Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giacomo Lubrano
Sonetti

IntraText CT - Lettura del testo

  • CXXII
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

CXXII

ALL’ISTESSA PRESAGII DI VITTORIE

 

Soffiate aure di Gloria a l’Adrie vele,

or che spiegan più Labari a la Fede,

e di Lune svenate ostro infedele

al trionfal Leon lambisca il piede.

 

Di Enceladi Ottoman’ l’empia Babele

cadente al suol precipitar si vede:

mentre d’Istmo servil l’Isole anele

braman di Libertà rendersi in prede.

 

Nuove anella gemmate in bei lavori

o Fama appresta al maestoso Duce,

da sposar ne l’Egeo l’Ismara Dori.

 

Al Morosin già la Morea produce

per teda nuzial selve d’Allori,

e de l’Aurore sue tutta la luce.

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License