Piste operative
-Vedere i carismi
alla luce dell’unico Vangelo di Cristo, come parole dell’unica parola.
-Testimoniare la comunione dei santi
Fondatori e Fondatrici in terra come essi la vivono in cielo.
-Ricordarci
vicendevolmente nella preghiera quando la Chiesa nell’anno liturgico celebra le
memorie dei Fondatori o di santi delle
famiglie di vita consacrata.
-Aiutarci reciprocamente a conoscere
meglio i diversi carismi, a livello di Chiesa particolare, in modo da capire fino
in fondo le finezze dei grandi principi della spiritualità cristiana che essi
esprimono.
- Favorire il senso di appartenenza, insieme, alla Chiesa dei carismi storici
del Vangelo espressi dalla vita consacrata, per stimolarci nella vocazione
universale alla santità e alla missione.
- Testimoniare
insieme la bellezza e la complessità dell’unico Vangelo di Cristo, vissuto dai
Santi, specialmente nell’ambito dell’ecumenismo spirituale e del dialogo
interreligioso della spiritualità.
- Frequentarsi
spiritualmente in momenti di ritiri, esercizi spirituali, giornate di comunione
dei carismi, in modo da arricchirsi e stimolarsi nell’impegno comune
della santità e della testimonianza visibile dell’unità nella Chiesa e nella
Chiesa per il mondo.
Così ci si può educare alla
fraternità e “sororità” del Vangelo, secondo il testo
di S. Bernardo citato da VC n. 52 il quale confessa
la sua ammirazione per tutte le famiglie religiose del suo tempo, dice di
appartenere a un solo Ordine “con l’osservanza, ma a
tutti con la carità. Abbiamo bisogno tutti gli uni
degli altri: il bene spirituale che io non ho, lo ricevo dagli altri…”
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