Atto, Scena
1 1, 1| Uscì dall’urna l’infelice Arena;~restò Merope nostra~allo
2 1, 1| egli niega~d’esser padre d’Arena?~ ~ARISTODEMO~Uopo è di
3 1, 1| AMFIA~ Oimé, signor, d’Arena,~non di Merope nostra, uscito
4 1, 1| ARISTODEMO~Dunque è vittima Arena; e invan Licisco~con pietosa
5 1, 1| che daresti~in difetto d’Arena~Merope al sacerdote.~ ~ARISTODEMO~
6 1, 1| non creder più ch’altri ch’Arena~sia la vittima eletta.~ ~ ~
7 1, 2| Merope è salva,~ma condannata Arena;~e’ non è tolto, ma cangiato
8 1, 2| da che la sorte elesse~Arena al sacrificio?~ ~AMFIA~O
9 1, 2| al letto.~ ~POLICARE~E se Arena in sua vece~sotto a sacra
10 1, 2| le purghi in un sol punto Arena.~ ~POLICARE~Pace resti alla
11 1, 4| lascia di padre, protestando Arena~non del sangue d’Epito e
12 1, 4| POLICARE~Ma se il fato d’Arena è il fin de’ mali,~donisi
13 1, 4| adempie~la richista di Febo:~Arena di Licisco,~Merope, e tu
14 1, 4| nomi adunque~di Merope, e d’Arena,~in cui si sente vivamente
15 1, 4| favor di Merope condanna~Arena al sacrifizio. Un pianto
16 1, 4| uomini e dèi.~Niega che Arena a lui sia figlia, niega~
17 1, 4| O trovar deve il padre~d’Arena, o consegnarla.~ ~POLICARE~
18 1, 5| re.~ ~POLICARE~Fu scelta Arena.~ ~MESSO~Scelta, ma non
19 1, 6| con la sorte~moderarmi d’Arena.~ ~NUTRICE~Ma non merta
20 1, 7| fuggitivi doni!~Sceglie la sorte Arena,~e Merope rifiuta! Arena
21 1, 7| Arena,~e Merope rifiuta! Arena fugge,~e la mia figlia a
22 2, 1| caso certo i dèi. Fuggita è Arena~o non ben scelta, o non
23 2, 1| Il Cielo~non muta voglia. Arena~è la vittima eletta.~ ~AMFIA~
24 2, 1| espresse ben.~ ~AMFIA~Non disse Arena.~ ~NUTRICE~Disse un’eletta.~ ~
25 2, 2| rapidamente l’incalzammo. Arena,~accusata dall’abito e dal
26 2, 3| voler degli dèi? Pur vive Arena~cinta dal muro forse e dalle
27 2, 4| Or chi darà la vittima, s’Arena~più non può darsi? Ofioneo
28 2, 4| arrivi.~Olà, Messenii: manca~Arena, ma non manca ostia a Cocito.~
29 2, 5| vittima resta, s’è perduta Arena?~Ah, si fregi di questo~
30 2, 5| la trafugata e l’usurpata Arena?~Qual più degna cagion d’
31 2, 5| profano Licisco, e vegga Arena~dalle torri spartane~di
32 2, 5| AMFIA~Il caso ha scelto Arena.~ ~ARISTODEMO~Ed il caso
33 2, 7| E la Fortuna,~e ’l Cielo Arena. E chi può dir qual sia~
34 2, 7| che vento,~più che libica arena,~e in cento dubbii e cento~
35 3, 1| Aristodemo~in difetto d’Arena offre la figlia.~Io non
36 3, 2| POLICARE~E non si cerca Arena?~ ~CORO~ Ella è fuggita.~ ~
37 3, 3| obbedir ti sforzi.~Vive Arena pur anco,~in cui cadde la
38 4, 1| religione il darla.~Dimmi, s’Arena vive,~perché Merope muore?
39 4, 1| ciel. Però la sorte~elesse Arena; e se rapì Licisco~l’ostia
40 5, 4| né fui,~né son padre ad Arena.~ ~ARISTODEMO~Qual nostro
41 5, 4| sicuramente sta riposta Arena.~Tu ne fosti l’autor.~ ~
42 5, 4| sogni: il padre~qual è d’Arena? O tu la trova, o ch’io,~
43 5, 4| Itene adunque,~prendete Arena alla sua patria, donde~cacciata
44 5, 4| un figlio,~io diventai d’Arena~padre improvviso? Ah, non
45 5, 4| ammirò poi nella infelice Arena.~Attonito io rimasi; e quel
46 5, 4| ignote adorna,~fingea d’esser Arena, Arena un servo.~Ci accompagnò
47 5, 4| adorna,~fingea d’esser Arena, Arena un servo.~Ci accompagnò
48 5, 4| mi ricovrai con la ferita Arena.~Ma, posto ch’ebbe il piè
49 5, 5| approvai. Nacque frattanto Arena~occultamente, anco a te
50 5, 6| dall’ira tua. Fu saettata Arena~in pena della fuga, e fu
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