| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Giacomo Lubrano Sonetti IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
|
IV
Breve sonno, meccanico ristoro ai Baco industrioso i sensi toglie; e nel vegeto sen d’apriche foglie, hanno i Vermini ancor gli estasi loro.
Siede sognando, e medita il lavoro, quasi de l’arti sue fabro s’invoglie: poscia a vestirsi in più lucide spoglie, apre languidi lumi a veglie d’oro.
L’ozio stesso è virtù. Così Natura a’ miracoli suoi forma la culla: ché interrotto operar manca, e non dura.
Solo chi suda in vano, e si trastulla di adulati capricci a l’ombra impura, con più reti di ragno abbraccia un nulla.
|
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |