Atto, Scena
1 1, 1| forse~accompagno dolente~il sangue degli Epitidi all’altare.~ ~
2 1, 2| ma cangiato il lutto~al sangue degli Epitidi. In sì fatta~
3 1, 4| protestando Arena~non del sangue d’Epito e non sua figlia.~
4 1, 4| profani, ma lordi~d’infausto sangue di tradite genti,~sen vennero,
5 1, 6| la patria,~non che ’l tuo sangue, esulta,~con sì deboli segni~
6 2, 1| stanco, a gran pena~col sangue vomitò l’alma ritrosa.~Nella
7 2, 1| poi.~S’ascose il cor nel sangue,~né sorgea capo alcun: scotea
8 2, 4| sacrificarsi una fanciulla~del sangue nostro a Dite.~Ma dove il
9 2, 4| il vincitor d’Eurota~nel sangue degli Epitidi feroce?~Sento
10 2, 4| piace~con parte del mio sangue un regno intiero.~Ritornate,
11 2, 5| l regal manto cinga~il sangue della figlia~al padre ambizioso.~ ~
12 2, 7| materne? Ah, non fia tolto~il sangue: onor più degno, onor più
13 3, 1| ARISTODEMO~Poiché del sangue nostro Averno ha sete,~si
14 3, 2| smorzerò con l’altrui, col sangue mio~l’indegno foco; abbatterò
15 3, 3| liberata gente.~Così ’l mio sangue pur ti plachi il Cielo,~
16 3, 6| nuovo latte, e vino antico e Sangue,~e di pigra palude~onda
17 4, 1| onorati vestigi?~ ~POLICARE~Il sangue diedi~e darò per la patria.
18 4, 1| aggiunto un degno fregio al sangue~chiarissimo d’Epito;~ma
19 4, 1| mura, di cui bagnai del sangue mio~più d’una volta i sassi,
20 4, 3| mostri~a te stessa, al tuo sangue; e s’anco fosse~meno illustre
21 4, 3| e quando avvenga,~che il sangue mio l’antiche colpe lavi,~
22 4, 4| fanciulle in sacrifizio. Il sangue forse~avanzato al furor
23 4, 6| ferro,~per cui nuotan nel sangue~i patrii campi: ove sol
24 5, 1| misfatto,~del più innocente sangue,~che da barbara man versato
25 5, 3| se morì in vendetta~del sangue offeso, è la vendetta forse~
26 5, 4| volsi~l’occhio geloso al sangue; e sospirando~sollecitai
27 5, 4| a poco~sulla strada col sangue. Intanto addietro~erravano
28 5, 5| Uscite, o fiere,~che ’l sangue suo negato a’ dèi lambite,~
29 5, 5| lambite,~ad ammorzar nel sangue mio la sete,~lieve pena
30 5, 8| agli dèi! mutasi in atro~sangue il don di Lieo. La fiamma
31 5, 8| sepolcri e gli altari;~se di sangue corressero le vie,~e di
32 5, 8| basti il versato~nobil sangue d’Epito. Assai bevuto~n’
33 5, 8| furioso Aristodemo! O quanto~sangue per una colpa ha sparso
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