|
Scena quinta
Una maschera, uomo in tabarro e bauta, si presenta con
circospezione dal fondo, e detti.
fabrizio E che cosa facciamo qui in istrada? Andiamo a casa
vostra.
barbara Un momento: aspetto il resto dal caffettiere.
carletto (da sé osservando la maschera) (Chi xe
sta maschera? la me varda... Che el fusse qualchedun che volesse recamarme le
spale per conto del principal?)
fabrizio (a Barbara) Del resto, circa all'essere
uscite in maschera è poi vero?
barbara Eh che non può essere.
fabrizio Voi volete sostenere di no, ed io vi dico di sí.
barbara Chi ve lo ha detto?
fabrizio Ella stessa.
barbara Davvero!... (Bocca d'oro, dice sempre la verità).
carletto (occupato sempre della maschera) El me
fa dei segni?... el me mostra un talaro... par che el vogia parlar co la
puta... (interroga co' cenni la maschera per accertarsi in proposito, quindi
fa dei segni ad Angelina onde prevenirla, ma questa non lo osserva).
angelina (seguitando a Barbara) Ho detto che sono
uscita per un momento con Cristina.
cristina Per andare soltanto qui, voltato il cantone a trovare
la signora Barbara.
barbara (contenta) A trovar me!
angelina Sí, per farvi una burla, e bere la cioccolata.
barbara Oh care!
cristina Ma siccome ci han detto che eravate uscita...
angelina Siamo subito ritornate a casa.
barbara Ecco qui dunque tutto il gran male. (Adesso poi ne
domanderò conto al servitore).
carletto (non avendo potuto riescire di prevenir Angelina,
fa cenno alla maschera di attendere, e dice da sé) Ho capio: qua no
ghe xe de megio che farli voltar tuti da un'altra banda (segni di nuovo alla
maschera di star in pronto, ecc.).
fabrizio Può darsi che sia vero, ma io non lo credo... E s'è
stato altrimenti, io vi protesto che v'insegnerò a cambiar modo e condotta.
carletto (gridando ed accennando verso la strada a sinistra)
Varda, varda, varda quanta zente! Sicuramente un ladro... Dai!... dai!...
dai!...
fabrizio (volgendosi con gli altri a quella parte) Dove?...
dove?...
Carletto Là, là... Dai!... dai!...
la maschera (avanzandosi rapidamente e consegnando un biglietto
ad Angelina) Tenete, tenete presto.
ANGELINA Oh Dio!...
carletto (dal suo posto come sopra) Dai!...
dai!...
la maschera (scoprendosi per un momento) Son
Lodovico... leggete... Addio... (parte).
angelina (con giubilo celando il biglietto) Ah!
barbara Ma da qual parte?... io non vedo niente.
carletto Sicuro che adesso no la vede piú gnente: i xe andai zo
per l'altra cale. (Cerca la maschera) (Dov'elo?... El xe scampà
via col talaro? Sangue de Diana che lo voi chiapar).
|