| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Giacomo Lubrano Sonetti IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
|
PER I PALAGI PUNTELLATI E INCATENATI
Ite o Lussi ad alzar tetti giganti: spingete i marmi a lapidar le Stelle: v’apran le colpe, Armide in ozio imbelle Elisii maestosi, opre d’incanti.
Abbatte irato il Ciel tra pochi istanti in baratri di polve ogni Babelle: e sboccando Vesuvii il suol rubelle fa confini a l’Abisso i vostri vanti.
Ah Patria mia qual sei! la tua Sirena rivolga in Nenie l’armonie soavi con cadenze di duol, fughe di pena.
Sì, giusto è ben che gli edificii gravi di più falli che sassi, altri in catena, altri in dubio tremor pendan da’ travi.
|
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |