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| Carlo Gozzi L'Augellino belverde IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
1002 5, 2 | nei paludi a star della Fossetta (entra lentamente).~TARTAGLIA~
1003 | foste
1004 1, 9 | benefica». Amor proprio~fracido sempre in mezzo, sempre,
1005 3, 1 | zovenetto, e una zovenetta, fradello, e sorella, i quali, prima
1006 1, 10 | figlia, e non serva~del fragil senso, tal riescirai,~te
1007 3, 7 | Venezia se fa l'amor alla francese, o all'inglese; su sto merito
1008 3, 5 | sentito mai un filosofo piú franco. È voglioso di trattenerlo,
1009 3, 3 | SMERALDINA~Eh, pazzarella, frasca, in questa forma~chi t'ha
1010 3, 3 | servi...~SMERALDINA~Ah, fraschetta, pettegola, smorfiosa,~madama
1011 3, 7 | galantomo. Oh l'è navegada sta frascona).~TARTAGLIA O che spirito!
1012 3, 3 | Io non vorrei, che questa frasconcella...~Forse qualche milord...
1013 1, 4 | Ritiratevi, addio.~SMERALDINA~O frasconcelli~senza giudizio! Che parlar
1014 3, 7 | che spiri un'aria molto fredda.~SMERALDINA~Uh, che insolente!
1015 4, 2 | pronto, la cosa batte in freddure bisogna consolar la povera
1016 3, 8 | che 'l poeta minaccia,~fremi pur, figlio audace, io non
1017 1, 4 | ragione,~se mai potete, e di frenar con questa~quell'amor proprio,
1018 3, 8 | marantega giubila; me cavo dal fresco, che per un poco d'acqua,
1019 3, 3 | pettegola, smorfiosa,~madama fricandò, che credi? Forse~di pormi
1020 1, 2 | e due grossi d'anguelle fritte; esser fallito per il suo
1021 3, 1 | cosa me giova l'apollinea fronda, la direzion profonda, la
1022 5, 2 | favole troviam benigni i frutti,~direm: «Son gli spropositi
1023 3, 5 | ricorda, che la sincerità gli fruttò male anche con Tartaglia.
1024 3, 6 | tolesse la botta, fava una fugazza del viso. Ohe, ho zavarià
1025 3, 14 | quando paga sarai?~Deh, fuggi, e t'allontana,~goditi quello,
1026 2, 4 | Scacciar la madre! O ciel, lo fulminate.~TARTAGLIA~Voi non volete
1027 5, 1 | quella man; non aspettiamo il fulmine.~Dovete rallegrarmi; il
1028 3, 3 | amor proprio (il ciel mi fulmini).~Cioè perch'amo te... cioè...
1029 3, 1 | TARTAGLIONA~Deh, non mi funestar; sono ancor fresca.~Pensa
1030 3, 6 | nascere in una notte, come un fungo.~PANTALONE Mo l'è nato lu,
1031 3, 7 | gli occhi; credo di buttar fuoco. Che bella creatura! Vorrei
1032 4, 9 | Tardi la man da drio; xe fuora el vento~(si cambia in statua).~ ~ ~ ~
1033 1, 10 | quanti ingrati~a' benefizi fur per mia cagione!~Qual pro,
1034 3, 5 | possibile arte, finezza, e furberia moderna, pulita, e colta.~
1035 1, 4 | orecchio alcuno all'asino furfante~di mio marito.~RENZO~Ma,
1036 3, 5 | piú ignoranti.~RENZO Sulle furie.~TRUFFALDINO Ch'è matto;
1037 Pre | somigliantissime, ritornavano furiosamente al teatro, per veder i loro
1038 3, 14 | avvicina all'albero; escono furiosi una tigre, ed un leone,
1039 1, 1 | lassar l'estro divin, el furor poetico (entra).~PANTALONE
1040 1, 1 | disdott'anni a sta striga. Fussela morta da quel resepiglion,
1041 1, 5 | passion pericolosa~di comparir galanti per piacere,~che infelici,
1042 3, 7 | La gha dà la botta da galantomo. Oh l'è navegada sta frascona).~
1043 4, 12 | d'essere in avvenire un galantuomo; abbraccia la moglie ec.~
1044 2, 4 | senza trarsi~gli stivali di gamba, e dare un bacio~sulla destra
1045 4, 6 | Ben, ben, ci toccheremo le gambette.~Leverò fra mezz'ora un
1046 4, 5 | interrogazion da omo de garbo a Smeraldina, e a Truffaldin,
1047 4, 1 | ed or nol sei.~Generoso garzon, lascia, ch'io sola~soffra
1048 2, 4 | Giuocheremo ogni giorno a gatta cieca,~tocca ferro, a romper
1049 3, 7 | Non la se avvilissa; la lo gaverà per onor grando de esser
1050 4, 1 | trascorso d'improvviso~il gelo punitor per queste vene,~
1051 2, 6 | BRIGHELLA~Sono vicini i Gemini;~già le mura s'innalzano;~
1052 1, 5 | massima fissiam, che in generale~tutti i mortali sien superbi,
1053 1, 10 | sensi, e colla mente ardita~generalmente avara, traditrice,~perversa,
1054 3, 8 | mangiate le infelici carni~che generaste al mondo? Io maledico~il
1055 Pre | aveva desiderato in ogni genere di persone, tratti i 'miei
1056 1, 9 | dicesse: «Quella è grande,~generosa, magnanima, ospitale,~adorabil,
1057 3, 5 | suo animo pietosissimo, generosissimo, eccellentissimo, ec. (s'
1058 1, 2 | lusso, e per le sue matte generosità; che il cielo non aveva
1059 Pre | solita truppa Sacchi ai 19 di gennaio l'anno 1765. Se ne fecero
1060 1, 1 | come sopra)~(O spirito gentil del re de Coppe,~passà nell'
1061 3, 7 | proseguire con un'acuta, e gentile proposta, allusiva alla
1062 4, 4 | osserviate quel pugnale~e, se mai getta sangue, ch'egli è fritto.~
1063 1, 3 | incerata, e li tornasse a gettar nel fiume ad annegarsi,
1064 1, 2 | sarebbe stato meglio l'averli gettati nel fiume, piuttosto che
1065 5, 1 | tuoi figliuoli gemelli,~che gettò Pantalone nel fiume bambinelli.~
1066 3, 15 | è morto, e solo~stordito giace, e già si scuote, e sorge.~
1067 3, 15 | audaci~s'ostinarono a entrar, giacquero estinti.~Però dall'Adria
1068 1, 10 | e sul terreno~caddi: ivi giacqui molti anni fra l'erba~sepolto,
1069 1, 6 | melarancia,~in poter di Creonta, gigantessa,~che rimaner, senza capir
1070 3, 10 | immense ricchezze d'oro, e gioie,~e la bellezza, che possiedo,
1071 2, 3 | l'ha amata per quindici giorni soli; che poi s'è incominciato
1072 3, 1 | item favorevole, cosa me giova l'apollinea fronda, la direzion
1073 3, 15 | a' mori (entra).~CALMON~Giovane sfortunato, or tu possiedi~
1074 4, 11 | piú non deggio,~se perisci giovarti. Sta il desistere,~l'arrischiarti
1075 4, 9 | ha provato ancora in sua gioventú la virtú di quel diavolo
1076 3, 7 | con spirito, e brio. Bella giovine, sentite questo scirocco?
