Collaborazione
ed aiuto reciproco
Un impegno tanto vasto
supera le limitate risorse di ognuno e ci invita ad un
aiuto reciproco ed una collaborazione comune più stretta, coordinata, con un
modo di essere e di agire esemplare
nella comunione, nella spiritualità di comunione, ma anche nella spiritualità apostolica di comunione.
Per questo servono
alcuni suggerimenti:
- Partecipazione a
progetti apostolici e missionari ben elaborati da una famiglia di vita
consacrata che ha una particolare
capacità di programmare e di realizzare
con l’aiuto di altri.
-
Elaborare e realizzare progetti apostolici e missionari comuni nel territorio
in collaborazione con la Chiesa particolare, mettendo a profitto di
un’opera comune le migliori energie e le capacità carismatiche più vive.
-
Sollecitare a mettere in comune per il bene di tutti in precisi progetti apostolici (dalla diffusione
della spiritualità all’esercizio della carità più concreta) i beni
spirituali e materiali dei diversi carismi: case e risorse, scienza e tecnica,
accoglienza e mezzi di comunicazione.
- Prendere iniziative
comuni nella Chiesa a favore di urgenti bisogni, come
testimonianza e fermento di comunione apostolica, in collaborazione con i
laici, i movimenti ecclesiali.
|