Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giacomo Lubrano
Sonetti

IntraText CT - Lettura del testo

  • XXXIII
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

XXXIII

SU L’ISTESSO

 

O breve Eternità di nostra vita,

che ti scateni in fluidi momenti:

questa di molli Cere urna fiorita

le tue corte misure apre a le Genti.

 

In te con istantanea fuggita,

quanti nascono , muoiono spenti.

Tu ne’ principii tuoi mezzo finita,

cadavero de’ fatti, il nome menti.

 

Di astrolaghe follie le carte infinte

svolgi in cerca del Tempo, e ti figuri

Nestoree senza fin l’ore dipinte.

 

Deh cessa di sognar gli anni futuri:

come le Cere sol vivono estinte,

così nel viver tuo morendo duri.

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License