Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giacomo Lubrano
Sonetti

IntraText CT - Lettura del testo

  • LXXXIII
Precedente - Successivo

Clicca qui per attivare i link alle concordanze

LXXXIII

UNA PERLA EFFIGIATA COLL’IMAGINE DELLA BEATA

VERGINE, E COL DIVINO INFANTE IN BRACCIO,

NEL TESORO DELLA SANTA CASA DI LORETO

 

Chi di goder, chi di adorar desia

quanti oprò mai miracoli Natura,

eccoli in una Perla, ove più pura

sparse l’Alba sorrisi, e non men pia.

 

A’ bianchi rai vi effigio Maria

che de’ Misteri in grembo un mar figura;

e fa che ad onta de l’Egizia impura

latte ad un Dio bambin la Perla sia.

 

Vaga Eritra di Grazie in piccol giro,

m’offri due Soli entro argentina stella;

e non invidio al Ciel mentre ti miro.

 

Tu di beatitudine novella

col tuo vezzo potresti ornar l’Empiro;

e la Gloria là sù render più bella.

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License