Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giacomo Lubrano
Sonetti

IntraText CT - Lettura del testo

  • XLIX
Precedente - Successivo

Clicca qui per attivare i link alle concordanze

XLIX

NABUCODONOSORRE ATTERRITO PER

UN SOGNO USCITOGLI DI MENTE

 

Cieco Istrion d’imaginarie forme,

empio Nabucco, rappresenta in ombra

tragiche scene: attonito s’adombra,

né sa regnar, né sa sognar se dorme.

 

L’assaltano sospetti a torme a torme;

d’un ignoto terror l’oblio l’ingombra:

smemora, e teme più che non mai sgombra

il suo mal, che precipita senz’orme.

 

E pur ti gonfi o Fasto? e pur su i vanni

di tua Fama dar leggi al Cielo agogni,

vicino a rovinar larva d’inganni?

 

Stolida vanità, non ti vergogni

cozzar con Dio, se a fulminar Tiranni

bastano sogni d’ombre, ombre di sogni?

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License