'oggetto~(basso a
942 3, 6 | che me tolesse la botta, fava una fugazza del viso. Ohe,
943 3, 15 | dolce cosa a questo seno~il favellare al caro simulacro,~e udir
944 Pre | statue, rese ambulanti, e favellatrici, somigliavano a' loro simulacri;
945 3, 9 | belverde,~che mi comparve, e favellò sí chiaro?~TRUFFALDINO Non
946 3, 1 | far testamento con un item favorevole, cosa me giova l'apollinea
947 4, 2 | dietro, che altre volte favorí il re Tartaglia, e lui.
948 4, 12 | pulito, pover'omo. Alla fe, che bisogna taccarse a
949 1, 4 | elemosina~a chi si muor di febbre, o fame, o sete,~poss'esser
950 2, 8 | confuso.~BARBARINA~Diamo or fede a Calmon. Questo palagio,~
951 1, 2 | sino sotto il capezzale il fegato fritto da mangiare la notte,
952 4, 8 | che, anca se le cosse va felicemente, el poveretto poeta averà
953 3, 15 | altro, stolto~d'amor per una femmina di sasso,~piú non cura la
954 2, 8 | predominante ha forza~di ferir sí la fantasia dell'uomo~
955 1, 4 | dunque voi cercate,~che ci fermiam per sollevar voi stessa;~
956 4, 9 | ammetton ritardi: a che mi fermo?~(veloce verso l'Augello).~
957 1, 6 | dove tante immondizie, e sí fetenti~colano sempre? O di Concul
958 1, 1 | contai sotto el camin, come fiabe. Xe ben vero, che mi no
959 Per | indole d'una rappresentazione fiabesca.~~ ~
960 4, 9 | un vecchio rimbambito, e fiacco.~Altri obblighi non voglio
961 1, 7 | belverde, che discende con un fiaschetto, e con un pane, e detta.~ ~
962 3, 11 | Ninetta, Uccel belverde con fiasco, e cibo.~ ~AUGELLINO~O Ninetta,
963 4, 1 | queste vene,~per queste fibre, che mi tolse a un punto~
964 4, 7 | Saturno, o ciel nimico!~Vado a ficcarmi un spiedo nel bellico (entra
965 4, 8 | Il re mio figlio~è per ficcarsi un spiedo nel bellico.~Palesar
966 3, 8 | partoriste? A che nel core~non mi ficcate il spiedo dell'arrosto,~
967 3, 8 | basso a Brighella). Ora le ficco i tuoi detti tremendi.~Voi
968 1, 4 | vostri,~se avrem fortuna, fíeno compensati.~Non è dover,
969 5, 1 | Renzo, e Barbarina tuoi figliuoli gemelli,~che gettò Pantalone
970 4 | in pittoresca, e comoda figura.~ ~ ~ ~
971 3, 10 | pomo virtuoso,~e l'acqua filarmonica, che balla.~SMERALDINA~Ma,
972 2, 4 | seccate~d'un re sdegnato le filiali natiche.~TARTAGLIONA~Che
973 Pre | poetico puntiglio.~Appiccai il filo di questa fiaba agli spropositati
974 1, 10 | tutto, tutto.~CALMON~Stolto filosofastro, tu ragioni~col linguaggio
975 4, 9 | dei calci nel preterito filosoficamente, per non mettersi in un
976 | finalmente
977 3, 5 | avvenire con la possibile arte, finezza, e furberia moderna, pulita,
978 2, 7 | vorrei, che alfine~le mie finezze a lui, negli altri amanti~
979 3, 7 | a me? Di non vederlo io fingo;~poi non ho soggezione di
980 5, 2 | cambiato.~Ora tutto è compiuto; finisco la mia sorte.~Abbraccio
981 Per | poeta, ed indovino, amante finto di Tartagliona~Truffaldino,
982 4, 5 | pare, e la mare no serve i fioi in quella maniera, e po
983 4, 5 | rimorsi. Se dise, che i sia fioli de Truffaldin, e de Smeraldina;
984 4, 1 | raggio.~E tor le rose alle fiorite guance?~POMPEA~Fanciul,
985 3, 4 | tener fin'ad or questi occhi fisi~sempre conversi in lei,
986 1, 5 | opera sempre.~La massima fissiam, che in generale~tutti i
987 1, 3 | signori non si trovano nei fiumi ignudi in una tela incerata,
988 4, 1 | poté? Prive di sensi~far le flessibil carni al mondo sole,~spegner
989 2, 3 | negozio della bottega andasse floridamente, se sarebbe venuto in traccia
990 3, 9 | con pugnale in mano nel fodero, e Truffaldino.~ ~RENZO (
991 Pre | caritatevoli, che, fatti ricchi, folleggiano, e vogliono a forza gl'impossibili;
992 1, 10 | in quel di fanatismo, di follia,~figlia del proprio amor,
993 1, 2 | v'erano piú che quattro folpi duri, e due grossi d'anguelle
994 3, 4 | scarpello industre~d'una pietra formata? Ah, tu il dicesti,~Calmon,
995 5, 1 | ballando s'innalzerà, e formerà una fontana; la sinfonia
996 4, 9 | che non vede né meno una formica: che però non si vedeva
997 2, 4 | seppellir nei vostri errori.~Fors'è vergogna mia l'opera vostra.~
998 3, 1 | sposada da un conte, un dazier fortunà, che ghe vada tutto a seconda,
999 1, 10 | da chi ci ascolta,~siam fortunati, e lieti esser dobbiamo.~~
1000 2, 3 | parte) (Che si crederebbe fortunato nella sua circostanza a
1001 1, 7 | moglie.~Ma, oh Dio, ch'io son forzato ad esserle avversario.~Ninetta,