Atto, Scena
1 1, 1| sventura,~ahi affanno, ahi dolore,~come non spezzi il core?~ ~
2 1, 1| germoglia o nasce~nel terren del dolore.~ ~CAMERIERA~ Ma se virtù
3 2, 1| CAMERIERA~L’anima inacerbita dal dolore~forma imagini acerbe o ne
4 4, 3| Disusata allegrezza~turba come dolore. Ma tacete,~infin ch’io
5 4, 3| darten mercede~di pianto e di dolore.~Perdonami, e ricevi~quel
6 5, 1| La meschina~caduta è di dolore in grave ambascia.~Or riman
7 5, 2| vi duole,~raddolcite il dolore~con la libertà vostra;~con
8 5, 3| mi scorgi!~Ahi, mio forte dolore,~come ratta mi spingi!~ ~
9 5, 3| un tempo~sol ci resta il dolore.~ ~CAMERIERA~ E ci resta
10 5, 3| più non posso~sostener il dolore.~Ahi, che la cameriera~sen
11 5, 3| danno a danno s’aggiunge~e dolore a dolore;~s’altro dolor
12 5, 3| danno s’aggiunge~e dolore a dolore;~s’altro dolor sentire~può ’
13 5, 4| m’ha serbato~a sì grave dolore!~ ~CORO~Ohimiei, ohimiei,
14 5, 4| lettera, ahi parole,~ahi dolore, ahi dolore!~Io vivo, dunque
15 5, 4| parole,~ahi dolore, ahi dolore!~Io vivo, dunque vivo,~e
16 5, 4| reina mia!~Dolor giunge a dolore~e mal sottentra a male;~
17 5, 5| crudeltade~e del nostro dolore!~ ~CAMERIERA~ Non più, non
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