1077 2, 4 | usar prudenza.~Io sono un giovinetto poco esperto,~ed il sangue
1078 1, 5 | tutti,~per proprio istinto, girano d'intorno~a tutte le civette.
1079 2, 4 | nel ventre~ti portò pel girar di nove lune?~TARTAGLIA~
1080 3, 14 | Truffaldino, il quale fa vari giri, e cade tramortito, spezzando
1081 3, 5 | pitocchi; che questo è il giro della macchina mondiale.~
1082 4, 12 | prima dell'Augello, o è gito?~Perisce ancor, chi oltrepassando
1083 3, 8 | deventà pallido. La marantega giubila; me cavo dal fresco, che
1084 4, 9 | avvicina.~AUGELLO~Scellerato, giugnesti. Invan prova rimorso.~D'
1085 2, 5 | strologo, o poeta, a tempo giugni.~ ~ ~ ~
1086 4, 9 | belverde.~ ~RENZO~Non si poteva giunger piú veloci.~TRUFFALDINO
1087 3, 13 | dorate;~nuove insidie a voi giungono; tenete aperti gli occhi,~
1088 3, 15 | estinti.~Però dall'Adria a me giunser veloci~là dal campo de'
1089 4, 10 | vi spaventate. Noi siam giunte~veloci assai. Forse il fratello
1090 3, 1 | abitatori a rovinar son giunti~quelle labbra di latte,
1091 2, 4 | dal sen materno un figlio, giunto alfine~si perda per la corte
1092 2, 3 | vero, ch'egli aveva spesso giuocato alla bassetta, e alla zecchinetta;
1093 2, 4 | preso. Il tuo dolor solleva.~Giuocheremo ogni giorno a gatta cieca,~
1094 2, 3 | era successo, perché sul giuoco gli veniva in mente sua
1095 1, 3 | miserie di questo mondo. Suoi giuramenti per sostener questa verità.
1096 2, 1 | che Sua Maestà pianga; che giurerebbe, che piange la povera regina
1097 4, 12 | suoi lazzi di prendere le giuste misure, e di bilanciar i
1098 1, 10 | proprio, tenterà ogni via~di giustificazion, per farti credere~leale,
1099 4, 11 | Tuo fratello è perito; io gliel predissi.~Gli potresti giovar,
1100 1, 9 | fanatismo, e per amor di gloria,~e perché si dicesse: «Quella
1101 5, 1 | farmi dare al diavolo. Ognun gode,~e il re sta a bocca secca.
1102 5, 2 | TARTAGLIONA~Figlio, sei vendicato; godi la tua Ninetta,~io vado
1103 3, 14 | Deh, fuggi, e t'allontana,~goditi quello, ch'hai,~né ricercar
1104 4, 5 | Edipo, da impiccarse per la gola al rampegon della carne,
1105 4, 5 | come dubito, vada la pelle, gomito tutto; perché, se nasce
1106 1, 8 | salsicciaio. Si sente nel ventre gorgogliare l'astrologia, e l'arte poetica,
1107 1, 1 | felice per aver lassà el governo in man per el corso de disdott'
1108 2, 2 | spirito di Ninetta, dove sei? Gradisci le lagrime delle mie pupille,
1109 3, 9 | TRUFFALDINO Adulando, loda in grado estremo quella creatura (
1110 3, 8 | qual sia mortal periglio il grand'acquisto~di quel musico pomo,
1111 1, 10 | dentro al tuo seno~di tua grandezza al tuo finir qui in terra.~
1112 4, 5 | carne, come una dindietta de grassa (entra).~ ~ ~ ~
1113 3, 15 | non ti scordar d'essermi grato (entra).~UN MORO~Spezzato
1114 Pre | a questa inezia.~I punti gravi, moralmente trattati in
1115 3, 7 | Pantalone; insegnami due parole graziose di quelle tue veneziane
1116 5, 1 | deve finir questa tragedia greca.~Truffaldin, Smeraldina,
1117 3, 5 | ha risposto. Si leva il grembiale da salsicciaio, si rassetta,
1118 2, 1 | Melanconico, e fastidioso grida a' suonatori, ch'è secco,
1119 5, 1 | TARTAGLIA~Adagio un poco, non gridate tanto;~io voglio far le
1120 4, 2 | spingendolo giú per la scala. Che gridò per casa, com'una spiritata,
1121 1, 8 | disputare. Ch'è vecchia, grima, ma regina. Che un poeta
1122 4, 10 | cagione~(trae il pugnale, che gronda sangue).~O cielo... madre!~
1123 1, 2 | quattro folpi duri, e due grossi d'anguelle fritte; esser
1124 4, 9 | Uccel belverde sopr'una gruccia con catenella ai piedi.
