Atto, Scena
1 1, 1| ordine da regi,~e di re madre ancora,~or chiusa in mura
2 1, 1| sconsolata, abbandonata~madre d’inutil figlio,~signora
3 1, 1| eccelso re fui moglie, e son madre anco~di re, che da me prende~
4 1, 1| conviensi~verso reina e madre. Forse volse~fortuna far
5 2, 1| egli chiede, in liberar la madre,~forse ’l farà cacciata
6 4, 3| da te mi svella!~ ~REINA~Madre, assai lungamente m’hai
7 5, 1| pietoso. Un re, figliolo~di madre sventurata,~riceva da sua
8 5, 1| sventurata,~riceva da sua madre, anzi che mora,~se non gli
9 5, 2| e saggia,~e v’ama quasi madre:~amatela anco voi~e rimirate
10 5, 2| per natura,~ma per affetto madre~e per sorte compagna~di
11 5, 3| ratta mi spingi!~ ~CORO~O madre, o cara madre,~fedel è l’
12 5, 3| CORO~O madre, o cara madre,~fedel è l’opra, ma soverchia
13 5, 4| d’ogni mia voglia.~ ~CORO~Madre!~Torna, madre, in te stessa;~
14 5, 4| voglia.~ ~CORO~Madre!~Torna, madre, in te stessa;~prendi cor,
15 5, 4| nostra guida,~sei nostra madre e donna,~e sei nostra reina.~ ~
16 5, 4| aspra morte~e i merti de la Madre,~che fu Vergine Sempre.
17 5, 4| leggerò il meglio:~— Tua madre more, o figlio,~e morendo
18 5, 4| uscite~da me, che son tua madre. —~ ~CORO~Ahi, dolce cura~
19 5, 4| parte: a te ritorni~tua madre estinta, se non può vivendo.~
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