Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giacomo Lubrano
Sonetti

IntraText CT - Lettura del testo

  • XV
Precedente - Successivo

Clicca qui per attivare i link alle concordanze

XV

METAMORFOSI DEL VERME

 

Che veggio? in Verme si trasforma un Giove,

che di serica luce il sen fecondo,

entro un Orbe di rai, sferico pondo,

Arbitro de’ suoi Fati agita e move.

 

Con invidia de i Cigni in forme nòve

serpe brun, bianco vola, e splende biondo:

che se Danae del lusso è fatto il Mondo,

estenuato in fila, oro gli piove.

 

Se fascia Giove in Epicicli erranti

di satellite Stelle il cerchio ambito,

un Verme orna di pompe anco i Regnanti.

 

Sol di Giove non ha, che al lampo ardito

di fulminoso Ciel perde i sembianti:

e se rapì l’Europa, ora è rapito.

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License