1125 1, 10 | superno, ed immortale.~Leva il grugno da terra, animal sozzo,~
1126 2, 5 | Giugne il momento,~ed ogni gruppo si riduce al pettine.~O
1127 1, 4 | di quell'azion, l'idea di guadagnarvi~dominio sopra noi, sempre
1128 2, 2 | tante beneficenze, e l'aver guadagnato de' soldi in corte, divenuto
1129 4, 1 | tor le rose alle fiorite guance?~POMPEA~Fanciul, cambia
1130 1, 7 | impossibile il cambiar d'una guancia.~Io son di re figliuolo,
1131 3, 7 | di monarchi.~TARTAGLIA (guardando col cannocchiale) Pantalone,
1132 3, 7 | Guarda, ed io non mi degno di guardarlo~(si volta con isprezzo dall'
1133 2, 3 | e un filosofo moderno da guardarsene; che non è persuaso, che
1134 3, 13 | arbuscello de' miei pomi guardate,~porta, che l'acque serbi,
1135 3, 7 | dispiaccia?~Lascia, che guardi pur. Tu vederai,~con una
1136 3, 3 | mi disgusta.~Servo, dal guardo mio costei si levi~a forza;
1137 1, 5 | RENZO~Nulla, sorella; io ti guarisco tosto~da quest'amor. Sappi,
1138 3, 2 | assai~colla veste ponsò, guarnita d'oro.~ ~ ~ ~
1139 3, 15 | ALTRO MORO~Ed io le gambe ho guaste (entra).~ALTRO MORO~A me
1140 2, 8 | anche in ricchezza~colla guida alla man de' nostri dotti.~
1141 1, 8 | per quella vecchia; che di gusti non si dee disputare. Ch'
1142 4, 8 | defenda da una patente ad honorem (entra).~ ~ ~ ~
1143 2, 7 | abbian riposo~le membra idolatrate dal piú insigne~poeta, ch'
1144 3, 3 | quella filosofa, che andava~ieri per legna al bosco, ed oggi!...
1145 3, 6 | povero diavolo, vegnindo iersera a scuro in corte, camminava
1146 5, 1 | sciorre il nodo a mille cose ignote,~ch'io non potei capir.
1147 3, 15 | saran per beni a' sensi ignoti, e lunge~dalla vista mortal,
1148 2, 3 | briccone, pien d'amor proprio illecito; che si ricorda ancora delle
1149 3, 5 | tutto il mondo sincero, ed illuminato; ognuno gli risponderà,
1150 Pre | personaggi in quest'azione, imbevuti delle massime de' perniziosi
1151 3, 9 | TRUFFALDINO (a parte) (L'imita in caricatura, e ride della
1152 4, 11 | vinci,~ricordati di me. Non imitare~l'ingrato fratel tuo. Rimanti,
1153 4, 12 | caricature conosciute, da imitarsi.~~
1154 1, 1 | un poeta felice, no se' imitator, no affetté la lingua toscana;
1155 Per | scena è parte nella città immaginaria di Monterotondo, parte nel
1156 Pre | la città, mi sono insino immaginato di porre in iscena delle
1157 1, 3 | loro dal canto suo, partire immediatamente, e non ardire di por piú
1158 3, 10 | troppo. Il raro albergo,~e le immense ricchezze d'oro, e gioie,~
1159 1, 6 | orrida fossa,~dove tante immondizie, e sí fetenti~colano sempre?
1160 5, 2 | detti.~ ~NINETTA~Chi dall'immondo buco della scaffa~mi trasse
1161 3, 1 | chi ghe vol ben, e che pol immortalar el so nome con un poema
1162 1, 10 | diffidenza~d'un asilo superno, ed immortale.~Leva il grugno da terra,
1163 1, 3 | Ch'è persuaso, che abbiano imparato a mangiare, a bere, e a
1164 3, 7 | Ho piacere di non aver impedimenti, e che la quondam Ninetta
1165 1, 10 | mi piace. Ella però~non m'impedirà mai d'esser filosofo.~CALMON~
1166 1, 10 | filosofo.~CALMON~Non te l'impedirò, ma nol sarai.~Debolezza
1167 4, 5 | acqua, pomi, oselli belverdi impedissa un imeneo de sta natura,
1168 4, 9 | che poi erano stati mal impegnati; che lo consiglia a chiamare
1169 3, 3 | lasciatemi entrar; che impertinenza!~Sono ormai stanca. Preghi,
1170 4, 5 | orbarse, come Edipo, da impiccarse per la gola al rampegon
1171 4, 10 | a disprezzare, ed empia,~impossente ridussi, onde in tumulto~
1172 3, 7 | Smeraldina? A una mia pari,~è impossibil, che reggano i monarchi.~
1173 1, 7 | melarancia,~sai, che non è impossibile il cambiar d'una guancia.~
1174 2, 8 | genti stolte,~che adoran gl'impostori. Il sasso io scaglio,~e
1175 1, 5 | avari,~vani, vendicativi, impraticabili.~Quest'idea filosofica ci
1176 5, 1 | Deh fermati, m'ascolta, e inarca quelle ciglia:~non sposar
1177 4, 2 | alla monarchia. Quando, oh inaspettato caso, comparve la vecchia
1178 3, 3 | servi, dico (qui un servo). Incauti! Qui recate~tosto una borsa
1179 2, 8 | da fame, e freddo,~dagl'incentivi di natura usati.~Bella cosa
1180 3, 11 | son figli.~Sono imminenti incesti, sposalizi esecrandi...~
1181 1, 8 | un poeta può avere delle inclinazioni, che si distinguano dalle
1182 4, 5 | monarca con una mezzacamisa incognita, che no domanda altro in
1183 4, 7 | adesso dal palazzo dei do incogniti; no i ghe xe piú. I servitori
1184 4, 10 | piede scalzo, e il crine incolto, e il bere~teco a un ruscello,
