Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giacomo Lubrano
Sonetti

IntraText CT - Lettura del testo

  • XXX
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

XXX

NE VESTIS SERICA VIROS FOEDARET

(Tacit. lib. I Ann.)

 

Parver le Frigie spoglie ignobil vanto,

al Senato Latin, d’imbelle sesso.

Né fu da le sue leggi unqua permesso

a’ Togati, agli Atleti un molle ammanto.

 

Or di seriche pompe il lusso è tanto,

che del più vano ardir tocca l’eccesso.

E sempre vario, invidia esso e non esso

le Cleopatre al Nil, l’Elene al Xanto.

 

Ciò che inventano l’Eve, usan gli Adami.

Discerner non si pòn sposi da spose,

a le foggie de’ nastri, e de’ ricami.

 

Che meraviglia è poi se cadon róse

piante d’alti Legnaggi, orbe di rami?

Se tutte vermi son, gale frondose.

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License