1185 2, 3 | TARTAGLIA (a parte) (Che incomincia a scoprire, che Truffaldino
1186 3, 11 | sperando.~Le fatali avventure a incominciar si vanno,~dalle quali dipende
1187 3, 7 | Aspetta, aspetta: voglio incominciare a introdurmi con spirito,
1188 2, 3 | giorni soli; che poi s'è incominciato a nauseare; che parla col
1189 Pre | quel peso disturbatore, che incominciavano a darmi; massime sembrandomi
1190 1, 2 | bontà, e indifferenza agl'incomodi. Che mangiano gli avanzi;
1191 4, 9 | non voglio certamente~seco incontrar. Di quanto mi richiese~di
1192 1, 9 | dicessi,~nol so negar, m'increscerebbe assai (pensieroso).~ ~ ~ ~
1193 3, 7 | musi, se rallegra anca i indebitai sin alle cegie.~SMERALDINA~
1194 2, 4 | che far dovea di quell'indegna,~se l'onor tuo tradia, se
1195 3, 8 | punto, in cui da un utero sí indegno~nacqui infelice a un scettro,
1196 | Indi
1197 1, 1 | una serie de metamorfosi indiavolati? Se fa brusar Smeraldina
1198 5, 1 | intendo,~perché tiriate indietro quella mano,~e ricusiate
1199 4, 9 | seccate insofferibili, e indiscrete.~Togli l'Augel belverde,
1200 1, 7 | imprese, quanti orridi, indiscreti~stan sulle nostre vite inumani
1201 3, 10 | i due rari oggetti;~che indispensabil cosa è il possederli.~TRUFFALDINO
1202 1, 10 | funeste, e alle afflizioni~indispensabilmente umanitade~sensibil esser
1203 3, 8 | che sona, e balla? Ghe ne indormo alle fantasie de Cappello,
1204 1, 3 | incerata con la pelle sola indosso. Ch'egli non ha colpa della
1205 1, 1 | renasce dalle so cener indovin, e poeta insigne. Ohe no
1206 1, 1 | come cocali. E in tell'indovinar costú xe piú bravo del Schieson
1207 2, 1 | signori grandi non si può mai indovinarla. Che aveva brama d'introdursi,
1208 1, 8 | astrologia, e l'arte poetica, e indovinatoria; che i preludi sono imminenti
1209 Pre | e di concorrere a questa inezia.~I punti gravi, moralmente
1210 3, 7 | PANTALONE (a parte) (El s'ha infilzà ben presto. E se le parole
1211 Pre | suo faceto carattere; e infine gl'ingredienti posti in
1212 1, 3 | perché non patissero le infinite miserie di questo mondo.
1213 Pre | dispiacere di porli nell'infinito numero di coloro, ch'ebbero
1214 3, 5 | TRUFFALDINO Ch'è matto; che s'informi con tutto il mondo sincero,
1215 3, 14 | TRUFFALDINO Mostra le fiere.~RENZO Infuriato, che vada a empir l'ampolla
1216 2, 2 | entusiasmo. S'avvede, che s'inganna. Prorompe in ragli asineschi.~ ~ ~ ~
1217 3, 3 | staccarmi).~Barbarina, t'inganni; io spero ancora,~che non
1218 3, 5 | eccellentissimo, ec. (s'inginocchia). Che certamente spargerà
1219 3, 9 | Dimmi, quand'io piangeva inginocchiato~innanzi alla mia statua,
1220 2, 4 | Vecchia a me! Sommi dei, che ingiuria è questa!~Dunque errai nell'
1221 Pre | le mie rappresentazioni ingiuriosi trattenimenti, e che introducono
1222 3, 7 | amor alla francese, o all'inglese; su sto merito non so piú
1223 3, 15 | Felice lui, se le sue brame ingorde~saran per beni a' sensi
1224 2, 3 | melarance, da lui tagliate per ingordigia). Chiede a Truffaldino con
1225 3, 15 | fiamma accresce, e ardente, e ingordo, e audace~l'uom non s'appaga.
1226 1, 10 | avara, traditrice,~perversa, ingrata, tutta per se stessa,~nulla
1227 2, 4 | disumanato! Ti ricorda,~ingratissimo figlio che, bambino,~non
1228 Pre | faceto carattere; e infine gl'ingredienti posti in questa fola, ordinata
1229 4, 10 | avranno~di questa scellerata, iniqua donna~pietade i numi: io
1230 4, 1 | accenti il suono~d'adulatori iniqui, di zerbini,~vaselli di
1231 1, 1 | quelle accuse, e quelle iniquità, che ha causà tanti ordeni
1232 2, 6 | i Gemini;~già le mura s'innalzano;~questa è notte terribile,~
1233 5, 1 | piú, e l'acqua ballando s'innalzerà, e formerà una fontana;
1234 4, 12 | marinao, sior mio, gera innamorà delle porte dei Moranzani,
1235 3, 10 | Augello belverde, o si sarà innamorata di qualche denonzia secreta,
1236 3, 7 | mi stanchi.~Lascia, che s'innamori; è quel, ch'io cerco.~Dimmi,
1237 3, 14 | ec.~RENZO Che dunque s'innoltri nella grotta, ed empia l'
1238 3, 1 | profonda, la fiamma, che m'innonda?~Lasso! Non di diamante,
1239 2, 3 | pregiudizi, di debolezze, innumerabili, insopportabili dalle persone
1240 3, 3 | rispetta l'esser mio; non inoltrarti.~Ti conosco, infelice, e
1241 2, 8 | agi, e mode;~sarò folle, inquieta. Tuttidue~sprezzerem povertade
1242 4, 9 | ingrato, che fai?~D'un insano coraggio la pena or pagherai.~
1243 4, 10 | in tumulto~posi le brame, insaziabil torma;~schiava d'esse divenni.
1244 1, 5 | per appagare~delle umane insaziabili passioni~i trasporti infiniti.
1245 1, 4 | società? Che leggi? Chi v'insegna~a pensare, e a parlar in
1246 3, 7 | ho piú testa, Pantalone; insegnami due parole graziose di quelle
1247 4, 11 | consigli farà vano~quanto insegnar ti posso, e perirai.~BARBARINA~
1248 1, 3 | prevalersi delle virtú, insegnate loro dal canto suo, partire
1249 3, 3 | Sfacciata! Olà, staffieri,~chi v'insegnò a servir? Come si lasciano~
1250 2, 4 | della calle de' Corli2;~insensibil sarò. Mi fate rabbia;~vi
1251 Pre | bizzarro abbia trattato con piú insidiosa facezia morale le cose serie,
1252 4, 9 | sturbatrici, e d'obblighi,~seccate insofferibili, e indiscrete.~Togli l'Augel
1253 2, 3 | donna all'antica, d'un cuore insoffribile; di quelli, che hanno sempre
1254 2, 3 | aggiunta a queste stolidezze insoffribili, di giorno in giorno a'
1255 3, 7 | fredda.~SMERALDINA~Uh, che insolente! Al re queste risposte!~
1256 3, 15 | benefizio. A' tempi andati~gl'insolenti fanciulli con le pietre~
1257 3, 7 | risposto, m'ha risposto con un'insolenza graziosa, Pantalone; e viva.
1258 2, 3 | debolezze, innumerabili, insopportabili dalle persone svegliate,
1259 | intanto
1260 1, 8 | comuni. Che vorrebbe poterle intenerir il cuore colle attenzioni,
1261 3, 3 | BARBARINA (a parte)~(Costei m'intenerisce, ed amareggia~lo spirto
1262 3, 5 | alleviamento qualche ora nella sua intensa passione; che l'aver un
1263 1, 10 | del proprio amor, nata da intenso~compiacimento borioso, e
1264 4, 6 | temo.~Io vi noterò tanto d'interdetto,~vi pianterò ventiquattro
1265 2, 3 | Smeraldina, e per amore interessato di por bottega. Vuol fare
1266 3, 3 | le azion mie conosci,~che interesse mi muova, e ch'io qui venga~
1267 2, 3 | della sua bottega, de' suoi interessi, del negozio, della fortuna.~
1268 3, 13 | terra, parte scarnati, parte interi. Sentesi una voce di donna.~ ~
1269 4, 1 | menti,~di sospir sciocchi, interminabil lodi,~scordato il cielo,
1270 2, 2 | poter isfogare la doglia interna. Un solo amico intrinseco
1271 5, 1 | tanto;~io voglio far le mie interpretazioni.~Tremi chi da gran tempo
1272 4, 5 | vogio andar a far quattro interrogazion da omo de garbo a Smeraldina,
1273 1, 1 | quella forza non unquanco~intesa, hai contrari i simulacri~
1274 1, 4 | No, non lo siete. Avete intese~già le vostre vicende; ma
1275 4, 3 | quanti matti al mondo! O qual'intrico~è questa vita, che bramiamo
1276 Pre | ingiuriosi trattenimenti, e che introducono ne' nostri teatri per educare
1277 3, 7 | aspetta: voglio incominciare a introdurmi con spirito, e brio. Bella
1278 2, 1 | indovinarla. Che aveva brama d'introdursi, e di dirgli qualche cosa
1279 3, 7 | PANTALONE Sior sí; sto introito l'ho sentí molte volte,
1280 1, 7 | indiscreti~stan sulle nostre vite inumani decreti!~NINETTA~O caro
1281 1, 10 | sepolto, e il sucidume. Inutil corpo,~berzaglio fui de'
1282 3, 7 | vestiario è di ricca, e vaga invenzione del Canziani. Pantalone,
1283 3, 14 | dell'acqua.~TRUFFALDINO S'invia, fa due passi verso la grotta,
1284 1, 9 | verbigrazia, una persona adesso~c'invitasse all'albergo, ci accendesse~
1285 4, 9 | in soccorso.~RENZO~No, invocar non lo voglio; io non mi
1286 Pre | solo fine di attraere, e d'invogliare il minuto popolo di quelle
1287 2, 1 | sente rinnovare gli effetti ipocondriaci; piange di nascosto, poi
1288 3, 3 | con la borsa).~BARBARINA (ironica)~Prendi, prendi quell'oro.
1289 4, 4 | vedi.~Temi, che il ciel s'irriti. Non curarti~d'esser sposa
1290 1, 8 | Chiome d'argento fine, irte, ed attorte,~avvolte intorno
1291 Pre | insino immaginato di porre in iscena delle mostruose statue notissime,
1292 2, 1 | vedere dalla corte, acciò non iscopra la sua debolezza, poi si
1293 2, 2 | amico di confidenza da poter isfogare la doglia interna. Un solo
1294 3, 5 | moderna filosofia~RENZO In ismania delle risa di Truffaldino,
1295 3, 7 | guardarlo~(si volta con isprezzo dall'altra parte).~TARTAGLIA~
1296 3, 4 | troppo, e che fra pochi istanti~io proverei, qual forza
1297 4, 2 | poltrona con gli effetti isterici, che tira calci, fa sberleffi,
1298 4, 1 | la nascita mia. Diede l'Italia~aura al mio respirar. Dove
1299 3, 1 | a far testamento con un item favorevole, cosa me giova
1300 Pre | teatri per educare i popoli i Jeneval dalle nobili passioni.~Paleserò,
1301 4, 10 | condussi, e quanto cara~quella lacera veste mi sarebbe,~e il piede
1302 4, 11 | marito mio, bench'era un ladro...~CALMON~Sorgi, e m'ascolta
1303 2, 2 | misera condizione! ec. Si lagna di non aver nessun amico
1304 2, 6 | scusami.~Occhio, che sempre lagrima...~Ah, Maestà, perdonami.~
1305 4, 9 | collo torto, con gli occhi lagrimosi, e con apparente dolore,
1306 4, 1 | felicitade a me s'uguagli.~Odi i lamenti miei. Deh, se la vista~di
1307 1, 1 | omeni. Me chiappa el solito languor de polmoni, me vien el consueto
1308 4, 1 | tu brami, ch'io verso in larga vena~senza sollievo aver,
1309 4, 8 | Grazie, che a pochi il ciel largo destina.~Peraltro, Maestà,
1310 1, 4 | io~di là vi trassi, e non lasciai negarvi?~BARBARINA~Che dimande
1311 3, 3 | insegnò a servir? Come si lasciano~penetrare i pitocchi alle
1312 2, 2 | giacché si vede solo, può lasciare la gravità, sfogare il suo
1313 1, 6 | Augello, quanto meglio fora~il lasciarmi morir! Termine avrebbe~la
1314 3, 8 | il mio dolce conforto~di lasciarvi la pelle. E non v'è noto,~
1315 1, 10 | della cittade,~che vicina lasciaste. Il benefizio~degli avi
1316 3, 3 | di dentro gridando)~Eh, lasciatemi entrar; che impertinenza!~
1317 1, 10 | RENZO~Calmon, sorella, ci ha lasciati orfani,~pieni di fame, e
1318 1, 4 | d'allevar due ingrati,~vi lasciava annegar nel fiume. Dunque~
1319 2, 4 | scrivesti,~che nell'arbitrio mio lasciavi intera~la tua vendetta;
1320 1, 7 | perisce Tartagliona; io lascio queste spoglie,~se Barbarina
1321 1, 1 | de esser felice per aver lassà el governo in man per el
1322 1, 1 | sguazzetto la debolezza, che sol lassar l'estro divin, el furor
1323 3, 7 | poeta fusse vere? Oh giusto. Lassemo, che el se solleva. I ministri
1324 3, 1 | la fiamma, che m'innonda?~Lasso! Non di diamante, ma di
1325 1, 2 | ec. Barbarina va a legna, lava, spazza, ec.~TRUFFALDINO
1326 3, 1 | pol aver per esempio, una lavandera, sposada da un conte, un
1327 2, 6 | per difenderti;~ma il capo lavo all'asino,~ma temo di fallir.~
1328 5, 1 | conca l'acqua con qualche lazzo. Versata l'acqua, s'udrà
1329 1, 10 | giustificazion, per farti credere~leale, liberal, pietoso, umano,~
1330 1, 4 | due ingrati,~due matti da legar, che m'abbandonano~con tanta
1331 1, 4 | quando andiamo nel bosco, leggiam sempre~de' libretti moderni,
1332 4, 1 | avessi~per stolte insidie di leggiere menti,~di sospir sciocchi,
1333 4, 1 | saggia canizie, ove si cerca~leggierezza ne' libri, e corruttela,~
1334 5, 2 | star della Fossetta (entra lentamente).~TARTAGLIA~O poffar bacco!
1335 3, 14 | frattanto egli assalirà i leoni, e prenderà il pomo. Riflette
1336 1, 2 | alla caccia, e reca sempre lepri, ec. Barbarina va a legna,
1337 2, 4 | di caldo, suscitato~dalle lettere vostre. Forse... basta...~
1338 1, 4 | filosofici~non avessimo letti, e fatti insieme~gli opportuni
1339 3, 10 | ricchezze, che il cervello~levano a questo segno. Barbarina,~
1340 Pre | potrà certamente per lo meno levare il merito dell'effetto utilissimo
1341 3, 7 | Il sole questa mattina è levato molto risplendente.~PANTALONE
1342 4, 6 | toccheremo le gambette.~Leverò fra mezz'ora un vadimonio,~
1343 3, 3 | dal guardo mio costei si levi~a forza; al suo tugurio
1344 1, 4 | barbaro punto;~se i nostri libbricini filosofici~non avessimo
1345 3, 6 | saveva, che la piazza gera libera, e ho dà un tossi in tela
1346 1, 10 | per farti credere~leale, liberal, pietoso, umano,~che natura
1347 4, 12 | cara figlia.~BARBARINA (liberandosi)~Lasciami; ho risolto,~diriga
1348 4, 3 | figlio; e voglio~chi adoro liberar dal carcer duro,~e in un
1349 4, 12 | povero Cappello. Se no i me liberava, no disnava piú. Sto bisatto
1350 1, 4 | bosco, leggiam sempre~de' libretti moderni, a peso compri~da
1351 4, 1 | si cerca~leggierezza ne' libri, e corruttela,~piú che soda
1352 5, 3 | Licenza~ ~BARBARINA~Avrà Calmon
1353 1, 10 | ascolta,~siam fortunati, e lieti esser dobbiamo.~~
1354 3, 15 | nella suora, in te l'amore,~limiti non avran. Le passioni~in
1355 2, 3 | riparar a' disordini delle limosine, e dell'altre debolezze
1356 1, 10 | filosofastro, tu ragioni~col linguaggio degli empi, che a' difetti,~
1357 3, 9 | adularmi.~TRUFFALDINO Adulando, loda in grado estremo quella
1358 Pre | che affamati desiderano, e lodano i benefizi degli uomini
1359 3, 9 | amore?~TRUFFALDINO Anzi sarà lodato il suo amore da tutti; che
1360 4, 2 | seco recitando un'egloga in lode dell'appetito, ec. Che Barbarina
1361 3, 6 | cannocchiale) Gran belle logge! Gran belli colonnati! Gran
1362 Pre | ch'esistono ne' luoghi piú lontani, e popolati di questa metropoli,
1363 1, 7 | frena il pianto; forse non è lontano~il fin delle miserie del
1364 1, 6 | essere~sepolta viva in cosí lorda fossa,~mentre non era ancor
1365 3, 10 | fratello tuo; s'egli apparisce~lordo di sangue, tuo fratello
1366 3, 5 | nulla da farsi mangiare alla luce del sole.~RENZO Stupisce
1367 3, 1 | BRIGHELLA~Occhi di perle, vaghi, luci torte,~io tutto so, ma dirtelo
1368 3, 10 | trae il pugnale)~Questo lucido ferro tu conserva;~io vado
1369 3, 10 | il scherzo, il riso~il ludibrio d'ognuno, che mi guarda.~
1370 4, 5 | sfondradone no se fa colla luganega cusí presto. Sangue de donna
1371 1, 6 | sepolta Ninetta in abito lugubre.~ ~NINETTA~Perché mai vivo
1372 2, 1 | parte) (Che Sua Maestà ha la luna. Vorrebbe congratularsi
1373 3, 7 | i principi han le mani lunghe assai.~Vergognatevi, andiamo.~
1374 3, 1 | TARTAGLIONA So, che funesto è il luogo; e che per questo?~BRIGHELLA
1375 1, 5 | nemmen si puote~dell'amor lusingarsi in sulla terra,~dell'amicizia
1376 2, 7 | Non mancano~in me vezzi, e lusinghe, ond'al mio fianco~fedel
1377 2, 8 | ne' cuori nostri,~non ci lusinghi di felicitade;~ch'ei ci
1378 1, 2 | esser fallito per il suo lusso, e per le sue matte generosità;
1379 Pre | impossibili; Truffaldino macchiavellista; Calmone, antica statua
1380 4, 10 | BARBARINA~Ah, coscienza maculata, amica...~Ma ben ragioni.
1381 3, 3 | fraschetta, pettegola, smorfiosa,~madama fricandò, che credi? Forse~
1382 3, 1 | palagio,~che si risplende in maestosa mole,~e di ricchezza questa
1383 4, 8 | tutti al colle dell'orco, maestoso mio affetto; no i doveria
1384 1, 10 | virtú, che gli empi tuoi maestri~fanatismo chiamar per propria
1385 4, 11 | tutti color, che scelgon per maestro~chi sotto al velo di svegliar
1386 | maggior
1387 3, 5 | sole.~RENZO Stupisce sempre maggiormente della franchezza; vuol sapere
1388 4, 1 | fosti? Qual poté cambiarti~magica forza? E chi sí bell'oggetto~
1389 1, 9 | Quella è grande,~generosa, magnanima, ospitale,~adorabil, benefica».
1390 3, 2 | Scena seconda~ ~Stanza magnifica nel palagio de' gemelli.~ ~
1391 2, 8 | scaglia il sasso; nasce un magnifico, e ricco palagio in faccia
1392 4, 6 | esser mai nonna.~Sangue di Malacoda, son monarca,~voglio sposarmi
1393 1, 1 | No ghe n'ho inteso una maledetta; porlo esser piú divin de
1394 3, 10 | la sostiene).~SMERALDINA~Maledette ricchezze, che il cervello~
1395 1, 2 | ne restasse un carbone. Maledice il punto, in cui l'ha sposata,
1396 1, 10 | un'orribil catastrofe di mali~soggetti siete: il scioglimento
1397 Pre | Tartagliona, vecchia vana, e maligna; Brighella, poeta, e indovino,
1398 1, 10 | i rei seguendo~filosofi maligni, a diffidenza~d'un asilo
1399 3, 7 | sento brillare il cuore, la malinconia fugge.~PANTALONE Se no gh'
1400 3, 6 | vede, ghe passa tutte le malinconie.~TARTAGLIA Non mi toccar
1401 1, 9 | te, che donna sei. Sempre malizia.~E per lo men farebbe quest'
1402 3, 10 | naturalmente anderanno in malora colla fortuna sua). Qualche
1403 3, 15 | TREVISO~Rosa ho dal tempo la mammella dritta;~Renzo, non ti scordar
1404 4, 12 | Barbarina; manca un passo;~mancan sol le quattr'once... il
1405 1, 1 | viene in sé).~Ma, oimè, va mancando l'entusiasmo celeste; resto
1406 2, 7 | ch'abbia il secolo. Non mancano~in me vezzi, e lusinghe,
1407 3, 7 | BARBARINA~Nulla a me può mancar; taci, sfacciata.~ ~ ~ ~
1408 3, 10 | mi credea,~che nulla a me mancasse, e sofferire~non puote,
1409 3, 7 | superbia;~che qualche cosa mancherà anche a voi.~BARBARINA~Nulla
1410 3, 7 | assai,~ma che credete alfin? Manco superbia;~che qualche cosa
1411 3, 8 | invidia dell'altrui bellezze~mandaste a rischio il mio dolce conforto~
1412 4, 2 | TRUFFALDINO Il re Tartaglia ha mandato Pantalone, regio ruffiano,
1413 4, 1 | soavemente dall'udito al core~mandi la voce a ravvivar quest'
1414 3, 3 | ch'io ti baci, ch'io ti mangi~(vuol abbracciarla con impeto).~
1415 3, 10 | necessarie del pane, che si mangia; che bisogna compiacere
1416 1, 8 | di pecora in guazzetto, mangiata dal salsicciaio. Si sente
1417 3, 8 | spiedo dell'arrosto,~e non mangiate le infelici carni~che generaste
1418 1, 2 | egli, oltre quello che s'è mangiato a tutte l'ore, mettendosi
1419 4, 5 | no serve i fioi in quella maniera, e po sti palazzi, ste maravegie,
1420 1, 3 | signore; che le loro belle maniere, e i loro visi lo dicono.~
1421 3, 7 | che bel viso! Che belle manine. Mi sento brillare il cuore,
1422 1, 2 | nauseato, e che il voler mantenere un fanciullo, ed una fanciulla
1423 2, 3 | giorno, per coltivar amici, mantenersi avventori, e per sentir
1424 5, 1 | pentimento~sorda l'alma mantenne. Il punto è questo,~in cui
1425 1, 3 | negozio. Dice di averli mantenuti anche troppo; che però sappiano,
1426 5, 1 | pentimento~sorda l'alma mantiene. Barbarina,~siete ostinata,
1427 3, 6 | stabile, Maestà, per farse maravegia.~TARTAGLIA Li hai tu veduti?
1428 4, 5 | maniera, e po sti palazzi, ste maravegie, ste ricchezze sfondradone
1429 1, 4 | né ci facciam di nulla maraviglia.~Del vostro dispiacer già
1430 3, 5 | parte.~TRUFFALDINO (tra sé) (Maravigliato di questa stravaganza, non
1431 1, 1 | Figurarse, se no la xe marcía, e in polvere? «No xe persa
1432 4, 12 | disnava piú. Sto bisatto marinao, sior mio, gera innamorà
1433 4, 6 | rispetto.~Ah, non doveva maritarmi mai;~questo è quel, che
1434 4, 9 | cantilena,~e con prosopopea marmorea, e grave,~vorrà far correzion,
1435 4, 5 | cavar celegati, e che el marron sia, come dubito, vada la
1436 3, 1 | notte i xe deventai ricchi a martelletto, i ha perso la tramontana
1437 1, 1 | deventà un filosofo pironian marzo. Se pol veder de piú dopo
1438 4, 6 | sino i denti, ch'hai nelle mascelle.~Vedrem, se allor mi porterai
1439 Pre | lor tonache, e postisi in maschera, andarono ad ascoltare l'
1440 1, 1 | che aveva partorido la Mascherina de corte; scrivendo po al
1441 1, 9 | azion faria per me, che sono~maschio; o sarebbe un uomo, e lo
1442 2, 4 | io ve ne pagherò venti mastelle.~Cosí posso pagar il benefizio;~
1443 1, 2 | era sviato dalle tenerezze matrimoniali, cercando sollievo all'animo
1444 1, 2 | suo lusso, e per le sue matte generosità; che il cielo
1445 3, 7 | bellezza. Il sole questa mattina è levato molto risplendente.~
1446 | medesimo
1447 1, 9 | che solo per piacere a sé medesma~ci darebbe l'alloggio, avrei
1448 1, 10 | parte~del sommo Giove, e, se medesmo amando,~ama il suo creator.
1449 1, 2 | dovuto poi anche dare a medici, e a chirurghi, e a speziali,
1450 3, 7 | risplendente.~PANTALONE Megio; no la gha bisogno de suggeridori,
1451 3, 9 | venisse un diavolo,~non mel darebbe a credere.~Ch'è
1452 3, 3 | stanca. Preghi, ambasciatori,~memoriali, tornate; uh quante storie!~
1453 3, 10 | resti~mortificata, e i dí meni funesti (entra).~SMERALDINA~
1454 1, 10 | tutti esser cagione~d'ogni menoma azion. Vidi, o mi parve~
1455 4, 9 | con franchezza, e senza menomo rimorso ha ridomandato aiuto,
1456 3, 15 | MORO~Io diroccato ho il mento (entra).~ALTRO MORO~Mozze
1457 3, 15 | sarai, che da te stesso~per mera ingratitudine cadrai~in
1458 1, 5 | che suol far sudare~tanti mercanti, i quali fan credenze.~È
1459 4, 7 | contenta. O Giove, o Giove,~o Mercurio, o Saturno, o ciel nimico!~
1460 2, 4(1)| due notissime pubbliche meretrici» (N.d.A.)~
1461 3, 8 | la bella aurora, anzi in meriggio il sole.~PANTALONE (a parte) (
1462 3, 5 | il suo povero tugurio, e meritava d'essere rispettato, ed
1463 3, 3 | risarcita sei de' tuoi gran merti.~Parti, né ardir di piú
1464 1, 10 | qual tu or sei~filosofo meschin. Scoprir pretesi~degli uomini
1465 1, 1 | La regina dei Tarocchi meschina? Sior sí; la se lo merita.
1466 1, 4 | aggravar la vostra~famiglia meschinetta, ad onta massime~del vostro
1467 4, 8 | mi conturbi con presagi mesti.~Amami, e scrivi; i tuoi
1468 1, 2 | ruberie, solite del suo mestiere; che sarebbe stato meglio
1469 4 | mezze le gambe, le mani e metà delle braccia, il viso,
1470 1, 1 | de piú dopo una serie de metamorfosi indiavolati? Se fa brusar
1471 Pre | lontani, e popolati di questa metropoli, col solo fine di attraere,
1472 5, 1 | Qui quell'Augel; di là si metta il pomo;~in quella conca
1473 1, 2 | mangiato a tutte l'ore, mettendosi sino sotto il capezzale
1474 1, 1 | ancora l'azion negra de metter in tela cuna, in cambio
1475 3, 11 | Ah, caro Augello, tu mi metti in forse~la mia felicità.
1476 4, 5 | matrimonio d'un monarca con una mezzacamisa incognita, che no domanda
1477 4 | riccamente, a cui si vedano mezze le gambe, le mani e metà
1478 3, 11 | Prendi il solito cibo; il mezzodí, ch'or suona,~del tuo sepolcro
1479 Pre | delle tre melarance; ma nel midollo di questa la sostanza era
1480 4, 7 | deventa chiompo, no nascerà miga sto spettacolo, vedé (entra
1481 4, 2 | non è lungi, che tremila miglia; tutto è pronto, la cosa
1482 1, 10 | simulacri. I miei soggetti~sono migliori assai di voi mortali,~da'
1483 2, 6 | attenzioni, e del frutto dei mii poetici sudori) (entra).~ ~ ~ ~
1484 3, 3 | frasconcella...~Forse qualche milord... ma saprò tutto (entra).~ ~ ~ ~
1485 5, 1 | hanno principio oscuro,~che minaccian tai nozze. È questo il punto~
1486 4, 9 | a prender quell'Augello~(minacciando di batterlo).~TRUFFALDINO
1487 1, 10 | Dalle sciagure, ch'ei ci ha minacciate,~forse usciremo, e alfin
1488 3, 8 | figlio temerario?~TARTAGLIA (minaccioso).~Se non foste mia madre...
1489 1, 1 | entusiasmo celeste; resto un minchion, come tutti i altri omeni.
1490 1, 2 | se doveva risuscitare una minchiona, era meglio, che se ne restasse
1491 3, 7 | La sa far l'amor, che la minia.~BARBARINA~Il sol, che leva
1492 Per | Smeraldina, sua moglie~Pantalone, ministro di Tartaglia~Augel belverde,
1493 3, 3 | discacciarla,~che a trattenerla. Il minor peso al core~dunque s'elegga).
1494 Pre | attraere, e d'invogliare il minuto popolo di quelle contrade
1495 1, 10 | da terra, animal sozzo,~mira il cielo, e le stelle, e
1496 3, 1 | parole la vederà un effetto mirabile. Bisogna conoscer el cuor
1497 3, 8 | ha tanta forza?~TARTAGLIA~Mirate in ricca, e portentosa mole~
1498 4, 9 | starsi,~né alcun periglio miro. Truffaldino,~fa diligenza,
1499 3, 10 | acquistar volle quelle cose,~miseramente è morto; non v'è caso.~BARBARINA~
1500 Pre | usare le sante opere della misericordia col prossimo, come si legge
1501 3, 14 | portone si riapre.~RENZO~Misero servo, e me infelice! Ahi